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slides capitolo 13 statistica uda pescara
Tipologia: Slide
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Variabili casuali
Statistica: principi e metodi
Dizioni equivalenti a v.c. sono variabile
Variabile casuale
Una variabile casuale discreta può assumere un insieme
discreto (finito o numerabile) di numeri reali.
Una variabile casuale continua può assumere tutti i valori
compresi in un intervallo reale.
Variabili casuali discrete o
continue
S discreto
v.c. discreta
S continuo
v.c. discreta o continua
TTT TTC TCT CTT CCT CTC TCC CCC
TTT TTC TCT CTT CCT CTC TCC CCC
Esempio di variabili casuali discrete
Una v.c. X si dice discreta se può assumere un numero
finito o un’infinità numerabile di valori
S
CCC
TCC CTC CCT
TTC TCT CTT
TTT
0 1 2 3
0
1
1/
3/
X
S f(x)
X: S→ℜ f(x): X∈ℜ→[0,1]
Variabili casuali discrete:
distribuzione di probabilità
Esempio: grafico a barre
di una variabile casuale discreta
Nella figura che segue è rappresentata graficamente la distribuzione di probabilità tramite un grafico a barre.
50 100 150 200 250 300 350 400
0,
0,
0,
0,
0,
vincita
probabilità
Valore di X Probabilità f ( x)
Un modo alternativo di descrivere una v.c. discreta è
tramite la funzione di ripartizione che associa ad ogni
x la somma delle probabilità corrispondenti a x e
a tutti i valori inferiori
Funzione di ripartizione di una
variabile casuale discreta
∑^ ( ) ≤
= ≤ =
t x
F(x) P(X x) f t
La rappresentazione grafica della funzione di
ripartizione dà luogo a un grafico a gradini.
Esempio: funzione di ripartizione di una
variabile casuale discreta
Con riferimento all’Esempio sulla lotteria, la funzione di
ripartizione è riportata nella tabella che segue e rappresentata
dal grafico affiancato alla tabella.
Il grafico mostra i livelli di probabilità associati ai valori di X
come incrementi che subisce la funzione in corrispondenza di tali
valori.
50 100 150 200 250 300 350 400
0,
0,
0,
0,
0,
1,
vincita
F ( x )
x
di X
f ( x)
F( x)
Considerando la variabile Somma dei risultati nel lancio
di due dadi, la funzione di ripartizione è
X^2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
P(x)
F(x) 1
Esempio: valore atteso e varianza
di una variabile casuale discreta
Calcoliamo la media , la varianza e la deviazione standard della distribuzione di probabilità dell’esempio sulla lotteria
Media:
Varianza:
Deviazione standard:
( )= (^) ∑ ( )= 50 × 0. 4 + 100 × 0. 3 + 200 × 0. 2 + 400 × 0. 1 = 130 x
E x xf x
= (^) ∑ ( − ) ( )=( 50 − 130 ) 0. 4 +( 100 − 130 ) 0. 3 +
2 2 2 2
x
σ x μ f x
( 200 130 ) 0. 2 ( 400 130 ) 0. 1 11100 2 2
σ = 11100 = 105. 36
Valore di X Probabilità
Una v.c. si dice continua se può assumere tutti i valori di un
determinato intervallo di numeri reali.
ESEMPIO: Se siamo interessati alla durata di una lampadina questa è
una variabile casuale misurata in un intervallo continuo e quindi è una
v.c. continua.
Se la var. casuale è continua non è possibile elencare tutte le
singole realizzazioni (cioè tutti i valori) perché questi sono una infinità non numerabile e quindi non si può attribuire una probabilità ai singoli valori
ESEMPIO: la probabilità che la durata di una lampadina sia
esattamente 100 ore è 0. Si può pero determinare la probabilità per
intervalli di valori: si può definire la probabilità che la durata di una
lampadina sia tra i 99.5 e 100.5 ore
Variabili casuali continue
Consideriamo adesso classi di ampiezza uguale a 5 ore.
Dal discreto al continuo (2)
Durata Frequenza Frequenza relativa h
57.5-62.5 1 0.001 0. 62.5-67.5 0 0.000 0 67.5-72.5 2 0.002 0. 72.5-77.5 8 0.008 0. 77.5-82.5 32 0.032 0. 82.5-87.5 58 0.058 0. 87.5-92.5 111 0.111 0. 92.5-97.5 166 0.166 0. 97.5-102.5 223 0.223 0. 102.5-107.5 180 0.180 0. 107.5-112.5 118 0.118 0. 112.5-117.5 57 0.057 0. 117.5-122.5 33 0.033 0. 122.5-127.5 5 0.005 0. 127.5-132.5 5 0.005 0. 132.5-137.5 0 0.000 0 137.5-142.5 1 0.001 0.
(^055 60 65 70 75 80 85 90 95 100 105 110 115 120 125 130 135 140 )
1
2
3
4
5
6
7
8
9 x 10
Consideriamo adesso classi di ampiezza uguale a 1 ora.
Dal discreto al continuo (3)
Cap. 13-
L’istogramma sarà formato da rettangoli
di base uno e altezza pari alla frequenza relativa
(^050 60 70 80 90 100 110 120 130 140 )