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DIGCOMPEDU e le sue caratteristiche, Appunti di Programmazione e Tecnologie Web

spiegazione del DIGCOMPEDU e delle sue caratteristiche

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 30/06/2024

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sofia-la-commare-1 🇮🇹

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TECNOLOGIE DIDATTICHE. LEZIONE 1. 27/02/2024.
LE 8 COMPETENZE CHIAVE (RACCOMANDAZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL 2006).
1. La comunicazione nella madrelingua; 2. La comunicazione in lingue straniere; 3. La competenza
matematica e le competenze di base in campo scientifico e tecnologico; 4. La competenza digitale; 5.
Imparare ad imparare; 6. Le competenze sociali e civiche; 7. Senso di iniziativa e di imprenditorialità; 8.
Consapevolezza ed espressione culturali.
LA COMPETENZA DIGITALE.
La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della
società dell'informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità
di base nelle TIC: l'uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare
informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet.
Una competenza deve avere al suo interno varie abilità. Le abilità necessarie comprendono: la capacità di
cercare, raccogliere e trattare le informazioni e di usarle in modo critico e sistematico, accertandone la
pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale pur riconoscendone le correlazioni. Le persone dovrebbero
anche essere capaci di usare strumenti per produrre, presentare e comprendere informazioni complesse ed
essere in grado di accedere ai servizi basati su Internet, farvi ricerche e usarli. Le persone dovrebbero anche
essere capaci di usare le TSI a sostegno del pensiero critico, della creatività e dell’innovazione.
L'uso delle TSI comporta un'attitudine critica e riflessiva nei confronti delle informazioni disponibili e un
uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi. Anche un interesse a impegnarsi in comunità e reti a
fini culturali, sociali e/o professionali serve a rafforzare tale competenza.
La competenza digitale presuppone l'interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e
spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Essa comprende
l'alfabetizzazione informatica e digitale, la comunicazione e la collaborazione, l'alfabetizzazione mediatica,
la creazione di contenuti digitali (inclusa la programmazione), la sicurezza (compreso l'essere a proprio agio
nel mondo digitale e possedere competenze relative alla cybersicurezza), le questioni legate alla proprietà
intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico.
Le persone dovrebbero essere in grado di utilizzare le tecnologie digitali come ausilio per la cittadinanza
attiva e l'inclusione sociale, la collaborazione con gli altri e la creatività nel raggiungimento di obiettivi
personali, sociali o commerciali. Le abilità comprendono la capacità di utilizzare, accedere a, filtrare,
valutare, creare, programmare e condividere contenuti digitali. Le persone dovrebbero essere in grado di
gestire e proteggere informazioni, contenuti, dati e identità digitali, oltre a riconoscere software, dispositivi,
intelligenza artificiale o robot e interagire efficacemente con essi.
La responsabilità è l'atteggiamento che connota la competenza digitale. Solo in minima parte essa è
alimentata dalle conoscenze e dalle abilità tecniche, che pure bisogna insegnare. I nostri ragazzi, anche se
definiti nativi digitali, spesso non sanno usare le macchine, utilizzare i software fondamentali, fogli di
calcolo, elaboratori di testo, navigare in rete per cercare informazioni in modo consapevole. Sono tutte abilità
che vanno insegnate.
Tuttavia, come suggeriscono anche i documenti europei sulla educazione digitale, le abilità tecniche non
bastano. La maggior parte della competenza è costituita dal sapere cercare, scegliere, valutare le
informazioni in rete e nella responsabilità nell'uso dei mezzi, per non nuocere a se stessi e agli altri.
DIGCOMP (2013) DIGCOMP 2.0 (2016) DIGCOMP 2.1 (2017).
DigComp (le competenze digitali per la cittadinanza).
Il progetto inizia nel 2005 con l'obiettivo di sostenere la Commissione Europea e gli stati membri nella
definizione di politiche basate su evidenze scientifiche in materia di gestione del potenziale delle tecnologie
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TECNOLOGIE DIDATTICHE. LEZIONE 1. 27/02/2024.

LE 8 COMPETENZE CHIAVE (RACCOMANDAZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL 2006).

  1. La comunicazione nella madrelingua; 2. La comunicazione in lingue straniere; 3. La competenza matematica e le competenze di base in campo scientifico e tecnologico; 4. La competenza digitale; 5. Imparare ad imparare; 6. Le competenze sociali e civiche; 7. Senso di iniziativa e di imprenditorialità; 8. Consapevolezza ed espressione culturali. LA COMPETENZA DIGITALE. La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell'informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle TIC: l'uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet. Una competenza deve avere al suo interno varie abilità. Le abilità necessarie comprendono: la capacità di cercare, raccogliere e trattare le informazioni e di usarle in modo critico e sistematico, accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale pur riconoscendone le correlazioni. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare strumenti per produrre, presentare e comprendere informazioni complesse ed essere in grado di accedere ai servizi basati su Internet, farvi ricerche e usarli. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare le TSI a sostegno del pensiero critico, della creatività e dell’innovazione. L'uso delle TSI comporta un'attitudine critica e riflessiva nei confronti delle informazioni disponibili e un uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi. Anche un interesse a impegnarsi in comunità e reti a fini culturali, sociali e/o professionali serve a rafforzare tale competenza. La competenza digitale presuppone l'interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Essa comprende l'alfabetizzazione informatica e digitale, la comunicazione e la collaborazione, l'alfabetizzazione mediatica, la creazione di contenuti digitali (inclusa la programmazione), la sicurezza (compreso l'essere a proprio agio nel mondo digitale e possedere competenze relative alla cybersicurezza), le questioni legate alla proprietà intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico. Le persone dovrebbero essere in grado di utilizzare le tecnologie digitali come ausilio per la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale, la collaborazione con gli altri e la creatività nel raggiungimento di obiettivi personali, sociali o commerciali. Le abilità comprendono la capacità di utilizzare, accedere a, filtrare, valutare, creare, programmare e condividere contenuti digitali. Le persone dovrebbero essere in grado di gestire e proteggere informazioni, contenuti, dati e identità digitali, oltre a riconoscere software, dispositivi, intelligenza artificiale o robot e interagire efficacemente con essi. La responsabilità è l'atteggiamento che connota la competenza digitale. Solo in minima parte essa è alimentata dalle conoscenze e dalle abilità tecniche, che pure bisogna insegnare. I nostri ragazzi, anche se definiti nativi digitali, spesso non sanno usare le macchine, utilizzare i software fondamentali, fogli di calcolo, elaboratori di testo, navigare in rete per cercare informazioni in modo consapevole. Sono tutte abilità che vanno insegnate. Tuttavia, come suggeriscono anche i documenti europei sulla educazione digitale, le abilità tecniche non bastano. La maggior parte della competenza è costituita dal sapere cercare, scegliere, valutare le informazioni in rete e nella responsabilità nell'uso dei mezzi, per non nuocere a se stessi e agli altri. DIGCOMP (2013) DIGCOMP 2.0 (2016) DIGCOMP 2.1 (2017). DigComp (le competenze digitali per la cittadinanza). Il progetto inizia nel 2005 con l'obiettivo di sostenere la Commissione Europea e gli stati membri nella definizione di politiche basate su evidenze scientifiche in materia di gestione del potenziale delle tecnologie

digitali, al fine di portare innovazione nell'istruzione e nei metodi di formazione, migliorare l'accesso alla formazione continua e far fronte all'aumento delle nuove capacità e competenze (digitali) necessarie per l'occupazione, la crescita personale e l'inclusione sociale. Il quadro di riferimento per le competenze digitali del cittadini europei, noto anche come DigComp rappresenta uno strumento per migliorare le competenze digitali dei cittadini (di utilizzare per comunicare, collaborare e risolvere problemi delle risorse) ed è diventato un riferimento per lo sviluppo e la pianificazione strategica di iniziative sulle competenze digitali, sia a livello europeo sia nel singoli stati membri dell'Unione. A giugno del 2016, JRC ha pubblicato DigComp 2.0, aggiornando la terminologia e il modello concettuale e presentando esempi di implementazione a livello europeo, nazionale e regionale. La versione attuale si intitola DigComp 2.1 ed è incentrata sull'ampliamento dai tre livelli iniziali di padronanza a una descrizione a otto livelli più particolareggiata e fornisce inoltre esempi di utilizzo per questi otto livelli, con l'obiettivo di sostenere gli stakeholder nell'implementazione futura di DigComp. Di queste competenze se ne parlava anche negli anni 80, quando si parlava di metacognizione. DIGCOMPEDU (2017).

Il piano d'azione per l'istruzione digitale (2021-2027) è un'iniziativa politica rinnovata dell'Unione

europea (UE) che definisce una visione comune di un'istruzione digitale di alta qualità, inclusiva e

accessibile in Europa e punta a sostenere l'adeguamento dei sistemi di istruzione e formazione degli

Stati membri all'era digitale.

Il piano d'azione, adottato il 30 settembre 2020, invita a una maggiore cooperazione a livello

europeo in materia di istruzione digitale per affrontare le sfide e le opportunità della pandemia di

COVID-19 e prospettare opportunità per la comunità dell'istruzione e della formazione (insegnanti

e studenti), i responsabili politici, il mondo accademico e i ricercatori a livello nazionale, europeo e

internazionale.

https://education.ec.europa.eu/it/focus-topics/digital-education/action-plan (LEGGERE).