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Domande e risposte docimologia-UNIPEGASO
Tipologia: Prove d'esame
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A differenza di ciò che sostiene Mario Pirani, la ricerca scientifica nell’ambito del sapere docimologico ha messo in rilievo che: Quanto più l’approccio finalizzato alla valutazione dell’alunno è di tipo oggettivo, tanto meno esso verrà influenzato dalla soggettività individuale dell’insegnante.
Ad orientamenti politici conservatori, in genere, corrisponde: Un'attività valutativa condotta sull'universo
Affermare che la valutazione diventa “una prassi organica al fare didattico” significa che : La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari.
Applicare il “criterio del confronto tra prestazioni del singolo alunno” vuol dire: Tener conto del progresso compiuto dall’allievo a partire dall’inizio del percorso didattico
Applicare i criteri dell’impegno e della buona volontà significa: Premiare l’impegno dimostrato nell’affrontare i compiti apprenditivi.
A chi appartiene la frase seguente: “L’insegnante ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della mente del discente": BRUNER
A quali di questi processi cognitivi è legata la comprensione:
Tradurre, interpretare, estrapolare
C
Con la parola “moron” Goddard indicava: Adulti che in base alle misurazioni effettuate dimostravano di avere una età mentale che oscillava fra gli otto e i dodici anni.
Con il termine individualizzazione si intende: Una strategia di lavoro che rispetta le caratteristiche individuali di ogni allievo.
Con il concetto di competenza si tende a … : Superare la suddivisione tra conoscenza dichiarativa (sapere) e conoscenza procedurale (saper fare)
Col termine personalizzazione ci si riferisce ad: Un percorso didattico in grado di assicurare ad ogni studente il raggiungimento dell’eccellenza cognitiva
Cosa significa: la valutazione è parte integrante del percorso formativo? Che è una parte necessaria al percorso didattico
Cosa si intende precisamente col termine “registrazione”? Acquisire le abilità culturali manifestate dagli allievi in risposta agli stimoli precedentemente veicolati Cosa si intende, sempre per quanto riguarda l’interrogazione, col termine “lettura”? Quel particolare momento finalizzato ad ordinare e correggere i dati ottenuti
Cosa si intende per “uguaglianza sostanziale” secondo l'interpretazione di Husen? Che ogni allievo abbia raggiunto alla fine del percorso scolastico precisi traguardi
Il risultato esistente tra predisposizione innata e ambiente di provenienza del singolo
individuo
CHE COSA è IL PIANO DALTON? Un progetto grazie al quale si sperimentò la realizzazione del programma all’interno della stessa classe in maniera diversificata
Da indagini ed esperimenti sugli strumenti tradizionali della valutazione emerge che: La valutazione espressa è influenzata da fattori esterni
Dalla ricerca effettuata presso una scuola elementare della provincia di Ferrara emerge sostanzialmente che: (barrare la definizione FALSA): Gli insegnanti sono in larga misura convinti che, di fronte a condizioni di apprendimento adeguate e personalizzate, tutti gli alunni siano in grado di realizzare i medesimi traguardi educativi.
Da una lettura più attenta dell’indagine PISA risulta che: In Italia ci sono grosse differenze tra la scuola del Nord e quella del Sud.
Dall'articolo del prof. Vertecchi emerge che valutare il profitto degli allievi: È utile per ottimizzare la qualità è necessaria per implementare la didattica
È intento della docimologia: Dotare gli insegnanti di nuovi strumenti in grado di rilevare efficacemente le competenze degli allievi È intento della docimologia: Dare agli insegnanti strumenti idonei per svolgere al meglio la loro funzione valutativa. È piuttosto diffusa la ‘concezione’/’pregiudizio’ che per insegnare sia necessario: Possedere una conoscenza adeguata della materia da insegnare.
Fare rilevazioni su base campionaria voleva dire: Poter lavorare, poi, sulle scuole con maggiori difficoltà
G Gli obiettivi didattici sono: Traguardi da raggiungere all’interno delle varie discipline. Gli articoli di M. Pirani sul sistema valutativo introdotto nella scuola contemporanea, evidenziano: Che le riforme e le competenze docimologiche determinano nuove forme di analfabetismo Gli articoli di Mario Pirani sono un esempio di: Come la didattica subisca da parte dei non addetti ai lavori incursioni ideologiche Gli atteggiamenti di seguito elencati possono manifestarsi in un alunno dopo il pronunciamento di un giudizio negativo sulla propria performance. Quale delle seguenti alternative non è coerente con quanto appena affermato? Si teme il giudizio della famiglia.
I Indicare quale di queste affermazioni rientra nel “determinismo biologico”: La scuola deve premiare i capaci e i meritevoli e fermare coloro che non possiedono le doti per andare avanti Indicare quale di queste triadi è composta da psicologi che ritengono che l’intelligenza sia innata: Spearman, Burt, Jensen Indicare a chi appartiene la frase seguente: “L’insegnante ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della mente del discente.”: J. Bruner. Indicare quali, tra questi, fu il primo studioso a parlare di “intelligenze multiple” : Gardner Indicare quale, tra queste affermazioni, può riassumere il concetto di “intelligenza” di H. Gardner: L’intelligenza dell’uomo è composta da molteplici facoltà mentali, relativamente indipendenti,
estrapolare. Indicare quali sono le tre dimensioni complementari nel modello della struttura dell’intelligenza di Guilford: Operazioni, prodotti, contenuti Indicare nel modello tridimensionale di Guilford quante combinazioni si possono produrre: 120 Indicare quali sono secondo Guilford le cinque operazioni che rappresentano le modalità fondamentali di funzionamento dell’intelletto: Conoscenza, memoria, produzione divergente, produzione convergente, valutazione Il problem-solving è presente nella tassonomia di … : R.M. Gagné I presupposti teorici dai quali parte la tassonomia di Frabboni-Arrigo sono: Tre paradigmi dell’istruzione (comportamentistico, piagetiano, gestaltico)
Indicare in quale normativa si parla in modo consistente della competenza: Indicazioni nazionali per il curricolo Indicare perché recentemente nella scuola italiana si parla tanto di competenza: Per contrastare un fare didattico che privilegia rappresentazioni astratte o semplicemente verbali Indicare come è denominata l’indagine internazionale condotta dall’OCSE, a partire dall’anno 2000, sulle scuole: PISA. Indicare in quale paradigma un obiettivo è considerato come performance osservabile: Comportamentistico Indicare in quale paradigma un obiettivo è considerato un processo interno connesso alla acquisizione della conoscenza: Cognitivista Indicare cosa si intende per carattere molare della competenza: Un insieme di elementi di natura diversificata (cognitiva, affettiva ecc.) Indicare cosa si intende per carattere molecolare dell’obiettivo didattico: La descrizione circoscritta e ben precisa di abilità da conseguire Indicare quale di queste definizioni si avvicina di più al concetto di competenza: Saper applicare una conoscenza teorica in una situazione reale. Indicare qual è, per la ricerca docimologica, la giusta relazione tra le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione: Le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione possono svolgere efficacemente la loro funzione, purché utilizzati con consapevolezza. Indicare quale, tra questi, non si può definire propriamente uno studioso di docimologia: M. Pirani Indicare quale tra questi elenchi è composto di sole prove semistrutturate: Domande strutturate, saggi brevi, riassunti. Indicare per quale di questi scopi non è necessario ricorrere ai colloqui strutturati: Appurare l'assimilazione delle conoscenze Indicare altre tipologie di prove semistrutturate: Relazioni di laboratorio; gaming simulation Il dibattito in materia di valutazione è, da diversi decenni, un dibattito vivace, ricco di spunti di riflessione e non ancora giunto a conclusione. qual è comunque il filo conduttore di tale dibattito? Coniugare l’esigenza di trasparenza, di affidabilità e leggibilità dei dati raccolti in ordine alla trasmissione culturale Il POF viene elaborato da: Collegio docenti In letteratura si parla di prove semistrutturate: Quando è strutturata la parte che riguarda i quesiti. Il saggio breve è una prova che meglio del tema riesce a rilevare: Specifiche abilità di livello elevato Indicare cosa rilevano i saggi brevi: Capacità rielaborative e organizzative dell'alunno I “vincoli” nei riassunti costituiscono per l'allievo: Una vera e propria guida di lavoro. Il successo nell'apprendimento scolastico è influenzato dalla famiglia? Sì la famiglia, secondo i dati statistici, ha un ruolo prioritario; Individuare e spiegare i cambiamenti in atto nel sistema educativo è compito: Della ricerca pedagogica Insieme alla crescita quantitativa della scuola – a partire dagli anni Sessanta – non vi è stata: Una revisione dei modelli interpretativi della formazione.
Il rinnovamento del fare scuola quotidiano – a partire dagli anni Sessanta – avrebbe richiesto: Ricerca pedagogico-didattica. In Inghilterra l'Ofsted si occupava principalmente: Di somministrare questionari per la ricerca educativa. In ambito docimologico per operare una valutazione oggettiva: Occorre stabilire un criterio in base al quale rilevare le informazioni IN COSA CONSISTE L’ASPETTO “PROATTIVO” DELLA VALUTAZIONE: Nel fornire allo studente linee-guida miranti a migliorare il suo apprendimento ed essere altresì in grado di valutarsi In quale paradigma un obiettivo è considerato come performance osservabile:
L’origine del comportamento criminale è insito nelle caratteristiche anatomiche. Questa è, in sintesi, la teoria di Lombroso, ampiamente superata il secolo scorso. Indicare quale rimane comunque il grande merito di questo studioso secondo Benedetto Vertecchi: Spostare la questione dei comportamenti criminali dal terreno morale a quello scientifico L’assunto su cui poggia il Mastery learning è: La maggior parte degli allievi può raggiungere la piena padronanza degli obiettivi di base dell’istruzione L’individualizzazione nel Mastery Learning consiste…: Nel predisporre itinerari funzionali alle esigenze che gli allievi dimostrano all’inizio e durante l’itinerario formativo L’apprendimento di discriminazioni nella tassonomia di Gagné corrisponde a: Reagire in forma diversificata a stimoli simili L'idea di una scuola che abbia come fine proprio il detto “omnia omnibus” è di: Comenio. L'orientamento a favore delle rilevazioni sull'intera popolazione riteneva che: Molte famiglie avrebbero potuto scegliere le scuole migliori per i propri figli L'orientamento a favore delle rilevazioni su base campionaria riteneva che: Le rilevazioni sull'intera popolazione avrebbero creato atteggiamenti di diffidenza L'espressione teaching to the test significa: Insegnare con l'intento di consentire agli allievi di rispondere bene ai test. La scala metrica per la valutazione dell’intelligenza è di: A. Binet La scala metrica di Binet mirava a: Individuare le difficoltà degli allievi per poi attivare interventi di recupero. La caratteristica fondamentale dell’insegnamento individualizzato è: Quella particolare modalità di comunicazione culturale che tiene conto di alcune piste di lavoro realizzate a misura di allievo. La ricerca psicopedagogica e didattica più recente ritiene di fondamentale importanza prendere in considerazione quattro caratteristiche individuali: Ritmi di apprendimento, livelli di partenza, codici linguistici, stili cognitivi La valutazione formativa nel Mastery Learning: E' continua, con funzione di monitoraggio allo scopo di riprogrammare il percorso didattico La tassonomia di Bloom ha permesso alla didattica di non dimenticare: L’importanza della stimolazione dei processi cognitivi superiori. La tassonomia di Bloom comprende: Sei tipologie di apprendimento La tassonomia di Bloom è ordinata secondo il principio della: Complessità crescente La “nuova” tassonomia di Bloom ha spostato l’attenzione su: I “modi” in cui gli allievi apprendono. La valutazione pur essendo compito di ogni singolo docente è anche un impegno collegiale nel senso che: Le modalità operative e i criteri vanno condivisi per arrivare ad un confronto reale e proficuo fra docenti che operano nella stessa scuola. La “legge sull’autonomia” viene anche chiamata: Legge Bassanini La legge sull’autonomia chiede alle scuole: Di prendere decisioni sia in ambito organizzativo che in ambito didattico.
il fare didattico, di poter affrontare il percorso formativo Nella scelta tra le varie tipologie di prove da somministrare è opportuno: Considerare innanzitutto le abilità che si vogliono rilevare Nella prassi valutativa per cercare di soddisfare sempre le esigenze didattiche nelle varie situazioni di insegnamento-apprendimento sarebbe opportuno: Scegliere tra le varie tipologie di prove quella che meglio si adatta alle abilità oggetto della rilevazione Nella teoria multifattoriale dell’intelligenza di Thurstone: Si individuano 7 abilità primarie che interpellandosi producono il pensiero Nella stesura degli obiettivi cognitivi specifici è opportuno esplicitare: Le performances osservabili che comprovano il conseguimento di un particolare apprendimento Nella costruzione degli obiettivi didattici per “operazionalizzazione” si intende: Un processo finalizzato a una maggiore specificazione semantica e operativa degli obiettivi Nella seguente richiesta indicare quale delle opzioni risulta essere una “condizione”: … senza l’aiuto del vocabolario … Nella costruzione di un obiettivo cognitivo specifico inserire un criterio significa: Esplicitare con quanta abilità l’allievo deve essere in grado di realizzare quanto gli viene richiesto. Nella tassonomia di Bloom “memorizzare le nozioni” fa parte del livello della : Conoscenza Nella tassonomia di Bloom per livello di sintesi si intende: Ricomporre più elementi per dare vita ad un insieme di conoscenze organizzate Nella “nuova tassonomia di Bloom” con il verbo “ricordare” ci si riferisce a: Riconoscere, rievocare Nella “nuova tassonomia di Bloom” per conoscenza metacognitiva si intende: Conoscenza dei meccanismi che governano i processi cognitivi Nella tassonomia di Gagné i livelli di apprendimento sono gerarchizzati. Indicare quale di queste porzioni di scala mantiene la gerarchia proposta da Gagné: Apprendimento di segnali, apprendimento stimolo-risposta, apprendimento di concatenazioni motorie Nella riflessione sull'INVALSI il prof. Vertecchi distingue due modalità di trattare i dati raccolti: Una è la misurazione, l'altra la valutazione Nell'articolo del prof. Vertecchi emerge che la valutazione è considerata uno strumento: Utile per assumere decisioni Nella tassonomia di Frabboni-Arrigo i tre paradigmi dell’istruzione sorreggono i diversi piani apprenditivi in essa presenti. Quale tra queste corrispondenze è esatta: Gestaltico --- apprendimenti superiori divergenti Nel modello tridimensionale di Giulford quante combinazioni si possono produrre: 120
Per formulare correttamente gli obiettivi cognitivi specifici occorre usare verbi come: Identificare, elencare Per costruire obiettivi cognitivi specifici più funzionali: Occorre rendere sempre più chiaro ciò che viene richiesto all’alunno e utilizzare una terminologia osservativa per poter comunicare tra docenti senza ambiguità Pensando alle competenze docimologiche, è auspicabile che gli insegnanti acquisiscano: Competenze relazionali Per arrivare ad esprimere un giudizio o un voto è necessario in prima istanza: Raccogliere informazioni sugli apprendimenti degli allievi e utilizzare una strumentistica scientificamente rigorosa Per quanto attiene all’interrogazione cosa si intende con il termine “stimolazione”? Quella prassi che si utilizza per incitare gli allievi a manifestare le abilità culturali acquisite Per “uguaglianza reale” nella scuola si intende: Che tutti possano beneficiare di elevate opportunità educative Parole chiave della legge sull’autonomia sono: Decentramento, articolazione, flessibilità Per POF si intende:
Il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche Per progettazione intendiamo: Tutte quelle azioni che la scuola ipotizza al fine di concretizzare gli obiettivi del sistema di istruzione Per programmazione intendiamo: Attività specifica degli insegnanti (individuale e di gruppo) che, guidata da criteri scientifici, stabilisce il percorso formativo da svolgere in classe Per variabile indipendente intendiamo: Le variabili che possiamo constatare all'inizio di un percorso formativo Per variabile dipendente intendiamo: Le variabili che possiamo osservare al termine di un percorso apprenditivo Perché recentemente nella scuola italiana si parla tanto di competenza: Per contrastare un fare didattico che privilegia rappresentazioni astratte o semplicemente verbali
Quali, tra questi autori, può essere considerato un pioniere dell’insegnamento individualizzato: Robert Dottrens Quale tra queste è la corretta definizione del termine “apprendimento olistico”: Preferire un approccio globale nei confronti dei contenuti disciplinari per poi soffermarsi sui singoli aspetti. Quale, tra questi studiosi, ritiene che il compito della scuola sia “aiutare ogni studente a sviluppare una propria forma di talento”: Baldacci Quando si parla di obiettivi educativi si entra nell’ambito di…: Linee di azione, orientamenti che riguardano la crescita globale della persona Quale di queste affermazioni sulla valutazione opera un cambiamento di prospettiva rispetto al “fare scuola in modo tradizionale? Vedere la valutazione come una prassi necessaria a reperire informazioni per gestire in modo efficace il processo formativo Quale di queste azioni esplicita che la valutazione ha una funzione formativa? Dopo aver constatato che qualche alunno ha avuto valutazioni negative il docente ricalibra il percorso didattico Quali di questi comportamenti è nella direzione di gestire al meglio problemi che derivano dallo stato ansiogeno dell’allievo? Sostituire al criterio migliore-peggiore il criterio corretto-non corretto Quando si consolida nel docente l’idea che un allievo abbia un rendimento pressoché simile si parla di: Stereotipia Quale legge decreta il ritorno dei voti nella scuola di base? L 169/ Quali sono le caratteristiche della misurazione che, nell’interrogazione, corrono il rischio di essere disattese? La stimolazione, la registrazione, la lettura Quali sono gli “oggetti” della valutazione? Certificare le competenze e descrivere in positivo gli apprendimenti via via realizzati dagli allievi Quali sono i “criteri” sui quali poggia una seria ed attenta azione valutativa? Progressi dell’allievo, standard di riferimento, soglie assolute Qual è il significato della valutazione nella scuola di base? Contribuire a stimolare il miglioramento continuo dei processi di apprendimento Quale elemento risulta determinante per la carriera scolastica nel “Rapporto sulla scuola in Italia
Rispetto al tradizionale “tema”, il saggio breve consente di rilevare specifiche abilità di livello elevato con: Superiori margini di credibilità
S Secondo il pensiero di Spearman: L’intelligenza ha una struttura gerarchica di tipo bifattoriale, composta cioè dal fattore g (intelligenza generale) e da altri fattori, i fattori s, di tipo ausiliare Secondo il pensiero di Burt: L’intelligenza è ereditaria e misurabile Secondo Benedetto Vertecchi la scuola ha il compito di: Istruire Secondo il pensiero di Helen Parkhurst, per evitare che nel gruppo-classe si creino condizioni di diseguaglianza è necessario: Favorire la realizzazione di gruppi di lavoro differenziati per livelli culturali attraverso laboratori specializzati Sono aspetti basilari della individualizzazione: La dilatazione del tempo di apprendimento e la differenziazione della proposta formativa a seconda dei bisogni individuali. Secondo la docimologia ricorrere a valutazioni oggettive: Significa aumentare la possibilità di valutare in maniera efficace e consentire una maggior interazione tra il docente e l’alunno Secondo M. Pirani il “voto” è: Giudizio insindacabile dato dall’insegnante in quanto garante della trasmissione dei contenuti didattici Secondo la ricerca docimologica è importante distinguere il momento della raccolta delle informazioni da quello valutativo? Sì, perché prima di esprimere un giudizio occorre aver accertato, cioè aver raccolto in modo obiettivo, i dati Si definisce criterio “basato sul confronto” tra ciascuna prestazione quel criterio in base al quale: Ogni allievo viene valutato in riferimento al rendimento medio del gruppo Si definisce “criterio assoluto” quel criterio in base al quale: Il docente stabilisce una soglia al di sotto della quale le prestazioni non sono accettabili Si definiscono “saggi brevi”: Le composizioni di lunghezza variabile sollecitate per mezzo di stimoli idonei allo scopo di consentire al discente di manifestare particolari competenze in specifici campi disciplinari Si definisce “riassunto”: Una prova di comprensione e di riscrittura condensata di un testo in rapporto però a determinate chiavi di lettura e a vincoli di riscrittura Secondo la docimologia una efficace strategia didattica dipende da: La capacità di reperire informazioni sistematiche sui processi di insegnamento-apprendimento Secondo l'opinione di Husèn si può parlare di merito solo: In presenza di una uguaglianza sostanziale Secondo il pensiero di FRABBONI in quale ambito specifico il credito didattico trova il proprio spazio naturale? Nell'ambiente
Utilizzando il Mastery Learning diventa fondamentale: La tassonomia di Bloom Una tassonomia didattica serve per classificare: I variegati comportamenti cognitivi
Tra le seguenti tipologie di prove indicare in quali possono emergere maggiormente i cosiddetti
“effetti di distorsione”: Interrogazioni orali
Vi sono due modalità per interpretare le variabili discusse dal prof. Vertecchi nella riflessione sull'INVALSI: Uno sincronico e l'altro diacronico