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Sandro BotticelliSandro Botticelli
Università degli Università degli
studi di Palermo studi di Palermo
Marta Matra Prof.^ nga Margiot ta
La vitaLa vita Botticelli, soprannome delBotticelli, soprannome del pittore Sandro Filipepi è pittore Sandro Filipepi è l’artista fiorentino che più l’artista fiorentino che più contribuì alla crescita del contribuì alla crescita del Rinascimento, dopo l’eroica Rinascimento, dopo l’eroica stagione di Brunelleschi, stagione di Brunelleschi, Donatello e Masaccio, nei Donatello e Masaccio, nei primi decenni del ‘400. Tutta primi decenni del ‘400. Tutta la sua attività si è svolta nel la sua attività si è svolta nel capoluogo toscano, capoluogo toscano, all’ombra dei Medici e nel all’ombra dei Medici e nel clima neoplatonico che clima neoplatonico che caratterizzò la cultura caratterizzò la cultura fiorentina di quegli anni. fiorentina di quegli anni. L L’arte è un’ affermazione di’arte è un’ affermazione di serena perfezione, e così è serena perfezione, e così è anche la pittura di Botticelli, anche la pittura di Botticelli, il quale contribuì in maniera il quale contribuì in maniera determinante anche ad determinante anche ad un’altra inversione di un’altra inversione di tendenza: la pittura diviene tendenza: la pittura diviene ora sempre più di moda ora sempre più di moda rispetto alla scultura che, rispetto alla scultura che, fino a questo momento, fino a questo momento, aveva avuto quasi il primato aveva avuto quasi il primato nella produzione artistica nella produzione artistica figurativa. figurativa.
Dittico di Giuditta e OloferneDittico di Giuditta e Oloferne 14721472 dipinto a tempera su tavola(31x25cm)Firenze,dipinto a tempera su tavola(31x25cm)Firenze, Galleria degli Uffizi Galleria degli Uffizi Nel 1472 realizzò il dittico di «Giuditta e Oloferne»,Nel 1472 realizzò il dittico di «Giuditta e Oloferne», e successivamente una serie di ritratti, tra cuie successivamente una serie di ritratti, tra cui quelli di Giuliano de’ Medici, e il ritratto di giovanequelli di Giuliano de’ Medici, e il ritratto di giovane con medaglia. Giuditta giustiziera giusta,conquistacon medaglia. Giuditta giustiziera giusta,conquista la fiducia del generale che voleva conquistarela fiducia del generale che voleva conquistare l’Occidente. Oloferne è affascinato, lusingato el’Occidente. Oloferne è affascinato, lusingato e mentre ubriaco dorme,Giuditta,prende la sciabolamentre ubriaco dorme,Giuditta,prende la sciabola di Oloferne e con tutta la forza che possiededi Oloferne e con tutta la forza che possiede nell’animo lo colpisce due volte al collo e glinell’animo lo colpisce due volte al collo e gli staccandogli la testa.staccandogli la testa.
Dittico di Giuditta e OloferneDittico di Giuditta e Oloferne La tavola ci mostra alcune peculiarità stilistiche del La tavola ci mostra alcune peculiarità stilistiche del Botticelli. Innanzitutto l’abilità del disegno, Botticelli. Innanzitutto l’abilità del disegno, evidente soprattutto nel preziosissimo evidente soprattutto nel preziosissimo modellato delle vesti delle due donne, ma anche modellato delle vesti delle due donne, ma anche nella precisione del dettaglio di tutta nella precisione del dettaglio di tutta l’immagine. Ma ciò che soprattutto colpisce è la l’immagine. Ma ciò che soprattutto colpisce è la grazia infinita che Botticelli riesce a dare a grazia infinita che Botticelli riesce a dare a qualsiasi immagine, anche la più cruenta come qualsiasi immagine, anche la più cruenta come questa. In fondo stiamo vedendo una donna che questa. In fondo stiamo vedendo una donna che ha ancora in mano la spada insanguinata con la ha ancora in mano la spada insanguinata con la quale ha tagliato la testa ad un uomo. Eppure quale ha tagliato la testa ad un uomo. Eppure tutto sembra dissolversi in una sensazione che tutto sembra dissolversi in una sensazione che ci trasmette pace e silenzio. Qualsiasi cosa sia ci trasmette pace e silenzio. Qualsiasi cosa sia successo, l’armonia e la bellezza dell’universo successo, l’armonia e la bellezza dell’universo non ne viene minimamente scossa. L’altra non ne viene minimamente scossa. L’altra mano, tuttavia, regge un ramo d’ulivo, simbolo mano, tuttavia, regge un ramo d’ulivo, simbolo di pace e di libertà. È questa una caratteristica di pace e di libertà. È questa una caratteristica che Botticelli non perderà mai. Nei suoi quadri, che Botticelli non perderà mai. Nei suoi quadri, al di là delle scelte stilistiche o dei soggetti, la al di là delle scelte stilistiche o dei soggetti, la grazia rimane sempre un elemento grazia rimane sempre un elemento immancabile. immancabile. Le linee sinuose e la rappresentazione dei corpi Le linee sinuose e la rappresentazione dei corpi danno una sensazione di danza. danno una sensazione di danza.
Adorazione dei magiAdorazione dei magi
- Sandro Botticelli in quest'opera mette insieme il mondo politico diSandro Botticelli in quest'opera mette insieme il mondo politico di Firenze con il mondo religioso. Questo è un quadro che ci dimostra Firenze con il mondo religioso. Questo è un quadro che ci dimostra quanto fosse al centro la politica per la Firenze dei tempi di Botticelli e quanto fosse al centro la politica per la Firenze dei tempi di Botticelli e quanto importante fosse il ruolo di alcune famiglie potenti, tanto da quanto importante fosse il ruolo di alcune famiglie potenti, tanto da essere rappresentate addirittura in un quadro sacro, fatto per stare in essere rappresentate addirittura in un quadro sacro, fatto per stare in un luogo sacro. I volti dei personaggi e le loro espressioni sono molto un luogo sacro. I volti dei personaggi e le loro espressioni sono molto curati come anche i loro vestiti. Botticelli introdusse con quest'opera curati come anche i loro vestiti. Botticelli introdusse con quest'opera una grande novità a livello formale nel frequentatissimo tema una grande novità a livello formale nel frequentatissimo tema dell' dell' AdorazioneAdorazione , ossia la, ossia la visione frontale della scenavisione frontale della scena , con le figure, con le figure sacre al centro e gli altri personaggi disposti prospetticamente ai lati; sacre al centro e gli altri personaggi disposti prospetticamente ai lati; prima di questa infatti, si usava svolgere la scena in maniera prima di questa infatti, si usava svolgere la scena in maniera orizzontale, con la Sacra Famiglia a un'estremità e i Magi col proprio orizzontale, con la Sacra Famiglia a un'estremità e i Magi col proprio seguito che procedevano verso di essa dispiegandosi essenzialmente seguito che procedevano verso di essa dispiegandosi essenzialmente sul primo piano in una sorta di corteo. Le figure dei tre Magi,che si sul primo piano in una sorta di corteo. Le figure dei tre Magi,che si trovano in posizione centrale,corrispondono esattamente a Cosimo il trovano in posizione centrale,corrispondono esattamente a Cosimo il vecchio e ai suoi figli Piero il Gottoso e Giovanni. Dietro di loro si trova vecchio e ai suoi figli Piero il Gottoso e Giovanni. Dietro di loro si trova Lorenzo il Magnifico, figlio di Piero, con una lunga veste bianca e una Lorenzo il Magnifico, figlio di Piero, con una lunga veste bianca e una berretta come cappello, a cui fa da contraltare, sul lato opposto in berretta come cappello, a cui fa da contraltare, sul lato opposto in posizione simmetrica, suo fratello minore Giuliano, ritratto col vestito posizione simmetrica, suo fratello minore Giuliano, ritratto col vestito corto nero e rosso bordato d'oro in un'espressione pensosa. corto nero e rosso bordato d'oro in un'espressione pensosa.
Primavera 1482Primavera 1482 Firenze, Galleria degliFirenze, Galleria degli
uffizi, dipinto tempera su tavola(203x314cm) uffizi, dipinto tempera su tavola(203x314cm)
- IlIl^ Tipico stile di Botticelli è ben evidente in questo lavoroTipico stile di Botticelli è ben evidente in questo lavoro
- Il suo obiettivo è in primo piano, con poca preoccupazione per laIl suo obiettivo è in primo piano, con poca preoccupazione per la profondità di campo dietro di esso. L'impostazione è semplice sfondo per profondità di campo dietro di esso. L'impostazione è semplice sfondo per l'azione in primo piano. Le Figure sono modellate squisitamente, con una l'azione in primo piano. Le Figure sono modellate squisitamente, con una bellezza eterea. bellezza eterea.
Primavera …Primavera …
- Botticelli parte da un’attenta osservazione del reale e riproduceBotticelli parte da un’attenta osservazione del reale e riproduce piante e fiori che colorano in primavera i dintorni di Firenze, e in piante e fiori che colorano in primavera i dintorni di Firenze, e in particolare il giardino della villa medicea di Castello di Lorenzo di particolare il giardino della villa medicea di Castello di Lorenzo di Pierfrancesco Medici,cugino del Magnifico, committente del Pierfrancesco Medici,cugino del Magnifico, committente del quadro. quadro.
- La composizione deve essere letta da destra verso sinistra. ZefiroLa composizione deve essere letta da destra verso sinistra. Zefiro insegue Flora, dalla loro unione nasce la Primavera che avanza insegue Flora, dalla loro unione nasce la Primavera che avanza spargendo fiori; Mercurio infine agita il caduceo, simbolo di spargendo fiori; Mercurio infine agita il caduceo, simbolo di prosperità e di pace, per dissipare le nuvole. Al centro è Venere, la prosperità e di pace, per dissipare le nuvole. Al centro è Venere, la dea dell’amore e della fecondità; sulla sua testa svolazza Eros dea dell’amore e della fecondità; sulla sua testa svolazza Eros bendato e saettante. A sinistra le tre Grazie intrecciano le dita e bendato e saettante. A sinistra le tre Grazie intrecciano le dita e ballano armoniosamente la danza dell’amore. ballano armoniosamente la danza dell’amore.
La nascita di VenereLa nascita di Venere 14851485 dipinto a tempera su tela di lino (172x278dipinto a tempera su tela di lino (172x
cm) cm) Firenze, Galleria degli uffiziFirenze, Galleria degli uffizi
- Si tratta di un altro lavoro frutto delle teorie neoplatonicheSi tratta di un altro lavoro frutto delle teorie neoplatoniche rinascimentali, e certamente il suo dipinto più famoso. Esso raffigura la rinascimentali, e certamente il suo dipinto più famoso. Esso raffigura la nascita di Venere Andiomede, generata cioè dalla spuma del mare. nascita di Venere Andiomede, generata cioè dalla spuma del mare. Sostenuta da una conchiglia, la dea è sospinta dai venti verso terra, Sostenuta da una conchiglia, la dea è sospinta dai venti verso terra, dove una giovane donna l’attende per rivestirla con un manto purpureo. dove una giovane donna l’attende per rivestirla con un manto purpureo.
L’opera si distingue per la suprema armonia del raffinato disegnoL’opera si distingue per la suprema armonia del raffinato disegno
e l’elegante modulazione della linea che crea effetti di grande e l’elegante modulazione della linea che crea effetti di grande
decorativismo, danno questa sensazione le onde del mare, decorativismo, danno questa sensazione le onde del mare,
l’intreccio dei corpi, il fluire dei l’intreccio dei corpi, il fluire dei capelli, l’ondeggiare leggerocapelli, l’ondeggiare leggero
dei sottili veli e la veduta della costa, tutta ondulata in golfi e dei sottili veli e la veduta della costa, tutta ondulata in golfi e
promontori. promontori.
I colori freddi e chiari, così come le forme purissime e idealizzate, I colori freddi e chiari, così come le forme purissime e idealizzate,
trovano la loro perfetta espressione poetica nel gelido nudo trovano la loro perfetta espressione poetica nel gelido nudo
della dea. della dea.
Botticelli dispone le figure su un solo piano, privilegiando la Botticelli dispone le figure su un solo piano, privilegiando la
continuità della linea. Il mare e il cielo si impostano continuità della linea. Il mare e il cielo si impostano
verticalmente, per evitare le rette convergenti nel punto di verticalmente, per evitare le rette convergenti nel punto di
fuga e intersecanti la superficie del disegno, che ne verrebbe fuga e intersecanti la superficie del disegno, che ne verrebbe
così interrotto. così interrotto.
Venere è il centro della composizione e verso di lei convergono le Venere è il centro della composizione e verso di lei convergono le
linee arcuate dei venti e della figura femminile. linee arcuate dei venti e della figura femminile.
La La nascita di Venere …nascita di Venere …
Madonna del Magnificat 1483-Madonna del Magnificat 1483- 8585 Galleria degli Uffizi, FirenzeGalleria degli Uffizi, Firenze dipinto a temperadipinto a tempera su tavola(diametro 118 cm) su tavola(diametro 118 cm) • La Vergine, col Bambino sulleLa Vergine, col Bambino sulle ginocchia, è incoronata da due ginocchia, è incoronata da due angeli mentre sta scrivendo su angeli mentre sta scrivendo su un libro le parole del Vangelo di un libro le parole del Vangelo di Luca: "Magnificat anima mea Luca: "Magnificat anima mea Dominum" , il verso iniziale del Dominum" , il verso iniziale del cantico con cui Maria, ringrazia cantico con cui Maria, ringrazia il Signore per essere stata il Signore per essere stata scelta come veicolo scelta come veicolo dell'Incarnazione divina. dell'Incarnazione divina.
- Essa è riccamenteEssa è riccamente abbigliata,con la testa coperta abbigliata,con la testa coperta da veli trasparenti e stoffe da veli trasparenti e stoffe preziose ed i suoi capelli biondi preziose ed i suoi capelli biondi si intrecciano con la sciarpa si intrecciano con la sciarpa annodata sul petto. annodata sul petto.
- Il Bambino guida il suo braccio,Il Bambino guida il suo braccio, testimoniando il perfetto testimoniando il perfetto accordo tra Dio e la sua accordo tra Dio e la sua prescelta. prescelta.
- Altri due angeli tengono il libroAltri due angeli tengono il libro e il calamaio dove Maria intinge e il calamaio dove Maria intinge la penna, mentre un terzo la penna, mentre un terzo abbraccia questi ultimi due. abbraccia questi ultimi due.
Pallade e il Centauro1485Pallade e il Centauro1485 TemperaTempera susu
tela, h m 2,07 Galleria degli Uffizi Firenze tela, h m 2,07 Galleria degli Uffizi Firenze
L’opera è appartiene al nucleo dei L’opera è appartiene al nucleo dei
dipinti di soggetto mitologico dipinti di soggetto mitologico
dell’artista. Pallade, dea della dell’artista. Pallade, dea della
ragione, tiene a freno il ragione, tiene a freno il
centauro. L’abito della dea è centauro. L’abito della dea è
ornato dai diamanti, emblema ornato dai diamanti, emblema
prediletto di Lorenzo il prediletto di Lorenzo il
Magnifico,quindi Pallade è Magnifico,quindi Pallade è
allegoria di Firenze; il Centauro allegoria di Firenze; il Centauro
di Roma; il paesaggio sullo di Roma; il paesaggio sullo
sfondo rappresenta sfondo rappresenta
probabilmente il golfo di Napoli. probabilmente il golfo di Napoli.
La scena potrebbe essere La scena potrebbe essere
considerata,secondo un’altra considerata,secondo un’altra
interpretazione, come l' interpretazione, come l' AllegoriaAllegoria
della Ragione della Ragione , di cui è simbolo, di cui è simbolo
la dea che vince sull'istintualità la dea che vince sull'istintualità
raffigurata dal centauro, raffigurata dal centauro,
creatura mitologica per metà creatura mitologica per metà
uomo e per metà bestia. uomo e per metà bestia.
Sandro BotticelliSandro Botticelli
- La fama di Botticelli svanì perLa fama di Botticelli svanì per molti secoli, solo nel 19° molti secoli, solo nel 19° secolo secolo la sua popolaritàla sua popolarità crebbe, oggi infatti è crebbe, oggi infatti è considerato uno dei più grandi considerato uno dei più grandi pittori non solo del pittori non solo del Rinascimento ma di tutti i Rinascimento ma di tutti i tempi. tempi. Ritratto di una giovane donna-forse