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FREUD [Passioni segrete di John Houston, film] Prima della rivoluzione copemicana l'uomo si sentiva al centro dell'universo Altri pensavano che non ci possiamo paragonare agli animali, poi si è scoperto che deriviamo da questi Sono degli attacchi alla vanità dell'uomo L'uomo pensava di essere padrone di sé stesso, della propria coscienza. Freud: "l'io non è padrone in casa propria". Quindi chi è il padrone? INTRODUZIONE Conosceva Nietzsche ma non la valle mai riconoscere ufficialmente, non voleva affermare di esserne erede (dopotutto Nietzsche era in manicomio) Studia medicina, che era sopratutto di stampo positivista, quindi qualsiasi manifestazione mentale dipende dal fisico (Es. se impazzisco c'è comunque una causa fisica) È molto interessato a una tecnica pratica nell'antichità, che si riafferma con un francese: IPNOSI, una sorta di addormentamento della coscienza, così da abbattere tutti i suoi sistemi di difesa. Questa tecnica ha degli effetti molto soggettivi, si potrebbe non riuscire ad essere ipnotizzati Quella che risponde sotto ipnosi è l'inconscio Per accedere all'inconscio sviluppa ad altre tecniche, tra cui le LIBERE ASSOCIAZIONI Ancora prima ideò L'ANALISI DEI SOGNI: si va nel profondo, ha molta importanza il modo in cui il sogno viene raccontato A volte raccontiamo un sogno che non combacia esattamente con quello originale CONTENUTO LATENTE: quello che non ricordiamo, è la parte più importante; viene censurata perché è la parte più irrazionale CONTENUTO MANIFESTO: ciò che ricordiamo effettivamente Si parla di illusione della coscienza, che ha censurato dei particolari (si ricollega all'oblio “della memoria"): quando ci risvegliamo si riattiva la coscienza, che pone una barriera al sogno; si tratta di una falsa protezione che attua la nostra coscienza per farci credere cose che non sono vere Nella prima topica, distingue tra CONSCIO e PRECONSCIO, pre perché può diventare conscio (es. Non mi viene un nome ma c'è l'ho sulla punta della lingua). C'è sempre un motivo dietro TEORIA DELLA RIMOZIONE: tutto ciò che è rimosso è apparentemente dimenticato Freud però dice che difficilmente dimentichiamo, caso mai rimoviamo, che è un porre quel ricordo nell'inconscio Freud teorizza che nella CREAZIONE DELL'IDENTITÀ (culturale e dei vari gruppi sociali) c'è la creazione del nemico "Non ho un identità ben definita’, ma si crea un nemico comune e questa casa unifica Ho un identità legata al nemico, ma non legata a me. Non so niente, ma so chi è il mio nemico e questo nemico mi definisce, mi identifico con chi ha il mio stesso nemico, ecco che trova un identità di gruppo, ma non ho un identità individuale Il sogno è un messaggio dell'inconscio, vanno comunque interpretati | sogni esprimono un desiderio 0 più desideri, che sono spesso in contrasto con la nostra parte razionale Si inserisce il discorso della sessualità, che si deve intendere come desiderio del piacere In un sogno quelli che noi riteniamo essere solo dettagli in realtà sono importanti Ere noto nell'ambiente altoborghese di Vienna per la sua analisi dei sogni Si reca da lui una signora di livello socio economico molto alto, per raccontargli un suo incubo: arriva a casa, apre la dispensa ed era vuoto, esce allora per fare la spesa ma il negozio era chiuso; essendo una perfetta moglie e madre di famiglia, è preoccupata perché non ha da cucinare perla famiglia, e questo l'angoscia Freud analizza questo sogno ma non le riferirà mai il risultato, in quanto ritiene che la donna non sarebbe stata in grado di sopportare questa interpretazione Dispesa vuota: qualcosa di vuoto e assente, secondo lui non è il cibo a mancare Bottega chiusa: questa donna con una moralità molto alta, era insoddisfatta dal punto di vista sessuale Si tratta di un inconscio che attraverso il segno ha manifestato desideri che vanno contro la morale e le idee della donna SFASAMENTO TEMPORALE: nei sogni non esiste un tempo (spesso non è definito nemmeno uno spazio) ATTI MANCATI sono le dimenticanze apparentemente casuali; queste sono più facili da interpretare rispetto ai sogni Es. Dimentico in casa le chiavi, secondo Freud non è casuale, c'è sicuramente un qualche mativo che non è arrivato alla coscienza Ci sono cose importanti che dimentichiamo, e altre cose che invece ricordiamo anche se vogliamo dimenticarle I traumi dell'infanzia in genere non vengono ricordati, ma una volta che ricordo il trauma, mi sento liberato, come attraverso una catarsi LAPSUS LINGUE: sono scambi di parola, è possibile con qualsiasi parola e in qualsiasi momento La stanchezza e lo stress sono condizioni che favoriscono l'inconscio, in quanto indeboliscono la barriera della coscienza Es. ll vicedirettore prepara la festa per il direttore che va in pensione, quando vuole brindare, la parola ha qualcosa di simile con “ruttare” Si parla di FORZA LIBIDICA dell'inconscio, perché vuole esprimersi con forza, anche violenta (Libidico perché legato al piacere) Dice che la nostra coscienza è importante e si deve rinforzare, tuttavia anche l'inconscio deve essere conosciuto, perché è pericoloso e bisogna essere tenuto a bada (sull'animale agisce solo il subconscio) EROS E THANATOS, termini per descrivere i contenuti dell'inconscio; sono in contrasto tra loro però convivono, sono due forze di tipo irrazionale opposte. Se la nostra coscienza è per qualche motiva indebalita (alcol, farmaci), l'inconscio fa uscire questi impulsi Thanatos è la forza di morte, è autodistruttivo, distrugge noi stessi e gli altri SUBLIMAZIONE: trasformare questi istinti irrazionali in qualcosa di irrazionale; un'educazione che punta più sull'eros porterà all'empatia, all'unione, solidarietà Einstein a Freud si sono scambiati delle lettere, in cui spiega perché il Thanatos ha sempre vinto sull' Eros Viene discusso anche la questione del potere, chi ha il potere fa delle leggi che sono a suo favore (ha chiaramente in mente le leggi razziali), sfruttando le debolezze degli individui (la limpieza di sangue, per esempio, in cui è facile cercare un nemico per creare unione) COMPLESSO DI EDIPO: [Documento in didattica] è una tragedia greca | genitori di Edipo vanno dall'oracolo a chiedere notizie su un possibile figlio, l'oracolo dice che il futuro figlio ucciderà il padre e sposerà la madre Alla fine hanno un figlio, e per evitare il loro destino decidono di abbandonarlo; viene trovato da un pastore che lo porta in una città i cui regnanti non possono avere figli Alla maggiore età chiede all'oracolo il suo destino; spaventato decide di non tornare a casa e scappa (errore che noi facciamo) Va in una città dove c'è una sfinge che ha imposto una pestilenza, in cui c'è il famoso enigma (qual è l'animale che cammina a quattro, due e tre zampe) Lui è l'unico che lo indovina, la sfinge se ne va. Il cognato del re che era morto gli offre il regno Il cognato era morto su una strada, in un litigio con un giovane. Edipo aveva ucciso una persona, ma non ne conosceva l'identità Edipo diventa re della città di Tebe (la sua città), sposa la vedova del re, hanno quattro figli e ha un matrimonio felice Arriva però una pestilenza, interpretata come punizione divina, un indovino gli dice che si deve investigare sulla morte del re precedente Gli viene pure sconsigliato di indagare oltre, ma lui vuole sapere la verità Scopre che l'uomo che aveva ucciso era il padre, incapace di accettare questa verità si acceca come punizione La madre si suicida impiccandosi ANALISI Il destino/oracolo è qualcosa a cui non si può sfuggire, è l'inconscio, che agisce sempre Lui che non torna a casa per non far avverare l'oracolo: cerchiamo di sfuggire all'inconscio ma non ci riusciamo, razionalmente cerca di evitare di avverare il suo destino, ma è come se questa parte razionale sia al servizio dell'inconscio È un buon re e padre: l'individuo può anche avere dei valori molto forti; vuole conoscere la verità, non la sfugge Accecamento: noi non possiamo accettare delle verità Mito alla base di una terza base dell'uomo, il SUPERIO | sensi di colpa sono contenuti in una parte della nostra personalità La nostra personalità è fatta dalla parte inconscia, che ci controlla senza che noi ce ne accorgiamo; poi c'è la parte cosciente, quella con cui noi stiamo semore in contatto (nella prima infanzia no, nasciamo che siamo solo inconscio, la parte conscia si sviluppa dopo) Sin da piccoli cerchiamo il piacere, a partire dell'allattamento. Lui definisce il bambino come un PERVERSO POLIMORFO: . Perverso, dipende da un pensiero di quel periodo . Polimorfo perché lo cerca in varie parti del corpo Tra i tre e i cinque anni il bambino (bambine Freud inizialmente non le ha considerate) ha questa attenzione particolar verso la mamma, e prova gelosia verso l'altro genitore Sono comportamenti che effettivamente accadono, ma nessuno gli aveva dato importanza (Per le bambine che manifestano questi atteggiamenti vengono più riprese, controllate, educate. Viene invece più accettato nei maschi) C'è questa attrazione verso il genitore del sesso opposto e gelosia verso quello dello stesso sesso Dopo un po'di anni questa fase si conclude quando si ha L'IDENTIFICAZIONE con il genitore dello stesso sesso Se non posso avere la mamma perché c'è il padre, allora la bimba inizia ad imitare il padre (stesso comportamento nelle femmine) Tutto questo processo avviene inconsciamente: identificandomi assumo anche tutti i valori di quel genitore, quindi anche i suoi sensi di colpa Crescende il maschio va a cercare una figura amorosa simile a quella della madre (stesso per la femmina) È una teoria sulla sessualità sui rapporti familiari Quando il senso di colpa è forte, ci blocca da certe cose/esperienze, ma se è troppo forte ci fa soffrire Un superio troppo forte porta all'autogiustificazione, sicuramente soffriamo meno, ma non si ha una visione chiara Meccanismo di difesa è la RAZIONALIZZAZIONE: razionalizzo un qualcosa che non lo è, è una forma di autoinganno; un meccanismo è anche quello di dimenticare un evento che ci fa soffire Lui vuole indagare sul perché una ragazza era su una sedia a rotelle, tutti dicono che sia rimasta ferita a causa di un incendio Ma sospetta che sia una bugia, inventata non tanto dalla ragazza quanto dalla madre Usa l'ipnosi per indagare su di lei, fino ad arrivare alla sua infanzia Fase edipica: vede il padre uscire la sera (che un uomo sposato uscisse la sera già fa pensare), la bimba prova a seguirlo Lui va in un edificio, lei torna a casa. Una volta riesce a vedere dentro la casa Secondo le parole della ragazza sotto effetto dell'ipnosi, lei lo aveva seguito in un ospedale, c'erano delle infermiere che cantavano Il padre in realtà andava în un bordello, la ragazza riesce ad entrare e vede il padre che muore d'infarto, proprio mentre stava con una prostituta La sua mente rimuove questa scena: questo trauma ha colpito le gambe (anziché gli occhi come Edipo), provando un senso di colpa come se il padre fosse morto a causa sua La storia dell'incendio viene inventata per evitare di macchiare la reputazione del marito e della famiglia, si preferisce far soffrire la figlia Dopo che si libera di questo blocco, la ragazza torna a camminare KARL POPPER Era un espitemologo, un filosofo della scienza Si interessa dei processi di conoscenza Ha vissuto quasi tutto il ventesimo secolo, si è sempre interessato alla scienza e del suo valore conoscitivo Interessato anche alla politica, ini perticolare ai totalitarismi Ha dato dei giudizi su altre teorie filosofiche, come il marxismo e la psicoanalisi È stato influenzato da Eistein e lui stesso afferma che tutte le sue teorie sulla scienza gli sono state ispirate da lui Si contrappone al filosofo Bergson, che si è occupato del tempo ma è stato molto critico nei confronti della teoria relativistica sul tempo di Eistein Si è formato nel neopositivismo, caratterizzato da un enorme fiducia nel progresso, nella scienza e nel metodo scientifico La scienza si basa sul metodo induttivo: osservazione di tanti casi particolari che poi dovrebbero portare a una legge universale Lui afferma che la scienza è qualcosa in continua evoluzione, qualsiasi teoria deve essere superarata, non ci deve essere nessun ostacolo al superamento delle leggi, qualsiasi legge è provvisoria Analizza il metodo scientifico e afferma che è impossibile arrivare a una legge generale dai casi particolari, la considera come una mistificazione della realtà Es. | cigni sono bianchi perché ne ho osservati mille, ma se consideriamo tutti i cigni del mondo questo dato non vale Dire che "i cigni sono sempre stati così" è riduttivo, non posso sapere se lo sono sempre stati o se lo saranno in futuro (Ricorda Hume, "se oggi sorge il sole non è detto che sorga anche domani’) La legge non è generale, è frutto di una sperimentazione: il metodo induttivo non è valido per la scienza La teoria di Eistein non si basa sull'induzione e avrebbe accettato che la sua teoria possa essere smentita Non posso valutare una teoria scientifica in base a quanto la posso verificare Devo ammettere nella mia teoria una sorta di FALSIFICATORE, un asserzione, ovvero un esperienza con cui posso smentire la teoria Ogni teoria deve poter essere smentita ogni volta, la scienza non è sicura, non ci sono certezze (collegamento con crisi delle certezze) La scienza deve porta a un evoluzione Molti non accettano la teoria di Popper, perché può bloccare troppo il pensiero Secondo Popper la teoria si Eistein è scientifica perché contiene questa asserzione La teoria diventa TEMPORANEAMENTE CORROBORATA, ovvero è temporaneamente valida ma dobbiamo ammettere che potrebbe non esserlo Si esprime su alcune teorie filosofiche che si sono autodichiarate scientifiche (Nietzsche si era scagliato contro numerose teorie filosofiche) Si interessa a due teorie molto vicine a lui: psicoanalisi e marxismo, entrambe si sono presentate come teorie scientifiche, ma non lo sono perché non ammettono un falsificatore PSICOANALISI Spiega qualsiasi evento come conseguenza del nostro inconscio “Chi cerca conferme le trova sempre"_Popper Ma nessuna disciplina può spiegare tutto, la scienza spiega una parte della realtà in maniera graduale Inoltre la psicoanalisi non propone nessun caso che la possa smentire Per questi due motivi afferma che la psicoanalisi non è una vera scienza (Se una teoria non è scientifica non significa che non serva, possono comunque essere importanti) MARXISMO Rientra in una serie di teorie filosofico-politiche Sostiene che la storia segua determinate leggi economiche, in base alle quali la socie previsionario è evoluta, per cui questa teoria ha anche carattere Popper afferma che il falsificatore ci sarebbe; in Germania, dove si è diffuso il marxismo, gli operai non hanno fatto la rivoluzione Marx affermava che la rivoluzione avveniva in un paese industriale, ma la Germania era un paese agricolo, questo è un altro falsificatore | successori di Marx (Lenin) avrebbero dovuto modificare la teoria, ma non l'hanno fatto Non hanno riconosciuto i loro falsificatori, non hanno cambiato la teoria, per cui il marxismo non è una teoria scientifica STORICISMO Dice che nelle storie ci siano leggi inconfutabili, necessarie, per cui certi eventisi verificano sempre Questo viene estremamente criticato: ricercare delle leggi immutabili nella storia quando questa è qualcosa di umano è estremamente sbagliato, perché l'uomo può fare errori; anche nella storia tutto può cambiare Critica anche tutte le teorie che mettono la collettività sopra l'individuo (come Kierkegaard) DOCUMENTO SINTETICO SU DIDATTICA DA CONTROLLARE, POPPER POLITICO Anche Bergson si era occupato del tempo, ma era critico verso Eistein Ha scritto un libro riguardo alla società: CHIUSA: è una società totalitaria: chiude l'individuo nella total L'uomo non ha più la possibilità di esprimere sé stesso APERTA: è una democrazia; società che da largo spazio alla libertà individuale , reprimendo qualsiasi creatività Popper dice che "totalitario" viene da totalità, che è un concetto astratto Tutti i regimi totalitari avevano presentato un utopia, un cambiamento totale che avrebbe portato a un società perfetta, ma in realtà era una distopia (Così come aveva fatto Hitler, aveva confortato un popolo che aveva perso la prima guerra mondiale, e ne aveva risentito molto) L'individuo, che non ha più fiducia in sé stesso come singolo, si aggrappa a questa teoria totalitaria, che promette di risolvere tutti i loro problemi Totalitarismo fa promesse, senza avere prove che effettivamente ne garantiscono la realizzazione Se il potere politico non può essere controllato è come la teoria scientifica senza falsificatore: il potere politico senza controllo diventa totalitarismo Il controllo si esercita attraverso le elezioni, ma anche questo non basta, serve un razionalismo critico da parte dei votatori, che devono riflettere come singoli, non come collettività HENRI BERGSON Vive all'inizio del Novecento È Antipositivista, è in contrasto con la scienza Il suo tema di maggiore interesse è il TEMPO San Agostino aveva parlato di come passato e presente fossero degli allargamenti del presente Nietzsche aveva parlato di tempo con l'eterno ritorno Bergson dice che il tempo dice che è dentro di noi (sembrerebbe che riprende Kant) Se noi guardiamo la lancetta di un orologio, fa dei passi per indicare secondi, minuti, ore: tuttavia questa visione confonde il tempo con lo spazio Lo chiama TEMPO SPAZIALIZATO, perché fa pensare che ogni secondo e ogni minuti è uguale a quello precedente ed è reversibile Questo concetto di tempo è astratto ma è stato quello sempre utilizzato dagli scienziati (include anche Kant che aveva unito tempo e spazio) È come se cancellassimo il tempo, come un libro che man mano che sfoglio si perde: questo però non è il tempo, è solo quello che serve alla scienza Il tempo reale viene chiamato DURATA Parla di una coscienza umana vivente, che insieme a tutto il tempo vissuto, assumerà il termine MEMORIA La durata rappresenta il tempo vissuto, dal momento in cui nasciamo e moriamo, il tempo che noi viviamo Con memoria si riferisce a tutta la nostra coscienza, tutto ciò che fa parte della nostra vita, anche ciò che non ricordiamo (Per Freud la coscienza era solo quello che è consapevole, qui invece la coscienza è tutta la nostra vita) Il tempo è qualcosa di vissuto dall'uomo, non lo passo mettere in una dimensione esterna Critica Eistein perché la relatività del tempo è qualcosa di esterno, non è qualcosa di vissuto La relatività è comunque qualcosa di astratto che non guarda la vita di una persona Il tempo ha un valore altamente soggettivo e psicologico, questo determinerà tutto ciò che noi ricordiamo: il ricordo è un elemento che viene estratto dalla nostra vita (Il malato di Alzheimer non ricorda la sua vita, non riesce a recuperare i ricordi di questa memoria) Afferma che il tempo non è reversibile, è sempre diverso Ricorda il pensiero di Eraclito: "non si entra due volte nelle stesse acque di un fiume Inoltre il ricordo nel tempo si modifica (SI RICOLLEGA A ITALIANO) Ci sono cose che ricordiamo di più rispetto ad altri e c'è una soggettività in questo Lo spiega in maniera diversa rispetto a Freud, nella nostra memoria non ci sono cause, le cause sono della scienza Parlerà di SLANCIO VITALE, con cui sostiene la spontaneità della vita, dei ricordi che manteniamo e di ciò che l'uomo fa Con questo termine è interessato all'originalità e alla creatività dell'individuo Es. Van gogh con i suoi quadri da espressione ai suoi tormenti, ma anche questo dolore è unico e originale; altri artisti danno espressione al loro dolore in maniera diversa Afferma che la memoria è naturalmente libera, non ha regole (potrebbe non essere libera se ci sono interventi esterni) Nella scienza tendiamo a cercare delle cause, qui parla di CAUSE LIBERE, a descrivere la casualità della memoria Es. Vivo una esperienza per la prima volta in maniera imprevedibile È secondario dare spiegazioni alle nostre esperienze 0 comportamenti, è più importante che io viva quello stato Sviluppa una teoria che si ricollega alle teorie politiche, anche se non lo è. Si può descrivere come una critica ai totalitarismi, che influenzerà Popper Parla di una SOCIETÀ CHIUSA, dove l'individuo non conta, ma opera in funzione della totalità, per far funzionare meglio la società MORALE è di obbligazione: l'individuo obbedisce e non cerca di cambiare qualcosa, nemmeno ci pensa RELIGIONE ha una funzione consolatoria, che fa sentire protetto l'individuo che ha paura L'individuo di questa società è un CONFORMISTA, che si adegua a tutto e segue la massa senza porsi domande