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Le origini della tragedia greca e Eschilo, Appunti di Greco

Le origini della tragedia greca e Eschilo

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 21/03/2024

FedericaaaaaaaaaaaaL
FedericaaaaaaaaaaaaL 🇮🇹

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La Tragedia (Eschilo, Sofocle, Euripide)
ποκριτή (attore): solo uno, poi se ne aggiungeranno altri; rispondeva al coro (da 12 a 15
membri). Sulla scena non c’erano attrici ma l’attore indossava una maschera femminile.
Maschera: anche simbolo magico - fisse\ προσοπων.
A Roma, il pubblico prevedeva la storia rappresentata grazie alle maschere (che
amplificavano la voce).
Dal teatro greco a quello romano: personaggi che imitano, “commedia
dell’arte”=carnevale (Venezia-Teatro Carlo V-Goldoni). Metateatro di Pirandello e Plauto.
Pubblico: interveniva e doveva manifestare ciò che provava. (Es. Plutarco riporta che la
platea di Euripide era turbata). Le donne non potevano partecipare, solo le ταίραι.
Origine della Tragedia
Aristotele nella “Poetica” riporta tante notizie fondamentali sulla tragedia poi ripresa da
Manzoni che non rispetta l’unità aristotelica.
Aristofane nella “Poetica” 1449a cita il διθύραμβος: la tragedia nasce con il ditirambo
improvvisato.
Eschilo porta in scena 2 attori e diminuisce le parti del coro.
Piccoli racconti mitologici e stile scherzoso (dramma satiresco). Verso: trimetro giambico.
Eschilo (525\524 a.C-456 a.C.)
Nasce ad Eleusi: centro religioso che influenza la formazione di Eschilo. La tematica della
religione viene riportata in senso arcaico (forza trascendente che sovrasta gli uomini).
70 tragedie, con le fonti indirette ne abbiamo 90 (non è sicuro).
Compone 7 tragedie autentiche (4+1trilogia).
-490 a.C. Battaglia di Maratona (importante assetto per la Grecia classica)
-480 a.C. Battaglia di Salamina (ispirazione per la sua tragedia “I Persiani”)
Notizie contrastanti riguardo la permanenza in Sicilia: fino alla morte o a più riprese.
Muore sicuramente a Gela. Si dice che Eschilo fosse calvo e che sia morto a causa di
un’aquila che gli lanciò il guscio di una tartaruga scambiandolo per un sasso.
Invitato da Ierone di Siracusa: tiranno (poesia celebrativa) che vuole far diventare il
proprio centro all’avanguardia. Eschilo allora scrive le “Etnee” dedicate alla fondazione
di Catania celebrando Ierone (fondatore)
Originalità di Eschilo
Agone tragico all’interno di festività religiose; noto ad Eleusi per avere partecipato alle
Gare|Agoni poetici tragici.
Il termine “tragedia” deriva dal ditirambo (culto di Dioniso). Con Aristotele vi è un solo
attore “protagonistas”. Eschilo porta gli attori a 2: protagonista+deuteragonista. Il secondo
è il messaggero che sconvolge la narrazione portando una notizia
Datazione
472 a.C. “I Persiani”; 467 a.C. “I sette contro Tebe”; 463 a.C. “Supplici”; ? “Prometeo
incatenato”; 458 a.C. “Trilogia Orestea” (“Agamennone, Coefore, Eumenidi”).
I Persiani”
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La Tragedia (Eschilo, Sofocle, Euripide) ὑ ποκριτή (attore): solo uno, poi se ne aggiungeranno altri; rispondeva al coro (da 12 a 15 membri). Sulla scena non c’erano attrici ma l’attore indossava una maschera femminile. Maschera: anche simbolo magico - fisse\ προσοπων. A Roma, il pubblico prevedeva la storia rappresentata grazie alle maschere (che amplificavano la voce). Dal teatro greco a quello romano: personaggi che imitano, “commedia dell’arte”=carnevale (Venezia-Teatro Carlo V-Goldoni). Metateatro di Pirandello e Plauto. Pubblico: interveniva e doveva manifestare ciò che provava. (Es. Plutarco riporta che la platea di Euripide era turbata). Le donne non potevano partecipare, solo le ἑταίραι. Origine della Tragedia Aristotele nella “Poetica” riporta tante notizie fondamentali sulla tragedia poi ripresa da Manzoni che non rispetta l’unità aristotelica. Aristofane nella “Poetica” 1449a cita il διθύραμβος: la tragedia nasce con il ditirambo improvvisato. Eschilo porta in scena 2 attori e diminuisce le parti del coro. Piccoli racconti mitologici e stile scherzoso (dramma satiresco). Verso: trimetro giambico. Eschilo (525\524 a.C-456 a.C.) Nasce ad Eleusi: centro religioso che influenza la formazione di Eschilo. La tematica della religione viene riportata in senso arcaico (forza trascendente che sovrasta gli uomini). 70 tragedie, con le fonti indirette ne abbiamo 90 (non è sicuro). Compone 7 tragedie autentiche (4+1trilogia).

- 490 a.C. Battaglia di Maratona (importante assetto per la Grecia classica)

- 480 a.C. Battaglia di Salamina (ispirazione per la sua tragedia “I Persiani”)

- Notizie contrastanti riguardo la permanenza in Sicilia: fino alla morte o a più riprese. Muore sicuramente a Gela. Si dice che Eschilo fosse calvo e che sia morto a causa di un’aquila che gli lanciò il guscio di una tartaruga scambiandolo per un sasso. - Invitato da Ierone di Siracusa: tiranno (poesia celebrativa) che vuole far diventare il proprio centro all’avanguardia. Eschilo allora scrive le “Etnee” dedicate alla fondazione di Catania celebrando Ierone (fondatore) Originalità di Eschilo Agone tragico all’interno di festività religiose; noto ad Eleusi per avere partecipato alle Gare|Agoni poetici tragici. Il termine “tragedia” deriva dal ditirambo (culto di Dioniso). Con Aristotele vi è un solo attore “protagonistas”. Eschilo porta gli attori a 2: protagonista+deuteragonista. Il secondo è il messaggero che sconvolge la narrazione portando una notizia Datazione 472 a.C. “I Persiani”; 467 a.C. “I sette contro Tebe”; 463 a.C. “Supplici”;? “Prometeo incatenato”; 458 a.C. “Trilogia Orestea” (“Agamennone, Coefore, Eumenidi”). “ I Persiani”

Argomento attuale per la Grecia del tempo. Mito e storia si intrecciano (tessuto mitologico ed epico). Il coro è formato dai Persiani. L’azione si svolge a Susa e inquadra il punto di vista dei nemici. Angoscia presentata da Atossa. Vantaggio: pubblico coinvolto; Svantaggio: riferimenti patriottici e narrazioni collaterali. Dolore delle Fenicie (mogli dei soldati persiani). La vittoria dei Greci si deve alla misuratezza, alla religiosità, alla giustizia, alla τύχη e Zeus. Serse si macchia di ὕβρις a causa del δαίμων (ricchezza, potere) Atossa: guerra raccontata da una donna persiana Serse: tracotante e causa della sconfitta del suo popolo Schema: Prologo, Parodo, Stasimi, Esodo. “Supplici” 50 donne: Danaidi = punto di vista femminile, non vittime. Papiro di Ossiringo 463.

- tragedia movimentata

Impianto narrativo arcaico ma il coro si avvicina a quello di Euripide (protagonista)

- donne che si ribellano al matrimonio combinato : per la prima volta la donna esprime la

propria libertà.

- parole-chiave: ὕβρις consapevole, ξενία , γάμος (matrimonio per stabilità politica)

“Agamennone” (fa parte della trilogia Orestea) Narra delle vicende drammatiche della città di Argo. Prerogative Areopago in politica estera e interna, si contestualizza quindi l’alleanza stabilita. Tragedia del πάθει μάθος, ovvero apprendere\conoscere tramite la sofferenza. “Sette contro Tebe” Fa parte di una tetralogia (4 tragedie con lo stesso argomento). Mito di Edipo su Tebe+storie collaterali importanti.

- Eschilo rispetto a Sofocle: E. personaggi piatti, S. Personaggi con elementi psicologici. 467 Atene - oggetto del desiderio Tebe. Edipo inconsapevolmente incorre nel nefas (azione dissacratoria) poiché sposa sua madre e nasceranno Eteocle e Polinice che combatteranno tra loro per Tebe. Cambia il modo di vedere la donna, diventa eroina tragica protagonista (esempio successivo Antigone). Stirpe dei Labdacidi maledetta.Scontro tra 2 fratelli che si contendono Tebe - a Roma Romolo e Remo - mito per spiegare la storia= momento catartico, dal profano al sacro.

- Vi sono 2 semicori: uno piange Eteocle e l’altro Polinice (donne)

- γένος : stirpe con disgrazie

- lotta per la città

Prologo: la tragedia inizia in medias res; si parla del timone che rappresenta la “nave in tempesta” di Alceo, metafora che si riferisce alla città. V.6 merito degli Dei (intervento divino); terra-madre (metafora) V.21 rapporto con la religione V.40 storia regolata dalle divinità, l’uomo non può opporsi al δαίμων e alla τύχη.