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tracce per concorso TFA, Dispense di TFA Sostegno

tracce per superamento concorso TFA 2022

Tipologia: Dispense

2021/2022

Caricato il 31/01/2023

oceanomare1381
oceanomare1381 🇮🇹

4.5

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5 documenti

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1. Si descrivano alcune delle azioni didattiche che il docente può compiere per
facilitare lo sviluppo della sensibilità emotiva
L’empatia è la capacità dell’uomo di capire lo stato d’animo delle persone che lo
circondano, regolando la significatività delle relazioni costruttive e collaborative e le
emozioni esercitano una notevole influenza sull’apprendimento. Partendo da questa
premessa, la relazione educativa non può prescindere dalla relazione empatica. Il
docente, nel comunicare, deve possedere la capacità di valutare continuamente le
reazioni anche non verbali dell’alunno, rendendosi disponibile tanto a modificare e
migliorare il suo stile comunicativo quanto a rafforzare il rapporto di empatia. È
importante esprimersi con chiarezza, nel comunicare, e nel comprendere l’altro allo
stesso tempo, sapendolo ascoltare. Essere consapevoli delle proprie emozioni e di
quelle altrui, controllarle ed esprimerle in modo sano e adeguato al contesto, aiuta
gli studenti a migliorare la relazione con se stessi soprattutto nella fare delicata
dell’adolescenza. L’empatia favorisce lo sviluppo delle abilità social, come la capacità
di collaborare, espressione delle proprie opinioni e l’ascolto attivo, garantendo un
clima di classe sereno nel suo complesso dove gli obiettivi didattici ed educativi
vengono perseguiti rispettando e valorizzando le competenze di ognuno.
2. Illustrare le ragioni poste a fondamento dell’affermazione secondo cui la
scuola deve promuovere un’alta qualità pedagogica, flessibilità e specificità
dell’offerta Educativa in coerenza con la particolare fascia d’età.
IL Parlamento Europeo, nel 2006 e nel 2018 (aggiornamento), ha individuato
le 8 competenze chiave per l’apprendimento permanente (lifelong learning),
che ogni individuo deve possedere per il pieno sviluppo personale, lavorativo
e l’esercizio della cittadinanza attiva, invitando gli Stati membri a
promuoverne l’acquisizione (formale ed informale). Le Indicazioni nazionali e
le Linee guida per le scuole secondarie di secondo grado hanno assunto
queste competenze come orizzonte di riferimento. Le linee guida sui “percorsi
per le competenze trasversali e l’orientamento” del 2018 sostengono la
funzione fondamentale formativa dell’orientamento in itinere con l’obiettivo
di sviluppare la consapevolezza delle proprie vocazioni. Anche per gli studenti
con disabilità è fondamentale progettare percorsi di apprendimento per
l’acquisizione delle competenze al fine di raggiungere l’autostima,
l’autoefficacia e l’autodeterminazione per il proprio progetto di vita. (linee
guida 2009). Le competenze si acquisiscono anche attraverso varie strategie
didattiche come il learning by doing (Dewey) e il situeted learning.
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  1. Si descrivano alcune delle azioni didattiche che il docente può compiere per facilitare lo sviluppo della sensibilità emotiva L’empatia è la capacità dell’uomo di capire lo stato d’animo delle persone che lo circondano, regolando la significatività delle relazioni costruttive e collaborative e le emozioni esercitano una notevole influenza sull’apprendimento. Partendo da questa premessa, la relazione educativa non può prescindere dalla relazione empatica. Il docente, nel comunicare, deve possedere la capacità di valutare continuamente le reazioni anche non verbali dell’alunno, rendendosi disponibile tanto a modificare e migliorare il suo stile comunicativo quanto a rafforzare il rapporto di empatia. È importante esprimersi con chiarezza, nel comunicare, e nel comprendere l’altro allo stesso tempo, sapendolo ascoltare. Essere consapevoli delle proprie emozioni e di quelle altrui, controllarle ed esprimerle in modo sano e adeguato al contesto, aiuta gli studenti a migliorare la relazione con se stessi soprattutto nella fare delicata dell’adolescenza. L’empatia favorisce lo sviluppo delle abilità social, come la capacità di collaborare, espressione delle proprie opinioni e l’ascolto attivo, garantendo un clima di classe sereno nel suo complesso dove gli obiettivi didattici ed educativi vengono perseguiti rispettando e valorizzando le competenze di ognuno.
  2. Illustrare le ragioni poste a fondamento dell’affermazione secondo cui la scuola deve promuovere un’alta qualità pedagogica, flessibilità e specificità dell’offerta Educativa in coerenza con la particolare fascia d’età. IL Parlamento Europeo, nel 2006 e nel 2018 (aggiornamento), ha individuato le 8 competenze chiave per l’apprendimento permanente (lifelong learning), che ogni individuo deve possedere per il pieno sviluppo personale, lavorativo e l’esercizio della cittadinanza attiva, invitando gli Stati membri a promuoverne l’acquisizione (formale ed informale). Le Indicazioni nazionali e le Linee guida per le scuole secondarie di secondo grado hanno assunto queste competenze come orizzonte di riferimento. Le linee guida sui “percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento” del 2018 sostengono la funzione fondamentale formativa dell’orientamento in itinere con l’obiettivo di sviluppare la consapevolezza delle proprie vocazioni. Anche per gli studenti con disabilità è fondamentale progettare percorsi di apprendimento per l’acquisizione delle competenze al fine di raggiungere l’autostima, l’autoefficacia e l’autodeterminazione per il proprio progetto di vita. (linee guida 2009). Le competenze si acquisiscono anche attraverso varie strategie didattiche come il learning by doing (Dewey) e il situeted learning.

3.Dal momento che in età adolescenziale si sviluppa il pensiero critico, quali azioni didattiche il docente della scuola secondaria di secondo grado può mettere in atto per promuovere il pensiero divergente? Guilford parla del pensiero divergente e lo definisce come la capacità di produrre numerose soluzioni ad un problema se non presenta una sola possibilità di soluzione. Il pensiero critico è alla base del pensiero divergente e si sviluppa nell’età adolescenziale. Per sviluppare il pensiero divergente c’è bisogno che gli studenti partecipino al processo di insegnamento-apprendimento, lasciando da parte la vecchia lezione frontale appartenente alla didattica tradizionale. L’insegnante deve aprirsi a “didattiche innovative” attivando le risorse personali di ogni alunno, insieme ai propri modi di pensare. L’insegnante può mettere in atto la didattica laboratoriale e la didattica per competenze due modalità attive di apprendimento per far emergere il pensiero divergente. In entrambe lo studente agisce, inventa, ipotizza nuove strategie risolutive per produrre qualcosa ex novo. Nel laboratorio si costruisce il pensiero di previsione, problem solving e il decision making. Nella didattica per competenze da un problema iniziale, gli studenti giustificano le soluzioni possibili in più e le motivazioni che li hanno indirizzati verso quella scelta, esprimendo i propri potenziali producendo soluzioni personalizzate. 4.Tra le tante funzioni che può svolgere l’azione valutativa vi è quella definita come proattiva. Si indichino quali dati qualitativi e quantitativi è necessario conoscere per attivare positivamente questa funzione. La valutazione è un atto pedagogico complesso che riguarda l’intero processo di insegnamento-apprendimento. Essa svolge due principali funzioni: formativa ed educativa, come enunciato dall’art.1 del Dlgs 62/2017. La valutazione accompagna i momenti principali del percorso formativo. Si parla infatti di valutazione diagnostica (fase iniziale), che consente l’analisi della situazione di partenza degli studenti a livello cognitivo, motivazionale e relazionale. La valutazione formativa, (fase in itinere) verifica e supporta l’apprendimento nel suo verificarsi, consente al docente di valutare l’efficacia delle azioni educativo-didattiche e permette agli studenti di riflettere in maniera “guidata” sui propri stili di apprendimento e sui propri progressi, imparando ad accettare e superare le frustrazioni. Questa fase valutativa è molto importante in quanto permette al docente di regolare i suoi metodi didattici, sperimentare nuove strategie e attivare recuperi ove necessario, agli studenti di ricevere frequenti feedback in merito alla comprensione, al metodo di studio e alle famiglie che seguono da vicino e con regolarità

attualità che si verificano in classe. Nella scuola secondaria di secondo grado, gli studenti dovrebbero essere consapevoli di come le azioni e le decisioni abbiano un’ influenza sul gruppo classe. L’intelligenza emotiva si sviluppa maggiormente in presenza di docenti empatici e capaci di ascolto attivo, in quanto (come afferma Rogers) gli studenti hanno la possibilità di esprimere ciò che realmente sono realizzandosi come individui attivi della comunità.