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test diritto fallimentare parte 3 pegaso, Prove d'esame di Diritto fallimentare

prove d'esame diritto fallimentare - giurisprudenza - pegaso

Tipologia: Prove d'esame

2020/2021

Caricato il 27/01/2021

anSOLE98
anSOLE98 🇮🇹

4.5

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1. Il R.D.L. 692 del 1923 ha introdotto la durata massima
della prestazione lavorativa, ovvero: 8 ore giornaliere, 48
ore settimanali
2. Il ramo d'azienda è: Articolazione funzionalmente
autonoma di un'attività economica organizzata
3. Il rapporto di lavoro a termine è: Un'eccezione rispetto al
contratto a tempo indeterminato, che è la forma comune
di contratto di lavoro nel nostro ordinamento
4. Il rapporto di lavoro a termine può proseguire : Non oltre
30 o 50 giorni dalla scadenza, a seconda della durata
inferiore o superiore a 6 mesi, con diritto del lavoratore
alla maggiorazione retributiva
5. Il rapporto di lavoro alle dipendenze del somministratore
è: Un sottotipo del rapporto di lavoro, definito dall'art.
2094 cod. civ.
6. Il rapporto di lavoro alle dipendenze del somministratore:
Può essere sia a tempo determinato sia a tempo
indeterminato
7. Il rapporto di lavoro può estinguersi: Solo in caso di
morte del lavoratore
8. Il rapporto riepilogativo semestrale: E’ redatto dal
curatore
9. Il rapporto tra il numero complessivo di apprendisti e le
maestranze specializzate introdotto dalla Fornero in
merito al contratto di apprendistato è: 3 a 2
10. Il reato fallimentare tipico è quello di bancarotta che
può essere semplice o fraudolenta e i reati societari: * che
possono essere commessi soltanto dall’imprenditore
fallito.
11. Il reclamo contro i decreti del giudice delegato e del
tribunale sono: è proposto nel termine perentorio di 10
giorni decorrente dalla comunicazione o dalla
notificazione del provvedimento per il curatore, per il
fallito, per il comitato dei creditori e per chi ha chiesto o
nei cui confronti è stato chiesto il provvedimento
12. Il referendum previsto dall'art. 21 dello Statuto dei
Lavoratori: Deve svolgersi fuori dell'orario
13. Il regime dei termini e delle prove come si articola
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Scarica test diritto fallimentare parte 3 pegaso e più Prove d'esame in PDF di Diritto fallimentare solo su Docsity!

  1. Il R.D.L. 692 del 1923 ha introdotto la durata massima della prestazione lavorativa, ovvero: 8 ore giornaliere, 48 ore settimanali
  2. Il ramo d'azienda è: Articolazione funzionalmente autonoma di un'attività economica organizzata
  3. Il rapporto di lavoro a termine è: Un'eccezione rispetto al contratto a tempo indeterminato, che è la forma comune di contratto di lavoro nel nostro ordinamento
  4. Il rapporto di lavoro a termine può proseguire : Non oltre 30 o 50 giorni dalla scadenza, a seconda della durata inferiore o superiore a 6 mesi, con diritto del lavoratore alla maggiorazione retributiva
  5. Il rapporto di lavoro alle dipendenze del somministratore è: Un sottotipo del rapporto di lavoro, definito dall'art. 2094 cod. civ.
  6. Il rapporto di lavoro alle dipendenze del somministratore: Può essere sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato
  7. Il rapporto di lavoro può estinguersi: Solo in caso di morte del lavoratore
  8. Il rapporto riepilogativo semestrale: E’ redatto dal curatore
  9. Il rapporto tra il numero complessivo di apprendisti e le maestranze specializzate introdotto dalla Fornero in merito al contratto di apprendistato è: 3 a 2
  10. Il reato fallimentare tipico è quello di bancarotta che può essere semplice o fraudolenta e i reati societari: * che possono essere commessi soltanto dall’imprenditore fallito.
  11. Il reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale sono: è proposto nel termine perentorio di 10 giorni decorrente dalla comunicazione o dalla notificazione del provvedimento per il curatore, per il fallito, per il comitato dei creditori e per chi ha chiesto o nei cui confronti è stato chiesto il provvedimento
  12. Il referendum previsto dall'art. 21 dello Statuto dei Lavoratori: Deve svolgersi fuori dell'orario
  13. Il regime dei termini e delle prove come si articola

nel processo del lavoro: I termini processuali sono abbreviati rispetto a quelli ordinari ed è prevista come preclusione che vengano assunti mezzi di prova e difese precise sin dagli atti introduttivi del processo

  1. Il rendiconto della gestione è : Forma libera.
  2. Il rendiconto è a: forma libera
  3. Il ricorso contro la condotta antisindacale del datore di lavoro: Può essere presentato solo dagli organismi sindacali locali delle associazioni nazionali ma esterni all'azienda del datore di lavoro
  4. Il ricorso contro la dichiarazione di fallimento: non sospende gli effetti del fallimento
  5. Il ricorso e l'accertamento dell'insolvenza delle grandi imprese può essere presentato: da parte di qualunque interessato davanti al tribunale che l'ha pronunciato nel termine di trenta giorni, per l'imprenditore dalla data di comunicazione e per ogni altro interessato dalla data di affissione.
  6. Il ricorso per la omologazione dell’accordo di ristrutturazione può essere presentato: Dal debitore (art.182 bis L.F)
  7. Il ricorso per la omologazione dell’accordo di ristrutturazione può essere presentato: dai creditori ma anche da qualunque interessato.
  8. IL RICORSO PER LA RISOLUZIONE DEL CONCORDATO : Deve proporsi entro un anno dalla scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto nel concordato
  9. Il ricorso per la risoluzione del concordato: Deve proporsi entro un anno dalla scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto nel concordato.( l.f.)
  10. Il ricorso per la risoluzione del concordato: Deve proporsi entro un anno dalla scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto nel concordato
  11. Il ricorso per l'accertamento dello stato di insolvenza delle grandi imprese può essere presentato: Dal debitore, da uno o più creditori, dal Pubblico Ministero ovvero

esercitato da meno di un anno.

  1. Il socio di s.n.c. che ha esercitato il diritto di recesso nei confronti della società: Può fallire qualora l'insolvenza si sia manifestata non oltre l'anno successivo allo scioglimento del rapporto
  2. Il socio di società a responsabilità limitata : Anche dopo il fallimento continua a godere della responsabilità limitata.
  3. Il socio di società a responsabilità limitata: Anche dopo il fallimento della società continua a godere della responsabilità limitata
  4. Il socio di società per azioni : Anche dopo il fallimento continua a godere della responsabilità limitata.
  5. Il socio di società personale: Può fallire solo se illimitatamente responsabile
  6. Il socio di una s.n.c. che ha esercitato il diritto di recesso: Può fallire ai sensi dell'art 147 l.f. se il recesso è stato esercitato da meno di un anno
  7. Il socio di una s.n.c: Può fallire ai sensi dell’art. l.f. se il recesso è stato effettuato da meno di un anno
  8. Il socio di una società a responsabilità limitata unipersonale: Può sempre fallire a seguito della dichiarazione di fallimento della società
  9. Il socio di una società per azioni: Può fallire solo se socio di spa unipersonale
  10. Il socio occulto è colui che: Si presenta come institore dell'imprenditore apparente
  11. IL SOCIO OCCULTO È COLUI CHE: Si presenta come institore dell'imprenditore apparente
  12. Il socio occulto può fallire solo se: nessuna delle risposte precedenti è corretta.
  13. Il socio unico di s.p.a. che non gode più della responsabilità limitata: Può fallire a seguito della dichiarazione di fallimento dell'ente
  14. IL SOGGETTO DICHIARATO FALLITO: non può amministare il proprio patrimonio
  15. Il soggetto dichiarato fallito: non può amministrare il proprio patrimonio
  1. Il somministratore è ?: l'agenzia di somministrazione di lavoro debitamente autorizzata
  2. Il Superminimo è: Non è mai assorbibile se è erogato per merito
  3. Il tempo di viaggio: Non rientra nell'orario di lavoro se non è funzionale alla prestazione
  4. Il tentativo obbligatorio di conciliazione ex art. 410 c.p.c.: È condizione di procedibilità della domanda??
  5. Il termine di prescrizione per la revocatoria ordinaria decorre dal giorno: in cui è stato stipulato l'atto impugnato
  6. Il termine per proporre impugnazione è: * 30 giorni a decorrere per le impugnazioni ordinarie dalla comunicazione del curatore e per l’impugnazione straordinaria dalla scoperta del fatto o del documento.
  7. Il terzo assuntore è colui che: * si obbliga ad adempiere al concordato, anche eventualmente in solido col fallito rileva tutto l’attivo fallimentare provvedendo alla liquidazione per suo conto.
  8. Il terzo che voglia proporre concordato : In ogni tempo
  9. IL TERZO CHE VOGLIA PROPORRE CONCORDATO : In ogni tempo
  10. Il terzo criterio dettato dall'art. 1 l.f. ai fini dell'identificazione delle imprese sotto-soglia è: avere un ammontare di debiti anche non scaduti non superiore a ¬ 500.000,00, importo da computare al momento della decisione
  11. Il titolare di partita IVA si presume subordinato: Qualora abbia una postazione fissa presso un unico committente, nonchè competenza e reddito non elevati, per due anni
  12. Il trasferimento d'azienda è definito come qualsiasi operazione che comporti: Il mutamento nella titolarità di un'attività economica organizzata
  13. Il trasferimento d'azienda è: Una fattispecie tipica di modificazione soggettiva del rapporto di lavoro
  14. Il Trasfertista professionale: Percepisce una

SULL'OMOLOGAZIONE CON DECRETO

SOGGETTO A GRAVAME: Soltanto se vi sono opposizioni

  1. il tribunale fallimentare decide: le controversie relative alla procedura stessa che non sono di competenza del giudice delgato, nonché i reclami contro i provvedimenti del giudice delegato
  2. Il Tribunale fallimentare investito del giudizio di omologazione su istanza del proponente : Espleta un controllo solo di legalità e non di merito
  3. IL TRIBUNALE FALLIMENTARE INVESTITO DEL GIUDIZIO DI OMOLOGAZIONE SU SITANZA DEL PROPONENTE : Espleta un controllo solo di legalità e non di merito
  4. Il Tribunale in caso di risoluzione o annullamento del concordato decide: * con la sentenza che risolve o annulla il concordato il Tribunale dichiara il fallimento.
  5. Il Tribunale provvede all’omologazione: * il Tribunale verificato il raggiungimento della maggioranza del 60% dei creditori,il rispetto delle prescrizioni legislative e decise le eventuali opposizioni, provvede con decreto motivato.
  6. Il Tribunale può dichiarare il fallimento? Sì, anche su istanza del pubblico ministero
  7. Il verbale ispettivo: Fa piena prova di quando il pubblico ufficiale afferma sia avvienuto in sua presenza
  8. Imprenditore abusivo svolge una attività economica: Illecita.
  9. IMPRENDITORE ABUSIVO SVOLGE UNA ATTIVITÀ ECONOMICA: Illecita.
  10. In base al tuir Il reddito da lavoro dipendente: È costituito da somme e valori in genere
  11. In caso d’inerzia, impossibilità di costituzione o di funzionamento del comitato dei creditori: Le funzioni del comitato sono svolte dal giudice delegato.
  12. In caso di adozione di un piano di crisi quale di queste misure non è consentita: Rinuncia all'accantonamento delle quote di TFR
  1. In caso di appalto di opere o di servizi: Il committente e' obbligato in solido con l'appaltatore a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali dovuti
  2. In caso di appalto privo di requisiti (c.d. pseudoappalto) il lavoratore puo' chiedere: La costituzione di un rapporto di lavoro alle dipendenze dell'utilizzatore
  3. In caso di contestazione in giudizio tra sussistenza di dimissioni o licenziamento in forma orale: Opera la presunzione relativa del licenziamento, salva la prova contraria offerta dal datore di lavoro
  4. In caso di contratto a termine illegittimo, il lavoratore : Ha diritto al risarcimento di massimo di 12 mensilità e alla conversione del rapporto di lavoro in uno a tempo indeterminato
  5. In caso di decesso o documentata grave infermità del coniuge, il lavoratore ha diritto a congedi familiari in forma di: Permessi retribuiti per 3 giorni lavorativi all’anno
  6. In caso di dichiarazione di fallimento della società esecutata il socio: che agisca anche in qualità di creditore della società non è abilitato ad agire in via surrogatoria per la tutela del patrimonio della medesima;
  7. In caso di esdebitazione: i creditori che non hanno partecipato al fallimento possono agire individualmente nei confronti del fallito per la sola eccedenza alla percentuale attribuita nel concorso ai creditori di pari grado
  8. In caso di fallimento del venditore, nel caso in cui il bene oggetto della vendita sia già passato in proprietà del compratore succede che: * il contratto non si scioglie poiché il bene non appartiene più al patrimonio del fallito.
  9. In caso di fallimento o altra procedura concorsuale, ai crediti da lavoro: Sono liquidati in prededuzione se maturati nell'esercizio provvisorio dell'impresa
  10. In caso di inerzia, impossibilità di costituzione o di funzionamento del comitato dei creditori: le funzioni del
  1. In caso di rigetto dell’istanza di fallimento, il decreto di rigetto è impugnabile dal: * creditore istante o dal P.M. richiedente, con reclamo alla Corte d’Appello, nei 30 gg. dalla sua comunicazione. (verificare se 15 o 30 gg.)
  2. In caso di risoluzione anticipata per impossibilità: É dovuto un corrispettivo ridotto in proporzione all'utilità per il committente
  3. In caso di sciopero, il datore di lavoro: In caso di sciopero per motivi economici, risponde solo se non ha preso in esame le richieste dei prestatori
  4. In caso di somministrazione irregolare, la costituzione di un rapporto di lavoro in capo all'utilizzatore può essere richiesta: Nel rispetto del regime delle decadenze previste per l'impugnazione dei licenziamenti individuali
  5. In caso di somministrazione irregolare: il lavoratore può chiedere la costituzione di un rapporto di lavoro alle dipendenze dell'utilizzatore
  6. In caso di somministrazione irregolare: viene costituito un rapporto di lavoro a tempo indeterminato alle dipendenze del somministratore
  7. In caso di successione nell'appalto: l'art. 2112 cod. civ. si applica se vi è trasferimento del complesso aziendale
  8. In caso di trasferimento d'azienda, il cedente ed il cessionario sono tenuti ad adempiere agli obblighi: Di informazione e consultazione sindacale, quando il trasferimento riguardi aziende con più di 15 lavoratori
  9. In caso di trasferimento d'azienda, il cedente ed il cessionario: sono obbligati, in solido, per tutti i crediti che il lavoratore aveva al tempo del trasferimento
  10. In caso di trasferimento d'azienda, il potere di licenziamento può essere esercitato dal cedente o dal cessionario: Purché sussista una giustificazione autonoma rispetto al trasferimento
  11. In caso di trasferimento d'azienda, il principio di solidarietà tra cedente e cessionario ex art. 2112 2 comma: Il cedente può liberarsi facendo ricorso alla procedura

conciliativa ex art. 410 c.p.c.

  1. In caso di trasferimento dell’impresa nel corso dell’anno antecedente l’iniziativa per la dichiarazione di fallimento : Il Fallimento è dichiarato dal Tribunale competente per la vecchia sede.
  2. In caso di trasferimento di azienda in crisi: le garanzie previste dall'art. 2112 cod. civ. possono non applicarsi se è intervenuto un accordo sindacale circa il mantenimento anche parziale dell'occupazione
  3. In caso di trasferimento di ramo d'azienda: Il rapporto di lavoro passa automaticamente al cessionario, senza bisogno del consenso del lavoratore
  4. In caso di una collaborazione a progetto che in concreto si atteggi a lavoro subordinato: Si ha la trasformazione del rapporto in subordinato
  5. In che caso si chiede il fallimento: * si chiede il fallimento di un debitore quando si trova in stato d’insolvenza. Lo stato d’insolvenza si manifesta con inadempimenti od altri fatti esteriori, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. Perciò l’insolvenza non deve essere momentanea ma stabile e duratura.
  6. In che forma va proposta l'istanza di fallimento: Con ricorso del debitore insolvente, di uno o piu' creditori o su richiesta del pubblico ministero
  7. In cos consiste la tutela reale a seguito di licenziamento illegittimo: Nella condanna del datore di lavoro alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al risarcimento del danno da questo subito
  8. In cosa consiste e come avviene l’attività di liquidazione dell’attivo: * con la liquidazione dell’attivo i beni del fallito vengono tramutati in denaro, ai fini del soddisfacimento dei creditori, le relative operazioni sono contenute in un razionale programma di liquidazione, predisposto, entro 60 giorni dalla redazione dell’inventario, dal curatore e approvato dal comitato dei creditori.
  9. In cosa consiste la fase di accertamento dello stato

documentazione di cui all’art. 161, nonché una relazione redatta da un esperto sull’attuabilità del piano

  1. In occasione del riparto finale: Trascorsi cinque anni dal deposito, le somme non riscosse dagli aventi diritto e i relativi interessi, se non richieste da altri creditori, rimasti insoddisfatti, saranno versate allo Stato
  2. IN OCCASIONE DEL RIPARTO FINALE: Trascorsi cinque anni dal deposito, le somme non riscosse dagli aventi diritto e i relativi interessi, se non richieste da altri creditori, rimasti insoddisfatti, saranno versate allo Stato
  3. In ordine ai licenziamenti disciplinari, è sempre necessario affiggere il codice di disciplinare in un luogo accessibile ai lavoratori: Solo nel caso di condotte che vengano in contrasto con mere prassi, non integranti usi normativi o negoziali, variabili nel tempo in ragione di svariati fattori
  4. In punto di qualificazione del rapporto di lavoro subordinato, il requisito della eterodeterminazione della prestazione lavorativa mediante specifiche direttive e controlli sulle modalità di esecuzione, fedelmente ancorato alla lettera dell’art. 2094 c.c.: Si atteggia in modo differente a seconda del tipo di prestazione
  5. In quali fasi si articola l’istruttoria pre-fallimentare:
* convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti assunzione dei mezzi di prova, adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase pre-fallimentare. 
  1. In relazione alla residenza il fallito ha l’obbligo di: * comunicare al curatore ogni cambiamento della propria residenza o del proprio domicilio.
  2. In sede di contenzioso sulla mancata formazione: Spetta alla azienda dimostrare il contrario
  3. In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi l’art. 27 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270 dispone che le imprese dichiarate insolventi sono ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria quando: Presentino

concrete prospettive di recupero dell’equilibrio economico delle attività imprenditoriali.

  1. In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi l’art. 27 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270 dispone che le imprese dichiarate insolventi sono ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria quando: Presentino concrete prospettive di recupero dell’equilibrio economico delle attività imprenditoriali.
  2. In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi l'art. 27 d.lgs. 8 luglio 1999, n. 270 dispone che le imprese dichiarate insolventi sono ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria quando: presentino concrete prospettive di recupero dell'equilibrio economico delle attivita' imprenditoriali
  3. In tema di atti compiuti tra coniugi prevede la revocabilità degli atti a titolo oneroso e gratuito se (art. 69 LF): * il coniuge non prova che ignorava lo stato di insolvenza del coniuge fallito.
  4. In tema di concordato preventivo, l'amministrazione dei beni del debitore: Permane in capo al debitore che può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione e se autorizzati dal giudice delegato anche quelli di straordinaria amministrazione
  5. In tema di liquidazione dell’attivo,il curatore fallimentare : Può cedere i crediti,compresi quelli di natura fiscale o futuri,anche se oggetto di contestazione;può altresì cedere le azioni revocatorie concorsuali,se i relativi giudizi sono già pendenti.
  6. In via del tutto generale le operazioni societarie straordinarie sono: Ammesse
  7. IN VIA DEL TUTTO GENERALE LE OPERAZIONI SOCIETARIE STRAORDINARIE SONO: Ammesse
  8. Indicare con quale legge viene emanato il cd. Statuto dei Lavoratori: L. 300/
  9. Indicare cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: Sorta di competenza funzionale

scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione

  1. Indicare quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori
  2. INDICARE QUALI SONO GLI ORGANI PREPOSTI ALLA PROCEDURA FALLIMENTARE: Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori
  3. Indicare quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento: Il fallimento può essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero
  4. INDICARE QUALI SONO I SOGGETTI LEGITTIMATI A CHIEDERE IL FALLIMENTO: Il fallimento può essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero
  5. Indicare quali sono le funzioni del Tribunale fallimentare: Il Tribunale fallimentare è l'organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo
  6. INDICARE QUALI SONO LE FUNZIONI DEL TRIBUNALE FALLIMENTARE: Il Tribunale fallimentare è l'organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo
  7. Indicare quando è possibile intraprendere l'attività lavorativa: Mai prima dei 15 anni di età
  8. Indicare se il fallito deve accettare l'eredità con beneficio di inventario: Il curatore fallimentare può accettare le eredità devolute al fallito con o senza il beneficio di inventario e, nel caso di accettazione pura e semplice, quest'ultima può essere sia espressa, sia tacita
  9. Iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive e di acquisire titoli di prelazione se non concordati è vietato anche: Nella fase di contrattazione
  10. INIZIARE O PROSEGUIRE AZIONI CAUTELARI O ESECUTIVE E DI ACQUISIRE

TITOLI DI PRELAZIONE SE NON CONCORDATI È

VIETATO ANCHE: Nella fase di contrattazione

  1. L
  2. L’ impresa può partecipare alle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici,: se al piano allega la relazione di un professionista
  3. L’abrogazione del divieto generale di interposizione nei rapporti di lavoro: Non ha comportato il completo superamento del principio di non dissociazione tra titolarità del rapporto ed utilizzazione della prestazione di lavoro
  4. L’accertamento dello stato passivo è di competenza: Dell'autorità giudiziaria
  5. L’ACCERTAMENTO DELLO STATO PASSIVO È DI COMPETENZA: Dell'autorità giudiziaria
  6. L’accordo acquista efficacia: * dal giorno della sua pubblicazione nel registro delle imprese.
  7. L’accordo acquista efficacia: Con l'iscrizione nel registro imprese
  8. L’ACCORDO ACQUISTA EFFICACIA: Con l'iscrizione nel registro imprese
  9. L’accordo di ristrutturazione del debito è: un contratto stragiudizialegiudiziale con cui il debitore si accorda con la maggior parte dei i suoi creditori al fine di ripianare i debiti
  10. L’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO È: un contratto stragiudizialegiudiziale con cui il debitore si accorda con la maggior parte dei i suoi creditori al fine di ripianare i debiti
  11. L’accordo di ristrutturazione deve essere sottoscritto: Dai tre quinti dei creditori che rappresentano il passivo
  12. L’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEVE ESSERE SOTTOSCRITTO: Dai tre quinti dei creditori che rappresentano il passivo
  13. L’accordo si risolve: * qualora, dopo l’omologa, si verifichi l’inadempimento delle obbligazioni assunte con l’ accordo ed il mancato regolare pagamento dei creditori

della partecipazione deve essere notificata: Alla società

  1. L’APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE DELEGATO IN CUI SIA PREVISTA LA VENDITA DELLA PARTECIPAZIONE DEVE ESSERE NOTIFICATA: Alla società
  2. L’art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: La vendita dell'azienda, dei rami, di beni e rapporti in blocco
  3. L’ART. 105 L.F. SI OCCUPA DI DISCIPLINARE: La vendita dell'azienda, dei rami , di beni e rapporti in blocco
  4. L’art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: Si applica per estensione ad ogni vendita non atomistica
  5. L’ART. 105 L.F. SI OCCUPA DI DISCIPLINARE: Si applica per estensione ad ogni vendita non atomistica
  6. L’art. 11 della L. Fallimentare impone che: Che il fallimento possa essere dichiarato contro l'imprenditore entro un anno dalla morte se l'insolvenza si è manifestata anteriormente alla morte o entro l'anno successivo
  7. L’ART. 11 DELLA L. FALLIMENTARE IMPONE CHE: Che il fallimento possa essere dichiarato contro l'imprenditore entro un anno dalla morte se l'insolvenza si è manifestata anteriormente alla morte o entro l'anno successivo
  8. L’art. 116 LF. in merito al contenuto del rendiconto di gestione deve contenere: * una esposizione analitica delle operazioni contabili e delle attività di gestione della procedura.
  9. L’art. 12, legge n. 153/1969, nella originaria formulazione, assoggettava a contribuzione: «Tutto ciò che il lavoratore riceve dal datore di lavoro in danaro o in natura, al lordo di qualsiasi ritenuta, in dipendenza del rapporto di lavoro»
  10. L’art. 182 bis in merito alle formalità necessarie per domandare l’omologazione dell’accordo prevede: * l’accordo va depositato con la dichiarazione e la documentazione di cui all’art. 161, nonché una relazione redatta da un esperto sull’attuabilità del piano.
  1. L’art. 232 L.F. punisce con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da 51 a 515 euro, chiunque, fuori dai casi di concorso in bancarotta: * presenta una domanda di ammissione al passivo per un credito fraudolentemente simulato, anche per interposta persona.
  2. L’art. 3 della Costituzione italiana statuisce: Un principio di giustizia sociale e di uguaglianza sostanziale
  3. L’art. 47 della L.F. sancisce il diritto per il debitore di: Di rimanere nella casa di abitazione di sua proprietà, nei limiti in cui è necessaria, fino alla liquidazione delle attività
  4. L’ART. 47 DELLA L.F. SANCISCE IL DIRITTO PER IL DEBITORE DI: Di rimanere nella casa di abitazione di sua proprietà, nei limiti in cui è necessaria, fino alla liquidazione delle attività
  5. L’ART. 48 L. F: Deroga il diritto alla riservatezza della corrispondenza, giustificato dagli altri interessi in gioco
  6. L’art. 48 L.F.: Deroga il diritto alla riservatezza della corrispondenza, giustificato dagli altri interessi in gioco
  7. L’art. 6, d.lgs. n. 314/1997, ha riformulato in termini innovativi l’art. 12 della legge n. 153/1969, che oggi stabilisce: Che «costituiscono redditi di lavoro dipendente ai fini contributivi quelli di cui all’art. 46, 1° comma, T.U.I.R.»
  8. L’art. 72 richiede l'autorizzazione di: Comitato dei creditori
  9. L’ART. 72 RICHIEDE L'AUTORIZZAZIONE DI: comitato dei creditori
  10. L’art. 99 L.F. disciplina: La formazione dello stato passivo
  11. L’ART. 99 L.F. DISCIPLINA: La formazione dello stato passivo
  12. L’assenza ingiustificata alla seconda visita di controllo medico determina: La riduzione del 50% del trattamento economico per il residuo periodo di malattia
  13. L’assoggettamento a concordato preclude di regola