Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Esercitazione prof. Piervito Bianchi, Esercizi di Amministrazione Pubblica

Esercitazione utile per esame di economia della aziende e delle amministrazioni pubbliche

Tipologia: Esercizi

Pre 2010

Caricato il 06/10/2023

anima_migrante
anima_migrante 🇮🇹

4

(1)

10 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE (A/L)
PROF. PIERVITO BIANCHI
1
DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA
(RISPOSTE ESATTE IN GRASSETTO)
Si risponda alle seguenti domande e si commentino brevemente le risposte selezionate.
1) Cosa prevede il “principio della distinzione” nel contesto delle Amministrazioni Pubbliche?
a. il potere di indirizzo e di controllo spetta all’organo politico, mentre il potere di gestione e la funzione
propositiva sono assegnati ai dirigenti;
b. la separazione delle competenze tra l’organo politico e l’organo amministrativo;
c. i dirigenti devono essere tenuti distinti dal resto dell’amministrazione.
2) Cosa significa “Istituzionalizzare” la Pubblica amministrazione?
a. cambiare la personalità giuridica da pubblica a privata;
b. perseguire l’obiettivo del profitto;
c. adottare gli stili di direzione, le politiche retributive e le tecniche di valutazione del personale proprie delle
aziende private;
d. perseguire finalità sociali, come le aziende di erogazione;
e. analizzare i fatti di gestione anche dal punto di vista economico.
3) Con il processo di privatizzazione:
a. la Pubblica amministrazione delega funzioni pubbliche a privati;
b. la Pubblica amministrazione regolamenta funzioni pubbliche che non vengono svolte più direttamente;
c. si assiste sempre al cambiamento del soggetto economico da pubblico a privato;
d. si assiste al cambiamento del soggetto giuridico da pubblico a privato;
e. il “nobile” scende dal suo “piedistallo” e opera con norme di diritto pubblico.
4) Un Comune o una Provincia consegue l’equilibrio economico di esercizio quando:
a. i proventi sono stabilmente maggiori degli oneri;
b. copre pienamente, convenientemente e continuamente il fabbisogno finanziario richiesto dalla gestione;
c. il totale dei proventi eguaglia il totale degli oneri;
d. i proventi derivanti dal servizio “Asilo nido” eguagliano gli oneri sostenuti per lo stesso servizio.
5) La Legge 241/90 è importante ai fini del processo di aziendalizzazione per i seguenti motivi:
a. produce notevoli conseguenze dal punto di vista organizzativo;
b. introduce i sistemi di controllo interno nelle aziende pubbliche;
c. estende a tutti i rami della P.A. alcuni criteri che permettono di dare concretezza al principio del “buon
andamento” della Pubblica amministrazione;
6) Nel caso in cui gli oneri siano stabilmente maggiori dei proventi:
a. non è garantita la sopravvivenza dell’azienda pubblica;
b. è opportuno migliorare i livelli di efficienza;
c. non si possono aumentare i proventi;
d. si possono aumentare i proventi in maniera illimitata.
7) Con il D.Lgs 29/93:
a. gli organi politici possono interferire nella gestione aziendale;
b. si estendono i criteri di economicità ed efficacia a tutti i rami della Pubblica amministrazione;
c. i dirigenti diventano responsabili della scelta delle migliori soluzioni organizzative e gestionali per
raggiungere gli obiettivi loro assegnati dagli organi politici;
d. si rende necessario modificare i sistemi informativo-contabili delle aziende pubbliche.
8) L’efficacia si distingue in interna ed esterna. In particolare,
a. l’efficacia interna focalizza l’attenzione sugli obiettivi;
b. l’efficacia interna coincide in certi casi con l’efficacia esterna;
c. l’efficacia esterna non è molto importante;
d. l’efficacia esterna è più difficile da apprezzare rispetto all’efficacia interna.
9) Il D.Lgs 77/95
a. introduce il Piano esecutivo di gestione;
b. è il Testo Unico degli Enti Locali;
c. modifica la struttura del bilancio di previsione degli Enti locali;
d. è strettamente collegato al D.Lgs. 29/93;
e. si ricollega alla Legge 20/94.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Esercitazione prof. Piervito Bianchi e più Esercizi in PDF di Amministrazione Pubblica solo su Docsity!

ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ( A/ L)

PROF. PIERVITO BIANCHI

D OMANDE A RISPOSTA MULTIPLA

( RISPOSTE ESATTE IN GRASSETTO)

Si risponda alle seguenti domande e si commentino brevemente le risposte selezionate.

  1. Cosa prevede il “principio della distinzione” nel contesto delle Amministrazioni Pubbliche? a. il potere di indirizzo e di controllo spetta all’organo politico, mentre il potere di gestione e la funzione propositiva sono assegnati ai dirigenti; b. la separazione delle competenze tra l’organo politico e l’organo amministrativo; c. i dirigenti devono essere tenuti distinti dal resto dell’amministrazione.

  2. Cosa significa “Istituzionalizzare” la Pubblica amministrazione? a. cambiare la personalità giuridica da pubblica a privata; b. perseguire l’obiettivo del profitto; c. adottare gli stili di direzione, le politiche retributive e le tecniche di valutazione del personale proprie delle aziende private; d. perseguire finalità sociali, come le aziende di erogazione; e. analizzare i fatti di gestione anche dal punto di vista economico.

  3. Con il processo di privatizzazione: a. la Pubblica amministrazione delega funzioni pubbliche a privati; b. la Pubblica amministrazione regolamenta funzioni pubbliche che non vengono svolte più direttamente; c. si assiste sempre al cambiamento del soggetto economico da pubblico a privato; d. si assiste al cambiamento del soggetto giuridico da pubblico a privato; e. il “nobile” scende dal suo “piedistallo” e opera con norme di diritto pubblico.

  4. Un Comune o una Provincia consegue l’equilibrio economico di esercizio quando: a. i proventi sono stabilmente maggiori degli oneri; b. copre pienamente, convenientemente e continuamente il fabbisogno finanziario richiesto dalla gestione; c. il totale dei proventi eguaglia il totale degli oneri; d. i proventi derivanti dal servizio “Asilo nido” eguagliano gli oneri sostenuti per lo stesso servizio.

  5. La Legge 241/90 è importante ai fini del processo di aziendalizzazione per i seguenti motivi: a. produce notevoli conseguenze dal punto di vista organizzativo; b. introduce i sistemi di controllo interno nelle aziende pubbliche; c. estende a tutti i rami della P.A. alcuni criteri che permettono di dare concretezza al principio del “buon andamento” della Pubblica amministrazione;

  6. Nel caso in cui gli oneri siano stabilmente maggiori dei proventi: a. non è garantita la sopravvivenza dell’azienda pubblica; b. è opportuno migliorare i livelli di efficienza; c. non si possono aumentare i proventi; d. si possono aumentare i proventi in maniera illimitata.

  7. Con il D.Lgs 29/93: a. gli organi politici possono interferire nella gestione aziendale; b. si estendono i criteri di economicità ed efficacia a tutti i rami della Pubblica amministrazione; c. i dirigenti diventano responsabili della scelta delle migliori soluzioni organizzative e gestionali per raggiungere gli obiettivi loro assegnati dagli organi politici; d. si rende necessario modificare i sistemi informativo-contabili delle aziende pubbliche.

  8. L’efficacia si distingue in interna ed esterna. In particolare, a. l’efficacia interna focalizza l’attenzione sugli obiettivi; b. l’efficacia interna coincide in certi casi con l’efficacia esterna; c. l’efficacia esterna non è molto importante; d. l’efficacia esterna è più difficile da apprezzare rispetto all’efficacia interna.

  9. Il D.Lgs 77/ a. introduce il Piano esecutivo di gestione; b. è il Testo Unico degli Enti Locali; c. modifica la struttura del bilancio di previsione degli Enti locali; d. è strettamente collegato al D.Lgs. 29/93; e. si ricollega alla Legge 20/94.

ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ( A/ L)

PROF. PIERVITO BIANCHI

  1. L’efficienza qualifica l’economicità. In particolare, a. l’efficienza permette di identificare le cause del livello di economicità/non economicità dell’azienda; b. l’efficienza focalizza l’attenzione sugli oneri e sui rendimenti; c. il rendimento “fisico-tecnico” è calcolato come rapporto tra INPUT e OUTPUT; d. una diminuzione degli oneri determina ceteris paribus un aumento dei livelli di efficienza.

  2. Le Aziende del SSN: a. hanno personalità giuridica; b. devono tenere la contabilità generale assieme a quella finanziaria; c. si distinguono dalle altre aziende pubbliche perché il loro vertice è di tipo “dirigenziale”; d. devono redigere soltanto documenti di rendicontazione; e. devono tenere la contabilità alla luce dei criteri dettati dalla Regione di appartenenza.

  3. Le Leggi “Bassanini” sono importanti ai fini del processo di aziendalizzazione per i seguenti motivi: a. producono notevoli conseguenze dal punto di vista organizzativo; b. favoriscono il riordino del sistema dei controlli interni; c. danno concretezza al principio della distinzione negli Enti locali; d. contribuiscono a riformare la contabilità degli Enti pubblici istituzionali.

  4. Nelle Aziende USL e Ospedaliere: a. si assiste ad un processo di convergenza dei principi contabili verso standard comuni; b. la contabilità analitica per centri di costo è prevista come obbligatoria; c. il processo di riforma è stato graduale; d. i documenti di rendicontazione sono il Bilancio di esercizio e la relazione sull’andamento della gestione.

  5. Il controllo di gestione è un meccanismo operativo. Alcune disposizioni normative hanno interessato direttamente tale meccanismo: a. D.Lgs. 77/95; b. L. 208/99; c. D.Lgs. 286/99; d. L. 94/97.

  6. Si individuino i controlli c.d. “manageriali”: a. Valutazione dei dirigenti; b. Controllo di regolarità amministrativa e contabile; c. Controllo sulla gestione; d. Servizio di controllo interno.

  7. Il D.Lgs 29/93 ha prodotto conseguenze dirette sui sistemi informativo contabili a. degli Enti locali; b. delle Regioni; c. degli Enti pubblici istituzionali; d. delle Aziende Ospedaliere; e. dei Comuni; f. dello Stato.

  8. La Commissione ministeriale nominata con DMT 21/10/ a. ha individuato i documenti di previsione e di rendicontazione che devono essere redatti dagli Enti pubblici istituzionali; b. ha individuato i principi di revisione delle aziende private applicabili alle AA.PP.; c. ha chiarito i criteri contabili a cui devono ispirarsi l’Inps e l’Inail nella redazione dei documenti di previsione e rendicontazione.

  9. I documenti contabili delle aziende pubbliche a cui è stata data finora maggiore importanza a. sono preventivi; b. sono economici; c. sono finanziari; d. sono consuntivi; e. sono preventivi ed economici.

  10. Le Università e le C.C.I.A.A. a. devono rispettare il D.P.R. 97/03; b. devono ispirarsi ai principi dettati nella Legge 94/97; c. hanno autonomia contabile; d. devono rispettare il principio della distinzione delle competenze.