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Il Common Law: Origine, Storia e Sviluppo del Sistema Giuridico Inglese - Prof. Cascione, Appunti di Diritto Privato Comparato

appunti di diritto privato comparato, uniba

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 30/05/2021

giusiqwerty
giusiqwerty 🇮🇹

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COMMON LAW:
La parola Common Law vuol dire famiglia giuridica, ma in realtà quando si parla di Common Law si
intendono almeno altre due cose.
In primo luogo Common Law è il diritto giurisprudenziale, quindi case law contrapposto al diritto
legislativo, quindi quando all'interno dell'Inghilterra o degli Stati Uniti si dice “questa è una regola di
Common Law”, non si intende della famiglia giuridica anglo-americana, ma elaborata dalla giurisprudenza.
In secondo luogo intendiamo anche una giurisdizione sviluppatasi in Inghilterra sin dalla conquista
Normanna, contrapposta a un'altra giurisdizione, che è quella di equity, che prenderà piede in Inghilterra a
partire dal XIV secolo.
L'origine del Common Law inteso come famiglia giuridica.
1. Il diritto inglese non ha subito alcuna influenza da parte del diritto romano a differenza dei paesi
civil law.
2. l'Inghilterra non è stata lambita dalle idee illuministiche. In Europa queste idee sono sfociate nei
codici per cercare di riordinare tutte le regole giuridiche. In Inghilterra questa esigenza di ordine
non ha portato alle codificazioni, ma ha portato ad un irrigidimento della regola del precedente
vincolante; quindi l'ordine è stato cercato e trovato non facendo ricorso a esperienze maturate
altrove, ma fortificando un'esperienza sorta e connaturale all'esperienza giuridica di quello stesso
sistema.
LA STORIA: la storia giuridica inglese si fa incominciare all'inizio dell'anno 1000, esattamente nel 1066,
perché in quell'anno Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia con le sue truppe attraversa la Manica
e sconfigge i Sassoni, cioè gli indigeni che occupavano l'isola Britannica nella battaglia di Hastings. fino a
quel momento il territorio inglese era stato occupato da popolazioni barbariche che si erano avvicendate nel
corso del tempo, quindi Vichinghi, Angli e Sassoni, che avevano un diritto piuttosto embrionale. In primo
luogo Guglielmo il Conquistatore non era andato solo a invadere l'Inghilterra, ma era stato seguito da
cavalieri che iniziarono a creare la prima aristocrazia. Questi cavalieri andavano ricompensati e quindi la
ricompensa fu la concessione di terre. La concessione di terre e poi la successiva subinfeudazione creò una
struttura di natura feudale. Da una parte si garantiva attraverso la concessione di terre una protezione in caso
di attacchi bellici al re, inoltre venivano anche ricavati introiti nelle casse regie. Un sistema feudale crea
una serie di microcosmi a sé stanti e quindi iniziarono a svilupparsi in Inghilterra della forze centrifughe su
cui il re iniziò a sentire di non avere più un controllo e dominio assoluto. I lord nei loro feudi avevano anche
una specie di potere giurisdizionale, ossia davano giustizia in controversie sorte nelle contee. Per arginare
queste spinte centrifughe, vennero centralizzate alcune funzioni:
1. funzione di polizia attraverso la figura dello sceriffo, longa manus del re, che veniva inviato in tutto
il regno per esercitare le sue funzioni di polizia insieme ai suoi emissari.
2. funzione fiscale, tutti devono pagare delle imposte al sovrano. Per compiere un'esazione globale, la
prima cosa da fare è censire i territori del regno. Infatti vi è un testo famosissimo, il “Domesday
Book” in cui più o meno nel 1100 vennero censiti e accatastati tutti i territori del regno in modo da
poter calcolare proporzionalmente l'imposizione fiscale da applicarvi.
3. funzione giudiziaria, la principale funzione del re è quella di conservare la pace del regno, intesa
come l'evitare conflitti. ogni lite è una micro violazione della pace del regno e, per dirla in
linguaggio inglese, una breach of the peace. Sulla base di questa concezione medioevale, il re iniziò
ad avocare a la funzione giurisdizionale, cioè iniziò a decidere le controversie che iniziarono a
sorgere tra i commoners (cioè i comuni cittadini).
Man mano che le controversie aumentavano, il re non poteva gestirle tutte, allora venne istituito un organo
chiamato curia regis, formato dai lords, cioè dall'aristocrazia. in un terzo momento si pose il problema di
risolvere tutte queste controversie, diciamo di diritto privato, e allora si ritenne che gli unici in grado di
leggere e scrivere fossero i chierici a cui venne attribuita questa funzione giurisdizionale latu sensu di diritto
privato.
E poi c'era un altro problema: il regno iniziava ad assumere una dimensione di tutto rilievo, quindi non era
sempre facile andare dall'estremo nord al re per ottenere giustizia, quindi si sviluppò un sistema di giustizia
itinerante, cioè il re per evitare che i lords dessero giustizia neiloro feudi mandava dei suoi emissari
(itinerant justice) nelle diverse province per risolvere i casi in maniera uniforme rispetto alla giurisdizione
regia.
Nel 1300 vennero istituzionalizzate a Londra nel palazzo di Westminster tre corti nelle quali si è svolto per
almeno 5 secoli il processo giuridico inglese: Exchequer (con giurisdizione fiscale), King's [Queen's se c'è
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COMMON LAW :

La parola Common Law vuol dire famiglia giuridica , ma in realtà quando si parla di Common Law si intendono almeno altre due cose. In primo luogo Common Law è il diritto giurisprudenziale , quindi case law contrapposto al diritto legislativo, quindi quando all'interno dell'Inghilterra o degli Stati Uniti si dice “questa è una regola di Common Law”, non si intende della famiglia giuridica anglo-americana, ma elaborata dalla giurisprudenza. In secondo luogo intendiamo anche una giurisdizione sviluppatasi in Inghilterra sin dalla conquista Normanna, contrapposta a un'altra giurisdizione, che è quella di equity , che prenderà piede in Inghilterra a partire dal XIV secolo. L'origine del Common Law inteso come famiglia giuridica.

  1. Il diritto inglese non ha subito alcuna influenza da parte del diritto romano a differenza dei paesi civil law.
  2. l'Inghilterra non è stata lambita dalle idee illuministiche. In Europa queste idee sono sfociate nei codici per cercare di riordinare tutte le regole giuridiche. In Inghilterra questa esigenza di ordine non ha portato alle codificazioni, ma ha portato ad un irrigidimento della regola del precedente vincolante; quindi l'ordine è stato cercato e trovato non facendo ricorso a esperienze maturate altrove, ma fortificando un'esperienza sorta e connaturale all'esperienza giuridica di quello stesso sistema. LA STORIA : la storia giuridica inglese si fa incominciare all'inizio dell'anno 1000, esattamente nel 1066, perché in quell'anno Guglielmo il Conquistatore , duca di Normandia con le sue truppe attraversa la Manica e sconfigge i Sassoni, cioè gli indigeni che occupavano l'isola Britannica nella battaglia di Hastings. fino a quel momento il territorio inglese era stato occupato da popolazioni barbariche che si erano avvicendate nel corso del tempo, quindi Vichinghi, Angli e Sassoni, che avevano un diritto piuttosto embrionale. In primo luogo Guglielmo il Conquistatore non era andato solo a invadere l'Inghilterra, ma era stato seguito da cavalieri che iniziarono a creare la prima aristocrazia. Questi cavalieri andavano ricompensati e quindi la ricompensa fu la concessione di terre. La concessione di terre e poi la successiva subinfeudazione creò una struttura di natura feudale. Da una parte si garantiva attraverso la concessione di terre una protezione in caso di attacchi bellici al re, inoltre venivano anche ricavati introiti nelle casse regie. Un sistema feudale crea una serie di microcosmi a sé stanti e quindi iniziarono a svilupparsi in Inghilterra della forze centrifughe su cui il re iniziò a sentire di non avere più un controllo e dominio assoluto. I lord nei loro feudi avevano anche una specie di potere giurisdizionale, ossia davano giustizia in controversie sorte nelle contee. Per arginare queste spinte centrifughe, vennero centralizzate alcune funzioni: 1. funzione di polizia attraverso la figura dello sceriffo , longa manus del re, che veniva inviato in tutto il regno per esercitare le sue funzioni di polizia insieme ai suoi emissari. 2. funzione fiscale , tutti devono pagare delle imposte al sovrano. Per compiere un'esazione globale, la prima cosa da fare è censire i territori del regno. Infatti vi è un testo famosissimo, il “Domesday Book” in cui più o meno nel 1100 vennero censiti e accatastati tutti i territori del regno in modo da poter calcolare proporzionalmente l'imposizione fiscale da applicarvi. 3. funzione giudiziaria, la principale funzione del re è quella di conservare la pace del regno , intesa come l'evitare conflitti. ogni lite è una micro violazione della pace del regno e, per dirla in linguaggio inglese, una breach of the peace. Sulla base di questa concezione medioevale, il re iniziò ad avocare a sé la funzione giurisdizionale, cioè iniziò a decidere le controversie che iniziarono a sorgere tra i commoners (cioè i comuni cittadini). Man mano che le controversie aumentavano, il re non poteva gestirle tutte, allora venne istituito un organo chiamato curia regis , formato dai lords, cioè dall'aristocrazia. in un terzo momento si pose il problema di risolvere tutte queste controversie, diciamo di diritto privato, e allora si ritenne che gli unici in grado di leggere e scrivere fossero i chierici a cui venne attribuita questa funzione giurisdizionale latu sensu di diritto privato. E poi c'era un altro problema: il regno iniziava ad assumere una dimensione di tutto rilievo, quindi non era sempre facile andare dall'estremo nord al re per ottenere giustizia, quindi si sviluppò un sistema di giustizia itinerante, cioè il re per evitare che i lords dessero giustizia neiloro feudi mandava dei suoi emissari ( itinerant justice) nelle diverse province per risolvere i casi in maniera uniforme rispetto alla giurisdizione regia. Nel 1300 vennero istituzionalizzate a Londra nel palazzo di Westminster tre corti nelle quali si è svolto per almeno 5 secoli il processo giuridico inglese: Exchequer (con giurisdizione fiscale), King's [ Queen's se c'è

una regina] Bench (con giurisdizione penale), Common pleas (con giurisdizione civile). Approfondiamo meglio la competenza di queste corti:

  • Exchequer : nasce come una parte della curia regis, aveva competenza tributaria e fiscale , ossia i giudizi in cui i soggetti non pagavano le imposte. Questa competenza attraverso delle finzioni che caratterizzano il sistema giuridico inglese, a poco a poco si è estesa anche ai casi di inadempimento delle obbligazioni. Si introduceva una funzione attraverso cui si diceva se un debitore non adempie una obbligazione nei confronti del creditore, quindi non paga un debito, questi non può pagare le tasse, quindi attraverso questa finzione anche l'inadempimento di alcune obbligazioni veniva deciso dalla corte dell'Exchequer
  • King's Bench : decideva delle controversie di una materia latu sensu penale e amministrativa. Perché venivano decisi i casi che offendevano “rem, coronam et dignitatem suam”, quindi i reati contro il re, il regno e contro l'ordine pubblico e poi ,competenza amministrativa, tutte quelle interferenze illecite con le funzioni pubbliche.
  • Common pleas : nata come corte residuale ma a cui nella maggior parte dei casi si ricorreva. Aveva una competenza essenzialmente civile. In un primo momento tutte le controversie erano in materia proprietaria, ma poi la competenza si estese a casi di inadempimento, di obbligazioni (in concorrenza con l'Exchequer) e di tort , di responsabilità extracontrattuale (in concorrenza con la corte King's Bench). Come poteva avviarsi un processo dinanzi queste corti Per adire la giustizia dinanzi alle corti di Common Law bisognava esperire una fase pre-processuale. Quindi chi avesse subito un'inadempimento contrattuale, uno spossessamento, un illecito doveva recarsi dinanzi alla corte di cancelleria e chiedere un documento detto “writ”, l'origine del nome è germanica. Il writ è un documento redatto sotto forma di lettera missiva (una pergamena molto piccola, tanto è vero che il writ in italiano è detto anche “breve”) in cui si ordina allo sceriffo o al lord di predisporre tutto l'occorrente per un processo dinanzi alle corti. Quindi non confondiamolo con un atto di citazione, è un atto pre- processuale. Esempio Immaginiamo che io ho subito un inadempimento contrattuale, vado in cancelleria e chiedo un writ (nel caso di specie sarà un writ of covenant), la cancelleria esamina la mia pretesa ed emana una lettera rivolta allo sceriffo in cui si dice “Sceriffo, considerato che B non ha adempiuto la prestazione dovuta nei confronti di A, fai in modo che B compaia nel giorno tot. Davanti alla corto di Common pleas perchè si abbia giustizia in quel caso e possa avviarsi un processo”. Il writ si può classificare in relazione a:
  • Destinatario: il writ se è rivolto allo sceriffo contiene un ordine di organizzare tutto il necessario per l'avvio di un processo e in particolare di procurare la presenza del convenuto in giudizio, ricordate che lo sceriffo è autorità di polizia, quindi se quello non si vuole presentare lo deve prendere con la forza e portarlo dinanzi alla corte. Diverso, e meno frequente, è il writ rivolto al lord, in cui sempre il cancelliere dice “Caro lord, poiché B non ha adempiuto la prestazione nei confronti di A, rendi giustizia conformemente alle indicazioni di seguito elenca”. Quindi writ rivolto al lord contiene l'invito a fare giustizia nel caso concreto sulla base del diritto elaborato dalle corti. Il writ più utilizzato era quello rivolto allo sceriffo. BREVIA DE CURSO : sono i writs ordinaria. Sono considerati nella prassi giudiziaria e annotati in un apposito registro (Registrum Brevium). L’attore che intende avere giustiia e la cui pretesa sia tra quelle contenute nel registro, deve ottenere i writs idonei a tutelare la situazione BREVIA DE GRATIA: non sono contenuti nel registro e sono ottenuti dai poveri per concessione gratuita o al contrario emessi a prezzi altissimi. Possono passare nell’altra categoria se si consolidano nella prassi. TIPOLOGIE: - WRIT A DEMAND : writ con cui si rivendicava un diritto. Il processo relativo era circondato dalle pù ampie tutele e da forme arcaiche (es. le prove regie erano l’ordalia e il giuramento)A tale categoria appartengono i writs in forma praecipe (PRAECIPE QUOD REDDAT) per ottenere la restituzione di ciò di cui il convenuto si era impadronito. WRIT OF COVENANT : in caso di inadempimento di un contratto WRIT OF DEBT : per inadempimento di un’obbligazione - WRTI A PLAINT : writs con cui si lamentava un torto subito WRITS OF TRESPASS VI ET ARMIS : procedura snella. Decisione che poteva essere demandata ad una giuria Esempio : WRIT OF COVENANT : il re allo sceriffo. Intima a B che secondo giustizia e senza indugio, mantenga nei

Caso : siamo alla metà del 1300, Humber Ferry Case. Un signore ha una cavalla che deve trasportare da una sponda all'altra del fiume Humber e incarica un altro signore, che ha un'imbarcazione, del trasporto di una cavalla. Quindi stipulano un contratto. Durante il trasporto la cavalla muore, quindi il proprietario della cavalla deve iniziare un'azione. Dovrebbe chiedere il writ of covenant, in caso di inadempimento del contratto. Invece furbamente chiede un writ of trespass per inadempimento per illecito extracontrattuale.. Da questo caso il trespass si allargò così a dismisura da comprendere non solo la sfera delittuale (intesa come illecito civile) ma anche quella contrattuale, tanto da essere concesso non solo nei casi di inadempimento della prestazione, ma anche a quelli di cattivo adempimento. Il trespass divenne un enorme contenitore in cui far ricadere le più disparate situazioni giuridiche che erano state lese, tanto che col tempo questa procedura del trespass usato per l'inadempimento contrattuale ha assunto una sua fisionomia come trespass in assunsit. Questo è un caso di interpretazione analogica super estensiva di un writ esistente. I giudici inglese utilizzarono la previsione dello Statute of Westminster anche per ricorrere a delle finzioni. FINZIONE TROVER Per lo spossessamento dei beni si finge e non si assume che un soggetto ha sottratto un bene ma si finge che camminando lo ha perso, e che il soggetto lo ha trovato e ne ha convertito l’uso. Per cui si agirà non con il rimedio dello spossessamento ma devo agire con il rimedio del trespass con la forza del trover

EJECTMENT

PROPRIETARIO: azione in rem: ottenere la restituzione del bene chiedeva un writ preacipe quod rettad. Molto formalismo. Meno tutelato. L’AFFITTUARIO: azione in personam: ottenere il risarcimento del danno chiedeva l’ejectment per ottenere anche la restituzione del bene. Meno formalità. Più tutelato Per ovviare a questo squilibrio il proprietario si fingeva affittuario di se stesso e chiedeva un writs a plaint con procura di ejectment.