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Lezione 11-La Break-even Analysis, Sbobinature di Amministrazione Pubblica

Unifg, Lezione 11-Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche (prof. Bianchi)

Tipologia: Sbobinature

2022/2023

In vendita dal 31/05/2023

liv.2111
liv.2111 🇮🇹

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IL CONTROLLO DI GESTIONE (pt.3)
La break-even analysis, o analisi del punto di pareggio, è uno strumento di diagnosi della gestione aziendale
molto utilizzato nel contesto delle imprese. Nelle AAPP il pareggio è: proventi+ ricavi=oneri+ costi.
Come per le imprese, anche per le AAPP, la funzione dei costi totali è data dalla somma tra costi fissi e costi
variabili. Ipotizzando che la pubblica amministrazione abbia raggiunto il livello massimo di efficienza:
I ricavi di una AP (proventi) non sono come quelli delle imprese: esistono ricavi fissi e ricavi variabili.
RT = RF + RV = RF + pp* Q, dove “pp” rappresenta il “prezzo politico” che viene richiesto per il singolo
bene o servizio erogato.
Il punto di equilibrio in termini di quantità (Qe) può essere calcolato risolvendo l'equazione RT=CT, che
esplicitata in funzione della quantità erogata, diventa: RF+ pp*Q= CF+ cvu*Q.
Per calcolare la quantità di equilibrio distinguiamo due casi:
1) RF< CF. In tal caso, la quantità di equilibrio si calcola: Qe= (CF-RF) / (ppA- cvu).
La differenza tra ppA e cvu è il margine di contribuzione.
Che relazione c’è tra prezzo politico e prezzo di mercato?
Nelle AAPP:
-una parte dei CF trova copertura nei RF;
-non occorre assicurare la congrua remunerazione del capitale, a differenza delle imprese.
A parità di costi (CF e CV), le AAPP sono in grado di fissare prezzi politici inferiori ai prezzi di mercato per
conseguire l’equilibrio economico.
Nel primo caso, ppA deve comunque essere maggiore del costo variabile unitario “cvu” per conseguire il
pareggio economico. Infatti, siccome non tutti i costi fissi sono coperti dai ricavi fissi, una parte di tali costi
deve essere integrata dal prezzo politico. Riassumendo graficamente:
In caso di DISAVANZO si potrebbe:
innalzare il prezzo politico oltre il costo variabile unitario;
ottenere ricavi fissi superiori ai costi fissi.
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IL CONTROLLO DI GESTIONE (pt.3) La break-even analysis , o analisi del punto di pareggio, è uno strumento di diagnosi della gestione aziendale molto utilizzato nel contesto delle imprese. Nelle AAPP il pareggio è: proventi+ ricavi=oneri+ costi. Come per le imprese, anche per le AAPP, la funzione dei costi totali è data dalla somma tra costi fissi e costi variabili. Ipotizzando che la pubblica amministrazione abbia raggiunto il livello massimo di efficienza: I ricavi di una AP (proventi) non sono come quelli delle imprese: esistono ricavi fissi e ricavi variabili. RT = RF + RV = RF + pp Q* , dove “pp” rappresenta il “prezzo politico” che viene richiesto per il singolo bene o servizio erogato. Il punto di equilibrio in termini di quantità (Qe) può essere calcolato risolvendo l'equazione RT=CT, che esplicitata in funzione della quantità erogata, diventa: RF+ ppQ= CF+ cvuQ. Per calcolare la quantità di equilibrio distinguiamo due casi:

  1. RF< CF. In tal caso, la quantità di equilibrio si calcola: Qe= (CF-RF) / (ppA- cvu). La differenza tra ppA e cvu è il margine di contribuzione. Che relazione c’è tra prezzo politico e prezzo di mercato? Nelle AAPP:
  • una parte dei CF trova copertura nei RF ; -non occorre assicurare la congrua remunerazione del capitale , a differenza delle imprese. A parità di costi (CF e CV), le AAPP sono in grado di fissare prezzi politici inferiori ai prezzi di mercato per conseguire l’equilibrio economico. Nel primo caso, ppA deve comunque essere maggiore del costo variabile unitario “cvu” per conseguire il pareggio economico. Infatti, siccome non tutti i costi fissi sono coperti dai ricavi fissi, una parte di tali costi deve essere integrata dal prezzo politico. Riassumendo graficamente: In caso di DISAVANZO si potrebbe:  innalzare il prezzo politico oltre il costo variabile unitario;  ottenere ricavi fissi superiori ai costi fissi.
  1. RF> CF, la quantità di equilibrio si calcola: Qe= (RF-CF) / (cvu-pp) La differenza tra cvu e pp è il margine di assorbimento. In tal caso, il cvu può essere maggiore del pp per raggiungere l'equilibrio.