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Riassunto schematico DigCompEdu, Schemi e mappe concettuali di Didattica Pedagogica

Riassunto schematico del DigCompEdu. Utile per preparare l'esame di Didattica e Media con Bruschi poiché spesso viene richiesto all'esame.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2024/2025

Caricato il 28/12/2025

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DigCompEdu
Guida al documento e Introduzione
Questo documento riporta la versione italiana del quadro DigCompEdu,
sviluppato dalla Commissione Europea per definire le competenze
digitali dei docenti e formatori. Si basa su precedenti quadri come
DigComp (per i cittadini) e DigCompOrg (per le organizzazioni educative).
DigCompEdu fornisce un quadro strutturato per guidare i docenti
nell’uso efficace della tecnologia a supporto della didattica e
dell’apprendimento. Lo scopo è quello di fornire un quadro di
riferimento a coloro che operano nel settore educativo e dell’alta
formazione e sono incaricati di sviluppare modelli di competenza digitale
(quindi non soltanto le organizzazioni educative e le istituzioni che
erogano servizi di formazione, ma anche autorità regionali/locali) che
consenta loro di verificare il proprio livello di “competenza pedagogica
digitale” e di svilupparla ulteriormente.
Il quadro DigCompEdu è basato sul lavoro condotto dal Centro Comune di
Ricerca (JRC) dalla Commissione Europea.
Obiettivi del DigCompEdu
Fornire una base comune per lo sviluppo delle competenze digitali
dei docenti.
Supportare la formazione professionale e continua degli insegnanti.
Migliorare l’efficacia delle pratiche didattiche attraverso la
tecnologia.
Promuovere l’innovazione e l’inclusione digitale nel sistema
educativo.
Struttura del DigCompEdu
Il quadro DigCompEdu è articolato in sei aree di competenza, suddivise
in 22 sotto-competenze. Ogni area descrive un aspetto specifico dell’uso
delle tecnologie digitali nell’educazione.
1. Coinvolgimento e valorizzazione professionale
Questa area riguarda l’uso della tecnologia per migliorare la
comunicazione, la collaborazione, la riflessione personale e la crescita
professionale dei docenti.
Comunicazione organizzativa
Utilizzare le tecnologie digitali per:
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DigCompEdu

Guida al documento e Introduzione Questo documento riporta la versione italiana del quadro DigCompEdu, sviluppato dalla Commissione Europea per definire le competenze digitali dei docenti e formatori. Si basa su precedenti quadri come DigComp (per i cittadini) e DigCompOrg (per le organizzazioni educative). DigCompEdu fornisce un quadro strutturato per guidare i docenti nell’uso efficace della tecnologia a supporto della didattica e dell’apprendimento. Lo scopo è quello di fornire un quadro di riferimento a coloro che operano nel settore educativo e dell’alta formazione e sono incaricati di sviluppare modelli di competenza digitale (quindi non soltanto le organizzazioni educative e le istituzioni che erogano servizi di formazione, ma anche autorità regionali/locali) che consenta loro di verificare il proprio livello di “competenza pedagogica digitale” e di svilupparla ulteriormente. Il quadro DigCompEdu è basato sul lavoro condotto dal Centro Comune di Ricerca (JRC) dalla Commissione Europea. Obiettivi del DigCompEdu ● Fornire una base comune per lo sviluppo delle competenze digitali dei docenti. ● Supportare la formazione professionale e continua degli insegnanti. ● Migliorare l’efficacia delle pratiche didattiche attraverso la tecnologia. ● Promuovere l’innovazione e l’inclusione digitale nel sistema educativo. Struttura del DigCompEdu Il quadro DigCompEdu è articolato in sei aree di competenza , suddivise in 22 sotto-competenze. Ogni area descrive un aspetto specifico dell’uso delle tecnologie digitali nell’educazione.

1. Coinvolgimento e valorizzazione professionale Questa area riguarda l’uso della tecnologia per migliorare la comunicazione, la collaborazione, la riflessione personale e la crescita professionale dei docenti. Comunicazione organizzativa Utilizzare le tecnologie digitali per:

  • Ampliare la gamma di risorse didattiche e di informazioni messe a disposizione degli studenti (e dei genitori o di altri soggetti interessati).
  • Comunicare le procedure organizzative (ad es. appuntamenti, eventi) agli studenti (e ai genitori o altri soggetti interessati), i progressi scolastici e ad eventuali criticità ai genitori.
  • Comunicare con i colleghi ed i propri pari sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione educativa in cui si opera e con parti terze coinvolte nell’attuazione nel progetto educativo, ad es. per invitare esperti o per organizzare visite esterne. Collaborazione professionale Utilizzare le tecnologie digitali per:
  • Collaborare con altri docenti/formatori nell’ambito di un progetto o di una attività.
  • Condividere e scambiare conoscenze, risorse ed esperienze con i colleghi e i propri pari.
  • Usare reti/comunità professionali per esplorare e riflettere su nuove pratiche e metodologie didattiche e come mezzo per la propria crescita professionale. Pratiche riflessive Utilizzare le tecnologie digitali per:
  • Riflettere in modo critico sulla propria pratica digitale e didattica
  • Identificare i propri gap di competenze e le aree di miglioramento
  • Cercare il supporto altrui per sviluppare le proprie competenze digitali e didattiche
  • Aiutare gli altri a sviluppare le loro competenze didattiche digitali
  • Contribuire attivamente allo sviluppo e avanzamento di pratiche, politiche e visione digitali Crescita professionale Utilizzare le tecnologie digitali per:
  • Individuare opportunità di crescita e di aggiornamento professionale che rispondano alle proprie esigenze
  • Apprendere nuove strategie e metodi educativi
  • Lo scambio di informazioni all’interno delle reti/comunità professionali come risorse per la propria crescita professionale
  • Riconoscere le opportunità di aggiornamento professionale disponibili in rete, come ad es. video-tutoriali, MOOC, webinar, ecc.
  • Usare le tecnologie e gli ambienti digitali per creare occasioni di formazione destinate ai colleghi e ai propri pari
  • Condividere il proprio archivio di risorse digitali, gestendo in modo opportuno i diritti d’accesso ed le licenze d’uso
  • Rispettare le condizioni che possono eventualmente limitare l’uso, il riuso, e la modifica delle risorse digitali
  • Citare in modo appropriato le fonti quando si condividono o si pubblicano risorse digitali protette da diritti d’autore (copyright)
  • Attribuire una licenza d’uso (aperta) alle risorse digitali di propria realizzazione
  • Prendere provvedimenti idonei per proteggere dati e risorse sensibili (ad es. i voti degli studenti, i risultati degli esami) 3. Pratiche di insegnamento e apprendimento La competenza digitale chiave del docente/formatore risiede nel saper integrare e usare efficacemente le tecnologie digitali in ogni fase delle attività di insegnamento e apprendimento, considerando i diversi contesti d’uso. Pratiche di insegnamento Utilizzare le tecnologie digitali per:
  • Lavagne interattive multimediali (LIM), dispositivi mobili, ecc. a supporto del processo di insegnamento.
  • Predisporre interventi, attività e interazioni didattiche in un ambiente digitale
  • Strutturare e gestire contenuti, collaborazioni e interazioni in un ambiente digitale
  • Considerare come gli interventi digitali guidati dal docente/formatore possano facilitare il raggiungimento degli obiettivi educativi
  • Riflettere sull'efficacia e l'appropriatezza delle strategie didattiche digitali adottate; essere flessibile nel modificare opportunamente metodi e approcci
  • Sperimentare e sviluppare nuovi formati e metodi educativi (per es. il ‘flipped classroom’). Guida e supporto agli studenti
  • Utilizzare gli strumenti di comunicazione digitale per rispondere alle domande e ai dubbi degli studenti, ad es. nello svolgimento delle consegne a casa
  • Predisporre attività d’apprendimento in ambienti digitali, tenendo conto anche delle necessità di offrire supporto agli studenti, e poi rispondere adeguatamente a tale necessità • Monitorare l’attività degli studenti in aula utilizzando le tecnologie digitali ed offrire supporto quando necessario
  • Utilizzare le tecnologie digitali per monitorare a distanza l’attività degli studenti, intervenendo dove necessario ma senza condizionare, tuttavia, la loro capacità di autoregolazione
  • Sperimentare e sviluppare nuove modalità e formati per offrire una guida e un supporto agli studenti, utilizzando le tecnologie digitali. Apprendimento collaborativo
  • Predisporre attività di apprendimento collaborativo che utilizzano strumenti e risorse digitali, o strategie di informazione digitale
  • Monitorare e supportare gli studenti durante il processo di co- creazione di conoscenza in ambienti digitali
  • Richiedere agli studenti di usare gli strumenti digitali per presentare il loro lavoro collaborativo e li assistono durante la preparazione
  • Usare le tecnologie digitali per la valutazione tra pari e come supporto per favorire un apprendimento autoregolato collettivo e un apprendimento tra pari
  • Usare le tecnologie digitali per sperimentare nuovi formati e metodi per l’apprendimento collaborativo Apprendimento autoregolato Utilizzare le tecnologie digitali per:
  • Aiutare gli studenti a pianificare la propria attività d’apprendimento
  • Aiutare gli studenti a raccogliere dati e per documentare il loro progressi (ad es. tramite registrazioni audio o video, foto, testi)
  • Aiutare gli studenti a documentare e presentare il lavoro svolto
  • Aiutare gli studenti a riflettere su e auto-valutare il proprio percorso di apprendimento 4. Valutazione dell’apprendimento Quando si cerca di integrare le tecnologie digitali nella didattica, bisogna considerare in che modo tale integrazione possa ottimizzare le strategie di valutazione esistenti. Il docente/formatore con competenze digitali avanzate deve essere in grado di utilizzare le tecnologie digitali anche nell'ambito della valutazione, tenendo in giusta considerazione questi aspetti fondamentali. Inoltre, l'uso delle tecnologie digitali nell'educazione apre la porta ad una vasta gamma di dati diversi relativi alle attività e alle modalità di apprendimento di ogni studente. Saper analizzare e interpretare questi dati, per poi utilizzarli nella fase decisionale, sta diventando sempre più importante in ambito educativo, insieme all'analisi di dati (digitali e non) relativi all’attività degli studenti e ai risultati raggiunti. Allo stesso tempo, le tecnologie digitali possono essere utili al docente/formatore per monitorare i progressi degli studenti, per offrire un

5. Valorizzazione delle potenzialità degli studenti Uno dei punti di forza delle tecnologie digitali nell'educazione è il loro potenziale nel favorire strategie didattiche centrate su chi apprende, amplificando le opportunità degli studenti di appropriarsi del proprio percorso di apprendimento e di esserne protagonisti attivi. Tuttavia, il docente/formatore deve prestare attenzione a non incrementare le disuguaglianze e a garantire l'accessibilità a tutti gli studenti, compresi quelli con bisogni educativi speciali. Accessibilità e inclusione - Garantire un accesso equo alle tecnologie e alle risorse digitali, ad es. assicurando che tutti gli studenti abbiano accesso alle tecnologie digitali previste - Utilizzare tecnologie e strategie digitali (ad es. tecnologie assistive) progettate specificamente per aiutare gli studenti che necessitano di un sostegno speciale (ad esempio, studenti con limiti fisici o cognitivi; studenti con disturbi dell'apprendimento) - Considerare e rispondere ai potenziali problemi di accessibilità quando si sceglie, modifica o crea risorse digitali; in presenza di studenti con bisogni speciali, offrire strumenti o approcci alternativi o compensativi - Applicare i principi di progettazione indicati per ottimizzare l'accessibilità delle risorse e degli ambienti digitali utilizzati per l’apprendimento - Monitorare e riflettere in modo sistematico sull'adeguatezza delle soluzioni adottate per migliorare l'accessibilità e aggiornare le strategie di conseguenza. Differenziazione e personalizzazione - Utilizzare le tecnologie digitali per rispondere ai bisogni speciali dei singoli studenti (ad es. studenti dislessici, con un disturbo da deficit di attenzione/iperattività, studenti più performanti) - Integrare diversi percorsi, livelli e ritmi nella progettazione, selezione e realizzazione di attività di apprendimento digitali - Progettare percorsi educativi individuali e utilizzare le tecnologie digitali per favorire la loro fruizione Partecipazione attiva Utilizzare le tecnologie digitali per: - Illustrare e spiegare nuovi concetti in un modo motivante e coinvolgente, ad es. utilizzando animazioni o video

  • Utilizzare attività e ambienti di apprendimento digitali che sono motivanti e coinvolgenti, come giochi, quiz, ecc.
  • Consentire agli studenti di impegnarsi attivamente con la materia in questione, tramite, ad esempio, l’uso di più sensi, la manipolazione di oggetti virtuali, l’analisi del problema proposto per capire meglio la sua struttura, ecc. 6. Favorire lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti Fra le varie competenze trasversali che il docente/formatore è chiamato a promuovere negli studenti, figurano anche le competenze digitali. Alfabetizzazione all’informazione e ai media Proporre attività, compiti e verifiche che incoraggiano e richiedono agli studenti di:
  • Articolare i propri bisogni informativi; cercare dati, informazioni o contenuti presenti in ambienti digitali; accedere e navigare in questi ambienti
  • Sviluppare e raffinare le proprie strategie di ricerca
  • Analizzare, confrontare e valutare in modo critico la credibilità e l'affidabilità delle fonti da cui provengono dati, informazioni e contenuti digitali
  • Organizzare e raccogliere le informazioni all’interno di un ambiente strutturato Comunicazione e collaborazione digitale Proporre attività, compiti e verifiche che incoraggiano o richiedono agli studenti di:
  • Interagire usando varie tecnologie digitali
  • Capire quali sono i mezzi di comunicazione digitale più adatti ad un determinato contesto • Condividere dati, informazioni e contenuti digitali con altri, usando tecnologie digitali adeguate allo scopo
  • Partecipare attivamente alla società mediante l’uso di servizi digitali pubblici e privati • Usare le tecnologie digitali per partecipare ad attività collaborative, nonché alla co- costruzione e co-creazione di risorse e conoscenze
  • Conoscere le norme di comportamento da applicare quando si usano le tecnologie digitali e nelle interazioni in ambienti digitali
  • Adattare le strategie di comunicazione al pubblico specifico ed essere consapevoli delle diversità culturali e generazionali presenti negli ambienti digitali
  • Creare e gestire la propria identità digitale (o molteplici identità)

A2 - Esploratore : sperimentazione di nuovi strumenti digitali con supporto. ● B1 - Sperimentatore : utilizzo regolare e autonomo delle tecnologie nella didattica. ● B2 - Esperto : integrazione avanzata delle tecnologie digitali nella pratica educativa. ● C1 - Leader : supporto e formazione per altri docenti nell’uso della tecnologia. ● C2 - Pioniere : innovazione e sviluppo di nuove metodologie didattiche digitali.