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test completo lezioni Diritto fallimentare Giurisprudenza aggiornata gennaio 2020
Tipologia: Prove d'esame
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Il fallimento è: E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente Le procedure fallimentari sono: Concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi Per ''Stato di insolvenza'' si intende: Situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni I caratteri del fallimento sono: Concorsualità, l’universalità, ufficialità, giudizialità Il diritto ordinario della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse Il diritto amministrativo della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto all'interesse dei creditori Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non commerciali Per concordato preventivo si intende: Procedura, alternativa al fallimento, fondata sul negoziato tra debitore e creditori avente ad oggetto la crisi dell'impresa Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: Liquidatorio, coattivo, amministrativo Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela è: Il credito verso l'imprenditore insolvente Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela è: L'esigenza di conservazione dell'impresa Indicare quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento: Il fallimento può essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero Indicare quali sono gli obblighi del debitore che chiede il proprio fallimento: Deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n. Indicare quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori Indicare quali sono le funzioni del Tribunale fallimentare: Il Tribunale fallimentare è l'organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo
Indicare cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: Sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento Il giudice delegato: E' nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento Sono soggetti fallibili: L'imprenditore commerciale I requisiti di fallibilità sono: Dalla legge Il Piccolo Imprenditore: Fallisce solo se raggiunge determinati requisiti L'ente Pubblico: Non può mai fallire, si applicano altre procedure Se l'Imprenditore negli ultimi tre esercizi non ha 200.000,00 euro di ricavi lordi: Assolve ad un dei requisiti per non fallibilità Art. 1 della Legge fallimentare: Le risposte precedenti sonotutte giuste Non possono fallire: Nessuna delle precedenti risposte è corretta Gli enti pubblici: Sono società che falliscono Secondo la cassazione: Vi sono indici prescritti dalla legge al fine di verificare la fallibilità o meno di un soggetto Le società partecipate: Le società partecipate: Sono società fallibili come le altre L'art. 11 della L. Fallimentare impone che: Che il fallimento possa essere dichiarato contro l'imprenditore entro un anno dalla morte se l'insolvenza si è manifestata anteriormente alla morte o entro l'anno successivo Se l'imprenditore muore dopo la dichiarazione di fallimento la procedura prosegue nei confronti degli eredi, anche se hanno accettato con beneficio d'inventario: Vero L'imprenditore, secondo la dottrina più seguita non può mai essere dichiarato fallito se: E' occulto L'imprenditore abusivo svolge una attività economica: Illecita L'imprenditore che ha cessato la propria attività non può mai: Non ha la facoltà di dimostrare il momento effettivo in cui ha cessato la propria attività di impresa Chi ha la facoltà di dimostrare il momento dell'effettiva cessazione dell'attività da cui decorre l'anno entro cui dichiarare il fallimento: Il pubblico ministero e i creditori La giurisprudenza è propensa a ritenere che: Fallisca il socio occulto Il socio occulto è colui che: Si presenta come institore dell'imprenditore apparente Il socio occulto può fallire solo se: Nessuna delle risposte precedenti è corretta Gli eredi dell'imprenditore defunto sono chiamati come soggetti passivi del fallimento: Sempre Se il socio di una s.n.c. fallisce, conseguentemente la società: Fallisce Se una s.a.s. fallisce, sicuramente falliranno anche: I soci acomandatari Il fallimento dei soci illimitatamente responsabili conseguente al fallimento societario: Non può essere dichiarato decorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale o dalla cessazione della responsabilità illimitata, anche in caso di trasformazione, fusione o scissione, se sono state osservate le formalità per rendere noti ai terzi i fatti indicati
Anche dopo la revocatoria fallimentare: Restano salvi gli effetti degli atti legalmente compiuti dagli organi del fallimento Il giudizio d'appello contro la dichiarazione di fallimento è deciso: Con Rito camerale Chi è l'organo giudiziale competente a giudicare il ricorso contro la sentenza che dichiara il fallimento: La Corte d'Appello ove risiede il fallito Quali sono gli effetti della revoca del fallimento: Mentre la revoca del fallimento del socio non ha effetti sul fallimento della società, la revoca del fallimento sociale determina normalmente anche quella dei fallimenti dei soci illimitatamente responsabili (salvo che la dichiarazione di fallimento sia stata emessa anche in relazione ad un'attività imprenditoriale individuale del socio) Chi sono i soggetti che possono opporsi alla sentenza che dichiara il fallimento: Chiunque abbia un interesse meritevole Il curatore può compiere gli atti di straordinaria amministrazione sui beni del fallito: Solo se autorizzati dal comitato dei creditori Gli atti compiuti in assenza di autorizzazionee quindi in violazione dell'art. 35 L.F sono: Annullabili Il fallito mantiene la capacità di compiere atti: Sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale Sarebbe possibile donare il diritto di abitazione in favore di soggetto dichiarato fallito: Si, perché il diritto di abitazione è un diritto impignorabile Indicare se il fallito deve accettare l'eredità con beneficio di inventario: Il curatore fallimentare può accettare le eredità devolute al fallito con o senza il beneficio di inventario e, nel caso di accettazione pura e semplice, quest'ultima può essere sia espressa, sia tacita La costituzione di una società, con la conseguente sottoscrizione del capitale sociale e il versamento dei decimi o l'integrale liberazione del conferimento in natura posti in essere dal fallito sono atti: Non sono opponibili alla procedura fallimentare Con l'omologazione del concordato vengono meno i limiti al compimento degli atti di disposizione del proprio patrimonio da parte: Del debitore La cessione di partecipazione in società di capitali fallita è: Possibile a norma dell'art. 150 L.F Il fallito può partecipare alla costituzione di un nuovo fondo patrimoniale: Qualora vengano conferiti beni non compresi del fallimento, come nel caso in cui i beni siano dell'altro coniuge o di un terzo, che eventualmente se ne riservano la proprietà Se gli atti indicati all'art. 35 L.F. sono di valore superiore a 50.000,00 euro, e per tutte le transazioni, oltre che l'autorizzazione del comitato dei creditori, occorre che il curatore ne informi preventivamente: Il giudice delegato In via del tutto generale le operazioni societarie straordinarie sono: Ammesse L'autorizzazione ad una fusione in pendenza di concordato preventivo: E' necessaria solo qualora l'ammissione al concordato preveda esplicitamemte tale autorizzazione Perché sarebbe necessaria l'autorizzazione alla trasformazione nelle more di un concordato preventivo?: Poiché è destinata a dispiegare i suoi effetti una volta assunta La decisione di trasformare una società fallita spetta: Agli organi della procedura Quali tra i seguenti organi può bloccare la trasformazione?: I creditori La trasformazione della società da diritto ai soci di?: Cedere la propria quota
La liquidazione da recesso viene calcolata sul patrimonio: Nel momento in cui il recesso diviene efficacie Che tipo di trasformazione deve essere quella assunta in costanza di fallimento?: Una trasforzione c.d. liquidativa La decisioni di trasformazione della società fallita deve essere assunta: Dai soci L’organo amministrativo mantiene alcune competenze, quali?: Quelle gestorie, compatibilmente con lo spossessamento dei beni La sentenza di fallimento a effetti di natura: Le risposte sono tutte corrette Con la sentenza di fallimento vengono meno: Alcuni diritti fondamentali E' conseguente alla dichiarazione di fallimento: La consegna della corrispondenza del fallito al curatore Il soggetto dichiarato fallito: Non può amministrare il proprio patrimonio Nelle società di persone, gli effetti personali e gli obblighi previsti dagli artt. 48 – 49 L. F. riguardano anche: La persona dei soci illimitatamente responsabili La riforma del 2006 ha abolito il registro dei falliti, attraverso l’abrogazione dell’art. 50 L. F., nonché ha soppresso la prevista incapacità per il fallito nei 5 anni successivi al fallimento, di esercitare il diritto di voto. E’ stato altresì soppresso l’istituto della riabilitazione: Vero Art. 49 L. F. e 220 L. F.. limitano i diritti di: Locomozione L'art. 48 L. F: Deroga il diritto alla riservatezza della corrispondenza, giustificato dagli altri interessi i gioco E' conseguente alla dichiarazione di fallimento: L'esclusione di diritto dagli appalti pubblici Alla perdita per il fallito del potere di disporre dei propri beni si accompagna il trasferimento al curatore dei poteri inerenti alla tutela giudiziale degli stessi: Vero Il Creditore che si sia presentato tempestivamente nella procedura fallimentare che benefici ottiene con la sentenza che dichiara il fallimento?: Al creditore tempestivo viene conferito il diritto di partecipare alla distribuzione del ricavato dalla liquidazione del patrimonio del fallito, sulla base dell’importo del credito al momento della dichiarazione di fallimento L'art. 47 della L.F. sancisce il diritto per il debitore di: Di rimanere nella casa di abitazione di sua proprietà, nei limiti in cui è necessaria, fino alla liquidazione delle attività Uno degli effetti patrimoniali della sentenza di fallimento è?: Lo spossesamento del patrimonio A norma dell’art. 44 L. F., sono inefficaci rispetto ai creditori: Tutti gli atti compiuti dal fallito ed i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento Secondo la Cassazione, l'art. 47 L.F. sancisce un diritto: Soggettivo Fanno valere il loro diritto di prelazione sul prezzo dei beni vincolati, e solo allorché non siano soddisfatti interamente con il valore realizzato da tali beni diventano per il residuo creditori chirografari e concorrono con costoro (per la medesima percentuale) nelle ripartizioni del residuo attivo: I creditori privilegiati I creditori chirografari concorrono sui beni del fallito secondo il principio di: Parità di trattamento Al fallito al quale vengano a mancare i mezzi di sussistenza, la legge riconosce la possibilità di ottenere un sussidio a titolo di alimenti per lui e la famiglia?: Vero I pagamenti ricevuti dal fallito dopo la sentenza dichiarativa del fallimento: Sono inefficaci rispetto ai creditori
In caso di rapporto di lavoro subordinato: Il rapporto prosegue dopo il fallimento del datore di lavoro Il contratto di commissione: Si scioglie automaticamente per l'assoggettamento a fallimento di una delle parti Nel caso del contratto di locazione se fallisce il conduttore: Spetta al curatore la scelta fra mantenere l'esecuzione del contratto o recedere dallo stesso Nella vendita con riserva di proprietà in caso di fallimento del compratore: Il curatore può decidere se subentrare nel contratto oppure scioglierlo Il contratto di locazione: Non si scioglie se fallisce il locatore Il contratto di associazione in partecipazione: Si scioglie di diritto per il fallimento dell'associante Oltre che nei casi stabiliti dalla legge, sono ammessi al passivo con riserva quali tipi di credito?: I crediti accertati con sentenza del giudice ordinario o speciale non passata in giudicato, pronunziata prima della dichiarazione di fallimento. Il curatore può proporre o proseguire il giudizio di impugnazione Il curatore: Eccepire i fatti estintivi, modificativi o impeditivi del diritto fatto valere, nonché l'inefficacia del titolo su cui sono fondati il credito o la prelazione, anche se è prescritta la relativa azione I creditori e ai titolari di diritti reali o personali su beni mobili e immobili di proprietà o in possesso del fallito, devono essere avvisati a mezzo posta presso la sede dell'impresa o la residenza del creditore, ovvero a mezzo telefax o posta elettronica, da chi?: Il curatore Il creditore deve essere informato su cosa?: Tutte le risposte sono corrette La redazione dell'inventario e la presa in consegna dei beni inventariati da parte del curatore: Accerta l'attivo fallimentare L'art. 99 L.F. disciplina: La formazione dello stato passivo Se il creditore ha sede o risiede all'estero, la comunicazione può essere: Essere effettuata al rappresentante in italia se questo esiste Domande tardive di crediti: Sono quelle depositate in cancelleria oltre il termine di trenta giorni prima dell'udienza fissata per la verifica del passivo e non oltre quello di dodici mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo sono considerate tardive; in caso di particolare complessità della procedura, il tribunale, con la sentenza che dichiara il fallimento, può prorogare quest'ultimo termine fino a diciotto mesi Chi è incaricato a formare lo stato passivo e lo rende esecutivo con decreto depositato in cancelleria?: Il giudice delegato L'attivo, inoltre, diventa definitivo quando?: Dopo che si sono esaurite le azioni revocatorie e le azioni di rivendica proposte eventualmente da terzi proprietari sui beni del fallito Il curatore predispone un programma di liquidazione entro sessanta giorni dalla chiusura dell’inventario, che può essere anche negativo: Il comitato dei creditori può apportare modifiche Il comitato dei creditori non può mai predisporre un'integrazione del programma di liquidazione: Falso Il programma di liquidazione può prevedere: La continuazione provvisoria dell'attività di impresa. E' vera la seguente affermazione: è consentito di presentare la proposta di concordato anche prima che lo stato passivo venga dichiarato esecutivo): Si, viene contemplato dalla formulazione del nuovo art. 124 L.F. La legge prescrive determinate forme di vendita: quale: Vendita attraverso procedure competitive
Il giudice delegato ordina la cancellazione delle iscrizioni relative ai diritti di prelazione, nonché delle trascrizioni dei pignoramenti e dei sequestri conservativi e di ogni altro vincolo una volta eseguita la vendita e riscosso il prezzo dei beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri con: Decreto L'acquisto di un bene derivante dal fallimento avviene: Libero da ogni peso vincolo onere e ipoteche Il giudice può sospendere la vendita di un bene se: Se vi è un grave impedimento La procedura di vendita senza incanto è: Una facoltà Le procedure di vendita competitiva assicura generalmente: Una diffusione maggiore di informazioni e interesse La forma scritta è prevista e necessaria: Ad probationem Al fallimento non si applica la norma che prescrive il divieto di: Concorrenza Il curatore è legittimato a cedere i crediti anche fiscali, futuri o in contestazione, nonché le azioni revocatorie fallimentari, al fine di garantire una maggiore speditezza nella definizione delle procedure concorsuali: Vero Il curatore fallimentare è vincolato a predeterminati schemi di vendita: Falso, deve utilizzare quello che potenzialmente gli garantisce un realizzo La possibilità per il curatore di cedere i crediti, senza alcun limite alla tipologia, nonché la possibilità di cedere tutte le azioni dirette a conseguire incrementi di patrimonio, legittima anche la cessione di crediti derivanti da un'obbligazione risarcitoria, e quindi anche la cessione dell'azione di responsabilità nei confronti degli organi sociali ovvero contro i soci della società a responsabilità limitata: Vero L'approvazione del programma di liquidazione da parte del giudice delegato in cui sia prevista la vendita della partecipazione deve essere notificata: Alla società L'art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: Si applica per estensione ad ogni vendita non atomistica La sorte dei contratti stipulati in funzione dell'utilizzazione dell'aziendaè disciplinata: Dall'art. 2558 c.c L'art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: La vendita dell'azienda, dei rami , di beni e rapporti in blocco Le navi e gli aeroomobilisono venduti secondo le prescrizioni: Del codice della navigazione, ove compatibile Vanno escluse dalla ripartizione dell'attivo: Le somme occorrenti alla procedura Ogni quattro mesi dal deposito dello stato passivo il curatore deve presentare: Un prospetto con le somme disponibili e un progetto di ripartizione Le ripartizioni parziali non posso essere superiori.....delle somme disponibili: Al 80% Una volta reso esecutivo il piano di riparto non può più essere modificato e diviene in linea generale intangibile per i creditori successivi.: Esprime il principio di stabilità dei riparti I creditori chirografari: Non è assistitito da nessuna garanzia reale o personale I creditori privilegiati sono coloro che sono assistiti da: Garanzia reale di credito Il piano di riparto può essere reclamato entro: 15 giorni dai creditori Cosa sono i crediti deducibili: Quelli sorti in occasione o in funzione delle procedure concorsuali Nella ripartizione dell'attivo quale di questi creditori prevale sugli altri: Creditori aventi diritto alla prededuzione I riparti sono immodificabili.: Vero, salvo casi specifici
La proposta di concordato: Può prevedere la soddisfazione parziale dei creditori privilegiati, purchè in misura non inferiore a quanto gli stessi potrebbero conseguire, in ragione della loro collocazione preferenziale, sul ricavato in caso di liquidazione Si ha concordato dilatorio quando la proposta prevede: Un pagamento differito dell'intero credito Il fallito può avanzare la proposta di concordato: Non prima che sia trascorso un anno dalla dichiarazione di fallimento Il pagamento immediato di una percentuale previsto nella proposta di concordato qualifica il medesimo come: Concordato remissorio Adempiuto il concordato: il fallito può sottrarsi alle sanzioni penali connesse al fallimento La proposta di concordato: Può prevedere che i creditori siano soddisfatti attraverso forme diverse dall'adempimento Il terzo che voglia proporre concordato: In ogni tempo Il concordato falimentare si conclude: Con l'omologazione da parte del Tribunale Il giudice delegato nell'esame preventivo della proposta di concordato: È vincolato dal parere del comitato dei creditori Il Tribunale fallimentare investito del giudizio di omologazione su sitanza del proponente: Espleta un controllo solo di legalità e non di merito Il Tribunale fallimentare decide sull'omologazione con decreto soggetto a gravame: Soltanto se vi sono opposizioni Il concordato omologato: È obbligatorio per tutti i creditori anteriori al fallimento, compresi i creditori che non hanno presentato domanda di ammissione al passivo Il concordato omologato: Può essere annullato dal Tribunale su istanza del curatore o di qualunque creditore Il creditore può chiedere la risoluzione del concordato: Se le garanzie promesse non vengono costituite o se il proponente non adempie regolarmente agli obblighi derivanti dal concordato Il ricorso per l'annullamento del concordato deve proporsi: Non oltre due anni dalla scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto dal concordato La sentenza che risolve il concordato: Riapre la procedura fallimentare Il ricorso per la risoluzione del concordato: Deve proporsi entro un anno dalla scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto nel concordato La proposta di concordato che preveda la suddivisione dei creditori in classi: Deve essere sottoposta al tribunale che verifica il corretto utilizzo dei criteri di formazione e di trattamento delle classi Possono beneficiare della esdebitazione: Solo le persone fisiche Il beneficio della esdebitazione può essere concesso: Dal Tribunale L'esdebitazione può essere concessa: Se il fallito ha cooperato con gli organi della procedura A seguito della esdebitazione: I creditori concorsuali non hanno più alcuna azione nei confronti del fallito, salvo quelle nei confronti di coobbligati, dei fideiussori del debitore e degli obbligati in via di regresso In caso di esdebitazione: I creditori che non hanno partecipato al fallimento possono agire individualmente nei confronti del fallito per la sola eccedenza alla percentuale attribuita nel concorso ai creditori di pari grado
Il Tribunale dichiara la esdebitazione: Nel decreto con cui è dichiarata la chiusura del fallimento o su ricorso del debitore presentato entro l'anno successivo Perché l'esdebitazione venga concessa: Devono essere stati soddisfatti per intero tutti i creditori concorsuali Il decreto che provvede sul ricorso presentato per l'esdebitazione: È reclamabile dal debitore, dai creditori non integralmente soddisfatti, dal pubblico ministero e da qualunque interessato Sono inclusi nella esdebitazione: Le obbligazioni derivanti da rapporti inerenti l'esercizio dell'impresa Può beneficiare della esdebitazione: Il socio accomandatario di una società in accomandita semplice dicharata fallita Il concordato preventivo può essere: Annullabile Per i contratti in corso di esecuzione: Su richiesta del debitore potrà essere autorizzata la sospensione del contratto per non più di 60 giorni, prorogabili una sola volta Le ipoteche giudiziali iscritte nei 90 giorni antecedenti al deposito della domanda di concordato: Non sono opponibili ai creditori Qual è il limite di valore entro il quale non vi è necessità dell'autorizzazione del giudice delegato: Lo stabilisce il tribunale Il debitore ammesso alla procedura di concordato preventivo conserva l'amministrazione dei suoi beni e continua l'esercizio dell'impresa : Si, ma durante tutta la sua procedura, la sua attività è svolta sotto la vigilanza del commissario giudiziale e per gli atti di disposizione eccedenti l'ordinaria amministrazione sarà necessaria l'autorizzazione del giudice delegato. La ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti deve avvenire: Attraverso qualsiasi forma anche mediante cessione dei beni, accollo, o altre operazioni straordinarie, compresa l'attribuzione ai creditori di azioni, quote, obbligazioni o altri strumenti finanziari, titoli di debito Il concordato preventivo è: Il mezzo che la legge accorda al debitore in stato di crisi o di insolvenza per evitare le più gravose conseguenze della procedura fallimentare Il concordato preventivo può essere chiesto: Prima del fallimento I creditori per titolo anteriore al decreto di ammissione alla procedura non possono iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari individuali contro il debitore: 1 Per i contratti in corso di esecuzione si deve prevedere: In caso di scioglimento un indennizzo quale credito anteriore al concordato La nozione di continuità è: La prosecuzione dell'attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell'azienda in esercizio ovvero il conferimento dell'azienda in esercizio in una o più società anche di nuova costituzione L'assoggettamento a concordato preclude di regola l'assegnazione di contratti pubblici e, ove anteriormente stipulati, ne è prevista l'automatica risoluzione: Falso, è stata introdotta una particolare disciplina dei contratti con le pubbliche amministrazioni La continuita aziendale pone quali problemi: La rimozione di possibili ostacoli alla prosecuzione dell'attività di impresa Il piano che prevede la continuità deve prevedere: Nessuna risposta è corretta L'impresa può partecipare alle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici,: Se al piano allega la relazione di un professionista
Possono accedere alla amministrazione straordinaria: Le imprese che hanno almeno 200 dipendenti da almeno un anno Competente a dichiarare lo stato di insolvenza è: L'autorità giudiziaria L'amministrazione dei beni è affidata: All'imprenditore L'apertura della procedura è dichiarata con: Decreto motivato Dopo l'apertura della procedura la gestione dei beni è affidata: Al commissario straordinario Il comitato di sorveglianza è nominato: Dal Ministero dello sviluppo economico L'azione revocatoria può essere esercitata: So se è stato autorizzato un programma di cessione dei beni I contratti in corso di esecuzione: Proseguono ma il commissario straordinario può decidere di scioglierlo L'esecuzione del programma di ristrutturazione o di cessione è autorizzato: Dal Ministro dello Sviluppo Economico La procedura può essere convertita in fallimento: Si, su richiesta del commissario straordinario