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MORFOLOGIA e LESSICO E LESSICOLOGIA e SINTASSI, Schemi e mappe concettuali di Linguistica

Introduzione alla morfologia, al lessico, alla lessicologia e alla sintassi

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2015/2016

In vendita dal 04/04/2016

rebeccas92
rebeccas92 🇮🇹

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MORFOLOGIA
La MORFOLOGIA è lo studio delle parole e delle varie forme che la parola può assumere. È lo studio della
struttura interna delle parole.
Le parole possono essere: -SEMPLICI: non hanno struttura interna (composte dalla parola “base” unica)
-COMPLESSE: sono parole derivate, che possono essere prefissate (ex-capo) o
suffissate (capetto) o composte (capostazione).
Le PAROLE non hanno una definizione precisa. Alcune delle definizioni che si possono applicare possono
essere:
La parola è ciò che è compreso tra due spazi bianchi (definizione solo x lingue con scrittura o in cinese
per esempio ci sono parole composte da due caratteri)
Parole come quelle unità della lingua che possono essere usate da sole e cioè possono da sole formare
un enunciato.
Considerate parole le unità che non possono essere interrotte
Le PAROLE FONOLOGICHE (tutto ciò che si raggruppa attorno ad un accento primario) sono diverse dalle
PAROLE MORFOLOGICHE o SINTATTICHE. <telefonami> = 1 parola fonologica;
2 parole sintattiche (telefona a me)
<capostazione> = 2 parole fonologiche ([,kapostat’tsjone]
1 parola sintattica
I VERBI all’infinito vengono detti LEMMI e sono la rappresentazione di tutte le forme flesse che il verbo può
avere. Il Lemma rappresenta la forma di citazione del verbo (mentre per il nome è il maschile/femminile
singolare). La Lemmatizzazione è il processo che porta i verbi coniugati al proprio lemma originale (amai
amavo,..). Per ottenere il tema del verbo bisogna togliere la desinenza flessiva e la vocale tematica:
TEMA:
forma di citazione radice voc. Tematica
amare am a
temere tem e
sentire sent i
Le PARTI DEL DISCORSO sono: 1. Nome*
2. Aggettivo*
3. Verbo*
4. Pronome*
5. Articolo*
6. Preposizione
7. Avverbio
8. Congiunzione
9. interiezione
parti variabili del discorso (classi aperte, si possono sempre
aggiungere nuovi elementi
parti invariabili del discorso (classi chiuse, sono formate da
un numero finito di elementi)
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MORFOLOGIA

La MORFOLOGIA è lo studio delle parole e delle varie forme che la parola può assumere. È lo studio della struttura interna delle parole. Le parole possono essere: - SEMPLICI: non hanno struttura interna (composte dalla parola “base” unica)

  • COMPLESSE: sono parole derivate, che possono essere prefissate (ex-capo) o suffissate (capetto) o composte (capostazione). Le PAROLE non hanno una definizione precisa. Alcune delle definizioni che si possono applicare possono essere:  La parola è ciò che è compreso tra due spazi bianchi (definizione solo x lingue con scrittura o in cinese per esempio ci sono parole composte da due caratteri)  Parole come quelle unità della lingua che possono essere usate da sole e cioè possono da sole formare un enunciato.  Considerate parole le unità che non possono essere interrotte Le PAROLE FONOLOGICHE (tutto ciò che si raggruppa attorno ad un accento primario) sono diverse dalle PAROLE MORFOLOGICHE o SINTATTICHE. = 1 parola fonologica; 2 parole sintattiche (telefona a me) = 2 parole fonologiche ([,kapostat’tsjone] 1 parola sintattica I VERBI all’infinito vengono detti LEMMI e sono la rappresentazione di tutte le forme flesse che il verbo può avere. Il Lemma rappresenta la forma di citazione del verbo (mentre per il nome è il maschile/femminile singolare). La Lemmatizzazione è il processo che porta i verbi coniugati al proprio lemma originale (amai amavo,..). Per ottenere il tema del verbo bisogna togliere la desinenza flessiva e la vocale tematica: TEMA: forma di citazione radice voc. Tematica amare am a temere tem e sentire sent i Le PARTI DEL DISCORSO sono: 1. Nome*
  1. Aggettivo*
  2. Verbo*
  3. Pronome*
  4. Articolo*
  5. Preposizione
  6. Avverbio
  7. Congiunzione
  8. interiezione parti variabili del discorso (classi aperte, si possono sempre aggiungere nuovi elementi parti invariabili del discorso (classi chiuse, sono formate da un numero finito di elementi)

Il MORFEMA è la più piccola parte di una lingua dotata di significato; è costituito da un significante e da un significato. Il morfema è un’unità astratta che viene rappresentata a livello concreto da un ALLOMORFO. Esistono i morfemi: - LIBERI: sono quelli che possono ricorrere da soli in una frase. Sono parole Ex. bar. ieri. virtù

  • LEGATI: sono quelli che non possono ricorrere da soli in una frase e che per poterlo fare si devono aggiungere a qualche altra unità. Sono flessivi. Ex. libr+i. boy+s Tra fonologia e morfologia  fonema : morfema (livello astratto) _ allofono : allomorfo (livello concreto) Esistono anche altri processi morfologici che non fanno uso di particelle (morfemi) aggiuntive. Questi processi sono: 1. Di CONVERSIONE: consiste in un cambiamento di categoria senza che sia stato aggiunto alla base un affisso (Ex. In Italiano agg.  nome = vecchio  il vecchio) 2.Di REDUPLICAZIONE: consiste nel raddoppiamento di un segmento parziale o totale (Ex. Guyon  guguyon = fermentare e fermentare ripetutamente in Swahili)
  1. Di PARASINTESI: avviene quando una forma è formata da una base + un prefisso ed un suffisso. (Ex. Ingiallire  da in+giallo+ire) Si ha un SUPPLETTIVISMO allomorfico quando si trovano radicali diversi che intrattengono rapporti semantici senza evidenti rapporti formali (Ex. Vado e Andiamo ; Acqua e Idrico ; Cavallo ed Equestre ; …) Per TESTA IN COMPOIZIONE si intende che abbinando nomi che si compongono aggiungendoli l’uno all’altro, il primo di questi due (la “testa”) sarà quello ad avere più peso e quindi a dare il genere, a dire se è un nome o un aggettivo, … Ex. • Campo (nome) Santo (aggettivo)  Camposanto = Nome
  • Capo (nome maschile animato) Stazione (nome femminile inanimato)  Capostazione (nome maschile animato) Derivazione (affissi) Prefissazione Infissazione Suffissazione (prefissi) (infissi) (suffissi) In+compatibile mangi+ucchi+are inverno+ale

La SINTASSI è la combinazioni delle parole in una lingua. La buona formazione di una frase è indipendente dal suo senso (Ex. Gianni vuole andare al mare ; Gianni vuole di andare al mare). Proprio la ricerca della giusta combinazione delle parole è la SINTASSI. I VERBI possono essere: •AVALENTI o ZEROVALENTI e sono i verbi non accompagnati da nessun argomento come per esempio i verbi Metereologici _ Ex. Piove. •MONOVALENTI e sono i verbi con un unico argomento come i verbi Intransitivi _ Ex. camminare, parlare, partire, .. (Gianni cammina verso il parco; Gianni è l’unico argomento) •BIVALENTI e sono i verbi con due argomenti come i verbi Transitivi _ catturare compiere, favorire, lanciare, .. (Gianni cattura o Gianni ha catturato) •TRIVALENTI e sono i verbi cosiddetti “di dire” e “di dare” _ il professore ha detto ai ragazzi di fare silenzio e le 3 valenze sono: il professore, i ragazzi e fare silenzio; Gianni ha dato un libro a Maria : Gianni, un libro, Maria. La FRASE è un gruppo di parole che esprime un senso compiuto. Solo le frasi sono composte da soggetto e predicato. Esistono diversi tipi di frase:

  1. La frase SEMPLICE che è quella che non contiene altre frasi
  2. La frase COMPLESSA è invece una frase che contiene altre frasi. Il rapporto tra le frasi può essere di coordinazione (se sono sullo stesso piano) o di subordinazione (se non sono sullo stesso piano).
  3. La frase PRINCIPALE
  4. La frase DIPENDENTE

E le frasi possono essere di MODALITÀ: dichiarativa, interrogativa, imperativa, esclamativa Il SOGGETTO di una frase è la persona o la cosa che compie o subisce l’azione e il PREDICATO esprime l’azione compiuta o subita. Con REGGENZA invece si intende un nome ha un determinato caso perché è retto da un determinato verbo. CLASSIFICAZINE DELLE FRASI: A) COMPLESSITÀ

semplici frasi coordinate complesse subordinate B) DIPENDENZA principali frasi dipendenti C) MODALITÀ dichiarative < si-no > interrogative frasi < wh- > imperative esclamative D) POLARITÀ affermative frasi negative E) DIATESI attive frasi passive F) SEGMENTAZIONE a sinistra dislocate a tema sospeso a destra segmentate focalizzate frasi scisse non segmentate