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Diritto parlamentare, Panieri di Diritto Parlamentare

Paniere corretto_ diritto parlamentare

Tipologia: Panieri

2020/2021

Caricato il 24/05/2022

LaScoteca
LaScoteca 🇮🇹

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Diritto parlamentare
DIRITTO PARLAMENTARE
MULTIPLE
(Prof. Tira Elisa del 24/12/2016)
Lezione 002
1. Quale tra le seguenti affermazioni è esatta? La forma di governo italiana delineata dalla Costituzione è
una forma di governo parlamentare a debole razionalizzazione, in cui cioè sono previsti alcuni limitati
interventi del diritto costituzionale per assicurare la stabilità del rapporto di fiducia tra Governo e
Parlamento.
2. L'espressione «forma di governo» indica: Il modo in cui il potere politico è distribuito fra i vari organi
dello Stato.
3. Nella forma di governo parlamentare, l'esistenza del rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento
implica che: Se viene meno la fiducia del Parlamento nei confronti del Governo, quest'ultimo è obbligato a
dimettersi.
4. L'espressione «forma di Stato» indica: Il modo in cui si atteggia il rapporto fra governanti e
governati, ossia tra potere politico e società civile.
5. Quando e dove nasce la forma di governo parlamentare? La forma di governo parlamentare nasce nella
seconda metà del XVIII secolo in Inghilterra.
Lezione 003
01. Quale delle seguenti affermazioni sulla Costituzione repubblicana è FALSA? È una Costituzione flessibile.
2. Nell'esperienza repubblicana, sono state di gran lunga più frequenti: Le crisi di governo
extraparlamentari.
3. Le crisi di governo "extraparlamentari" sono causate: Dalle dimissioni volontarie del Governo o del
Presidente del Consiglio.
Lezione 004
1. Quali tra i seguenti atti normativi NON appartengono alla categoria delle fonti primarie? I
Regolamenti del Governo.
02. Quali tra i seguenti atti o fatti NON sono fonti di rango costituzionale? Le convenzioni costituzionali.
3. Il sistema delle fonti primarie del diritto: È un sistema "chiuso", nel senso che non sono configurabili
altre fonti primarie al di là di quelle espressamente previste dalla Costituzione.
4. Se la Costituzione stabilisce una riserva assoluta di legge: La potestà regolamentare del Governo
è esclusa, ad eccezione soltanto dei regolamenti di stretta esecuzione.
5. La Costituzione: È sia fonte di produzione del diritto, sia fonte sulla produzione, indicando
tassativamente quali sono le fonti primarie.
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Diritto parlamentare DIRITTO PARLAMENTARE MULTIPLE (Prof. Tira Elisa del 24/12/2016) Lezione 002

  1. Quale tra le seguenti affermazioni è esatta? La forma di governo italiana delineata dalla Costituzione è una forma di governo parlamentare a debole razionalizzazione, in cui cioè sono previsti alcuni limitati interventi del diritto costituzionale per assicurare la stabilità del rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento.
  2. L'espressione «forma di governo» indica: Il modo in cui il potere politico è distribuito fra i vari organi dello Stato.
  3. Nella forma di governo parlamentare, l'esistenza del rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento implica che: Se viene meno la fiducia del Parlamento nei confronti del Governo, quest'ultimo è obbligato a dimettersi.
  4. L'espressione «forma di Stato» indica: Il modo in cui si atteggia il rapporto fra governanti e governati, ossia tra potere politico e società civile.
  5. Quando e dove nasce la forma di governo parlamentare? La forma di governo parlamentare nasce nella seconda metà del XVIII secolo in Inghilterra. Lezione 003
  6. Quale delle seguenti affermazioni sulla Costituzione repubblicana è FALSA? È una Costituzione flessibile.
  7. Nell'esperienza repubblicana, sono state di gran lunga più frequenti: Le crisi di governo extraparlamentari.
  8. Le crisi di governo "extraparlamentari" sono causate: Dalle dimissioni volontarie del Governo o del Presidente del Consiglio. Lezione 004
  9. Quali tra i seguenti atti normativi NON appartengono alla categoria delle fonti primarie? I Regolamenti del Governo.
  10. Quali tra i seguenti atti o fatti NON sono fonti di rango costituzionale? Le convenzioni costituzionali.
  11. Il sistema delle fonti primarie del diritto: È un sistema "chiuso", nel senso che non sono configurabili altre fonti primarie al di là di quelle espressamente previste dalla Costituzione.
  12. Se la Costituzione stabilisce una riserva assoluta di legge: La potestà regolamentare del Governo è esclusa, ad eccezione soltanto dei regolamenti di stretta esecuzione.
  13. La Costituzione: È sia fonte di produzione del diritto, sia fonte sulla produzione, indicando tassativamente quali sono le fonti primarie.
  1. Le consuetudini costituzionali: Sono fonti fatto che hanno rango costituzionale e prevalgono anche sulle fonti primarie, a differenza delle consuetudini di diritto privato, che invece sono poste sul gradino più basso nella gerarchia delle fonti.
  2. Il sistema delle fonti secondarie del diritto: È un sistema "aperto", nel senso che le fonti primarie possono individuare nuove categorie di fonti secondarie, nel rispetto dei limiti costituzionali.
  3. Quale delle seguenti disposizioni costituzionali stabilisce una riserva di legge rinforzata? «Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza» (art. 16 comma 1 Cost.). Lezione 005
  4. Cos'è la Costituzione in senso moderno? Un insieme di regole fondamentali che caratterizzano un determinato Stato e che sono volte a fissare limiti al potere di chi comanda e a riconoscere i diritti degli individui nei confronti dell'autorità.
  5. In quale parte della Costituzione si trova la disciplina sul Parlamento? Nel Titolo I della Seconda Parte della Costituzione. Lezione 006
  6. I Regolamenti parlamentari speciali: Sono "sezioni specializzate" dei Regolamenti parlamentari generali, dotati del medesimo rango e approvati con le medesime procedure richieste per il Regolamento generale.
  7. Qual è il rango dei Regolamenti parlamentari? Sono fonti primarie subordinate alle sole norme costituzionali.
  8. I Regolamenti parlamentari minori: Sono approvati dall'Ufficio di Presidenza della Camera o dal Consiglio di Presidenza del Senato e sono anche denominati regolamenti «di diritto parlamentare amministrativo».
  9. I Regolamenti parlamentari: Disciplinano, fra l'altro, il procedimento legislativo in sede redigente.
  10. Quale tra le seguenti affermazioni sui Regolamenti parlamentari è FALSA? I Regolamenti parlamentari sono fonti secondarie.
  11. Quali tra le seguenti fonti del diritto disciplinano materie riservate alla loro competenza, quindi non regolabili da altri atti normativi, salvo che dalle leggi costituzionali? I Regolamenti delle Assemblee parlamentari.
  12. Quale tra le seguenti affermazioni sui Regolamenti parlamentari è FALSA? I Regolamenti parlamentari sono fonti secondarie.
  13. I Regolamenti parlamentari secondari: Sono approvati da alcuni organi collegiali interni alle Camere secondo le procedure previste dalla legge istitutiva dell'organo in questione, legge alla quale sono subordinati. Lezione 007
  14. I regolamenti dei gruppi parlamentari sono fonti del diritto parlamentare? La questione è dibattuta in dottrina, e dipende dalla scelta operata dai diversi autori circa la natura giuridica dei gruppi parlamentari.
  1. Le cause di incandidabilità: Sono subito rilevate dagli uffici elettorali all'atto della presentazione delle candidature e non sono rimuovibili.
  2. Le cause di ineleggibilità parlamentare: Rendono invalida l'elezione e determinano la decadenza dell'eletto.
  3. Le cause di incompatibilità: Possono essere rimosse attraverso l'opzione per una delle due cariche cumulate dal parlamentare.
  4. La previsione di un premio di maggioranza applicato a sistemi elettorali proporzionali serve normalmente a: Consentire al partito o alla coalizione di partiti che ha ottenuto la maggioranza relativa dei voti di ottenere in Parlamento la maggioranza assoluta dei seggi.
  5. Le cause di ineleggibilità: Rendono invalida l'elezione e determinano la decadenza dell'eletto. Lezione 016
  6. Possono votare anche gli elettori italiani residenti all'estero? Sì, gli italiani residenti all'estero eleggono 12 deputati e 6 senatori.
  7. Quali previsioni della legge n. 270/2005 (c.d. Porcellum) sono state dichiarate incostituzionali dalla sentenza n. 1/2014? Premio di maggioranza e liste bloccate. Lezione 017
  8. Il controllo della validità delle elezioni dei membri del Parlamento è affidato: A ciascuna Camera. Lezione 018
  9. Quando una legge da sottoporre a referendum abrogativo viene sostituita dal Parlamento con una diversa disciplina della stessa materia, a chi spetta decidere se la consultazione popolare non deve più svolgersi o se invece il quesito referendario va trasferito sulla nuova legge? All'Ufficio centrale per il referendum istituito presso la Corte di cassazione.
  10. Un referendum popolare diretto all'abrogazione totale o parziale di una legge o di un atto avente valore di legge: È inammissibile se riguarda una delle materie espressamente menzionate nell'art. 75 Cost. (leggi di amnistia e indulto, leggi di autorizzazione alla ratifica di trattati internazionali, leggi tributarie e di bilancio).
  11. Quale tra i seguenti tipi di referendum NON è previsto dalla nostra Costituzione? Il referendum propositivo. Lezione 020
  12. Cosa significa autodichia delle Camere? Significa che ciascuna Camera decide sui ricorsi che attengono allo status e alla carriera dei propri dipendenti.
  13. Il Parlamento: È il luogo della democrazia rappresentativa.
  14. Il bicameralismo italiano: È un bicameralismo perfetto, con alcune differenze tra le due Camere.
  1. Secondo il dettato costituzionale: È possibile rinviare con legge le elezioni parlamentari e prorogare la durata in carica delle Camere oltre l'ordinaria scadenza quinquennale, in caso di guerra.
  2. Il Parlamento in seduta comune: È presieduto dal Presidente della Camera dei deputati; si applica il Regolamento della Camera dei deputati.
  3. Quando il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere: Il Presidente e l'Ufficio di presidenza sono quelli della Camera dei deputati.
  4. Con riguardo all'elettorato passivo: Occorre avere 25 anni per essere eletti alla Camera dei deputati e 40 anni per essere eletti al Senato.
  5. Con riguardo all'elettorato attivo: Occorre avere 18 anni per eleggere i deputati e 25 anni per eleggere i senatori.
  6. Quale delle seguenti affermazioni sui senatori a vita è FALSA? Ogni Presidente della Repubblica può nominare cinque senatori a vita. Lezione 021
  7. Se la Costituzione non prescrive una maggioranza diversa, la maggioranza richiesta per le deliberazioni delle Camere è: La maggioranza semplice.
  8. La regola generale per le votazioni all'interno delle Camere è: Il voto palese, tranne per le votazioni riguardanti persone.
  9. Gli astenuti, ai fini del calcolo del quorum deliberativo: Alla Camera sono considerati come "non presenti" e al Senato come "presenti".
  10. Gli astenuti: Alla Camera concorrono a formare il quorum partecipativo ma non quello deliberativo, mentre al Senato concorrono a formare entrambi i quorum.
  11. Per quanto riguarda le modalità di votazione: In entrambe le Camere la regola generale è quella del voto palese, fatta eccezione per le votazioni riguardanti le persone, per cui è obbligatorio il voto segreto. Lezione 022
  12. Quali soggetti hanno un ruolo fondamentale nella fase dello scrutinio per l'accertamento dell'esito di una votazione all'interno delle due Camere? I segretari e il Presidente d'Assemblea.
  13. Qual è il metodo di votazione ordinario in base ai Regolamenti delle due Camere? Il voto per alzata di mano (votazione palese e sommaria).
  14. Che scopo hanno le dichiarazioni di voto all'interno della Camera dei deputati? La dichiarazione di voto serve a rendere pubblica, negli atti dell'Assemblea, la scelta del parlamentare.
  15. Chi stabilisce l'ordine delle votazioni all'interno delle Camere? Se vi sono più votazioni, il Presidente dell'Assemblea stabilisce l'ordine con cui si procederà alle stesse. Lezione 023
  1. Quale delle seguenti affermazioni sui procedimenti parlamentari è FALSA? Vi è una esatta corrispondenza tra funzioni parlamentari e procedimenti parlamentari. Lezione 031
  2. Perché i procedimenti parlamentari organizzatori sono definiti procedimenti «di secondo grado»? Poiché tramite essi le Camere stabiliscono quando riunirsi, quali argomenti trattare nelle singole sedute e come distribuire il tempo parlamentare tra i diversi procedimenti e tra le diverse politiche pubbliche.
  3. Quali soggetti hanno un ruolo fondamentale nel procedimento di formazione del programma e del calendario dei lavori delle Camere? Il Presidente d'Assemblea, la Conferenza dei Capigruppo e il Governo.
  4. Il programma dei lavori delle Camere è deliberato: Dalla Conferenza dei Capigruppo.
  5. Il numero e la data delle singole sedute delle Camere, con l'indicazione degli argomenti da trattare e la pubblicazione del contingentamento dei tempi, sono fissati: Nel calendario dei lavori.
  6. Il programma e il calendario dei lavori possono essere aggiornati o modificati? Sì, attraverso le stesse procedure previste per la loro approvazione.
  7. Quali soggetti hanno il potere di determinare il contingentamento dei tempi? La Conferenza dei Capigruppo e il Presidente d'Assemblea. Lezione 032
  8. Qual è il principale canale istituzionale di informazione del Parlamento? Il Governo.
  9. Quale delle seguenti affermazioni sulle audizioni è FALSA? Possono essere auditi tutti i soggetti che le Camere ritengano utile sentire.
  10. Anche le Commissioni parlamentari dispongono di strumenti conoscitivi? Sì, le Commissioni parlamentari permanenti possono utilizzare le indagini conoscitive e le audizioni. Lezione 033
  11. Quali dei seguenti strumenti ispettivi possono essere utilizzati anche dalle Commissioni parlamentari permanenti, oltre che dall'Assemblea? Le interrogazioni al Governo.
  12. A chi sono rivolte le interrogazioni e le interpellanze? Da parte di chi? L'interrogazione e l'interpellanza sono strumenti di controllo a disposizione dei singoli parlamentari e sono rivolte al Governo.
  13. Una domanda rivolta in sede parlamentare al Governo affinché spieghi i motivi o gli intendimenti della sua azione politica su questioni aventi una particolare importanza prende il nome di: Interpellanza.
  14. Come vengono istituite le Commissioni parlamentari d'inchiesta? Mediante l'approvazione di una mozione in caso di Commissioni d'inchiesta monocamerali, con legge in caso di Commissioni d'inchiesta bicamerali. Lezione 034
  15. Gli atti non legislativi di indirizzo sono: Mozioni, risoluzioni, ordini del giorno.
  1. Quali tra i seguenti NON sono considerati atti legislativi di indirizzo? Le leggi di conversione di decreti- legge.
  2. Quali soggetti hanno un ruolo fondamentale nella determinazione dell'indirizzo politico? Il Parlamento, il Governo, il corpo elettorale. Lezione 035
  3. Se alla Camera o al Senato il Governo pone la questione di fiducia sull'approvazione di un disegno di legge, e la votazione ha esito negativo: Il Governo è obbligato a dimettersi.
  4. Una mozione parlamentare diretta a richiedere le dimissioni di un singolo Ministro (sfiducia individuale): È ammessa sia alla Camera (da una disposizione del regolamento) sia al Senato (secondo la prassi dell'Assemblea), e disciplinata in modo analogo alla mozione di sfiducia verso l'intero Governo.
  5. Nell'una e nell'altra Camera, affinché sia approvata la mozione di fiducia al nuovo Governo: È sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti alla deliberazione.
  6. Secondo l'art. 94 della Costituzione, il voto contrario di una o di entrambe le Camere su una proposta del Governo: Comporta per il Governo l'obbligo di presentare le dimissioni soltanto qualora il Governo stesso abbia posto la questione di fiducia sulla votazione.
  7. Quale delle seguenti affermazioni sulle mozioni di fiducia e di sfiducia è FALSA? Le mozioni di fiducia e quelle di sfiducia sono approvate a maggioranza assoluta.
  8. Quale dei seguenti eventi NON comporta l'obbligo di dimissioni per il Governo? Il voto contrario di entrambe le Camere su una proposta del Governo.
  9. Com'è denominato l'atto governativo diretto a promuovere una votazione parlamentare assimilabile a quelle previste dall'art. 94 della Costituzione, a cui l'Esecutivo può ricorrere, con alcuni limiti, sia al Senato sia alla Camera, per verificare la permanenza del sostegno fiduciario della maggioranza dell'Assemblea? Questione di fiducia.
  10. La Carta costituzionale richiede espressamente che: Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenti alle Camere per ottenerne la fiducia. Lezione 036
  11. Cosa accade se il Presidente della Repubblica, prima di promulgare una legge, la rinvia alle Camere chiedendo una nuova deliberazione? Qualora le Camere la riapprovino senza modifiche, anche a maggioranza semplice, la legge deve essere promuglata.
  12. Sarebbe necessaria una legge costituzionale per attribuire l'iniziativa legislativa anche a soggetti diversi da quelli a cui essa compete attualmente? Sì, lo stabilisce in modo esplicito la Costituzione.
  13. Una volta presentato alle Camere, ogni disegno di legge deve essere in prima battuta: Esaminato da una delle Commissioni permanenti.
  14. È possibile l'approvazione di una legge ordinaria in una delle due Camere senza il previo esame di una Commissione parlamentare ai sensi dell'art. 72 Cost.? No, è sempre necessario che una legge, prima di
  1. È possibile disciplinare i rapporti giuridici sorti sulla base di decreti-legge non convertiti dalle Camere? Sì, le Camere hanno la facoltà di disciplinare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.
  2. Quali sono i presupposti costituzionali del decreto-legge? La sussistenza di casi straordinari di necessità e d'urgenza.
  3. La reiterazione del decreto-legge è legittima? Solo se il nuovo decreto risulti fondato su autonomi (e straordinari) motivi di necessità e urgenza. Lezione 040
  4. In quale dei seguenti casi le Camere deliberano con una maggioranza più elevata di quella dei presenti richiesta normalmente? Quando approvano una legge diretta a concedere l'amnistia o l'indulto.
  5. Un trattato internazionale concluso dal Governo italiano che importi oneri per le finanze dello Stato: Non può essere ratificato dal Presidente della Repubblica senza l'autorizzazione delle Camere, conferita con legge approvata da entrambe secondo il procedimento ordinario.
  6. Per l'approvazione di una legge di amnistia e indulto: Occorre superare la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti di Camera e Senato non solo nel voto finale, ma anche nelle votazioni relative ai singoli articoli. Lezione 041
  7. Quali sono le leggi in materia di contabilità pubblica? Le leggi di approvazione del bilancio e del rendiconto consuntivo, la legge di stabilità e la legge di assestamento.
  8. Quale dei seguenti principi è stato introdotto nell'art. 81 Cost. dalla legge costituzionale n. 1 del 2012? Il principio del pareggio di bilancio. Lezione 042
  9. Quando nasce il principio di pubblicità dei lavori parlamentari? Si afferma in via consuetudinaria in Inghilterra alla fine del Settecento, e nello stesso periodo viene sancito dalla Costituzione statunitense del 1787 e dalla Costituzione francese del 1791. Lezione 044
  10. I Trattati istitutivi dell'Unione europea: Hanno la natura giuridica dei trattati internazionali.
  11. Il regolamento dell'Unione europea: Ha portata generale ed è obbligatorio e direttamente applicabile in tutti i suoi elementi.
  12. Le direttive dell'Unione europea: Impongono agli Stati membri solo un obbligo di risultato, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi.
  13. Quale di questi atti dell'ordinamento italiano dà attuazione diretta agli obblighi europei? La legge europea.
  1. Con quali atti è stata data esecuzione ai Trattati istitutivi dell'Unione europea nell'ordinamento italiano? Con leggi ordinarie di ratifica dei Trattati, contenenti l'ordine di esecuzione.
  2. Nella gerarchia delle fonti del diritto dell'Unione europea, i principi generali del diritto: Sono equiparati ai Trattati.
  3. Nella gerarchia delle fonti del diritto dell'Unione europea, gli accordi internazionali conclusi dall'UE: Sono subordinati ai Trattati ma prevalgono sugli atti di diritto derivato.
  4. In origine, sulla base di quale norma costituzionale si è realizzata l'adesione dell'Italia alle Comunità europee? L'art. 11 Cost.
  5. Quali sono le fonti «derivate» del diritto dell'Unione europea? I regolamenti, le direttive e le decisioni dell'Unione europea.
  6. Le direttive dell'Unione europea: Impongono agli Stati membri solo un obbligo di risultato, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi.
  7. Quali sono le fonti «derivate» del diritto dell'Unione europea? I regolamenti, le direttive e le decisioni dell'Unione europea.
  8. Il diritto europeo può essere attuato anche dalle Regioni? Sì, lo prevede espressamente l'art. 117 Cost.
  9. Quali sono le fonti «primarie» del diritto dell'Unione europea? I Trattati istitutivi e i principi generali del diritto. Lezione 045
  10. In caso di contrasto tra una legge ordinaria nazionale e una norma europea priva di effetti diretti: Il giudice italiano non può applicare direttamente la norma europea ma deve rimettere alla Corte costituzionale la questione di legittimità della legge statale.
  11. Se il giudice nazionale accerta l'esistenza di un contrasto tra una norma dell'Unione e i «principi supremi» della Costituzione italiana: Può sollevare dinanzi alla Corte costituzionale una questione di costituzionalità avente ad oggetto la legge di autorizzazione alla ratifica del Trattato istitutivo nella parte in cui consente quella deroga alla Costituzione.
  12. I rapporti tra le norme nazionali e le norme europee sono descritti dai seguenti principi elaborati dalla Corte di giustizia dell'UE: Principio del primato dell'Unione e principio degli effetti diretti.
  13. Qualora il giudice italiano, in relazione alla controversia sottoposta al suo esame, accerti che una legge dello Stato è in contrasto con norme, immediatamente applicabili, di un regolamento dell'Unione europea: Deve senz'altro applicare il regolamento dell'Unione europea, disattendendo le norme legislative italiane contrastanti con esso.
  14. In caso di contrasto tra norme italiane sub-legislative e norme europee: Le norme italiane sono illegittime, per violazione indiretta della legge nazionale contenente l'ordine di esecuzione.
  15. Quale tra i seguenti NON costituisce uno dei presupposti della efficacia diretta delle norme europee? La ragionevolezza della norma.