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sintesi dettagliata sulla glicolisi
Tipologia: Sintesi del corso
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La glicolisi è una delle vie metaboliche più importanti degli organismi viventi. Si tratta del processo attraverso il quale una molecola di glucosio viene degradata in due molecole di piruvato con produzione di energia sotto forma di ATP e NADH. La glicolisi avviene nel citoplasma di tutte le cellule ed è presente sia negli organismi procarioti sia negli eucarioti. Dal punto di vista evolutivo è considerata una delle vie metaboliche più antiche e conservate.
La glicolisi costituisce il primo stadio della respirazione cellulare. Essa fornisce energia rapidamente e produce intermedi metabolici utilizzati in numerose vie biosintetiche. In condizioni aerobiche il piruvato entra nei mitocondri e viene ulteriormente ossidato, mentre in condizioni anaerobiche può essere convertito in lattato o etanolo.
La glicolisi si svolge nel citosol. A differenza del ciclo di Krebs e della fosforilazione ossidativa, non richiede la presenza di mitocondri. Questa caratteristica permette anche a cellule prive di mitocondri, come i globuli rossi maturi, di ottenere energia dal glucosio.
Nella prima parte del processo vengono consumate due molecole di ATP. Lo scopo è attivare il glucosio e renderlo più reattivo. Questa fase è spesso chiamata fase di investimento energetico.
L'enzima esochinasi catalizza la fosforilazione del glucosio a glucosio-6-fosfato. Questa reazione impedisce la fuoriuscita del glucosio dalla cellula e rappresenta un importante punto di controllo metabolico.
Il glucosio-6-fosfato viene convertito in fruttosio-6-fosfato dall'enzima fosfoglucosio isomerasi. Successivamente la fosfofruttochinasi-1 catalizza la formazione di fruttosio-1,6-bisfosfato. Quest'ultima è considerata la principale tappa regolatrice dell'intera glicolisi.
L'enzima aldolasi divide il composto in due molecole a tre atomi di carbonio: gliceraldeide-3-fosfato e diidrossiacetone fosfato. Quest'ultimo viene rapidamente convertito in gliceraldeide-3-fosfato.
La seconda metà della glicolisi produce energia. Ogni molecola di gliceraldeide-3-fosfato viene ossidata e trasformata in piruvato attraverso una serie di reazioni enzimatiche.
L'enzima gliceraldeide-3-fosfato deidrogenasi catalizza una reazione di ossidazione che porta alla formazione di NADH. Questa molecola trasporta elettroni ad alta energia che potranno essere utilizzati successivamente nella respirazione cellulare.
Durante la glicolisi vengono prodotti quattro ATP mediante fosforilazione a livello del substrato. Poiché nella fase iniziale ne erano stati consumati due, il bilancio netto è di due ATP per molecola di glucosio.
L'ultima reazione è catalizzata dalla piruvato chinasi e porta alla formazione del piruvato. Anche questa tappa è fortemente regolata e contribuisce al controllo dell'intero processo.
Per ogni molecola di glucosio la glicolisi produce: 2 ATP netti, 2 NADH e 2 molecole di piruvato. In presenza di ossigeno l'energia contenuta nei NADH viene ulteriormente sfruttata nella catena di trasporto degli elettroni.
La glicolisi è controllata principalmente da tre enzimi: esochinasi, fosfofruttochinasi-1 e piruvato chinasi. L'attività di questi enzimi dipende dalle necessità energetiche della cellula e dalla disponibilità di substrati.
In presenza di ossigeno il piruvato viene trasformato in acetil-CoA e inviato al ciclo di Krebs. In assenza di ossigeno, invece, il piruvato viene convertito in lattato negli animali o in etanolo nei lieviti, consentendo la rigenerazione del NAD+ necessario per la prosecuzione della glicolisi.
La fermentazione lattica avviene nelle cellule muscolari durante sforzi intensi quando l'apporto di ossigeno diventa insufficiente. Il lattato prodotto può successivamente essere riconvertito in glucosio nel fegato.
Nei lieviti e in alcuni microrganismi il piruvato viene trasformato in etanolo e anidride carbonica. Questo processo è sfruttato nella produzione di pane, vino e birra.
Alterazioni della glicolisi sono associate a diverse patologie. Le cellule tumorali mostrano spesso un aumento del metabolismo glicolitico, fenomeno noto come effetto Warburg.