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Riassunti libro "Teoria Sociologica. Radici classiche e sfide contemporanee", Sintesi del corso di Sociologia Avanzata

Riassunto del libro per non frequentanti "Teoria Sociologica. Radici classiche e sfide contemporanee".

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021
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alessia-piazza-3 🇮🇹

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Gerorge Ritzer TEORIA SOCIOLOGICA
Riassunti
Capitolo 1 Introduzione alla teoria sociologica !
1.1 Creare la teoria sociologica!
Tutti teorizziamo e ciascuno di noi pensa alle problematiche sociali e fa inferenze (riguardo la
diversità delle realtà sociali e le relazioni)!
I teorici sociali elaborano e sviluppano teorie e tali teorie riguardano le realtà sociali e le relazioni
sociali.!
Si può teorizzare su qualsiasi aspetto del mondo sociale (es. N. Elias studia la relazione tra usanze
volgari e i cambiamenti nelle corti).!
G. Simmel —> ogni atto o relazione sociale è parte di una relazione sociale e ciascuna di queste
relazioni sociali è, a sua volta, legata a un’altra relazione sociale. es. (di Simmel) la moneta
riguarda relazioni basate sullo scambio di denaro. !
Non vi è sostanziale dierenza tra le teorizzazioni di un professionista e quelle di senso comune
(solo che quelle del teorico sociale sono più consapevoli e sistematiche) + i teorici sociali non
producono necessariamente teorie di qualità.!
I teorici sociali si concentrano sui comportamenti che ritengono gli possano dare accesso alla
realtà.!
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Senso comune
Teorie sociali
Meno disciplinate e consapevoli
Contr.
Non si basano su studi
Si basano sul lavoro di teorici sociali precedenti
Non usano dati
Si appoggiano spesso ai dati
Non cercano pubblicazioni
Cercano di venire pubblicate
Pensa e specula su questioni specifiche, talvolta
personali
Pensa in modo inclusivo ad un’ampia possibilità di
problematiche (anche se comunque spesso gli
argomenti sono di grande interesse per lX
studiosX)
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Alexis de Touqueville (1805-1859)
-È francese
-studia l’America
-È aristocratico
-Famoso per gli studi sulla democrazia
-Scienziato politico
-Testi : “La democrazia in America” (1835) è un’analisi comparata tra USA e Francia
che si occupa di molti temi sociologici in particolare dell’individualismo, “L’antico
regime e la rivoluzione” (1856) in cui esprime la necessità di trovare delle forme che
contrastino l’eccessiva centralità del potere nei paesi democratici
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Scarica Riassunti libro "Teoria Sociologica. Radici classiche e sfide contemporanee" e più Sintesi del corso in PDF di Sociologia Avanzata solo su Docsity!

Riassunti

Capitolo 1 Introduzione alla teoria sociologica

1.1 Creare la teoria sociologica Tutti teorizziamo e ciascuno di noi pensa alle problematiche sociali e fa inferenze (riguardo la diversità delle realtà sociali e le relazioni) I teorici sociali elaborano e sviluppano teorie e tali teorie riguardano le realtà sociali e le relazioni sociali. Si può teorizzare su qualsiasi aspetto del mondo sociale (es. N. Elias studia la relazione tra usanze volgari e i cambiamenti nelle corti). G. Simmel —> ogni atto o relazione sociale è parte di una relazione sociale e ciascuna di queste relazioni sociali è, a sua volta, legata a un’altra relazione sociale. es. (di Simmel) la moneta riguarda relazioni basate sullo scambio di denaro. Non vi è sostanziale differenza tra le teorizzazioni di un professionista e quelle di senso comune (solo che quelle del teorico sociale sono più consapevoli e sistematiche) + i teorici sociali non producono necessariamente teorie di qualità. I teorici sociali si concentrano sui comportamenti che ritengono gli possano dare accesso alla realtà. Senso comune Teorie sociali Meno disciplinate e consapevoli Contr. Non si basano su studi Si basano sul lavoro di teorici sociali precedenti Non usano dati Si appoggiano spesso ai dati Non cercano pubblicazioni Cercano di venire pubblicate Pensa e specula su questioni specifiche, talvolta personali Pensa in modo inclusivo ad un’ampia possibilità di problematiche (anche se comunque spesso gli argomenti sono di grande interesse per lX studiosX )

Alexis de Touqueville (1805-1859)

- È francese

- studia l’America

- È aristocratico

- Famoso per gli studi sulla democrazia

- Scienziato politico

- Testi : “La democrazia in America” (1835) è un’analisi comparata tra USA e Francia

che si occupa di molti temi sociologici in particolare dell’individualismo, “L’antico

regime e la rivoluzione” (1856) in cui esprime la necessità di trovare delle forme che

contrastino l’eccessiva centralità del potere nei paesi democratici

Riassunti 1.2 definire la teoria sociologica Modello ideale:

  1. Superare la prova del tempo
  2. Ampio spettro di implicazioni
  3. Centrare con problemi sociali centrali
  4. Create da sociologi o teorici importanti TS “ insieme di idee interconnesse tra loro, che permette la sistematizzazione della conoscenza sul mondo sociale, la spiegazione di tale mondo e la predizione sul futuro ” —> non per forza teorie importanti soddisfano questi criteri. 1.3 Creare la teoria sociologica: una prospettiva più realista Buona parte dei teorici sono piuttosto indisciplinati (se non addirittura casuali) La ts non è estranea al resto del mondo sociale ed è quindi influenzata da un’ampia varietà di fattori politici :
  1. Teorici che occupano ruoli di potere o hanno avuto mentori forti
  2. Opere che riflettono un certo orientamento politico
  3. Ipotesi chiare, tentabili empiricamente
  4. Teorie prodotte dai membri dei gruppi di maggioranza (maschi bianchi)
  • con il temp c’è una crescente consapevolezza —> vs una posizione centrale :
  • teoria marxiana
  • t. Neo marxiane
  • t. Femminista/e 1.4 teoria sociale multiculturale —> Critiche al modello ideale e al funzionamento reale delle teorie sociologiche. La tsm è stata anticipata dalla t. Femminista degli anni ’70—> obiettivo della tf: rendere la ts inclusiva.
  • Per quanto riguarda le lotte contro l’oppressione razziale W.E.B. Du Bois pg 10. Con la crescente differenziazione e inclusività della ts emerge la teoria queer. Perché la ts inizi a trattare la sessualità si dovrà aspettare Foucault negli anni ’70 (relazioni tra potere conoscenza e sessualità). Seideman —> la teoria queer afferma che ogni identità è multipla + rifiuto della dicotomia eterosessuale - omosessuale Teoria multiculturale:
  • teoria queer
  • t. Afrocentrica
  • t. Nativi americani
  • t. Della mascolinità Elementi della t. Multiculturale:
  • rifiuto delle teorie universalistiche che tendono a chi detiene il potere
  • Inclusività verso i gruppi che non detengono il potere
  • Riferimento ai valori —> cambiare la struttura sociale, cultura e prospettive individuali
  • Mettere in discussione anche i modelli intellettuali
  • Non si demarca nitidamente la teoria da altri tipi di narrazioni
  • Ha una sfumatura critica e auto-critica (delle altre teorie e del mondo sociale)

La ts è caratterizzata da una mescolanza di

teorie eterogenee

Riassunti Emile Durkheim: dalla solidarietà meccanica alla solidarietà organica D. Sviluppa il suo lavoro a partire dalla produzione di Comte. Solidarietà : ciò che rende coese le cose, il cui elemento cruciale è la divisione del lavoro. —> D. Immagina una progressiva trasformazione da solidarietà meccanica a organica. A differenza di Comte, D. Ipotizza che non cambino le idee ma la dimensione materiale. A determinare la trasformazione è l’aumento della densità dinamica di una società. Aumento della densità dinamica = maggiore numero dei membri + aumento delle interazioni tra i membri della società La divisione del lavoro serve a non generare conflitti e disordini oltre a garantire maggiore efficienza e produttività. Coscienza collettiva : idee condivise dai membri del gruppo, tribù o società. Nessun individuo le conosce o le possiede contemporaneamente in sé stesso : solo la collettività nel suo insieme le definisce e le conosce nella loro totalità Solidarietà meccanica —> Solidarietà organica Società meccaniche —> primitive Aumento della densità dinamica

  • n. di membri
  • Interazioni tra i membri Mutamento sostanziale della coscienza collettiva. Tanti più sono gli individui che non subiscono l’effetto della coscienza collettiva, tanto minore è l’importanza della stessa. Trasformazione del sistema normativo Società organiche —> moderne Tutti i membri svolgono essenzialmente gli stessi compiti, divisione del lavoro minima fornisce il collante sociale Sostanziale divisione del lavoro. I membri sono chiamati a compiere un numero crescente di attività specializzate. La solidarietà viene dalle differenze Maggiori conflitti Armonia, pace, prosperità La coscienza collettiva esercita un effetto significativo su tutti i membri, è rigida e ha notevole importanza. È associabile al concetto di “religione”. es. riti Gli individui sono meno influenzati dalla coscienza collettiva. es. voto Leggi repressive (riflesso di una forte coscienza collettiva) es. pene violente —> la collettività viene profondamente ferita dal trasgressore Leggi restitutive es. rimborsi —> la collettività non è ferita gravemente

Emile Durkheim

- alla sua epoca era un liberale

- Il caso Dreyfus lo fa riflettere sulla debolezza morale della società —> suggerisce

delle soluzioni a questo problema (es. severa repressione)

Fatto sociale

Elemento chiave del pensiero di Durkheim. Mentre i filosofi fanno astrazioni i

sociologi si occupano dei fatti sociali, trattandoli come “cose”.

I fatti sociali sono:

- suscettibili a investigazione empirica

- Esterni agli individui ed esercitano un’azione coercitiva su di loro (=/= psicologia)

- Possono essere f.s. materiali (es. aula) o f.s. non materiali (es. norme e valori)

- Oggi si parla più di strutture sociali per i f.s.m e istituzioni sociali per i f.s.n.m.

Riassunti Anomia = caratt. Dell società organiche. È il sentimento che prova l’individuo che non sa che cosa ci si aspetti da lui e si rintraccia nel declino della coscienza collettiva. Viene trattata da D come una patologia. Può essere causa di suicidio. La causa del suicidi anomico sono gli sconvolgimenti sociali (sia positivi che negativi) che provocano una diminuzione delle capacità della collettività di esercitare un controllo sugli individui, i quali si sentono sradicati. Altri tipi di suicidio:

  • Egoistico (gli individui non sono ben integrati nella collettività e vengono lasciati a sé stessi)
  • Altruistico (gli individui sono troppo integrati nella collettività)
  • Fatalistico (avviene in situazioni di eccessiva regolamentazione e mancanza di libertà)

2.2 Karl Marx: dal capitalismo al comunismo

K.M —> Nelle società capitalistiche e pre-capitalistiche, i popoli non si sono neanche minimamente avvicinati alla realizzazione del proprio potenziale umano. S. Pre-capitalistiche gli individui erano impegnati a lottare tra loro per rispondere ai bisogni. s. Capitalistiche il sistema è oppressivo e basato sullo sfruttamento. Gli individui sono dotati di coscienza e in grado di collegare la propria coscienza all’azione. Sotto il capitalismo però non posso esprimere le proprie potenzialità creative nell’atto dell’appropriazione delle risorse naturali. Piuttosto si concentrano sul possesso dei beni e sul guadagno di denaro. Per M il capitalismo ha dimostrato che le innovazioni tecnologiche e organizzative necessitano della creazione di una società comunista (dove gli essere umani possono esprimere le proprie potenzialità diventando “ente naturale generico”). Per M l’idea che ci si debba appropriare di ciò che esiste in natura è legata alla necessità di lavorare. Lavoro = processo produttivo in cui le persone esprimono le proprie capacità creative, espandendole. Lavoro nel capitalismo = le persone non possono esprimere la creatività e sono alienati dal lavoro stesso. Potenziale umano: Per M è determinante considerare le corrette circostanza storiche e sociali. Nelle società capitalistica e precapitalistiche gli individui erano troppo impegnati a lottare tra loro per assicurarsi cibo, un riparo e la protezione per sviluppare al meglio una società. Con il capitalismo questi problemi non sono così estremi ma il sistema è oppressivo e si basa sullo sfruttamento —> le persone non riescono per questa ragione ad avvicinarsi al proprio potenziale. L’emancipazione si può raggiungere grazie alle innovazioni tecnologiche e organizzative. Alienzaione = rottura delle connessioni tra le persone e tra i soggetti produttivi e i loro prodotti che rendono possibile il raggiungimento del potenziale umano. Le persone sono quindi separate tra loro e dalle loro produzioni. Sfruttamento = i capitalisti trattengono il plusvalore prodotto dai proletari Capitalismo = sistema a due classi in cui una delle due è proprietaria dei mezzi di produzione e l’altra fornisce forza lavoro e tempo per poterla esercitare. NB! Nè il capitalista né il proletario si rendono conto dello sfruttamento ma solo i proletari possono accorgersene (coscienza di classe). I proletari sono il soggetto rivoluzionario poiché aumentano costantemente in rapporto ai capitalisti. Marx è importante oggi perché aveva previsto che il capitalismo sarebbe diventato un fenomeno globale che deve continuare ad espandersi per sopravvivere, ed è effettivamente quello che accade ai giorni nostri.

Riassunti

  1. Autorità carismatica = leader carismatico. Non è razionale.
  2. Autorità legale-razionale = legittimità viene da norme codificate e regolamenti NB il carisma cambia le opinioni delle persone agendo all’interno mentre la razionalizzazione cambia gli individui partendo dalle condizioni esterne, alternando le strutture in cui essi vivono. La struttura chiave associata all’autorità legale-razionale è la burocrazia moderna. La burocrazia è una gabbia di acciaio , una struttura potente, simile ad una prigione da cui è impossibile uscire. Weber temeva che mano a mano che nuovi settori della società venivano razionalizzati, gli individui avrebbero trovato sempre più difficolta a trovare rifugio in settori non razionali della vita, trovandosi imprigionati nella gabbia di acciaio. Capitolo 3 Teorie classiche pt 2

George Simmel

  • teoria della vita quotidiana (come Weber pensa che la società sia la somma delle interazioni quotidiane individuali) Ci sono forme di azione e tipi di attori che tt sviluppano per poter venire a capo alle proprie interazioni. Consapevolezza Gli individui si impegnano nelle azioni in un processo consapevole perché alla base ci sono motivazioni, obiettivi e interessi. Segretezza = intenzione di nascondere qualcosa mentre un altro aspira a rilevelare quanto viene nascosto. Menzogna = forma di interazione in cui un individuo intenzionalmente nasconde la verità. Ampiezza del gruppo Diade = gruppo di due persone Triade = gruppo di tre persone NB nessuna ulteriore aggiunta all’ampiezza di un gruppo composto da più di due persone crea un mutamento tale come quello che si osserva passando da una diede a una triade. In una diade non emerge alcuna struttura di gruppo indipendente e ogni individuo mantiene un alto livello di individualità, non esiste alcuna minaccia collettiva per il singolo membro del gruppo. Aggiungendo una persona si creano nuovi ruoli sociali, può emergere autorità e stratificazione. Questo passaggio è essenziale per lo sviluppo di strutture sociali e coercizione. Solo con dalla triade si verifica la tragedia della cultura. La libertà dell’individuo aumenta al crescere del gruppo. Nelle città l’individuo è membro di più cerchie contemporaneamente —> ciascun gruppo controlla solo una piccola parte del comportamento. MA ci sono altri tipi di controllo: le masse sono più soggette a farsi controllare da un’idea, a imbarcarsi in azioni emotive prive di senso. La distanza e lo straniero Straniero = colui che non è né troppo vicino né troppo lontano
  • può essere più oggettivo nella sua interazione con i membri del gruppo
  • Ci si può sentire in confidenza perché non è coinvolto
  • Non è solo un tipo sociale ma è una forma di interazione Spazio Quando i confini appaiono indistinti e indefiniti i gruppi non si limitano ai loro confini politici. Quando ci si trova l’aperto i gruppi tendono all’impulsività, l’entusiasmo e sono suscettibili alla manipolazione. Distanza e valore Il valore delle cose è in funzione alla loro distanza. Veramente prezioso è quello che sappiamo di poter ottenere, ma a prezzo di uno sforzo considerevole.

Riassunti Cultura oggettiva = c. Collettiva, comprende tutto quello che viene prodotto da una società Cultura soggettiva = c. Individuale, si riferisce alla capacità di un individuo di produrre, assorbire e controllare gli elementi della cultura oggettiva. Tragedia della cultura = quando la cultura oggettiva cresce mentre la cultura individuale cresce solo marginalmente. ( cioè la cultura tot cresce ma i singoli ne producono sempre meno). In più i diversi elementi della cultura oggettiva crescono e sono sempre più interconnessi, seguendo un processo che va al di là anche di chi li ha creati. Le nostre risorse non riescono a tenere il passo con i nostri stessi prodotti culturali. La divisione del lavoro A causa della tra.d.c. cresce la divisione del lavoro. L’individuo si sente sempre più insignificante rispetto alla c.ogg.

Thorstein Vleben: il progressivo controllo dell’impresa sull’industria

Lo sviluppo dell’industria porta a una produzione sempre maggiore, gli interessi dell’impresa spingono a limitare la produzione per tenere alti i prezzi ed i profitti. Consumo vistoso = nel scegliere quali beni consumare gli individui finiscono con l’emulareil comportamento della classe agiata. Nella piramide sociale si copiano gli atteggiamenti di chi sta a un gradino immediatamente superiore. La visibilità è cruciale al fine di aumentare il proprio prestigio e suscitare invidia da parte degli altri. L’impresa Il capitano d’impresa è un intermediario tra il mondo dell’industria e quello della finanza. I capitani hanno un orientamento parassitico basato sullo sfruttamento. Lo scopo è il profitto. L’industria = comprende e utilizza procedure meccaniche su larga scala. È controllata da capitani d’impresa e non da chi ci lavora (classe operaia). I leader delle imprese ostruiscono, ritardano e sabotano il funzionamento del sistema industriale e sono i responsabili delle depressioni economiche.

George Herbert Mead: il comportamentismo sociale

(Altro teorico della vita quotidiana) I gruppi sono “il sociale”. L’analisi va dal gruppo al singolo. L’intero è più dei suoi elementi individuali. Differenza con il comportamentismo psicologico : tra stimolo e riposta interviene la mente. L’atto

  1. Impulso (avvertire lo stimolo)
  2. Percezione (cerca stimoli legati all’impulso)
  3. Manipolazione (dell’oggetto)
  4. Consumazione (soddisfare l’impulso) I gesti Sono la forma più primitiva di interazione. Sono usati anche dagli animali e sono reazioni istintive. Ma gli esseri umani possono produrre anche gesti significativi, che implicano l’uso del pensiero. Tra, questi si inseriscono i gesti vocali di cui il più importante è il linguaggio, che è responsabile dei progressi della società umana. Quando compiamo un gesto fisico non possiamo vederlo ma il gesto vocale possiamo ascoltarlo (colpisce sia chi lo riceve che chi lo produce). Simboli significativi e linguaggio: Simboli sign. = sono volti a produrre una reazione. Il linguaggio è un simbolo sign. Il linguaggio rende anche possibile pensare (una conversazione che gli individui hanno con se stessi)

Riassunti

  • l’organismo comportamentale (coordinassi con il mondo esterno trasformandolo) —> A
  • Il sistema di personalità (mobilita le risorse necessarie a perseguire i fini) —> G
  • Il sistema sociale (integrazione e controllo delle componenti) —> I
  • Il sistema culturale (dota di norme e valori che motivano all’azione) —> L Sistema d’azione
  1. Ambiente dell’azione (realtà ultima
  2. Sistema culturale
  3. Sistema sociale
  4. Sistema di personalità
  5. Organismo comportamentale
  6. Ambiente in cui si svolge l’azione: contesto fisico e organico Vi è una struttura gerarchica nel sistema d’azione di Parsons:
  • i livelli inferiori procurano l’energia necessaria ai livelli superiori
  • I livelli più elevati controllano quelli inferiori Come i sistemi sociali affrontano il problema dell’ordine:
  1. Sono caratterizzati dalla proprietà dell’ordine e dall’interdipendenza tra le parti
  2. Tendono a un ordine che si auto-conserva, ovvero all’equilibrio
  3. Può essere statico o interessato da un processo dinamico di cambiamento
  4. La natura di una parte del sistema ha un impatto sulla forma che e altre parti possono assumere
  5. I sistemi mantengono dei confini con i loro ambienti
  6. L’allocazione delle risorse e l’integrazione tra le parti sono processi fondamentali necessari a garantire un certo stato di equilibrio a un sistema
  7. I sistemi tendono ad auto-conservarsi attraverso la manutenzione dei confini e delle relazioni delle parti verso il tutto, attraverso il controllo delle variazioni ambientali e il controllo delle tendenze che spingono a cambiare il sistema partendo dall’interno CRITICHE: ha trascurato il cambiamento sociale Sistema sociale: La forma più elementare di sistema sociale è a livello micro l’interazione tra ego e alter ego. SS = insieme di attori umani che interagiscono gli uni con gli altri entro un determinato contesto fisico e ambientale. Gli attori cercano di massimizzare la propria gratificazione. Le relazioni sono definite da simboli culturali condivisi. Unità fondamentali del sistema di analisi: ruolo e status. Status = posizione strutturale che viene assunta dall’individuo nel sistema sociale Ruolo = ciò che l’attore fa nella sua posizione L’attore è un intreccio di status e ruoli. Prerequisiti funzionali di un sistema sociale:
  8. I ss devono essere strutturati in modo da essere compatibili con altri sistemi
  9. Per sopravvivere i ss devono ottenere il sostegno richiesto agli altri sistemi
  10. Il sistema deve soddisfare una quota significativa dei bisogni dei suoi attori
  11. Il sistema deve stimolare un livello adeguato di partecipazione
  12. Deve avere almeno un controllo minimo sui comportamenti potenzialmente distruttivi
  13. Deve controllare il conflitto (qualora si presenti)
  14. Per sopravvivere è necessaria l’esistenza e l’utilizzo del linguaggio Interiorizzazione e socializzazione nell’infanzia sono fondamentali per introiettare (diventano parte della coscienza individuale) norme e valori. La socializzazione dura tutta la vita ma ciò che è appreso durante l’infanzia tende ad essere abbastanza stabile. Società = è una collettività relativamente autosufficiente fatta da quattro sottosistemi:
  15. Sottosistema economico (funzione di A)
  16. Sottosistema politico (polity) (funzione di G)
  17. Sottosistema fiduciario (es. scuola o famiglia) (funzione di L)
  18. Comunità societaria (es. legge) coordina le diverse componenti in una società (funzione di I)

Riassunti Sistema culturale Il sistema culturale è il più importante e si colloca al vertice del sistema di azione. Ampiamente simbolica e prontamente trasmissibile. Sistema di personalità Controllato dal s. Culturale e dal s. Sociale. È un sistema organizzato di orientamento e motivazione all’azione individuale. La componente principale della personalità è la disposizione ai bisogni (need disposition). A differenza dei bisogni, le disposizioni ai bisogni non sono tendenze innate ma sono socialmente acquisite. Tipi di disposizioni ai bisogni:

  • stimola gli attori a cercare amore e approvazione
  • Include i valori interiorizzati
  • Le aspettative di ruolo NB immagine molto passiva degli attori, molto criticato. Organismo comportamentale Rappresenta fonte di energia per gli altri sistemi. Basato sulla costruzione genetica, la sua organizzazione è soggetta a processi di cambiamento e di apprendimentocbe avvengono durante la vita dell’individuo. È residuale nell’opera di Parsons. Lo strutturai-funzionalismo di Merton
  • limitate teorie di medio raggio (non onnicomprensive) Postulati di analisi funzionale (da cui M prende le distanze):
  1. sostiene l’unità funzionale della società e ne deriva che tutte le credenze sociali e culturali standardizzate siano funzionali.
  2. Tutte le componenti di un sistema presentano un alto livello di integrazione reciproca
  3. Indispensabilità degli aspetti standardizzati di una soc. Critiche di Merton ai sopracitati postulati
  • Nelle società moderne esistono però strutture che non sono necessariamente funzionali per la società nel suo insieme o per i suoi membri
  • e non tutte le parti di una società sono ugualmente integrate tra loro
  • Non tutte le strutture hanno funzioni positive
  • Esistono diverse alternative strutturali e funzionali all’interno della società
  • Il sociologo deve sottoporre ogni asserzione a verifica empirica, integrando teoria e ricerca
  • Bisogna concentrasi sulle funzioni sociali piuttosto che sulle motivazioni individuali
  • Le funzioni sono conseguenze sociali che consentono a un sistema di adattarsi.
  • Una struttura sociale può avere conseguenze negative per un’altra ( concetto di “disfunzione”) Se le conseguenze sono irrilevanti per un il sistema sociale si parla di “non funzione”. —> ci sono quindi diversi livelli di analisi funzionale Struttura sociale = insieme organizzato di relazioni sociali in cui sono coinvolti i membri di una società Anomia = quando si verifica una seria sconnessione tra la struttura sociale e la cultura. La cultura finisce con lo stimolare comportamenti che la struttura sociale mira a evitare. Quando c’è annoia si ha una tendenza verso il comportamento deviante. Funzioni manifeste = intenzionali Funzioni latenti = non intenzionali, è un tipo di conseguenza non prevista che è funzionale al sistema. Conseguenze non previste = sono causate da tutte le strutture. Alcune strutture possono continuare ad esistere anche se sono disfunzionali al sistema e potrebbero essere eliminate.

Riassunti Il sistema è sempre meno complesso del suo ambiente. I sitemi, come le mappe, servono a ridurre la complessità dell’esistente. I sistemi sviluppano nuovi sottosistemi e stabiliscono con questi diverse relazioni in modo tale da essere in grado di interfacciarmi efficacemente con il proprio ambiente, senza che la complessità di quest’ultimo li schiacci. In questo senso si aumenta la complessità per ridurla. Sistemi autopoietici Applicabile all’economia, la burocrazia, il sistema legale, scientifico e politico. Hanno le seguenti caratteristiche:

  1. Produce gli elementi base che lo compongono
  2. Si auto-organizzano in due modi: coordinano i propri confini e stabiliscono le proprie strutture interne
  3. Sono autoreferenziali
  4. Sono sistemi chiusi, non esiste alcuna connessione tra un sistema e il suo ambiente. Piuttosto, un sistema ha a che fare con e rappresentazioni del suo ambiente. Chi causa disturbi viene sanzionato con rigore perché il comportamento deviante rappresenta una minaccia al sistema. Nonostante un sistema autopoietico sia chiuso è comunque necessario consentire all’ambiente di interferire con le sue rappresentazioni interne al sistema. Senza questi disturbi il sistema rischierebbe di finire sopraffatto dalle forze ambientali (es. inflazione) Un sistema sociale chiuso è distinto dagli individui che ne appaiono farne parte. Per Luhmann questi sono parte dell’ambiente. Differenziazione Progressiva e costante differenziazione sistemica che interviene per mezzo della complessità dell’ambiente. Esistono due tipi di ambiente: uno condiviso da tutti i sottosistemi e uno interno a ciascun sottosistema. La differenziazione all’interno del sistema è un modo per affrontare i cambiamenti dell’ambiente e garantisce un’evoluzione più veloce. L’evoluzione è un processo di selezione indotto dalla variazione: tanto maggiore è la variabilità disponibile, tanto migliore sarà la selezione. Forme di differenziazione interna:
  • Segmentazione = consente la differenziazione in parte sulla base di necessità di adempiere a funzioni identiche. Se un segmento fallisce non è minacciato l’intero sistema.
  • Stratificazione = è un’articolazione di tipo verticale in cui ogni livello adempie a una funzione distinta e particolare. Qui la disuguaglianza è ha funzione sistemica. I livelli dipendono l’uno dall’altro e il sistema può sopravvivere se tutti i livelli realizzano le loro funzioni
  • Differenziazione centro-periferia = via di mezzo tra seg e strat.
  • Differenziazione funzionale = forma dominante nella soc moderna (le altre comunque continuano ad esistere). Ogni funzione all’interno del sistema è ascrivibile in un’unità particolare. È più flessibile della strat ma se uno fallisce mette in grave crisi l’intero sistema. Quindi —> aumento della complessità = aumenta la capacità del sis di trattare con il proprio ambiente MA aumenta anche il rischio che un sistema collassi se una funzione non viene eseguita adeguatamente Codice = modo di distinguere gli elementi di un sistema da gli elementi che non gli appartengono. È il linguaggio base di un sistema funzionale.es. verità per sis. Scientifico, pagamento per sis. Economico ecc.. Nessun sistema utilizza codici di un altro sistema e descrive l’inferenze del proprio ambiente secondo i canoni del proprio codice. Cap 5 Grand theories contemporanee pt 2

La teoria neomarxiana

Teoria critica e l’emergere dell’industria della cultura

  • fondata nel 1923 a Francoforte

Riassunti

  • I teorici di questa scuola sono critici sociali che si pongono sulla scia di Marx
  • Il capitalismo ha subito un radicale cambiamento da quando è stato scritto Il Capitale
  • Passaggio del capital dalla sfera economica a quella culturale. Gli individui sono controllati dalla cultura e non più cos’ tanto dal potere economico
  • Marx considerava la cultura una sovrastruttura su base economica, per i teorici di F era invece abbastanza autonoma dal capitalismo L’industria della conoscenza = si riferisce a quelle entità che producono la conoscenza, in particolare istituti di ricerca e università. Non si focalizzano sugli interessi della società nel suo complesso ma ad espandere la propria influenza. Sostengono il pensiero tecnocratico e quindi, in un certo senso, sopprimono la ragione. In più, sono sempre più simili a fabbriche che confezionano orde di laureati. Cultura Sempre più di massa. Ai tempi dei teorici critici disseminata da quotidiani, riviste a alcuni media relativamente nuovi (oggi vale per tv e internet).
  • l’impatto della cultura è più pervasivo di quello del lavoro, viene esercitato 24h/24h
  • Scava gradualmente nella coscienza degli individui
  • Nel lavoro si è consapevoli di essere dominati, la cultura esercita un controllo sottile e invisibile
  • In un certo senso gli individui sono cercati e costruiti i propri dominatori
  • La conseguenza è che si perde ogni ostilità nei confronti del capitalismo
  • Con gli anni ’30 i lavoratori sono diventati consumatori di massa (lavorare sempre di più per comprare di più, si toglie tempo al pensiero e l’azione rivoluzionaria). Il consumo è diventato più importante del lavoro, ha un ruolo centrale. La tecnologia moderna Tiene sotto controllo gli individui anziché essere controllata. A tecnologie è nera ma il capitalismo la usa per opprimere, non per emancipare. Marcuse dice che è usata per creare una società a una dimensione. Tt si conformano e la libertà, la creatività e l’individualità sono soppresse. Pensiero tecnocratico = tesi dell’efficenza —> non si riflette più ne su i mezzi ne sugli scopi ( Campi di concentramento Germania nazista). Sia capitalisti che proletari sono ugualmente soggiogati da questo modo di pensare. Ragione = alternativa al pensiero tecnocratico, permette di valutare i mezzi in relazione agli scopi nei termini di perseguimento di valori umani di giustizia, felicità e libertà. Il capitalismo è molto razionale ma poco ragionevole—> irrazionalità della razionalità. Il sistema è distruttivo per gli individui e i loro bisogni e nonostante la ricchezza sufficiente per tt, molti individui sono sfruttati, poveri, repressi e incapaci di realizzarsi. Pessimismo nei confronti del futuro Atteggiamento di buona parte dei neo marxisti (=/= Marx). Il futuro immaginato è una gabbia di acciaio composta da sistemi tecnologici ed educativi sempre più razionali che penetrano sotto la pelle delle persone per assumerne il controllo riducendoli a una dimensione. Questo pessimismo appare precludere ogni possibilità di azione. La gabbia d’acciaio è resa quanto più confortevole possibile. Si finisce con l’amare le proprie gabbie.

Analisi spaziale neo-marxiana

Foucault —> molte teorie enfatizzano il ruolo del tempo piuttosto che quello dello spazio, che appare come “morto” e diverso dal tempo. Herbert Marcuse

  • membro della scuola critica
  • Le sue idee trovano assonanze con movimenti rivoluzionari
  • Scrive nel 1964 “L’uomo a una dimensione”
  • La televisione è il mezzo che fa apparire piacevole la repressione. Riduce l’eterogeneità tra gli individui e li rende a una dimensione

Riassunti

Il processo di civilizzazione di Norbet Elias

Studia gli scritti sulle buone maniere tra il XIII e XIX sec. Sono cambiamenti che riguardano la vita di tutti i giorni. Esempi del processo di civilizzazione

  • Magiare a tavola, non fare schifezze mentre si mangia
  • Relazioni sessuali, subentra maggiore vergogna e riservatezza
  • Studia la caccia alla volpe (illegale dal 2005). Comunque la violenza non è scomparsa nelle nostre società (vedi ultras). Per E la civilizzazione non è per forza una cosa buona Spiegare i cambiamenti: allungamento delle catene di dipendenza Mutamenti storici —> livello macro: Stato. Con lo stato c’è un sovrano, un governo centrale e una corte. Prima che emerga la corte le figure preminenti sono i guerrieri (molto violenti). Catene di dipendenza = i guerrieri dipendevano da poche persone (C.d.dip. corte), i nobili da molte quindi i loro comportamenti avevano conseguenze su più persone (c.d.dip. lunghe). Le cat. Di dip. Lunghe hanno costretto i nobili a diventare sempre più sensibili alle esigenze e le aspettative degli altri. I comportamenti dei nobili diventano sempre più influenti nella società. Tantissime persone possono sapere di comportamenti disdicevoli. Un altro motivo per cui c’è meno violenza è che tutte le armi sono controllate dal sovrano. Csg si tengono sempre più sotto controllo gli istinti e si diventa sempre più repressi, irrequieti e annoiati Configurazioni = idea che consente di pensare alle persone sia come individui che come società. Sono dei processi sociali che sussumono l’intrecciarsi degli individui tra loro. Non sono strutture esterne o in grado di esercitare una forza coercitiva sulle relazioni tra i membri di una società ma piuttosto l’insieme di quelle interrelazioni. Gli individui sono entità aperte interdipendenti tra loro e il potere ha un ruolo cruciale nelle configurazioni, che sono costantemente in divenire. La configurazione è applicabile a ogni fenomeno sociale. Elias rifiuta la relazione individuo-società perché sia gli individui che la società sono costruiti da relazioni umane. (Sociologia di Elias viene chiamata anche soc dei processi/ per una sociologia configurazionale)

La colonizzazione del mondo vitale

Jurgen Habermas è un teorico neo-marxiano che parla della colonizzazione del mondo vitale. Mondo vitale, sistema e colonizzazione Mondo vitale= (concetto di Alfred Schutz e di autori della sociologia fenomenologica) si riferisce al mondo della vita quotidiana. H si interessa alla comunicazione interpersonale che si svolge nel m.vitale. idealmente dovrebbe essere libera e aperta, volta alla comprensione. Il sistema è ben radicato nel mondo vitale e arriva a creare strutture proprie (es famiglia, sistema economico, Stato, sistema legale..). più queste strutture si sviluppano più sono lontane dal mondo vitale. Sia nel m v che nelle strutture c’è una progressiva razionalizzazione. Nei sistemi si traduce con una sempre maggior autosufficienza e un crescente potere del sistema e delle sue strutture sul mondo vitale —> colonizzazione del m.v. Colonizzazione del m.v. = quando un sistema si impone sulla comunicazione, limitando la capacità degli attori di discutere in modo approfondito per raggiungere il consenso. Le strutture razionali del sistema, paradossalmente minacciano comprensione e consenso. Ha un effetto distruttivo sul m.v in particolare sulla comunicazione che diventa rigida, impoverita e frammentata. Condizione discorsiva ideale = comunicazione libera e aperta nel mondo vitale. Non è influenzata dal potere che non determina quali argomenti debbano vincere rispetto ad altri. Vince l’argomentazione migliore, la più convincente attraverso delle prove. La verità nasce dal consenso e non perché copia la realtà. Es. insider trading= a ogni quadro dirigente di una compagnia è proibito scambiare informazioni con la concorrenza. —> la legge finisce con l’impedire la discussione libera e aperta che consenta di accumulare ricchezza nel mondo vitale.

Riassunti Razionalizzazione del sistema e del mondo vitale Soluzione se la razionalizzazione investisse sia sistema che mondo vitale si arricchirebbero entrambi. Un sistema razionale troverebbe l’argomento migliore da usare nel m.v.

Autotreno della modernità

Anthony Giddens: viviamo nello stadio più evoluto del mondo moderno. L’autotreno Paragona la modernità ad un autotreno, una forza potente e inesorabile che ci spinge in avanti, calpestando qualunque cosa si trovi in mezzo. Ci sono dei piloti ma essendo così grosso non possono controllarlo del tutto. Porta grandi benefici ma anche grandi pericoli e si può perdere il controllo in ogni momento. Es. tecnologia nucleare, ricerca genetica Spazio e tempo Distanziazione = allontanamento progressivo nello spazio e nel tempo delle nostre abilità di controllare l’autotreno moderno Cose create molto tempo fa possono avere effetti disastrosi su di noi, lo stesso vale per cose create oggi. Siamo quindi costretti a vivere un sentimento di fiducia nel sistema e nelle persone che lo controllano e lo fanno funzionare (gli esperti). Riflessività Dobbiamo far fronte a una grande insicurezza nella vita. Questa diventa gestibile con la socializzazione infantile che ci insegna la fiducia e il rispetto dell’autorità. Le nostre routine ci aiutano a far in modo che le vite appaiano sicure ma restiamo consapevoli del rischio. Questi rischi sono globali a causa dell’interdipendenza economica. Sappiamo anche che gli esperti non hanno pieno controllo. Motivi del rischio:

  • l’autotreno ha difetti di produzione (es Chernobyl)
  • Chi conduce l’autotreno può sbagliare
  • Non possiamo prevedere le conseguenze in modo accurato
  • Si riflette continuamente sul funzionamento dell’autotreno. Tuttavia, nuove rotte possono portare a nuove conseguenze negative Urlich Beck: La società del rischio= ciò che oggi unisce gli individui è la volontà di essere risparmiati dai pericoli associati ai rischi della soc contemporanea (non la solidarietà). La soc di oggi è definita dal rischio e dai modi in cui può essere prevenuto, minimizzato e canalizzato. Molti dei rischi di oggi derivano dall’industria moderna e sono più insidiosi di quanto non siano mai stati, non hanno limiti nello spazio e nel tempo. Il rischio è poi stratificato, è più probabile e diffuso nelle nazioni svantaggiate. Effetto boomerang= il rischio torna alle nazioni ricche, che hanno messo aziende inquinanti nei paesi poveri sotto forma di aria e acqua inquinata, riscaldamento globale ecc. Capitolo 6 teorie contemporanee della vita quotidiana

Interazionismo simbolico

Si riferisce alla vita di tutti i giorni, in particolare sulle interazioni e i simboli legati all’interazione.

  1. Gli individui agiscono nei confronti delle cose sulla base dei significati che gli attribuiscono.
  2. I significati derivano dall’interazione
  3. Gli individui non si limitano a interiorizzar i significati che apprendono ma sono anche in grado di modificarli in un processo interpretativo
  4. Le persone possono attribuire significato ed agire sulla base di quello
  5. Le persone diventano umane attraverso l’interazione, in particolare nei primi anni di vita
  6. (Mead) gli individui sono dotati di coscienza. Sanno riflettere su se stessi e modellare le proprie interpretazioni sulla base di queste riflessioni (hanno sia una mente che un Sè)
  7. Si agisce per perseguire dei fini
  8. La società è un insieme di individui costantemente impegnati nell’interazione sociale (non è separabile dagli individui). La società è prodotta dall’azione congiunta di tutti gli individui che ne fanno parte.

Riassunti Stigma del discriminatile = le differenze non sono conosciute dal pubblico ne facilmente percepibili NB per G. tt veniamo stigmatizzati prima o poi Mistificazione = tecnica utilizzata per confondere il proprio pubblico riducendo i contatti tra attore e pubblico per produrre meraviglia. Questa meraviglia trattiene il pubblico dalla tentazione di mettere in dubbio la performance Squadra = unità di analisi. È un qualsiasi insieme di individui che cooperano tra loro per mettere insieme una specifica routine Retroscena= adiacente al palcoscenico ma anche chiaramente separato Esterno = ciò che non si trova né sul palcoscenico né nel retroscena La gestione delle impressioni Serve a metterci al riparo dalle conseguenze negative di una serie di azioni inaspettate e da azioni non intenzionali così come da azioni intenzionali. Modalità attraverso cui possiamo gestire le problematiche:

  1. Azioni orientate alla produzione di alleanze drammaturgie
  2. Forme di autodisciplina drammaturgia
  3. Modalità di cautela drammaturgica

Etnometodologia e analisi della conversazione

Etnometodologia = letteralmente riguarda le tecniche che le persone utilizzano giorno per giorno per mandare avanti la propria vita quotidiana. Il mondo è visto come una incessante realizzazione pratica Nella vita quotidiana ragionamento pratico > logica formale L’etnometodologia è lo studio dei membri di una società nelle situazioni quotidiane in cui vengono a trovarsi, dei modi in cui essi utilizzano conoscenze, procedure e considerazioni di senso comune per comprendere, affrontare o gestire queste situazioni. Si occupa dell’organizzazione della vita ordinaria nella sua quotidianità. Garfinkel —> l’oggettività dei fatti sociali è il risultato delle azioni e delle attività metodologiche dei suoi membri. Gli etnometologi non si occupano di micro o macro strutture ma delle pratiche che producono il significato che gli individui attribuiscono ad entrambe. Narrazioni (o account) = processo attraverso il quale gli individui offrono le loro narrazioni con l’obiettivo di dare senso al mondo. Gli et. Osservano le narrazioni individuali e come queste vengano accettate dagli altri analizzando le conversazioni Gli studi sociologici, come i lavori di ogni scienziato, sono narrazioni quindi vanno demistificati Esperimenti di rottura Viene intenzionalmente violata la realtà sociale per poter gettare luce sui metodi che le persone utilizzano per costruire la realtà sociale stessa. L’obiettivo è di disturbare le procedure normali così da rendere osservabili e studiatili i processi attraverso i quali viene continuamente costruito e ricostruito il mondo della vita quotidiana. Conseguendo il genere È biologicamente fondato. Garfinkel riflette su una ragazza trans che agiva come una donna. Non siamo semplicemente uomini e donne perché nasciamo con certe caratteristiche fisiche, ma impariamo a comportarci e ad utilizzare abitualmente delle pratiche di senso comune che fanno si che noi stessi ci riteniamo e gli altri ci definiscano uomini e donne. Impariamo ad essere in senso sociologico maschi e femmine apprendendo tali pratiche.

Riassunti

George Homans: Teoria dello scambio

Behaviorismo o comportamentismo in psicologia —> condizionamento oprante = processo di apprendimento attraverso il quale le conseguenze di un determinato comportamento contribuiscono a modificare il comportamento stesso. L’ambiente in cui il comportamento ha luogo reagisce e la reazione si ripercuote sui comportamenti successivi dell’individuo. I sociologi behavouristi sono interessati alla relazione tra la storia delle relazioni o conseguenze ambientali e la natura del comportamento presente: le conseguenze passate di un comportamento governano lo stato attuale delle cose. Principi psicologici di Homans nelle interazioni:

  1. Campo di indagine degli psicologi
  2. Si tratta di comportamenti individuali più che strutture di larga scala come i gruppi o le società —> riduzionista psicologico Comunque riconosce le persone come esseri sociali Cerca di spiegare lo sviluppo delle macchine a vapore nel tessile attraverso il principio psicologico per cui le persone si comportano sempre per accrescere i loro benefici, attraverso ricompense e costi. Radici del behaviorismo Skinner —> esperimenti sui piccioni —> condizionamento operante Per H il sociologo deve studiare il comportamento sociale in cui le attività di due o più individui si rinforzano o puniscono reciprocamente. Secondo H non sono necessarie nuove preposizioni per spiegare il comportamento sociale. Le leggi che governano il comportamento individuale sono uguali per i comportamenti sociali. Proposizioni fondamentali
  3. Proposizione del successo = tanto più spesso una persona viene ricompensata da una azione tanto maggiore sarà la probabilità che la persona rifaccia l’azione. Tanto più probabile se l’intervallo tra azione e ricompensa è breve e con ricompense intermittenti anziché regolari.
  4. Proposizione dello stimolo = se nel passato le azioni sono state ricompensate come risultato della risposta a uno stimolo allora è più probabile che la persona metta in atto la stessa azione con stimoli simili.
  • Processo di generalizzazione = estendere un comportamento a circostanze simili
  • P. Di discriminazione = un attore si rivela eccessivamente sensibilizzato agli stimoli, specie se non sono di grande importanza per l’attore stesso
  1. Proposizione del valore = tanto maggiore è il valore che le persone assegnano ai risultati delle proprie azioni, tanto più è probabile che in futuro ripetano quelle azioni Gratificazione = azioni con valori positivi. Le ricompense possono essere sia di ordine materiale che altruistico Sanzioni = azioni con valori negativi
  2. Proposizione della deprivazione-sazietà = tanto più spesso nel recente passato le persone hanno ricevuto una determinata ricompensa, tanto meno rilevante sarà ritenuta in futuro. Il costo di ogni comportamento è l’insieme di ricompense andate perse nel perseguire linee d’azione alternative. Il profitto nello scambio sociale è visto come la quantità di gratificazioni ottenuta in più rispetto ai costi sostenuti
  3. Proposizione dell’aggressione-approvazione = quando gli individui non ricevono ricompense attese per le proprie azioni, o se ricevono una sanzione inaspettata, si arrabbiano ed è più probabile che mostrino aggressività e che assegnino maggior valore ai risultati ottenuti tramite questo comportamento aggressivo.
  4. Proporzione della razionalità = gli individui scelgono tra alternative disponibili quell’azione che, data la percezione che ha il soggetto nel momento della scelta , porterà ad ottenere tali ricompense. (Simile teoria della scelta razionale). Le gratificazioni più ricercate sono quelle sia di grande valore sia facilmente ottenibili. —> attore come razionale cacciatore di profitto