Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


storia del miracolo italiano, Schemi e mappe concettuali di Storia Contemporanea

riassunto del libro storia del miracolo italiano storia contemporanea

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

Caricato il 04/11/2025

alice-vascellari
alice-vascellari 🇮🇹

3 documenti

1 / 9

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
STORIA DEL MIRACOLO ITALIANO – CRAINZ
Anni del boom e dell'apertura a sinistra
Gli apparati statali dello stato italiano non sono cambiati molto dopo il fascismo e durante la
guerra fredda ha trovato nuove idee e motivi per continuare a funzionare in modi simili al
passato (nuove divisioni nel mondo come tra comunisti e anticomunisti che hanno influenzato
anche l’Italia)
Molti documenti americani dell'epoca offrono conferme sulle modalità dell'azione anticomunista
degli anni '50 fino alla riunione del 1961 in cui Vernon Walters avanza addirittura l'ipotesi di un
intervento armato degli USA per impedire l'ingresso dei socialisti al governo
I governi italiani hanno deciso di fare politiche contro i comunisti seguendo anche queste
pressioni americane e così lo stato funzionava in due modi diversi contemporaneamente
(“doppio stato” cit. De Felice)
- Da una parte c'erano leggi e diritti uguali per tutti
- Dall’altra alcune persone viste come pericoli o nemici venivano trattate diversamente
(comunisti…)
Diverse discussioni nel Consiglio dei ministri sulle misure da assumere nei confronti dei
comunisti terminate con comunicati ufficiali che annunciano vaste iniziative e discriminazioni in
particolare nei confronti dei funzionari dello stato che non diano garanzie di fedeltà al regime
democratico (Scelba nel 1954 dice che i comunisti agiscono fuori dalla Costituzione e auspica
controlli e spionaggi senza alcuna richiesta necessaria alla Magistratura)
Frequenti furono le ondate di perquisizioni poliziesche, di scioglimenti autoritari e di ispezioni
prefettizie nei confronti delle cooperative di sinistra, le estromissioni delle organizzazioni di
sinistra da edifici pubblici o da locali dell'ex partito fascista e le discriminazioni nei confronti dei
film di sinistra
Scelba arrivò a dire che gli impiegati di stato non avevano libertà di critica nemmeno fuori dal
lavoro e chiese l'espulsione dei comunisti dalle commissioni dei concorsi universitari a cattedra
Il quadro fin ora descritto però più che frutto di iniziativa italiana fu la pedissequa applicazione
di indicazioni americane elaborate sin dal 1951
Il CPC era uno strumento di mobilitazione politica e sociale nato nel 1894 per iniziativa di Crispi
e ufficialmente esso scomparve con la caduta del fascismo ma non fu così infatti si cercava di
favorire la Democrazia Cristiana e contrastare la propaganda comunista
Chi lavorava nei tribunali e faceva rispettare le leggi spesso era la stessa gente che lavorava lì
durante il fascismo e alcune persone avevano fatto carriera come giudici ma non sempre
perché erano bravi ma magari erano stati scelti perché erano fedeli al regime fascista
Quando la Corte Costituzionale (un gruppo di esperti che controlla se le leggi rispettano la
Costituzione) ha iniziato a lavorare nel 1956 ha cominciato a cambiare le vecchie leggi fasciste
che erano ancora in vigore mentre il governo cercava di fermarli dicendo che la Corte non
poteva toccare leggi fatte prima della Costituzione del 1948 ma questo non era vero e la Corte
ha continuato il suo lavoro
Leggi che andavano contro la parità tra uomini e donne (fino al 1968 se una donna
tradiva suo marito era considerato un crimine ma a se era l’uomo a tradire non era
punito)
Le donne hanno potuto lavorare come giudici e far parte di alcuni tribunali solo nel 1956
Idee molto dure su come trattare i ragazzi che facevano qualcosa di sbagliato (se un
ragazzo veniva sorpreso a fare un reato si diceva che il modo giusto per punirlo fosse
usare la violenza come manganelli o punizioni umilianti come la "berlina" ovvero una
vecchia pratica in cui le persone venivano messe in pubblico per essere derise)
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9

Anteprima parziale del testo

Scarica storia del miracolo italiano e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Storia Contemporanea solo su Docsity!

STORIA DEL MIRACOLO ITALIANO – CRAINZ

Anni del boom e dell'apertura a sinistra Gli apparati statali dello stato italiano non sono cambiati molto dopo il fascismo e durante la guerra fredda ha trovato nuove idee e motivi per continuare a funzionare in modi simili al passato (nuove divisioni nel mondo come tra comunisti e anticomunisti che hanno influenzato anche l’Italia) Molti documenti americani dell'epoca offrono conferme sulle modalità dell'azione anticomunista degli anni '50 fino alla riunione del 1961 in cui Vernon Walters avanza addirittura l'ipotesi di un intervento armato degli USA per impedire l'ingresso dei socialisti al governo I governi italiani hanno deciso di fare politiche contro i comunisti seguendo anche queste pressioni americane e così lo stato funzionava in due modi diversi contemporaneamente (“doppio stato” cit. De Felice)

  • Da una parte c'erano leggi e diritti uguali per tutti
  • Dall’altra alcune persone viste come pericoli o nemici venivano trattate diversamente (comunisti…) Diverse discussioni nel Consiglio dei ministri sulle misure da assumere nei confronti dei comunisti terminate con comunicati ufficiali che annunciano vaste iniziative e discriminazioni in particolare nei confronti dei funzionari dello stato che non diano garanzie di fedeltà al regime democratico (Scelba nel 1954 dice che i comunisti agiscono fuori dalla Costituzione e auspica controlli e spionaggi senza alcuna richiesta necessaria alla Magistratura) Frequenti furono le ondate di perquisizioni poliziesche, di scioglimenti autoritari e di ispezioni prefettizie nei confronti delle cooperative di sinistra, le estromissioni delle organizzazioni di sinistra da edifici pubblici o da locali dell'ex partito fascista e le discriminazioni nei confronti dei film di sinistra Scelba arrivò a dire che gli impiegati di stato non avevano libertà di critica nemmeno fuori dal lavoro e chiese l'espulsione dei comunisti dalle commissioni dei concorsi universitari a cattedra Il quadro fin ora descritto però più che frutto di iniziativa italiana fu la pedissequa applicazione di indicazioni americane elaborate sin dal 1951 Il CPC era uno strumento di mobilitazione politica e sociale nato nel 1894 per iniziativa di Crispi e ufficialmente esso scomparve con la caduta del fascismo ma non fu così infatti si cercava di favorire la Democrazia Cristiana e contrastare la propaganda comunista Chi lavorava nei tribunali e faceva rispettare le leggi spesso era la stessa gente che lavorava lì durante il fascismo e alcune persone avevano fatto carriera come giudici ma non sempre perché erano bravi ma magari erano stati scelti perché erano fedeli al regime fascista Quando la Corte Costituzionale (un gruppo di esperti che controlla se le leggi rispettano la Costituzione) ha iniziato a lavorare nel 1956 ha cominciato a cambiare le vecchie leggi fasciste che erano ancora in vigore mentre il governo cercava di fermarli dicendo che la Corte non poteva toccare leggi fatte prima della Costituzione del 1948 ma questo non era vero e la Corte ha continuato il suo lavoro  Leggi che andavano contro la parità tra uomini e donne (fino al 1968 se una donna tradiva suo marito era considerato un crimine ma a se era l’uomo a tradire non era punito)  Le donne hanno potuto lavorare come giudici e far parte di alcuni tribunali solo nel 1956  Idee molto dure su come trattare i ragazzi che facevano qualcosa di sbagliato (se un ragazzo veniva sorpreso a fare un reato si diceva che il modo giusto per punirlo fosse usare la violenza come manganelli o punizioni umilianti come la "berlina" ovvero una vecchia pratica in cui le persone venivano messe in pubblico per essere derise)

 Controllo del cinema (film di Federico Fellini “La Dolce Vita” criticato da alcuni giudici perché pensavano che fosse immorale o che potesse avere una cattiva influenza sulle persone) Liberalismo d’emergenza (cit. Anna Maria Ortese) = espressione usata per descrivere la situazione a Napoli di quel tempo in cui chi cercava di opporsi a un modo di comandare molto autoritario (come quello del sindaco Achille Lauro) poteva farlo solo in modi limitati e non sempre efficaci >> libertà di protesta debole e sotto pressione da tante forze contrarie Il PCI guidato da Togliatti ha cercato di andare avanti come se niente fosse minimizzando quello che era successo nel 1956 in Russia e in Polonia e in Ungheria ma le difficoltà e le contraddizioni interne sono diventate sempre più evidenti e non era facile mantenere le stesse idee quando il modello sovietico si dimostrava fallace Cambiamenti italiani  Trasferimento delle persone dalle campagne alle città >> ridotta l’influenza del PCI nelle zone rurali  La classe operaia (base importante per il PCI) diventava sempre meno unita perché c’erano nuovi tipi di lavori e più diversità tra i lavoratori  Le culture tradizionali (come quella comunista, cattolica o liberale) cominciavano a mescolarsi e a perdere la loro forza mentre cresceva una nuova cultura di massa influenzata dalla televisione e dai nuovi stili di vita La Fiat voleva che tutti i dipendenti facessero quello che diceva l’azienda cercando di evitare che i sindacati che proteggevano i diritti dei lavoratori come la FIOM) >> nel 1954 la FIOM aveva ancora molto potere ma nel 1955 venne ridotto poiché la Fiat usava tattiche molto dure contro chi appoggiava i sindacati  Tribunali di fabbrica (piccoli tribunali dentro la fabbrica dove decidevano se i lavoratori avevano fatto qualcosa di sbagliato)  Reparti-confino (mandavano i lavoratori considerati "problematici" in reparti isolati dove erano lontani dagli altri)  Spie e controlli (persone che osservavano e riferivano cosa facevano i lavoratori)  Schede personali La Olivetti era invece la fabbrica più aperta e rispettosa dei lavoratori Molte persone perdevano il lavoro a causa della chiusura o trasformazione di alcune fabbriche e allo stesso tempo altre fabbriche assumevano nuovi lavoratori preparando il grande sviluppo economico Dibattito culturale che divideva

  1. Comunisti (influenzati da idee sovietiche) credevano che il capitalismo non funzionasse e non portasse sviluppo nonostante stesse cambiando e crescendo e che gli intellettuali dovessero seguire le idee dei politici impedendo ai giovani di esplorare nuove idee che arrivavano dall’estero (stalinismo)
  2. Cattolici (legati alla Chiesa e a figure come il Papa) pensavano che i cambiamenti e le nuove tecnologie fossero pericolosi ma alcuni erano più aperti (quelli aderenti alla rivista “Il Mulino” o quelli che lavoravano per migliorare l’Italia attraverso organizzazioni come l’IRI e la SVIMEZ)
  3. Imprenditori illuminati (come Adriano Olivetti) cercavano di costruire fabbriche dove le persone lavorassero meglio e fossero più felici Dopo il 1956  Alcuni intellettuali (come Spinella) ritenevano necessario lo studio di idee nuove come quelle di Friedman e Adorno  Fortini e Strada credevano che bisognasse ripensare il marxismo e aggiornarlo

Nel 1958 per la prima volta non c'erano abbastanza mondine (donne che lavoravano nelle risaie) e si dovette far venire lavoratrici dal Sud Italia In Puglia molti agricoltori protestavano per le difficoltà economiche come la crisi del vino (il calo dei prezzi delle uve) e il generale abbassamento dei prezzi agricoli (a Brindisi la polizia sparò sui manifestanti uccidendo una donna che invece aveva la tessera della Democrazia Cristiana e a Barletta la polizia uccise due braccianti che chiedevano una distribuzione più equa degli aiuti alimentari inviati dalla Chiesa) Nel Sud gli episodi di edilizia selvaggia (case costruite velocemente e senza rispetto delle regole di sicurezza) sfociarono a Barletta dove crollò una palazzina di cinque piani costruita male sopra un garage instabile e morirono 58 persone Negli anni ’50 e ’60 è iniziata una rivoluzione culturale che ha cambiato il modo in cui i giovani vivevano, si vestivano, ascoltavano musica e pensavano influenzati dal mito americano che rappresentava un mondo libero e moderno

  • Nascita del rock and roll (musica energica, ritmata e diversa da prima la cui canzone simbolo è "Rock Around the Clock" di Bill Haley and His Comets) >> rappresentava anche un modo per ribellarsi alle regole rigide degli adulti >> emergono grandi artisti come Adriano Celentano, Mina e Domenico Modugno (famoso per la canzone "Volare")
  • Nascita di nuove mode poiché i giovani volevano distinguersi dagli adulti (jeans, camiciotti a scacchi, scarpe da tennis, giubbotti da pallacanestro con scritte dietro ispirati alle squadre americane…)
  • Nuovi passatempi (flipper, motociclette…)
  • Fenomeno del teppismo (piccoli gruppi di giovani che si comportavano in modo ribelle e talvolta provocatorio) 1954 – 1964 boom economico o miracolo economico (decennio di grandi cambiamenti, in cui la vita di tante persone è migliorata e il Paese è diventato più moderno e industrializzato)
  1. Aumento del reddito (reddito nazionale netto cioè i soldi guadagnati complessivamente dagli italiani è cresciuto di quasi il 50% in soli dieci anni) >> molte famiglie italiane hanno potuto acquistare cose che prima non si potevano permettere (es. automobili come la FIAT 500, motociclette come la Vespa, frigoriferi e televisori che prima erano oggetti di lusso)
  2. Cambiamenti nel lavoro (sempre meno persone lavoravano in agricoltura poiché molte persone si sono spostate a lavorare nelle industrie e nei servizi)
  3. Più produttività (le industrie italiane hanno iniziato a produrre molto di più poiché le fabbriche erano più efficienti e costruivano più macchine, frigoriferi, televisori e altri beni)
  4. Superare i limiti (l’Italia è diventata più competitiva rispetto ad altri Paesi come Svizzera, Olanda e Belgio riducendo il divario economico con grandi nazioni come Inghilterra, Francia e Germania)
  5. Migrazioni interne (molte persone si sono spostate dal Sud e dalle campagne povere verso le grandi città del Nord come Torino, Milano e Genova per trovare lavoro nelle fabbriche)
  6. Emigrazioni all’estero (soprattutto in Germania per nuove opportunità lavorative)
  7. Scolarizzazione (sempre più bambini e ragazzi frequentavano la scuola e l’analfabetismo diminuiva)
  8. Comunicazione di massa (televisione è diventata un mezzo potente per diffondere informazioni e modelli culturali influenzando lo stile di vita delle persone)
  9. Passaggio in politica dal centrismo (governi guidati da partiti più conservatori) al centrosinistra con l’ingresso di partiti più progressisti al governo Nonostante il boom economico il Sud Italia non ha beneficiato allo stesso modo del Nord
  10. Miseria e povertà
  1. Ignoranza delle leggi (i contadini non conoscevano le leggi per migliorare i terreni o evitare frane e alcuni pensavano che i problemi si potessero risolvere solo con interventi magici o religiosi)
  2. Inefficienza dello Stato (istituzioni che dovevano aiutare il Sud come la Cassa per il Mezzogiorno spesso non funzionavano bene e c’era molta corruzione) Il caso del Polesine (regione del Veneto)
  • Nel 1951 il fiume Po è straripato causando una delle più grandi inondazioni della storia italiana e ha distrutto campi e villaggi spingendo molte persone a lasciare la zona
  • Gli argini del Po si abbassavano anche a causa dell’estrazione del metano che provocava fenomeni di bradisismo (il terreno si abbassava lentamente) Spopolamento delle campagne (“agricoltura senza campagne”) nonostante l’agricoltura divenne più moderna e industrializzata grazie alla meccanizzazione (introduzione di macchinari come trattori, mietitrebbiatrici e altre attrezzature moderne) >> nel 1952 è stato lanciato un piano di dodici anni per aiutare i contadini ad acquistare macchinari agricoli in cui la Federconsorzi guidata da Bonomi offriva prestiti e mutui e attraverso un’altra organizzazione chiamata Federazione Nazionale Coltivatori Diretti gestiva anche leggi importanti per i contadini come la pensione minima di vecchiaia e l’assistenza sanitaria ma questi diritti venivano presentati come favori creando un legame di dipendenza tra i contadini e chi gestiva queste organizzazioni (clientelismo) Lombardia
  • Province come Mantova e Cremona dove c’erano tanti contadini si spopolavano
  • Molti si trasferivano a Milano o in altre città vicine (come Varese, Como o Lecco) dove stavano nascendo nuove industrie
  • Andavano anche in zone come San Donato e San Giuliano perché lì c’erano molte fabbriche che avevano bisogno di operai Emilia-Romagna
  • Lunga tradizione di aiuto reciproco tra le persone (solidarietà) e governi locali che si occupavano dei bisogni della gente Italia Centrale
  • Emigrazione è iniziata un po’ più tardi ma è stata molto veloce
  • Molti contadini chiamati mezzadri (che coltivavano la terra in cambio di una parte del raccolto) hanno dovuto lasciare i campi perché il sistema della mezzadria stava sparendo
  • Quando i giovani lasciavano le campagne spesso le famiglie non riuscivano più a lavorare i campi e si trasferivano anche loro Mezzogiorno (Sud Italia)
  • Molti paesi non avevano i servizi essenziali come acqua corrente, luce, strade o un medico Nel 1963 l’Italia non aveva più solo un "triangolo industriale" (Milano, Torino e Genova) ma somigliava a una cometa
  • Testa (cuore dell’industria rimaneva tra Piemonte e Lombardia)
  • Coda (le fabbriche si estendevano lungo la valle del Po coinvolgendo città come Bologna, Ravenna e Porto Marghera) 4 eventi importanti del 1953
  1. Ristrutturazione dell’industria dell’acciaio Finsider (grazie a Oscar Sinigaglia l’Italia iniziò a produrre acciaio a prezzi competitivi fondamentale per costruire macchine, treni e edifici)

antifascisti >> luglio 1960 organizzato a Genova (simbolo resistenza antifascista) un congresso del MSI Genova >> grandi proteste da parte di lavoratori, studenti e partigiani >> dimissioni di Tambroni e fine del centrismo (politica in cui la DC governava da sola o con altri partiti di centro lasciando fuori sia i comunisti che i neofascisti)  nascita dei governi di centro-sinistra in cui la DC iniziò a collaborare con i socialisti Le proteste contro Tambroni segnarono un ritorno forte dell’antifascismo che si era messo da parte e sostituito dall’anticomunismo in questi anni poiché si era più preoccupati di combattere l'influenza dei comunisti che di opporsi ai fascisti USA molto interessati alla politica italiana e non volevano che i socialisti (partiti di sinistra) entrassero nel governo perché temevano che si avvicinassero ai comunisti con cui gli americani erano in competizione durante la Guerra Fredda sebbene il presidente Kennedy fosse un po' più aperto ma gli uffici del governo americano erano contrari ai socialisti La Chiesa sotto Papa Giovanni XXIII stava cambiando e si stava allontanando dalla politica italiana per concentrarsi su questioni più spirituali ma i vescovi italiani guidati dal cardinale Siri continuavano a opporsi a qualunque alleanza con la sinistra Negli anni ’60 i giovani con le “magliette a strisce” iniziarono a giocare un ruolo importante nel cambiare la società >> periodo di grande fermento i giovani cominciarono a chiedersi che futuro volevano per il Paese e a cercare risposte su temi importanti Per molti anni nelle scuole e nelle istituzioni pubbliche si era parlato poco di fascismo e antifascismo e i giovani sentivano il bisogno di sapere di più sulla storia recente del Paese partecipando in massa a conferenze e incontri su questi temi I giovani avevano anche il desiderio di una società più giusta con meno disuguaglianze e un governo che rappresentasse davvero tutti  Questo li portò a sostenere idee politiche nuove come quelle del Partito Comunista Italiano o di altri movimenti di sinistra In quegli anni le scuole e le famiglie non riuscivano a dare risposte adeguate ai giovani e le istituzioni erano troppo lente nel riconoscere l'importanza di questi temi lasciando i giovani frustrati e spinti a a cercare risposte altrove attraverso discussioni con amici o partecipando a movimenti politici Discussioni sulla Resistenza (movimento che durante la IIWW si era opposto al fascismo e all’occupazione nazista) >> dopo il governo Tambroni il Ministero dell’Istruzione decise che a scuola si doveva studiare la storia fino alla Costituzione del 1948 ma alcuni insegnanti non volevano parlare di questi temi, altri non avevano gli strumenti per farlo e molte scuole continuarono a ignorare la Resistenza >> anche la televisione cominciò a parlare della Resistenza dopo il 1960 ma i programmi incontravano spesso censure e critiche >> si parlava molto di eroismo e riscatto nazionale ma si evitava di affrontare i lati più complessi come il fatto che la Resistenza fu anche una guerra civile o che molti partigiani volevano cambiare radicalmente il Paese andando oltre la semplice fine del fascismo >> visioni opposte di vedere la Resistenza

  • Resistenza Rossa (portata avanti soprattutto dai comunisti e metteva in evidenza la lotta di classe cioè il desiderio di un’Italia più giusta e più vicina ai lavoratori) >> Italia nazione da cambiare profondamente - Resistenza Tricolore (idea di unità nazionale considerando la Resistenza come il momento in cui gli italiani si erano uniti contro un nemico comune) >> Italia unita attorno ai valori tradizionali  Queste due visioni si scontravano perché rappresentavano idee diverse su cosa significasse essere italiani Tra il 1960 e il 1963 nelle fabbriche italiane si verificò un periodo di forti conflitti sociali causati da orari di lavoro pesanti, disparità di trattamento tra uomini e donne, e grandi differenze tra i dirigenti e gli operai >> periodo di due governi guidati da Fanfani (uno di tipo monocolore

formato solo dalla DC e uno di centro-sinistra in cui il Partito Socialista collaborava con la DC per la prima volta) >> i sindacati principali che difendevano i diritti dei lavoratori erano la CGIL (vicino al Partito Comunista e alla sinistra), la CISL (vicino alla DC) e UIL (moderato) >> scioperi sempre più frequenti in cui gli operai chiedevano aumento dei salari, riduzione delle ore di lavoro e contratti integrativi (accordi specifici per ogni azienda che tenessero conto delle loro esigenze particolari) >> CGIL decide di abbandonare la strategia molto centralizzata del passato e di puntare sulla contrattazione articolata (accordi specifici a livello locale o aziendale) Intersind = organizzazione che rappresentava le aziende statali e parastatali (quelle che appartenevano allo Stato o erano controllate da esso) >> nel 1960 si alleò con i sindacati dei lavoratori per firmare un accordo che la allontanava dalle posizioni di Confindustria (l'associazione delle aziende private) Nel 1961 le proteste nelle fabbriche diventarono sempre più frequenti e la polizia interveniva spesso per fermare i manifestanti con metodi violenti >> la CISL iniziò a protestare contro queste violenze e chiese che durante gli scioperi venissero usati reparti di polizia senza armi da fuoco (es. Piazza Statuto a Torino) >> il PSI presentò una proposta di legge per rendere questa idea ufficiale ma il ministro dell’Interno Taviani bloccò tutto Nello stesso periodo in Italia ci furono anche manifestazioni organizzate dalla sinistra contro la crisi di Cuba All’interno del governo c’erano molte persone soprattutto nella DC che non volevano cambiare troppo le cose perché temevano di perdere il potere e anche gruppi conservatori come la Chiesa e alcuni settori economici erano contrari a cambiamenti radicali inoltre USA e il Vaticano non vedevano di buon occhio alcune riforme troppo vicine alle idee socialiste perché temevano che l’Italia potesse avvicinarsi al comunismo >> anche se DC e PSI erano alleati (centro- sinistra) non andavano sempre d’accordo infatti la DC spesso metteva freni alle proposte dei socialisti Declino del centro-sinistra dopo il caso Moro >> alcuni membri del PSI lasciarono il partito e fondarono il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) >> nuove forme di conflitto

anni di piombo negli anni ’ Ugo La Malfa nel 1962 era il ministro del Bilancio (controllava i soldi dello stato e decideva come spenderli per migliorare il paese) e presentò un documento importante chiamato "Nota aggiuntiva" in cui analizzava i problemi economici dell’Italia (differenze tra nord e sud, servizi pubblici insufficienti, investimenti sbagliati…) e proponeva soluzioni per risolverli con una volontà politica mettendo da parte gli interessi personali e di partito >> questo piano non venne attualizzato per paure politiche, divisioni interne e mancanza di coraggio 1962 diventa Presidente della Repubblica Segni (politico democristiano conservatore) >> la sua elezione fu vista come un "colpo di freno" al governo di centro-sinistra guidato da Fanfani perché Segni rappresentava una visione più tradizionalista e meno favorevole ai cambiamenti radicali ma vennero attuate diverse riforme

  • Diritto alle donne di accedere a tutte le professioni
  • Scuola media unica e obbligo scolastico fino a 14 anni
  • Nazionalizzazione energia elettrica e creazione dell’ENEL
  • Sorveglianza sulla borsa e lotta all’evasione fiscale “Botta d’arresto” del governo Fanfani causata da
  • Togliatti era contrario a molte delle riforme proposte dal governo di Fanfani e fece una lunga opposizione per fermarle
  • CGIL non fu molto attiva nel sostenere le riforme quindi i riformisti (quelli che volevano cambiare le cose) si trovarono un po' isolati senza tanto aiuto
  • Economia italiana stava attraversando una difficile situazione (per la prima volta c'era una grande domanda di lavoro ma non c'erano abbastanza posti di lavoro per tutti)