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test diritto fallimentare parte 4 pegaso, Prove d'esame di Diritto fallimentare

prove d'esame diritto fallimentare - giurisprudenza - pegaso

Tipologia: Prove d'esame

2020/2021

Caricato il 27/01/2021

anSOLE98
anSOLE98 🇮🇹

4.5

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1. La Cassa integrazione guadagni Straordinaria (CIGS) si
applica in favore di: Operai, impiegati, intermedi e quadri
con anzianità lavorativa di almeno 90 giorni
2. La cessione di partecipazione in società di capitali fallita
è: Possibile a norma dell'art. 150 L.F
3. LA CESSIONE DI PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ DI
CAPITALI FALLITA È: Possibile a norma dell'art. 150
L.F
4. La chiusura del fallimento determina per la società: la
cancellazione
5. La chiusura del fallimento quale interesse soddisfa:
L'interesse pubblico alla sollecita definizione dell’attività
processuale in generale e del procedimento fallimentare in
particolare.
6. LA CHIUSURA DEL FALLIMENTO QUALE
INTERESSE SODDISFA: L'interesse pubblico alla
sollecita definizione dell'attività processuale in generale e
del procedimento fallimentare in particolare
7. La chiusura del fallimento viene dichiarata con: * decreto
motivato del Tribunale su istanza del curatore o del
debitore ovvero di ufficio.
8. La clausola di durata minima garantita può essere
stabilita: A favore di entrambe le parti, ma solo al
momento di stipulazione del contratto di lavoro
9. La collaborazione a progetto: Richiede la forma scritta a
pena di nullità
10. La collaborazione coordinata e continuativa ha ad
oggetto un'attività: Funzionalmente inserita
nell'organizzazione aziendale del committente
11. La Commissione Onofri elaborò una proposta per un
sistema di welfare: Universalistico
12. La competenza in merito all’accertamento giudiziale
del passivo spetta: * al Tribunale del luogo dove l’impresa
ha la sede principale, su richiesta dell’impresa stessa, di
uno o più creditori o dell’autorità di vigilanza
sull’impresa.
13. La competenza per la dichiarazione di fallimento
spetta al tribunale del luogo ove: * l’imprenditore ha la
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Scarica test diritto fallimentare parte 4 pegaso e più Prove d'esame in PDF di Diritto fallimentare solo su Docsity!

  1. La Cassa integrazione guadagni Straordinaria (CIGS) si applica in favore di: Operai, impiegati, intermedi e quadri con anzianità lavorativa di almeno 90 giorni
  2. La cessione di partecipazione in società di capitali fallita è: Possibile a norma dell'art. 150 L.F
  3. LA CESSIONE DI PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ DI CAPITALI FALLITA È: Possibile a norma dell'art. 150 L.F
  4. La chiusura del fallimento determina per la società: la cancellazione
  5. La chiusura del fallimento quale interesse soddisfa: L'interesse pubblico alla sollecita definizione dell’attività processuale in generale e del procedimento fallimentare in particolare.
  6. LA CHIUSURA DEL FALLIMENTO QUALE INTERESSE SODDISFA: L'interesse pubblico alla sollecita definizione dell'attività processuale in generale e del procedimento fallimentare in particolare
  7. La chiusura del fallimento viene dichiarata con: * decreto motivato del Tribunale su istanza del curatore o del debitore ovvero di ufficio.
  8. La clausola di durata minima garantita può essere stabilita: A favore di entrambe le parti, ma solo al momento di stipulazione del contratto di lavoro
  9. La collaborazione a progetto: Richiede la forma scritta a pena di nullità
  10. La collaborazione coordinata e continuativa ha ad oggetto un'attività: Funzionalmente inserita nell'organizzazione aziendale del committente
  11. La Commissione Onofri elaborò una proposta per un sistema di welfare: Universalistico
  12. La competenza in merito all’accertamento giudiziale del passivo spetta: * al Tribunale del luogo dove l’impresa ha la sede principale, su richiesta dell’impresa stessa, di uno o più creditori o dell’autorità di vigilanza sull’impresa.
  13. La competenza per la dichiarazione di fallimento spetta al tribunale del luogo ove: * l’imprenditore ha la

sede principale dell’impresa.

  1. La competenza territoriale per la dichiarazione di fallimento spetta al Tribunale del luogo dove: * l’imprenditore ha la sede principale dell’impresa
  2. La conciliazione monocratica può riguardare: Diritti patrimoniali del lavoratore o crediti per mancato rispetto di obblighi retributivi e contributivi
  3. La conciliazione: È un contratto con cui ci si iscrive ad una camera di conciliazione mediante sindacato
  4. La condotta antisindacale è un comportamento del datore di lavoro: Che impedisce o limita i diritti delle organizzazioni sindacali
  5. La condotta antisindacale: Si concretizza quando il datore di lavoro impedisce o limita i diritti dei sindacati
  6. La continuazione temporanea dell'esercizio dell'impresa è disposta: Dal giudice delegato, su proposta del curatore e previo parere favorevole del comitato dei creditori.(art. 104 l.f.)
  7. La continuita aziendale pone quali problemi: La rimozione di possibili ostacoli alla prosecuzione dell'attività di impresa
  8. LA CONTINUITA AZIENDALE PONE QUALI PROBLEMI: La rimozione di possibili ostacoli alla prosecuzione dell'attività di impresa
  9. La contrattazione collettiva: Non può derogare al limite massimo di 48 ore medie settimanali di lavoro
  10. La convenzione O.I.L. ?: Uno strumento per promuovere da parte di tutti i paesi aderenti, un regime di lavoro omogeneo e compatibile con le esigenze di vita dignitosa da parte dei lavoratori
  11. La copia del contratto a termine : Deve essere consegnata al lavoratore entro 5 giorni dalla sua sottoscrizione
  12. La cosiddetta implicazione della persona del lavoratore può essere definita come: la situazione di fatto e di diritto giustificata dalla subordinazione tra lavoratore e datore
  13. La costituzione di una società, con la conseguente

equivalenti alla giurisdizione mentre l’arbitrato irrituale ricorre quando le parti rimettano all’arbitro la composizione della controversia in via negoziale e non giurisdizionale

  1. La direttiva 1999/70/CE è stata emanata per : combattere l'abuso nell'utilizzo del contratto a termine
  2. La disciplina del pubblico impiego privatizzato: Non si applica ai magistrati ordinari
  3. La disciplina del pubblico registro del fallito a seguito della riforma: il venir meno dell'istituto della riabilitazione comporta per tutti gli iscritti nel registro dei falliti la riabilitazione ex lege ma permangono alcune limitazioni.
  4. La disciplina del trasferimento d'azienda è finalizzata a: Tutelare la posizione dei lavoratori coinvolti nelle vicende traslative dell'azienda
  5. La disciplina del trasferimento d'azienda si applica alla: Fusione e alla scissione di società
  6. La disciplina della legge 146 del 1990 si applica: A tutte le tipologie indicate
  7. La disciplina di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali si applica: Ai lavoratori che, in modo permanente o avventizio, prestano attività di lavoro subordinato per le quali c’è una presunzione assoluta di rischio
  8. La disciplina predisposta dagli artt. 2110 e 2111 c.c. e dalla legislazione speciale contempla le seguenti tutele in favore del lavoratore: La conservazione del posto di lavoro, la conservazione della retribuzione, il computo del periodo di assenza dal lavoro nell’anzianità di servizio
  9. La disciplina specifica dell’obbligazione retributiva, per quanto concerne gli aspetti quantitativi nonché i modi e i criteri di calcolo, è fondamentalmente determinata: Dalla contrattazione collettiva
  10. La disoccupazione speciale nell’edilizia si applica: Agli operai, impiegati, quadri licenziati da imprese edili ed affini, anche artigiane, per cessazione dell’attività aziendale o per ultimazione del cantiere o delle singole fasi

lavorative o per riduzione di personale

  1. La disposizione dell’art. 2094 c.c. definisce lavoratore subordinato: Chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell’impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore
  2. La disposizione: Va sempre emanata se vi sono le condizioni
  3. La distinzione tra lavoro autonomo e lavoro subordinato: In parte, perché in precedenza entrambe le figure trovavano una parziale definizione nell'art.1627 c.c. 1942
  4. La documentazione che il datore di lavoro non ha l'obbligo di tenere: Può essere acquisita ed essere utilizzata in giudizio
  5. La domanda di ammissione al passivo va presentata con ricorso: * nel termine perentorio di 30 giorni prima dell’ udienza di verifica dello stato passivo
  6. La domanda di ammissione al passivosi propone: con ricorso da depositare presso la cancellaria del tribunale almeno 30 giorni prima dell'udienza fissata per l'esame dello stato passivo
  7. La domanda di ammissione allo stato passivo deve essere proposta: Dal creditore almeno trenta giorni prima dell'udienza fissata per l'esame dello stato passivo.
  8. La domanda di ammissione tardiva allo stato passivo: E’ quella proposta dai creditori oltre i trenta giorni prima dell'udienza fissata per l'esame dello stato passivo
  9. La domanda di concordato deve essere presentata: * con ricorso al giudice delegato
  10. La domanda di concordato preventivo può essere presentata: Dall’imprenditore in stato di crisi
  11. La durata del trattamento di disoccupazione ordinaria a requisiti normali (o pieni) è pari: A 8 mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a 50 anni e a 12 mesi per gli ultracinquantenni
  12. La durata del trattamento di disoccupazione

NECESSARIA ad probationem

  1. La forma scritta è prevista e necessaria: ad probationem
  2. La formazione del contratto di lavoro: È sottoposta, tra gli altri, ad alcune modalità obbligatorie di assunzione
  3. La formazione trasversale nell'apprendistato: Ha una durata massima di 40 ore per i laureati
  4. La funzione dei contratti collettivi di lavoro è: Stabilire minimi di trattamento economico normativo migliorativi rispetto a quelli stabiliti dalla legge
  5. La funzione della certificazione è: Accertare e qualificare il contenuto del contratto di lavoro allo scopo di deflazionare il contenzioso
  6. La funzione della deliberazione a maggioranza e': la composizione, preventiva o successiva al fallimento, della crisi d'impresa
  7. La funzione di apporre i sigilli sui beni che si trovano presso la sede dell'impresa: E’ conferita al curatore
  8. La funzione di collocamento è svolta: Quasi esclusivamente dal Ministero del Lavoro, attraverso la su struttura
  9. La funzione principale del contratto collettivo?: Garantire diffusamente una soglia di tutela minima ed inderogabile, al di sotto della quale non ci si può spingere
  10. La garanzia di un compenso minimo: È un indice di subordinazione, ma non necessariamente incompatibile con l'associazione in partecipazione
  11. La gestione dell’impresa durante l’esercizio provvisorio spetta: * al curatore il quale si potrà avvalere della collaborazione di coadiutori nominati.
  12. La gestione finanziaria dei Fondi di solidarietà: E' separata da quella del sistema pubblico di previdenza sociale
  13. LA GIURISPRUDENZA È PROPENSA A RITENERE CHE: Fallisca il socio acculto
  14. La giurisprudenza è propensa a ritenere che: Fallisca il socio occulto
  15. La giurisprudenza si assestata da ultimo nel senso di

ritenere il principio di parità retributiva: Insussistente, anche in considerazione del fatto che una sua applicazione potrebbe comprimere in maniera eccessiva l’autonomia privata individuale nella determinazione dei trattamenti retributivi e delle condizioni di lavoro

  1. La giurisprudenza: Rappresenta una fonte del diritto del lavoro
  2. La giusta causa di licenziamento ricorre: Quando si verifica una causa he non consente la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro
  3. La giusta causa di licenziamento: Prima della Legge n. 604 del 1966 era intesa come inadempimento e come ogni altro fatto idoneo a menomare il rapporto di fiducia
  4. La grande impresa in crisi che non presenta concrete possibilità di conservare il patrimonio produttivo succede:
    • verrà dichiarato il fallimento.
  5. La l. 92/2012(c.d. riforma Fornero) : Allungato gli intervalli obbligatori tra un contratto a termine e l'altro a 60 e 90 giorni (a seconda della durata inferiore o superiore a 6 mesi del contratto)
  6. La L. n. 80/2005 (art. 30) ha esteso il diritto all’indennità di disoccupazione ordinaria, a requisiti normali e ridotti, anche alle ipotesi di: sospensione del rapporto «in conseguenza di situazioni aziendali dovute ad eventi transitori, ovvero determinate da situazioni temporanee di mercato».
  7. La l.c.a. è disposta: Dall'autorità governativa
  8. LA L.C.A. È DISPOSTA: Dall'autorità governativa
  9. La legge 56 del 1987 ha: dato ai sindacati il potere di individuare ipotesi di legittima apposizione del termine al contratto di lavoro
  10. La legge fallimentare del 1942 ha introdotto: Disciplina generale della liquidazione coatta amministrativa
  11. La legge fallimentare, a seguito della riforma, in tema di riabilitazione prevede: * l’abrogazione dell’istituto del registro dei falliti ha determinato una sorta di riabilitazione ex lege per tutti gli iscritti al

amministrativa

  1. LA LIQUIDAZIONE COATTA: E' una procedura amministrativa
  2. La liquidazione da recesso viene calcolata sul patrimonio: nel momento in cui il recesso diviene efficacie
  3. LA LIQUIDAZIONE DA RECESSO VIENE CALCOLATA SUL PATRIMONIO: Nel momento in cui il recesso diviene efficacie
  4. La mancata erogazione della formazione: È sanzionata se è da addebitare al datore di lavoro
  5. La mancata istituzione del LUL: È sanzionata da e. 500 a 2.
  6. La massa attiva è costituita da tutti i beni: * del fallito e da quelli che, per effetto della revocatoria, sono tornati nel patrimonio di esso.
  7. La mobilità c.d. da Cassa integrazione guadagni (CIG) è ammessa: Qualora nel corso di attuazione della CIG, l’impresa ritenga di non essere in grado di garantire il reimpiego a tutti i lavoratori sospesi e di non poter ricorrere a misure alternative
  8. La mobilità c.d. diretta si applica: Alle imprese che, in conseguenza di riduzione, trasformazione o cessazione dell’attività, intendano effettuare almeno 5 licenziamenti nell’arco di 120 gg. In ciascuna unità produttiva o in più unità produttive nell’ambito provinciale
  9. La motivazione del licenziamento: Una volta espressa è immodificabile
  10. La norma che ci consente di fare chiarezza in ordine al contenuto del diritto del lavoro oltre agli articoli 2094, 2222, 2240 c.c. è: L’art. 409 c.p.c.
  11. La normativa vigente, pur ponendo a carico sia del lavoratore sia del datore di lavoro l’onere del pagamento dei contributi necessari per il finanziamento delle prestazioni previdenziali ed assistenziali, ha stabilito che il rapporto debitorio intercorre esclusivamente: Tra l’INPS e il datore di lavoro
  12. La nozione di continuità è: La prosecuzione dell'attività di impresa da parte del debitore, la cessione

dell'azienda in esercizio ovvero il conferimento dell'azienda in esercizio in una o più società anche di nuova costituzione

  1. La nuova assicurazione per l’impiego (Aspi) è destinata a sostituire: Le varie indennità di disoccupazione dal 1° gennaio 2013, e l’istituto della mobilità dal 1° gennaio 2016
  2. La nuova normativa per gli iscritti nel pubblico registro dei falliti: * il venir meno dell’istituto della riabilitazione comporta per gli iscritti nel registro dei falliti la riabilitazione ex lege, ma permangono alcune limitazioni.
  3. La par conditio credito rum è: eguale diritto di ogni creditore ad essere soddisfatti sui beni del creditore in concorso e in condizione di parità.
  4. La pare conditio è: * diritto di ogni creditore ad essere soddisfatti sui beni del debitore in proporzione all’ammontare del credito.
  5. La parte obbligatoria del contratto collettivo: prevede diritti ed obblighi in capo ai soggetti sindacali stipulanti
  6. La pendenza di un procedimento penale a carico di un lavoratore costituisce giusta causa di licenziamento: Solo quando il comportamento posto in essere dal lavoratore configuri una giusta causa di licenziamento
  7. La possibilità per il curatore di cedere i crediti, senza alcun limite alla tipologia, nonché la possibilità di cedere tutte le azioni dirette a conseguire incrementi di patrimonio, legittima anche la cessione di crediti derivanti da unobbligazione risarcitoria, e quindi anche la cessione dellazione di responsabilità nei confronti degli organi sociali ovvero contro i soci della società a responsabilità limitata: 1
  8. La precettazione: può essere attivata su segnalazione della Commissione di garanzia
  9. La prescrizione consiste: Nella condanna contenuta nel provvedimento dell'autorità giudiziale
  10. La prescrizione estintiva: Fa presumere che, decorso

dell’imprenditore dichiarato insolvente o d’ufficio.

  1. La procedura di concordato preventivo inizia con : Domanda di ammissione del debitore presentata con ricorso al tribunale competente per la dichiarazione di fallimento.
  2. La procedura di concordato preventivo si chiude ai sensi dell'art. 181. L.F. quando: con decreto di omologazione che deve intervenire nel termine di sei mesi prorogato al massimo di sessanta giorni. (art. 181- chiusura della procedura)
  3. La procedura di vendita competitiva assicura generalmente: Una diffusione maggiore di informazioni e interesse
  4. La procedura di vendita senza incanto è: Una facoltà
  5. La procedura può essere convertita in fallimento: Si, su richiesta del commissario straordinario
  6. LA PROCEDURA PUÒ ESSERE CONVERTITA IN FALLIMENTO: Si, su richiesta del commissario straordinario
  7. La procedura si chiude: Con il riparto tra i creditori
  8. LA PROCEDURA SI CHIUDE: Con il riparto tra i creditori
  9. La promulgazione della Carta Fondamentale ha: Innovato il sistema delle fonti del diritto del lavoro ma in minima parte
  10. La proposta del concordato fallimentare : Può essere presentata dal debitore fino alla chiusura del fallimento.
  11. La proposta del piano di ristrutturazione dei debiti : Non è ammissibile quando il debitore anche consumatore ha fornito documentazione che non consente di ricostruire compiutamente la sua situazione economica e patrimoniale.
  12. La proposta di concordato : Può prevedere che i creditori siano soddisfatti attraverso forme diverse dall'adempimento
  13. La proposta di concordato : Può prevedere la soddisfazione parziale dei creditori privilegiati, purchè in misura non inferiore a quanto gli stessi potrebbero

conseguire, in ragione della loro collocazione preferenziale, sul ricavato in caso di liquidazione

  1. LA PROPOSTA DI CONCORDATO : Può prevedere la soddisfazione parziale dei creditori privilegiati, purchè in misura non inferiore a quanto gli stessi potrebbero conseguire, in ragione della loro collocazione preferenziale, sul ricavato in caso di liquidazione
  2. La proposta di concordato che preveda la suddivisione dei creditori in classi: Deve essere sottoposta al tribunale che verifica il corretto utilizzo dei criteri di formazione e di trattamento delle classi
  3. LA PROPOSTA DI CONCORDATO CHE PREVEDA LA SUDDIVISIONE DEI CREDITORI IN CLASSI : Deve essere sottoposta al tribunale che verifica il corretto utilizzo dei criteri di formazione e di trattamento delle classi
  4. La proposta di concordato deve essere presentata: * con ricorso al giudice delegato
  5. La proposta di concordato diventa efficace: * da quando scadono i termini per proporre opposizione all’omologazione o dal momento in cui si esauriscono le impugnazioni.
  6. La proposta di concordato fallimentare può essere presentata: Da uno o più creditori, da un terzo o dal fallito se è decorso almeno un anno dalla dichiarazione di fallimento
  7. La proposta di concordato fallimentare può essere presentata: dal debitore, da uno o più creditori e da un terzo
  8. La proposta di concordato preventivo può essere presentata: Dal debitore
  9. La proposta di concordato può essere presentata mediante ricorso al giudice delegato: Da uno o più creditori, dal fallito oppure da un terzo
  10. LA PROPOSTA DI CONCORDATO PUÒ ESSERE PRESENTATA MEDIANTE RICORSO AL GIUDICE DELEGATO : Da uno o più creditori, dal fallito oppure

d'interesse anche ai fini delle indagini preliminari in sede penale; e) gli atti del fallito impugnati e da impugnare.

  1. La relazione del curatore ai sensi dell'art. 33 L.F. deve indicare: Cause e circostanze del fallimento; diligenza spiegata dal fallito nell'esercizio della impresa; responsabilità del fallito o di altri; tutto quanto sia di interesse anche ai fini delle indagini preliminari in sede penale; gli atti del fallito impugnati e da impugnare.(art. 33 - relazione al giudice e rapporti riepilogativi)
  2. La relazione di cui all'art. 33 l.f. ha la finalità di: informare i pubblici poteri sull'impresa e sulle cause essenziali che ne hanno determinato la crisi
  3. La repressione della condotta antisindacale è: Incentrata su una azione di carattere sanzionatorio da un lato e di ripristino della situazione lesa, dall'altro
  4. La retribuzione a tempo: È erogata a prescindere dal numero dei giorni del mese
  5. La retribuzione: È composta dalla paga base e dalle attribuzioni patrimoniali accessorie
  6. La revocatoria fallimentare: ha efficacia relativa
  7. La revocatoria fallimentare: ha lo stesso funzionamento della revocatoria ordinaria.
  8. La revocatoria fallimentare: Può essere cassata
  9. LA REVOCATORIA FALLIMENTARE: Può essere cassata
  10. La revocatoria tende a: A recupero del bene alla garanzia patrimoniale dei creditori
  11. LA REVOCATORIA TENDE A: A recupero del bene alla garanzia patrimoniale dei creditori
  12. La ricorrenza della subordinazione: Spetta al soggetto interessato (lavoratore, ente previdenziale) allegare tempestivamente e provate ex art. 2697 c.c. gli elementi di fatto corrispondenti alla fattispecie invocata
  13. La riforma del 2006 ha abolito il registro dei falliti, attraverso l abrogazione dellart. 50 L. F., nonché ha soppresso la prevista incapacità per il fallito nei 5 anni successivi al fallimento, di esercitare il diritto di voto. E stato altresì soppresso listituto della riabilitazione.: 1
  1. La riforma del titolo V della Costituzione è: È una riforma che ha determinato un capovolgimento del criterio di ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni
  2. La rinuncia tacita consiste nella: Possibilità di ravvisare nel comportamento del lavoratore una manifestazione indiretta della volontà negoziale di dismettere un proprio diritto
  3. La rinuncia: Ha ad oggetto diritti patrimoniali
  4. La ripartizione finale dell'attivo non comporta la chiusura del fallimento: Falso
  5. La risoluzione del concordato si verifica se: * le garanzie promesse non vengono costituite ovvero se gli obblighi assunti con esso non sono adempiuti
  6. La risoluzione del contratto di lavoro per mutuo consenso: Non è mai configurabile
  7. La ristrutturazione ai sensi dell’articolo 27 decreto legislativo 8 luglio 1999 n. 270 può conseguirsi: In via alternativa, tramite la cessione dei complessi aziendali sulla base di un programma di prosecuzione dell’esercizio dell’impresa di durata non superiore ad un anno o tramite la ristrutturazione economica e finanziaria dell’impresa sulla base di un
  8. La ristrutturazione ai sensi dell’articolo 27 decreto legislativo 8 luglio 1999 n. 270 può conseguirsi: In via alternativa, tramite la cessione dei complessi aziendali sulla base di un programma di prosecuzione dell’esercizio dell’impresa di durata non superiore ad un anno o tramite la ristrutturazione economica e finanziaria dell’impresa sulla base di un
  9. La ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti deve avvenire: Attraverso qualsiasi forma anche mediante cessione dei beni, accollo, o altre operazioni straordinarie, compresa l'attribuzione ai creditori di azioni, quote, obbligazioni o altri strumenti finanziari, titoli di debito
  10. La ristrutturazione, ai sensi dell'art. 27 d.lgs. 8 luglio 1999, n. 270 può conseguirsi: In via alternativa, tramite la
  1. La sentenza di fallimento a effetti di natura: le risposte sono tutte corrette
  2. La sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza è soggetta alla gravame: * può essere proposta opposizione da parte di qualunque interessato davanti al Tribunale che l’ha pronunciata nel termine di 30.
  3. La sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza produce: * gli stessi effetti della sentenza dichiarativa di fallimento in particolare in merito all’azione revocatoria fallimentare e ai reati fallimentari.
  4. La sentenza dichiarativa di fallimento può essere impugnata: Con reclamo proposto dal debitore e da qualunque interessato con ricorso da depositarsi nella cancelleria dell Corte d'Appello nel termine perentorio di 30 giorni. (art. 18 l.f.)
  5. La sentenza revocatoria fallimentare, anche se oggetto di impugnazione, costituisce titolo esecutivo, anticipatamente rispetto al suo passaggio in giudicato, per il capo di condanna alle restituzioni verso la massa dei creditori, cui sia tenutala controparte, nonostante la natura di accertamento costitutivo in cui tale azione si sostanzia" è un principio statuito da: Da una Cassazione del 2011
  6. LA SENTENZA REVOCATORIA FALLIMENTARE, ANCHE SE OGGETTO DI IMPUGNAZIONE, COSTITUISCE TITOLO ESECUTIVO, ANTICIPATAMENTE RISPETTO AL SUO PASSAGGIO IN GIUDICATO, PER IL CAPO DI CONDANNA ALLE RESTITUZIONI VERSO LA MASSA DEI CREDITORI, CUI SIA TENUTALA CONTROPARTE, NONOSTANTE LA NATURA DI ACCERTAMENTO COSTITUTIVO IN CUI TALE AZIONE SI SOSTANZIA" È UN PRINCIPIO STATUITO DA: Da una Cassazione del 2011.
  7. La singola azione rappresenta: l’unita minima di partecipazione al capitale sociale e l’unità di misura dei diritti sociali.
  8. La società estinta: Può fallire qualora l'insolvenza si

sia manifestata entro l'anno successivo alla cancellazione

  1. La società non si estingue con la chiusura del fallimento nel caso in cui: Il fallimento abbia coinvolto un socio
  2. LA SOCIETÀ NON SI ESTINGUE CON LA CHIUSURA DEL FALLIMENTO NEL CASO IN CUI: Il fallimento abbia coinvolto un socio
  3. La società per azioni cancellata dal registro delle imprese : Può fallire qualora l’insolvenza si sia manifestata entro l’anno successivo alla cancellazione.
  4. La somministrazione di lavoro a tempo determinato è ammessa: A fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attivita' dell'utilizzatore
  5. La somministrazione di lavoro a tempo indeterminato è ammessa: Per le sole attività specificamente elencate dall'art. 20 del D.Lgs. 276/
  6. La somministrazione di lavoro è fraudolenta quando: E' posta in essere con la specifica finalità di eludere norme inderogabili di legge o di contratto collettivo applicato al lavoratore
  7. La somministrazione di lavoro: E' una forma di interposizione lecita, perché autorizzata
  8. La somministrazione di lavoro: Rientra nell'ambito delle esternalizzazioni dell'attività di impresa
  9. La somministrazione irregolare è un’ipotesi di somministrazione: Che non rispetta i requisiti ed i limiti fissati dalla legge
  10. La sopravvenuta impossibilità temporanea di svolgimento della prestazione lavorativa per ragioni tipizzate dall’ordinamento giuridico (malattia, infortunio, maternità, …): Legittima la sospensione del rapporto di lavoro e la sua conservazione fino al superamento della ragione di impossibilità
  11. La sorte dei contratti stipulati in funzione dell'utilizzazione dell'azienda è disciplinata: Dall'art. 2558 c.c
  12. La sostituzione del cessionario nei rapporti di lavoro