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Crocette Programmazione e controllo, Prove d'esame di Programmazione e controllo

Simulazione Programmazione e controllo crocette con soluzioni

Tipologia: Prove d'esame

2022/2023

Caricato il 04/04/2023

matilde-bocaccia
matilde-bocaccia 🇮🇹

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SOLUZIONE SIMULAZIONE D’ESAME PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
1.
Presidiare l’efficienza significa
A. migliorare la qualità del prodotto
B.
ottimizzare il rapporto input-output
C. ottimizzare l’output
D. ottimizzare il numero di ore di lavoro
ANSWER: B
2.
Le
unità operative che, collocate nell’area della produzione, forniscono la loro utilità ad altri
centri di costo e non all’unità di prodotto sono denominate:
A.
centri virtuali
B.
centri di servizio
C.
centri di produzione
D.
centri ausiliari
ANSWER: D
3.
La quantità standard identifica
A.
la quantità di fattore produttivo necessaria a ottenere un’unità di prodotto finito
B.
la quantità di fattore produttivo contenuta in un’unità di prodotto finito
C.
la quantità di fattore produttivo contenuta in un’unità di prodotto finito tenendo conto
di condizioni di produzione reali
D.
la quantità di fattore produttivo contenuta in un’unità di prodotto finito tenendo conto
di condizioni di produzione inefficienti
ANSWER: A
4.
L'analisi degli scostamenti dei costi variabili si identifica con
A.
la rilevazione degli scostamenti globali ed elementari
B.
la rilevazione dello scostamento globale
C.
la rilevazione degli scostamenti di efficacia
D.
la rilevazione deli scostamenti di prezzo
ANSWER: A
5.
Il rischio operativo è tanto più elevato quanto
A.
l’incidenza dei costi fissi sui costi totali è bassa
B.
l’incidenza dei costi fissi sui costi totali è alta
C.
l’incidenza dei costi commerciali su quelli industriali è alta
D.
l’incidenza dei costi industriali su quelli commerciali è alta
ANSWER: B
6.
Le decisioni strategiche definiscono
A.
il contenuto del budget
B.
gli obiettivi e le risorse da impiegare per raggiungere gli obiettivi di medio-lungo periodo
C.
come migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse impiegate
D.
le modalità di acquisizione di risorse alternative
ANSWER: B
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SOLUZIONE SIMULAZIONE D’ESAME PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO

  1. Presidiare l’efficienza significa A. migliorare la qualità del prodotto B. ottimizzare il rapporto input-output C. ottimizzare l’output D. ottimizzare il numero di ore di lavoro ANSWER: B
  2. Le unità operative che, collocate nell’area della produzione, forniscono la loro utilità ad altri centri di costo e non all’unità di prodotto sono denominate: A. centri virtuali B. centri di servizio C. centri di produzione D. centri ausiliari ANSWER: D
  3. La quantità standard identifica A. la quantità di fattore produttivo necessaria a ottenere un’unità di prodotto finito B. la quantità di fattore produttivo contenuta in un’unità di prodotto finito C. la quantità di fattore produttivo contenuta in un’unità di prodotto finito tenendo conto di condizioni di produzione reali D. la quantità di fattore produttivo contenuta in un’unità di prodotto finito tenendo conto di condizioni di produzione inefficienti ANSWER: A
  4. L'analisi degli scostamenti dei costi variabili si identifica con A. la rilevazione degli scostamenti globali ed elementari B. la rilevazione dello scostamento globale C. la rilevazione degli scostamenti di efficacia D. la rilevazione deli scostamenti di prezzo ANSWER: A
  5. Il rischio operativo è tanto più elevato quanto A. l’incidenza dei costi fissi sui costi totali è bassa B. l’incidenza dei costi fissi sui costi totali è alta C. l’incidenza dei costi commerciali su quelli industriali è alta D. l’incidenza dei costi industriali su quelli commerciali è alta ANSWER: B
  6. Le decisioni strategiche definiscono A. il contenuto del budget B. gli obiettivi e le risorse da impiegare per raggiungere gli obiettivi di medio-lungo periodo C. come migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse impiegate D. le modalità di acquisizione di risorse alternative ANSWER: B
  1. Il budget di cassa stima A. la posizione netta di cassa alla fine del periodo di budget B. la posizione patrimoniale dell’azienda alla fine del periodo di budget C. i flussi di cassa incrementali rispetto al passato esercizio di budget D. il risultato economico alla fine del periodo di budget ANSWER: A
  2. Con riferimento al budgeting, il potenziale conflitto tra i ruoli deriva A. dalle diverse posizioni organizzative che esistono in azienda B. dalle diverse finalità del budget C. dalla diversa autorità riconosciuta ai manager D. dal diverso grado di autonomia di cui godono i manager ANSWER: B
  3. L'EVA (Economic Value Added) è una misura di performance A. orientata alla creazione di valore gli shareholders/azionisti B. orientata ai dati contabili di bilancio C. orientata ai dati storici D. orientata alla creazione di valore gli stakeholders ANSWER: A
  4. Le aree di risultato, quando vengono definite attraverso un criterio strategico, portano all’individuazione di differenti A. uffici decentrati B. aree strategiche d’affari C. processi produttivi D. centri di costo ANSWER: B
  5. La Menotti SpA alloca i costi relativi al servizio mensa secondo il metodo diretto, adottando come base di ripartizione le ore di manodopera. Durante il mese di marzo, si sono sostenuti costi pari a 17.500 €, relativi al servizio mensa, mentre le ore di manodopera sono state pari a 200 nel reparto A, 300 nel reparto B, 400 nel C e 100 nel D. Qual è la quota di costi indiretti allocati al reparto A? A. € 3. B. € 1. C. € 4. D. € 2. ANSWER: A
  1. La TMR S.p.A. presenta i seguenti dati a preventivo relativi al costo MP di uno dei suoi prodotti: standard fisico 2 kg/unità, prezzo di acquisto 20 €/kg, volume di produzione 10. unità. A consuntivo il volume di produzione risulta pari a 10.000 unità, il consumo effettivo è 1 kg/unità mentre il prezzo effettivo è pari a 22 €/kg. Lo scostamento di volume è pari a A. 24. B. 20. C. 48. D. 0 ANSWER: D
  2. La Omega S.p.a. ha redatto le seguenti stime, per il secondo semestre: Volume di produzione/vendita 20.000 unità Ricavi di vendita 2.000.000 € Costi variabili di produzione 800.000 € Costi fissi industriali 300.000 € Si calcoli a) la quantità di break even e b) il margine di sicurezza. A. 5.000 unità, 75% B. 5.500 unità, 80% C. 4.000 unità, 60% D. 4.500 unità, 65% ANSWER: A
  3. La Beta S.p.a. ha redatto le seguenti stime, per il secondo semestre: Prezzo unitario (€) Volumi Totale (€) Vendite 60 8.000 480. Costi Variabili 40 8.000 320. Costi Fissi 140. Quante unità di prodotto finito deve vendere l’azienda per conseguire un utile netto pari a euro 60 000? A. 11 000 unità B. 13 000 unità C. 10 000 unità D. 12 000 unità ANSWER: C
  4. Nell’esercizio 200X i volumi di produzione/vendita sono stati pari a 500.000 unità. L’azienda sta valutando la convenienza ad acquistare da un fornitore esterno un componente ad un prezzo/costo di acquisto unitario di € 80. Attualmente la Beta sostiene, per produrre il componente, un costo variabile unitario pari a € 75 e costi fissi specifici annui pari a € 200.000. Questi ultimi includono una quota pari a € 100.000 di costi di ammortamento di impianti non alienabili e neppure utilizzabili per usi alternativi. Gli altri costi fissi sono considerati eliminabili. Nell’ipotesi che l’azienda realizzi i medesimi volumi di produzione e vendita del 200X, il risultato differenziale è pari a: A. vantaggio economico di Euro 2.400. B. svantaggio economico di Euro 2.400.

C. vantaggio economico di Euro 2.300. D. svantaggio economico di Euro 2.300. ANSWER: B

  1. La MIL è un’azienda che produce e commercializza succhi di frutta artigianali; essa si trova a dover determinare il budget di cassa del mese di settembre dell’anno 20XX. Le politiche di incasso dei ricavi sono tali per cui l’incasso avviene per il 30% nel mese successivo a quello di vendita, la parte residua nei mesi successivi. Per quanto riguarda gli acquisti, gli accordi con i fornitori prevedono che nel mese successivo all’acquisto venga pagato il 10% dell’importo, la parte residua viene saldata nei mesi successivi. Le vendite del mese di agosto sono state pari a 50.000 €, mentre sono stati effettuati acquisti per € 5.000; gli stipendi da erogare nel mese di settembre ammontano a € 20.000. Sapendo che il saldo iniziale di cassa del mese di settembre è pari a 5.000 €, si indichi il saldo progressivo di cassa alla fine del mese di settembre: A. € 500 B. - € 500 C. - € 5. D. € 5. ANSWER: B
  2. La Valenti produce e vende lampade da ufficio. Durante l'esercizio 20XX l'azienda ha venduto 42.000 lampade Argo, realizzando un fatturato complessivo di € 5.250.000. Sapendo che a budget il prezzo di vendita della lampada Argo era stato fissato in € 130, si determini lo scostamento di prezzo realizzato dalla Valenti. A. (110.000) € sfavorevole B. (210.000) € sfavorevole C. (100.000) € sfavorevole D. (200.000) € sfavorevole ANSWER: B