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Diritto ecclesiastico riassunto schematico, Dispense di Diritto Ecclesiastico

Riassunto schematico lezioni di diritto ecclesiastico professoressa Marchei (esito esame:29/30)

Tipologia: Dispense

2018/2019
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Caricato il 24/06/2019

Beatrice_Teto
Beatrice_Teto 🇮🇹

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RIASSUNTO DALLA LEZIONE 1 ALLA LEZIONE 4
Oggetto del corso: atteggiamento dello Stato verso le persone in relazione alla scelta religiosa La scelta
religiosa muove i comportamenti, non sono nella sfera spirituale ma attengono anche a tutti i comparti
temporali.
Tutti i legislatori disciplinano i rapporti Stato-Religioni.
MODELLI DI RELAZIONE STATO-CHIESE
(Anche se tutti gli ordinamenti sono degli ibridi) I criteri attraverso cui vedere il modello sono 2:
CRITERIO FORMALE: guarda alla FONTE normativa che utilizza il legislatore (no
contenuti).
FONTI UNILATERALI Legge del legislatore, di cui è sovrano (Legge costituzionale,
legge ordinaria, regolamento, ecc...) STATO SEPARATISTA.
FONTI BILATERALI ACCORDI con i gruppi religiosi (non solo la sua autorità sulla
regolamentazione della vita de vari gruppi religiosi): CONTRATTAZIONE ACCORDO
LEGGE. Avremo uno STATO CONCORDATARIO = Accordo tra stato e chiesa I primi
accordi, i CONCORDATI, furono appunto tra Stato e Chiesa Cattolica perchè la Chiesa non
voleva essere subordinata allo Stato + sono TRATTATI INTERNAZIONALI perchè la
Chiesa Cattolica gode di una personalità internazionale.
Stati concordatari = quelli a maggioranza cattolica.
Gli accordi non ci sono soltanto con la Chiesa Cattolica ma anche con gli altri culti religiosi
No concordati ma ACCORDI + non sono trattati internazionali (Sono quelli con la Chiesa
Cattolica lo sono).
CRITERIO SOSTANZIALE: guarda ai CONTENUTI.
STATO CONFESSIONISTA Due filoni:
Adesione a principi confessionistici = MUTUA i principi di una o più confessioni
religiose (Esempio: adulterio = reato).
Trattamento PRIVILEGI a una o più confessioni religiose (Esempio: Codice
Rocco = solo le bestemmie contro la religione cattolica erano reato) Art.1 Statuto
Albertino = dichiarazione al confessionismo.
STATO LAICO Deve essere:
Imparziale: nessuno deve essere trattato in maniera privilegiata, ma bisogna tenere
conto dell'esperienza religiosa INSIEME A TUTTE LE ALTRE ISTANZE.
Principio di separazione degli ordini: lo Stato non si occupa dell'ordine religioso
e si ritiene INCOMPETENTE, lasciando la competenza alle confessioni.
Non mutua i valori confessionali.
La LAICITA' fonda la libertà religiosa, ma anche diversi modelli di Stati laici:
Stati che riconoscono l'istanza nello spazio pubblico (Italia).
Stati in cui l'istanza religiosa è respinta (Francia).
STATO PLURALISTA = deve creare e garantire le condizioni affinchè tutte queste istanze convivano e
nessuna venga sacrificata.
STATO ITALIANO =
1. LAICO
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RIASSUNTO DALLA LEZIONE 1 ALLA LEZIONE 4

Oggetto del corso : atteggiamento dello Stato verso le persone in relazione alla scelta religiosa La scelta religiosa muove i comportamenti, non sono nella sfera spirituale ma attengono anche a tutti i comparti temporali. Tutti i legislatori disciplinano i rapporti Stato-Religioni.

MODELLI DI RELAZIONE STATO-CHIESE

(Anche se tutti gli ordinamenti sono degli ibridi) I criteri attraverso cui vedere il modello sono 2:

• CRITERIO FORMALE : guarda alla FONTE normativa che utilizza il legislatore (no

contenuti).

  • FONTI UNILATERALI Legge del legislatore, di cui è sovrano (Legge costituzionale,

legge ordinaria, regolamento, ecc...) STATO SEPARATISTA.

  • FONTI BILATERALI ACCORDI con i gruppi religiosi (non solo la sua autorità sulla regolamentazione della vita de vari gruppi religiosi): CONTRATTAZIONE ACCORDO

LEGGE. Avremo uno STATO CONCORDATARIO = Accordo tra stato e chiesa I primi

accordi, i CONCORDATI , furono appunto tra Stato e Chiesa Cattolica perchè la Chiesa non voleva essere subordinata allo Stato + sono TRATTATI INTERNAZIONALI perchè la Chiesa Cattolica gode di una personalità internazionale. Stati concordatari = quelli a maggioranza cattolica. Gli accordi non ci sono soltanto con la Chiesa Cattolica ma anche con gli altri culti religiosi No concordati ma ACCORDI + non sono trattati internazionali (Sono quelli con la Chiesa Cattolica lo sono).

• CRITERIO SOSTANZIALE : guarda ai CONTENUTI.

• STATO CONFESSIONISTA Due filoni:

■ Adesione a principi confessionistici = MUTUA i principi di una o più confessioni religiose (Esempio: adulterio = reato).

Trattamento PRIVILEGI a una o più confessioni religiose (Esempio: Codice Rocco = solo le bestemmie contro la religione cattolica erano reato) Art.1 Statuto Albertino = dichiarazione al confessionismo.

• STATO LAICO Deve essere:

Imparziale : nessuno deve essere trattato in maniera privilegiata, ma bisogna tenere conto dell'esperienza religiosa INSIEME A TUTTE LE ALTRE ISTANZE.

Principio di separazione degli ordini : lo Stato non si occupa dell'ordine religioso e si ritiene INCOMPETENTE , lasciando la competenza alle confessioni.

Non mutua i valori confessionali.

La LAICITA' fonda la libertà religiosa, ma anche diversi modelli di Stati laici:

  • Stati che riconoscono l'istanza nello spazio pubblico (Italia).
  • Stati in cui l'istanza religiosa è respinta (Francia).

STATO PLURALISTA = deve creare e garantire le condizioni affinchè tutte queste istanze convivano e nessuna venga sacrificata.

STATO ITALIANO =

  1. LAICO

2. CONCORDATARIO

EXCURSUS STORICO:

1) STATO LIBERALE ITALIANO

STATUTO ALBERTINO Art.1 : Dichiarazione al confessionismo di Stato (Religione cattolica=sola

religione di Stato). Ma, nello stesso momento, c'erano rapporti conflittuali tra Stato e Chiesa Cattolica. Norme che svuotano di significato l'Art.1:

• LEGGE SINEO Tutti siamo uguali di fronte alla legge.

• LEGGE LANZA Scuola La religione rimane confinata all'istruzione religiosa = non entra negli

altri campi dell'istruzione.

• LEGGI EVERSIVE DELL'ASSE ECCLESIASTICO Lo Stato scioglie gli assi ecclesiastici

inutili e prende il loro patrimonio.

• CODICE CIVILE E CODICE PENALE Si vede l'ostilità nei confronti della Chiesa Cattolica:

  • CODICE CIVILE (Codice Pisanelli) Irrilevanza civile del matrimonio religiosamente contratto = viene regolato il matrimonio civile, l'unico che produce effetti.
  • CODICE PENALE (Codice Zanardelli) Introduce reati per chi offende (villipendi) tutti i culti ammessi, che hanno quindi tutela PARITARIA.

Lo Stato sembra più a metà tra uno Stato separatista e uno giurisdizionalista (=atteggiamento invasivo e di controllo sul fenomeno religioso).

Rottura definitiva Chiesa-Stato PRESA DI PORTA PIA (1871) Il nuovo Stato italiano annette al suo territorio lo Stato pontificio = il Papa diventa cittadino italiano e perde il potere temporale.

LEGGE DELLE GUARENTIGIE (1861) Lo Stato italiano riconnette al Papa una serie di guarentigie (=garanzie) Art.1 (Papa=sommo e inviolabile) + Art.2 (Attentato contro il Papa=attentato contro il Re) + Art.4-5 (Garanzie patrimoniali). Questa legge fa arrabbiare Papa Pio IX 3 motivi:

  1. Papa privato del potere temporale.
  2. Papa = cittadino italiano (sottoposto alla sovranità del Re).
  3. La legge era UNILATERALE (non un accordo).

Si esprime con l'ENCICLICA UBI NOS Il Papa non accetta la legge delle Guarentigie.

Conseguenza di tutto NON EXPEDIT Gli italiani cattolici non dovevano più andare a votare ne come elettorato attivo ne come elettorato passivo. Non Expedit:

  • Superato dal PATTO GENTILONI = i cattolici rientrano in politica come elettorato passivo di Gentiloni.
  • Superato formalmente dalla creazione del PARTITO POPOLARE ITALIANO (Don Luigi Sturzo).

Il legislatore estende il matrimonio religioso trascritto anche agli altri culti ammessi.

La legge sui culti ammessi è ancora in vigore per quanto riguarda i rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose che non hanno tuttora stipulato un'INTESA.

  • REGIO DECRETO
    • Art.1 Per aprire un luogo di culto bisogna avere 2 AUTORIZZAZIONI:

■ Il ministro di culto doveva avere una autorizzazione amministrativa.

■ (^) La richiesta era vagliata dall'organo politico.

  • Art.2 Anche per le riunioni religiose c'era un complicato regime di autorizzazioni.
  • CODICE ROCCO Codice FASCISTA + CONFESSIONISTA :
  • Reati contro il sentimento religioso (Artt.402-406) Reati contro la religione cattolica e i culti ammessi (in teoria) Condannano i VILLIPENDI. La protezione non è uguale in due cose:

■ Previsione dei comportamenti ritenuti reato Art.402 Fattispecie prevista solo a tutela della religione di Stato Solo i VILLIPENDI SPECIFICI (Artt.403-404-405) sono estesi anche ai culti ammessi.

■ Pene per i comportamenti ritenuti reato Art.406 Pene per le offese ai culti ammessi = diminuite = meno gravi.

  • Reati di bestemmia (Art.724) Punita solo se fatta contro la religione di Stato Prevede invettive contro:

Divinità

Simboli.

■ (^) Persone.

Per molto tempo, vecchio e nuovo hanno convissuto, e convivono tuttora Questa doppia anima è tuttora presente, anche nelle norme della Costituzione. La Legge sui culti ammessi (1929) rimane tuttora in vigore per regolare i rapporti tra lo Stato e quelle confessioni religiose che NON HANNO STIPULATO UN’INTESA. Confessioni che hanno stipulato un’intesa con lo Stato: 12.

RIASSUNTO DALLA LEZIONE 5 ALLA LEZIONE 7

Rapporti Stato-Chiesa Integri fino alla WWII.

1946 nuova Carta Costituzionale, viene nominata la Commissione per la Costituzione, che entra in vigore l' Gennaio 1948.

4) LAVORI PREPARATORI DELLA COSTITUZIONE

Padri costituenti spinti da uno spirito unitario e di rinnovamento , realizzando uno Stato fondato su nuovi principi ma recuperando il buono che c'era stato. Il binomio vecchio-nuovo vale a maggior ragione per:

  • Libertà religiosa
  • Rapporti Stato-Chiesa

Due problemi:

  • Da un lato Patti Lateranensi = Confessionalità dello Stato Incompatibilità di fondo con la Costituzione.
  • Dall'altro lato Tenere i Patti Lateranensi per non riaprire la questione romana con la Chiesa Cattolica.

I padri costituenti erano d'accordo su due cose:

  • Patti = non conformi a Costituzione.
  • (^) La modifica doveva essere BILATERALE.

I Patti dovevano quindi rimanere fermi e non essere denunciati pur mettendoci mano. Richiamare o no i Patti Lateranensi in Costituzione? Due contrapposizioni differenti:

  1. DEMOCRAZIA CRISTIANA ( Dossetti ) Espresso richiamo ai Patti Lateranensi.
  2. PARTITO COMUNISTA ITALIANO ( Togliatti ) Contrario al richiamo dei Patti per 3 motivi:

2.a. Perché richiamarlo visto che tutti sapevano fosse contrario a Costituzione?

2.b.Il principio confessionista potrebbe rientrare dalla finestra.

2.c. Richiamo = rischio di costituzionalizzazione delle norme pattizie.

Dossetti rispose a Togliatti Due spiegazioni:

  • Il richiamo ai Patti non avrebbero costituzionalizzato le norme pattizie.
  • (^) Senza richiamo i Patti potrebbero essere denunciati /modificati dalla maggioranza parlamentare.

Propone poi un emendamento al comma: specificare COME DEVONO ESSERE MODIFICATI (= Non richiedono procedimento di revisione costituzionale). Dopo questo discorso l'Art.7 comma 2 fu votato e passò.

Patti Lateranensi Citati nella Costituzione, anche se per la maggior parte non sono più in vigore Conseguenze molto importanti:

  • Art.7 comma 1 "Lo Stato e la Chiesa Cattolica sono SOVRANI e INDIPENDENTI " Discussione sull'opportunità o no di fare una norma solo per la Chiesa Cattolica Scelta motivata dal ruolo che la Chiesa aveva avuto fino ad allora.

Padri costituenti = dicevano che la norma era pleonastica (inutile), perché questo era già affermato nell’ Art. 8 comma 2.

STRUTTURA ARTICOLO 7 COST.

  • INDIPENDENZA E ORIGINALITA' della Chiesa Cattolica rispetto agli altri culti ammessi.
  • RICHIAMO ESPLICITO AI PATTI LATERANENSI.

Problema sul richiamo dei Patti nel comma 2= interpretazione come aveva immaginato Togliatti ZONA FRANCA = i Patti Lateranensi vennero ritenuti costituzionalizzati dal richiamo dell'Art.7. Esito Per molto tempo le norme non furono mai sottoposte a SINDACATO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE (Le questioni erano inammissibili) I Patti Lateranensi non furono toccati per molto tempo. Perché? Tutti sapevano che le norme pattizie contenevano disposizioni incostituzionali, ma far intervenire la Corte Costituzionale avrebbe significato DENUNCIA = La Corte avrebbe fatto un intervento unilaterale su una norma di fonte bilaterale. Volevano dare il tempo e la possibilità alle parti di modificare liberamente lo strumento.

5) PROCESSO DI REVISIONE DEI PATTI LATERANENSI

• TERRITORIO

Elementi presenti anche nella Chiesa Cattolica?

  • Il governo c'è
  • Il popolo c'è Numeroso ma sparso per il mondo Per quanto riguarda il popolo la sovranità non è sola (Cattolici = sovranità della Chiesa + sovranità dello Stato dove vivono).
  • Il territorio non c'è No territorio = no cittadini presenti in quel territorio. Lo Stato del Vaticano non è lo stato della Chiesa Cattolica, ma è uno stato territoriale.

Il termine sovranità fa acqua, perché la frase è legittimata ad usare il termine sovranità? “Ciascuno nel proprio ordine" : ORDINE = MATERIE GESTITE = COMPETENZA Esiste un gruppo di materie di competenza della Chiesa e un gruppo di materie di competenza dello Stato:

  • Materie di competenza della Chiesa SPIRITUALE
  • (^) Materie di competenza dello Stato TEMPORALE

Lo Stato RINUNCIA ALLA COMPETENZA , è incompetente sulle materie che non attengono al suo ordine Rinuncia = presupposto della LAICITA' DELLO STATO. Vale anche per gli altri ordini religiosi. I PRINCIPI CONFESSIONALI SONO LIBERI.

Problema: CONFLITTO DI COMPETENZE Non esiste quasi nessuna materia disciplinata solo da uno dei due ordini.

Tutte le confessioni religiose sono ordinamenti A FINI GENERALI (dicono la loro quasi su tutto). Esempi:

  • MATRIMONIO
  • (^) ABORTO
  • FINE VITA
  • POLIZIA MORTUARIA
  • MACELLAZIONE RITUALE

Cosa fare quando le competenze sono rivendicate da entrambe le parti? Chi stabilisce il limite di competenza di uno/dell'altro ordine? LO STATO CON LA COSTITUZIONE Lo Stato ha il diritto di occuparsi di tutte le materie con fondamento costituzionale , ma deve farlo conformarsi ai principi e alle norme costituzionali. Esempi:

  • ABORTO La contraddizione rimane, doppia sovranità sul cittadino. Donna cattolica che interrompe la gravidanza: - Legittimo per l'ordinamento italiano. - Illegittimo per l'ordinamento canonico.
  • PORTO DEL PUGNALE DA PARTE DEI SIKH
    • Per la Chiesa è doveroso.
    • (^) Per lo Stato è illegittimo.
  • DIVIETO DI EMOTRASFUZIONI TESTIMONI DI GEOVA
    • Per i Testimoni di Geova è vietato.
  • Per lo Stato è addirittura obbligatoria Chi non lo fa ha delle conseguenze sul piano penale L'ordinamento reagisce secondo le sue regole Il conflitto è IRRILEVANTE perchè lo Stato si disinteressa di quello che dice la religione.

Alcune volte però l'ordinamento considera rilevante la norma religiosa: COMPONIMENTO DEL CONFLITTO

  • OBIEZIONE DI COSCIENZA Lo Stato fa prevalere la coscienza della persona , non la obbliga a tenere un comportamento per la persona così grave.

RIPASSO LEZIONE PRECEDENTE:

Art.7 comma 1 PRINCIPIO DELLA DISTINZIONE DEGLI ORDINI Fonda:

  • Incompetenza dello Stato sulle materie spirituali
  • Laicità dello Stato
  • (^) Libertà religiosa Presuppone una rinuncia di competenza dello Stato.

Rinuncia = Atto UNILATERALE dello Stato No presa d'atto della Chiesa. Poi il principio viene inserito nell'Accordo (1984) che modifica i Patti:

  • Art.1 Accordo 1984 Chiesa e Stato si danno atto di considerare il principio della distinzione degli ordini.

Accordo = Atto BILATERALE che da corpo al principio Principio dello Stato + Principio della Chiesa Cattolica. Norma contestata nella parte dove dice "impegno delle parti a COLLABORARE per il bene dell'uomo" : 2 interpretazioni:

  1. Se c'è scritto questo il principio di distinzione degli ordini viene ridimensionato (bene dell'uomo=riguarda sfera temporale + sfera spirituale).
  2. Confermativa del principio di distinzione degli ordini Ciascuna NEL PROPRIO ORDINE deve collaborare per il bene dell'uomo.

Principio fondamentale ma di difficile applicazione nei casi concreti = molte materie rivendicate sia da Stato sia da Chiesa. Competenza doppia Fedele = sovranità dello Stato + sovranità della Chiesa Cattolica La DUALITA' non si risolve. Casi particolari Lo Stato va incontro alle istanze della coscienza: PREVALENZA delle ragioni della coscienza (Es: obiezione di coscienza).

LEZIONE:

Altra possibilità CONTRASTI risolti con ACCORDO = Stato e Chiesa regolano bilateralmente le questioni. Non sempre gli accordi sono usati per risolvere conflitti, ma spesso per AMPLIARE SPAZI DI LIBERTA' religiosa.

ARTICOLO 7 COMMA 2 COSTITUZIONE

“Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale”.

PRINCIPIO PATTIZIO = Lo Stato decide di regolare i rapporti con queste realtà attraverso ACCORDI, in ragione a:

  • Principio della distinzione degli ordini.

Patti lateranensi Abrogati (tranne parte sul patrimonio), ma questo parametro è usato tuttora dalla Corte Costituzionale.

RIASSUNTO DALLA LEZIONE 8 ALLA LEZIONE 10

SENTENZA N.18/

Incostituzionalità Art.34.

Importante per:

  • Prima e ultima norma che dichiara incostituzionale una norma pattizia.
  • Ci dice quali sono i PRINCIPI SUPREMI (2).
  • SENTENZA MANIPOLATIVA ADDITIVA Cambia il testo della legge e aggiunge qualcosa.

Principi che la sentenza trova:

• DIRITTO DI DIFESA Art.24 Cost.

• TUTELA DELL'ORDINE PUBBLICO Per ordine pubblico si intende l' ordine pubblico

INTERNAZIONALE = insieme di principi essenziali per l'ordinamento interno che operano nei rapporti con gli ordinamenti esterni. Tutela inderogabile (=principio supremo) perchè si collega al PRINCIPIO DI SOVRANITA' Tutela dell'ordine pubblico = tutela della sovranità dello Stato.

Interpretazione Art.34: lo Stato ha ceduto la sua giurisdizione ai tribunali ecclesiastici Riconoscimento delle sentenze di NULLITA' CANONICA La sentenza di nullità di un tribunale canonico veniva IMMEDIATAMENTE RICONOSCIUTA agli effetti civili.

MANCANZA DI CONTROLLI sulla sentenza Violazione del diritto di difesa e della tutela dell'ordine pubblico. Prima di riconoscere gli effetti civili, la Corte d'Appello dovrebbe fare 2 controlli:

  1. Accertare che i coniugi abbiano avuto la possibilità di DIFENDERSI IN GIUDIZIO Art. incostituzionale perchè non prevede questo controllo.
  2. Il riconoscimento degli effetti civili senza controllo (sentenza canonica = ordinamento esterno) viola il principio dell'ordine pubblico.

SENTENZA N.203/

Riguarda Art.9 Accordo 1984.

Evidenzia un altro principio supremo. Importante per:

  1. La Corte utilizza il parametro dei principi supremi, ma solo per le norme pattizie nei rapporti con la Chiesa, in richiamo dell'Art.7 PRIVILEGIO.

2. Individua il terzo principio supremo PRINCIPIO DI LAICITA' DELLO STATO.

  1. SENTENZA COMPROMISSORIA Ci saremmo aspettati che la norma fosse dichiarata incostituzionale invece no L'istituto dell'ora di religione obbligatoria è legittimo perchè utilizza il principio di LAICITA' POSITIVA La nostra laicità non è indifferente nei confronti delle confessioni religiose, ma considera il fattore religioso un fattore positivo e di promozione umana. Ora di religione vista quindi come PROMOZIONE DELLA LIBERTA' RELIGIOSA Fine= PLURALISMO confessionale e culturale. Ratio dell'ora di religione obbligatoria I principi del cattolicesimo = parte integrante della nostra cultura CRITERIO STORICO-CULTURALE.

SENTENZE GEMELLE 2007

Interessanti perchè trattano del rapporto CEDU/Costituzione Le norme della CEDU sono INTERPOSTE (richiamate dalla Costituzione) dall'Art.117 Cost.

• Art.117 Cost. Il legislatore, quando deve legiferare, deve rispettare gli obblighi previsti dalle

Convenzioni internazionali.

Conseguenze dell'interposizione: sentenza 2007 la Corte richiama i Patti lateranensi La norma interposta deve comunque rispettare la Costituzione. Altri casi di richiamo con limiti diversi:

  • Convenzione europea Tutte le norme costituzionali.
  • Concordati con la Chiesa Principi supremi.
  • Regolamenti UE Principi fondamentali della Costituzione.

Nel 2007 la Corte parla ancora e utilizza come parametro i principi supremi.

ARTICOLO 8 COSTITUZIONE

“Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge (comma 1). Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno il diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano (comma 2). I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze (comma 3)”.

Speculare all'Art.7:

  • Art.8 comma 2 = Art.7 comma 1 (principio di distinzione degli ordini).
  • Art.8 comma 3 = Art.7 comma 2 (Principio pattizio).

Struttura a PIRAMIDE ROVESCIATA:

  1. Comma 1 Tutte le confessioni religiose.
  2. Comma 2 Solo quelle che si organizzano con uno STATUTO.
  3. Comma 3 Solo quelle con lo statuto che stipulano INTESA con lo Stato.

Il legislatore impone alla confessione religiosa di ORGANIZZARSI per addivenire ad un'INTESA Un legale rappresentante. Il modello dell'Art.8 è CATTOLICO I padri costituenti avevano davanti soltanto questo modello da prendere come esempio.

ART.8 COMMA 1 "Tutte le confessioni religiose sono EGUALMENTE LIBERE davanti alla legge".

Due principi coniugati UGUAGLIANZA + LIBERTA' Due principi in ANTITESI Nessuno voleva dire che le confessioni religiose sono tutte uguali. Le confessioni sono uguali nelle libertà ma non sono uguali. Idea che l'eguaglianza di trattamento non è necessaria (le confessioni sono diverse e quindi anche i trattamenti devono esserlo) Il legislatore non ha voluto dire che tutte le confessioni sono uguali perchè voleva dare la POSSIBILITA' DI TRATTAMENTI DIFFERENNZIATI. Differenze di trattamento sono possibili, e consentite dall'intesa. E' difficile fare un BILANCIAMENTO per massima espressione di uguaglianza e massima espressione di libertà Bisogna trovare un CRITERIO per legittimare le differenze di trattamento:

  • CRITERIO STORICO-CULTURALE

• CRITERIO STATISTICO-QUANTITATIVO Sconfessato con la sentenza n.925/1988 Non

si può legittimare una tutela privilegiata basandosi sul numero degli aderenti ad una confessione religiosa Impedito da: Art.8 comma 1 + Art.19 Cost. La sentenza non dichiara però l’incostituzionalità del reato Art.724 tutela il BUON COSTUME.

• CRITERIO SOCIOLOGICO Situazione dal punto di vista delle REAZIONI SOCIALI =

bisogna tutelare la religione cattolica perchè sono maggiori le reazioni della società Criterio sconfessato perchè non si può basare la tutela penale sulle reazioni della società. Criterio abbandonato in una sentenza del 1997.

• CRITERIO STORICO-CULTURALE Non è mai stato sconfessato Religione cattolica =

parte del patrimonio storico-culturale italiano La tutela deve essere più forte.

SENTENZA N.440/

Livella la tutela penale ma non la toglie AMPLIARE la tutela.

Incostituzionalità dell'Art.724 c.p. (bestemmia) Punire le bestemmie contro la DIVINITA' = oggetto di tutela di tutte le confessioni religiose. La Corte usa il principio dell'eguale libertà per livellare la tutela e arrivare alla PARIFICAZIONE DELLA TUTELA (eguale libertà = stesso trattamento per alcune situazioni, come questa). Ricorso al principio di EQUIDISTANZA.

SENTENZA N.508/

Con riguardo all' Art.402 c.p. Incostituzionalità dell'Art.402 (vilipendio contro la religione cattolica) tout

court. Sentenza emblematica La Corte fa capire al legislatore che è COLPA sua se ha dichiarato l'incostituzionalità Non ha modificato l'Art.402 e la norma originaria non permette una livellazione per allargare la tutela. Equidistanza verso il basso.

  • Reato di bestemmia (Art.724 c.p.) = tutela la divinità Tutela ampliata con la sentenza n.440/95.
  • Reato di vilipendio (Art.402 c.p.) = dichiarato incostituzionale con la sentenza n.508/2000.
  • (^) Altri reati Lasciati come sono ma pene = PAREGGIATE VERSO IL BASSO (no differenziate).

Realizzata una TUTELA PENALE PARITARIA.

INTERVENTO LEGISLATORE L.N.85/

Legge di depenalizzazione dei reati Rende meno contrastanti con l'Art.21 Cost. alcune fattispecie di

reato. Il legislatore mette mano anche a questi reati:

  • Si dimentica di quello che dice la Corte perchè non riformula l'Art.402 c.p.
  • Da ragione alla Corte perchè prevede una tutela paritaria.

Il legislatore ha applicato una parità delle pene per tutti i culti religiosi.

...TORNIAMO INDIETRO...

Percorso verso la laicità = accidentato Iniziale interpretazione principio eguale libertà = interpretazione in cui il principio di uguaglianza veniva annacquato in favore del principio di libertà Consentiva PRIVILEGI. ANNI '90 Ci sarà un bilanciamento di principi Venir fuori del principio di uguaglianza accanto a quello di

libertà. Inserimento del principio di laicità nei principi supremi EQUIDISTANZA. La Corte in questi anni aggiunge corollari al principio di laicità:

  • EQUIDISTANZA.
  • PRINCIPIO DI DISTINZIONE DEGLI ORDINI.
  • LIBERTA' DI COSCIENZA.
  • (^) EGUALE LIBERTA'.

La Corte utilizzerà questi corollari per dichiarare incostituzionali le norme contrarie al principio di laicità.