Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Storia dell'India di Wolpert, Appunti di Storia

schema riassuntivo della storia dell'India con indicate le date più importanti

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 19/03/2020

Gio6663
Gio6663 🇮🇹

4.7

(6)

8 documenti

1 / 17

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
CAPITOLO III_ ETA’ DEGLI ARII
- Intorno al 2000 ac tribu barbare seminomadi che abitavano area tra mar caspio e mar nero sospinti via
dalle loro terre a causa di un disastro naturale
- Popolazioni si riversano in russia meridionale si muovono in ogni direzione
- Popolazioni indoiraniche vivono in pace nella prima fase della migrazione poi intorno al 1500 ac si
separano ancora POPOLAZIONE DEGLI ARII in india
- Grazie a lavoro di ricostruzione di MAX MULLER esamina lingue nell’ambito di questa grande famiglia
individua patria d’origine Caucasia.
- Capacità di analisi pubblicizzata molto da WILLIAM JONES giudice dell’alta corte della east india
company fa notare collegamenti di vocabolario tra le lingue indoeuropee (latino greco germanico
sanscrito)
- Non abbiamo indizi archeologici della prima età degli arii ma in grado di farci un quadro grazie ai LIBRI
DELLA CONOSCENZA o VEDA
VEDA erano conservati dai bardi di ciascuna tribù oralmente
- Più antico di questi testi è il RIG VEDA (veda degli inni) sono 1017 inni in sanscrito indirizzati ai vari dei arii
ARII vivevano in villaggi tribali con le loro greggi
- Case di bambù o legno leggero
- Non cuocevano mattoni
- Non usavano ne sigilli ne scrittura
- Uso di archi e frecce e asce di bronzo
RIG VEDA non menziona la migrazione e l invasione aria dell’india
- Menziona le vittorie degli arii sulle postazioni fortificate che le genti dalla pelle scura o “dasa” avevano eretto
per difendersi dasa significherà in seguito schiavo
- Non fu redatto definitivamente prima del 600 ac
- Testi più antichi non risalgono a prima del 1200 ac com’è possibile che gli inni siano stati redatti già nel
1500 (data dell’invasione aria)?
- Prima del 1909 per datare i veda usata tecnica di Muller detta “deadreckoning backwards” in cui
considera anche la sintassi del corpus di inni mette a punto una tavola cronologica per l evoluzione del
sanscrito abbiamo tre stadi principali
Stadio iniziale comprende i Rig veda e le tre antiche collezioni “samhita” di inni e formule magiche
ovvero: il Sama lo Yajur e l’Atharva veda
Stadio secondo serie di commentari in prosa a ciascuno dei veda elaborati intorno agli inni che descrivono
le procedure dei sacrifici esaltano il ruolo della classe sacerdotale aria ovvero i brahmani e dunque si
chiamano BRAHMANA.
Terzo gruppo opere di filosofia mistica che si differenziano sia per aspetto sia per il nuovo contenuto
religioso che contengono sono le UPANISHAD molte idee analoghe a quelle del buddhismo quindi
muller pensa che possano essere state composte durante la vita Buddha.
oNell’ambito dell upanishad vi è un evidente evoluzione necessario parecchi secoli
oQuesto retrodata la loro composizione all 8 secolo e di conseguenza quella dei brahmana al 10
quindi è lecito dire che la composizione dei rig veda più antichi sia avvenuta intorno al 1400 ac
Invasione degli arii piu importante in india importano sia patrimonio genetico sia nuova lingua (sanscrito) sia
pantheon di dei, nuovo tipo di famiglia patriarcale e patrilineare, e struttura sociale con tre classi (sacerdoti guerrieri
e i non nobili).
Ciò che sappiamo dai veda della struttura sociale aria termine arya ha in origine significato secondario di “avente
alta nascita” o “nobile”
Era di solito divisa in tribù lottavano sempre le une con le altre
Tribu più importante era quella dei Bharata nome derivava da loro primo rajan o re (denominazione
ancora onorata dalla repubblica indiana che ha adottato questo nome come nome ufficiale nel 1950)
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff

Anteprima parziale del testo

Scarica Storia dell'India di Wolpert e più Appunti in PDF di Storia solo su Docsity!

CAPITOLO III_ ETA’ DEGLI ARII

  • Intorno al 2000 ac  tribu barbare seminomadi che abitavano area tra mar caspio e mar nero  sospinti via dalle loro terre a causa di un disastro naturale
  • Popolazioni  si riversano in russia meridionale  si muovono in ogni direzione
  • Popolazioni indoiraniche  vivono in pace nella prima fase della migrazione  poi intorno al 1500 ac si separano ancora  POPOLAZIONE DEGLI ARII  in india
  • Grazie a lavoro di ricostruzione di MAX MULLER  esamina lingue nell’ambito di questa grande famiglia  individua patria d’origine  Caucasia.
  • Capacità di analisi  pubblicizzata molto da WILLIAM JONES  giudice dell’alta corte della east india company  fa notare collegamenti di vocabolario tra le lingue indoeuropee (latino greco germanico sanscrito)
  • Non abbiamo indizi archeologici della prima età degli arii  ma in grado di farci un quadro grazie ai LIBRI DELLA CONOSCENZA o VEDA VEDA  erano conservati dai bardi di ciascuna tribù oralmente
  • Più antico di questi testi è il RIG VEDA (veda degli inni)  sono 1017 inni in sanscrito indirizzati ai vari dei arii ARII  vivevano in villaggi tribali con le loro greggi
  • Case di bambù o legno leggero
  • Non cuocevano mattoni
  • Non usavano ne sigilli ne scrittura
  • Uso di archi e frecce e asce di bronzo RIG VEDA  non menziona la migrazione e l invasione aria dell’india
  • Menziona le vittorie degli arii sulle postazioni fortificate che le genti dalla pelle scura o “dasa” avevano eretto per difendersi  dasa significherà in seguito schiavo
  • Non fu redatto definitivamente prima del 600 ac
  • Testi più antichi non risalgono a prima del 1200 ac  com’è possibile che gli inni siano stati redatti già nel 1500 (data dell’invasione aria)?
  • Prima del 1909  per datare i veda usata tecnica di Muller detta “deadreckoning backwards”  in cui considera anche la sintassi del corpus di inni  mette a punto una tavola cronologica per l evoluzione del sanscrito  abbiamo tre stadi principali  Stadio iniziale  comprende i Rig veda e le tre antiche collezioni “samhita” di inni e formule magiche ovvero: il Sama lo Yajur e l’Atharva veda  Stadio secondo  serie di commentari in prosa a ciascuno dei veda elaborati intorno agli inni che descrivono le procedure dei sacrifici  esaltano il ruolo della classe sacerdotale aria ovvero i brahmani e dunque si chiamano BRAHMANA.  Terzo gruppo  opere di filosofia mistica che si differenziano sia per aspetto sia per il nuovo contenuto religioso che contengono  sono le UPANISHAD  molte idee analoghe a quelle del buddhismo quindi muller pensa che possano essere state composte durante la vita Buddha. o Nell’ambito dell upanishad  vi è un evidente evoluzione  necessario parecchi secoli o Questo  retrodata la loro composizione all 8 secolo e di conseguenza quella dei brahmana al 10 quindi è lecito dire che la composizione dei rig veda più antichi sia avvenuta intorno al 1400 ac Invasione degli arii  piu importante in india  importano sia patrimonio genetico sia nuova lingua (sanscrito) sia pantheon di dei, nuovo tipo di famiglia patriarcale e patrilineare, e struttura sociale con tre classi (sacerdoti guerrieri e i non nobili). Ciò che sappiamo dai veda della struttura sociale aria  termine arya ha in origine significato secondario di “avente alta nascita” o “nobile”  Era di solito divisa in tribù  lottavano sempre le une con le altre  Tribu più importante era quella dei Bharata  nome derivava da loro primo rajan o re (denominazione ancora onorata dalla repubblica indiana che ha adottato questo nome come nome ufficiale nel 1950)

 Ogni tribù  aveva i suoi bardi (sacerdoti)  compito di memorizzare inni vedici e compiere sacrifici  Risiedevano in villaggi  vacche avevano alto valore e venivano usate come moneta, ma mangiavano carne bovina e bevevano vino  Ogni famiglia  controllata dal padre  ruolo di dominio sarebbe stato poi il modello nei rapporti di parentela delle famiglie  Sviluppo del concetto di famiglia allargata  preghiera comune nei veda è per ottenere figli maschi eroici; alle figlie attribuito valore scarso (dote per matrimonio, non partecipano ai sacrifici)  Territorio abitato dagli aria durante composizione veda  chiamato terra dei 7 fiumi (saptasindhava)  ne facevano parte il panjab con i suoi 5 fiumi (immissari dell’indo); settimo fiume la sarasvati. Conoscevano poco la ganga e solo dall’ultimo periodo vedico  dimostrazione che le tribu si espansero a est. Espansione verso est degli aria  processo di assimilazione tra arii e genti pre arie  mutamementi grandi  Struttura tribale semplice diventa più complessa  Conquista aggiunge più gente alle normali tribù  raja costretti a ricorrere al sostegno di nobili guerrieri (kshatriya) e al consiglio di assemblea (samiti)  Ogni re  sceglieva il suo seguito personale  Certo che  i rishi (saggi) nominati dal rig veda erano i primi ad essere avvicinati dal raja per assistenza in campo pratico e spirituale.  Rigorosa separazione aria tra caste militare regale e sacerdotale  sfuma con il tempo  Inno del sacrificio dell’uomo cosmico  nell’ultimo e decimo libro del rig veda  spiega origine delle 4 grandi classi (varna) della società aria  originate da diversi parti del corpo  brahmani dalla bocca, gli kshatriya dalle braccia, i vaisya dalle cosce e gli sudra dai piedi  Metalli usati  quello nominato più frequente nei rig veda è l’oro (gioielli e sacrifici); secondo più diffuso è quello chiamato ayas rosso (bronzo) e ayas scuro (ferro). Periodo di composizione del rig veda  arii passaggio da economia pastorale nomadica a un sistema combinato di pastorizia e agricoltura (iniziano a raccogliere cereali come orzo e frumento). Ai tempi dei rig veda  noti il leone e l’elefante (loro nome significa animale con una mano)  non si accenna al rinoceronte e alla tigre (presenti nei sigilli della valle dell’indo). Arii  amano musica, vino e gioco. Inni vedici  cantati  il Sama – veda prevedeva in particolare un accompagnamento musicale. Da quest’epoca  indiani iniziano a far uso della danza e del canto come parti integranti del culto  questo tipo di devozione risale a ancora prima (danzatrice di Mohenjo daro). Bevande  dio indra beveva ogni giorno il soma (non chiaro se fosse alcolica psichedelica o narcotica)  si pensa venisse preparata con pianta che cresceva ai piedi dell’himalaya  soma venne poi deificato. Gioco  dadi e scacchi inventati in india  gioco preoccupa gli aria anche in periodo epico  nel mahabharata vediamo i 5 fratelli panduidi perdere al gioco il regno e l’amata comune. Altri inni profani  ci fanno entrare nelle occupazioni quotidiane e nelle aspirazioni degli indiani di epoca vedica.  Sudra  dediti ai lavori più servili  forse erano i dasa (pre arii ridotti a servi della gleba per il colore della pelle)  Termine varna  avrebbe poi significato classe sociale  varianti di brahmana, kshatriya, vaisya, shudra  voleva dire in origine copertura  con allusione alla pelle e al suo colore. Ogni varna ha il suo colore distintivo  bianco rosso marrone e nero. nel rig veda  non ci sono riferimenti agli intoccabili  classe che appare in tarda età vedica, ne entrano a far parte gli sudra addetti a mansioni impure (conciatore spazzino). RELIGIONE  primi arii avevano pantheon di divinità legate alla natura, alle quali si facevano offerte sacrificali. Non c’era una divinità principale tra i 33 dei  però molti inni dedicati a 4 dei più potenti (indra varuna agni e soma).  Indra  dio della guerra, al suo seguito stava rudra (dio della tempesta) ovvero una forma rig vedica di shiva; indra primo grande condottiero della guerra di conquista aria.

racconto deduciamo che arii  tecnica di bruciare e tagliare prima di usare aratri su terra. Kosala e videha sono i regni dove nascono rama e sita (protagonisti del Ramayana). RAMAYANA  attribuito al poeta saggio Valmiki. Tradizione indigena suppone composizione a poco prima del 500 ac  oggi probabile che suo nucleo sia anteriore a quello del mahabharata. Narrazione esordisce nella capitale del kosala governata dal re Dasaratha ovvero la città di Ayodhya.  Da notizie su vita di corte presso gli arii  intrighi delle 3 mogli per mettere sul trono i figli  ci fanno capire quanto potente era diventata la forza della legge religiosa o dharma.  Netto contrasto  troviamo austera e semplice vita del saggio eremita  presso cui la coppia esiliata trova rifugio  Processo di transizione socio economica dell’india nord avvenuto in questo periodo epico  grandi saggi continuamente attaccati da demoni  re dei demoni ovvero ravana avesse regno a sri lanka si dubita che in quest’epoca l isola fosse già nota  Poema  può essere visto come allegoria dello scontro tra arii e gente pre arii  culminato con conquista aria del sud. Ovvio che arii non avevano forza sufficiente per conquistare india meridionale  alcuni si avventuravano oltre i confini ottenendo amicizie con alcune tribù, le tribù nemiche venivano sbaragliate. Processo di assimilazione  pone basi per agricoltura, permette che la semplice integrazione si sviluppi fino a diventare quel complesso sistema sociale che erroneamente i portoghesi etichettarono come sistema castale  le caste erano in realtà l ideale di classi (varna) di epoca rig vedica  suddivisione tra brahmani kshatriya vaisya e sudra. Quello che gli indiani intendono per casta è più limitato  gruppo endogamo che trova il fattore unificante nella nascita (jati). Prime tre classi  diventano i varna dei “due volte nati” ovvero i brahmani gli kshatriya e i vaisya; genti soggiogate di harappa furono incluse nel sistema in qualità di sudra ovvero “nati una sola volta”. Origini degli sudra  sono oscure, condizione legale di gente di seconda categoria, non possono ascoltare e studiare inni vedici. Annessione di genti tribali  necessaria creazione di quinta categoria ancora più basa  origine degli intoccabili anche detti quinti (panchama) o fuori casta. Radici del sistema della jati  affondano radici nell’india pre aria. Da diversa pavimentazione di mohenjo daro  ipotizzare gerarchia sociale basata su combinazione di diversi ranghi determinati dal lavoro esercitato. Da tarda età vedica comunque troviamo elencate nei brahmana  liste precise relative ai lavori specializzati  indicano qualcosa di più di una tendenza a catalogare i lavori. Emergono corporazioni di mestieri  sorgono villaggi in cui membri hanno un solo tipo di occupazione, geograficamente isolati. Non basta il lavoro a spiegare il sistema delle caste  primordiale angoscia di perdere la potenza porta a stipulare matrimoni entro i confini di una certa jati (vicina alla propria famiglia). Timore di perdere identità o la purezza  sono i primi a complicare modello del sistema delle jati  fini con il suddividere ogni varna in centinaia di caste all’interno del india; attuale modello varia da regione a regione. Settore agricolo  aratura e irrigazione aumentano possibilità di approvvigionamento dei coloni arii con espansione e crescita di unità familiari. Ogni capofamiglia  custodiva il focolare sacro; ogni anno innalzato il grande altare per il soma secondo un procedimento che richiedeva un anno intero; sacrificio del fuoco ritenuto chiave magica per il potere cosmico, sacrificio del soma terminava prima che arrivasse il suo monsone. Vi erano anni in cui piogge arrivavano prima o che mancavano di cadere dopo il rito  si metteva in dubbio autorità dei brahmani. Epoca rig vedica  morto sepolto in piccole case d argilla  da qui ascende al cielo di yama, ricongiungimento con divinità solari; oppure precipita in basso nelle tenebre del caos demoniaco. Da epoca brahmanica  sviluppati idea inferno e paradiso.

Cremazione diventa sempre più comune. In questo periodo  nuova teoria  chi sperimenta sofferenza e tormenti dell inferno dopo la “morte” avrebbe potuto risvegliarsi solo per soffrire ancora. Dal 700 ac circa  disillusione verso rituale brahmanico  aliena alcuni menti della piana gangetica  saggi vagavano nella foresta come eremiti cercando soluzioni. Upanishad  108 dialoghi poetico filosofici  rappresentano anche rivolta intellettuale contro il brahmanesimo. Termine upanishad  letteralmente “sedersi davanti a “, indica che questi messaggi vennero trasmessi dai guru (per lo più kshatriya) ai discepoli. Autori delle upanishad  non rifiutano sacrifici e mantra rigvedici; sottolineano nuova via per raggiungere il moksha (liberazione)  diventa il fine ultimo della meditazione vedantica. Saggio Yajnavalkya  parla della realtà dell’atman (anima) poiché conoscendo l anima di conosce tutto questo mondo  questa essenza è invisibile (atman nei rig veda significava soffio)  molti discepoli trovano difficile credere che qualcosa che non vedi sia essenza cosmo. Uno degli scettici era Svetaketu  dialogo con suo padre p 52  ultimi passaggi rendono equivalenti anima individuale e cosmica  chiave delle upanishad è imparare a comprendere. Esercizi yoga, pose meditative, respirazione e dieta  aiutano a ottenere conoscenza  ma non è garanzia di liberazione. Anche le donne possono cercare la liberazione. Dalla divinità di brahma  emerge principio neutro monistico ovvero il Brahman  viene equiparato nelle upanishad all atman individuale. È solo copmprendendo la realtà che si puo cogliere identità di questa equivalenza cosmica  formula sanscrita che concentra essenza vedantica è TAT TVAM ASI ovvero “tu sei quello”  tat (quello brahman) tvam (tu atman) asi (essere). Visione del mondo proposta dalle upanishad  negativa. Unica speranza e unica via  conoscenza dell’identità mistica fra se e il tutto. Per controllare universo  necessario controllare se stessi  liberarsi dalle trappole in cui l’atman è impigliato  desideri gesti azioni (karman) visti come ostacoli. Karman e samsara  assiomi della cultura indiana  legge del karman  postula che ogni azione abbia ripercussioni e che generi frutti che si proiettano nei tempi futuri; insieme dei karman passati determina vita attuale. Karman positivo  nascere umano, condizione migliore alta jati e varna. Anche la beatitudine  ricercata dagli yogin della piana gangetica  descritta dalle upanishad come un sonno senza sogni. Si pensava  tempo fosse ciclico e trascorresse tra kalpa (epoche) e yuga (età); quello che vediamo è un illusione (maya) a cui noi diamo nome e forma. Dal VI secolo  fonti buddhiste citano 16 reami maggiori e oligarchie tribali nell india del nord. Più potenti erano il magadha e il kosala. Capitale kosala  sravasti  trova base del proprio potere a ovest della tribù shakya, membro più famoso è lo Shakyamuni ovvero SIDDHARTA GAUTAMA Buddha che nasce a kapilavastu nel 563 ac.  A 30 anni abbandona vita da principe per vagabondare per 6 anni nel bosco del kosala e attraverso il regno del magadha.  maghada col regno di bimbisara (grande patrono del Buddha) divenne più ricco e potente stato dell india nord  Intorno al 527  post illuminazione  Buddha tiene suo primo sermone in un parco di cervi a sarnath  con cui da avvio alla ruota della legge (dhamma)  Sermone  comprende discorso sulle 4 verità e sarebbe diventato il nucleo filosofico del buddhismo teravada ovvero insegnamenti degli anziani.  Quattro verità  prima riguarda la sofferenza (dukkha) e spiega come tutta la vita sia incatenata a essa. Seconda riguarda l ignoranza (avidya) che è causa del dolore. Terza verità che ogni malattia se compresa poteva essere curata. Quarta verità è il nobile ottuplice sentiero verso eliminazione della sofferenza (praticare retta fede, retta risoluzione, retto parlare). Cosi si puo raggiungere il nirvana (letteralmente spegnere)  nirvana è equivalente del moksha.  Buddha  per restanti 45 anni  insegna ai discepoli, in numero tale da formare un ordine monastico (samgha)  all’inizio solo uomini, con voto di castità e non violenza e povertà; poi ammesse anche le monache. Membri del samgha dovevano abbandonare legami familiari e possibilità di avere figli, elemosinare, teste rasate, piedi nudi  forza ideologica contro il brahmanesimo

Città di Pataliputra  più grande e importante del mondo durante maurya; corpo amministrativo della città composto da  6 consigli di 5 uomini l uno (assemblea pachayat di anziani). Dall’arthashastra  ci si rende conto dell’accortezza con cui i funzionari maurya venivano scelti, osservati e controllati. Burocrazia non era importata dall’occidente, ma forse radici da harappa. Chandragupta  usa ultimi 25 anni della sua vita per consolidare dominio su india nord  estende potere dal magadha fino all indo e oltre.  305 ac  trattato con seleuco nicatore, sovrano greco erede di Alessandro per asia ovest  fissa confine impero maurya lungo dorsale dell’hindu kush  Seleuco riceva 500 elefanti da guerra da chandra, parte del trattato anche matrimonio Impero maurya  diviso in distretti Janapada  riflettevano antichi limiti delle tribù, amministrati dai parenti stretti dell imperatore  Esercito organizzato in 4 corpi principali  Stima popolazione  III secolo ac in asia meridionale 5 milioni di persone  Stato maurya  possede e amministra miniere e industrie  per stato si intende il re  sistema governativo descritto dall arthashastra  monarchia socializzata che imponeva a artigiani e professionisti una rigida applicazione dei regolamenti di lavoro. Lavoratori che mancavano di adempiere ai contratti  multa pari a un quarto del salario.  Pesi misure e moneta  controllati da stato. Moneta base era il pana d’argento (3.5 grammi)  Stato e re  evoluti rispetto a monarchie precedenti. Re possiede tutte terre e ricchezze  ma alcune zone esenti da tasse  trattava sia di esenzioni temporanee che permanenti (religiose).  Corporazioni di artigiani e mercanti  dette sreni  erano anche enti morali gestiti in privato; con sreni anche unità militari, usate anche per colonizzare territori.  Teoria del mandala per politica estera  vedi pag 66 Secondo fonti jaina  chandragupta abdica nel 301 ac  diventa monaco jaina nell india sud  Suo figlio BINDUSARA assume potere  estende impero fino a sud nel vindhya; ricordato per richiesta di vino ad antioco I.  Più grande contributo di bindusara è suo figlio  ASOKA ( senza dolore)  regna dal 269 al 232 ac ASHOKA  abbiamo immagine chiara grazie a editti scolpiti su grandi rupi e sulle polite colonne di arenaria  James prinsep  primo a decifrare nel 1837 la scrittura brahmi degli editti  Editti  portano messaggi di tolleranza  Scolpiti 5000 parole su almeno 18 rupi e 30 colonne (10 colonne rimangono in piedi).  Maggior parte nella scrittura brahmi (antecedente della scrittura devanagari “della città degli dei”).  Piccola parte  nell india nord occidentale  scrittura kharoshti  variante di quella aramaica scritta da dx verso sx  Primi 8 anni del regno  consolida e estende potere  invade regno di kalinga (odierna orissa)  nel più lungo degli editti racconta dei massacri  Post kalinga  amministrazione decide di abbandonare politica di conquista a favore di una difesa della pace e della non violenza (ahimsa)  Ora  editti proclamano che ashoka rinnega le trascorse carneficine  rimorso lo fa convertire al buddhismo (probabilmente nel decimo anno del regno)  Stato maurya  proclamava così la risoluzione del suo imperatore a tollerare il male  chi non ancora sotto dominio era ammonito a ricordare che imperatore compassionevole MA potente  Prima della morte di ashoka  governo esigeva tributi in tutto territorio  al sud solo 3 regni indipendenti (kerale cola e pandya)  India maurya  relazioni con stati confinanti e con siria egitto.  Ashoka  primo CHAKRAVARTIN (sovrano le ruote del cui carro girano senza incontrare ostacoli)  imperatore universale dell’india

 Sovrano  non amministrava regno da solo  nomina serie di “supervisori della legge” che andavano in tutto l impero come suoi emissari  primo tentativo di rafforzare controllo di burocrazia centralizzata.  Resti degli editti  buoni consigli  sudditi esortati a ascoltare padre e madre, esercitare libertà nei confronti di amici.  Termine Dharma  da solo significa legge religione  usato molto da ashoka che lo definisce eccellentissimo  Ashoka  rinuncia alla battuta di caccia annuale, per un pellegrinaggio di legge religiosa (permette di visitare angoli remoti del regno come simbolo vivente dell’unità imperiale)  Per facilitare comunicazione  fa piantare alberi umbriferi, paga con suo tesoro personale lavori pubblici  Grazie a sua conversione all’ahimsa (non violenza)  molti sudditi vegetariani  Tra il 240 e 250 ac  ospita il concilio buddhista a patalaliputra  Sommità delle colonne  capitelli ornati con sculture di animali  più famoso di sarnath con 4 leoni (simbolo dell india moderna). Leoni sorreggono pietra a forma di ruota della legge (dharmachakra) che commemora il primo sermone del Buddha a sarnath. Attorno all abaco scolipte 4 ruote e 4 animali (elefante cavallo toro e leone).  Tradizione  attribuisce ad ashoka costruzione di 84 mila stupa (accumulato) o tumoli buddhisti  per accogliere reliquie. Più famoso a Sanchi (india centrale). Furono poi venerati dai buddhisti  vi giravano in senso orario. Secoli dopo morte ashoka  stupa abbelliti con palizzate di pietra lavorata e portoni (torana) sormontati da molte file di ombrelli sulle piccole case quadrate (harmika). Stupa rappresentano anche  rinascita dell’interesse all arte monumentale. Stupa simboleggiava l universo  va visto come primo antenato del tempio hindu; si chiamavano anche chaitya e furono scolpiti anche dentro caverne nella roccia (nel magadha usati come luoghi di culto). Belle sculture indiane  nelle ampie sale grotta del chaitya di ajanta ed a ellora. Monaci vivevano e studiavano in grotte scavate nella pietra chiamate vihara.  Ashoka  ritirato dalla vita pubblica negli ultimi anni del regno che finisce con la sua morte nel 232 ac. Dopo  regno ha un declino economico e spirituale.  Maurya  governa sul magadha fino al 184 ac quando brihadratha ucciso dal suo generale brahmano  questo da inizio a dinastia di raja nell’india centrale che regna su impero ridotto fino al 72 ac. CAPITOLO VI_ FRAMMENTAZIONE POLITICA (184 AC – 320 DC) Per 5 secoli  dalla caduta dell’impero maurya fino ai gupta (320 dc)  india in unostato di frammentazione politica. In quest’era  india gode di benefici dai commerci  serie di jati e sreni prosperano grazie a commerci con occidente  Certo numero di colonne  testimonia conquista india nord ovest da parte dei battriani  colonna di eliodoro anche detta “bandiera di garuda”. Eliodoro si proclama come adoratore di vasudeva (Krishna). Krishna poi aranizzato nella discesa di Vishnu e incorporato in una sezione del Mahabharata (200 ac) Intorno al 175 ac  potere a una seconda dinastia di regnanti greci bactriani  Eucratide e suoi eredi  governano il ghandara per più di un secolo  Arte buddhista del ghandara  eredità del processo di sincretismo indo greco Ponte tra occidente e oriente  rappresentato dalla battriana  basi per sorgere del cristianesimo  Anche per la trasformazione del buddhismo theravada “piccolo veicolo” nel “grande veicolo” ovvero il buddhismo mahayana.  Buddhismo mahayana  nucleo centrale è concetto di Bodhisattva “colui che ha per essenza la bodhi” indugia sul nirvana per aiutare l umanità Invasioni KUSHANA  iniziano a metà del primo secolo dc  quando ultimo sovrano della dinastia Pahlava sconfitto  Primo sovrano  Kujua Kadphises  muore nel 64dc  Al trono suo figlio Vima  Monarchi kushana alludevano a se stessi con titoli come grande re e re dei re figli del cielo  Più grande sovrano KANISHKA  regna per 20 anni intorno al 100 dc

 Buddhismo si evolve dino a religione sviluppata nel culto mahayanico dei Bodhisattva  Brahmanesimo comincia a distinguersi come fede centrata sulla devozione a una delle forme di divinità come Shiva o Vishnu  Questo periodo  segna apparizione dell’ INDUISMO Codici di legge hindu  compilati in questo periodo insieme con i PURANA  antichi racconti  su miti e leggende delle divinità  Vishnu  salvatore dell’umanità, scende sulla terra nei suoi avatara quando il mondo è in pericolo,nove avatara  Avatara di Vishnu  Buddha (che porta milioni di devoti all’induismo) e Krishna Krishna  centrale nella Bhagavad Gita  disciplina dell’azione (karma yoga) come via della salvezza. Insegna ad Arjuna che dove agisce senza interesse il karman non può incatenarlo all’atto compiuto. Altra via alla salvezza introdotta dalla gita  è la bhakti ovvero la devozione  divenne poi famosa come il karma yoga Quindi salvezza hindu  accessibile a tutti (dai contadini ai brahmani). Induismo pero tiene idea di diseguaglianza quale concetto centrale della fede  Dharma (dovere) di un brahmano o di uno kshattrya era diverso da quello di uno shudra o intoccabile. Dio vedico della tempesta Rudra  appare come Shiva “grande dio” dell’induismo  Divino yogin e dio della fertilità  Stesso tempo il benevolo creatore, signore degli animali (pashupati) re della danza (nataraja) e il nero distruttore  Riassume in se gli estremi passione erotica e ascetismo,movimento frenetico e calma immobile  Seguaci oggi  soprattutto nell’india meridionale  Dimora di Shiva  monte Kailasa nell’Himalaya  Rapide del fiume ganga  calme impigliandosi nella sua capigliatura di asceta  Sposa  una delle forme della dea madre  Parvati, sati, Durga o Kali  Figli  Skanda (dio guerra) Ganesha Per hindu devoto  leggi della casta e i doveri  più importanti della divinità  Secondo i dharmashastra (testi della legge hindu)  ci sono 4 ashrama stadi della vita (solo per i nati due volte)  Brahmacharya  periodo di celibato per gli studi presso un maestro  post diplomato, c’è il ritorno a casa con abluzioni  Grihasta  capofamiglia in cui deve provvedere alla crescita della famiglia e godere della vita  Vanaprashta  quando ha dei nipoti abitatore della foresta  Sannyasin  asceta itinerante  solo pochi uomini hanno il coraggio per affrontare questo ashrama finale (forse ispirazione da ideali monistici buddhisti e Jaina) vivere senza famiglia legami Effigie del Buddha  A mathura  stile indiano  Nel Gandhara  stile greco romano  Terzo stile  in Orissa  opere tipicamente indiane per ispirazione e esecuzione  diverse pose della mano (mudra) a rappresentare i diversi messaggi del Buddha (molto famoso quello del dimenticare la paura) In questo periodo  cancellate e portoni del grande stupa di Sanchi ornate con le Yakshi (dee madri) elefanti danzanti  storie dei Jataka  Grotte scavate nella roccia  in Deccan sotto governo Andhra  sala dello stupa chaitya griha, vihara dove vivevano i monaci  Ajanta  27 grotte  con pitture  prodotte dopo dinastia Andhra  6 7 secolo  34 grotte di Ellora  fra 5 e 8 secolo CAPITOLO VII_ ETA’ CLASSICA (320 – 700 dc)

Impero gupta  riunifica india settentrionale (320 550 dc) Regno di harsha vardhana (606-647 dc) di Kanauj  Possono essere considerati prototipi classici di stato hindu  loro arco di tempo quindi è l età classica indiana  Appaiono nuove forme di induismo popolare, monumenti arte templare e letteratura in sanscrito GUPTA  fissano loro potere nel magadha  Chandragupta I  fa battere monete per commemorare sua incoronazione a pataliputra nel febbraio del 320  nobile titolo di gran re dei re (maharajadhiraja)  Ampliano confini regno grazie a sucessore  Samudra  fino al panjab e fino al bengala, anche nel kashmir e verso il deccan a sud  Culmine del potere con figlio di samudra  Chandragupta II (375 – 415)  sguardo sulla personalità grazie a un dramma popolare “la regina e Chandragupta” scritto secoli più tardi da vishakadatta o Testimonianze del regno anche e soprattutto da parte di Kalidasa  poeta drammaturgo di corte  rimasti 7 classici in sanscrito o Anche da parte del pellegrino cinese di fede buddhista Fahsien  Dalle monete  gupta sconfiggono gli shaka nel 409  poteri sui porti del mar arabico e su vie commerciali dell’occidente  Opere di Kalidasa  Sakuntala  nome dalla sua eroina ninfa orfana che cattura il cuore del re dushyanta o Uno dei suoi ultimi poemi  meghaduta “nuvolo messaggero”  Era gupta  tempio hindu appare ora nella classica forma architettonica  come casa della divinità, devoti a offrire doni e pregare. Ogni tempio dedicato a divinità. Primi erano modesti  Epoca gupta  anche apogeo dell’arte della grotta e della scultura affreschi a secco delle grotte di ajanta  Con il buddhismo  anche il commercio stimola i contatti con Cina e sud est Asia.  Commercio con Roma  declina dal III secolo dc  Si manteneva grazie a serie di imposte sulla terra  contadini obbligati a pagare tasse sull acqua,mantenimento strade con giorno di lavoro obbligatorio  Sreni avevano ormai le proprie insegne  esposte nelle parate dei giorni festiviavevano 4 ranghi (apprendista studente superiore, esperto e maestro)  Proprietario di tutte le miniere  Maggior differenza con stato Maurya  afflizione religiosa  burocrazia gupta meno invadente di quella di Ashoka  415  muore chandragupta II  figlio kamaragupta trono per 40 anni pacifico,ultimi anni minacce di invasioni da occidente  Nel 455  consegna regno nelle mani del figlio skandagupta ultimo sovrano  Unni avanzavano  skandagupta dovette difendersi per 25anni del suo regno  dopo la morte nel 467 rapido processo di declino  Mezzo secolo che segue disfatta impero gupta  india nord  nelle stesse condizioni di frammentarietà politica HARSHA VARDHANA  nel 606 sale sul trono di Thanesvar (nord di Delhi)  tenta di riunificare india nord  Sappiamo molto di lui grazie alle “gesta di harsha” sia grazie alle notizie di un pellegrino buddhista della Cina  Sale al potere a 16 anni  regno di 41 anni  gran parte india nord  Sostenitore buddhismo e poeta oltre che re guerriero  Induismo ottiene popolarità crescente  si sviluppano forme di venerazione classiche (puja), la devozione (bhakti) anche con forme di rituali tantrici Natura esoterica del tantrismo  risale a epoca anteriore dei concetti ario brahmanici  India est e bengala  regioni da cui si diffonde  trasformando sia buddhismo sia induismo  Buddhismo e induismo tantrico  esaltano potere femminile  Rituale tantrico connesso con pratica dello yoga  Scuola yoga  Scuola samkhya “numeri”  analizza mondo nei suoi 25principi base,24 dei quali sono materia (prakriti) e uno è spirito, sé (purusha)  questo sistema non conosce un creatore,la materia è eterna e senza causa ma

Arabo che comandò prima spedizione in india nel 644  valutazione pessimistica  si rimandarono altri tentativi fino al 711. Nel X secolo  islam molto cambiato  potere centrale spostato a Baghdad, impero arricchito dalla civiltà persiana.  Impero troppo vasto per essere controllato da un solo califfo  sorgono regni indipendenti sotto governatori locali  Comprati grande quantità di schiavi turchi  Dal X secolo intere tribù di turchi nomadi  entrano in Afghanistan e in Persia  Primo regno islamico turco  fondato da Alptigin che nel 962 riuscì a conquistare la fortezza afghana di Ghazni. Suo nipote Mahmud di Ghazni  conosciuto come “spada dell’islam” fece 17 incursioni in india  Mahmud di ghazni  inizio le sue scorrerie in india nel 997  con le ricchezze trasforma ghazni in una dei centri più importanti di cultura islamica. Queste invasioni portarono a avversioni tra hindu e musulmani. Egli annesse anche il panjab 150 dopo la morte di Mahmud di Ghazni  essa venne conquistata dai turchi ghuridi (popolazione nomade dell’Asia centrale). Sultano Muhamad di Ghur e suo luogotenente Qubt-ad-din Aibak  fecero la prima razzia in india nel 1175, conquistando Lahore e Delhi. Il sultano fece ritorno a ghazni e lascia Aibak a consolidare il potere. Indiani  non si arresero facilmente. I rajput (figli di re)  battaglie durissime che duravano molti anni. Si proclamavano discendenti diretti delle divinità arye del sole e della luna; non si arresero mai completamente. Con arrivo dell’islam nel nord  importanti centri del buddhismo furono saccheggiati e buddhisti in fuga nel Nepal o nel Tibet. Dinastia degli “schiavi” Assassinio di Muhammad di ghur  nel 1206 a Lahore. In seguito Aibak si proclama sultano di Delhi  da origine a una nuova fase di rapporti tra musulmani e india. Aibak fonda dinastia “schiava” (mamluk)  questo trasforma l india nord. Sultanato di Delhi dura 320 anni e vede succedersi 5 dinastie turco afghane. Nel 1210  aibak muore  gli succede suo genero Shams ad din Iletmis che governa per un quarto di secolo ( 1236). Egli riesce a impedire alle armate di Gengis khan di assalire Delhi, fu un sovrano sinceramente religioso. Alla sua morte  sultanato di Delhi più potente stato dell’india nord  gli succede sua figlia Raziyya  per tre anni; unica donna musulmana a governare in india, venne uccisa nel 1240, nei sei anni successivi governo retto dalle due guardie mamelucche chiamate “i 40”. Il più astuto dei due  Balban ottiene il potere di sultano  con la sua morte nel 1287 ha fine anche la sua dinastia. Dinastia dei Khalji I Khalji  turchi di nascita, si erano mossi verso Afghanistan e in seguito stabiliti in india. Jalad ad din Firuz Khalji  approfitta della sua posizione di generale per salire a sultano nel 1290  inizio della seconda dinastia. Lui aveva già 70 anni, riesce a conservare potere solo per 6 anni. Passaggio tra le due dinastie  passo ulteriore verso indianizzazione del sultanato  da quel momento si fonda su apporto dei nativi. Sale al trono il nipote Ala ad din Khalji nel 1296 dopo aver ucciso lo zio  poco prima aveva compiuto scorrerie nel Deccan con quell’oro si compra la complicità degli assassini dello zio. Il tamilnad era rimasto frammentato fino a quando i chola prevalgono e si arricchiscono con commerci con asia sud est. Molti bronzi chola di divinità buddhisti e shivaite trovate  arte di forgiare il bronzo raggiunge culmine nelle città tempio chola di Tanjore Kanchipuram Cidambaram. Architettura templare chola tempio di shiva a tanjore, quello di Gangaikondacholapura (costruito nel 1025 da Rajendra I) Regno di Ala ad din Khalji (1296 1316)  sultanato raggiunge il culmine nella centralizzazione del potere, dimensioni di impero; aumenta le tasse, introduce due nuove tasse su bestiame sulla casa, rete di spie.  Serie di invasioni di mongoli che minacciavano di distruggere india nord  fronteggiarle tra il 1303 e 1306

 Una volta sicuro il nord  si spinge a sud in cerca di oro  porta la fede musulmana anche a sud  Sue conquiste non mantenute da successori  sua morte nel 1316 Dinastia dei Tughlaq Fondatore  Ghiyas ad din tughlaq  figlio di uno schiavo turco di corte e di donna indu jat, regna per 5 anni. Nel 1325 lui e duo figlio prediletto uccisi da crollo di padiglione. Successore  Muhammad tughlaq regna dal 1325 al 1351  viaggiatore Ibn Battuta fu per qualche tempo giudice capo alla corte.  Nel 1330 azzarda emissione di nuove monete non andate a buon fine però  Tra il 35 e il 42  periodo di siccità e carestia  nessun soccorso organizzato dal sultanato per i sudditi  Rivolte  nel 1335  un governatore dei tughlaq, Ahsan Shah fonda un sultanato indipendente a madura; altre rivolte a lahore e delhi.  Capi indu  nuovo regno indiano fondato da harihara I che prende il nome dalla capitale Vijayanagar  egli conquista le terre degli Hoysala ma con minore fortuna di estendere il controllo a nord.  1345  altre rivolte del malcontento musulmano  hasan gangu si proclama sultano del deccan nel 1347.  Così  india sud diventa indipendente dal sultanato di delhi  Bengala si dichiara indipendente nel 1338  sopravvissuta fino alla conquista moghul Sufismo  filone mistico dell islam  derivato dall’eredità dell’influenza perisna sull ortodossia islamica  tocca specialmente il bengala  gran seguito fra i fuori casta e caste più basse. Nel 13 secolo appaiono in india tre ordini di santi sufi  cishti, suhrawardi e firdusi  animati tutti dal desiderio di ricongiungersi con dio. I pir (predicatori sufi) assomigliavano molto ai santi hindu della bhakti e ai buddhisti del mahayana. Nel 1351 muhammad tughlaq  assassinato. Sale sul trono di delhi suo cugino di fede ortodossa  firuz  Potere per 37 anni (1351 1388)  Abolisce la tortura  Grande passione per architettura  Tenta di riconquistare il bengala  Costruisce nuova capitale  Firuzabad  con giardini scuole e moschee  Diminuisce corpo delle spie  Ultimo sovrano forte di delhi  10 anni che seguono sua morte  altri deboli monarchi A delhi  le fazioni si combattono  armate di Timur i Leng (tamerlano) entrano in india nel 1398  distruggono e saccheggiano delhi  diecimila schiavi. Abbandono delle piane dell india nel 1399.  Conseguenza dell invasione di tamerlano  accellera processo di disgregazione del sultanato  gujarat si rende indipendente. Due dinastie che si susseguono   Prima fondata dal turco Khizr Khan nel 1414  potere fino al 1450 con soprannome di Sayyid  La seconda  i Lodi un clan di afghani  Buhlul e suo figlio Sikandar. Ultimo lodi Ibrahim dal 1517 fino al 1526  si deve confrontare con ribellioni a lahore e nel bihar.  Minaccia più grave  invasioni del re di kabul ovvero Babur detto la tigre  Babur discende da parte di padre da tamerlano e da parte di madre da gengis khan  giunge in india come fondatore della dinastia di imperatori mughal 21 aprile del 1526  babur si impadronisce dei tesori di delhi  sue truppe avanzano verso agra. Resistenza di mahmud (fratello di Ibrahim lodi) e della confederazione dei rajput. Rajput  sconfitti il 15 marzo del 1527. Terzo tentativo  contro Mahmud lodi che cade il 6 maggio del 1529

 Capi musulmani ortodossi  temono che imperatore abbandoni islam  chiamano loro fedeli alla rivolta. Akbar non impiega molto a soffocarla  Importanza dell’influsso persiano  simpatia di akbar per il sufismo, introduzione della lingua persiana come ufficiale, la vita di corte moghul rifletteva quella persiana.  Alleanza moghul rajput  incoraggiamento concesso da akbar nella letteratura hindi  egli creò anche un poeta laureato per la lingua hindi  Raja Birbal fu il primo a ottenere il titolo. Opera in hindi più popolare di questo periodo è la traduzione del ramayana di tulsi das.  Architettura e pittura  mescolanza di stili e motivi perso islamici e rajput hindu. Pittura  ritratti miniature immagini naturalistiche  Ultimi 4 anni  ribellione del figlio maggiore. Nel 1601  il figlio maggiore salim si proclama padishah. Akbar incarica suo luogotenente di tenere a bada la ribellione del figlio ma venne assassinato. Akbar ritorna dal deccan e riafferma la sua autorità fino a che nel 1605 muore.  Salim assume il titolo persiano di Jahanjir “conquistatore del mondo”  sale a 36 anni suo regno dura 22. CAPITOLO XI_ SPLENDORE DEI MOGHUL (1605 – 1707) JAHANGIR  influente sposa nur jahan (persiana)  nozze nel 1611 fa penetrare la cultura persiana nella corte di agra. Lei riesce a far eleggere suo padre a ministro e successivamente anche il fratello. Con la sua ascesa al potere diventarono persiani  lingua di corte, tono e direttive dell’amministrazione.  Agra cresce in questo periodo  città dominata dal forte rosso di akbar  Poeti e artisti e musicisti a corte  Agra riflette l architettura della capitale persiana.  Jahangir  interesse per giardini e bellezza naturale  emerge nella pittura questo stile naturalistico tipico dell’india  Egli  si vanta di abilità poetica  lascia delle memorie.  Nel 1613  pone alla testa dell’esercito suo figlio Khurram  prende il nome di shah jahan (imperatore del mondo)  muove contro forze rajput del mewar e in deccan.  Unica minaccia reale  dalla persia  Nur jahan  ansiosa di controllare impero. Per 3 anni shah jahan  inseguito nell’india sud est.  Nur jahan  fa eleggere il fratello a primo ministro. Intanto il 29 ottobre del 1627 jahangir muore. Imperatrice cerca appoggio del fratello che pero sostiene shah jahan  nur jahan confinata a lahore fino alla morte nel 1645 SHAH JAHAN  governa per 30 anni dal 1628 al 1658  Dedica a ornare con intarsi le opere architettoniche  Aumenta il suo harem  Sua sposa Mumtaz mahal  muore a 39 anni dopo aver partorito 14 figli (muore di parto)  fa costruire il Taj Mahal  Primi anni impero  tentativo di soggiogare ribellioni nel deccan  Continua a fare affidamento al sistema amministrativo di akbar  mansabdari  Nomina suo figlio aurangzeb (di soli 14 anni)  vicerè del deccan  tentativo di sedare le ambizioni del principe che odiava anche il fratello maggiore  Aurangzeb  dopo 8 anni di esilio torna nella capitale  Shah jahan  aveva dato inizio alla costruzione di una nuova capitale presso delhi  dove la corte inizio a trasferirsi dal 1648  agra non fu abbandonata (venne costruita la moschea di moti masjid ovvero la moschea di perla)  Costruzione della settima città  shah jahanabad  anche rinominata poi vecchia delhi quando gli inglesi iniziarono la sistemazione di nuova delhi.  costruito un forte rosso (lal qila) e la jami masjid  Lotte tra i fratelli per conquista del potere.

AURANGZEB  sale al trono il 1 giugno del 1658  prende il nome di Alamgir (conquistatore del mondo) e regna fino alla morte nel marzo 1707  Più ortodosso e più spietato dei Moghul  Fine dell’epoca delle costruzioni monumentali  No spese per festività non religiose  Fine epoca di tolleranza religiosa hindu islam iniziata da akbar  Reintroduce il testatico per i non musulmani (jizya)  Sviluppo dei sikh nel panjab  dalla religione fondata da Nanak a inizio del XVI secolo  Ultimi 26 anni  conquista del deccan  Muore nel febbraio del 1707