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Riassunto nello sciame digitale
Tipologia: Sintesi del corso
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Come funziona l’informazione nella società digitale e come trasforma la politica? I medium elettronici classici, come la radio e la TV ammettono solo comunicazioni unilaterali, che vanno in un’unica direzione, senza ritorno e lo spettatore è un soggetto passivo che riceve. Oggi siamo invece produttori attivi. Nel medium digitale le informazioni vengono prodotte e divulgate senza più nessuna mediazione. Non c’è più un’istanza mediatrice, non ci sono più intermediari. Oggi siamo consumatori e produttori di notizie nello stesso tempo. Media come i blog, Facebook, Twitter, de-medializzano la comunicazione e aboliscono ogni rappresentante, come i giornalisti che rischiano di apparire anacronistici. Con la de-medializzazione viene quindi messo in crisi il principio della rappresentanza, non solo nel campo dell’informazione ma anche in quello della politica. Il principio della rappresentanza funziona come un filtro che seleziona e rende possibile l’esclusività. Nel giornalismo le informazioni accertate sono frutto di una messa in gioco del giornalista stesso. Invece nel medium digitale si assiste a una massificazione e appiattimento culturale: viene diffuso e ri-diffuso ciò che si trova in rete o ciò che si crea dalle notizie in rete. In politica c’è un altro fenomeno, frutto della de-medializzzazione, che cambia la dinamica: il principio della trasparenza. Il digitale ha reso la trasparenza un diktat e la riservatezza viene messa al muro. Ma la riservatezza è necessaria nella politica (come è necessaria al singolo e presupposto di rispetto): “La riservatezza appartiene necessariamente alla comunicazione politica, ossia strategica. Se tutto viene reso di pubblico dominio, la politica rimane inevitabilmente con il fiato corto, si ritrova provvisoria e si esaurisce nella loquacità. La trasparenza totale impone alla comunicazione politica una temporalità che rende impossibile una programmazione lenta e a lungo termine. Non è più possibile lasciar maturare le cose: il futuro non è più la temporalità della trasparenza. La trasparenza è dominata dalla presenza e dal presente.” La trasparenza, quindi, tende a sviluppare un effetto negativo: genera una potente costrizione al conformismo, perché difficilmente si rischia qualcosa e quindi le opinioni divergenti e non convenzionali non vengono esposte o discusse. Livellamento della comunicazione e ripetizione diventano gli effetti della trasparenza. Tutti questi aspetti della de-medializzazione hanno messo in difficoltà la democrazia rappresentativa e i politici sono visti come barriere e ostacoli piuttosto che rappresentanti del popolo. Han prende ad esempio il Partito Pirata, che in Germania è attivo dal 2006, e deve il suo successo proprio allo sviluppo dei media, all’identità digitale, alla trasparenza. Noi, in Italia, possiamo fare lo stesso ragionamento per il M5S.