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R. Comba -Storia Medievale, Appunti di Storia Medievale

Breve riassunto del manuale Comba di Storia Medievale di Storia Medievale

Tipologia: Appunti

2016/2017

Caricato il 16/09/2017

Dandandan110
Dandandan110 🇮🇹

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R. Comba, L'età medievale
Tardoantico
Le strutture del mondo antico
I limiti della diffusione delle città costituivano i confini delle aree occupate dal mondo civile (a nord e a sud
delle città vivevano popoli nomadi o seminomadi detti "barbari", cioè estranei alla cultura civile)
L'area mediterranea era caratterizzata dallo sviluppo delle città, i cardini su cui poggiavano le strutture
portanti dell'impero:
Polo di sviluppo per le campagne circostanti
Centro di coordinamento e di organizzazione politico-amministrativa
Funzione militare
Funzione religiosa
Le campagne fornivano il fabbisogno per una popolazione di 50 milioni di abitanti e soprattutto per Roma; a
causa dei terreni asciutti -> non fu possibile creare una grande civiltà agricola -> colture e allevamento
erano separati, perché il terreno destinato all'agricoltura era carente.
Nonostante ciò, durante i primi secoli dell'impero il forte afflusso di schiavi garantì lo sviluppo agricolo dei
paesi conquistati. Le campagne erano lottizzate in centurie, periodicamente ridistribuite a veterani e nuovi
coloni -> nelle campagne erano diffuse le villae, grandi aziende agricole che con l'avvento della pax
romana, a causa della diminuzione della disponibilità di manodopera gratuita, si frazionarono in piccole
aziende.
L'ordine, la stabilità e la pace garantiti dall'impero produssero grandi trasformazioni economiche in tutto
l'Occidente, come l'allargamento delle terre coltivate, lo sviluppo dell'insediamento e l'intensificazione dei
commerci per via marittima e fluviale.
Gli ordini maggiori erano costituiti da:
•..1Senatori: classe aristocratica di tipo ereditario dotata di enormi ricchezze fondiarie. Alla metà del IV sec,
dopo la promozione concessa agli equites da Costantino, vennero introdotti tre ordini di senatori (ordine
decrescente): Clarissimi, Spectabiles, Illustres,
•..2Cavalieri: scelti solo per volontà dell'imperatore tra i curiales , cioè fra i cittadini romani che costituivano le
singole aristocrazie municipali. Scomparve all'inizio del IV sec quando Costantino permise agli equites di
diventare senatori.
L'insegnamento si articolava in tre tipi di istruzione: elementare, quella del grammatico e quella del retore.
Le scuole di grammatica e retorica erano presenti solo in città. Roma estese la cultura scritta nei paesi più
remoti dell'impero di tradizione orale.
L'ansia di salvezza individuale e la speranza di rinnovamento favorirono l'espansione di religioni orientali
o greco-orientali come il culto della Grande Madre Cibele, il mitraismo e il culto di Giove Dolicheno .
Parallelamente il pantheon delle divinità venne sostituito dall'idea del divino o di un solo Dio universale.
Progressivamente il cristianesimo si organizzò e si gerarchizzò: dalle comunità primitive guidate da
apostoli o profeti, quando il messaggio cristiano arrivò anche ai ceti più influenti, esso venne rielaborato alla
luce della riflessione filosofica -> nacque così il cattolicesimo e le comunità di organizzarono con
sorveglianti (epìskopoi e presbyteroi) e assistenti (diàkonoi) al cui vertice c'era una figura detta vescovo
(epìskopos).
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R. Comba, L'età medievale

Tardoantico

Le strutture del mondo antico

  • (^) I limiti della diffusione delle città costituivano i confini delle aree occupate dal mondo civile (a nord e a sud delle città vivevano popoli nomadi o seminomadi detti " barbari ", cioè estranei alla cultura civile)

L'area mediterranea era caratterizzata dallo sviluppo delle città , i cardini su cui poggiavano le strutture portanti dell'impero:

  • Polo di sviluppo per le campagne circostanti
  • Centro di coordinamento e di organizzazione politico-amministrativa
  • Funzione militare
  • Funzione religiosa
    • Le campagne fornivano il fabbisogno per una popolazione di 50 milioni di abitanti e soprattutto per Roma; a causa dei terreni asciutti -> non fu possibile creare una grande civiltà agricola -> colture e allevamento erano separati, perché il terreno destinato all'agricoltura era carente. Nonostante ciò, durante i primi secoli dell'impero il forte afflusso di schiavi garantì lo sviluppo agricolo dei paesi conquistati. Le campagne erano lottizzate in centurie , periodicamente ridistribuite a veterani e nuovi coloni -> nelle campagne erano diffuse le villae , grandi aziende agricole che con l'avvento della pax romana, a causa della diminuzione della disponibilità di manodopera gratuita, si frazionarono in piccole aziende. L'ordine, la stabilità e la pace garantiti dall'impero produssero grandi trasformazioni economiche in tutto l'Occidente, come l'allargamento delle terre coltivate, lo sviluppo dell'insediamento e l'intensificazione dei commerci per via marittima e fluviale.
    • Gli ordini maggiori erano costituiti da:

•..1 Senatori : classe aristocratica di tipo ereditario dotata di enormi ricchezze fondiarie. Alla metà del IV sec, dopo la promozione concessa agli equites da Costantino, vennero introdotti tre ordini di senatori (ordine decrescente): Clarissimi, Spectabiles, Illustres ,

•..2 Cavalieri : scelti solo per volontà dell'imperatore tra i curiales , cioè fra i cittadini romani che costituivano le singole aristocrazie municipali. Scomparve all'inizio del IV sec quando Costantino permise agli equites di diventare senatori.

  • L'insegnamento si articolava in tre tipi di istruzione: elementare, quella del grammatico e quella del retore. Le scuole di grammatica e retorica erano presenti solo in città. Roma estese la cultura scritta nei paesi più remoti dell'impero di tradizione orale.
  • L'ansia di salvezza individuale e la speranza di rinnovamento favorirono l'espansione di religioni orientali o greco-orientali come il culto della Grande Madre Cibele , il mitraismo e il culto di Giove Dolicheno. Parallelamente il pantheon delle divinità venne sostituito dall'idea del divino o di un solo Dio universale.
  • Progressivamente il cristianesimo si organizzò e si gerarchizzò : dalle comunità primitive guidate da apostoli o profeti, quando il messaggio cristiano arrivò anche ai ceti più influenti, esso venne rielaborato alla luce della riflessione filosofica -> nacque così il cattolicesimo e le comunità di organizzarono con sorveglianti ( epìskopoi e presbyteroi ) e assistenti ( diàkonoi ) al cui vertice c'era una figura detta vescovo ( epìskopos ).

L'impero fra il III e il V sec

  • Tra il 235-84 si sviluppò la cosiddetta anarchia militare , un periodo caratterizzato da ribellioni dei capi militari e dalla guerra civile -> il potere di creare e destituire gli imperatori era infatti caduto nelle mani dell'esercito e il Senato non riusciva più a imporre la propria volontà.
  • Diocleziano ( 284-305 ) cercò di risolvere questa situazione con un nuovo sistema di governo , la tetrarchia -> i l potere imperiale fu diviso fra due imperatori (augusti), uno che governava l'Occidente (Massimiano), uno che governava l'Oriente (Diocleziano) -> ciascuno dei due era affiancato da due " cesari ", a cui venne affidato il potere dopo la morte, per evitare le lotte per la successione -> il sistema di Diocleziano mostrò le sue debolezze quando l'imperatore, nel 305 , si ritirò a vita privata e si scatenarono nuove lotte: il potere fu diviso tra i due vincitori, Licinio (Oriente) e Costantino (Occidente) -> infine il potere venne assunto da Costantino.
  • Diocleziano fece tre riforme:
  • Riforma amministrativa : suddivise l'impero in 4 prefetture ( Gallie, Italia, Illirico, Oriente ), a loro volta suddivise in 12 diocesi governate da vicarii e comprendenti ciascuna un vario numero di province -> il potere militare nelle province era affidato a un dux , quello civile a un praeses.
    • Riforma militare -> l’esercito era diventato un esercito di frontiera disperso lungo centinaia di chilometri, molto inadatto a contenere le pressioni dei barbari -> Diocleziano creò un esercito di manovra ( comitantes ) di istanza in alcune città-fortezza e risolse il problema dei confini con la creazione di un corpo apposito, i limitanei.
    • Riforma fiscale , basata su due imposte -> Annona : imposta fondiaria riscossa in natura per le provviste dell'esercito e Caput -> imposta personale basata sulla manodopera disponibile
  • All'inizio del IV sec Costantino ( 324-337) fondò una "nuova Roma", Costantinopoli -> la nuova città disponeva di un diverso Senato ed aveva caratteristiche differenti rispetto a Roma:
  • (^) Una situazione economica più favorevole (meno ripercussioni dell'anarchia militare)
  • Una discussione religiosa più vivace (perché l'Oriente è più cristianizzato)
  • Più sicurezza

Diocleziano lasciò perdere la persecuzione dei Cristiani e aprì la strada per l' editto di Milano (313) , emanato da Costantino e Licinio, che sancì la libertà di culto nell'impero, la c oncessione di privilegi alle comunità cristiane e al clero e l’i ntervento nelle controversie dottrinali (attraverso il C oncilio ecumenico di Nicea nel 325 inerente alla controversia trinitaria) -> c ontinuarono comunque frequenti cambi di orientamento dell'imperatore su questioni teologiche -> Costanzo II favorì l'arianesimo mentre Giuliano rinnegò il cristianesimo e abrogò le libertà concesse. Alla fine del IV sec l'imperatore Teodosio fece prevalere in un nuovo Concilio a Costantinopoli le decisioni di Nicea e nel 380 promulgò l' editto di Teodosio che stabiliva la fede della Chiesa Romana come unica religione riconosciuta dall'impero; cominciò la persecuzione dei culti non cristiani.

L'ordinamento delle Chiese si adeguò alle ripartizioni amministrative dell'impero con le sedi episcopali dei metropoliti e i vescovi si coordinarono sotto la guida della Chiesa di Roma -> i vescovi organizzarono un'opera di evangelizzazione delle campagne con l'aiuto delle deliberazioni imperiali che vietavano i culti pagani.

Ai confini dell'impero: il mondo delle popolazioni a struttura tribale

  • Fin dal II sec l'impero era minacciato dalla pressione delle popolazioni germaniche:
  • Gli Unni erano una popolazione nomade proveniente dall'attuale Mongolia che nel V sec, sotto la guida di Attila, aveva costruito un grande impero -> erano una popolazione per lo più dedita all'allevamento, fortemente soggetta alle costrizioni ambientali -> la razzia era un'attività economica che integrava l'allevamento -> la società era organizzata in tribù, ciascuna formata da vari clan -> diventarono una grande forza quando nel 376 sconfissero gli Ostrogoti.

Occidente Impero romano d'Oriente

L'economia urbana e mercantile era sempre più Le città conservarono vitalità commerciale ridotta

Nacquero i regni romano-germanici L'Oriente si liberò dalla pressione dei Germani

Disomogeneità tra gruppi etnici Caratterizzato da una civiltà specifica (bizantina)

Burocrazia e sistema fiscale crollarono Solida burocrazia, sistema fiscale efficiente, esercito permanente, scuole

  • Giustiniano si allea con il Papa per due obiettivi comuni:
  • Restaurare l'impero universale di Roma e fare del cristianesimo la religione universale
  • Le guerre di riconquista dell’Occidente contro le popolazioni germaniche ariane stanziate in Occidente furono rese possibili grazie all'appoggio dei latifondisti e dei grandi mercanti internazionali -> la riconquista avvenne su tre fronti:
  • 533-534 l'Africa dei Vandali fu rioccupata
  • 535-555 Guerra contro gli Ostrogoti in Italia (lunga e difficile).
  • 554 Riconquista del sud della Spagna dei Visigoti .
  • Da un punto di vista economico, inoltre, Giustiniano fece tre importanti cambiamenti:
  • Riscossione regolare delle imposte ;
  • (^) Centralizzazione della burocrazia
  • Riorganizzazione della legislazione
  • Diede alla luce il Corpus Iuris Civilis che raccoglieva quasi 2000 opere di antichi giuristi, dall'età di Adriano fino a Giustiniano.
  • Le riforme di Giustiniano non riuscirono a operare una vera rigenerazione interna del vecchio Stato romano, così come i suoi tentativi di riportare l'unità religiosa aumentarono la tensione esistente -> l’impero dopo Giustiniano fu caratterizzato da una sanguinosa guerra e dall'incapacità di difendersi alle frontiere da Longobardi, Visigoti e Slavi che si spartirono l’Italia (Longobardi 568); Cordova (Visigoti 585) e Penisola Balcanica (Slavi 580).
  • Eraclio (610-41) istituì poi il sistema dei "temi", cioè un sistema di unità amministrative a carattere militare al cui vertice c'era uno stratega (un generale) che esercitava il massimo potere civile e militare -> crollo del vecchio sistema amministrativo; ai soldati furono date proprietà private a carattere ereditario, in cambio di un servizio militare altrettanto ereditario -> riappropriandosi così dell'Armenia, della Mesopotamia, dell'Egitto, della Siria e della Palestina.

L'alto Medioevo

In Oriente: il sorgere della potenza araba e le trasformazioni dell'impero

bizantino

Nella prima metà del VII sec, dopo la predicazione di Maometto, nacque una nuova religione, l' Islam. Caratteristiche -> unità tra beduini sotto un unico capo, guerra santa .

  • La predicazione di Maometto cominciò nel 610 alla Mecca, dove il profeta parlava in nome di Allah -> il suo messaggio si diffuse anche negli strati più bassi della popolazione -> ciò provocò l'opposizione dei Quraysh, che perseguitarono i maomettani costringendoli, nel 622, alla fuga ( egira ) verso Medina -> qui Maometto diventò sia capo religioso che civile.
  • A Medina vennero rotti i legami con il giudaismo e con il cristianesimo a seguito degli scontro con gli ebrei che avevano seguito Maometto credendolo il profeta ->nel 630 le truppe di Maometto entrarono alla Mecca e i mercanti si convertirono per salvare il ruolo della città; alla morte del profeta (632), l'Arabia era per la prima volta unita.
    • (^) Le leggi dell'Islam si basavano sugli insegnamenti di Maometto, raccolti dai suoi immediati successori in unico libro, il Corano -> fu aggiunto un supplemento per definire una regola di governo, la Sunna , l'insieme delle tradizioni musulmane dei compagni del profeta.
  • Nel VIII e IX sec Bisanzio perse tutti i territori in Italia e in Sicilia; a est l'avanzata degli Arabi che assediarono Costantinopoli fu fermata da Leone III -> ci fu grande tensione fra Chiesa e impero nella questione dell' iconoclastia : il culto delle icone era molto diffuso nel popolo e fonte di ricchezza per i monaci che le fabbricavano; le regioni orientali, su influenza araba, erano contrarie al culto; accanto a loro si schierò l'imperatore Leone III, temendo che senza l'aiuto di queste regioni non si sarebbe potuta fermare la minaccia araba -> Nel 762 vietò il culto delle icone e ne ordinò la loro distruzione, scatenando l'ira del papato.

Sintesi romano-germaniche nell'Europa

Il cuore politico ed economico della cristianità e il baricentro si spostò più a Nord, nel grande regno creato dai Franchi, diviso in 4 regni: l'Austrasia, la Neustria, l'Aquitania e la Burgundia -> nonostante la presenza dei re Merovingi, il potere era sempre più nelle mani dei capi dell'aristocrazia, i "maestri di palazzo" -> più potenti di questi maestri erano la famiglia dei Pipinidi del palazzo di Austrasia (detti poi Carolingi).

  • nel 687 Pipino di Heristal annettè Neustria e Burgugna;
  • nel 732 suo figlio illegittimo, Carlo Martello , sconfisse i musulmani di Spagna che minacciavano la Borgogna a Poitiers alla morte del re merovingio, assunse ufficiosamente i poteri del re, che vennero poi assunti pienamente dal figlio Pipino il Breve;
  • per la sua ascesa al trono Pipino si assicurò l'aiuto del papa Zaccaria ottenuto in cambio il suo appoggio contro i Longobardi -> Pipino si fece quindi consacrare, andando a fondare la monarchia Franca su nuove basi -> il potere regio riceveva un carattere sacro.
  • L'ascesa dei Pipinidi è dovuta a due fattori:

•..1 L'intesa con il papato e l a formazione di una clientela militare ( vassallaggio )-> i Pipinidi legarono a sé l’esercito di popolo in crisi con il vassallaggio, che prevedeva una ricompensa sotto forma di una concessione di terre per tutta la durata del servizio.

  • Nel 568 i Longobardi conquistano l’Italia guidati da Albonio -> restarono sotto il controllo bizantino Roma, Napoli, la Puglia, la Sicilia e la Sardegna
  • Nel 626 istituiscono come capitale Pavia
    • 643 Editto di Rotari: pose per iscritto le tradizioni giuridiche dei Longobardi (giustizia che diventa pubblica) -> verso una società fondata sul possesso terriero

Economia e società in Europa Occidentale dal VI al X secolo

  • L'alto Medioevo fu caratterizzato da un basso livello di densità umana, a causa delle guerre e dei flagelli che, oltre ad uccidere le persone, provocavano crisi cerealicole.

La proprietà tipica medievale era il manso , un'area recintata comprendente la casa e gli edifici agricoli -> era una zona agricola adeguata ai bisogni e alle forze di una sola famiglia, spesso erano incorporati in

approvata dall'imperatore.

  • Collaborazione con il papato per la conversione dei popoli orientali
  • Ottiene matrimonio diplomatico del figlio con Teofano, principessa bizantina. 973-983 Ottone II
  • Tenta la conquista del sud Italia ma viene sconfitto nel 982 a Stilo (Calabria).

983-1002 Ottone III (governa con madre Teofano e precettore Gerberto d'Aurillac)

  • Tentativo fallito di rinnovare l’autorità imperiale (disgregazione politica era troppo avanzata).
  • 999 ottiene elezione papale di Gerberto d'Aurillac con il nome di Silvestro II.

L'apogeo del Medioevo

Lo sviluppo delle campagne

  • I secoli XI-XIII furono caratterizzati da un' espansione economica senza precedenti resa possibile da una più larga disponibilità di terra -> vide la diffusione di innovazioni tecniche come l'aratro a versoio, la rotazione triennale che permisero una grandiosa opera di dissodamento di terre incolte , e quindi un'estensione delle terre coltivabili.
  • Lo sviluppo agricolo fu accompagnato da un incremento demografico che si arresterà solo nel 1300. Questo incremento è legato alla ripresa economica e produttiva dell'XI sec.
  • Il fenomeno più importante fu però la nascita della borghesia -> i contadini, grazie alle innovazioni tecniche che richiedevano meno forza lavoro nelle campagne, videro sostituite le corvées con pagamenti in denaro -

    aumentarono così gli obblighi che il signore imponeva ai suoi dipendenti. Si diffuse la figura del dominus loci , o del "signore di banno", cioè quel signore locale che, approfittando della crisi del potere regio,

    usurpava i diritti pubblici esercitando funzioni di comando e coercizione -> imposero, ad es, monopoli per l'uso degli strumenti agricoli o privilegi commerciali.
  • I contadini cominciarono ad assumere coscienza sociale, organizzandosi in movimenti resistenziali o autonomistici.
  • Un altro fattore caratteristico di questi secoli fu il predominio economico delle città sulle aree agricole circostanti. La crescita della domanda cittadina provocò un aumento della produzione delle derrate agricole, e i mercanti reinvestivano i propri profitti nell'acquisto di terre.

Lo sviluppo commerciale e urbano e il movimento comunale

  • Agricoltura : espansione dei coltivi, opere di dissodamento fino al XIII sec., innovazioni infrastrutturali (canali, mulini) e tecniche (uso crescente del ferro, rotazione triennale -> questo porta ad una crescita demografica e alla fondazione collettiva di nuovi villaggi (villenove).
  • Sviluppo urbano : produzione artigianale specializzata, energia idraulica, l’immigrazione dalle campagne porta ad un ripopolamento città, centri di consumo, differenziazione sociale che porta alla nascita borghesia.
  • Sviluppo commerciale : coniazione aurea ( 1252 fiorino), ripresa commerci internazionali in tre aree: Mediterraneo (Genova, Venezia, Pisa, Catalogna); Mari del nord (lega anseatica con Londra, Bruges, Lubecca e Novgorod) e fiere della Champagne -> si diffonderanno anche le banche a succursale.
  • Sviluppo culturale : laicizzazione della cultura, città centri di cultura, la Chiesa cerca di controllarla con licentia docendi ->XII secolo nascita dell’ università, Feudis, ereditarietà per linea maschile di tutti i benefici feudali,
  • (^) Alla fine del XI sec nacquero i comuni , associazioni che riunivano i capifamiglia del nucleo urbano per

garantirne la pace interna, l'autonomia rispetto al vescovo e la sua difesa verso l'esterno. Si possono individuare due tipologie di comune:

Comuni europei:

  • Nascono in funzione anti-signorile con a capo ungoverno borghese.
  • Amministrava omogeneamente la giustizia e il pagamento delle tasse -> tutti i cittadini partecipavano al potere collettivo riunendosi in assemblee.
  • Appoggio e inquadramento regio.

Comuni italiani:

  • (^) Il cittadino è libero.
  • La classe artistocratica tendeva ad impadronirsi del potere con la forza -> struttura sociale organizzata in consorterie -> gruppi di famiglie dedite a guerre private.
  • Convivenza tra populus e milites.

Il movimento per la riforma ecclesiastica e la crociata

  • Nel XI sec diventarono sempre più evidenti i difetti delle chiese private, diventate uno strumento delle ambizioni dell'aristocrazia laica -> nacque così un movimento per la riforma della Chiesa che aveva l’obiettivo di moralizzare clero a combattere contro la simonia (compravendita di cariche ecclesiastiche) e ad estromettere i laici per rafforzarne la monarchia papale. A sostenere questa riforma vi erano -> i cluniacensi, eremiti e cenobiti, iniziative popolari (pataria).
  • Nel 1039 salì al trono l'imperatore Enrico III, che intendeva restaurare la vita ecclesiastica e sottrasse il papato dall'aristocrazia romana facendo salire al soglio pontificio vescovo di origine tedesca.
  • Nel 1049 c’è Concilio di Reims che porta al primato sede romana.
  • 1054 Scisma con la Chiesa d'Oriente, ostile al primato romano. A metà del XI secolo la chiesa vuole svincolarsi dalla tutela imperiale e nel 1059 al Concilio lateranense papa Niccolò II decretò che la designazione del papa doveva:
  • aver luogo a Roma, essere riservata ai cardinali -> pose un freno alla simonia, alle investiture di chiese da parte dei laici e al concubinato.
  • Nel 1049 fece un accordo militare con i Normanni, che si erano stanziati nell'Italia meridionale riconoscendo la loro dominazione in cambio del sostegno militare -> la chiesa si struttura in forma monarchica.

Lotta per le Investitute

  • Nel 1075 Papa Gregorio VII emana il Dictatus papae, che esalta primato del papa sull'imperatore e vieta investitura laica dei vescovi.
  • Enrico IV , succeduto a Enrico III, avrebbe dovuto rinunciare così al controllo delle signorie ecclesiastiche, ma preferì ignorare il Dictatus e depone il papa, che a sua volta depone e scomunica l'imperatore
  • Nel 1077 Enrico IV si reca Canossa per umiliarsi davanti al papa, che revoca della scomunica, che verrà poi riconfermata -> l'imperatore oppone al papa l'antipapa Clemente III.
  • 1084 Enrico IVI occupa Roma e si fa proclamare imperatore dall'antipapa.
  • 1085 Morte di Gregorio VII in esilio a Salerno.
  • Compromesso di Sutri (1111) : stilato fra papa Pasquale II e Enrico V, prevedeva che il Papa restituisse tutti i beni e le funzioni pubbliche concessi alla chiesa dall'imperatore e che l'imperatore rinunciasse alle investiture-> Pasquale II chiuse definitivamente la questione del pauperismo difendendo la legittima della ricchezza della Chiesa di fronte al Concilio lateranense (1116).
  • Concordato di Worms (1112) : stilato fra Enrico V e papa Callisto II, pose fine alla questione delle

investiture: Enrico V avrebbe rinunciato all'investitura con l'anello e il pastorale, ma avrebbe potuto assistere all'elezione dei vescovi tedeschi e concedere loro funzioni pubbliche; questa investitura di funzioni pubbliche

suddivise la corte in ministeri specializzati e affidò l'amministrazione delle contee a sceriffi amovibili scatenando la reazione dell'episcopato che nel 1164 con le Costituzioni di Claredon viene posto sotto il controllo regio.

Sud Italia: Diviso tra: Longobardi (ducati di Spoleto e Benevento); Bizantini (Puglia e Calabria); Arabi (Sicilia) -> i Normanni arrivano come mercenari e creano una loro dominazione territoriale e cominciano a espandersi. Solo nel 1130 grazie a Ruggero II si ha un’unificazione delle conquiste normanne in un unico regno multietnico, multiconfessionale e feudalmente ben organizzato.

  • Germania : lo scontro con il papato aveva indebolito l'impero e, alla morte di Enrico V, la monarchia si trovò ulteriormente indebolita dalle lotte dinastiche che vedevano i principi di Svevia (ghibellini) contro i principi di Baviera (guelfi) -> questi lasciarono scadere il concordato di Worms e permisero che i riformatori si insediassero negli episcopati, perdendo così il controllo delle signorie ecclesiastiche -> sul trono tedesco salì infine Federico (Barbarossa) , che era in grado di conciliare le due case rivali.
  • I suoi obiettivi furono:
  • Restaurare l'autorità regia, amministrando i possessi familiari in Svevia con l'aiuto di funzionari
  • Controllare da vicino il clero, riabilitando il concordato di Worms.

Cronologia fatti Federico I Barbarossa 1152 viene eletto re Federico I di Hohenstaufen, il Barbarossa 1154- 1167 Prima fase Alleanza con città lombarde minori e papato. 1158 Leggi di Roncaglia, regalia concessi dall'imperatore. 1162 Milano ribelle è rasa al suolo e i suoi abitanti dispersi. 1167-1183 Seconda fase : ribellione di tutte le città appoggiate da papa Alessandro III. 1167 Istituzione della Lega Lombarda. 1176 Battaglia di Legnano , i Lombardi gli infliggono una pesante sconfitta. 1177 Pace di Venezia con il papa. 1183 Pace di Costanza, amplia autonomia ai comuni. 1184 Accordo con il papa per combattere le eresie. 1186 Ottiene matrimonio diplomatico tra suo figlio Enrico VI e l'ereditiera del regno normanno di Sicilia Costanza d'Altavilla.

L'ambizioso progetto ierocratico di papa Innocenzo III

  • Il XIII secolo è caratterizzato dal rafforzamento delle grandi monarchie -> tra queste, quella papale si era lanciata in un progetto di egemonia assoluta grazie a papa Innocenzo III che in base al principio secondo cui il potere spirituale (anima) è superiore al potere temporale (corpo), tentò di instaurare un regime ierocratico (ordinamento politico basato sul predominio dei sacerdoti) -> alla base c'era un'organizzazione burocratica efficientissima, una notevole potenza finanziaria e una struttura del clero sempre più simile a quella dell'aristocrazia.
  • Il figlio di Barbarossa Enrico VI aveva sposato Costanza d'Altavilla, ereditiera del regno di Sicilia:
    • 1189 Riconquista Sud Italia, con il sogno di una monarchia universale che non vedrà la luce.
  • (^) 1197 Morte dell'imperatore -> collasso potenza sveva che apre alle ambizioni del papato -> Costanza riconosce la sovranità papale e ottiene incoronazione del figlio Federico a re di Sicilia.

1198-1216 papa Innocenzo III

  • Riorganizza curia.
  • Attua la "Politica dei ricuperi" degli ex territori bizantini ed afferma il potere della Chiesa nell'Italia Centrale.
  • Pilota elezione imperiale in un primo momento di Ottone di Brunswick e poi Federico II.
  • 1202-1204 Induce la quarta crociata.
  • 1208 Induce crociata contro gli Albigesi.
  • Nel 1215 IV viene indetto il Concilio Lateranense: due temi fondamentali
  • Recupero della Terra Santa e promozione V crociata e crociate anticleticali contro i catari di Linguadoca
  • Lotta alle eresie : equiparazione dell'eresia alla lesa maestà -> viene istituita l'inquisizione , con l’appoggio agli ordini mendicanti (francescani e domenicani)

P rocessi di costruzione statale nell'Europa del XIII secolo

  • Il continente euroasiatico fu sconvolto, nel XIII sec, dalle conquiste dei Mongoli, portate avanti dal loro
  • condottiero Gengis-Khan, che morirà nel 1227 e darà inizio alla pace mongola. L'Occidente attuerà una ricomposizione territoriale grazie a legami feudali, funzionari amovibili e maggiori introiti fiscali.
  • Dopo la morte di Innocenzo III, Federico II poté assumere una politica autonoma che provocò il crollo della politica papale che mirava alla separazione dell'impero e del regno di Sicilia:
  • Nel 1220 fa incoronare il figlio Enrico re di Sicilia e re dei romani -> Federico viene incoronato imperatore a Roma impegnandosi ad unire i due regni senza fini politici e di appoggiare le politiche ecclesiastiche e di partire per la V crociata.
  • 1227 Gregorio IX lo scomunica per aver troppo rimandato la partenza -> Federico parte per la Terra Santa e ottiene un successo diplomatico.

In Italia Meridionale : restaurazione dell'autorità regia e riorganizzazione. 1231 Liber Augustalis (Costituzioni di Melfi) -> raccolta di leggi per il regnocontro le usurpazioni del potere regio da parte di baroni e chierici Adottò una politica economica al fine di imporre la pace nel regno e trasformare la sicilia in una macchina finanziaria efficiente attraverso una forte pressione fiscale, monopoli imperiali, aziende agrivole regie, nuove città, augustsles d'oro -> fonda l’Università di Napoli.

In Italia Settentrionale : ebbe lungo scontro armato con la lega lombarda e il papato (vinse nel 1237 nella Vittoria di Cortenuova) ed ideologico tra guelfi e ghibellini. 1245 Innocenzo IV lo scomunica, bandisce una crociata contro di lui e lo sconfigge a Fossalta. 1250 Federico II muore e inizia il tramonto della potenza imperiale.

  • Nel 1258 Manfredi di Svevia, figlio di Federico viene incoronato re di Sicilia.
  • 1263 Il papato incorona re di Sicilia Carlo d'Angiò , fratello del re di Francia.
  • 1266 Carlo sconfigge e uccide Manfredi a Benevento.
  • 1282 Rivota del Vespro da parte di nobili a favore del regno di Aragona, avvenuta a Palermo per il duro fiscalismo angioino -> gli Angiò vengono cacciati dalla Sicilia e i sicliani accettano l'intervento di Pietro III d'Aragona. Guerra del Vespro contro gli angioni
  • 1302 Pace di Caltabellotta, Sicilia agli aragonensi.

Regno di Francia

La monarchia aumentò l’espansione territoriale, l’incremento della pressione fiscale ed il potenziamento dell'amministrazione e dell'esercito.

  • Nel 1180 sale al trono Re Filippo I Augusto 1214 Vittoria di Bouvines con Giovanni Senza Terra e Ottone di Brunswick permise a Filippo l’espansione territoriale sugli ex territori appartenuti ad Enrico II di Plantageneto, che all’epoca possedeva alcuni territori in Francia Occidentale.
  • La crescita degli Stati nazionali corrispose ad un declino del potere universale del papato -> la Chiesa

andò incontro ad un lungo periodo di crisi (1378), noto come Grande Scisma.

  • Il pontificato di Bonifacio VIII aprì l'inizio di una nuova era di ricerca di convivenza con gli Stati Nazionali -> il suo successore Clemente V cercò di regolare i rapporti con la monarchia francese. Filippo il Bello intendeva far processare e ottenere una condanna postuma di Bonifacio (per giustificare l'arresto di Anagni e mostrarsi come difensore della Chiesa) -> Clemente V intervenne per evitare il processo dando in cambio l'ok a Filippo per lo scioglimento dell'Ordine dei Templari -> inoltre stabilì la sede papale a Avignone : per un periodo di 70 anni (1305-1377) la predominanza nella curia pontificia passò dagli Italiani ai Francesi.
  • La corte papale di Avignone era molto impopolare, perché troppo sfarzosa e corrotta -> il papa così la abbandonò e tornò a Roma -> nel 1378, però, alcuni cardinali dissidenti elessero un papa antifrancese, Urbano VI, a cui se ne contrappose uno filofrancese, Clemente VII -> ebbe così iniziò il Grande Scisma , che per 40 anni vide contrapposte due serie di papi, due amministrazioni curiali e due collegi cardinalizi.
  • (^) I delegati del concilio si spostarono a Firenze dove, nel 1439, si trovò un accordo per unire la Chiesa latina con quella greca. La conquista turca di Costantinopoli rese impossibile l'unificazione provocando il Piccolo Scisma. Il concilio depose Eugenio IV ed elesse a papa Felice V. Lo scisma terminò con l'abdicazione di Felice V.
  • In questi anni la Chiesa conobbe una grande crisi di credibilità e si diffusero sentimenti anticlericali soprattutto nella borghesia. Questa avversione era dovuta alla condotta del clero, spesso immorale e corrotta, e a pratiche come la vendita delle indulgenze.

L'Italia del Trecento e del Quattrocento. La formazione degli Stati regionali

Italia

  • Nell'Italia centro-settentrionale cominciavano però ad attuarsi vie di consolidamento politico e ricomposizione territoriale attraverso lo sviluppo delle signorie cittadine.
  • Milano : la signoria nasce sotto tutela popolare e poi la spodesta -> dinastizzazione con i Visconti e repressione del dissenso ed espansione.
  • 1395 Giangaleazzo Visconti compra dall'imperatore Venceslao il titolo di duca.
  • Venezia : oligarchia sempre più chiusa.
  • 1297 Serrata del maggior consiglio.
  • 1323 Classe egemonica ereditaria.
  • 1378-1381 Sconfitta da Genova nella Guerra di Chioggia per il predominio del Levante
  • Politica di terraferma per tutelarsi dai Visconti.
  • Firenze : regime popolare.
  • 1297 Ordinamenti di Giustizia, governo ai priori delle arti.
  • 1323 Parte Guelfam riammessi i nobili guelfi al governo.
  • 1343 Tutte le arti al governo, escluso il popolo minuto.
  • 1378 Rivolta dei Ciompi da parte dei lavoranti per essere messi nel sistema elettivo
  • (^) 1435 Affermazione della signoria di fatto dei de' Medici, potenti banchieri, con Cosimo de' Medici.

Stato della Chiesa : il papato si sovrappone ai poteri locali.

  • 1347 Breve governo di Cola di Rienzo.
  • Il cardinale Egidio di Albornotz riorganizza l'amministrazione e ricompatta il territorio.
  • 1357 Costituzioni Egidiane per sovrapporre l’autorità della curia ai signori locali
  • Sud Italia : conflitto angioino-aragonense. 1409 Annessione della Sicilia al regno d'Aragona. 1442 Conquista aragonense di Napoli (con Sicilia e Sardegna). Strapotere dei baroni, potere regio debole.

1454 Pace di Lodi sottoscritta da tutte le potenze italiane -> nascono stati regionali.

La pace di Lodi sanzionò l'equilibrio territoriale e rese stabile la carta politica dell'Italia.

1455 Lega Italica tra le principali potenze della penisola garantisce un quarantennio di pace.

L'Europa del Trecento e del Quattrocento. Il rafforzamento degli Stati

  • Tra il XIV e il XV sec, si poté assistere ad un consolidamento degli Stati: il potere era sempre meno frammentato e tendeva a concentrarsi nelle mani dei re che rafforzarono il potere monarchico tramite un rigido inquadramento feudale e regolarizzando i prelievi fiscali -> gli organi del potere si diversificarono e specializzarono sempre più ("ministeri") e venne potenziata la rete degli organismi intermedi. Due gli esiti:

•..1La formazione di monarchie nazionali , cioè di popolazioni sottoposte alle stesse leggi e alla stessa organizzazione amministrativa, coscienti di avere in comune tradizioni storiche, lingua e costumi •..2Entità territoriali con un assetto istituzionale unitario ma fragile (es Svizzera)

  • 1337-1453 Questo periodo fu vessato dalla guerra dei Cento anni, un secolare conflitto tra Francia e Inghilterra complicato da tumulti cittadini e nelle campagne,
  • 1350 Trionfi inglesi, espansione territoriale in Francia.
  • 1358 Rivolta della Jacquerie in Francia. 1360 Pace di Bretigny favorevole agli Inglesi.
  • (^) 1360-1370 Strategia di logoramento francese e incursioni in Inghilterra.
  • 1381 Rivolte dei contadini inglesi. Ritorno ai confini originali.
  • 1400 Potere ai principi di Borgogna e Orléans (armagnacchi e borgognoni).
  • Enrico V d'Inghilterra arriva in aiuto dei borgognoni e fa proclamare il figlio re di Francia. 1415 Sconfitta francese di Azencourt.
  • Riscossa francese: Giovanna d'Arco infervora i francesi per la causa orleanista. 1453 Carlo VII sconfigge gli Inglesi a Castillon. Agli Inglesi rimane solo Calais.

Regno di Francia Ha uno stimolo di crescita dato dalla guerra dei cent'anni.

  • 1422-1461 Carlo VII Attua riforma militare per rende l'esercito permanente -> imposte regolari -> regola l’amministrazione centrale e periferica più efficiente, assemblee rappresentative marginali.
  • 1438 Prammatica Sanzione, che ridiede il potere nomine ecclesiastiche in mano al re.
  • Crollo ambizioni egemoniche dell'alta nobiltà, ascesa borghesia e aristocrazia minore.
  • Regno d'Inghilterra
  • Parlamento rappresentativo, rapporto dialettico con la corona.
  • Le sconfitte in Francia creano disordini e rivolte, favoriscono lotte tra nobili per la corona.
  • 1455-1585 Guerra delle Due Rose tra York e Lancaster -> le confische alterne dotano la corona di patrimoni immensi.
  • Sale al potere Enrico VII Tudor che dispone di strumenti amministrativi efficaci -> appoggio della Gentry e della borghesia, un proprio consiglio e una cancelleria, una rete di sceriffi
  • Regno d'Aragona
  • Forte peso della nobiltà, difficoltà finanziarie, espansionismo nel mediterraneo.
  • 1462-1472 Guerra civile tra monarchia e patriziato.
  • (^) Impero germanico
  • Forza politico-miliare esclusivamente tedesca che fatica a imporsi sui principi locali.
  • 1356 Carlo IV emana la Bolla d'Oro, regola elezione imperiale tra 3 principi ecclesiastici e 4 laici.
  • Sviluppo di principati tedeschi regionali. Ungheria e Boemia autonome, affermazione degli Asburgo.