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Microbiologia: Cocchi Gram Positivi - Stafilococchi, Streptococchi ed Enterobatteriacee - , Dispense di Microbiologia

Questi appunti di microbiologia speciale si concentrano sui cocchi gram positivi, con particolare attenzione a stafilococchi, streptococchi ed enterobatteriacee. Vengono descritte le caratteristiche principali di ciascun gruppo, le infezioni associate e i meccanismi di patogenicità. Si approfondiscono le differenze tra stafilococchi coagulasi positivi e negativi, le diverse specie di streptococchi e le enterobatteriacee più comuni come e. Coli, evidenziando i fattori di virulenza e la resistenza agli antibiotici. Un'analisi dettagliata delle infezioni, dei test biochimici e dei meccanismi di resistenza ai farmaci completa il quadro.

Tipologia: Dispense

2024/2025

Caricato il 24/08/2025

matjlde
matjlde 🇮🇹

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MICROBIOLOGIA SPECIALE
COCCHI GRAM POSITIVI
tondeggianti
asporigeni
aerobi-anaerobi facoltativi
diffusi nell’ambiente nell'acqua e sulla cute di animali e uomo (opportunisti)
4 famiglie di interesse clinico:
1) Staphylococcaceae (Staphylococcus)
2) Streptococcaceae (Streptococcus)
3) Enterococcaceae (Enterococcus)
4) Microccoccaceae
STAFILOCOCCHI
Genere ampissimo (> 40 specie) → spettro d’ospite molto ampio (possono colonizzare specie
diverse (S.aureus) o ristrettissimo (S.epidermidis) (solo umano, sull’epidermide).
Sono a grappolo.
Immobili
asporigeni
capsulati
aerobi e anaerobi facoltativi
alofili → tollerano sino al 15% di NaCl.
Range di pH: 4-9 e range di temperatura tra 10 e 45 gradi.
Sono tipici abitanti dell’uomo. Stanno sulla cute, sulle ghiandole sebacee e sui bulbi piliferi e anche
sulle mucose.
Cute e Naso/faringe: S.aureus e S.epidermidis
Cute con ghiandole sebacee: S.capitis
Cute con ghiandole sudoripare apocrine: S.haemolyticus e S.hominis
Tutti gli stafilococchi sono CATALISI +
→ trasforma l’acqua ossigenata in acqua + ossigeno.
Test della COAGULASI
identifica Stafilococchi coagulasi + e – .
La coagulasi è un enzima che trasforma il fibrinogeno (nel sangue) in fibrina (con coaguli). Lo fanno
perché possono coprirsi di una capsula di fibrina nascondendosi (fattore di virulenza).
Ci sono due tipi di coagulasi:
rapida – coagulasi legata alla parete dello stafilococco. Si chiama rapida perché avviene
subito, se c’è è sulla parete del batterio e lo si vede con un test sul vetrino.
Lenta – coagulasi è un enzima che deve essere sintetizzata quindi ci mette di più. La verifico
in tubo. 24 ore.
Comporta l’attivazione del fattore di reazione della coagulasi plasmatica (CRP), che è una
molecola modificata o derivata da un complesso di coagulasi-CRP. Questo complesso a sua
volta reagisce con il fibrinogeno per produrre il coagulo di fibrina.
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Scarica Microbiologia: Cocchi Gram Positivi - Stafilococchi, Streptococchi ed Enterobatteriacee - e più Dispense in PDF di Microbiologia solo su Docsity!

MICROBIOLOGIA SPECIALE

COCCHI GRAM POSITIVI

  • tondeggianti
  • asporigeni
  • aerobi-anaerobi facoltativi
  • diffusi nell’ambiente nell'acqua e sulla cute di animali e uomo (opportunisti) 4 famiglie di interesse clinico:
  1. Staphylococcaceae (Staphylococcus)
  2. Streptococcaceae (Streptococcus)
  3. Enterococcaceae (Enterococcus)
  4. Microccoccaceae

STAFILOCOCCHI

Genere ampissimo (> 40 specie) → spettro d’ospite molto ampio (possono colonizzare specie diverse (S.aureus) o ristrettissimo (S.epidermidis) (solo umano, sull’epidermide). Sono a grappolo.

  • Immobili
  • asporigeni
  • capsulati
  • aerobi e anaerobi facoltativi
  • alofili → tollerano sino al 15% di NaCl.
  • Range di pH: 4-9 e range di temperatura tra 10 e 45 gradi. Sono tipici abitanti dell’uomo. Stanno sulla cute, sulle ghiandole sebacee e sui bulbi piliferi e anche sulle mucose. Cute e Naso/faringe: S.aureus e S.epidermidis Cute con ghiandole sebacee: S.capitis Cute con ghiandole sudoripare apocrine: S.haemolyticus e S.hominis Tutti gli stafilococchi sono CATALISI + → trasforma l’acqua ossigenata in acqua + ossigeno. Test della COAGULASI identifica Stafilococchi coagulasi + e –. La coagulasi è un enzima che trasforma il fibrinogeno (nel sangue) in fibrina (con coaguli). Lo fanno perché possono coprirsi di una capsula di fibrina nascondendosi (fattore di virulenza). Ci sono due tipi di coagulasi:
  • rapida – coagulasi legata alla parete dello stafilococco. Si chiama rapida perché avviene subito, se c’è è sulla parete del batterio e lo si vede con un test sul vetrino.
  • Lenta – coagulasi è un enzima che deve essere sintetizzata quindi ci mette di più. La verifico in tubo. 24 ore. Comporta l’attivazione del fattore di reazione della coagulasi plasmatica (CRP), che è una molecola modificata o derivata da un complesso di coagulasi-CRP. Questo complesso a sua volta reagisce con il fibrinogeno per produrre il coagulo di fibrina.

Il fattore di aggregazione converte direttamente il fibrinogeno in fibrina causando agglutinazione. La sospensione del microrganismo viene fatta su un vetrino e mescolata con una goccia di plasma. Un test positivo dell’agglutinazione evidenzia la presenza di Staphylococcus aureus ed alcune specie di stafilococco negativo della coagulasi. I risultati negativi devono essere confermati con il test della coagulasi in provetta.

1. Coagulasi positiva: aggregazione macroscopica in 10 secondi o meno nella goccia di plasma

coagulato ed assenza di aggregazione in soluzione salina o goccia d’acqua.

2. Coagulasi negativa: nessun raggruppamento in nessuna delle due gocce.

Staphylococcus aureus Principale patogeno comunitario e ospedaliero con elevati livelli di resistenza al farmaco. Terreno specifico con 7,5% di NaCl, mannitolo e rosso fenolo. Sulla piastra è giallo con “filamenti”. Fa un abeta emolisi. Può essere ospitato, anche normalmente dall’uomo. Nel portatore può avere diversi distretti, oltre al naso anche mani, pelle, cute … si trasmette per contatto diretto più che per via aerea, ed il contato avviene tra persona e persona, tra persona e distretti diversi della stessa persona ma anche tra persona e animale, oggetti o ambiente. Causa diversi tipi di infezioni:

  1. localizzate – meno gravi e spesso sono sub-curativi (c’è pus)
  2. diffuse → infezione diffusa con invasione e diffusione ampia con produzione di tossine.
  3. Infezioni da biofilm Sono causa delle infezioni della cute e dei tessuti molli – infezioni da aureus nella cute e nelle vicinanze di una ghiandola sebacea. Sono infezioni dove c’è pus (vedere slide) → foruncolo, orzaiolo, infezione delle ferite, impetigine… se arriva all’osso causa osteomielite. Infezioni dovute a tossine: infezioni alimentari. Sono infezioni che sono date dalla ingestione di cibi contaminati con le tossine (ENTEROTOSSINE - ET A-E, G-I). i cibi a rischio sono carne lavorata (come gli insaccati), dolci con creme o gelati. Il cibo può essere stato contaminato da un portatore umano. Errata conservazione permettere la crescita del batterio con conseguente liberazione della tossina. Ma le tossine sono acido resistenti e termo resistenti quindi anche se vengono cotte non perdono la loro patogenicità. Incubazione: 4 ORE

(aggiungere qualcosa sul libro di testo) STAFILOCOCCHI COAGULASI NEGATIVI (CoNS) sono chiamati opportunisti, fanno parte della popolazione normale ma in alcuni casi fanno danno e sono responsabili di:

  • Infezioni nosocomiali: isolati da emocultore (soggetti con impianti intravascolari o protesi profonde)
  • Infezioni clinicamente silenti, manifeste, fulminanti spesso sono poco virulenti ma sono multi resistenti ai farmaci. S.epidermidis Ospite normale sulla cute (in narici -90-100%- se S.aureus è assente) → facilmente isolato nei campioni. È un importante patogeno nosocomiale, con morbidità e mortalità elevata.
  • Infezioni di ferite chirurgiche
  • Endocarditi (da valvole naturali e artificiali)
  • Infezioni urinarie
  • Infezioni di cateteri, shunt, protesi (≥ 50% ) → batteriemie

STREPTOCOCCHI

  • Cocchi Gram+ Ø: 1-1,5 μm
  • Catalasi e ossidasi negativi
  • Capsulati, immobili, asporigeni
  • Aerobi-Anaerobi facoltativi
  • Da coltivare si terreni con sangue colonizzano l’uomo in bocca, ma ci sono anche nell’intestino, nella cute e in vagina. Specie patogene:
  • S.pyogenes
  • S.pneumoniae
  • S.agalactiae Specie occasionalmente patogene:
  • commensali del cavo orale (S.viridanti)
  • ”Streptococchi fecali”: Entrococchi Gli streptococchi possono essere anche classificati in base all’emolisi → è la rottura dei globuli rossi. La capacità delle colonie batteriche di indurre emolisi quando coltivate su agar sangue viene utilizzata per classificare alcuni microrganismi. Ciò è particolarmente utile per classificare le specie streptococciche. ➢ Emolisi: completa (β): S.pyogenes, S.agalactiae ➢ parziale (α): S.pneumoniae, viridanti, enteroc. ➢ assente (γ): viridanti, enterococchi S.pyogenes
  • Gruppo A, β-emolitico
  • Capsulato (ac.ialuronico) → capsula di acido ialuronico
  • Immobile, asporigeno
  • Aerobio- Anaerobio fac. (ottimo: 5-10% CO2)
  • Catalasi e ossidasi neg
  • Fermentante (no gas) sopratutto i bambini sono portatori asintomatici.

le INVASINE che sono enzimi che aiutano sempre la virulenza del batterio come: streptochinasi, ialuronidasi, streptodornasi, c5a peptidasi (azione antinfiammatoria) le tossine come le EMOLISINE e le TOSSINE PIROGENICHE le due emolisine principali sono:

  1. STREPTOLISINA O, attacca le cellule eucariotiche in tanti tipi cellulari non solo i globuli rossi e creano dei fori che danneggiano la cellula
  2. STREPTOLISINA S, è proprio sulla parete del batterio non viene rilasciata, è ancora più potente perché fa rilasciare enzimi lisosomatici TOSSINE PIROGENICHE: sono di diverso tipi (a,b,c), quelle di tipo a e c sono di tipo fagico, la b di tipo cromosomico. La a e la c perché fagiche sono più dannose perché scatenano una tempesta citochimica. PSEUDOMONAS È un batterio gram negativo, è diverso da e.coli perché NON è FERMENTANTE, è aerobio, ha la forma a bastoncino. Può vivere nel terreno. I batteri di questo tipo sono saprofiti e OPPORTUTISTI OSPEDALIERI. C’è una NOTEVOLE FARMACO RESISTENZA. Sono mobili attraverso flagelli, ossidano, sono aerobi stretti, serve assolutamente l’ossigeno. Lo pseudomonas fa parte della famiglia delle pseumonadacee. P.aurucinosa Lo pseudomonas più comune è quello P. AURUCINOSA. Questo NON fa spore, è mobie, è emolitico perché produce emolisine, non fermenta il lattosio (per questo le piastre non diventano fuxia). È PIGMENTATO, ha una colorazione verde-azzurra ma non solo. È “poco virulento”, la sua forza è quella di colonizzare gli immunodepressi, è resistentissimo ai farmaci, è un buon produttore di biofilm (biofilm dannosissimo soprattutto per pazienti con fibrosa cistica). Alcuni pigmenti sono la piocianina (verde-azzurra), la pioverdina(verde, fluo sotto i raggi UV), meno frequente la piorubina (rosso-arancione), la piomelanina (marrone). La PIOCIANINA è un pigmento che inibisce gli enzimi mitocondriali e inibisce il movimento cigliare delle vie respiratorie, è un fattore di virulenza. La PIOVERDINA anche è un fattore di virulenza perché è un sideroforo (ovvero trasporta ferro, prende il ferro dal nostro corpo e lo usa per sé stesso). È un patogeno ospedaliero opportunista, non infetta le persone sane ma gli immunodepressi. Infezioni da ustioni, ferite chirurgiche, urinarie, polmonari, oculari, all’orecchio, piaghe da decubito. I fattori di virulenza sono tanti, a cominciare dai pigmenti, può produrre la capsula, molecole tossiche non vere e proprie tossine, l’unica tossina vera e propria è l’esotossina A. Lo pseudomonas oltre che a produrre biofilm che fa da resistenza ai farmaci è un batterio INTRENSICAMENETE resistente agli antibiotici, è un batterio che è resistente già di per sé. ENTEROBATTERIACEE È un’ampia (enorme) famiglia di bastoncini gram negativi, asporigeni. Sono nell’intestino umano e animale. Hanno caratteristiche ANTIGENICHE e BIOCHIMICHE tipiche. Sono clinicamente importantissime, soprattutto 10 generi. 10 generi:
  1. Escherichia
  2. Salmonella
  3. Shigella
  4. Proteus
  5. Klebsella
  6. Yersina
  7. Encterobacter
  8. Morganella
  9. Serratia Alcuni di questi generi sono PATOGENI PRIMARI come: salmonelle, shigelle, yersina; sono sempre associati a patologie umane. Altri fanno parte del microbiota come l’escherichia, non sempre danno patologia. Infezioni da enterobatteriacee: alcune danno infezioni esogene attraverso serbatoi animali come la salmonella; alcune danno infezioni endogene che derivano dalla popolazione normale ma si spostano in distretti sbagliati. Queste infezioni possono andare in tutti i distretti. Le enterobatteriacee possono dare infezioni SISTEMICHE come quelle date dalla salmonella tifi e paratifi (si sviluppa il tifo e il paratifo) e queste salmonelle sono solo umane. Invece le salmonellosi vengono portate dagli animali. Le infezioni intestinali da batteriacee sono infezioni esogene, generi che danno queste infezioni sono escherichia, yersinia, shigella; ingerite per via orale da cibi contaminati da materiale oro-fecale. Le infezioni extra intestinali ovvero le infezioni urinarie sono date da patogeni opportuniste perché dall’intestino si spostano. Sono tutti bastoncini gram negativi, variamente capsulati (la klebsella ha una capsula spessissima), sono asporigeni, mobili tranne shigella e klebsella, spesso piliati o fimbrati, non hanno esigenze nutrizionali complesse (crescono un po’ ovunque senza troppi problemi), hanno la capacità di FERMENTARE, tutti fermentano il glucosio, alcuni fermentano il lattosio come la salmonella e la shigella. Le enterobatteriacee hanno antigeni comuni per l’identificazionecome l’antigene O,K,H. Altra caratteristica importantissima è la RESISTENZA AI FARMACI, alcuni sono particolarmente resistenti ai betalattamici TEST BIOCHIMICI Per identificare e.coli: si cerca la fermentazione di lattosio, glucosio, mannitolo, citrati ecc… E.Coli È la sola specie importante del genere escherichia. È molto versatile perché può essere commensale ma anche patogeno intestinale quando arriva dall’esterno (esogeno), può essere un patogeno franco o opportunista in distretti non intestinali. Ci sono tantissimi tipi di e.coli. Può avere tanti fattori di virulenza: plasmidi, flagelli, endotossina, esotossine come la capacità di catturare il ferro.