

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Sofocle, nato a atene nel iv secolo a.c., è noto per essere un tragediografo di grande spicco e un politico di rilievo. Vive in un'atene in piena età classica, caratterizzata dal massimo sviluppo e dalla affermazione intensa della democrazia. Sofocle è figlio di una famiglia benestante e guida il canto per la vittoria di salamina. In questo periodo nascono anche la democrazia e il movimento filosofico della sofistica. Sofocle è autore di oltre 130 tragedie, di cui solo 7 sono state trovate integre. I personaggi di sofocle sono eroi destinati a soffrire e alla solitudine perché incompresi, caratterizzati dal senso dell'umanità e dalla morale personale. In questa descrizione troverai informazioni sulle vite di sofocle e di antigone, nonché sulle caratteristiche della democrazia ateniese e della sofistica.
Tipologia: Appunti
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Inoltre Sofocle svolge anche funzioni politiche; dopo le guerre persiane ad Atene nacque una lega di cui i membri dovevano pagare dei tributi, lui sarà il tesoriere. Muore anziano prima di vedere la fine di Atene con la Sofocle è un tragediografo, vive nel IV secolo (piena età classica) e la sua vicenda si intreccia con una personalità di grande spicco, quella di Pericle. Atene raggiunge il suo massimo sviluppo e si afferma ancora più intensamente la democrazia, nata nel mondo greco, termine che fa riferimento ad una forma di governo dove la sovranità appartiene al popolo. La democrazia può essere di tipo diretto e rappresentativo; diretto perché è il popolo stesso ad essere coinvolto nelle decisioni, nel periodo di Pericle abbiamo due termini molto importanti: isonomia (eguaglianza di fronte alla legge) e isegoria (eguale possibilità di prendere parola nelle pubbliche riunioni). In una democrazia rappresentativa invece il popolo sceglie il proprio rappresentante. In questo periodo nasce anche un movimento filosofico che è quello della sofistica, una filosofia che si fonda sulla ricerca dell’origine del mondo. Nello specifico questi sofisti insegnano l’arte della parola e a fare discorsi convincenti. Sofocle nasce nel demo-attico di colono da una famiglia benestante. Guida il canto per la vittoria di Salamina (guerre persiane). I persiani creano un vastissimo impero creando un crogiuolo di popoli, a comando c’era un re che veniva considerato re dei re. Il territorio viene diviso in vari territori più piccoli chiamati satrapie, e a capo di esse c’era un strappista che veniva controllato da persone addette mandate stesso dal re. Questo regna entra in disputa con il popolo greco e una delle più importanti vittorie di Atene sarà Salamina.
guerra del Peloponneso. Sofocle ha una produzione molto alta di tragedie, quasi 130, di cui solo 7 sono state trovate integre. I personaggi si Sofocle sono eroi destinati a soffrire e alla solitudine perché incompresi, sono caratterizzati dal senso dell’umanità e seguono la propria morale credendo nei loro valori senza temere le conseguenze delle azioni. ANTIGONE: Da Edipo e Giocasta sono nati quattro figli: due maschi, Eteocle e Polinice, e due femmine, Antigone e Ismene. Eteocle e Polinice, a seguito dell’esilio del padre, avrebbero dovuto dividersi la reggenza di Tebe, istituire quindi una diarchia in cui avrebbero governato entrambi ad anni alterni. Il primo a ricoprire la carica di sovrano è Eteocle, che abusa del suo potere bandendo Polinice da Tebe. Polinice si organizza così lontano dal paese natale e muove guerra al fratello. Creonte ordina però che solo Eteocle venga seppellito, indicando Polinice come traditore della patria. Decide inoltre di punire con la morte chiunque disubbidisca al suo volere e seppellisca il corpo. Antigone in un colloquio con la sorella Ismene si dichiara contraria alla disparità di trattamento dei corpi dei due fratelli e decide di assumersi la responsabilità di seppellire Polinice.