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Capitoli 1,2,4,5,6,7,8,9,12 del libro la linguistica in pratica di Edoardo Lombardi Vallauri
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Capitolo 2
L’ enunciato è una sequenza verbale prodotta oralmente o per iscritto in una situazione comunicativa concreta; si distingue dalla frase , che è invece una sequenza formalmente accettabile e completa dal punto di vista grammaticale. L’enunciato è l’unità minima del testo. Austin distingue tra enunciati constativi, che descrivono eventi, cose, processi ecc., e quindi possono essere veri o falsi, e enunciati performativi, che non descrivono fatti, ma compiono azioni e quindi bisogna vedere l’efficacia. Infatti l’enunciato performativo risponde a condizioni di felicità quindi alle condizioni che devono verificarsi perché un enunciato possa avere efficacia. L’enunciato constativo risponde a condizioni di verità. Austin sostiene infine che tutti gli enunciati, anche quelli constativi, presuppongono un’azione. Il linguaggio, in questa prospettiva, non è più un sistema di comunicazione, ma uno strumento e un modo di agire. Austin sostiene che nel compiere un atto linguistico compiamo simultaneamente tre atti diversi:
Secondo Sperber e Wilson , il ricevente, quando riceve un’informazione attraverso il linguaggio, è in grado di stabilire quale, tra le possibili soluzioni comunicative prospettate dall’informazione, sia quella pertinente. Quindi rileva le possibili soluzioni e privilegiando il contenuto più utile per portare avanti il discorso. Il testo: Un testo , in linguistica, è un’unità fondamentale: può essere composto da una sola parola o da una serie di frasi complesse e interconnesse tra di loro. Esso assume un senso «solo se collocato in una situazione comunicativa». Il testo non dipende dal canale: può essere scritto e parlato. I principi costitutivi di un testo sono: -la coesione: un testo è coeso quando rispetta delle regole di formazione di tipo semantico, sintattico, morfologico
gli elementi coesivi sono:
-la coerenza : La coerenza di un testo consiste nel collegamento logico di tutti i suoi contenuti e nella sua continuità semantica. Può essere: tematica, logica e semantica Può avere una struttura lineare dove fabula e intreccio sono paralleli oppure una struttura retroattiva (flashback) dove fabula e intreccio non sono paralleli.
Un testo può essere coerente o meno in base a due concetti fondamentali:
I principi pragmatici di un testo: