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Sintesi intero programma di Sociologia, Sbobinature di Scienze Umane

Sintesi tra appunti, libro e lezioni. Utile anche come ripasso per la maturità

Tipologia: Sbobinature

2021/2022

In vendita dal 11/07/2023

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denise-agnolin-1 🇮🇹

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SOCIOLOGIA:
🌟
le norme sociali:
= regole scritte e non che prescrivono come devono comportarsi individui
e gruppi in determinate situazioni della vita sociale.
-3 tipi di norme (secondo Sumner):
a. stateways: norme giuridiche, emanate dallo Stato, obbligatorie
b. mores: forte rilievo in termini di valore morale
c. folkways: usanze all’interno di una società prive del riferimento
morale.
-possono essere:
implicite: non dette
esplicite: formulate espressamente
-le norme giuridiche sono sempre esplicite così possono essere
conosciute da tutti
🌟
le istituzioni:
= insieme di norme tra loro coordinate capaci di regolare un certo ambito
di vita e di azione e radicate nell’esperienza di vita quotidiana degli
individui.
-entità simbolica = qualcosa che non si identifica con le risorse materiali
e umane di cui necessita per concretizzarsi.
-all’interno delle istituzioni ci sono delle posizioni sociali (= status) con
delle aspettative sociali (= ruolo)
ogni persona assume una pluralità di status, si dividono in:
1. ascritti: legati a condizioni indipendenti dalla volontà e
dall’impegno di un individuo;
2. acquisiti: si raggiungono studiando e maturando una specifica
professionalità.
questa pluralità può portarci a situazioni di conflitto che può essere o
inter-ruolo (2 o più ruoli spettanti alla stessa persona) o intra-ruolo
(all’interno del ruolo stesso).
-le istituzioni possono mutare, possono specializzarsi oppure possono
assumere compiti che non avevano prima.
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Scarica Sintesi intero programma di Sociologia e più Sbobinature in PDF di Scienze Umane solo su Docsity!

SOCIOLOGIA:

🌟 le norme sociali:

= regole scritte e non che prescrivono come devono comportarsi individui e gruppi in determinate situazioni della vita sociale. -3 tipi di norme (secondo Sumner ): a. stateways : norme giuridiche, emanate dallo Stato, obbligatorie b. mores : forte rilievo in termini di valore morale c. folkways : usanze all’interno di una società prive del riferimento morale. -possono essere: → implicite : non dette → esplicite : formulate espressamente -le norme giuridiche sono sempre esplicite così possono essere conosciute da tutti

🌟 le istituzioni:

= insieme di norme tra loro coordinate capaci di regolare un certo ambito di vita e di azione e radicate nell’esperienza di vita quotidiana degli individui.

  • entità simbolica = qualcosa che non si identifica con le risorse materiali e umane di cui necessita per concretizzarsi. -all’interno delle istituzioni ci sono delle posizioni sociali (= status ) con delle aspettative sociali (= ruolo ) → ogni persona assume una pluralità di status, si dividono in:
    1. ascritti : legati a condizioni indipendenti dalla volontà e dall’impegno di un individuo;
    2. acquisiti : si raggiungono studiando e maturando una specifica professionalità. → questa pluralità può portarci a situazioni di conflitto che può essere o inter-ruolo (2 o più ruoli spettanti alla stessa persona) o intra-ruolo (all’interno del ruolo stesso). -le istituzioni possono mutare, possono specializzarsi oppure possono assumere compiti che non avevano prima.
  • Robert Merton distingue le funzioni latenti (come un secondo fine) da quelle manifeste (funzione dichiarata) -L’istituzione può oggettivarsi: in una singola persona (figura di riferimento), in strutture di ampie dimensioni (= organizzazioni ) ⬇ insiemi di persone con gli stessi obbiettivi e che si dividono i compiti -le organizzazioni si fondano sulla burocrazia: ci opera un personale stipendiato dall’organizzazione, stipendio viene dato in base all’incarico e non in base agli esiti, ogni settore ha una competenza specifica, divisione dei compiti, regole scritte, presentano una struttura gerarchica, comunicazione tra gli individui impersonali. -con l’impersonalità si fonda l’ ethos burocratico = insieme norme che guidano il comportamento dell’organizzazione
  • Weber dice che la società si deve basare per forza sulla burocrazia per andare avanti
  • Merton invece non è d’accordo: parla della trasposizione delle mete = il rispetto delle norme intralcia il lavoro stesso e lo distoglie dagli scopi originari
    • comportamento del burocrate manca della flessibilità per adattarsi al cambiamento sociale

🌟 la stratificazione sociale:

  • Berger : stratificazione sociale = presenza di più livelli all’interno della società -assunto forme diverse in base ai periodi storici, esempio degli schiavi o della stratificazione per caste (convinzioni che ci contamini entrando in contatto con caste che non mi appartengono)
  • Marx dice che il criterio per la stratificazione sociale è di tipo economico, è il rapporto tra la proprietà dei mezzi di produzione e la classe a cui appartengo -con lui si parla anche di conflittualità perenne, lotta di classe per appropriarsi delle risorse
  • falsa coscienza = la classe di appartenenza determina la posizione di un individuo all’interno della società ma non genera la percezione (i poveri non si accorgono di essere sfruttati)

→ questo è dato dalla nascita delle classi medie e delle nuove professioni.

  • classi medie = fascia di popolazione intermedia tra la borghesia e la classe operaia -hanno una scarsa omogeneità (punto di vista dei redditi e delle professioni)
  • non hanno scopi o interessi comuni
  • imprevedibili dal punto di vista della condotta sociale
  • Mills parla dei “Colletti bianchi” (1950) = professioni che l’espansione della burocrazia ha posto come cuscinetto tra le classi operaie salariate e la borghesia imprenditoriale -accettano passivamente i modelli culturali della società di massa -Nel 900 oltre all’emergere delle classi medie c’è l'omogeneizzazione degli stili di vita: livellamento in parte delle dierenze sociali ma chi nasce in una classe sociale bassa continua ad avere meno opportunità di chi nasce nelle classi sociali più alte.

🌟 povertà:

  1. povertà assoluta = mancanza delle risorse necessarie per soddisfare i bisogni umani fondamentali → paesi in via di sviluppo
  2. povertà relativa = mancanza risorse per raggiungere condizioni di vita che sono abituali nella società di appartenenza.
  • soglia di povertà = soglia precisa stabilita dall’ ISPL (international Standard of Poverty Line) sotto la quale si può definire povera una persona che dispone un reddito non superiore alla metà di quello nazionale procapite.
  • nuovi poveri: tutte quelle persone che vivono in condizioni dignitose ma le opportunità e le comodità che identificano il tenore di vita medio della società sono irraggiungibili.
  • povertà fluttuante: verificarsi condizioni di disagio economico temporaneo. → fino qui si ha un approccio monodimensionale -dal 1990 è stato introdotto l’ ISU :Indice di Sviluppo Umano -si guarda la qualità globale del tenore di vita -presenta 4 indici: a. speranza di vita: numero di anni che le persone nate in una generazione possono aspettarsi di vivere

b. alfabetizzazione: rapporto del numero totale delle persone e di quelle che sanno leggere e scrivere c. scolarizzazione: rapporto tra il numero totale delle persone e di quelle che vanno a scuola (almeno quella dell’obbligo) d. PIL: quantità di ricchezza nazionale prodotta in un anno che dovrebbe spettare ad ogni abitante. → paesi a basso sviluppo umano sono quelli che hanno l’ISU inferiore a 0,5.

🌟 l’industria culturale:

= insieme soggetti e attività economiche che si occupano della produzione e distribuzione di beni e servizi. (Termine usato da Adorno ), si parla di società industriale avanzata. -es. cinematografia, discografia, editoria…

  • industria = insieme di attività produttive che trasformano le materie prime in merci di consumo
  • cultura = insieme delle esperienze intellettuali della società -inizialmente si distingueva la produzione industriale da quella culturale ma con la diusione dell'industrializzazione questa distinzione va in crisi.
  • l’industrializzazione ha agito sulla cultura: A. Direttamente : innovazioni tecnologiche che permettono una distribuzione e realizzazione più rapida dei prodotti B. Indirettamente : crea la nascita della civiltà urbana e del tempo libero + l’aermarsi dell’ economia del mercato. —> STAMPA : inventata da Gutenberg (1800) -circolazione più facile dei contenuti culturali in società -nel mentre cambia anche il significato del libro , diventa accessibile ad un pubblico più ampio , si inizia a scrivere per diondere idee e conoscenze del tempo presente -nascono i primi giornali : scambio di idee e strumento politico -nasce la stampa popolare —> New York Sun (di Henry Day ) venduto per strada dagli strilloni ad un penny, propone articoli di cronaca locale, resoconti di delitti e notizie sensazionali, mezzo di svago. -il giornale diventa merce di discussione e informazione, tra questi c’è il FEUILLETON (romanzo d’appendice) allegato nel giornale, conteneva opere narrative: all’inizio si presentavano romanzi già conosciuti un po’

Scolarizzazione della società —> fornisce gli stimoli intellettuali per accedere ai consumi culturali, crea la figura sociale del “giovane” ● Cresce la centralità delle classi popolari come soggetto politico e sociale —> ricerca del consenso diventa fondamentale, giornali e film diventano strumenti per la propaganda politica -la società che nasce da questi cambiamenti diventa società di massa

  • Blumer : a. Pubblico = gruppo di persone che si costituisce intorno ad un problema o tema e che apre ad un dibattito in cui è possibile confrontarsi b. Massa = aggregato eterogeneo, privo di autocoscienza e di identità, incapace di organizzazione collettiva (facilmente manipolabili) c. Folla = assenza di strutturazione e condivisione dello stesso spazio e dello stesso tempo.
  • Gasset : uomo-massa = figlio della civiltà industriale, privo di valori e di memoria del passato preoccupato di difendere il proprio benessere. -nascita di nuovi media —> civiltà dei mass media: Media : tecnologie che permettono di superare i limiti della comunicazione faccia a faccia Mass media : in grado di emettere messaggi rivolti a un gran numero di persone.
  • McLuhan dice: va bene l’avvenuta dei mass media perché facilitano la rapidità delle comunicazioni ma intaccano anche i rapporti interpersonali: siamo in grado di conoscere in tempo reale quello che succede, nella civiltà dei mass media le dimensioni del villaggio corrispondono a quelle del mondo intero (= villaggio globale ) —> le persone abitano in più luoghi e vivono più vite. -tv rappresenta la civiltà -Italia: Umberto Eco , distinzione tra: a. paleotelevisione : tv delle origini, palinsesto limitato b. neotelevisione : nasce con le emittenti private, flusso di programmi in 24 ore. Mix di informazione e divertimento (= infotainment ), diventa fonte di realtà quindi alcune persone che ci lavorano sono

“solo personaggi televisivi”. Principale risorsa economica = pubblicità. -eco distingue: a. Apocalittici : intellettuali che non sono disposti a venire a patti con la cultura di massa, visione catastrofica del futuro della società, la cultura non è per tutti b. Integrati : la società di massa consenta un allargamento della base sociale della cultura e che produca un sapere universale —> questi sono due ideal-tipi (punti di riferimento).

  • Adorno e Horkheimer attribuiscono al concetto di industria culturale un’eccezione negativa , l’industria finisce per dare scopi alla cultura che non sono i suoi. -dicono che mette sul mercato prodotti mediocri costruiti in modo da impoverire il consumatore, l’individuo della società è etero-diretto (sembra che abbia il controllo delle sue scelte ma in realtà no)
  • Morin meno pessimista, dice che la cultura di massa va compresa, letta dall’interno. In ogni società esistono più culture e comunicano tra di loro, non riesco a separare la cultura di massa dalle altre. Viene considerata la prima cultura “universale” in quanto è cosmopolita e planetaria.
  • Pasolini dice che il benessere economico del secondo dopoguerra ha portato ad una trasformazione dove i contadini pensano ad al benessere aiutati anche dai mezzi di comunicazione di massa. La tv è la principale fonte di omologazione culturale degli italiani, ha formato il perfetto consumatore.

🌟 Cultura e comunicazione nell’era digitale:

-Eetti prodotti dall’industria culturale:

. new media = scambio di informazioni basate sull’uso delle tecnologie digitali es. Libri diventano e-book

  • multimedialità = presenza , all’interno di un unico medium di linguaggi e codici espressivi diversi. -lo scambio delle informazioni è dato dalla comunicazione in rete che collega milioni di utenti.
  • interattività = entrambe le parti coinvolte hanno la possibilità di assumere ruoli di emittente e ricevente

rappresentazioni sociali o ideologiche. La religione ore alle classi una consolazione illusoria , uno degli strumenti che la classe dominante usa per mantenere il proletariato in una condizione di soggezione. → marx dice che con l’abbattimento del capitalismo non ci sarà più bisogno della religione.

  • Durkheim ci sono due elementi che concorrono per definire la religione:
    1. la separazione tra sacro e profano , il primo indica una dimensione inaccessibile all’esperienza ordinaria
    2. la tendenza a unire in una stessa comunità morale tutti coloro che condividono le stesse credenze intorno a ciò che è sacro. -la società esprime se stessa nella religione -è un collante per la vita sociale
  • Weber dice che c’è un collegamento tra gli aspetti ideal-tipici della mentalità capitalistica e l’etica del protestantesimo o calvinismo. -Il calvinismo è una dottrina sorta nella riforma protestante (con Calvino) il succo è che dice che o si è scelti o condannati e nessuno può fare niente per cambiare il suo destino
  • Weber dice che questi assunti portano ad una condizione di inquietudine e l’unico rimedio è che bisogna cercare nel corso della vita tracce della benevolenza di Dio, soprattutto nell’ ambito lavorativo. -questo atteggiamento è l’ ascesi intramondana = rinuncia a godere della ricchezza prodotta perché si è convinti che non finalizzi lo soddisfare dei piacere ma il compimento di un dovere morale. → incoraggia quindi il risparmio come disciplina di vita → preliminare fondamentale per il nascere dei primi investimenti capitalistici. -aermazione del capitalismo = emancipazione dell’ascesi del suo fine religioso originario non solo perché la conquista della ricchezza diventa un obiettivo perseguito per se stesso ma soprattutto perché il guadagno è diventato capitale con leggi autonome e non più modificabili dall’uomo.
  • Troeltsch ha introdotto a divisione tra chiesa e setta: a. chiesa = è caratterizzata dall’universalità che la porta ad accogliere tutti b. setta = formata da persone che si sono aggregate volontariamente e si pongono in posizione di critica rispetto alla realtà sociale e delle altre religioni → sono risultate un pò limitate quindi si parla di:

a. confessione = gruppo religioso formato da persone che fanno parte dello stesso credo, posizione di tolleranza verso le altre religioni b. setta istituzionalizzata = setta che ha deposto il carattere antagonista integrandosi con il sociale.

  • Glock ha individuato diverse dimensioni della religiosità: a. La credenza = adesione a un nucleo di aermazioni su ciò che è sacro b. L’esperienza = insieme di convinzioni e sentimenti legati alla fede c. La pratica = messa in atto di prescrizioni rituali e comportamentali d. L’appartenenza = percezione di se stessi come membri e. La conoscenza = insieme di informazioni sulla religione -l’indice di religiosità assume un “peso” diverso in base all'ambiente storico-sociale in cui viene rilevato
  • laicità = si allude alla separazione della sfera religiosa dagli altri ambiti della conoscenza e dell’attività umana, specialmente della scienza e della politica
  • globalizzazione = fenomeno per cui i processi economici, politici e culturali tendono ad assumere una dimensione globale —> presenta due caratteristiche:
    1. Riduzione della distanza tra i popoli e le culture data dalla facilità degli spostamenti e della velocità della diusione delle informazioni 2. Caduta delle barriere identitarie -anche la globalizzazione ha influito sulle grandi religioni che ora cercano: a. Nuove modalità di espressione e di comunicazione del messaggio religioso b. Opportunità di incontro, di confronto e scambio tra le grandi religioni del mondo.
  • secolarizzazione = emancipazione della cultura e della vita sociale dal controllo delle istituzioni ecclesiastiche (diminuisce l’influenza che la religione ha sulla società) -nella civiltà industriale la religione non tende a scomparire ma conosce una significativa reviviscenza.
  • Berger ha istituito il pluralismo religioso (= esistenza di più fedi) -la religione è una scelta, non è più destino -costituisce una risorsa per l’esperienza religiosa

Caratteristica principale è l'impersonalità , tendenza Stato burocratico.

  1. Potere carismatico = l’obbedienza è motivata dalla credenza nelle doti del capo. Il capo punta sull’adesione spontanea dei seguaci. Si tratta di un tipo di rapporto irrazionale ed emozionale, la forza risiede nell'emozione che suscita l’adesione. Spesso questa adesione è indotta , suscitata da vie artificiali come cerimonie e manifestazioni. -secondo lui il cambiamento del significato del termine Stato corrisponde a un cambiamento radicale nella natura del potere politico. Gli Stati nazionali sono caratterizzati da confini territoriali, da un apparato amministrativo e dal monopolio dell’uso legittimo della forza. -nello stato moderno troviamo la sovranità (= potere sommo da cui derivano tutti i poteri inferiori)
  • Bodin e Hobbes puntano alla formazione di uno stato forte e unitario capace di far finire le guerre interne e di garantire la pace che è una condizione per lo sviluppo economico e sociale.
  • ordine politico = progetto razionale di costruzione di rapporti pacifici, contrapposto all’ordine naturale che è dato dall’assenza di regole e da una condizione di insicurezza generale. -1° forma di stato moderno è la Monarchia Assoluta = accentramento del potere nella figura di monarca.
  • Hobbes dice che è necessario per uscire dalla condizione di guerra permanente, gli individui cedono al sovrano la loro totale libertà. -2° forma di stato è la Monarchia costituzionale = sovrano giura fedeltà ad un documento impegnandosi a rispettare i diritti civili = diritti che obbligano lo stato a non ostacolare il cittadino nell’esercizio delle sue facoltà. -alla base c’è il liberalismo che propone un’equilibrata divisione dei poteri secondo il principio della separazione dei poteri. -3° forma dello Stato c’è la democrazia liberale che è la forma dello stato rappresentativo dove sono rappresentati i singoli individui considerati uguali di fronte alla legge -presente la separazione dei poteri, l’attenzione ai diritti civili, assumono il principio della sovranità popolare come fonte di potere -i singoli sono titolari dei diritti politici.
  • Aristotele ha giudicato la democrazia come una forma di governo deviata dove non c’è il perseguimento del bene comune ma un dominio della maggioranza che governa in base al proprio vantaggio.
  • Tocqueville un regime democratico fa sorgere un certo tipo umano caratterizzato da simpatia e solidarietà verso gli altri essere umani -mancano però sentimenti nobili e generosi che hanno caratterizzato l’età precedenti -gli associa il fenomeno della “tirannide della maggioranza” = i regimi democratici rischiano di subire una forma di dispotismo : quello del pensiero di chi non si riconosce nelle opinioni espresse dai più.
  • Sartori ha arontato il tema in età contemporanea , dice che il popolo è inteso come una maggioranza moderata che ha il diritto di comandare rispettando però i diritti della minoranza → il principio della maggioranza è quindi un requisito necessario per la democrazia ma non suciente perché per essere definito democratico lo stato deve tutelare anche le minoranze. -per questo deve esserci un’ alternanza di potere (minoranza diventa maggioranza e viceversa)
  • tra l’800 e il 900 lo stato subì una forte espansione, questo processo è stato caratterizzato da un pò di aspetti: (.aumento ministeri, penetrazione della burocrazia, statalizzazione dei servizi pubblici essenziali, intervento Stato nelle dinamiche economiche, aumento dipendenti statali, crescita spesa pubblica, incremento prelievo fiscale.) → per questi fattori lo stato oggi è una grande macchina che controlla quasi tutti gli aspetti della società, si è parlato di crisi di ecienza dello Stato data dalla sua troppa presenza nella società civile (= si indica tutto ciò che non è Stato: il mondo del lavoro e delle associazioni)
  • Hegel dice: la società civile rappresenta una dimensione intermedia tra l’ambito politico e quello familiare con cui condivide la dimensione pubblica e il carattere tendenzialmente volontario e paritetico delle relazioni tra i membri adulti.
  • Stato totalitario del 900:
  • totalitarismo = sistema politico autoritario dove lo Stato tende a regolare la vita dei cittadini imponendo loro non solo le norme della convivenza ma anche i valori e gli stili di vita , grazie al controllo della

comportano un intervento diretto dello stato che attraverso il prelievo fiscale ridistribuisce la ricchezza del paese a favore dei ceti più deboli -si può dire che:

  1. lo stato liberale garantisce la libertà negativa , tutelando i diritti civili. la libertà negativa è quella a cui ci appelliamo quando chiediamo di non essere ostacolati.
  2. lo stato sociale garantisce la libertà positiva , con i diritti sociali. la libertà positiva si impegna a garantire le condizioni necessarie per realizzare le proprie aspirazioni. cose positive del W.S: -ha migliorato tutti gli aspetti della vita pubblica con una serie di servizi alle persone -eetto sulle aspettative di vita dei cittadini anche per le generazioni future cose negative del W.S: -a livello politico può mettere in dicoltà il parlamento esponendolo alle pressioni di gruppi organizzati influenti che tutelano gli interessi dei loro membri -sul piano organizzativo è caratterizzato dall’espansione della macchina statale e dell’aumento dei suoi dipendenti -sul piano economico-sociale l’aumento della spesa pubblica può determinare un eccessivo incremento della pressione fiscale e portare squilibri finanziari → i problemi hanno contribuito alla crisi e declino del W.S.
  • Friedman sostiene che lo stato debba intervenire al minimo nella sua assistenza perchè lede alla libertà individuale -la destrutturazione permetterebbe di rilanciare l’ economia capitalista favorendo la competizione e migliorando la produttività -alla crisi i governi hanno risposto con la privatizzazione di alcuni servizi importanti e operando dei tagli di spesa sul sistema del pubblico impiego, sulla scuola e sulla sanità -il principio regolativo del nuovo sistema è quello della sussidiarietà = lo Stato non si fa più carico dei servizi in maniera indiscriminata ma interviene con l’erogazione di sussidi solo quando la società non è in grado di soddisfare i propri bisogni.
  • partecipazione politica include tutte le azioni che i cittadini intraprendono liberamente allo scopo di produrre cambiamenti nella vita della collettività
  • fenomeno che risale alla democrazia ateniese dove si partecipava in modo diretto -oggi non si partecipa più in modo diretto ma il popolo esercita la sovranità tramite i suoi rappresentanti -la forma di partecipazione politica è quella delle consultazioni elettorali ma oltre alle elezioni ci sono altri modi per partecipare alla politica come tenersi informati sulle attività del governo, la militanza del partito (attività volontaria di chi condivide il programma di un partito e lo fa conoscere), la protesta e la partecipazione professionale dei funzionari del partito oppure chi fa il sindaco ecc… -consultazioni elettorali: -forma per eccellenza di partecipazione politica, strumento della volontà popolare -la frequenza e la regolarità è un indicatore di libertà e democraticità -popolo deve contare su una pluralità di fonti di informazioni libere e corrette -legato alla partecipazione politica c’è il comportamento elettorale che cerca di capire qual è il motivo dietro alla scelta dei cittadini -i cittadini hanno più possibilità: astensione dal voto, mettere una scheda bianca o votare
  • astensionismo = fenomeno per le democrazie contemporanee dove si vede che c’è sempre una percentuale di persone che non va a votare -perché non vanno a votare? Socializzazione politica non riuscita oppure comportamento dovuto alle caratteristiche del sistema politico. -secondo gli studiosi un cittadino da un voto piuttosto che un altro per parecchi motivi: a. Si riconoscono nell’universo ideologico o nella categoria sociale = voto di appartenenza b. In cambio del voto un candidato gli ha proposto di aiutarlo in un problema = voto di scambio c. Si è informato sui programmi dei partiti e ha deciso di votare quello più convincente = voto di opinione

b. La terza rivoluzione industriale : nascita di nuovi settori produttivi, trasformazione dei processi produttivi, applicazione dell’informatica al settore secondario e terziario c. L’evoluzione dei trasporti e delle comunicazioni

  • multinazionali = imprese che possiedono o controllano attività di produzione di beni o servizi in vari paesi del mondo. (Aermate dopo la seconda guerra mondiale) -operano in tutti i settori dell’economia mondiale, la maggior parte si è formata nei paesi industrializzati -fenomeno caratteristico è la delocalizzazione = tendenza a trasferire determinati segmenti della loro attività produttiva in paesi diversi da quello di origine nei quali esistono condizioni economicamente più vantaggiose —> può avere eetti positivi: permette di contenere i prezzi di vendita ed essere perciò più competitiva sul mercato + crea opportunità di lavoro nel paese di destinazione contribuendo allo sviluppo economico —> può avere eetti negativi: trasferimento di interi settori produttivi è negativo sulle prospettive occupazionali del paese di origine portando via posti di lavoro + condizioni pessime dei lavoratori se non sfruttamento
  • mercato finanziario = caratterizzato dalla circolazione di capitali investiti nella compravendita di valori mobiliari e delle valute —> dove si fanno queste cose? Borse valori : collegate telematicamente tra loro in tempo reale -caratterizzato dalla mole dei capitali -caratterizzato dalla speculazione = trattative di acquisto e di vendita condotte con lo scopo di far oscillare i valori dei titoli -costanti rischi di crollo -nella società moderna : -nasce uno spazio pubblico “ transnazionale ”: dove vengono arontate questioni di interesse collettivo che richiedono l’intervento di istituzioni che trascendono le singole sovranità statali (es. Tutela ambiente e cittadini, pace mondiale..) -sorgono organizzazioni internazionali : ONU, OMS, FAO, UNICEF

-esistono anche le ONG (organizzazioni non governative) = enti privati che si occupano di aiuti umanitari e di progetti di cooperazione e sviluppo -20* secolo si aerma la democrazia : -prodotto di 2 tendenze complementari: a. Endogena = interna agli Stati b. Esogena = apporti indiretti o diretti (propaganda, aiuti..) da parte del mondo occidentale -uno degli apporti è quello dell’ embargo economico : blocco degli scambi commerciali deciso da un paese nei confronti di un altro -aermazione delle democrazia hanno contribuito spinte autonome: a. Crescita economica b. Crisi delle ideologie che sostenevano totalitarismi c. Ruolo di appoggio svolto dalla chiesa cattolica d. Eetto domino : creato dai mezzi di comunicazione di massa

  • globalizzazione culturale = condividono conoscenze, norme e modelli di apprendimento e tutte ste cagate qua
  • Ritzer parla di macdonaldizzazione del mondo = la ripetibilità caratterizza la fruizione dei prodotti come delle conoscenze e delle idee -convinzione che la cultura destinata a diondersi e a dominare lo scenario globale è quella degli USA e che questa appiattisca ogni tipo di produzione culturale su livelli standard di mediocrità → oggi gli studiosi dicono che non è più sostenibile questa tesi perchè sono emersi nuovi soggetti e nuove realtà -la cultura globalizzata non distrugge le tradizioni locali ma si mescola e integra con loro = glocalizzazione -aspetti positivi globalizzazione: a. mondo spazialmente più compatto, sviluppo comunicazioni formano un’idea di comunità mondiale b. aspetto economico: possibilità promettente per l’impatto sulle zone povere del mondo -aspetti negativi: a. investimenti delle imprese nei paesi in via di sviluppo non si sono distribuiti in modo uniforme ma sono in precise regioni del mondo. In tanti paesi rimane precaria la situazione del proletariato industriale che porta allo sfruttamento minorile