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Riassunto schematico lezioni di diritto ecclesiastico professoressa Marchei (esito esame:29/30)
Tipologia: Dispense
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Oggetto del corso : atteggiamento dello Stato verso le persone in relazione alla scelta religiosa La scelta religiosa muove i comportamenti, non sono nella sfera spirituale ma attengono anche a tutti i comparti temporali. Tutti i legislatori disciplinano i rapporti Stato-Religioni.
(Anche se tutti gli ordinamenti sono degli ibridi) I criteri attraverso cui vedere il modello sono 2:
contenuti).
accordi, i CONCORDATI , furono appunto tra Stato e Chiesa Cattolica perchè la Chiesa non voleva essere subordinata allo Stato + sono TRATTATI INTERNAZIONALI perchè la Chiesa Cattolica gode di una personalità internazionale. Stati concordatari = quelli a maggioranza cattolica. Gli accordi non ci sono soltanto con la Chiesa Cattolica ma anche con gli altri culti religiosi No concordati ma ACCORDI + non sono trattati internazionali (Sono quelli con la Chiesa Cattolica lo sono).
■ Adesione a principi confessionistici = MUTUA i principi di una o più confessioni religiose (Esempio: adulterio = reato).
■ Trattamento PRIVILEGI a una o più confessioni religiose (Esempio: Codice Rocco = solo le bestemmie contro la religione cattolica erano reato) Art.1 Statuto Albertino = dichiarazione al confessionismo.
■ Imparziale : nessuno deve essere trattato in maniera privilegiata, ma bisogna tenere conto dell'esperienza religiosa INSIEME A TUTTE LE ALTRE ISTANZE.
■ Principio di separazione degli ordini : lo Stato non si occupa dell'ordine religioso e si ritiene INCOMPETENTE , lasciando la competenza alle confessioni.
■ Non mutua i valori confessionali.
La LAICITA' fonda la libertà religiosa, ma anche diversi modelli di Stati laici:
STATO PLURALISTA = deve creare e garantire le condizioni affinchè tutte queste istanze convivano e nessuna venga sacrificata.
STATO ITALIANO =
religione di Stato). Ma, nello stesso momento, c'erano rapporti conflittuali tra Stato e Chiesa Cattolica. Norme che svuotano di significato l'Art.1:
altri campi dell'istruzione.
inutili e prende il loro patrimonio.
Lo Stato sembra più a metà tra uno Stato separatista e uno giurisdizionalista (=atteggiamento invasivo e di controllo sul fenomeno religioso).
Rottura definitiva Chiesa-Stato PRESA DI PORTA PIA (1871) Il nuovo Stato italiano annette al suo territorio lo Stato pontificio = il Papa diventa cittadino italiano e perde il potere temporale.
LEGGE DELLE GUARENTIGIE (1861) Lo Stato italiano riconnette al Papa una serie di guarentigie (=garanzie) Art.1 (Papa=sommo e inviolabile) + Art.2 (Attentato contro il Papa=attentato contro il Re) + Art.4-5 (Garanzie patrimoniali). Questa legge fa arrabbiare Papa Pio IX 3 motivi:
Si esprime con l'ENCICLICA UBI NOS Il Papa non accetta la legge delle Guarentigie.
Conseguenza di tutto NON EXPEDIT Gli italiani cattolici non dovevano più andare a votare ne come elettorato attivo ne come elettorato passivo. Non Expedit:
Il legislatore estende il matrimonio religioso trascritto anche agli altri culti ammessi.
La legge sui culti ammessi è ancora in vigore per quanto riguarda i rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose che non hanno tuttora stipulato un'INTESA.
■ Il ministro di culto doveva avere una autorizzazione amministrativa.
■ (^) La richiesta era vagliata dall'organo politico.
■ Previsione dei comportamenti ritenuti reato Art.402 Fattispecie prevista solo a tutela della religione di Stato Solo i VILLIPENDI SPECIFICI (Artt.403-404-405) sono estesi anche ai culti ammessi.
■ Pene per i comportamenti ritenuti reato Art.406 Pene per le offese ai culti ammessi = diminuite = meno gravi.
■ Divinità
■ Simboli.
■ (^) Persone.
Per molto tempo, vecchio e nuovo hanno convissuto, e convivono tuttora Questa doppia anima è tuttora presente, anche nelle norme della Costituzione. La Legge sui culti ammessi (1929) rimane tuttora in vigore per regolare i rapporti tra lo Stato e quelle confessioni religiose che NON HANNO STIPULATO UN’INTESA. Confessioni che hanno stipulato un’intesa con lo Stato: 12.
RIASSUNTO DALLA LEZIONE 5 ALLA LEZIONE 7
Rapporti Stato-Chiesa Integri fino alla WWII.
1946 nuova Carta Costituzionale, viene nominata la Commissione per la Costituzione, che entra in vigore l' Gennaio 1948.
Padri costituenti spinti da uno spirito unitario e di rinnovamento , realizzando uno Stato fondato su nuovi principi ma recuperando il buono che c'era stato. Il binomio vecchio-nuovo vale a maggior ragione per:
Due problemi:
I padri costituenti erano d'accordo su due cose:
I Patti dovevano quindi rimanere fermi e non essere denunciati pur mettendoci mano. Richiamare o no i Patti Lateranensi in Costituzione? Due contrapposizioni differenti:
2.a. Perché richiamarlo visto che tutti sapevano fosse contrario a Costituzione?
2.b.Il principio confessionista potrebbe rientrare dalla finestra.
2.c. Richiamo = rischio di costituzionalizzazione delle norme pattizie.
Dossetti rispose a Togliatti Due spiegazioni:
Propone poi un emendamento al comma: specificare COME DEVONO ESSERE MODIFICATI (= Non richiedono procedimento di revisione costituzionale). Dopo questo discorso l'Art.7 comma 2 fu votato e passò.
Patti Lateranensi Citati nella Costituzione, anche se per la maggior parte non sono più in vigore Conseguenze molto importanti:
Padri costituenti = dicevano che la norma era pleonastica (inutile), perché questo era già affermato nell’ Art. 8 comma 2.
STRUTTURA ARTICOLO 7 COST.
Problema sul richiamo dei Patti nel comma 2= interpretazione come aveva immaginato Togliatti ZONA FRANCA = i Patti Lateranensi vennero ritenuti costituzionalizzati dal richiamo dell'Art.7. Esito Per molto tempo le norme non furono mai sottoposte a SINDACATO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE (Le questioni erano inammissibili) I Patti Lateranensi non furono toccati per molto tempo. Perché? Tutti sapevano che le norme pattizie contenevano disposizioni incostituzionali, ma far intervenire la Corte Costituzionale avrebbe significato DENUNCIA = La Corte avrebbe fatto un intervento unilaterale su una norma di fonte bilaterale. Volevano dare il tempo e la possibilità alle parti di modificare liberamente lo strumento.
Elementi presenti anche nella Chiesa Cattolica?
Il termine sovranità fa acqua, perché la frase è legittimata ad usare il termine sovranità? “Ciascuno nel proprio ordine" : ORDINE = MATERIE GESTITE = COMPETENZA Esiste un gruppo di materie di competenza della Chiesa e un gruppo di materie di competenza dello Stato:
Lo Stato RINUNCIA ALLA COMPETENZA , è incompetente sulle materie che non attengono al suo ordine Rinuncia = presupposto della LAICITA' DELLO STATO. Vale anche per gli altri ordini religiosi. I PRINCIPI CONFESSIONALI SONO LIBERI.
Problema: CONFLITTO DI COMPETENZE Non esiste quasi nessuna materia disciplinata solo da uno dei due ordini.
Tutte le confessioni religiose sono ordinamenti A FINI GENERALI (dicono la loro quasi su tutto). Esempi:
Cosa fare quando le competenze sono rivendicate da entrambe le parti? Chi stabilisce il limite di competenza di uno/dell'altro ordine? LO STATO CON LA COSTITUZIONE Lo Stato ha il diritto di occuparsi di tutte le materie con fondamento costituzionale , ma deve farlo conformarsi ai principi e alle norme costituzionali. Esempi:
Alcune volte però l'ordinamento considera rilevante la norma religiosa: COMPONIMENTO DEL CONFLITTO
RIPASSO LEZIONE PRECEDENTE:
Art.7 comma 1 PRINCIPIO DELLA DISTINZIONE DEGLI ORDINI Fonda:
Rinuncia = Atto UNILATERALE dello Stato No presa d'atto della Chiesa. Poi il principio viene inserito nell'Accordo (1984) che modifica i Patti:
Accordo = Atto BILATERALE che da corpo al principio Principio dello Stato + Principio della Chiesa Cattolica. Norma contestata nella parte dove dice "impegno delle parti a COLLABORARE per il bene dell'uomo" : 2 interpretazioni:
Principio fondamentale ma di difficile applicazione nei casi concreti = molte materie rivendicate sia da Stato sia da Chiesa. Competenza doppia Fedele = sovranità dello Stato + sovranità della Chiesa Cattolica La DUALITA' non si risolve. Casi particolari Lo Stato va incontro alle istanze della coscienza: PREVALENZA delle ragioni della coscienza (Es: obiezione di coscienza).
LEZIONE:
Altra possibilità CONTRASTI risolti con ACCORDO = Stato e Chiesa regolano bilateralmente le questioni. Non sempre gli accordi sono usati per risolvere conflitti, ma spesso per AMPLIARE SPAZI DI LIBERTA' religiosa.
“Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale”.
PRINCIPIO PATTIZIO = Lo Stato decide di regolare i rapporti con queste realtà attraverso ACCORDI, in ragione a:
Patti lateranensi Abrogati (tranne parte sul patrimonio), ma questo parametro è usato tuttora dalla Corte Costituzionale.
RIASSUNTO DALLA LEZIONE 8 ALLA LEZIONE 10
Importante per:
Principi che la sentenza trova:
INTERNAZIONALE = insieme di principi essenziali per l'ordinamento interno che operano nei rapporti con gli ordinamenti esterni. Tutela inderogabile (=principio supremo) perchè si collega al PRINCIPIO DI SOVRANITA' Tutela dell'ordine pubblico = tutela della sovranità dello Stato.
Interpretazione Art.34: lo Stato ha ceduto la sua giurisdizione ai tribunali ecclesiastici Riconoscimento delle sentenze di NULLITA' CANONICA La sentenza di nullità di un tribunale canonico veniva IMMEDIATAMENTE RICONOSCIUTA agli effetti civili.
MANCANZA DI CONTROLLI sulla sentenza Violazione del diritto di difesa e della tutela dell'ordine pubblico. Prima di riconoscere gli effetti civili, la Corte d'Appello dovrebbe fare 2 controlli:
Evidenzia un altro principio supremo. Importante per:
Interessanti perchè trattano del rapporto CEDU/Costituzione Le norme della CEDU sono INTERPOSTE (richiamate dalla Costituzione) dall'Art.117 Cost.
Convenzioni internazionali.
Conseguenze dell'interposizione: sentenza 2007 la Corte richiama i Patti lateranensi La norma interposta deve comunque rispettare la Costituzione. Altri casi di richiamo con limiti diversi:
Nel 2007 la Corte parla ancora e utilizza come parametro i principi supremi.
“Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge (comma 1). Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno il diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano (comma 2). I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze (comma 3)”.
Speculare all'Art.7:
Struttura a PIRAMIDE ROVESCIATA:
Il legislatore impone alla confessione religiosa di ORGANIZZARSI per addivenire ad un'INTESA Un legale rappresentante. Il modello dell'Art.8 è CATTOLICO I padri costituenti avevano davanti soltanto questo modello da prendere come esempio.
Due principi coniugati UGUAGLIANZA + LIBERTA' Due principi in ANTITESI Nessuno voleva dire che le confessioni religiose sono tutte uguali. Le confessioni sono uguali nelle libertà ma non sono uguali. Idea che l'eguaglianza di trattamento non è necessaria (le confessioni sono diverse e quindi anche i trattamenti devono esserlo) Il legislatore non ha voluto dire che tutte le confessioni sono uguali perchè voleva dare la POSSIBILITA' DI TRATTAMENTI DIFFERENNZIATI. Differenze di trattamento sono possibili, e consentite dall'intesa. E' difficile fare un BILANCIAMENTO per massima espressione di uguaglianza e massima espressione di libertà Bisogna trovare un CRITERIO per legittimare le differenze di trattamento:
si può legittimare una tutela privilegiata basandosi sul numero degli aderenti ad una confessione religiosa Impedito da: Art.8 comma 1 + Art.19 Cost. La sentenza non dichiara però l’incostituzionalità del reato Art.724 tutela il BUON COSTUME.
bisogna tutelare la religione cattolica perchè sono maggiori le reazioni della società Criterio sconfessato perchè non si può basare la tutela penale sulle reazioni della società. Criterio abbandonato in una sentenza del 1997.
parte del patrimonio storico-culturale italiano La tutela deve essere più forte.
Livella la tutela penale ma non la toglie AMPLIARE la tutela.
Incostituzionalità dell'Art.724 c.p. (bestemmia) Punire le bestemmie contro la DIVINITA' = oggetto di tutela di tutte le confessioni religiose. La Corte usa il principio dell'eguale libertà per livellare la tutela e arrivare alla PARIFICAZIONE DELLA TUTELA (eguale libertà = stesso trattamento per alcune situazioni, come questa). Ricorso al principio di EQUIDISTANZA.
court. Sentenza emblematica La Corte fa capire al legislatore che è COLPA sua se ha dichiarato l'incostituzionalità Non ha modificato l'Art.402 e la norma originaria non permette una livellazione per allargare la tutela. Equidistanza verso il basso.
Realizzata una TUTELA PENALE PARITARIA.
reato. Il legislatore mette mano anche a questi reati:
Il legislatore ha applicato una parità delle pene per tutti i culti religiosi.
Percorso verso la laicità = accidentato Iniziale interpretazione principio eguale libertà = interpretazione in cui il principio di uguaglianza veniva annacquato in favore del principio di libertà Consentiva PRIVILEGI. ANNI '90 Ci sarà un bilanciamento di principi Venir fuori del principio di uguaglianza accanto a quello di
libertà. Inserimento del principio di laicità nei principi supremi EQUIDISTANZA. La Corte in questi anni aggiunge corollari al principio di laicità:
La Corte utilizzerà questi corollari per dichiarare incostituzionali le norme contrarie al principio di laicità.