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risposte domande modulo 3 coding per le superiori, Appunti di Informatica

risposte domande modulo 3 coding per le superiori

Tipologia: Appunti

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Caricato il 19/01/2021

kaiser78
kaiser78 🇮🇹

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Testo condizionale del nodo "ponte levatoio"
Pulsante play per avviare l’esecuzione del codice
Definizione di procedura con parametro
Lo schema di flusso dell’algoritmo
Connessione tra i passaggi
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Testo condizionale del nodo "ponte levatoio"

Pulsante play per avviare l’esecuzione del codice Definizione di procedura con parametro Lo schema di flusso dell’algoritmo

Connessione tra i passaggi

Passaggio interno della storia

Aggiornamento del valore della variabile $chiave Testo condizionale del nodo "ponte levatoio" Connessione tra i passaggi

Cosa rappresenta la seguente immagine

Ambiente Kojo Impostazione del titolo della storia, creata con Twine Nodo iniziale della nuova storia

Il file HTML non usa le regole inserite in “stile.css” per impostare il proprio aspetto:falso Agli elementi della pagina HTML è possibile attribuire la classe, ma non un identificativo: Falso La relazione che ha il file con la pagina web è di tipo text/css e il contenuto del file è “stylesheet” (foglio di stile): falso Il valore restituito dal comando “document.getElementsByClassName”, rappresentato da un array, non va conservato da nessuna parte: falso Kojo è un’applicazione che non va scaricata:falso Sul sito di Kojo non sono presenti: la documentazione di approfondimento, le guide dettagliate sul linguaggio, sintassi, esempi, e così via: falso Quando la variabile $chiave ha valore 1 vuol dire che l’utente/lettore non ha ancora preso la chiave: falso Ad ogni marcatore che delimita l’inizio di un elemento non vi è il suo corrispondente che ne delimita la fine: falso Ad ogni marcatore che delimita l’inizio di un elemento non vi è il suo corrispondente che ne delimita la fine: falso I marcatori non sono le etichette messe tra parentesi angolari, minore e maggiore: falso Javascript è il linguaggio con cui si definisce l’aspetto della pagina web, colori, font, disposizioni di elementi, eccetera: falso Il valore restituito dal comando “document.getElementsByClassName”, rappresentato da un array, non va conservato da nessuna parte: falso L’attributo “id” analogamente a “class”, serve a identificare univocamente l’elemento, con la presenza di un altro elemento della pagina, sia esso “h2”, “p” o altro, ad avere id=“numerocapitolo”: falso Il file può essere aperto con qualunque browser web, tranne Firefox: falso Le parentesi graffe non delimitano le azioni che devono essere ripetute ad ogni ciclo:falso I comandi sono espressi seguendo la sintassi definita dal linguaggio Kojo. Tale linguaggio è del tutto opposto al Javascript: falso Javascript non è un linguaggio di programmazione: falso L’applicazione richiede la registrazione:falso

È possibile impostare per le storie scritte in Twine gli aspetti di stile attraverso il codice CSS, che va inserito in un qualsiasi punto della storia: falso Twine non è uno strumento per lo storytelling digitale: falso Ciò che è delimitato dal tag “script” non è un testo in codice Javascript: falso Nell’esempio di evidenziazione articoli determinativi e indeterminativi, non è prevista la possibilità di togliere dal foglio di stile il differente colore degli articoli, e lasciare che sia solo la funzione Javascript a renderli evidenti: falso Nel testo del passaggio non possono essere inseriti nuovi link: falso Il CSS non ha il compito di definire il significato da dare a “testo enfatizzato”: falso Per leggere la storia non è sufficiente aprire il file con un qualunque browser:falso

Kojo è un ambiente di coding direttamente ispirato al Logo di Papert: vero L’identificativo di un tag può essere usato nel CSS in modo analogo all’attributo “class”: vero Su Sublime Text, dopo aver salvato il file con estensione .html, i tag hanno cambiato colore, distinguendosi rispetto al testo vero e proprio del documento: vero La proprietà lunghezza dell’array è data da “nomearray.length”:vero I tag HTML “img” per le immagini, “audio” e “video” rispettivamente per audio e video possono essere inseriti direttamente nel nodo della storia, in mezzo al testo vero e proprio: vero Grazie ad HTML DOM, Javascript ha la possibilità di avere l’elenco di tutti gli elementi della pagina che hanno un determinato valore di attributo di classe: vero I comandi seguono una sintassi molto semplice: vero Kojo è un ambiente di coding direttamente ispirato al Logo di Papert: vero Javascript è un vero e proprio linguaggio di programmazione, altamente professionale: vero Twine può trovare indicazioni d’uso e applicabilità in contesti umanistici o in generale quando si vogliono costruire narrazioni ed esperienze di lettura alternative rispetto alle tradizionali sequenze di righe e di pagine: vero Gli oggetti hanno delle proprietà, quali il contenuto, lo stile CSS e così via:vero Un qualunque editor di puro testo può essere usato per creare una pagina web: vero L’istruzione “repeat” traduce il ciclo di iterazione: vero I tag possono essere completati e meglio specificati da parametri: vero Il Javascript è il linguaggio più propriamente di coding, avente alcune somiglianze sintattiche con Kojo e in generale con tutti i linguaggi di programmazione veri e propri: vero

Per leggere in anteprima la storia e provarne così il funzionamento, è necessario cliccare: Sul pulsante “Test” del nodo da cui si vuole partire, oppure direttamente sul pulsante “Play”. Twine è accessibile all’indirizzo: twinery.org Per dare un margine tra l’immagine e il testo, che si trova sulla destra dell’immagine, è necessario: Aggiungere la proprietà che imposta il margine destro dell’immagine: margin-right e indichiamo un valore magari in pixel. Per distinguere, con colore o aspetto diverso, gli articoli determinativi di una frase dagli articoli indeterminativi, è possibile avvalersi di: Un tag generico di HTML, privo di un particolare significato strutturale ma necessario per delimitare una frase, parola o porzione di testo e tramite attributo “class” specificarne, appunto, una classe. Nel codice dell’iterazione
for (i=0; i < articoli_det.length;i++){
}

ciò che viene messo tra parentesi graffe: Deve essere ripetuto a partire da i a valore 0, fino a quando i è minore di “articoli_det.lenght”, incrementando ogni volta i di una unità. Harlowe Twine consente di inserire nel testo: Il contenuto vero e proprio mostrato al lettore e una serie di comandi con i quali condizionare e modificare il contenuto. La ricarica della pagina web si può fare: Cliccando sull’icona “ricarica” del browser (in genere è rappresentata da una freccia circolare) oppure riaprendo il file. Il marcatore h1 delimita un contenuto che ha ruolo di: Titolo Il programma si esegue cliccando sul pulsante: play Per creare un link è necessario: Utilizzare un testo, una singola parola, o persino un’immagine su cui far cliccare per attivare il passaggio all’altra pagina. Il “DOM” di HTML DOM sta per Document Object Model, che significa: Modello ad oggetti del documento. L’editor Notepad++ è scaricabile gratuitamente dal rispettivo sito: https://notepad-plus-plus.org/ La funzione del pulsante si dichiara usando: La parola chiave “function” seguito dal nome della funzione. L’editor Sublime Text è scaricabile gratuitamente dal rispettivo sito: https://www.sublimetext.com/ La proprietà CSS “float” può avere tre valori: “Left”, “right” e “none”. Il pulsante “Language” è necessario per: • Impostare la lingua dell’interfaccia. Il tag < P >• Delimita l’inizio e la fine di un paragrafo. < h1 > e < /h1 > : Delimitano rispettivamente l’inizio e la fine del titolo più importante della pagina. Il comando clear():Pulisce lo schermo e riposiziona al centro la tartaruga. Il codice HTML consente di aggiungere un parametro ai tag: Il parametro “class” a cui segue = e tra parentesi il nome con cui si vuole classificare quell’elemento.

I marcatori, detti anche tag: Delimitano l’inizio e la fine di un determinato elemento strutturale della pagina e il suo contenuto vero e proprio. I linguaggi del web sono:I linguaggi che consentono di costruire contenuti ed esperienze consultabili con un browser web. Il linguaggio HTML:È il linguaggio con cui sono rappresentate le pagine web. “Selettore” indica: L’elemento o gli elementi della pagina web ai quali la regola si applica. L’insieme dei comandi in Twine sono rappresentati da un vero e proprio linguaggio di programmazione che prende il nome di:“Harlowe”. La voce: “Add an image, movie, sound effect or music” indica come: immagini, suoni, filmati, eccetera. Arricchire la pagina Twine con

“Proprietà” indica: La particolare proprietà tipografica o stilistica dell’elemento selezionato.

L’applicazione si presenta come: Uno strumento open source con il quale scrivere storie non lineari e interattive. I tag < html >Possono includere dei parametri per meglio specificare e dettagliarne la funzione. HTML ha il compito di definire l’aspetto della pagina e non la struttura e il contenuto: vero L’identificativo è: Un valore che identifica univocamente quel tag rispetto a tutti gli altri.

Nell’inserire un’immagine teniamo presente i formati compatibili con il web, cioè: gif, png, css. jpg, png e gif. jpg, png, mov.

Il foglio di stile della storia, nel quale vengono inserite le regole CSS, è denominato: “Story Stylesheet”. “Stylesheet”. “Story sheet”.

Il tag < html > Delimita l’inizio del documento. Delimita la fine del documento.

L’identificativo è: Un valore che identifica univocamente quel tag rispetto a tutti gli altri. Un valore che identifica solo alcuni tag. Un valore che raggruppa tutti i tag.

“Change the Font, Color e Appearance” spiega come: Cambiare il font, il colore e in generale l’aspetto della storia. Cambiare solo il colore del testo della storia. Cambiare solo il font del testo della storia.

Il tag < img >

• È quello che di fatto inserisce nella pagina un’immagine.

• Non esiste.

• È quello che di fatto inserisce nella pagina un testo

Il tag < a > prevede il parametro:“href” (hypertext reference) a cui si fa seguire = e quindi tra virgolette il percorso di accesso alla pagina web che si vuole puntare. Disegnare un quadrato comporta: Capacità di analisi, astrazione, modellazione e quindi implementazione della soluzione in termini esprimibili con il linguaggio scelto. Con Javascript si possono esprimere limitati comportamenti e funzionalità interattive: vero Quando la variabile $chiave ha valore 0 vuol dire che l’utente/lettore ha preso la chiave: falso Un qualunque editor di puro testo può essere usato per creare una pagina web: Avendo cura però di attribuire al nome l’estensione .html.

Il marcatore di fine è identico a quello di inizio ma l’etichetta è: Preceduta dal numero 1. Di colore diverso. Preceduta da uno slash

La proprietà CSS che definisce la modalità di scorrimento del testo attorno all’immagine si chiama: “Motion”. “Sweep”. “Float”.

< head >Delimita la dichiarazione dei metadati e della descrizione delle eventuali risorse accessorie che il documento HTML riferisce ed usa.

Per definire il contenuto del nodo è necessario: Farci doppio-click. Cliccare su “Ok”. Cliccare su “Salva Contenuto”.

Javascript ha una sintassi che consente di definire:

L’immagine che proietta il mouse in movimento. Una specie di “robot” pronto ad eseguire i comandi che si andranno a scrivere nel riquadro in basso a sinistra

Javascript: È in grado di agire sugli oggetti e modificarne dinamicamente le rispettive proprietà. Può esprimere limitati comportamenti e funzionalità interattive. Non è in grado di agire sugli oggetti e modificarne dinamicamente le rispettive proprietà.

I “nodi” vengono anche chiamati: “Percorsi” “Passaggi”

Il tag speciale < head > significa: “Testata”. “Intestazione del contenuto”.

L’intera pagina web, così come il singolo “tag”, è: Una proprietà. Un oggetto.

Nel riquadro: Si inserisce il titolo della storia. Non si inserisce il titolo del passaggio/nodo. Si inserisce il titolo del passaggio/nodo e quindi il testo vero e proprio.

La sintassi in CSS per specificare, nel selettore, la classe consiste: Nello scrivere un numero seguito dal nome della classe. Nello scrivere una virgola seguita dal nome della classe. Nello scrivere un punto seguito dal nome della classe.

Kojo si installa accedendo al sito: www.ojojk.it www.kogics.net/kojo www. ojojk.org

Il valore “none”: Elimina la proprietà di galleggiamento facendo tornare l’elemento ad essere un blocco a sé stante.

< h1 > e < /h1 > :Delimitano rispettivamente l’inizio e la fine del titolo più importante della pagina.

Se inseriamo come “href” un indirizzo di un sito web: Non viene incollato l’indirizzo completo di un sito web. Si crea un link esterno verso una risorsa qualsiasi di internet. Si crea un link esclusivamente interno verso una risorsa qualsiasi di internet.

Twine È un’attività didattica con la quale si possono formare numerose competenze, trasversali alle discipline di merito. Non può trovare indicazioni d’uso e applicabilità in contesti umanistici. È un’attività didattica con la quale non si possono formare competenze trasversali alle discipline di merito.