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STORIA DELL’ISTITUZIONE PARLAMENTARE
Parlamento ha giurisdizione su sé stesso. Camera.it à Conoscere la camera à REGOLAMENTO DELLA CAMERA + REG. DEL SENATO + COSTITUZIONE MONTESQUIEU – Filosofo illuminismo francese àDivisione dei 3 poteri, non nasce come teoria, ma analisi sociologica. à Padri costituenti americani lo leggono come ideatore della divisione dei 3 poteri. Sostiene che il sistema costituzionale inglese non fosse più quella tripartizione, infatti, nel momento in cui scrive (ERRORE STORICO) esecutivo e legislativo vanno a coincidere. àPOI IDEA CARDINE DEL COSTITUZIONALISMO. àSEPARAZIONE DEI POTERI = LIBERTÀ DEGLI INDIVIDUI. PARLAMENTI NASCONO X TUTELARE LA LIBERTÀ DEGLI INDIVIDUI. à Questo bel sistema è stato trovato nei boschi. (Rif. Tacito, Germania ). à Parlamento nasce per dibattere, TACITO: ‘ ’Dopo sono ascoltati il re o i l principe e gli altri i n ordine di età, nobiltà, gloria guerriera, facondia. ’’ Si riuniscono periodicamente, si fa riferimento al popolo ecc… Il governo (=principi) decide le cose meno importanti, assemblea decisioni + importanti. DECISIONI GIURISDIZIONALI, tutti parlamenti, come il nostro che giudica il presidente e fino anni ’ anche sui ministri. àAssemblea = Parlamento ha potere elettivo (Presidente). I sistemi a maggioranza sono recenti, pk collegate al concetto di SINGOLO. à Prima presente una concezione organicistica, conta l’insieme, il gruppo. à Le cose cambiano quando l’individuo conta! à Prima libero solo l’uomo che partecipava attivamente alla vita pubblica. Con l’umanesimo si riscopre il concetto di INDIVIDUO , Socrate ed altri filoni. àUOMO in quanto tale. Cristianesimo influisce profondamente sul concetto di individuo e singolo, ma messaggio originale cambia. à Riforma protestante ‘ ’Il singolo può leggere i testi sacri’’. XIV-XVII secolo appaiono personaggi singoli (es. Colombo) che si aaermano nella storia. CARATTERISTICHE:
- ORGANO AUTONOMO, opera per conto dello Stato;
- BICAMERALE;
- RAPPRESENTANTI eletti;
- GARANTE DELLE LIBERTÀ INDIVIDUALI;
- MASSIMA ESPRESSIONE DEMOCRATICA. COMPETENZE:
- FUNZIONE LEGISLATIVA
- F. FIDUCIARIA/CONTROLLO
- F. ‘’GIUDIZIARIA’’
à Dove nasce parlamento?
Tre filoni storici che hanno influito sullo statuto albertino e sulla nostra Costituzione:
- FILONE INGLESE, nascita dell’istituzione parlamentare in Inghilterra, idea diausa in occidente. àNasce in Inghilterra in tempo più recente (XIII-XIV sec a.C.) con tutte le caratteristiche principali del parlamento tranne la DEMOCRAZIA. àUnico limite: leggi naturali.
- FILONE FRANCESE, parlamento + democrazia. Potere del popolo, ma non assoluto. àDecisione del popolo ma nei limiti della Costituzione, come parlamento.
- FILONE AMERICANO parlamento ha dei limiti. àIstituzione parlamentare oggi nasce dall’incontro dei tre filoni.
- Ecclesia , assemblea greca.
- Tacito con tribù barbariche, tutto il popolo presiedeva. àNO STATO, non possono essere prese a modello. Organicismo, no singolo.
- Pre-parlamenti dei regni feudatari, si possono chiamare parlamenti, stati, stamenti, curia regis. àIn Islanda uno dei primi parlamenti Althing , e in Sicilia, Inghilterra, Francia e altri regni feudali. Poi scompaiono dalla storia, l’Inghilterra diviene modello di molti paesi. à Non sono veri e propri parlamenti xk non autonomi , sono assemblee sotto al Re per prendere decisioni. Non hanno proprie funzioni, ma dipende dalle situazioni. Non hanno i rappresentanti. Regni/ordinamenti feudali sono caratterizzati e fondati su una situazione di parità e di uguaglianza. Il Re non ha sovranità, egli è tale xk c’è il consenso. à Contratto di scambio, vincolo feudale: IO + forte vi proteggo, VOI mi date i figli x combattere, il cibo ecc… àRapporto di diritto privato. Nello Stato moderno c’è il rapporto di sovranità, governanti e governati =rapporto di sottomissione (alleggerita dalla rappresentanza). à Poi diventa un rapporto di servizio verso denaro (TASSE), scambio io ti do denaro, tu mi dai qualcosa.à Ciò lo troviamo nei pre-parlamenti e parlamenti. à Art. 81 , tutte le spese e le entrate dello Stato ogni anno devono essere autorizzate dai rappresentanti del Parlamento. = ordinamento feudale, denaro solo se dietro c’è un servizio. Nascono numerosi parlamenti. Es. Francia: Stati locali e Stati generali, + parlamenti presenti nelle grandi città francesi. Inghilterra: Westminster. à In Italia impossibile xk nasce il libero comune- repubblica-signoria, interrotto evoluzione che c’era stata. In Inghilterra diversi piccoli regni feudali, diverse assemblee sociali. MUTàDibattere, discutere. Comandava il duopolio : Re e Assembleaà Aveva la iurisdictio (dire il diritto), potere fondamentale xk ancora non esisteva la legislazione, il diritto era presente. àSi riteneva che solo Dio potesse creare il NUOVO diritto, il fare nuove leggi era un abominio e altrettanto raro. L’uomo può SOLO INTERPRETARE e regolarizzare il diritto divino. àLo scopo delle assemblee era CONSERVARE e DIRE il diritto esistente, ma con il tempo questo cambiamo, xk portava all’interpretazione e continua applicazione.
àGLORIOSA RIVOLUZIONE tramite un DIBATTITO PARLAMENTARE, Giacomo II cerca di imporre di più il suo potere, ma il popolo si ribella e il Re va in Francia. In questo modo si dichiara il trono vacante , si inserisce nella tradizione pk risalente alla fundamental law e ora bisogno di un nuovo Re, prima di Guglielmo d’Orange pieni poteri al parlamento +non erano i veri discendenti, ma è una NUOVA LEGGE COSTITUENTE! CREANO IL DIRITTO, cambio la corona. (+Bill of rights 1689, riconosciuti a tutti i sudditi britannici). à Si lega idea del Parlamento a quella di libertà. Il Parlamento diventa sovrano, decide ciò che vuole (anche discendenza regia). à X ora tutte caratteristiche tranne espressione di democrazia. Nascita dello Stato assoluto e si evolve nell’idea della SOVRANITÀ POPOLARE , solo dopo con influenza americana nascerà la sovranità limitata. I parlamenti a livello locale hanno la funzione di iurisdictio. In Francia si cerca sempre + di accentrare il potere, togliendolo ai nobili e alle istituzioni tradizionali. Ad un certo punto gli Stati generali non vengono più convocati, poi daranno inizio alla Rivoluzione francese. àCreazione di un apparato burocratico sempre + ampio , si vanno poi a sovrapporre dei dipendenti del Re (missi dominici di Carlo Magno), sono funzionari NON alla pari. àNasce l’idea di sovranità, e rapporto di subordinazione. Ognuno ha il suo compito e apparato sempre
- grande. Questa organizzazione necessita di un’organizzazione delle funzioni, va a specializzarsi x essere + eaiciente. =Lo stato assoluto è la prima forma di stato , prima solo ordinamento feudale. Il re acquisisce TUTTI i poteri nelle sue mani nel 1648, PACE DI WESTFALIA e aaerma ‘ ’CUIUS REGIO EIUS ET RELIGIO’’. Tutti sotto la stessa fede, due risvolti: - INTERNO, valido per tutti; - ESTERNO, nessuno può metter bocca. Il re decide per i propri sudditi, è libero da ogni legge. à Influenza di diversi teorici: HOBBES e BOUDEINE.
- Hobbes è un contrattualista , crede che alla base ci sia un contratto sociale. Nello STATO DI NATURA siamo tutti uguali, ma gli uomini si accordano x lo STATO ASSOLUTO perché così ci sia ordine. àGli individui rinunciano a tutti i diritti, ma ottengo SICUREZZA. 1648 Stato assoluto, ma ha bisogno del sostegno dell’aristocrazia, del clero e dei potenti. Nei fatti NON ASSOLUTO, in parte ancora feudale. Il Re cerca di imporre tasse ai nobili, xk vuole fare delle riforme istituzionali, ma fallisce. àRIVOLUZIONE ARISTOCRATICA. Allora convoca Stati Generali (Clero, nobiltà, terzo stato) x avere consenso, e votavano per Stato. C e N si potevano mettere d’accordo, ma TS si trasforma in assemblea nazionale e con Giuramento della Pallacorda , diausione sentimento individualistico, ora si vota x capo. NON + COME ORGANO. Stato NON condizionato dagli altri stati, è autonomo, e lo Stato è libero da ogni vincolo. àIdea germinale, si assoluto xk concentrava nelle sue mani tutti i poteri, ma nei fatti no così libero e assoluto (Re Sole, controllato continuamente). àAssoluto solo in teoria, assetto ancora legato al feudalesimo e all’organicismo. Tutto cambia quando la società si percepisce come singoli, tanti individui. àLa sovranità diventa veramente assoluta, quando diventa POPOLARE. Instaurata una nuova SOVRANITÀ, il popolo manda a morte il Re. àDemocrazia nasce come sovranità popolare. Costituzione repubblicana 1793, art. 25 e art. 28 il potere del popolo è inesauribile.
La democrazia prima vista negativamente retaggio platonico ed aristotelico, rivalutazione dal ‘700. I primi a rivalutarla sono i giacobini e Rousseau, poi rivalutato tra ‘800-‘900. àSovranità popolare=DEMOCRAZIA, con dei vincoli x exp americana. L’esperienza della sovranità popolare assoluta del fascismo e del nazismo fece comprendere il bisogno di limiti. La DEMOCRAZIA nella Costituzione italiana :
- Liberale e costituzionale : limiti giuridici a tutela della centralità dell’individuo, fissati nella carta costituzionale.
- Rappresentativa : il popolo NON si esercita in maniera immediata, diretta, il volere del popolo passa per i RAPPRESENTANTI. (In Svizzera ci sono dei piccoli cantoni che si ritrovano in piazza a decidere). àStrumenti di democrazia ‘’diretta’’ che noi utilizziamo non sono diretti, ma sono in correlazione con i rappresentanti del popolo. In cosa si caratterizza la nostra democrazia:
- DECISIONE DELLA MAGGIORANZA, la decisione si determina su chi prende + voti.
- TUTELA DELLA MINORANZA, nessuna decisione può andarne a discapito. àPari importanza. ORIGINI DEL PARLAMENTO ITALIANO àPresenti dei pre-parlamenti: Sicilia, Sardegna, Friuli, tra il XIII e il XIV secolo, ma exp dimenticate. à Riappaiono con le costituzioni giacobine (repubbliche) e con i moti in Italia, durata molto breve. Il parlamento riappare dal nulla, a quanto pare, con lo Statuto Albertino (1848) è una Costituzione OTTRIATA, ‘’graziosamente concessa’’ da Carlo Alberto, in vigore fino all’entrata in vigore della Costituzione Italiana (1° gennaio 1948). àLa borghesia voleva una voce, Re ancora assoluto e aveva 2 opzioni: o MONARCHIA CONSULTIVA es. tedeschi, il Re si deve consigliare con altri organi, o MONARCHIA PARLAMENTARE ha caratteristiche attuali, bicamerale con + o meno gli stessi nomi: Senato del regno e Camera dei deputati , bicameralismo perfetto , legge fatta di comune accordo e organizzate similmente. Il Senato era nominato dall’alto, invece, la Camera eletta a suaragio ultra-censitario (solo ricchi e grandi appezzamenti terrieri, xk avevano educazione). àSuaragio esteso man mano che si allarga la possibilità di istruzione. Ciò che caratterizza lo Statuto sono le FORTI E LARGHE ISTITUZIONI RAPPRESENTATIVE. Procedimento legislativo diverso, simile a quello inglese. Il Parlamento nel ’48 volle aaermare la sua continuità rispetto al Regno d’Italia , esso era la normale costituzione del parlamento liberale. à‘ ’Continuo del parlamento sabaudo’’ , a partire dal ’ 24 le camere iniziano a subire trasformazione con condizionamenti da parte del fascismo. Modifiche dello statuto e dei regolamenti interni , il Senato fu l’ultimo a passare sotto il controllo fascista xk di nomina regia e non accettò di buon grado che fosse Mussolini a nominarli. àImpose al re di nominare i soggetti vicini al fascismo, e numero crebbe con le infornate fatte dal fascismo. La camera venne modificata con la legge, si introdusse il LISTONE fascista.
Il diritto parlamentare lo decidono le camere. à Mutamenti politici di ampia portata si riflettono nel diritto. àInizialmente stesse regole, ma successivamente metodi diversi x approvazione regolamenti x ragioni politiche. Prima fase è uguale, spetta ad un organo particolare, ossia, la GIUNTA X IL REGOLAMENTO, ed hanno la funzione di garantire l’autonomia regolamentare delle camere. Composte da 10 persone e nominati dal presidente di assemblea. Criteri x la nomina: - Composizione formata da tutte le forza politiche fissato; - Per prassi laureati in legge, giuristi ecc… +Attività istruttoria , si occupa delle proposte di riforma. REGOLAMENTO SENATO
- Ciascun Senatore può presentare EMENDAMENTI (proposte di modifica) alla decisione della giunta;
- Discussione del testo;
- Votazione art x art;
4. Votazione finale. à MAGGIORANZA ASSOLUTA solo votazione finale. Prima discussione
generale riferisce all’assemblea le sue proposte. Camera analoga fino ’ 7 1, poi cambiato. àDopo attività istruttoria il testo arriva all’aula, e NON è possibile presentare emendamenti (¹ legislazione), possono presentare SOLO principi e criteri direttivi diversi. àNon modifiche che rivoluzionano il testo, si mettono a votazione i principi diversi e se approvati il testo non arriva alla votazione finale e torna alla Giunta, che rielabora il testo con quei determinati principi. Dopo che il testo è stato riformulato, I deputati però non possono opporsi, solo i GRUPPI PARLAMENTARI (=partiti politici) possono opporsi x UNA SOLA RAGIONE SPECIFICA, ossia, che non rispetta il principio approvato. +Presentare e proporre un testo coerente con quei principi. àSi vota anzitutto il testo della giunta con maggioranza assoluta, se respinto si pone in votazione il progetto alternativo. Nel 1948, con l’entrata in funzione delle nuove Camere della Repubblica Italiana, si scelse di riprendere in gran parte i regolamenti parlamentari del Regno d’Italia (quelli del primo Novecento, aggiornati fino al 1919-1922). àLe nuove istituzioni deliberarono anche che usi e consuetudini parlamentari precedenti continuassero ad avere valore. MOTIVAZIONI:
- STORICO-POLITICA: Si voleva marcare una netta cesura con il fascismo, ma allo stesso tempo rivendicare la CONTINUITÀ con le istituzioni liberali del Regno .In pratica, il Parlamento del 1948 intendeva dire al popolo: “Noi siamo gli eredi delle Camere liberali, non del regime fascista.”
- POLITICO-ISTITUZIONALE: L’Italia del 1948 era attraversata da fortissime tensioni politiche e sociali : la Guerra Fredda stava già dividendo il mondo, e anche in Italia esisteva un rischio concreto di scontro civile tra la Democrazia Cristiana e le forze di sinistra (soprattutto comunisti e socialisti).
Per evitare conflitti, si scelse di garantire ampie tutele e spazi di rappresentanza a tutte le forze politiche , anche alle minoranze. L’obiettivo era quello di mettere al centro il singolo parlamentare , assicurando che ciascuno avesse diritti e strumenti di partecipazione. à xk diverso? Negli anni Settanta, e in particolare alla fine del decennio , entra in Parlamento una forza nuova: il Partito Radicale , che si presenta come alternativo ai partiti tradizionali e vuole “rompere il sistema”. Per farsi ascoltare e per ostacolare decisioni prese dalle maggioranze, i radicali iniziano a usare l’ OSTRUZIONISMO PARLAMENTARE , utilizzo di strumenti previsti dal regolamento per RALLENTARE o BLOCCARE i lavori del Parlamento. Es:
- Discorsi molto lunghi (i cosiddetti “discorsi fiume” ) per occupare tutto il tempo disponibile.
- Presentazione di moltissimi emendamenti su un solo testo di legge.
- Richiesta continua di interventi e votazioni nominali. A quel tempo, non esisteva ancora il “CONTINGENTAMENTO DEI TEMPI” , cioè il limite di tempo per gli interventi; questo rese l’ostruzionismo particolarmente efficace. Per reagire a questo tipo di ostruzionismo e per rendere più efficiente il lavoro parlamentare, la maggioranza propose un NUOVO ORDINAMENTO DEI LAVORI noto come LODO IOTTI (dal nome della presidente della Camera Nilde Iotti). L’obiettivo = EQUILIBRIO tra:
- diritto della minoranza di opporsi e far sentire la propria voce,
- esigenza della maggioranza di approvare le leggi senza essere paralizzata. àSi stabilì che ogni deputato potesse proporre EMENDAMENTI O MODIFICHE , ma non in modo eccessivo o dilatorio. Gli emendamenti dovevano essere DI PRINCIPIO , cioè proporre una diversa impostazione generale, non modifiche minuziose e ripetitive del testo. àSe la maggioranza non li avesse accettati, avrebbe potuto respingerli, ma la minoranza manteneva comunque il diritto di esprimere la propria contrarietà. All’inizio del Novecento i partiti di massa iniziano ad affacciarsi alla scena politica. Le vecchie forze della Destra e Sinistra storica , tipiche dell’Ottocento, non avevano più un seguito. I nuovi partiti, come socialisti, popolari e liberali democratici si riflettevano nel popolo , ne rappresentavano i bisogni e le istanze. Nel regolamento parlamentare del primo Novecento (quello poi ripreso nel 1948):
- la struttura era ancora molto semplice : i deputati venivano assegnati a sorte agli uffici , che si occupavano di materie diverse, ma in modo NON specializzato (un ufficio poteva discutere di qualsiasi argomento);
- lo Stato aveva un RUOLO MINIMO , quindi non esistevano ancora molte competenze oggi fondamentali (nessuna previdenza sociale, istruzione pubblica estesa, sanità, sicurezza sul lavoro, ecc.).
Negli anni ’90 si introducono ulteriori modifiche ai regolamenti del 1971,:
- NUOVO SISTEMA ELETTORALE (Mattarellum) Mira a instaurare una democrazia decidente , in cui la maggioranza governa e decide, mentre la minoranza attende la legislatura successiva. àRegolamento parlamentare viene adattato: la programmazione dei lavori passa alla regola della maggioranza.
- EFFICIENZA DEL PARLAMENTO Il Parlamento era percepito come inefficiente e lento , incapace di approvare leggi in tempi ragionevoli. Si introduce il CONTINGENTAMENTO DEI TEMPI: i tempi di discussione vengono divisi tra i gruppi parlamentari e rigidamente regolati. +Si rafforza la regolamentazione della manovra di bilancio (per evitare ritardi e caoticità). +Nasce il COMITATO PER LA LEGISLAZIONE, organo tecnico incaricato di verificare la correttezza dei testi di legge. 2017 - 2022 , altre importanti modifiche hanno interessato il Parlamento:
- RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI La Camera passa da 630 a 400 deputati , il Senato da 315 a 200 senatori. È stato necessario adeguare le strutture interne e i regolamenti a questo nuovo assetto.
- RIALLINEAMENTO TRA CAMERA E SENATO Fino al 1971 i due regolamenti erano molto simili; successivamente si erano differenziati. Con le riforme si è cercato di ricondurli a maggiore uniformità , per rendere coerente il sistema del bicameralismo perfetto (cioè due Camere con stessi poteri e funzioni).
- REGOLE ANTI-TRANSFUGHISMO È un fenomeno fisiologico, ma può creare instabilità : se troppi deputati lasciano il gruppo di maggioranza, il governo può cadere. Poiché oggi le differenze tra partiti sono meno nette e la società è più fluida, si è cercato di porre dei limiti al cambio di gruppo , per evitare che venga compromessa la tenuta delle maggioranze. FONTI DEL PARLAMENTO: 2 REGOLAMENTI MAGGIORI, accanto a entrambe le camere sono dotate di altri regolamenti (detti MINORI). 3 CATEGORIE PRINCIPALI:
- SPECIALI, riguardano specifici e speciali aspetti della procedura parlamentare. Es. regolamento per la verifica di poteri. Adottati con la stessa procedura di quelli maggiori.
- INTERNI, non interni alla camera, ma interni ad uno specifico organo della camera, non approvati dall’art. 64 e da lui regolati, ma sono dottati direttamente dall’organo è una PARTICOLARE FORMA DI AUTONOMIA. Es. RAI,
- DI AMMINISTRAZIONE, regolano l’attività amministrativa delle camere (ciò che serve al funzionamento delle camere). Es. acquistare computer, reg di amministrazione e contabilità, reg dei concorsi. No = dei. Generali, ma adottati dall’ueicio di presidenza (camere) o consiglio (senato).
- ALTRE TIPOLOGIE: regolamenti informali , senza che un organo interno sia abilitato ad adottarli li adotta, non deve essere in contrasto con i regolamenti GENERALI, SPECIALI, O INTERNI. CONSUETUDINE tipica FONTE FATTO, o USI. +ELEMENTO SOGGETTIVO, è FDL vincolante.
ELEMENTO OGGETTIVO: è dato dalla ripetizione di un comportamento, l’uso. à Usus. ELEMENTO SOGGETTIVO: opinio iuris ac necessitatis , la convinzione dell’obbligatorietà del comportamento. àChe tutti considerino giuridicamente quel comportamento/dovere. Forma di diritto antica. Consuetudini sono fonti di III grado, e producono eaetti solo se richiamate dalla legge x penale. Talvolta nei contratti di compravendita non è scritto quando devo pagare, ma ci sono delle consuetudini commerciali e variano da provincia a provincia. àQuesto è diritto. Camere di commercio contengono tutti gli USI, ma sono RACCOLTE, la regola sta nei FATTI. àSono anche quelle non inserite nelle raccolte. CONSUETUDINE PRAETER LEGES , al di là della legge. Recessiva nell’ordinamento, il diritto parlamentare ha molto diritto consuetudinario. Nemine contradicente , ‘’se nessuno obietta’’, tutto il diritto parlamentare può essere derogato se nessuno si oppone. Il diritto è estraneo a tale idea, NON è nella disponibilità dei destinatari. I parlamentari sono vincolati solo xk vogliono, è un diritto sui generis. Si manifesta con deroghe ai regolamenti interni laddove nessuno obietti, se nessuno obietta va bene e viene derogata la regola. GIURISPRUDENZA PARLAMENTARE I giudici NON possono mettere bocca, xk ha autonomia giurisdizionale=AUTODICHIA. Procedimenti auto-giurisdizionali, giudicante sé stessa. à Chi decide le controversie interne? Molte risolte da organi specifici, ORGANO DI AUTODICHIA. Contrasto relativo all’onore, Organo del giurì d’onore. Il soggetto che decide è il PRESIDENTE DI ASSEMBLEA, per quanto riguarda l’interpretazione del diritto parlamentare, a meno che non sia di competenza di altri organi. àPotere interpretativo è SOLO del presidente, ma a volte delega i vicepresidenti. A cosa si rifà?
1. Disposizione NON chiara, il presidente risolve il caso concreto con delle ragioni. àDiventa un
PRECEDENTE che vincolerà i futuri presidenti, può essere cambiata delle tecniche proprie della common law , tecnica del distinguishing.
- CONTRASTO ATTUALE O FUTURO/POTENZIALE , il Presidente ha possibilità di risolvere contrasti potenziali e futuri, anticipa controversie. Non sono precedenti, ma delle CIRCOLARI. Es. Problemi x attività istruttoria, e i presidenti anticipano tali problemi e regolano l’istruttoria legislativa. àRegole rimesse alla buona volontà del presidente , ma i regolamenti dicono che se lui vuole può utilizzare degli accorgimenti e delegare decisione ad un altro organo, o sentire un parere.
2. SISTEMA PROPORZIONALE
Nasce e si sviluppa in società caratterizzate da FORTI DIVISIONI SOCIOECONOMICHE, dove manca mobilità e dove, per garantire la sovranità popolare, è necessario che ogni gruppo sociale o politico abbia una rappresentanza. +Mette al centro il partito. Obb=garantire rappresentanza di tutte le forze politiche. I voti vengono RIPARTITI PROPORZIONALMENTE ai seggi disponibili, calcolando un QUOZIENTE ELETTORALE (cioè quanti voti servono per ottenere un seggio). àI seggi vengono poi attribuiti in base a questo quoziente; gli eventuali resti vengono assegnati tramite sistemi matematici correttivi. CIRCOSCRIZIONI TERRITORIALI sono suddivisioni del territorio create a fini elettorali. à Servono a stabilire DOVE VOTANO i cittadini e QUANTI SEGGI spettano a ciascuna porzione del territorio. Ogni circoscrizione comprende un certo numero di elettori e ha diritto a eleggere un certo numero di rappresentanti (deputati, senatori, consiglieri, ecc.), in proporzione alla popolazione residente. Es. Toscana dieci seggi dei senatori, estesa anche a tutto il territorio. àGarantisce proporzionalità. Due tipi:
- UNINOMINALI ( first past the post ), in ciascuna circoscrizione viene eletto UN solo rappresentante. L’elettore vota un candidato (e, se previsto, anche il suo partito). Vince chi ottiene più voti. àQuesto tipo di collegio è tipico dei sistemi maggioritari.
- PLURINOMINALI, si eleggono PIÙ rappresentanti (a seconda della popolazione). Gli elettori votano PER LISTE DI PARTITO (o talvolta per candidati individuali, ma collegati a un partito). I seggi vengono ripartiti in modo proporzionale ai voti ottenuti dai partiti nella circoscrizione. àQuesto tipo di collegio è tipico dei sistemi proporzionali. Non sempre uninominali-maggioritario, o plurinominale-proporzionale, es. X il Presidente degli USA viene utilizzato sistema maggioritario e plurinominali. Non esistono sistemi elettorali PURI , ma sono MISTI e CORRETTIVI, uniscono i vari modelli (misti), correttivi= sistema proporzionale + elementi che non corrispondono al suo normale funzionamento. àSono puri in Inghilterra. In origine la costituzione NON parla del sistema elettorale, x scelta dell’Assemblea costituente. Ma contiene alcuni dati costituzionali importanti. Atto politico che è l’ORDINE DEL GIORNO GIOLITTI, atto della procedura parlamentare, secondo cui il sistema elettorale avrebbe dovuto essere PROPORZIONALE PURO. àXk Italia divisa e avrebbe impedito un sistema maggioritario plurality, era indispensabile permettere a tutti anche gli estremisti di avere dei rappresentanti e una voce. L’Assemblea costituente approvò questa impostazione come LEGGE ORDINARIA. Se si fosse scelto un sistema maggioritario puro, la maggioranza parlamentare sarebbe stata monopolizzata da un solo partito, ma la Costituente rifiutò questa visione. +Il sistema proporzionale NON è una GARANZIA COSTITUZIONALE, e quindi può essere modificato dal legislatore ordinario. L’Italia del ’48 adottò collegi plurinominali , preferenze multiple e proporzionale puro : i seggi venivano distribuiti ai partiti in proporzione ai voti ottenuti, e all’interno di ciascun partito i candidati con più preferenze risultavano eletti.
1991 : mantenimento del proporzionale puro, ma introduzione della preferenza unica (tramite referendum). àQuesta riforma fu motivata dal tentativo di CONTRASTARE LA CORRUZIONE POLITICA e i legami con la criminalità organizzata: con le preferenze multiple, le associazioni criminali potevano controllare il voto , concordando un ordine di preferenze con il candidato e verificando il rispetto dei patti elettorali. X il Senato si adotta il sistema maggioritario majority : collegi uninominali , otteneva il seggio chi raggiungeva il 65% +1 in quel territorio (% senatori eletti dal 48 al 93). Se nessuno fosse riuscito a raggiungere tale soglia, sarebbe scattato un sistema proporzionale a collegi plurinominali come valeva per la Camera. ’93 MATTARELLUM-LEGGE MATTARELLA In un contesto di profonda crisi dei partiti (Tangentopoli, fine della Prima Repubblica), si decise di modificare radicalmente il sistema elettorale. L’obiettivo era valorizzare il CANDIDATO e favorire la governabilità , mantenendo però rappresentanza per le forze minori. Il Mattarellum fu un SISTEMA MISTO , xk società ancora disomogenea:
- ¾ dei seggi assegnati con sistema maggioritario uninominale;
- ¼ dei seggi con sistema proporzionale. àUn compromesso tra rappresentanza e stabilità, che garantiva governabilità e diritto di tribuna alle minoranze. 2005 PORCELLUM-LEGGE CALDEROLI, si vuole evitare sconfitta elettorale Apparentemente un sistema proporzionale , ma con correttivi di tipo maggioritario :
- PREMIO DI MAGGIORANZA, che attribuiva il 55% dei seggi alla coalizione o lista con anche un solo voto in più rispetto alle altre. In questo modo, un partito con una maggioranza relativa minima otteneva una maggioranza assoluta di seggi. àTale meccanismo fu definito “ULTRAMAGGIORITARIO”.
- LISTE BLOCCATE, ossia l’impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati: l’ordine di elezione era predeterminato dai partiti.
- CANDIDATURE PLURIME, che consentivano a uno stesso candidato di presentarsi in più circoscrizioni. L’effetto complessivo fu quello di ridurre il potere dell’elettore e rafforzare quello dei vertici di partito , con l’intento di evitare la sconfitta elettorale attraverso una gestione centralizzata delle candidature. àLa legge dava il DIRITTO DI OPZIONE al candidato di scegliere a quale seggio e di quale territorio prendere posto, in base all’opzione che il capo del partito sceglieva, cercava di favorire quelli sotto di lui. àLa classe dirigente sceglieva chi far entrare in Parlamento.
- SOGLIE DI SBARRAMENTO, chi non raggiunge una tot soglia NON può entrare. àObiettivo era togliere i partiti + piccoli, così che si potesse ottenere maggiore stabilità al governo. Nel 2014 la Corte costituzionale interviene sul sistema elettorale del Porcellum. Va chiarito che la Corte non analizza l’intera legge , ma risponde solo ai quesiti specifici sottoposti alla sua attenzione.
Vengono mantenute le PLURICANDIDATURE , ma con limiti :
- un candidato può presentarsi al massimo in 5 collegi diversi (prima illimitate);
- NON esiste più il “DIRITTO D’OPZIONE”, cioè il diritto del candidato eletto in più collegi di scegliere dove restare eletto;
- il seggio viene assegnato automaticamente nel collegio in cui il candidato ha ottenuto la percentuale minore di voti. Introduce altri correttivi che cercano di pianare le DISCORDANZE DI GENERE:
- Nelle liste non si può superare + del 60% di un sesso.
- Le liste bloccate devono essere alternate per genere (es. d-u-d-u). Si utilizza UNA SOLA SCHEDA elettorale, sulla quale l’elettore esprime contemporaneamente:
- il voto per la parte maggioritaria , per il candidato nel collegio uninominale (NOME).
- il voto per la parte proporzionale , per la lista di partito collegata (PARTITO). I due voti sono collegati , non si può scindere il voto per il candidato da quello per la lista. Il nome del candidato ha spesso una funzione attrattiva , cioè serve a raccogliere voti per il partito, anche se non sempre è effettivamente legato al territorio in cui si presenta. Le elezioni sono strumento normale x entrare nelle camere, ma x il Senato sono previsti altri metodi NON elettivi , ma in n limitato. =SENATORI A VITA. àPrevisti dall’ Art. 59.
- SENATORI DI DIRITTO E A VITA, carica acquisita automaticamente come ex Presidenti della Repubblica.
- SENATORI DI NOMINA PRESIDENZIALE, sono 5 e nominati liberamente dal Presidente. Con condizioni:
- cittadini italiani ,
- altissimi meriti in campo artistico, sociale, scientifico, letterario, ecc...
- aver illustrato la patria , conferendo prestigio all’Italia. I senatori a vita sono senatori a tutti gli eaetti, stessi poteri di quelli eletti e valgono stesse regole. Pk a_iancate queste figure? Scelta dell’Assemblea costituente , il Senato doveva essere una CAMERA “PIÙ SAGGIA” , capace di orientare e consigliare attraverso l’esperienza e l’esempio dei suoi membri. Infatti, l’età minima per essere eletti al Senato è più alta rispetto alla Camera. NON + IMPORTANTE sono accorgimenti che privilegiano l’ESPERIENZA. Dopo aver acquisito lo status di parlamentare, quali sono le regole che mi disciplinano?
- Art. 67, riguarda anche la rappresentanza in generale e la nostra democrazia. Originariamente la rappresentanza (concezione che deriva dall’Ancient Regime) era un MANDATO VINCOLANTE , (contratto x cui compie atti giuridici x conto di altra). àIl rappresentante si impegnava x cose specifiche, e si decideva di cosa si dovesse occupare, con vincoli specifici. Oggi MANDATO PUBBLICISTICO ATTUALE , rappresentante ora della NAZIONE (come insieme di ideali), non territorio o partito, e deve fare interesse collettivo. Il parlamentare non ha NESSUN VINCOLO GIURIDICO, totalmente e giuridicamente libero.
2 problemi del vincolo di mandato:
- NON si può prevedere una nuova situazione , es. guerra, epidemia, se rappresentante ha un vincolo di mandato NON può risolvere il problema.
- Se il vincolo di mandato non può essere rispettato x motivazioni esterne. Edmund Burke , famoso parlamentare di Bristol del XVIII sec. evidenzia queste problematiche. Istituto del RECALL àpossibilità degli elettori di revocare l’incarico all’eletto, e si chiede la sostituzione con un’altra persona. In Italia non ammissibile xk violerebbe il ‘’non vincolo di mandato’’.
- Art. 66, autodichia , nessun giudice può giudicare ciò che succede in Parlamento, se non il Parlamento stesso. àArt. 65 Ogni camera ha GIUNTA X LE ELEZIONI:
- Alla Camera si occupa solo di questioni elettorali (ha la sua giunta x le autorizzazioni, xk sono di +)
- Al Senato si occupa anche dell’immunità. Nominati dal Presidente, x criterio di rappresentatività (in proporzione ai gruppi parlamentari), chi nominato non può rinunciare ed è inamovibile , xk questi organi operano come dei GIUDICI e assumono le loro caratteristiche, (prima garanzia del giudice è inamovibilità non subisco influenze esterne). Procedimento di CONVALIDA DELLE ELEZIONI, procedimento di INAMMISSIBILITÀ e procedimento di INELEGGIBILITÀ sono tutti e 3 strutturati come un processo penale , forme di procedimento in contraddittorio: 2 parti , chi muove accusa, e chi si difende, si ascoltano le parti = soluzione conforme al diritto parlamentare àelemento ORGANIZZATIVO. (Falsa riga di veri e propri processi). PROCEDIMENTO DI CONVALIDA DELLE ELEZIONI: riguarda tutto ciò che accade dal momento dell’indizione dei comizi elettorali e tutte le controversie che si creano, che verranno risolte dalla giunta x le elezioni. Il procedimento di convalida è necessario , deve essere posto in ogni legislatura e si avvia in automatico , ci vuole certezza su chi è stato eletto e chi no. Lo spoglio elettorale viene svolto dagli uaici elettorali dove ci sono dei giudici , si vuole assicurare trasparenza e legalità:
- Gli uaici prendono i verbali fatti nelle singole sezioni, la sezione fa lo SPOGLIO dopo la chiusura, fa un verbale e lo manda alla Corte d’appello competente.
- Assegnazione dei seggi.
- PROCLAMAZIONI, fatte dagli uaici elettorali e da quel momento il candidato acquista status di parlamentare. àNON DEFINITIVO. Xk è subordinata alla convalida da parte della Camera di appartenenza. àSottoposto a CONDIZIONE RISOLUTIVA, è un fatto al verificarsi del quale un rapporto giuridico viene meno. Con la convalida delle elezioni lo status acquisito al momento della proclamazione si stabilizza e diviene definitivo; se l’esito negativo elezione viene meno sin dal momento della proclamazione, e si ha la perdita di tutti i privilegi, e decadono tutti gli atti. Es. disegni di leggi, indennità. àSvolto in tutte le legislature, inizia subito il procedimento di verifica delle elezioni e scade pochi giorni prima della caduta della legislatura.
- PRIVILEGI PARLAMENTARI, in senso atecnico, riconosciuti in funzione della sua attività, se sfruttate per altro il privilegio viene meno. Privilegi funzionali: - INSIDACABILITÀ, Art. 68, valido per tutte le giurisdizioni, ripresa dalla tradizione inglese
(Bill of rights), (+Coll. Art. 21, manifestazione del pensiero) àIl parlamentare può essere
giudicato solo davanti al Parlamento. Problemi su le ‘’opinioni espresse’’ , mentre i VOTI sono dati in forme prestabilite, no libertà delle forme e non pongono dieicoltà interpretative. Le OPINIONI possono assumere forme diverse e creare dubbi su cosa rientri o meno nell’esercizio della funzione parlamentare. +Casi di parlamentari che hanno oaeso altri, ’97 durante una manifestazione della lega U. Bossi ‘ ’bandiera mi ci pulisco il culo’’. +Aggressione alla guardia di finanza, e parlamento gli revocò l’insindacabilità. à LEGGE 140 DEL 2003 , indicazioni a livello procedurale e la giurisprudenza ha fornito indicazioni sostanziali (su cosa rientra o meno nell’insindacabilità). Se si ritiene che siano opinioni espresse nell’esercizio , il giudice non deve investire i panni della Camera, questa si pronuncia, se NON sono opinioni espresse inizia un processo come conflitto tra poteri dello stato. Aspetto sostanziale: se espresse dentro la Camera sono insindacabili, il problema sussiste all’esterno, laddove l’opinione corrisponde sostanzialmente a una espressa già dentro la camera, serve un NESSO FUNZIONALE opinione espressa dentro le camere e fuori (stesso concetto) àINSINDACIBILE. Ciò che viene coperto è il contenuto , NON la modalità, o possono essere sia l’una che l’altra (se la modalità di espressione cambia radicalmente). Opinione espressa in modalità inaccettabili , cioè forza fisica, è insindacabile? Va a toccare gli atti interni del parlamento, e ne travalica l’attività. Il VOTO SULL’INSINDACABILITÀ NON è considerato voto su persona dagli anni ’90 (xk voto sull’attività parlamentare); quindi, è palese. àVoto su persone, eccezione del voto segreto.
- IMMUNITÀ, ha origine francese, (+Coll. Art. 13, libertà personale), si vuole far in modo che il potere giudiziario NON condizioni quello legislativo , si vuole impedire intimidazione da parte del potere giudiziario, copre ogni forma di perquisizione personale e domiciliare, salvo 2 casi: a) Sentenza irrevocabile di condanna , passata in giudicato, e il privilegio viene meno, deve scontare pena. b) Colto nell’atto+arresto in flagranza , e reato per quale sia previsto l’obbligo di arresto in flagranza. Per limitare la libertà altrimenti serve riserva di legge assoluta , riserva di giurisdizione e autorizzazione della camera di appartenenza È un raaorzamento dell’art. 15. (La corrispondenza tutela lo scambio di pensiero tra due persone , mentre la manifestazione del pensiero riguarda una platea indefinita di destinatari. La tutela varia anche in base al mezzo utilizzato e agli elementi che ne garantiscono la segretezza .) X i parlamentari occorre SEMPRE l’autorizzazione della camera di appartenenza x intercettazioni, e il 68 impedisce intercettazioni di fatto pk si deve chiedere autorizzazione e il parlamentare starà + attento.
Giudici: INTERCETTAZIONE CASUALE, non c’era intenzione di colpire il parlamentare. INTERCETTAZIONE INDIRETTA, tramite privati cittadini con cui comunica. àCC soluzione: se IC io devo chiedere autorizzazione e sarà successiva (solo in questo caso), se la camera nega il materiale deve essere distrutto (non inutilizzabilità delle prove), se ID è radicalmente nulla.
- INDENNITÀ, art. 69, principio nasce xk il sueragio NON risulta più censitario , ma iniziano ad aspirarci anche coloro che NON sono ricchi, già con lo Statuto Albertino si fa
DIARIA, x mantenersi a Roma e spostarsi. àNasce come strumenti x permettere a tutti
di diventare deputati o senatori. Ha diverse voci, una propriamente retributiva=come stipendio lavoro, una diaria=somma necessaria x vivere in maniera dignitosa a Roma, e rimborso spese dei servizi aggiuntivi del parlamentare e vitalizio. ‘’Se gli uomini fossero angeli non ci sarebbe bisogno del diritto’’ , ragione + attuale = cercare di garantire un’autonomia di azione e di pensiero del parlamentare, x non essere influenzato dall’esterno. ORGANIZZAZIONE DELLE CAMERE àBicameralismo perfetto e paritario, ma in realtà abbiamo un terzo organo: PARLAMENTO IN SEDUTA COMUNE. Art. 68 parla dei MEMBRI DEL PARLAMENTO. ART. 55, II comma, individua un soggetto che non è la semplice riunione di deputati e senatori, ma è una SEDUTA CON SPECIFICHE FUNZIONI (non organo xk non c’è certezza, stratificazione di progetti in sede di ass. costituente) es. pc voleva monocameralismo , altri volevano bicameralismo e aggiungere sulla scia del progetto che stava arrivando a conclusione in Francia= organo che vedeva riunirsi D e S con specifiche funzioni. àSi è previsto, ma non come vero e proprio organo. Ha specifiche attribuzioni : POTERI ELETTIVI : presidente, giudici CC, membri del Consiglio Superiore della magistratura, accoglie giuramento pr, mette in stato d’accusa il PR. In alcuni di questi casi partecipano anche SOGGETTI ESTRANEI alla camera e al senato, es. elezioni e giuramento, sono i delegati delle regioni in rappresentanza delle regioni ed hanno diritto di voto. àSi pongono diversi problemi; può darsi un suo regolamento , ma mai sfruttata e utilizza regolamento della Camera dei deputati di Montecitorio, organo sui generis NON funzioni generali, ha attribuzioni specifiche. È un organo collegiale per o imp? PUÒ SOLO VOTARE, NON PUÒ DIBATTERE. Dipende da decisione presa durante elezioni del primo Presidente e può solo votare e non discutere, ciò avrebbe influenzato sul ruolo se si fosse aperta discussione. Bicameralismo , ma risiede ancora idea di un TERZO ORGANO. Il Parlamento in seduta comune ha 5 competenze. Si applica regolamento della Camera dei deputati. àIl Parlamento in seduta comune ha anche al suo interno COMMISSIONI BICAMERALI. La Costituzione parla delle commissioni nell’ art 126 : con decreto motivato è possibile scogliere consigli regionali attraverso DPR, ma bisogna sentire una commissione di deputati e senatori che si