Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Il Diritto Giapponese: Giri, Sistema Giuridico e Influenze - Prof. Cascione, Appunti di Diritto Privato Comparato

appunti di diritto di privato comparato

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 30/05/2021

giusiqwerty
giusiqwerty 🇮🇹

3.8

(17)

49 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
GIAPPONE:
GIRI: un insieme di regole comportamentali ispirati all’etica. L’utilizzo di questa parola è risalente alla Cina
intorno all’VIII secolo a.C., durante l’epoca delle Primavere e degli Autunni. Arriva in Giappone con una
peculiarità: serviva ad indentificare i doveri che incombevano su un guerriero a cui era stata affidata una
terra dal sovrano, quindi esprimeva spesso un dovere, un debito che aveva il guerriero nei confronti del
sovrano. Le prime traduzioni di questo termine erano di solito “senso di gratitudine”, “pagamento di un
debito conforme a ragione”, fin quando poi un assetto importato da un’antropologa americana nel 1944,
Ruth Benedict, la quale in un libro intitolato “Il crisantemo e la spada”, cercò di capire la mentalità giuridica
giapponese.
Le prime caratteristiche che vengono desunte da questi studi dell’antropologa americana prima e poi di altri
studiosi, sono che anzitutto è forte ed evidente il senso di appartenenza che hanno i giapponesi alla società ed
al clan di appartenenza; secondo dato, non dobbiamo immaginarla come una regola consuetudinaria generale
ed astratta, perché il Giri sorge sempre in una relazione binaria nei confronti di un altro soggetto. È vero che
può sussistere un Giri nei rapporti verticali, per esempio tra il datore di lavoro ed il dipendente, oppure nei
rapporti dove c’è disuguaglianza tra le due parti; ma il Giri nasce anche tra rapporti paritari: tra amici,
parenti, o anche in famiglia. Questo perché il Giri non rappresenta esclusivamente il senso di favore che si ha
nei confronti di una persona che è posta in uno strato sociale sovraordinato, ma anche è collegata a quella
che è la cultura del dono, genericamente intesa in Giappone.
LE INFLUENZE DEL GIRI NEI RAPPORTI CONTRATTUALI: Ai giapponesi, ciò che interessa è la
fase delle trattative. La fase delle trattative per i giapponesi è la fase più importante, perché: l’affidamento,
la buona fede, tutto ciò che c’è in quella fase va a generare la vera relazione. Si dice che c’è una relazione
oltre il contratto, che è quella da cui veramente sorgono le obbligazioni. I caratteri del Giri sono quindi la
reciprocità, la relazione binaria, la durata tendenzialmente indefinita del rapporto che c’è tra le parti, nonché
il carattere di non spontaneità che c’è nella prestazione.
Il fatto che molte controversie vengano risolte tramite degli organismi di conciliazione, da taluni è stato
ricondotto al fatto che il sistema di giustizia sia un sistema inefficiente: ci sono degli elevati costi di accesso
alla giustizia e quindi, per forza di cose, le controversie vengono risolte in via bonaria, oltre che ovviamente
le influenze della cultura del confucianesimo che pure ha avuto un’influenza non irrilevante e del
buddhismo.
C’è chi invece ha sottolineato che un sistema in cui le controversie vengono risolte in via bonaria, è un
sistema in cui la giustizia funziona, perché questo significa che laddove ci sono delle conciliazioni, i
soggetti riescono ovviamente a comprendere il precetto ed a risolvere la situazione ed a soddisfare le loro
diverse posizioni. Si è anche parlato di “conciliazione didattica”, per i futuri comportamenti, quasi da
monito per la società.
Per quanto riguarda invece il sistema moderno, si è detto che il Giappone ha subìto sia le influenze del
sistema francese, sia del sistema tedesco, nonché poi del sistema angloamericano. anzitutto oggi c’è la
Costituzione e ci sono 5 codici + le leggi speciali, da ultimo la legge sul consumatore del 2000. La
Costituzione è entrata in vigore il 3 maggio del ’47: è una Costituzione breve e rigida, nella quale,
-nella parte iniziale viene disciplinata la figura dell’imperatore, che, per quanto adesso non abbia
sostanzialmente nessun potere perché il potere legislativo spetta al Parlamento, viene disciplinata e si
dà questa aurea di simbolicità, nel senso che rappresenta la nazione.
- Successivamente vengono disciplinati i diritti fondamentali:
-il titolo III, dedicato ai diritti e doveri dei cittadini, in cui si disciplina il benessere comune: il
diritto alla vita, alla libertà ed alla ricerca della felicità dovrà essere tenuto in altissima
considerazione dal legislatore e dal governo”.
Il potere legislativo è assegnato al Parlamento, chiamato Dieta, divisa tra camera bassa e camera alta, con
un sistema di elezione in collegi uninominali e proporzionali.
Il potere esecutivo spetta al Governo, di estrazione prettamente parlamentare.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Il Diritto Giapponese: Giri, Sistema Giuridico e Influenze - Prof. Cascione e più Appunti in PDF di Diritto Privato Comparato solo su Docsity!

GIAPPONE :

GIRI : un insieme di regole comportamentali ispirati all’etica. L’utilizzo di questa parola è risalente alla Cina intorno all’VIII secolo a.C., durante l’epoca delle Primavere e degli Autunni. Arriva in Giappone con una peculiarità: serviva ad indentificare i doveri che incombevano su un guerriero a cui era stata affidata una terra dal sovrano, quindi esprimeva spesso un dovere, un debito che aveva il guerriero nei confronti del sovrano. Le prime traduzioni di questo termine erano di solito “ senso di gratitudine ”, “ pagamento di un debito conforme a ragione ”, fin quando poi un assetto importato da un’antropologa americana nel 1944, Ruth Benedict, la quale in un libro intitolato “Il crisantemo e la spada”, cercò di capire la mentalità giuridica giapponese. Le prime caratteristiche che vengono desunte da questi studi dell’antropologa americana prima e poi di altri studiosi, sono che anzitutto è forte ed evidente il senso di appartenenza che hanno i giapponesi alla società ed al clan di appartenenza; secondo dato, non dobbiamo immaginarla come una regola consuetudinaria generale ed astratta, perché il Giri sorge sempre in una relazione binaria nei confronti di un altro soggetto. È vero che può sussistere un Giri nei rapporti verticali , per esempio tra il datore di lavoro ed il dipendente, oppure nei rapporti dove c’è disuguaglianza tra le due parti; ma il Giri nasce anche tra rapporti paritari: tra amici, parenti, o anche in famiglia. Questo perché il Giri non rappresenta esclusivamente il senso di favore che si ha nei confronti di una persona che è posta in uno strato sociale sovraordinato, ma anche è collegata a quella che è la cultura del dono , genericamente intesa in Giappone. LE INFLUENZE DEL GIRI NEI RAPPORTI CONTRATTUALI : Ai giapponesi, ciò che interessa è la fase delle trattative. La fase delle trattative per i giapponesi è la fase più importante, perché: l’affidamento, la buona fede, tutto ciò che c’è in quella fase va a generare la vera relazione. Si dice che c’è una relazione oltre il contratto, che è quella da cui veramente sorgono le obbligazioni. I caratteri del Giri sono quindi la reciprocità, la relazione binaria, la durata tendenzialmente indefinita del rapporto che c’è tra le parti, nonché il carattere di non spontaneità che c’è nella prestazione. Il fatto che molte controversie vengano risolte tramite degli organismi di conciliazione , da taluni è stato ricondotto al fatto che il sistema di giustizia sia un sistema inefficiente : ci sono degli elevati costi di accesso alla giustizia e quindi, per forza di cose, le controversie vengono risolte in via bonaria, oltre che ovviamente le influenze della cultura del confucianesimo che pure ha avuto un’influenza non irrilevante e del buddhismo. C’è chi invece ha sottolineato che un sistema in cui le controversie vengono risolte in via bonaria, è un sistema in cui la giustizia funziona , perché questo significa che laddove ci sono delle conciliazioni, i soggetti riescono ovviamente a comprendere il precetto ed a risolvere la situazione ed a soddisfare le loro diverse posizioni. Si è anche parlato di “ conciliazione didattica”, per i futuri comportamenti, quasi da monito per la società. Per quanto riguarda invece il sistema moderno, si è detto che il Giappone ha subìto sia le influenze del sistema francese, sia del sistema tedesco, nonché poi del sistema angloamericano. anzitutto oggi c’è la Costituzione e ci sono 5 codici + le leggi speciali , da ultimo la legge sul consumatore del 2000. La Costituzione è entrata in vigore il 3 maggio del ’47: è una Costituzione breve e rigida, nella quale,

- nella parte iniziale viene disciplinata la figura dell’imperatore , che, per quanto adesso non abbia sostanzialmente nessun potere perché il potere legislativo spetta al Parlamento, viene disciplinata e si dà questa aurea di simbolicità, nel senso che rappresenta la nazione. - Successivamente vengono disciplinati i diritti fondamentali: - il titolo III, dedicato ai diritti e doveri dei cittadini , in cui si disciplina il benessere comune: “ il diritto alla vita, alla libertà ed alla ricerca della felicità dovrà essere tenuto in altissima considerazione dal legislatore e dal governo”. Il potere legislativo è assegnato al Parlamento , chiamato Dieta , divisa tra camera bassa e camera alta, con un sistema di elezione in collegi uninominali e proporzionali. Il potere esecutivo spetta al Governo , di estrazione prettamente parlamentare.

Il potere giudiziario: vi è una struttura piramidale, alla cui apice vi è la Corte Suprema. I tribunali semplici che si occupano delle questioni di minore rilevanza, sia civile che penale, tribunali distrettuali in primo grado per tutte le altre questioni, corti d’appello e corte suprema. Il CONTROLLO DI COSTITUZIONALITà : Il controllo di costituzionalità è particolare, perché nonostante il controllo di costituzionalità sia diffuso, alcuni casi possono essere devoluti direttamente alla Corte Suprema, che però, nel giudizio di costituzionalità non espunge dall’ordinamento la norma; la norma verrà semplicemente disapplicata al caso di specie, ma che rimarrà in vigore per tutti gli altri casi. IL CODICE CIVILE: Il codice civile giapponese entra in vigore il 16 luglio del 1898 ed ha una struttura pentapartita:

  1. DISPOSIZIONI GENERALI  alla stregua del BGB. In questa parte ci si occupa di definire cosa sono gli atti giuridici, la capacità giuridica, la nozione di persona fisica e persona giuridica;
  2. DIRITTI REALI  il codice giapponese avalla il sistema di tipicità dei diritti reali ed è peculiare questo diritto dei beni comuni, così come lo abbiamo visto in Cina, un diritto tradizionale che appartiene alla collettività: per quanto riguarda il trasferimento della proprietà, il codice civile giapponese ha accolto il principio consensualistico, così come da noi, mitigato però con la consegna dei beni per i beni mobili e con la trascrizione nei registri per i beni immobili.
  3. OBBLIGAZIONI  è peculiare che vi sia una parte iniziale che disciplina il divieto di abuso del diritto e poi la buona fede, questo sempre perché è innato e forte nella cultura giuridica giapponese, il senso di disciplinare i rapporti al di là di quella che è la fonte giuridica, cioè al di là del contratto. Seguono le altre fonti delle obbligazioni, quali l’arricchimento illecito, la gestione di affari altrui, nonché il contratto ed ovviamente il fatto illecito, che accoglie la atipicità del fatto illecito che è di derivazione francese.
  4. DIRITTO DI FAMIGLIA  aggiunto all’esito dell’entrata in vigore della Costituzione. È stato riformato perché vi era la necessità di applicare il principio di eguaglianza dei coniugi, perché vi era la sostanziale priorità del pater familias, e quindi è stata riformato, introducendo il principio di sostanziale parità tra uomo e donna. È particolare il matrimonio perché è un negozio giuridico , nel senso che le parti si recano presso l’ufficiale di stato civile e lì dichiarano la loro volontà, per cui è necessaria e sufficiente semplicemente la notificazione presso l’ufficiale di stato civile. Allo stesso modo viene disciplinato il divorzio : con una notifica all’ufficiale di stato civile, cosa che rende ancora più inutile ricorrere alle vie giudiziarie, perché esiste questo sistema di perfezionamento del divorzio, ovviamente consensuale.
  5. SUCCESSIONI  si discute ancora oggi della dubbia legittimità costituzionale di una norma, che crea delle disuguaglianze nella successione tra figli legittimi e figli naturali. LE INFLUENZE DEL CODICE:
  • ImpiantoBGB , con la differenza che il BGB dà maggior rilievo alle obbligazioni. Inoltre in Giappone è stata forte l’influenza della codificazione svizzera, che già mutua tra soluzioni francesi e soluzioni tedesche.
  • Francese  principio consensualistico;
  • BGB  abuso di potere e clausola di buona fede: normazione per clausole generali;
  • Francese  atipicità dell’illecito extracontrattuale. Il sistema giapponese ha subito poi l’influenza del sistema americano. Grazie delle riforme che vanno dal 1999 al 2009, vi è stata l’introduzione delle Law Schools, che preparano i futuri giuristi alla professione, perché inizialmente per accedere alle professioni vi era un esame aperto a chiunque nel senso che non era necessario che frequentassero dei corsi di diritto; con l’introduzione della Law School non solo vi è un esame a monte per accedere alla Law School , ma a seguito della frequenza della stessa si sosteneva l’esame finale che prepara alle professioni. Affianco a queste figure che è più vicina a quella dell’avvocato, in particolar modo del solicitor , è lo scrivano di atti pubblici: non è un avvocato perché non può rappresentare la parte in giudizio, può fornire dei consigli di natura giuridica, può aiutare il cliente nella redazione di atti giuridici e magari risolvere delle questioni burocratiche di rilevanza piuttosto esigua, però non può rappresentare la parte in giudizio.