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Modello Toulmin con mappe, Appunti di Filosofia

riassunto discorsivo sul modello di Toulmin

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 20/09/2021

davide-antonio-annicchiarico
davide-antonio-annicchiarico 🇮🇹

4.3

(4)

3 documenti

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Il modello di Toulmin
Il filosofo britannico Stephen Toulmin ne Gli usi dell’argomentazione (1958) ha cercato di allargare il
campo della logica verso una logica informale, empiricamente situata (cioè applicata in contesti
concreti). L’idea da cui parte Toulmin è che il processo argomentativo è per natura complesso, e non
può essere relegato esclusivamente nell’ambito formale o in quello sillogistico, cioè all’interno di forme
logiche semplificate. Per questo Toulmin crea un modello che illustra in modo più approfondito le parti
fondamentali di in un discorso argomentativo, cioè di quelle parti che concorrono a stabilire i limiti e la
forza di un argomento nel suo contesto di applicazione.
La funzione primaria di un’argomentazione è la giustificazione di una tesi, con l’obiettivo finale del
convincimento di un interlocutore. Ciò, secondo Tolmin, passa attraverso quegli aspetti dell’argomento
che tassellano il percorso che lega premesse e conclusione. Alcuni di questi tasselli, peraltro, appaiono
indipendenti dai campi specifici delle argomentazioni quotidiane e possono formare una sorta di
struttura standard in qualunque argomentazione ben confezionata. I parametri individuati in tal senso
sono sei e vengono identificati con i seguenti termini:
dati: i fatti o le evidenze usate per provare l’argomento, per fornirgli appoggio. Senza i dati, non
esiste attività argomentativa;
conclusione: l’affermazione di cui si discute, la tesi di cui si cerca di convincere l’interlocutore;
garanzia: la motivazione logica ed ipotetica generale (spesso implicita), che serve come ponte
tra i dati e la tesi. Per evitare confusione tra dati e garanzia, occorre considerare che i dati sono
particolari ed esibiti per provare una tesi specifica, mentre la garanzia ha un carattere generale;
inoltre, mentre i dati sono sempre espliciti, la garanzia è spesso implicita (la giustificazione del
passaggio dai dati alla tesi può essere sottintesa);
sostegno: costituisce il fondamento delle garanzie, cioè il supporto che credibilità alle
garanzie (perché lo pensi?);
qualificatore modale: qualifica la forza dell’argomento (ad esempio, “probabilmente”, “forse”,
“sicuramente”, e così via) o pone le condizioni sotto cui l’argomento è accettabile;
riserve: è un contro-argomento, un’obiezione, che indica le circostanze nelle quali la tesi non
può essere accettata. In genere, è proprio la presenza di qualificatori che indicano l’assenza di
certezze ad aprire la possibilità di una tesi diversa in circostanze diverse.
dati
sostegno
garanzia
conclusione
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Il filosofo britannico Stephen Toulmin ne Gli usi dell’argomentazione (1958) ha cercato di allargare il campo della logica verso una logica informale, empiricamente situata (cioè applicata in contesti concreti). L’idea da cui parte Toulmin è che il processo argomentativo è per natura complesso, e non può essere relegato esclusivamente nell’ambito formale o in quello sillogistico, cioè all’interno di forme logiche semplificate. Per questo Toulmin crea un modello che illustra in modo più approfondito le parti fondamentali di in un discorso argomentativo, cioè di quelle parti che concorrono a stabilire i limiti e la forza di un argomento nel suo contesto di applicazione.

La funzione primaria di un’argomentazione è la giustificazione di una tesi, con l’obiettivo finale del convincimento di un interlocutore. Ciò, secondo Tolmin, passa attraverso quegli aspetti dell’argomento che tassellano il percorso che lega premesse e conclusione. Alcuni di questi tasselli, peraltro, appaiono indipendenti dai campi specifici delle argomentazioni quotidiane e possono formare una sorta di struttura standard in qualunque argomentazione ben confezionata. I parametri individuati in tal senso sono sei e vengono identificati con i seguenti termini:

  • dati: i fatti o le evidenze usate per provare l’argomento, per fornirgli appoggio. Senza i dati, non esiste attività argomentativa;
  • conclusione: l’affermazione di cui si discute, la tesi di cui si cerca di convincere l’interlocutore;
  • garanzia: la motivazione logica ed ipotetica generale (spesso implicita), che serve come ponte tra i dati e la tesi. Per evitare confusione tra dati e garanzia, occorre considerare che i dati sono particolari ed esibiti per provare una tesi specifica, mentre la garanzia ha un carattere generale; inoltre, mentre i dati sono sempre espliciti, la garanzia è spesso implicita (la giustificazione del passaggio dai dati alla tesi può essere sottintesa);
  • sostegno: costituisce il fondamento delle garanzie, cioè il supporto che dà credibilità alle garanzie (perché lo pensi?);
  • qualificatore modale: qualifica la forza dell’argomento (ad esempio, “probabilmente”, “forse”, “sicuramente”, e così via) o pone le condizioni sotto cui l’argomento è accettabile;
  • riserve: è un contro-argomento, un’obiezione, che indica le circostanze nelle quali la tesi non può essere accettata. In genere, è proprio la presenza di qualificatori che indicano l’assenza di certezze ad aprire la possibilità di una tesi diversa in circostanze diverse.

dati

sostegno

garanzia

conclusione

qualificatore

riserve

Ecco alcuni esempi:

  • Harry è un uomo nato alle Bermuda, dunque, presumibilmente, Harry è cittadino britannico, poiché un uomo nato alle Bermuda è generalmente un cittadino britannico, sulla base dell’Atto del Parlamento del 10/10/1970, a meno che sia naturalizzato americano - (dati) Harry è un uomo nato alle Bermuda - (conclusione) Harry è cittadino britannico - (qualificatore) presumibilmente - (garanzia) un uomo nato alle Bermuda è generalmente un cittadino britannico - (sostegno) sulla base dell’Atto del Parlamento del 10/10/ - (riserva) a meno che sia naturalizzato americano
  • Dovresti comperare una Fiat, perché è stata la macchina più venduta in Italia negli ultimi 50 anni. Tieni presente che la Fiat è da sempre il marchio con maggiore soddisfazione della clientela e puoi trovare una concessionaria e un’assistenza in ogni città italiana. Molte persone sono soddisfatte con le Fiat ed anche quelli che non lo sono ricevono un gran servizio ad ogni centro Fiat. - (conclusione) Dovresti comperare una Fiat, - (dati) perché è stata la macchina più venduta in Italia negli ultimi 50 anni - (garanzia) tieni presente che la Fiat è da sempre il marchio con maggiore soddisfazione della clientela - (sostegno) puoi trovare una concessionaria e un’assistenza in ogni città italiana - (qualificatore) molte persone sono soddisfatte con le Fiat - (riserva) anche quelli che non lo sono ricevono un gran servizio ad ogni centro Fiat
  • Il Parlamento dovrebbe bandire la ricerca animale (conclusione nr. 1) perché gli animali vengono torturati in esperimenti che non hanno necessariamente benefici per l’umanità, come ad esempio nel caso della cosmesi (dati). La salute degli animali è più importante dei profitti dell’industria cosmetica (garanzia). Solo il Parlamento ha il potere di approvare una tale legge (garanzia) perché le corporazioni possono muoversi di regione in regione per evitare pene legali (sostegno). Naturalmente, non va bandita la ricerca medica (qualificatore). Una legge che proibisse tutta la ricerca sarebbe troppo restrittiva (obiezione). Perciò, la legge probabilmente (qualificatore) dovrebbe essere scritta con estrema attenzione per definire i tipi di ricerca da regolamentare (affermazione nr. 2).

Il modello di Toulmin permette un’analisi dettagliata, in cui spezziamo l’argomento in varie parti e decidiamo quanto queste parti partecipino effettivamente nell’argomento complessivo. Questa divisione permette di comprendere l’argomento più in profondità, di discuterne la sua efficacia in modo più incisivo, ed eventualmente di riassumerlo in modo più accurato.

Un argomento scritto in questo modo, come si può evincere dagli esempi, rivela tutta la sua forza ed i suoi limiti, per via di un approccio che vede l’argomento maggiormente situato attorno al concetto di “possibilità”, piuttosto che a quello di “necessità”. La questione fondamentale, in ogni caso, non è di vincere o di sconfiggere i contro-argomenti, bensì di avvicinarsi alla verità o il più vicino possibile ad una soluzione realistica e credibile.

Il modello di Toulmin, proprio per il suo livello di dettaglio, ci ricorda che gli argomenti sono generalmente espressi con qualificatori e riserve, prestando il fianco a limitazioni ed obiezioni già al loro

  • dati: le persone con problemi seri di salute possono all’omeopatia;
  • garanzia: (ragionamento di causa-effetto) le persone che si affidano all’omeopatia possono rimandare o fuggire dagli interventi medici appropriati;
  • qualificatore modale: in alcuni casi.
  • Negli spazi pubblici sia giovani che anziani sono esposti al fumo delle sigarette (dato). A volte sono esposte anche persone con problemi respiratori (dato). Alcune ricerche affermano che l’80% (qualificatore) di coloro che respirano fumo passivo hanno un alto rischio di andare incontro a problemi respiratori maggiori degli stessi fumatori (dato). La mia posizione differisce da quelli che asseriscono che il fumo, nella sua totalità, debba essere proibito (riserva). La mia posizione è che il fumo negli spazi pubblici debba essere proibito (conclusione). Ciò non include il fumare in spazi privati, come ad esempio a casa propria (riserva). Se eliminassimo il fumo dalle aree pubbliche potremmo ridurre drasticamente i pericoli cancerogeni ad esso associati (garanzia). Con ciò migliorerebbero l’aspettativa e la qualità della vita (sostegno) e diminuirebbero anche i costi sociali del fumo (sostegno).