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Esercizi di matematica generale
Tipologia: Prove d'esame
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1- Marketing omini canale e cosa ha di speciale rispetto al marketing tradizionale, matrice di gestione(?)
Ovviamente questo ha implicazioni importanti anche per l’impresa. Un tempo la pubblicità era solo la fase di awareness ovvero solo advertising, cambia anche il costumer care (prima es. dovevi chiamare un determinato numero mentre ora email, chat online, cerco il problema su internet etc.) quindi si è creato un nuovo mondo e uno strumento fondamentale per l’impresa che non ha più limiti per arrivare alle persone e ha una grandissima profondità di tempo (noi lasciamo tracce e consentiamo alle persone di aprire milioni di porte per entrare in relazione con noi, potendo vedere anche cosa è successo in passato). I social sono tantissimi. Ci sono due mondi: quello occidentale (dominato da alphabet-google e meta-facebook) e quello orientale che usa altri strumenti. L’utilizzo dei social media per le ricerche sui brand è del 76% ovvero sono usati per fare scelte di acquisto. Ciò che per noi è importante è che i social sono uno degli strumenti che attualmente vengono usati per fare ricerche sui brand ovvero per ricerche di acquisto al fine di determinarle quindi la prima implicazione è che è fondamentale esserci su queste piattaforme. Dobbiamo essere comunque consapevoli che i social media sono un touchpoint tra il cliente e l’impresa quindi ammesso che non vogliamo usarli dobbiamo comunque fare in modo di preparare quel target per far si che quando qualcuno ci cerca trova quello che vogliamo noi, trova delle istruzioni per spiegargli cosa vogliamo che l’utente faccia. Dobbiamo essere consapevoli che chi utilizza i social prima o poi cercherà la nostra impresa. La media che si passa su internet è di 7 ore di cui 2,5 ore sui social, 1,5 ore per ascoltare musica perciò gli utenti ci passano tantissimo tempo ovvero il loro tempo libero quindi per chi fa business questa è un’implicazione importantissima in quanto gran parte della società passa il proprio tempo libero su un telefono. 6- Cosa sono le buyer personas?
9- Cosa sono i KPI Key Performance Indicator?
- KPI & Indicatori: l’attività di controllo deve essere fatta a tutti i reparti dell’organizzazione, soprattutto se parliamo di controllo strategico si devono abbracciare tutte le iniziative dell’impresa riferite ad un dato obiettivo strategico. Quando impostiamo l’attività di controllo dobbiamo dedicare necessariamente del tempo agli indicatori chiave di performance ovvero alle KPI così da misurare e fare in modo che la misurazione restituisca dati certi. Una volta individuate poi le KPI queste devono essere ovviamente chiare ma anche condivise perché noi non lavoriamo da soli, il ruolo del marketing si interfaccia con tutte le funzioni organizzative delle aziende e questo richiede che noi riusciamo a creare nelle altre figure una condivisione dell’obiettivo che ci consente di far capire anche agli altri il percorso che dobbiamo fare per raggiungere obiettivi dell’impresa o della nostra funzione all’interno dell’impresa. Gli obiettivi dovrebbero essere sia individuali che di team. Nell’attività di controllo è possibile adottare quattro prospettive differenti: - Reporting cosa è successo? Report descrizione di cosa è successo. Report rientra tra le analisi descrittive, qui si va a descrivere un fenomeno. - Analisi perché è successo? Si da una spiegazione al fenomeno: ad esempio perché si compra meno quel tipo di oggetto?. Analisi statiche e retrospettive cioè fotografano una situazione del passato. Analisi che più spesso si trovano nelle aziende. Analisi che avviene solo con i dati derivanti dal report. - Monitoraggio: cosa sta succedendo in questo momento? Sistema di dati in tempo reale per capire dove si è, avere sotto controllo la situazione attuale - Previsione: cosa succederà? cercare di capire cosa vogliamo che succederà in futuro sulla base delle informazioni che si hanno, per approssimare l’andamento. Prevedere il futuro è impossibile bisogna prevedere degli scenari. Vuol dire non cercare di capire cosa succederà in futuro perché questo è impossibile, ma quando parliamo di previsione parliamo di creare degli scenari che noi dobbiamo essere in grado di immaginare, di formalizzare delle situazioni in cui sulla base di determinati eventi andiamo a dipingere uno scenario.La nostra capacità deve essere quella di creare vari scenari in cui l’impresa deve essere in grado di operare. Le attività di controllo si sviluppano in tre momenti diversi. -La prima fase è quella EX ANTE (prima che le cose succedano): qui noi analizziamo contesto interno e esterno e fissiamo obiettivo, è proprio in questa fase che creiamo scenari, guardiamo gli indicatori che ci indicano il rischio, - La seconda fase è quella IN ITINERE: siamo chiamati ad un controllo delle performance in tempo reale perché oggi è possibile, ci troveremo dunque a poter individuare criticità e eventuali azioni correttive già in itinere senza il bisogno di arrivare a formalizzare un’analisi. -La terza fase è quella EX POST: non per forza deve essere alla fine dell’attività, può essere anche una volta al mese ad esempio, in questo tipo di controllo noi saremo chiamati a fare un reporting dove diciamo cosa è successo e un’analisi per dire perché è successo, lanciando anche degli scenari. Qui viene valutato l’indicatore ROI. 10- Cosa si intende per industria 4.0? (Internet of things, coobots) - In letteratura è possibile trovare più di cento definizioni di tecnologia 4.0 ma una tra queste ci dice che sono tecnologie che consentono un controllo in tempo reale e abilitano processi di costumizzazione (ovvero ci abilitano a una gestione puntuale delle cose). L'industria 4.0 benché sia qualcosa di nuovo, significa fare le stesse cose ma con prestazioni migliori (una ruota di pietra ai tempi degli egizi e una ruota da formula uno sono sempre due ruote ma se guardiamo le performance ci sono differenze rilevanti, soprattutto se guardiamo a livello di controllo). A livello di management le tecnologie di industria 4.0 non consentono di fare nuove cose, sicuramente ci sono differenze a livello di produzione, complessita, tempi etc.L'industria 4.0 non è qualcosa che nasce di punto in bianco, questa identifica la quarta rivoluzione industriale.