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Appunti presi a lezione della parte teorica per l'esame di programmazione e controllo (Modulo 2)
Tipologia: Appunti
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Cambia il contesto aziendale: a partire dagli anni 80 si realizzano profondi mutamenti nel contesto competitivo, nelle logiche di impresa e di produzione tali da rendere obsoleti i sistemi tradizionali di cost accounting. Se dobbiamo personalizzare il prodotto significa che le logiche di produzione massiva di inizio 900 non funzionano più (differenziazione del prodotto aumenta), si riducono i lotti medi di produzione, aumenta l’automazione dei processi produttivi, si passa da processi Labour intensive a processi Capital intensive. Il risultato di questi cambiamenti è il cambio della struttura dei costi in azienda (costi diretti si contraggono, così come la MOD e aumentano a dismisura i costi indiretti). Definizione: attraverso l’activity based costing non uso risorse per creare prodotti, bensì le risorse vengono utilizzate per realizzare delle attività, più attività consentono di ottenere un prodotto o un servizio; determino perciò il costo delle attività partendo dalle risorse preoccupandomi di ottimizzare questa relazione e successivamente procedo alla determinazione del costo dei prodotti quantificando le attività utilizzate da ciascun prodotto. Funzionamento: parto dalle varie categorie di fattore produttivo, dai costi classificati per natura dalla contabilità generale alle attività individuate per il tramite di resources driver (relazioni causa-effetto che mi permettono di collegare i fattori produttivi alle attività). Procedo poi alla determinazione dell’oggetto finale di calcolo attraverso gli activity driver (parametri che consentono di mettere in relazione le attività con i prodotti, esprimono il consumo delle attività da parte dei prodotti). Vantaggi: permette di passare da una gestione di misurazione del costo, a una situazione di gestione del costo. Support activities sono attività che non creano valore per il cliente ma che sono realmente essenziali per il funzionamento dell’azienda e creano valore per l’azienda. Non value added activities sono attività che non servono al cliente e non servono all’azienda. Limiti: è un sistema complesso da progettare e da far funzionare; è un sistema i cui costi di progettazione e manutenzione sono nettamente superiori rispetto ai sistemi tradizionale; se non è gestito correttamente può impattare negativamente sulla soddisfazione dei dipendenti; prevede forti investimenti tecnologici; vi è una mancanza di competenze adeguate.
Budget e Budgeting
Le tipologie di gestione aziendali principali sono 2: Gestione Day by Day e Gestione anticipatoria. Nella gestione anticipatoria è previsto il documento di Budget. Il Budget è un documento formale contenente una serie di previsioni che spiegano l’andamento prospettico dell’azienda per il prossimo anno. DEF: Il Budget è un programma d’azione (spiega l’azienda cosa vuole fare, le sue iniziative strategiche), è espresso in termini quantitativo monetari, ed è relativo ad un definito orizzonte temporale (il budget è un documento di durata annuale, anche se questo non basta per le aziende più complesse, le quali hanno bisogno di articolare il budget in orizzonti temporali più brevi, stabilendo obbiettivi di breve termine, e raggiungere la massima efficienza aziendale). Viene anche detto output strategico derivato dal Budgeting. Il Budgeting è un processo strategico che ha come output il documento di budget, ed ha il compito di verificare la fattibilità economica, tecnica, finanziaria degli obiettivi dell’impresa. Il sistema di budget è l’insieme organico dei singoli budget delle diverse aree funzionali, le quali devono essere integrate e coordinate per raggiungere l’obiettivo di budget aziendale.
Perché è importante il Budget?
Sono le 5 le nozioni fondamentali per cui l’azienda dovrebbe fare il Budget aziendale:
(1) vuole obiettivi realistici e stabili, (4) vuole obbiettivi flessibili e instabili.
Differenza tra Programmazione e Budgeting:
Criteri di classificazioni di budget:
Calendario di budget: documento con : Fasi dei singoli budget Attori coinvolti Tempi di inizio e fine di ogni fase Modalità di realizzazione
Esempi domande su (LEZIONE 1)
Sistemi di budget
Insieme dei budget elementari, legati e integrati da relazioni di interdipendenza e complementarietà, che compongono il master budget. Ciascun budget esprime un programma d’azione finalizzato al raggiungimento di un obbiettivo. Pertanto, il sistema di budget rappresenta l’insieme degli obbiettivi, espressi in termini quantitativo-monetari, da perseguire in un orizzonte temporale, opportunamente suddiviso in più periodi. Il sistema di budget si suddivide in 3 differenti tipologie di Budget:
Verifica la fattibilità economico-reddituale dell’impresa. Riguarda la gestione ordinaria della nostra azienda, cioè il ciclo produzione-vendita (CE). Consente di ricostruire gran parte del nostro conto economico e la determinazione del risultato operativo. Si divide in diverse aree; ad esempio l’area commerciale, l’area produttiva e altre aree di tipo più generale, detta area dei servizi generali, in cui è inclusa l’area amministrativa; l’area di ricerca e sviluppo, la quale genera investimenti;
quantità di prodotto da realizzare (volume produzione) mix di produzione combinazione beni strumentali da utilizzare → prodotto standardizzato vs. produzione su commessa verifica fattibilità tecnica → per fronteggiare mancanza capacità produttiva:
riguardano le unità di supporto.
I BUDGET DEI SERVIZI CENTRALI raccolgono tutti i budget elementari che si riferiscono ad unità organizzative di staff che erogano la propria attività a supporto del processo di produzione intesa in senso lato (es. budget amministrazione, sistemi informativi, ricerca e sviluppo, direzione personale). Si parla quindi si CDR che sono a tutti gli effetti dei centri intermedi.
Vista l’estrema difficoltà di quantificazione dei budget dei servizi centrali, gli approcci tradizionali pongono sostanzialmente 2 alternative:
definiti partendo dall’ammontare delle risorse dell’anno precedente incrementato di una percentuale che dovrebbe tener conto principalmente di due esigenze:
budget attraverso un ripensamento da zero delle condizioni di operatività dell’impresa.
l’activity based management e uno strumento sofisticato della valutazione delle performance chiamato balanced scorecard il quale disegna la sequenza dei processi che si sviluppano in questi ambiti e vanno ad analizzare il legame fornitore-cliente che si crea fra le unità di staff e le unità di linea; non si focalizza solo una prospettiva economica finanziaria ma anche su prospettive a carattere non economico finanziarie (ad es. la misurazione dell’efficienza dei processi)
Budget Finanziari Nei budget finanziari si analizzano 3 strumenti: il Budget tesoreria, il Rendiconto finanziario e il prospetto dei flussi di variazione di CCN. I Budget di natura finanziaria focalizzano la propria attenzione sulle conseguenze di natura finanziaria o natura monetaria derivanti dalle operazione di gestione poste in essere nel periodo di budget. Per equilibrio finanziario intendiamo fare riferimento ad un equilibrio di breve-medio termine che ha come grandezza di riferimento o il capitale circolante netto CCN o il capitale circolante operativo CCO. Per lo studio dell’equilibrio finanziario è usato il rendiconto finanziario (prospetto fonti-impieghi), mentre per l’equilibrio monetario si fa riferimento ad un equilibrio riguardante la sola liquidità nel breve termine OCF, e per lo studio si usa il budget di tesoreria.
Definizione: Focalizza la propria attenzione sulle conseguenze di natura monetaria derivanti dalle operazioni di gestione poste in essere nel periodo di budget evidenziando l’eventuale fattibilità monetaria ovvero l’equilibrio entrate-uscite nel breve termine. Prospetti che compongono il budget di tesoreria: è composto da 3 prospetti 1. prospetto entrate, 2. prospetto delle uscite, 3. prospetto di sintesi. Strutturazione dei flussi all’interno del budget di tesoreria: Vi sono diversi criteri
Definizione: è uno degli strumenti previsti dall’area finanziaria del master budget. L’area finanziaria evidenzia le conseguenze di natura finanziaria e monetaria derivanti dalle operazioni di gestione poste in essere nel periodo di budget. nell’ambito dell’area finanziaria perciò viene studiato un equilibrio finanziario di medio-breve termine attraverso il prospetto fonti- impieghi o rendiconto finanziario e il prospetto di variazioni di CCN. L’equilibrio monetario di breve termine viene studiato attraverso il budget di tesoreria. E’ uno strumento che consente di analizzare le variazioni incrementative o decrementative di una determinata grandezza finanziaria (CCN) o monetaria (liquidità) in un dato periodo temporale di riferimento. Potrà essere costruito con valori a consuntivo o con valori di carattere previsionale; in quest’ultimo caso il rendiconto finanziario si qualifica come strumento di budget o come strumento di business plan. Il rendiconto finanziario sia che faccia riferimento al capitale circolante netto, sia che faccia riferimento alla liquidità come possibili grandezze di riferimento, deve essere strutturato per area gestionale, gli ambiti gestionali di riferimento sono la gestione caratteristica corrente e non corrente, gestione patrimoniale, gestione finanziaria e gestione tributaria ( def su bdgt tesoreria). COPIARE TABELLA 1 SU CELL.
differenza tra RF in base ccn e RF che prende la liquidità come grandezza di riferimento. tra i due cambia sostanzialmente il contenuto dell’area della gestione caratteristica.
analizzare e rappresentare i risultati della gestione, a fronte degli obbiettivi definiti in sede di budget. Il report è lo strumento che consente di chiudere il ciclo di programmazione e controllo. Si avvale di un meccanismo di feedback che consiste nella verifica tra risultati e obbiettivi: può essere considerato il più importante strumento di guida della gestione verso il raggiungimento degli obbiettivi aziendali. Se la definizione degli obiettivi costituisce l’input, il report costituisce l’output. Deve essere utilizzato come strumento per allineare i comportamenti con gli obbiettivi aziendali (goal congruence). Attraverso il reporting si valutano le performance dell’impresa.
La valutazione delle performance delle attività → controllo economico : consente di comprendere in quale misura i risultati riferiti all’azienda nel suo complesso siano attribuibili alle diverse aree di attività Valutazione delle performance delle responsabilità → controllo esecutivo : consente di comprendere in quale misura i risultati riferiti all’azienda nel suo complesso siano attribuibili ai comportamenti dei responsabili dei CDR Guida e motivazione → consente di orientare comportamento dei responsabili delle unità organizzative Formazione e apprendimento → consente di apprendere dall’esperienza, grazie a meccanismi di feedback Supporto al processo decisionale → informazioni rese disponibili consentono di orientare le decisioni dei manager
principi di base Coerenza strategica - organizzativa - amministrativa Conoscenza, controllabilità, misurabilità risultati Rilevanza e selettività Eccezione (Exception Principle)
Dimensione strutturale (organizzativa e tecnico-contabile) Dimensione di processo
Articolazione: si definisce risultato parziale
Tipologie:
Forma: 4 modalità di rappresentazione risultati
Parametri di confronto: confronto risultati con un termine di paragone
Programmazione inizio del processo di p&c, si definiscono gli obiettivi. Formulazione del budget fase di traduzione degli obiettivi in programmi d’azione. Svolgimento dell’attività e misurazione fase di misurazione dei risultati raggiunti dall’impresa. Reporting e valutazione fase di confronto tra risultati raggiunti e obiettivi.
Definizione: è la tecnica propria dei sistemi di reporting in forza della quale vengono messi a confronto gli obiettivi prefissati e i risultati effettivamente raggiunti rispetto a quegli obiettivi. L’analisi degli scostamenti consente da un lato di verificare la dimensione economica delle performance realizzate; dall’altro lato verifica le responsabilità
Gestione per obbiettivi (MBO): filosofia gestionale di governo dell’organizzazione. 2 sono le definizioni accreditate: McConkey:
McConkey → “piramide” degli obbiettivi (approccio sistematico) Odiorne → processo di MBO
Presupposti successo MBO: Stile management : presuppone che ci sia uno stile di tipo partecipativo, basato sulla comunicazione intra organizzativa, che consideri tutti gli aspetti che ricadono nell’ambito comportamentale (es. team-working, leadership, gestione conflitti) Chiarezza organizzativa : definire opportunamente la mappa dei CDR, individuando i ruoli, assegnando le persone ai ruoli, individuando gli obbiettivi, i livelli di autonomia e responsabilità per ogni titolare del CDR. Esistono varie tipologie di CDR: