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INDICE STORIA QUINTO ANNO La bella epoque.. 1.1 La bella epoque. Età Giolittiana(1901-1914).... 2.1 Inizio età Giolittiana.. LI QUEStione COlonialà.;cznrricrirnni > % èwWhN (ta) 2.3 Guerre balcaniche. Prima guerra mondiale... La rivoluzione Russa... 4.2 La nascita dell’urss. Il primo dopoguerra... 5.1 Le conseguenze della guerra. mi Il FASCÌSIMO....oererrrrrrrrrrerrerrnresreneeneeneezeesenscenenseneenenseneosento snessssessossolesnassonsnere rascentonessessesensssnsesoreosse 11 6.1 La crisi del dopoguerra...... 6.2 | problemi del dopo guerra. 6.3 Le conquiste SOCIAlI........................csrerserrersresrceriee reo see see resize ssi szecezene see see ses eeeeniese see nee nie seeeieneenie 11 6.4 Il partito popolare italiano 6.5 Fasci da combattimento. 6.7 Occupazione delle fabbriche. A 6.8la:dittaturafascistà.... cris Ii ne 12 6.9 L'italia fascista... 6.10 Patti lateranensi 11 1929. 7.1 La crisi del ‘29. Il nazismo. 8.1 Cause. ceo 8.2:Lafine:dellarepubblica:.scrsziiiirrrrriizrnnrenenasenianitonprri narrati cetacei 17 8.3 La persecuzione degli ebrei î 8.4 Verso la guerra Seconda guerra mondiale....... ncsonssessesssensseeszenszone scasconseonsese eemreesesennte i ievornsznsen basse seascosesseei sressonose 20 9.1 L'inizio 9.2 La “Battaglia d'Inghilterra” 9.3 La Germania a sostegno delll’Itali. 9.4 Il dominio nazista in EUFOPa.................errrrrrrrerreeeeeeseee resi eeeeeeseeereeneien iso nianieseeee size ceeesecenneee 21 9.5 1942-43: La svolta. 9.6 Lo sbarco degli Alleati e la caduta del fascismo.. e 9.7 La vittoria degli Alleati........................rerercereeereeree eee rie eee eeeeeereeeeeeeeeerereee eee eee nie neeeeenienieoneene 9.8 La resa della Germania 9.9 La sconfitta del Giappone.. Guerra fredda............... 10.1 La guerra fredda..................rosrssrrsrcerecereazionnze eee seen oneezenenesioneonennenasasionernnennersscsnsonezennecntea La bella epoque 1.1 La bella epoque E° un' epoca con speranza nelle invenzioni, durante la quale nascono alcuni ideali come il nazionalismo, razzismo e sionismo. Il nazionalismo significa amore per la patria (1850-1950) e ciò porta alla superiorità razziale per difendere la propria patria da altre razze nello specifico gli ebrei. | vari paesi avevano diversi obiettivi e ideali: e Italia: Recuperare le terre irredente e Germania: Razzismo ® Russia: Unificazione delle terre slave, panslavismo, massacro degli ebrei ® Francia: Vuole la rivincita contro la Germania, revanscismo. Razzismo: per razzismo si intende la convinzione che la specie umana sia divisa biologicamente in razze diverse tra di loro per capacità in diversi campi. Arthur de Gobineau dice che è provato scientificamente che la razza ariana è la razza superiore. Mentre questo succede in Europa in America la situazione non è molto diversa poiché c'è il Ku Klux Klan, lo schiavismo dei neri e l'odio contro gli immigrati. Protocolli dei savi de Sion: è un libro creato dalla polizia russa segreta, che sembrerebbe essere scritto da degli ebrei, il quale racconta di un piano per conquistare tutto il mondo, tutto questo solo per giustificare la violenza contro coloro di origini ebraiche Il caso Dreyfus: il soggetto di questo caso è il capitano ebraico Dreyfus ovviamente incarcerato in giuscamente con l'accusa di avere una scrittura simile a quella di un testo di spionaggio a livello nazinnala L'impero asburgico ha delle ribellioni al suo interno da parte dei paesi slavi che vogliono l'indipendenza dall'impero , per sedare le rivolte propongono la creazione di un terzo stato all’interno del regno ma questo a loro non basta poiché vogliono l'indipendenza totale ed è per questo che si alleano con fa Russia. iniziano i preparativi per la prima guerra mondiale . Si stringono le alleanze. Prima guerra mondiale Le cause della prima guerra mondiale sono: Politica: Problemi dati dal potere sulle terre; Militare: Si era affermata una politica militarista e era iniziata la corsa agli armamenti; Economia: Germania e Inghilterra erano rivali sul piano economico; Culturale: Nazionalismo e lotta per la sopravvivenza della nazioni; 28 giugno 1914 Omicidio dell'arciduca erede al trono d'Austria e sua moglie a Sarajevo da un nazionalista Serbo. L'Austria offrì alla Serbia un ultimatum per evitare la guerra con clausole che la Serbia non avrebbe mai accettato. 28 luglio 1914 La Serbia dichiara guerra. Entrarono in gioco le alleanze e si passò alla guerra - Triplice alleanza (Germania, Austria e Italia) «Triplice intesa (Francia, Inghilterra e Russia) Inizialmente la guerra era contro la Russia e la Francia ma dopo l'attacco tramite stati neutrali l'Inghilterra entrò in guerra. Nell'agosto del 1914 l'italia prima di entrare in guerra con la triplice alleanza e si aprì un dibattito tra gli interventisti e i neutralisti , gli interventisti erano divisi in due schieramenti: - Interventisti di destra:nazionalisti che credevano che la guerra era un segno di vitalità per la nazione; - Interventisti di sinistra:repubblicani e socialisti. E riguardo alla guerra l’Italia stipulò un patto segreto il patto di Londra(aprile 1915) con l'intesa e avrebbe ottenuto le terre irredenti e fu così che nel maggio del 1915 l’Italia entrò in guerra con l’intesa e dichiarò guerra all'austria. Dal 1915 l’esercito italiano fu comandato dal generale Cadorna sul fronte italo austriaco, nel giugno del 1916 gli austriaci sfondarono e conquistarono Asiago, lui contrattacco e liberò Gorizia e poi si tornò allo stallo di trincea. Nel 1916 nelle battaglie di Verdun e Somme l’intesa impedì il crollo francese e l'esercito russo ebbe la meglio sull'Austria. L'Inghilterra pose un blocco commerciale alla germania, avvenne lo scontro dello Jutland e comunque il controllo dei mari rimase inglese. Inizio la guerra sottomarina e ciò danneggia il commercio tra europa e america così da essere spinta a entrare in guerra nel 6 aprile. Con la rivoluzione del 1917 la Russia decise di uscire dal conflitto, così l'Austria e la Germania finirono il conflitto con una perdita di territori. Con l'uscita della Russia la Germania e l'Austria si concentrarono sui territori orientali e sul fronte Italiano come a Caporetto nell'ottobre del 1917 ma con il nuovo generale Diaz li bloccò sul Piave. Il conflitto si concluse nella primavera del 1918, nel 29/10/1918 l'italia sconfisse gli austriaci a Vittorio Veneto e il 3 novembre venne firmato l'armistizio con l'Austria, 11 30 ottobre si arrese la Turchia e 11 novembre la germania firmò l'armistizio di Rethondes. 11 18 gennaio 1919 a Parigi iniziò la conferenza per la pace (Nella data della fondazione dell'impero austriaco). Venne riconosciuta come responsabile la germania e dovette pagare i danni di guerra, perse le colonie. L'italia ottenne Trento, Alto Adige la venezia giulia e Trieste. Nacquero nuove nazioni come Ungheria, Cecoslovacchia, lugoslavia, Lituania, Estonia e Lettonia. febbraio 1917 = SECONDA RIVOLUZIONE. La prima guerra mondiale peggiora le condizioni della popolazione e la conflittualità sociale precipita. Gli operai di Pietrogrado (San Pietroburgo) iniziano una rivolta e l'esercito si schiera dalla loro parte. La rivolta sì estende fino a Mosca e lo zar è costretto ad abdicare. Nasce così la repubblica. Si formano due centri dì potere: - Il governo provvisorio, appoggiato dal borghesi - il soviet di Pietrogrado, formato dai rappresentanti delle fabbriche Questo dualismo però indebolisce la repubblica. ottobre 1917 = TERZA RIVOLUZIONE. Dopo l'estate i bolscevichi conquistano la maggioranza nei soviet di Pietrogrado e Mosca. Il 24 ottobre 1917 la Guardia Rossa, forza militare creata dai bolscevichi, inizia una rivoluzione che si conclude con la conquista del Palazzo d'Inverno di Pietrogrado e di Mosca. 2 ita dell’ Per l'elezione dell'Assemblea Costituente, le masse contadine si schierano con i populisti, mettendo i bolscevichi in minoranza. Le elezioni non risolvono la questione del potere politico nel paese. | bolscevichi, che avevano preso il controllo del governo attraverso la Rivoluzione d'Ottobre, considerano l'Assemblea Costituente come un organo borghese e capitalistico e si rifiutano di riconoscerne l'autorità. Ciò porta una serie di tensioni politiche e 1918, i bolscevichi sciolgono l'Assemblea Costituente e proclamano la “dittatura del proletariato”. Inizia un'escalation della guerra civile. | bolscevichi fondano il governo sovietico e danno inizio alla formazione dell'URSS come uno stato socialista. L'URSS venne ufficialmente costituita il 30 dicembre 1922, quando venne firmato l'Atto di Creazione dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, un trattato che univa diverse repubbliche sovietiche, tra cui Russia, Ucraina e Bielorussia. Lenin diventa il leader dell'URSS e il paese inizia a svilupparsi come uno stato socialista centralizzato. Nel 1922 Lenin si ammala e si pose il problema della successione. | principali contendenti sono Lenin, segretario generale del Partito Comunista, e Trockij, un importante leader rivoluzionario e comandante militare. Stalin riesce a consolidare il suo potere e a sopprimere i suoi avversari politici. Nel 1927, Trotsky viene espulso dal Partito Comunista e successivamente esiliato dall'Unione Sovietica. Politica seguita da Stalin: - Industrializzazione forzata = viene scelto un piano quinquennale per l’industria, favorendo l'industria pesante - Mobilitazione ideologica: il regime organizza un'operazione di propaganda per motivare e mobilitare gli operai -Collettivizzazione forzata = l'agricoltura viene piegata alle necessità dell'industria. Le terre vengono confiscate ai kulaki (contadini/agricoltori abbastanza ricchi da possedere terre o bestiame in quantità superiori rispetto alla media) e i contadini trasferiti nelle fattorie collettive - repressione delle opposizioni - imposizione del culto di Stalin Il primo dopoguerra 5.1 Le conseguenze della guerra Dopo la fine della guerra ci fu una grande insoddisfazione in Germania per via dei pesanti ammonimenti contro di essa e da parte dell'Italia che non aveva ricevuto le terre promesse . Si lascio aperto il problema della nazionalità. Nel 1920 venne fondata dagli USA la Società delle Nazioni che aveva come obiettivo la risoluzione dei conflitti in modo diplomatico. Il progetto fallì gli USA non vi aderirono e l’organizzazione non disponeva di un esercito proprio. Nel primo dopoguerra ci fu una grande crisi dovuta al convertimento della produzione bellica in produzione di beni. Inoltre per pagare i debiti ci fu un inflazione che danneggiò il popolo. Gli operai volevano aumenti e potere nelle fabbriche e i posti che gli erano stati presi per via della guerra. | contadini reclamavano la proprietà delle terre tolte a causa della guerra. Anche le donne entrarono nel mondo del lavoro e si migliorarono le loro condizioni che favorirono la loro indipendenza. Questo portò al diritto di voto per le donne. Alcuni reduci si sentirono traditi e avevano del risentimento nei confronti dello stato che gli aveva tolto il loro lavoro. Nel 1919 Lenin voleva diffondere l’idea di comunismo in tutto il mondo e durante un convegno politico russo si diffuse tra gli esponenti europei gli ideali socialisti riformisti così da formare nel loro paese i partiti comunisti. Il periodo del 1920 viene chiamato biennio rosso per via degli scioperi e agitazioni che gli operai causarono e per cui ottennero degli aumenti e giornate lavorative di 8h. In alcuni paesi come Ungheria e Italia si formarono dittature di destra e dopo alcuni anni entro la fine degli anni 20 quasi tutti i paesi europei erano sotto una dittatura tranne Francia e Gran Bretagna. Alcune colonie come Africa e Asia rivendicavano autonomia in cambio di fedeltà all’intesa. Le colonie inglesi furono chiamate dominios e nel 1931 entrarono nel Commonwealth , mentre nelle altre colonie si ebbe solo un controllo economico. In India ci fu una lotta per l'indipendenza guidata da Gandhi e la Francia attuò una politica centralistica che represse le richieste di autonomia di Marocco, Tunisia e Algeria. L'indocina ebbe riforme che poi portarono a insurrezioni nazionaliste comuniste. 6.4 Il partito popolare italiano Fondato il 18 gennaio 1919 da don Luigi Sturzo che segnò il diretto coinvolgimento dei cattolici nella vita politica. A chi si rivolge? Soprattutto ai piccoli proprietari terrieri e alla piccola borghesia che difendeva i valori cattolici tradizionali. 6,5 Fascid batti Fondato da Benito Mussolini il 23 Marzo 1919 a Milano. Si batteva per radicali riforme sociali e si collocò politicamente a sinistra. Il manifesto prese il nome di programma di San Sepolcro, nome della piazza dove era situata la sede dove si tenne la riunione per la fondazione del movimento. Mussolini, però, si sbarazzò del programma subito e il movimento si caratterizzò soprattutto per l'aggressività verbale dei suoi membri e la violenza, soprattutto verso i socialisti ed i liberali. 6.7 Occupazione delle fabbriche 1920 = inizio dell'occupazione delle fabbriche dopo scioperi e occupazione delle terre. Le occupazioni delle fabbriche furono un movimento di protesta dei lavoratori che si ribellarono contro la riduzione dei salari e la mancanza di diritti lavorativi. Durante questo periodo, i lavoratori occuparono molte fabbriche e stabilimenti in tutta Italia e si organizzarono in consigli di fabbrica per gestire la produzione e difendere i loro interessi. Questo movimento ebbe un forte impatto sulla politica italiana, spingendo il governo Giolitti a concedere maggiori diritti ai lavoratori e riconoscere i consigli di fabbrica come organi rappresentativi dei lavoratori. L'occupazione delle fabbriche termina nel settembre 1920. Partito comunista italiano Nel Congresso di Livorno del gennaio 1921 le contraddizioni tra massimalisti e riformisti esplodono e nasce il Partito Comunista Italiano guidato da Gramsci e Bordiga, staccandosi dal partito socialista. Alla fine del 1920 Bologna diventa il centro del movimento socialista. 21 novembre 1920 = Eccidio di Bologna. AI Palazzo d’Accursio il sindaco della città si affaccia per salutare e partono dei colpi di pistola da parte dei fascisti infiltrati. Presi dal panico/confusione, la sicurezza inizia a sparare alla folla provocando 11 morti. L'attacco al sindaco serviva per mettere sotto ai riflettori l’incompetenza dei socialisti, e ci riescono. Nasce così il fascismo agrario: il movimento fascista inizia a prendere piede soprattutto nei luoghi rurali. Nascono inoltre le squadre d'azione, che usavano la violenza per contrastare gli oppositori, soprattutto le organizzazioni contadine. 6.8 La dittatura fascista 1922-1924 = coalizione fascisti, liberali e popolari, nonostante don Sturzo fosse contrario. 1 vari partiti chiedono di fermare la violenza delle squadre d'azione e Mussolini decide di militarizzare creando la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, legalizzando quindi lo squadrismo. In questi anni alterna un atteggiamento moderato e rivoluzionario/estremista. Inoltre, riceve credito da stati come la Francia e l'Inghilterra, che volevano annientare il comunismo. La riforma della scuola (1923), anche chiamata “patto Gentile” elezioni 1924 = vince il blocco nazionale controllato dai fascisti, con il 65% dei voti e ottiene più di 3/4 dei seggi. 30 maggio 1924 = Il deputato Giacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario, pronuncia un coraggioso discorso alla Camera dove denuncia la violenza delle squadre fasciste in molti seggi elettorali. Il 10 giugno Matteotti venne rapito a Roma e ucciso in un'auto a pugnalate e il corpo viene ritrovato due mesi dopo. L'omicidio risveglia l'opinione pubblica e le opposizioni si organizzano nella cosidetta “secessione dell'Aventino”, ritirandosi dall'attività del Parlamento come protesta. Piano piano le opposizioni e i relativi organi di stampa vennero condannate (e verranno definitivamente chiuse nel 1926). L'evento Matteotti segna dunque l’inizio della dittatura fascista di Mussolini e la fine della democrazia liberale. .9 L'italia fascista 1925 = Il fascismo approva le seguenti leggi, che resero sempre più forte la dittatura: unico partito riconosciuto è il PNF, il Partito Nazionale Fascista la figura del presidente del Consiglio fu sostituita da quella del “capo del governo” e rafforzata la sua autorità nei confronti degli altri ministri capo del governo ottiene il potere legislativo eliminate le autonomie locali e le elezioni comunali, la carica del sindaco era in mano alla figura del podestà, nominato dal governo eliminata la libertà di stampa e di associazione 6.10 Patti lateranensi Vennero firmati nel febbraio 1929, il documento era suddiviso in 3 parti: il Trattato internazionale che riconosceva l'indipendenza e la sovranità della Santa Sede che fondava lo Stato della Città del Vaticano. una convenzione finanziaria, che impegnava l’Italia a versare dei soldi al Vaticano per la perdita dello Stato Pontificio. un concordato che doveva regolare i rapporti tra lo Stato e la Chiesa. Pio XI è soddisfatto dall'accordo raggiunto a differenza di don Sturzo che critica profondamente le azioni di Mussolini, definendo la sua mossa solo come strategica e per avere controllo e potere. Nel 1931 ci furono dei tentativi di eliminare l'Azione Cattolica (organizzazioni dipendenti della chiesa che non si definiscono in alcun partito politico) che falliscono. Il nazismo 8.1 Cause Durante l’ultimo anno della prima guerra mondiale, il malcontento in Germania era estremamente diffuso, volevano democrazia e pace, rifiutando la monarchia. Il socialismo e la rivoluzione bolscevica prendono piede. Alcuni soldati dell'esercito e gli operai costituiscono i ‘consigli’ (comitati di fabbrica) sulla base dei soviet russi. 9 novembre 1918 = a Berlino viene istituito un governo provvisorio (repubblica), dominato dai * socialdemocratici e il kaiser Guglielmo Il fugge in Olanda. Due giorni dopo la Germania firma l'armistizio con Francia e Inghilterra concludendo la guerra. Il presidente del nuovo governo tedesco è Friederich Ebert, il quale aveva il compito di portare la Germania verso la democrazia. Indice quindi le elezioni per formare un'Assemblea Costituente, da tenere il 19 gennaio 1919. La preparazione delle elezioni fa dividere la sinistra tedesca, rappresentata da I’SPD (Partito Socialdemocratico Tedesco), riformista, democratica e moderata che ambiva ad un sistema parlamentare. La parte estremista dell’SPD, che ambiva invece alla rivoluzione sul modello sovietico, si scontra con la parte moderata e nascono due nuovi partiti: - USPD(Partito Socialdemocratico Indipendente) - Lega di Spartaco (spartachisti) = ancora più estremista dell’USPD, erano corrente interna di quest’ultima. Sono guidati da Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht. Fondano il KPD (Partito Comunista Tedesco) nel 1918. Il dissenso del partito socialista porta gli spartachisti in piazza. 5-13 gennaio 1919 = Proteste violentissime a Berlino dove gli spartachisti tentano di boicottare le elezioni e occupano edifici pubblici. Vengono stroncate dalle forze armate dove Rosa Luxemburg e Karl vengono catturati e uccisi, come molti altri spartachisti. 11 19 gennaio si tengono le elezioni (a suffragio universale, le prime) e i risultati sono chiari: l'SPD ha una larga maggioranza, ma non assoluta. Viene formato dunque un governo di coalizione con vari partiti come liberali, cattolici e di centro. Formato il governo, Ebert viene proclamato Presidente della Repubblica e l'Assemblea Costituente viene spostata a Weimar. Nell'agosto del 1919 viene creata la Costituzione: - repubblica federale, divisa il 17 Linder - potere legislativo al Parlamento, Reichstag - potere di veto legislativo al Consiglio federale, Reichsrat - potere esecutivo al cancelliere (Primo ministro) - Il presidente della Repubblica veniva eletto direttamente dal popolo ogni 7 anni. Il presidente della Repubblica poteva: - nominare il cancelliere - comandare le forze armate - sottoporre a referendum qualsiasi legge - ARTICOLO 48 = poteva assumere pieni poteri nel momento di problemi di ordine o sicurezza pubblica 1923 = Scoppia una grave crisi economica perché la Germania ha difficoltà nel pagare una delle rate dei danni di guerra (in totale 132 miliardi di marchi oro) e la Francia, per avere una garanzia, occupa militarmente la rona industriate della Ruhr. La Germania risponde con la resistenza passiva: i lavoratori lasciano le fabbriche e rifiutano di collaborare con gli invasori. Per garantire sostegno ai lavoratori e agli imprenditori, la banca tedesca stampa carta moneta in quantità massiva, aumentando l'inflazione e svalutando il marco e nel 1923 il rapporto di cambio diventa 1$ = 4200 miliardi di marchi. Riduzione salari dei lavoratori, grave crisi economica 1919 - 1923 = Forti tensioni sociali e politiche. Crescono le adesioni alle associazioni della destra estrema, nazionalista e antisemita (gli ebrei erano una minoranza in Germania). Il gruppo più attivo tra gli estremisti è il NSDAP (Partito Nazionsocialista Tedesco dei Lavoratori) fondato a Monaco da Adolf Hitler. Putsch di Monaco = tentativo di colpo di stato. | responsabili, tra cui Hitler, vengono arrestati e viene ristabilito l'ordine. Lo stesso anno, Hitler scrive il Mein Kampf (“la mia battaglia”) che fa da base teorica al nazismo: - lotta contro il liberalismo, la democrazia e il parlamentarismo perché ritenuti segni di decadenza morale - lotta al marxismo, poiché la lotta di classe era ritenuta un'azione disgregatrice della società - lotta contro gli ebrei, accusati di controllare la finanza e lo sfruttamento economico della Germania - conquista dello spazio vitale, ovvero guidare la Germania alla potenza tramite la soppressione delle razze inferiori, come gli ebrei e gli slavi. Inoltre, Hitler ambiva alla ricostruzione della nuova Germania, ovvero l’unione di tutti gli stati che avevano una minoranza di tedeschi. 1923 = Nel tentativo di far uscire la Germania dalla crisi economica, Gustav Stresemann, leader del Partito Popolare Tedesco, forma un nuovo governo di coalizione con il centro e I'SPD. Cerca di intervenire sulla crisi: - sostituisce il marco, ormai declassato, con il Rentenmark (“marco di rendita”) - terminala resistenza passiva nei confronti della Francia - cerca di uscire dall’isolazionismo, stringendo rapporti con gli Stati Uniti. Firma con l'economista americano Charles Gates Dawes il PIANO DAWES, che consisteva nel fornire alla Germania investimenti e prestiti agevolati Grazie al patto Dewis, la Germania ha un decisivo incremento economico. Quando però nel 1929 si ha la depressione americana e la fine dei finanziamenti, la crisi economica compare peggiore della prima. Ottobre 1925 = Accordi di Locarno, tra Germania e Francia, dove la Germania cede l’Alsazia e la Lorena e smilitarizza la Renania. In questo modo, l’anno successivo la Germania viene accettata nella Società delle Nazioni. 1928-29 = Patto Briand-Kellogg (ministro francese e segretario americano). Firmato da più di 60 paesi per rinunciare alla guerra e risolvere i conflitti tramite la diplomazia. Per sopprimere il dissenso all'interno del suo partito, Hitler sceglie la via della violenza. Infatti, il dissenso proveniva soprattutto dalla sinistra del partito, ancora legata all'idea rivoluzionaria e rappresentata dalle SA 30 giugno 1934 » Notte del lunghi coltelli, dove le SS (la milizia speciale tedesca) e la 2 agosto 1934 = Hindenburg muore. Hitler assume il potere del Presidente e si autoproclama fuhrer, diventando capo assoluto del Terzo Reich (ovvero il “Terzo Impero” dopo il Sacro Romano Impero e l'Impero di Guglielmo 1) 20 luglio 1933 = Pio XI firma un Concordato con lo stato tedesco che garantisce la libertà di culto e dell'organizzazione ecclesiastica. | cattolici non mostrano alcuna opposizione al partito. Nel 1937, però, Pio XI condanna il governo tedesco per la violazione del Concordato, poiché Hitler divinizza la figura del fuhrer e il governo stesso. Inizia la persecuzione dei cattolici. La chiesa si piega al regime prestando giuramento al fuhrer nel 1938. 8.3 La persecuzione degli ebrei La persecuzione si articola in 3 fasi distinte: - violenta propaganda, per diffondere tra i tedeschi l'ostilità verso la comunità ebraica (per esempio, invitano al boicottaggio dei negozi degli Ebrei contrassegnando con la stella di David o con scritte infamanti). Il 7 aprile 1933 il governo emana un decreto che impone il licenziamento di tutti i dipendenti della pubblica amministrazione “non ariani” (discendenza da genitori o nonni non ariani). - legalizzazione della persecuzione con l'emanazione delle leggi di Norimberga che escludono gli Ebrei dalla “Comunità nazionale”. Gli ebrei perdono la cittadinanza tedesca, i diritti politici e civili e sono ufficialmente definiti di “razza inferiore”. - 9-10 novembre 1938 = Notte dei cristalli, vengono distrutte le vetrine dei negozi degli Ebrei, distrutte le sinagoghe, incendiate le abitazioni, arrestati, feriti e uccisi Ebrei in tutta la Germania. - Sterminio della popolazione ebraica, dal 1941. Si articola in due grandi operazioni: - invasione dell'URSS, dove piccole unità delle SS e polizia seguono l'avanzata nei territori sovietici e hanno il compito di uccidere sul posto tutta la popolazione ebraica. - deportazione nei lager degli ebrei dell'Europa centrale, occidentale e sud-orientale (la “soluzione finale della questione ebraica”). Viene emanata la prima legge demografica che introduce la sterilizzazione “eugenetica”, cioè il progetto scientifico di migliorare la razza consentendo la riproduzione solo ai soggetti portatori di caratteri geneticamente favorevoli. Inoltre, a questo avvenimento si aggiunge l'Operazione Eutanasia”, con il compito di sterminare con il monossido di carbonio i cittadini tedeschi considerati irrecuperabili (infermi, handicappati, neonati con malformazioni). L'apparato propagandistico venne affidato a Joseph Goebbels, il ministro per l'educazione e la propaganda. La manipolazione delle coscienze viene applicata con l'uso di radio, cinema, adunate oceaniche. Per accompagnare la propaganda viene aggiunta una rigorosa censura sui giornali, il controllo della formazione scolastica e l'inquadramento della gioventù in organizzazioni naziste come la Gioventù hitleriana. La Camera di cultura del Reich raccoglieva gli intellettuali fedeli al governo, limitando la cultura tedesca a quella nazista. 8.4 Verso la guerra Durante gli ultimi due anni prima dello scoppio della seconda guerra mondiale l’obiettivo di Hitler è ben chiaro, ma i paesi europei sottovalutano il pericolo. marzo 1938 = Dopo il primo fallimento nel ‘34 di conquistare l’Austria, al secondo tentativo ci riesce grazie soprattutto alla propaganda filonazista. Successivamente, Hitler va alla conquista della Cecoslovacchia occupando la regione dei Sudeti, sul confine. La Cecoslovacchia chiede supporto militare alla Francia ma, per paura di scatenare una guerra, i francesi non intervengono. 29-30 settembre 1939 = Conferenza di Monaco, per risolvere la questione dei Sudeti. Partecipano Hitler, Mussolini, il premier inglese Chamberlain e il primo ministro francese Daladier. Viene considerato l'evento di diplomazia più vergognoso della storia poiché Francia e Inghilterra non contrastano l’idea di Hitler e gli lasciano carta bianca. marzo 1939 = Hitler completa la conquista della cecoslovacchia occupando la Boemia e la Moravia 21 marzo 1939 = la Germania chiede alla polonia Danzica e il corridoio polacco aprile 1939 = l’Italia, seguendo la linea della Germania, occupa l'Albania 21 maggio 1939 = viene firmato il Patto d'acciaio tra Italia e Germania che sanciva l'impegno di fornire aiuto reciproco in caso di guerra. 23 agosto 1939 = viene firmato il Patto Molotov-Ribbentrop (durata di 10 anni) tra Germania e URSS, ovvero un patto di non aggressione. A questo patto viene unito anche un protocollo segreto che sanciva: - modalità di spartizione della Polonia; - influenza di Germania e URSS nella regione baltica: per l'URSS le aree di espansione sono la Finlandia, Estonia e Lettonia oltre che la Bessarabia; per la Germania invece la Lituana sul fronte orientale. agosto-settembre 1940 = Hitler tenta l'Operazione leone marino, ovvero il tentativo di sbarco sulle coste britanniche e la distruzione della RAF (Royal Air Force). Inizia così la Battaglia d'Inghilterra, ovvero lo scontro aereo tra la RAF e la Luftwaffe. Si hanno una serie di bombardamenti in molte città inglesi come Birmingham e Londra. La Germania subisce molte perdite e il 17 settembre Hitler rinuncia all'invasione: finisce così la speranza di una guerra lampo 27 settembre = Patto tripartito tra Germania, Italia e Giappone. Aprile 1941 = Patto di neutralità tra URSS e Giappone. 9.3 La Germania a sostegno dell’Italia Primavera 1941 = La Germania è costretta a intervenire a sostegno dell’Italia: - In Nord Africa vicino al canale di Suez - nei Balcani, dove conquistano la Grecia, Creta e la lugoslavia. Impone inoltre alleanze forzate con Romania e Bulgaria. 22 giugno 1941 = La Germania invade la Russia seguendo il piano Barbarossa: rapido annientamento della resistenza nemica. All’invasione partecipa anche l’Italia inviando il CSIR (Corpo di Spedizione Italiano in Russia). L'URSS perde i paesi baltici, la Bielorussia, l'Ucraina e la Crimea. Con l’arrivo dell'inverno l'avanzata tedesca si arresta e inizia la guerra di logoramento. Luglio 1941 = Approfittando della debolezza della Francia, il Giappone occupa l’Indocina francese. Gli USA intervengono bloccando l'esportazione verso il Giappone e, in risposta, quest'ultima attacca. 7 dicembre 1941 = Il Giappone attacca la flotta americana a Pearl Harbor, senza alcuna dichiarazione di guerra. Il giorno dopo gli Stati Uniti e l'Inghilterra dichiarano guerra al Giappone, che si allea con Germania e Italia. Marzo 1941 = Roosevelt, Presidente degli USA, cerca di far uscire il paese dall’isolazionismo (attuato dopo il crollo della borsa di wall street del 1929) e fa approvare la “Legge degli affitti e prestiti” con la quale viene fornito materiale bellico ai paesi antifascisti e antinazisti, soprattutto alla Gran Bretagna. l'avvicinamento tra l'Inghilterra e gli USA porta quest’ultima ad abbandonare definitivamente l’isolazionismo e porta un forte sviluppo a livello industriale. 9.4 Il dominio nazista in Europa 1942 = Il dominio della Germania sull'Europa raggiunge la massima espansione. | nazisti creano più di 900 lager nei loro territori, ovvero campi di concentramento e di sterminio. Hitler decide di mettere in atto la “soluzione finale”, ovvero lo sterminio organizzato di tutti gli Ebrei presenti in Europa: questo fenomeno viene chiamato “olocausto” o anche definito in termine ebraico “shoah” (“sacrificio”). Aprile 1943 = Sollevazione nel ghetto di Varsavia, dove vengono uccise 400’000 persone da parte dell'esercito tedesco. In tutti i paesi occupati dalla Germania nascono varie opposizioni contro il regime nazista: - In Francia nasce la resistenza guidata dal generale Charles de Gaulle - In lugoslavia i partigiani del generale Tito riescono a cacciare i tedeschi, senza alcun aiuto esterno - In Italia si sviluppa la resistenza contro il governo di Mussolini e contro il fascismo 20 luglio 1944 = L'esercito tedesco tenta un attentato ad Hitler, che però fallisce. Nascono, inoltre, anche movimenti collaborazionisti nei territori conquistati, ovvero favorevoli al nazismo, come il governo collaborazionista in Norvegia guidato da Vidkun Quisling. Molti collaborazionisti erano favorevoli al nazifascismo per diverse ragioni, ma soprattutto per la loro ideologia antibolscevica e per un accesso opportunismo: era meglio collaborare col nemico perché era già ritenuto vincitore della guerra. 9.5 1942-43: La svolta L'entrata in guerra degli USA determina le prime sconfitte del Patto Tripartito, come nel Mar dei Coralli (maggio 1942) e nelle Isole Midway (giugno 1942). Anche nell’area dell'Atlantico ci furono numerose vittorie: gli anglo-americani riescono a difendere le flotte dai sommergibili tedeschi, che cercavano di distruggere le navi con i rifornimenti per la Gran Bretagna. ottobre-novembre 1943 = Battaglia di EI Alamein dove l'esercito italo-tedesco viene sconfitto nel territorio egiziano: tutto il Nord Africa è nelle mani degli Alleati. Giugno 1942 = La Germania tenta la conquista delle regioni del Caucaso (dell'URSS) che erano ricche di petrolio. | soldati chiamati all'impresa sono moltissimi e l’Italia invia l'Armata Italia in Russia (ARMIR) da supporto al CSIR. Luglio 1942 = Inizia la Battaglia di Stalingrado. La città viene assediata per 7 mesi ma, a seguito delle numerose perdite italo-tedesche, nel febbraio 1943 i tedeschi si arrendono. l’armata tedesca e quella italiana si ritirano disordinatamente, lasciando migliaia di soldati nei campi di prigionia e nel ghiaccio a morire. 9.6 Lo sbarco degli Alleati e la caduta del fascismo Gli anglo-americani assumono il controllo del Mediterraneo e il primo passo alla sconfitta del nazifascismo è l'occupazione dell'Italia 10 luglio 1943 = Gli Alleati sbarcano in Sicilia e nel giro di un mese occupano tutta l'isola e vengono accolti come “liberatori”: il fascismo di Mussolini aveva ormai perso il consenso della popolazione italiama a causa delle numerose sconfitte. nell'inverno 1942-43 l’Italia subisce numerosi bombardamenti dagli Alleati, aumentanto il dissenso della popolazione. Iniziano molte proteste, come quelle a Torino da parte degli operai: sono i primi scioperi dopo l'ascesa del fascismo. Inizia così la caduta del fascismo: Mussolini viene messo in minoranza dal Gran Consiglio del Fascismo. Il re Vittorio Emanuele III esonera il duce dalla carica di primo ministro e lo fa arrestare. Viene affidato l’incarico di formare un nuovo governo a Pietro Badoglio. 3 settembre 1943 = Badoglio firma l'armistizio con gli Alleati a Cassibile, in Sicilia, ma viene reso pubblico solo l'8 settembre. Il re e Badoglio, per sicurezza personale, si trasferiscono a Brindisi che era sotto l'occupazione anglo-americana, lasciando l'italia da sola e senza alcuna indicazione da seguire. La Germania reagisce all’armistizio occupando l’Italia centrale e settentrionale. Il 9 settembre gli Alleati sbarcano a Salerno ma vengono bloccati dall’esercito tedesco fino alla primavera del 1944.