
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Un quadro generale del Rinascimento e dell'Umanesimo, con particolare attenzione alla produzione artistica e letteraria, alla nascita della stampa a caratteri mobili e delle prime biblioteche pubbliche. Viene inoltre descritto il contesto storico-politico dell'epoca, caratterizzato dalla divisione politica dell'Italia e dalla lotta per l'egemonia europea. Sono menzionati personaggi come Ludovico il Moro, Carlo VIII, Luigi XII, Niccolò Copernico, Raffaello, Michelangelo e Leonardo da Vinci.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
1 / 1
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!

1492-1545 uguale Cristoforo colombo raggiunge l’America e inizia così l’età moderna 1380-1492 uguale periodo dello sviluppo artistico e culturale
Alla fine del 400 Italia era divisa politicamente ed era debole militarmente. Il principe Ludovico il Moro, chiamò in soccorso nel 1494 il re di Francia Carlo VIII per avere sostegno contro gli avversari. L’Italia fu proclamata Repubblica. Carlo VIII fu costretto a tornare in Francia, e il nuovo re divenne Luigi XII. La presenza della Francia richiamò in Italia anche la Spagna. In questo modo l’Italia divenne terreno di scontro per la lotta per l’egemonia europea. Nel 1503 il re di Spagna sconfisse i francesi e il regno di Napoli finì sotto il controllo spagnolo. La lotta proseguì per decenni, coinvolgendo Venezia, lo Stato pontificio e le grandi potenze europee. I conflitti terminarono con la pace di Cateau-cambresis. Dopo di essa firmata nel 1559, gran parte dell’Italia si trovò sotto il dominio della Spagna. Nel 1563 Filippo II tentò di istituire a Milano un tribunale dell’inquisizione, ma incontrò una forte opposizione. Nel 1494 a Firenze nacque una Repubblica democratica- teocratica, che durò quattro anni e fu governata da frate Girolamo Savonarola. Nel 1497 Alessandro VI lo scomunicò. I suoi avversari approfittarono della situazione e nel 1498, in seguito ad una rivolta lo catturarono e lo condannarono. Savonarola fu definito da Niccolò Machiavelli un “profeta disarmato”. Il ritorno definitivo dei medici si verificò solo nel 1530, quando Carlo V diede il governo della città al giovane Alessandro, che divenne anche suo genero. Dopo un periodo di intrighi, Cosimo I riportò la pace nella città e ottenne da Papa Pio V il titolo di granduca di Toscana. Genova nel corso del 400 finì sotto il controllo dei duchi di Milano e dei francesi, ma l’ammiraglio Andrea Doria grazie alle sue imprese era riuscito ad ottenere dall’imperatore Carlo V la libertà per la città e vi aveva fatto nascere la repubblica. Corso della metà del 500 Venezia dedicò tutte le sue energie a difendere l’Adriatico e Mediterraneo dall’impero ottomano. Nei primi del seicento scoppiò un conflitto tra Venezia e papà Paolo V ed ebbe come protagonista, Paolo Sarpi,un frate che aveva ricoperto importanti cariche ecclesiastiche. Lo scontro finì con un compromesso.