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DIRITTO FALLIMENTARE - PEGASO, Esercizi di Diritto fallimentare

TEST - DIRITTO FALLIMENTARE A.A. 2020

Tipologia: Esercizi

2020/2021

Caricato il 07/02/2021

massimo-m.
massimo-m. 🇮🇹

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DIRITTO FALLIMENTARE
1195 TEST
1. A norma del codice civile: È controllata la società in cui un'altra società dispone della maggioranza
dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria
2. A norma del codice civile: Le partecipazioni dei soci non possono essere rappresentate da azioni
3. A norma del codice civile alla sottoscrizione dell'atto costitutivo di una società per azioni con
più soci fondatori deve essere versato presso una banca almeno: il venticinque per cento dei
conferimenti in danaro
4. A norma del codice civile chi conferisce beni in natura o crediti in una società per azioni deve
presentare la relazione giurata: Di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la
società.
5. A norma del codice civile in una società a responsabilità limitata il diritto di recesso spetta al
socio quando: L'atto costitutivo preveda l'intrasferibilità delle partecipazioni
6. A norma del codice civile in una società a responsabilità limitata in quale delle seguenti ipotesi
spetta al socio il diritto di recesso: Qualora l'atto costitutivo preveda l'intrasferibilità delle
partecipazioni
7. A norma del codice civile in una società a responsabilità limitata in quale delle seguenti ipotesi
spetta al socio il diritto di recesso: Qualora l'atto costitutivo subordini il trasferimento delle
partecipazioni al gradimento di organi sociali senza prevederne condizioni e limiti
8. A norma del codice civile in una società di persone nei casi in cui il rapporto sociale si scioglie
limitatamente ad un socio questi o i suoi eredi hanno diritto soltanto: Ad una somma di denaro
che rappresenti il valore della quota da liquidare in base alla situazione patrimoniale della società nel
giorno in cui si è verificato lo scioglimento
9. A norma del codice civile la SPA si scioglie ed entra in stato di liquidazione: Per l'impossibilità di
funzionamento o la continuata inattività dell'assemblea
10. A norma del codice civile l'assemblea dei soci della società per azioni deve essere convocata
mediante avviso contenente l'indicazione del giorno dell'ora e del luogo dell'adunanza e
l'elenco delle materie da trattare: Dagli amministratori o dal consiglio di gestione.
11. A norma del codice civile l'atto costitutivo della società in nome collettivo deve tra l'altro
indicare: Le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti e la quota di ciascun socio negli
utili e nelle perdite
12. A norma del codice civile nel caso di conferimento di beni in natura o di crediti nella società
per azioni chi deve controllare le valutazioni contenute nella relazione giurata dell'esperto
designato dal tribunale: Gli amministratori.
13. A norma del codice civile nella società per azioni le azioni corrispondenti ai conferimenti di
beni in natura: devono essere integralmente liberate al momento della sottoscrizione
14. A norma del codice civile nella società per azioni: non possono formare oggetto di conferimento le
prestazioni di opera o di servizi
15. A norma del codice civile nella SRL: Il capitale sociale minimo richiesto per la costituzione è di
10.00000 euro
16. A norma del codice civile nell'ipotesi di costituzione di una società per azioni mediante
pubblica sottoscrizione nell'assemblea dei sottoscrittori per nominare gli amministratori
ciascuno dei sottoscrittori: ha diritto a un voto qualunque sia il numero delle azioni sottoscritte e per
la validità della deliberazione si richiede il voto favorevole della maggioranza dei presenti
17. A norma del codice civile quale fra le seguenti ipotesi la SPA.si scioglie ed entra in
stato di liquidazione: Per l'impossibilità di funzionamento o la continuata inattività dell'assemblea
18. A norma del codice civile salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo la trasformazione di
società di persone in società di capitali deve essere decisa: Con il consenso della maggioranza
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DIRITTO FALLIMENTARE

1195 TEST

  1. A norma del codice civile : È controllata la società in cui un'altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria
  2. A norma del codice civile: Le partecipazioni dei soci non possono essere rappresentate da azioni
  3. A norma del codice civile alla sottoscrizione dell'atto costitutivo di una società per azioni con più soci fondatori deve essere versato presso una banca almeno: il venticinque per cento dei conferimenti in danaro
  4. A norma del codice civile chi conferisce beni in natura o crediti in una società per azioni deve presentare la relazione giurata: Di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la società.
  5. A norma del codice civile in una società a responsabilità limitata il diritto di recesso spetta al socio quando : L'atto costitutivo preveda l'intrasferibilità delle partecipazioni
  6. A norma del codice civile in una società a responsabilità limitata in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso : Qualora l'atto costitutivo preveda l'intrasferibilità delle partecipazioni
  7. A norma del codice civile in una società a responsabilità limitata in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso : Qualora l'atto costitutivo subordini il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di organi sociali senza prevederne condizioni e limiti
  8. A norma del codice civile in una società di persone nei casi in cui il rapporto sociale si scioglie limitatamente ad un socio questi o i suoi eredi hanno diritto soltanto: Ad una somma di denaro che rappresenti il valore della quota da liquidare in base alla situazione patrimoniale della società nel giorno in cui si è verificato lo scioglimento
  9. A norma del codice civile la SPA si scioglie ed entra in stato di liquidazione: Per l'impossibilità di funzionamento o la continuata inattività dell'assemblea
  10. A norma del codice civile l'assemblea dei soci della società per azioni deve essere convocata mediante avviso contenente l'indicazione del giorno dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare : Dagli amministratori o dal consiglio di gestione.
  11. A norma del codice civile l'atto costitutivo della società in nome collettivo deve tra l'altro indicare : Le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti e la quota di ciascun socio negli utili e nelle perdite
  12. A norma del codice civile nel caso di conferimento di beni in natura o di crediti nella società per azioni chi deve controllare le valutazioni contenute nella relazione giurata dell'esperto designato dal tribunale: Gli amministratori.
  13. A norma del codice civile nella società per azioni le azioni corrispondenti ai conferimenti di beni in natura: devono essere integralmente liberate al momento della sottoscrizione
  14. A norma del codice civile nella società per azioni : non possono formare oggetto di conferimento le prestazioni di opera o di servizi
  15. A norma del codice civile nella SRL: Il capitale sociale minimo richiesto per la costituzione è di 10.00000 euro
  16. A norma del codice civile nell'ipotesi di costituzione di una società per azioni mediante pubblica sottoscrizione nell'assemblea dei sottoscrittori per nominare gli amministratori ciascuno dei sottoscrittori : ha diritto a un voto qualunque sia il numero delle azioni sottoscritte e per la validità della deliberazione si richiede il voto favorevole della maggioranza dei presenti
  17. A norma del codice civile quale fra le seguenti ipotesi la SPA.si scioglie ed entra in stato di liquidazione: Per l'impossibilità di funzionamento o la continuata inattività dell'assemblea
  18. A norma del codice civile salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo la trasformazione di società di persone in società di capitali deve essere decisa : Con il consenso della maggioranza

dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili

  1. A norma del codice civile se nell'atto costitutivo della società per azioni non è stabilito diversamente il conferimento deve farsi : in danaro
  2. A norma dell'art. 11 l.f. in quale ordine vanno erogate le somme ricavate dalla liquidazione dell'attivo: Crediti prededucibili (c.d Debiti di massa prededucibili, crediti privilegiati, crediti chirografari).
  3. A norma dell'art. 44 L. F. sono inefficaci rispetto ai creditori: Tutti gli atti compiuti dal fallito ed i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento
  4. A quale Tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento? Al Tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa 23. A seguito del fallimento di una snc il socio: Fallisce in quanto illimitatamente responsabile
  5. A seguito del fallimento di una spa il socio: Può fallire solo se è unico socio (art. 147 L.F.) 25. A seguito del fallimento di una srl il socio: Non può mai fallire
  6. A seguito del fallimento i contratti di conto corrente: Si sciolgono di diritto. 27. A seguito della dichiarazione di fallimento si apre il procedimento fallimentare vero e proprio che segue in iter complesso e si articola in alcune fasi: accertamento dello stato passivo e dei diritti reali e personali di terzi; liquidazione del passivo; liquidazione dell’attivo e ripartizione dell’attivo.
  7. A seguito della esdebitazione: I creditori concorsuali non hanno più alcuna azione nei confronti del fallito, salvo quelle nei confronti di coobbligati, dei fideiussori del debitore e degli obbligati in via di regresso
  8. A seguito della riforma attuata dalla L. n.134/2012 l'imprenditore : può presentare la domanda con i bilanci riservandosi di depositare la proposta il piano e la documentazione ulteriore
  9. A seguito di fallimento, il contratto di edizione: E’ rimesso alla volontà del curatore
  10. Adempiuto il concordato: il fallito può sottrarsi alle sanzioni penali connesse al fallimento
  11. Affinché una proposta sia ritenuta ammissibile e non soggetta alla revoca dell'ammissione è necessario che il proponente con il ricorso: esponga in modo veritiero e trasparente la sua situazione aziendale ai fini di una corretta informazione nei confronti dei creditori
  12. Ai fini della individuazione del Giudice territorialmente competente a conoscere la domanda di ammissione al concordato preventivo il trasferimento della sede dell'impresa: è irrilevante se compiuto entro l’anno antecedente al deposito di detta domanda
  13. Ai fini della punibilità del ricorso abusivo al credito: E' sufficiente lo stato di insolvenza e non la dichiarazione di fallimento
  14. Ai fini della punibilità per bancarotta impropria : È necessaria la dichiarazione di fallimento
  15. Ai fini della responsabilità ex art. 2476 7° comma c.c.: è sufficiente l'espressione di volontà dei soci;
  16. Ai fini dell'imputazione della responsabilità per i debiti d'impresa la previsione legislativa del fallimento della società occulta : Rappresenta una norma sanzionatoria tesa a punire chi intenda limitare in modo illecito la responsabilità per le obbligazioni sociali
  17. Ai pagamenti ed alle operazioni compiuti in esecuzione del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione: Non si applicano i reati di bancarotta fraudolenta
  18. Ai sensi della legge fallimentare è possibile considerare giuridicamente obbligata una società occulta per i debiti contratti nell'esercizio di un'attività di impresa esteriorizzata come individuale? Si ma i creditori possono aggredire il relativo patrimonio solo provocandone il fallimento
  19. Al fallimento non si applica la norma che prescrive il divieto di: Concorrenza
  20. Al fallito al quale vengano a mancare i mezzi di sussistenza la legge riconosce la possibilità di ottenere un sussidio a titolo di alimenti per lui e la famiglia? VERO
  21. Albo delle società cooperative le società cooperative a mutualità prevalente sono tenute ad iscriversi in un apposito albo delle società cooperative tenuto: A cura del ministero delle attività produttive presso il quale si deve depositare annualmente il proprio bilancio

anni precedenti dalla dichiarazione di fallimento. L’attivo recuperato confluira nel patrimonio gestito dal curatore e diviso, secondo le direttive dettate dalla legge fallimentare, ai vari creditori.

  1. Che cos’e la presunzione Muciana: un istituto che consente al curatore di inserire nell’attivo fallimentare i beni acquisiti dal coniuge del fallito nei 5 anni precedenti la dichiarazione di fallimento (salvo prova contraria).
  2. Che cosa prevede l’art. 2640 cod. civ.: Configura come circostanza attenuante il fatto che il reato abbia cagionato un’offesa di particolare tenuità
  3. Che cosa si intende per reato collegiale: Si tratta di un reato posto in essere mediante un atto collegiale
  4. Che cosa si intende per società occulta? Una società contratta col patto tra i soci di non rivelarne l’esistenza nei rapporti con i terzi.
  5. Che rapporto c’è tra i reati societari e la dichiarazione di fallimento secondo la giurisprudenza: Il reato societario in presenza della dichiarazione di fallimento resta assorbito da quello più grave ed autonomo previsto dalla legge fallimentare
  6. Che reato pone in essere il curatore che rifiuti la consegna di somme del fallimento appropriandosene : Sia il reato di omessa consegna o di deposito di cose del fallimento che il reato di peculato
  7. Che tipo di trasformazione deve essere quella assunta in costanza di fallimento? Una trasforzione c.d. liquidativa
  8. Chi delibera l'aumento nominale del capitale sociale : L'assemblea straordinaria
  9. Chi delibera sulla distribuzione degli utili ai soci: I soci
  10. Chi deve procedere all’iniziativa giurisdizionale per l’apposizione dei sigilli: puo procedere il curatore, senza la previa autorizzazione giudiziale.
  11. Chi e come procede all’omologa del concordato : Il Tribunale previa approvazione da parte dei creditori fissa un udienza in camera di consiglio e decide con decreto motivato provvisoriamente esecutivo. 74. Chi è il terzo assuntore: Colui che si obbliga ad adempiere al concordato (anche eventualmente in solido col fallito), rileva tutto l’attivo fallimentare (provvedendo alla liquidazione per suo conto)
  12. Chi è incaricato a formare lo stato passivo e lo rende esecutivo con decreto depositato in cancelleria? Il giudice delegato
  13. Chi è legittimato a chiedere il fallimento: il fallimento è dichiarato su ricorso del debitore, di uno o piu creditori o su richiesta del pubblico ministero. Il fallimento e dichiarato in Tribunale del luogo dove l’imprenditore ha la sede principale dell’impresa. Il trasferimento della sede intervenuto nell’anno antecedente all’esercizio dell’iniziativa per la dichiarazione di fallimento non rileva ai fini della competenza. E’ legittimato anche lo stesso imprenditore insolvente a chiedere il proprio fallimento, anzi con la nuova formulazione su di esso grava un obbligo inoltrare la domanda di dichiarazione di fallimento
  14. Chi è l'organo giudiziale competente a giudicare il ricorso contro la sentenza che dichiara il fallimento: La Corte d'Appello ove risiede il fallito
  15. Chi ha la facoltà di dimostrare il momento dell'effettiva cessazione dell'attività da cui decorre l'anno entro cui dichiarare il fallimento: Il pubblico ministero e i creditori
  16. Chi intende proporre una domanda avente ad oggetto un bene immobile: dovrà avanzarla davanti al tribunale che ha dichiarato il fallimento e con le forme della insinuazione al passivo
  17. Chi non partecipa all'accordo ha il diritto di: Integrale e tempestivo pagamento entro 120 giorni dall'omologazione dell'accordo
  18. Chi procede all’apposizione dei sigilli: il curatore senza autorizzazione del giudice delegato salvo la facoltà di reclamo di qualunque interessato
  19. Chi provvede alla redazione dell’ inventario: provvede il curatore, con l’ assistenza di un cancelliere, presenti, o comunque avvisati, il fallito e il comitato dei creditori e, se nominato uno

stimatore

  1. Chi puo avanzare la proposta di concordato fallimentare: uno o piu creditori, da un terzo, nonche dal fallito o da societa cui lo stesso partecipa o da societa comunque sottoposte a comune controllo.
  2. Chi può emettere azioni di risparmio? Solo da società le cui azioni ordinarie sono quotate in mercati regolamentati italiani o di altri paesi dell’Unione Europea.
  3. Chi redige il progetto di bilancio : Gli amministratori
  4. Chi sono i soggetti attivi dei reati societari: Appartenendo tutti i reati in materia di società alla categoria dei cd. reati propri o esclusivi le singole fattispecie criminose sono sempre caratterizzate da soggetti attivi qualificati. Anche altri soggetti possono rispondere penalmente di tali reati a titolo di concorso con il soggetto qualificato
  5. Chi sono i soggetti attivi del reato di corruzione privata: Gli amministratori i direttori generali i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari i sindaci e i liquidatori nonché i corruttori
  6. Chi sono i soggetti attivi del reato di false comunicazioni sociali: Gli amministratori i direttori generali i sindaci i liquidatori i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari coloro che sono incaricati dall’autorità giudiziaria o dall’autorità pubblica di vigilanza di amministrare la società o i beni dalla stessa posseduti o gestiti per conto terzi le persone che hanno la direzione dei consorzi con attività esterna gli amministratori ed i liquidatori del GEIE
  7. Chi sono i soggetti attivi del reato di illecita influenza sull’assemblea: Chiunque
  8. Chi sono i soggetti attivi del reato di infedeltà patrimoniale: Gli amministratori i direttori generali e i liquidatori
  9. Chi sono i soggetti attivi del reato di omessa comunicazione del conflitto di interessi: Gli amministratori ed il consiglio di gestione
  10. Chi sono i soggetti che possono opporsi alla sentenza che dichiara il fallimento: Chiunque abbia un interesse meritevole
  11. Come è articolata l'istruttoria pre-fallimentare? Convocazione del debitore e dei creditori audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova adozione di provvedimenti cautelari e conservativi conclusione della fase prefallimentare
  12. Come e' articolata l'istruttoria pre-fallimentare: Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova, adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare
  13. Come puo essere definito il fallimento: e la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente.
  14. Come si accede alla procedura del concordato preventivo: con ricorso, sottoscritto dal debitore al tribunale del luogo cui l'impresa ha la sede principale a nulla rilevando il trasferimento nell'anno precedente.
  15. Come si chiude il fallimento : la chiusura del fallimento va dichiarata dal tribunale con decreto motivato su istanza del curatore, del debitore o anche d’ufficio. Decreto reclamabile entro 10 giorni innanzi alla corte d’appello
  16. Come si chiude la fase prefallimentare: sentenza che dichiara il fallimento, oppure decreto che dichiara l’incompetenza o decreto motivato di rigetto
  17. Come si definisce la liquidazione coatta amministrativa : e una procedura concorsuale a carattere amministrativo nel senso che la liquidazione dell’impresa e attuata da organi amministrativi e non da organi giudiziari.
  18. Come si forma lo “stato passivo”: esaurite tutte le operazioni di adunanza dei creditori, in chiusura della adunanza il giudice delegato, con decreto depositato in cancelleria, rende esecutivo lo stato passivo.
  19. Come si presenta la domanda di ammissione al passivo : la domanda di ammissione di un credito al passivo(e quelle di restituzione o rivendicazione di beni mobili ed immobili) vanno presentate nella

rapporti reciproci : Fra i consorziati e nel controllare il rispetto di quanto convenuto.

  1. Contratto di consorzio può essere stipulato : Solo fra imprenditori in quanto solo coloro che svolgono attività di impresa possono essere interessati a disciplinare o a svolgere in comune determinate fasi delle rispettive imprese
  2. Contro i decreti del giudice delegato e del tribunale: può essere proposto reclamo al tribunale o alla corte d'appello, che provvedono in camera di consiglio
  3. Contro il decreto che dichiara la chiusura o ne respinge la richiesta è ammesso reclamo, a norma dell'art. 26 L.F..: Vero
  4. Contro il decreto del giudice delegato: E’ ammesso ricorso al Tribunale
  5. Contro il decreto del tribunale che respinge l'istanza di fallimento possono proporre reclamo: il creditore ricorrente e il p.m richiedente
  6. Contro la sentenza dichiarativa di fallimento possono provare reclamo: il debitore e qualunque interessato.
  7. Contro la sentenza dichiarativa di fallimento puo presentare opposizione: chiunque abbia interesse
  8. Cosa accade ai beni che il fallito acquisisce durante il fallimento, a norma dell’art 42 LF: tutti i beni sopravvenuti durante il fallimento, a titolo oneroso o gratuito, per atti tra vivi o successione a causa di morte, sono compresi nel fallimento, dedotte le passivita incontrate per l’acquisto e la conservazione dei beni stessi.
  9. Cosa accade se il tribunale che ha pronunciato il fallimento si dichiara o viene dichiarato incompetente a procedere? Il Tribunale adito deve disporre con decreto l'immediata trasmissione degli atti al Tribunale ritenuto competente
  10. Cosa deve fare il fallito relativamente alla propria corrispondenza: Trattiene la propria corrispondenza con l'obbligo di consegnare al curatore con l'obbligo di consegnare al curatore quello riguardante i rapporti compresi nel fallimento
  11. Cosa prevede l’art. 182 bis in merito alle formalita necessarie per domandare l’ omologazione dell’ accordo di ristrutturazione? L’accordo va depositato con la dichiarazione e la documentazione di cui all’ art. 161, nonche una relazione redatta da un esperto sull’ attuabilita del piano
  12. Cosa prevede l’art.72 L.F. in materia di tutela del terzo contraente? Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare un termine non superiore a 60 giorni, decorso il quale il contratto si intenderà sciolto.
  13. Cosa prevede l'art. 240 l.f. in materia di costituzione di parte civile: a costituzione di parte civile da parte del curatore, del commissario giudiziale e del commissario liquidatore,nel procedimento penale per i reati concorsuali.
  14. Cosa prevede la nuova normativa per gli iscritti nel pubblico registro dei falliti: il venir meno dell’istituto della riabilitazione comporta per tutti gli iscritti nel registro dei falliti la riabilitazione ex lege, ma permangono alcune limitazioni
  15. Cosa può essere conferito nella SRL: Tutti gli elementi dell’attivo suscettibili di valutazione economica
  16. Cosa si intende per società occulta? Una società contratta col patto tra i soci di non rivelarne l'esistenza nei rapporti con i terzi
  17. Cosa si intende con la locuzione “pactum di non petendo”: un accordo tra il debitore e il creditore con il quale quest’ultimo dichiara di rinunciare provvisoriamente al soddisfacimento delle obbligazioni scadute.
  18. Cosa si intende per Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi: una procedura che ha la finalita di sottrarre al fallimento le grandi imprese commerciali e di tendere ad un risanamento delle stesse, per difenderne i valori tecnici, commerciali, produttivi ed occupazionali.
  19. Cosa si intende per par conditio creditorum: eguale diritto di ogni creditore ad essere soddisfatto sui beni del debitore in concorso e in condizioni di parita.
  1. Cosa si intende per reati concorsuali: tutti quei fatti compiuti dal fallito o da altri soggetti, antecedentemente o durante una procedura concorsuale, che la legge punisce come reati. Sono reati particolari in quanto riferiti ad una procedura concorsuale.
  2. Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare? Una sorta di competenza FUNZIONALE del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal FALLIMENTO.
  3. Cosa s'intende per società apparente? Una società che esiste solo nei rapporti con i terzi
  4. Cosa sono i crediti deducibili: Quelli sorti in occasione o in funzione delle procedure concorsuali
  5. Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito: L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente convocato avanti al Tribunale insieme ai creditori istanti
  6. Cosa stabilisce la legge fallimentare modificata dalla riforma in tema iscrizione nel pubblico registro dei falliti: il venir meno dell’istituto della riabilitazione comporta per tutti gli iscritti nel registro dei falliti la riabilitazione ex lege, ma permangono alcune limitazioni.
  7. Cos’e il concordato preventivo: consiste in un accordo tra l’imprenditore e i suoi creditori, concluso sotto il controllo e con l’approvazione del Tribunale, attraverso il quale il primo puo superare un momento di crisi dell’impresa evitando nel contempo la dichiarazione di fallimento.
  8. Cos'è il diritto di opzione : è il diritto dei soci di essere preferito ai terzi nella sottoscrizione dell'aumento di capitale a pagamento
  9. Cos’e l’ amministrazione controllata? Uno strumento concesso all’imprenditore in temporanea difficolta di adempiere alle obbligazioni contratte al fine di prevenire lo stato d’ insolvenza e il conseguente fallimento
  10. Costituisce una circostanza aggravante del reato di corruzione privata : Il fatto che la condotta sia posta in essere in una società quotata in Italia o in altri Stati dell’Unione Europea o con titoli diffusi tra il pubblico in misura rilevante
  11. Criteri di votazione ogni socio cooperatore : Persona fisica ha in assemblea diritto ad un solo voto qualunque sia il valore della sua quota o il numero delle sue azioni
  12. Criterio per ammissione di nuovi soci : È tendenzialmente consentito la partecipazione di nuovi imprenditori senza che sia necessario il consenso di tutti gli attuali consorziati perod se il contratto nulla prevede è da ritenersi che i nuovi imprenditori potranno aderire solo con il consenso di tutti i consorziati
  13. Da chi e come viene nominato il giudice delegato : È nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento
  14. Da chi puo essere avanzata la proposta di concordato fallimentare: da uno o piu creditori, da un terzo, nonche dal fallito o da societa di cui lo stesso partecipa o da societa comunque sottoposte a comune controllo
  15. Da quale momento della procedura fallimentare è possibile liquidare il compenso al curatore? Il compenso al curatore può essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione
  16. Da quanti membri è composto il comitato dei creditori e da chi è nominato? Da tre o cinque membri ed è nominato dal giudice delegato entro 30 giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento 158. Da quanti membri e composto il comitato dei creditori: da tre a 5 membri
  17. Dalla data della pubblicazione del ricorso nel Registro delle Imprese e fino al momento in cui il decreto di omologazione del concordato preventivo diventa definitivo i creditori ai sensi dell'art. 168 l. fall.: possono acquistare diritti di prelazione con efficacia rispetto ai creditori concorrenti qualora vi sia autorizzazione del Giudice nelle ipotesi previste dall’art. 167 l. falll
  18. Dalla data della pubblicazione del ricorso per concordato preventivo nel Registro delle Imprese non si possono iniziare o proseguire nei confronti dell'imprenditore proponente : azioni esecutive e cautelari
  19. Delibera l'aumento nominale del capitale sociale : L'assemblea straordinaria
  1. È sicuramente un atto a titolo oneroso anormale: Datio in solutum («prestazione in luogo di adempimento», cioè la sostituzione della prestazione originariamente dovuta con una di natura diversa). 184. È un atto a titolo oneroso non anormale: Tutte le risposte sono esatte tranne la prima (Atti costitutivi di un diritto di prelazione per debiti contestualmente creati; pagamenti di debiti scaduti).(è errata: pegni ,anticresi e ipoteche)
  2. È vera la seguente affermazione: è consentito di presentare la proposta di concordato anche prima che lo stato passivo venga dichiarato esecutivo): Si, viene contemplato dalla formulazione del nuovo art. 124 L.F.
  3. Effetti di natura processuale nei confronti del fallito: perdita delle capacità processuali sia attiva che passiva relative a rapporti patrimoniali compresi nel fallimento
  4. Entro quale termine si puo presentare la domanda di ammissione al passivo: nel termine perentorio di 30 gg. prima della data di udienza di verifica dello stato passivo.
  5. Esistono più criteri interpretativi alla stregua dei quali la dottrina propone di risolvere il problema dell'imputazione dell'attività di un'impresa societaria svolta a mezzo di un imprenditore palese? Esistono tradizionalmente due criteri di imputazione dell'attività di impresa , ossia quello formale della spendita del nome nell'esercizio dell'attività di impresa, e quello sostanziale della titolarità dell'interesse sotteso a detta attività
  6. Fanno valere il loro diritto di prelazione sul prezzo dei beni vincolati, e solo allorché non siano soddisfatti interamente con il valore realizzato da tali beni diventano per il residuo creditori chirografari e concorrono con costoro (per la medesima percentuale) nelle ripartizioni del residuo attivo: I creditori privilegiati
  7. Finalità del consorzio di coordinamento : Strumento di cooperazione finalizzato alla riduzione dei costi di gestione delle singole imprese consorziate
  8. Fondo consortile nel consorzio con attività esterna è espressamente previsto la formazione di un fondo consortile che è costituito dai: contributi iniziali e successivi dei consorziati e dai beni acquistati con tali contributi. tale fondo consortile è elevato a patrimonio autonomo rispetto al patrimonio dei singoli consorziati infatti esso è destinato a garantire il soddisfacimento dei creditori del consorzio e solo da questi è aggredibile.
  9. Fondo consortile nel consorzio con attività esterna: è espressamente previsto la formazione di un fondo consortile che è costituito dai Contributi iniziali e successivi dei consorziati e dai beni acquistati con tali contributi. Tale fondo consortile è elevato a patrimonio autonomo rispetto al patrimonio dei singoli consorziati infatti esso è destinato a garantire il soddisfacimento dei creditori del consorzio e solo da questi è aggredibile.
  10. Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperativa: La percentuale di utili netti annuali da destinare a tale fondo è pari al 3%
  11. Funzione della deliberazione a maggioranza è : La composizione preventiva o successiva al fallimento della crisi d'impresa
  12. Fuori dall'ipotesi del fallimento i creditori dell'imprenditore palese possono aggredire il patrimonio della società occulta e dei suoi soci illimitatamente responsabili? No in nessun caso
  13. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti: Vincolano solo i creditori che vi hanno aderito (art 182 bis)
  14. Gli accordi di ristrutturazione sono: accordi che consentono al debitore di far fronte alla crisi dell'impresa, non necessariamente gia insolvente, attraverso un piano concordato con la maggioranza del 60% dei suoi creditori
  15. Gli accordi di ristrutturazione sono: degli accordi che consentono al debitore di far fronte alla risoluzione della crisi dell’impresa, (non necessariamente gia insolvente), fondati su un piano concordato con la maggioranza dei suoi creditori.
  16. Gli accordi ed i concordati di liquidazione: Devono realizzarsi in modo da soddisfare tutti i creditori dell'impresa in crisi alle condizioni stabilite per chi le accetta; alle condizioni originarie di adempimento

per chi resta estraneo all'accordo

  1. Gli accordi sull'impresa in crisi: Sono spiegabili secondo il paradigma costituito dal ''contratto''
  2. Gli amministratori : hanno autonomia decisionale;
  3. Gli atti a titolo gratuito e pagamenti di crediti non scaduti al momento in cui è intervenuta la dichiarazione di fallimento: Sono sempre considerati inefficaci rispetto ai creditori
  4. Gli atti a titolo gratuito: Sono revocabili sempre se compiuti nei due anni antecedenti la dichiarazione di fallimento.
  5. Gli atti a titolo oneroso fra i coniugi: Sono revocabili a determinate condizioni
  6. Gli atti a titolo oneroso: sono revocabili sempre se compiuti nei sei mesi o nell'anno prima della dichiarazione di fallimento.
  7. Gli atti compiuti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento sono: Inefficaci rispetto ai creditori
  8. Gli atti compiuti in assenza di autorizzazione e quindi in violazione dell'art. 35 L.F sono: Annullabili
  9. Gli atti di denigrazione e l'appropriazione di pregi altrui come modalità per falsare gli elementi di valutazione comparativa al pubblico: con la denigrazione si tende a mettere in cattiva luce I concorrenti danneggiando la loro reputazione mentre con l'appropriazione si tende invece ad incrementare artificiosamente il proprio prestigio attribuendo ai propri prodotti pregi e qualità che in realtà appartengono al concorrente.
  10. Gli atti di disposizione del patrimonio eseguiti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento: Sono inefficaci rispetto ai creditori.
  11. Gli atti esclusi dall'azione revocatoria sono determinati: Dall'art. 67 L.F.
  12. Gli atti, i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzione del concordato preventivo o di accordi di ristrutturazione stipulati ed omologati a norma dell’art. 182 bis L. F. sono? Non sono revocabili
  13. Gli atti, i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzione dell'accordo omologatorio sono esenti da revocatoria ai sensi dell'art. 67 comma terzo L.F.: Vero
  14. Gli azionisti possono partecipare all'assemblea: Sia personalmente sia a mezzo rappresentante. 214. Gli effetti che si producono sulla sfera personale del fallito a seguito di chiusura del fallimento sono: cessano le limitazioni personali e le conseguenti incapacita personali che lo hanno colpito con la dichiarazione di fallimento 215. Gli effetti del fallimento sui debiti pecuniari del fallito: sono sospensione degli interessi convenzionali e legali fino alla chiusura del fallimento a meno che i crediti non siano garantiti da pegno ipoteca o privilegio
  15. Gli effetti dell’ammissione alla procedura nei confronti del debitore sono: conserva la amministrazione dei beni e l’esercizio dell’impresa,sotto la vigilanza del commissario giudiziale
  16. Gli effetti di natura processuale nei confronti del fallito sono: perdere la legittimazione processuale sia attiva che passiva nelle controversie, anche in corso, di natura patrimoniale.
  17. Gli effetti di natura processuale nei confronti del fallito: perde la legittimazione processuale sia attiva che passiva, per cui a norma dell’art. 43 L.F. nelle controversie, anche in corso, relative a rapporti di diritto patrimoniale del fallito compresi nel fallimento, sta in giudizio il curatore, sia attore che come convenuto. Il fallito, perde dunque la capacita di agire o di continuare le azioni aventi contenuto patrimoniale.
  18. Gli elementi caratterizzanti delle cooperative a mutualità prevalente sono la presenza nello statuto di clausole che limitano la distribuzione di utili e riserve : Ai soci cooperatori e la circostanza che la loro attività deve essere svolta prevalentemente a favore dei soci oppure deve utilizzare prevalentemente prestazioni lavorative dei soci o beni e servizi dagli stessi apportati
  19. Gli enti pubblici: Possono partecipare in società alle quali si applica il fallimento
  20. Gli eredi dell'imprenditore defunto sono chiamati come soggetti passivi del fallimento: Sempre
  21. Gli indici probatori dell'esistenza di una società occulta individuati dalla giurisprudenza mirano

della percentuale fallimentare

  1. I contratti in corso di esecuzione: Proseguono ma il commissario straordinario può decidere di scioglierlo
  2. I crediti dei lavoratori: Sono crediti privilegiati
  3. I creditori che abbiano sottoscritto l'accordo non possono: Iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive e di acquisire titoli di prelazione se non concordati
  4. I creditori chirografari concorrono sui beni del fallito secondo il principio di: Parità di trattamento
  5. I creditori chirografari: Non è assistitito da nessuna garanzia reale o personale
  6. I creditori e ai titolari di diritti reali o personali su beni mobili e immobili di proprietà o in possesso del fallito, devono essere avvisati a mezzo posta presso la sede dell'impresa o la residenza del creditore, ovvero a mezzo telefax o posta elettronica, da chi? Il curatore
  7. I creditori ed ogni altro interessato può proporre opposizione entro: Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'accordo nel R.I
  8. I creditori hanno diritto di compensare coi loro debiti verso il fallito i crediti: Che essi vantano verso lo stesso, anche se non scaduti prima della dichiarazione di fallimento.
  9. I creditori per titolo anteriore al decreto di ammissione alla procedura non possono iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari individuali contro il debitore: 1 (VERO)
  10. I creditori privilegiati concorrono con i creditori chirografari nella ripartizione: del residuo dell’attivo nel caso cui il ricavato della vendita del bene oggetto di garanzia o privilegio non sia sufficiente a realizzare integralmente il credito.
  11. I creditori privilegiati possono far valere il loro diritto di prelazione: Sul prezzo dei beni vincolati per il capitale, gli interessi e le spese e, se non sono soddisfatti integralmente, concorrono con i creditori chirografari / Sul prezzo dei beni vincolati per il capitale, gli interessi e le spese e, se non sono soddisfatti integralmente, concorrono con i creditori chirografari
  12. I creditori privilegiati sono coloro che sono assistiti da: Garanzia reale di credito
  13. I liquidatori possono essere revocati: Dall'assemblea con le maggioranze prescritte per l'assemblea straordinaria
  14. I mezzi di impugnazione contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo sono: l’impugnazione, ai sensi art. 98 L.F., dei crediti ammessi, l’opposizione allo stato passivo, la revocazione
  15. I pagamenti e le operazioni compiuti in esecuzione di un concordato preventivo di cui all'art. 160 l. fall. o di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell'art. 182 bis ovvero del piano di cui all'art. 67, terzo comma, lettera: Sono esclusi dall'applicazione delle norme incriminatrici della bancarotta preferenziale e della bancarotta semplice
  16. I pagamenti effettuati dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento sono: Inefficaci rispetto ai creditori
  17. I pagamenti effettuati in esecuzione di un accordo di ristrutturazione: Non sono revocabili
  18. I pagamenti effettuati in esecuzione di un concordato preventivo: Non sono revocabili
  19. I pagamenti effettuati non in esecuzione di un accordo di ristrutturazione: Sono revocabili sempre se compiuti nei sei mesi antecedenti la dichiarazione di fallimento.
  20. I pagamenti effettuati per prestazioni di lavoro: Non sono mai revocabili
  21. I pagamenti eseguiti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento sono: Inefficaci rispetto ai creditori
  22. I pagamenti ricevuti dal fallito dopo la sentenza dichiarativa del fallimento: Sono inefficaci rispetto ai creditori
  23. I presupposti dell’azione revocatoria fallimentare sono: compimento dell’atto pregiudizievole compiuto nel periodo sospetto e la conoscenza dello stato di insolvenza da parte del terzo.
  1. I principali effetti del fallimento nei confronti dei creditori sono: esclusione della possibilità di azioni autonome sui beni del fallito o di proseguire o iniziare azioni volte alla conservazione del patrimonio del fallito.
  2. I principali presupposti per l’ammissione alla procedura sono: lo stato di insolvenza, violazione di norme o di atti amministrativi che comportino irregolare funzionamento dell’impresa, motivi di pubblico interesse che impongano la soppressione dell’ente.
  3. I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n.
  4. I reati commessi da persone diverse dal fallito sono disciplinati : In parte attraverso il rinvio alle incriminazioni relative al fallito ed in parte in modo autonomo
  5. I reati commessi da persone diverse dal fallito: Sono diretti a reprimere gli attentati al regolare e genuino svolgimento della procedura concorsuale
  6. I reati commessi dal fallito: Sono reati propri
  7. I reati fallimentari sono: Reati plurioffensivi
  8. I reati post-fallimentari: Presuppongono la dichiarazione di fallimento
  9. I reati societari commessi da amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori di società fallite, nel caso di dichiarazione di fallimento : Sono puniti con le pene previste per la bancarotta solo nel caso in cui il fatto abbia determinato o aggravato il dissesto
  10. I requisiti di ammissibilità alla procedura sono: un numero di lavoratori subordinati non inferiore a 200 concrete prospettive di recupero dell’attivita aziendale un’esposizione debitoria non inferiore ai 2/ dell’attivo.
  11. I requisiti di fallibilità sono: Dalla legge
  12. I riparti sono immodificabili.: Vero, salvo casi specifici
  13. I ristorni costituiscono il rimborso : Ai soci di parte del prezzo pagato per i beni o servizi acquistati dalla cooperativa ovvero l’integrazione della retribuzione corrisposta dalla cooperativa per la prestazione del socio
  14. I sigilli devono essere apposti sui beni: che si trovano nella sede principale dell’impresa e sugli altri beni del debitore.
  15. I sigilli devono essere apposti: sui beni presenti nella sede principale dell’impresa e sugli altri beni del debitore
  16. I soggetti attivi del reato di “irregolare acquisto di azioni” sono: Sia gli amministratori di società quotate e sia gli amministratori di società controllate da società quotate
  17. I soggetti della costituzione di PARTE CIVILE : sono il curatore, il commissario giudiziale , il commissario liquidatore. Se manca la costituzione di questi soggetti possono costituirsi i creditori per bancarotta fraudolenta
  18. I soggetti legittimati a chiedere il fallimento sono: il fallimento puo essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o piu creditori, del pubblico ministero.
  19. I termini decisione e autorizzazione ai fini della responsabilità: presuppongono un'azione commissiva;
  20. I termini e le modalità per proporre reclamo avverso i provvedimenti del giudice delegato e del Tribunale Fallimentare sono: con ricorso, entro il termine perentorio di 10 gg. innanzi al tribunale, per gli atti del giudice delegato, e alla Corte d’Appello, per quelli del Tribunale (per i decreti aventi natura decisoria, invece per i decreti aventi natura ordinaria entro 3 gg.).
  21. Il beneficio della esdebitazione può essere concesso: Dal Tribunale
  22. Il bilancio consolidato deve essere redatto: dalle società di capitali che controllano altre imprese e dalle società cooperative che controllano società di capitali
  23. Il bilancio si articola in: Stato patrimoniale conto economico e nota integrativa
  24. Il capitale sociale può essere aumentato: solo dopo che le azioni emesse siano già state interamente liberate;

con l’approvazione del Tribunale, attraverso il quale il primo puo superare un momento di crisi dell’impresa, evitando, nel contempo, la dichiarazione di fallimento.

  1. Il concordato preventivo e: una procedura concorsuale che consiste in un accordo tra debitore e creditori realizzato attraverso un particolare procedimento, che acquista efficacia con l’omologazione del Tribunale
  2. Il concordato preventivo è approvato qualora siano raggiunte le seguenti maggioranze: la maggioranza dei crediti ammessi al voto; ove siano previste diverse classi di creditori tale maggioranza va raggiunta anche nel maggior numero di tali classi.
  3. Il concordato preventivo è approvato: Dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto
  4. Il concordato preventivo omologato puo essere annullato: su istanza del curatore o del comitato dei creditori quando si scopre che il passivo e stato dolosamente esagerato ovvero sia stata sottratta o dissimulata una parte rilevante dell'attivo.
  5. Il concordato preventivo presuppone: Lo stato di crisi dell’imprenditore
  6. Il concordato preventivo presuppone? La temporanea difficoltà di adempire
  7. Il concordato preventivo può essere chiesto: Prima del fallimento
  8. Il concordato preventivo può essere: Annullabile
  9. Il concordato può essere: Con cessione di beni
  10. Il concordato puo essere autorizzato: l’autorita che vigila sulla liquidazione, su parere del commissario liquidatore, sentito il comitato di sorveglianza, puo autorizzare l’impresa in liquidazione a proporre al Tribunale un concordato
  11. Il consenso dei creditori aderenti all’accordo si verifica quando : deve constare da dichiarazione la cui autenticita sia certificata da pubblico ufficiale
  12. Il consilium fraudis: Probabilmente non è un presupposto per l'azione revocatoria
  13. Il contratto di associazione in partecipazione: Si scioglie di diritto per il fallimento dell'associante
  14. Il contratto di commissione: Si scioglie automaticamente per l'assoggettamento a fallimento di una delle parti
  15. Il contratto di locazione: Non si scioglie se fallisce il locatore
  16. Il contratto di mandato: Si scioglie automaticamente in caso di fallimento del mandatario
  17. Il controllo del tribunale nella fase di ammissibilità della proposta : non comprende la verifica della
  18. fattibilità della proposta
  19. Il credito : deve essere accertato nei confronti del fallimento in un normale giudizio ordinario di cognizione
  20. Il Creditore che si sia presentato tempestivamente nella procedura fallimentare che benefici ottiene con la sentenza che dichiara il fallimento? Al creditore tempestivo viene conferito il diritto di partecipare alla distribuzione del ricavato dalla liquidazione del patrimonio del fallito, sulla base dell’importo del credito al momento della dichiarazione di fallimento
  21. Il creditore deve essere informato su cosa? Tutte le risposte sono corrette (1. Che possono partecipare al concorso depositando nella cancelleria del tribunale, domanda ai sensi dell'articolo seguente ; 2. La data fissata per l'esame dello stato passivo e quella entro cui vanno presentate le domande ; 3. Ogni utile informazione per agevolare la presentazione della domanda )
  22. Il creditore può chiedere la risoluzione del concordato : Se le garanzie promesse non vengono costituite o se il proponente non adempie regolarmente agli obblighi derivanti dal concordato
  23. IL CURATORE : Eccepire i fatti estintivi, modificativi o impeditivi del diritto fatto valere, nonché l’inefficacia del titolo su cui sono fondati il credito o la prelazione, anche se è prescritta la relativa azione
  24. Il curatore è legittimato a cedere i crediti anche fiscali, futuri o in contestazione, nonché le azioni revocatorie fallimentari, al fine di garantire una maggiore speditezza nella definizione

delle procedure concorsuali: Vero / 1

  1. Il curatore accetta l’incarico se, una volta venuto a conoscenza della sua nomina: Nei due giorni successivi fa pervenire la propria accettazione al giudice delegato.
  2. Il curatore è nominato: Dal tribunale
  3. Il curatore fallimentare è responsabile per i danni al patrimonio: si, ai sensi dell'art. 2043 c.c.
  4. Il curatore fallimentare è responsabile per i danni al patrimonio fallimentare? Sì in virtù di un rapporto di natura contrattuale
  5. Il curatore fallimentare è vincolato a predeterminati schemi di vendita: Falso, deve utilizzare quello che potenzialmente gli garantisce un realizzo
  6. Il curatore fallimentare: Ha l'amministrazione del patrimonio fallimentare
  7. Il curatore non può sciogliere il contratto di: Cessione del bene con patto di riservato dominio
  8. Il curatore predispone un programma di liquidazione entro sessanta giorni dalla chiusura dell’inventario, che può essere anche negativo: Il comitato dei creditori può apportare modifiche
  9. Il curatore può compiere gli atti di straordinaria amministrazione sui beni del fallito: Solo se autorizzati dal comitato dei creditori
  10. Il curatore può essere revocato: Dal tribunale, su proposta del giudice delegato o su richiesta del comitato dei creditori o d'ufficio
  11. Il danno : può interessare la società i soci o i terzi.
  12. Il debitore ammesso alla procedura di concordato preventivo conserva l'amministrazione dei suoi beni e continua l'esercizio dell'impresa : Si, ma durante tutta la sua procedura, la sua attività è svolta sotto la vigilanza del commissario giudiziale e per gli atti di disposizione eccedenti l'ordinaria amministrazione sarà necessaria l'autorizzazione del giudice delegato.
  13. Il debitore che chiede il proprio fallimento insieme all’istanza di fallimento: deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione, ai sensi dell’art. 14 L.F.
  14. Il decreto che provvede sul ricorso presentato per l'esdebitazione: È reclamabile dal debitore, dai creditori non integralmente soddisfatti, dal pubblico ministero e da qualunque interessato
  15. Il diritto amministrativo della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto all'interesse dei creditori
  16. Il diritto amministrativo della crisi di impresa: Comprende tutte le discipline orientate alla prevalente sopravvivenza dell'impresa sopra ogni altro diverso interesse
  17. Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: Liquidatorio, coattivo, amministrativo
  18. Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere : Liquidatorio facoltativo amministrativo
  19. Il diritto di opzione: è il diritto dei soci di essere preferiti a terzi nella sottoscrizione dello aumento di capitale a pagamento;
  20. Il diritto di recesso: è libero nelle società non quotate e a tempo indeterminato;
  21. Il diritto ordinario della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse
  22. Il divieto di azioni esecutive e cautelari consiste: Nel divieto di iniziare o proseguire sui beni compresi nel fallimento azioni esecutive o cautelari per crediti maturati prima o durante il fallimento (art. 51 L.F.)
  23. Il fallimento dei soci illimitatamente responsabili conseguente al fallimento societario: Non può essere dichiarato decorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale o dalla cessazione della responsabilità illimitata, anche in caso di trasformazione, fusione o scissione, se sono state osservate le formalità per rendere noti ai terzi i fatti indicati
  24. Il fallimento del coordinamento internazionale avviene: perché il coordinamento di parte degli attori può essere peggiore del mancato coordinamento

delle trascrizioni dei pignoramenti e dei sequestri conservativi e di ogni altro vincolo una volta eseguita la vendita e riscosso il prezzo dei beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri con: Decreto

  1. Il Giudice delegato può dichiarare il fallimento? No, mai.
  2. Il Giudice delegato può obbligare : A far eseguire i versamenti dovuti dai soci
  3. Il giudice può sospendere la vendita di un bene se: Se vi è un grave impedimento
  4. Il giudice delegato, tra le altre cose, provvede: nel termine di 15 giorni, sui reclami proposti contro gli atti del curatore e del comitato dei creditori
  5. Il giudizio d'appello contro la dichiarazione di fallimento è deciso: Con Rito camerale
  6. Il gruppo di società è: Un'aggregazione di imprese societarie formalmente autonome ed indipendenti l'una dall'altra ma assoggettate tutte ad una direzione unitaria.
  7. Il pagamento dei creditori chirografari: è ammissibile in misura percentuale
  8. Il pagamento dei creditori privilegiati : può avvenire in percentuale anche se risulta alterato l’ordine delle cause legittime di prelazione
  9. Il pagamento immediato di una percentuale previsto nella proposta di concordato qualifica il medesimo come: Concordato remissorio
  10. Il parere del comitato dei creditori: E’ vincolante nell'esercizio provvisorio ex art. 104 L.F. (esercizio provvisorio dell'impresa del fallito)
  11. Il patrimonio sociale : costituisce la garanzia principale od esclusiva dei creditori della società
  12. Il piano deve indicare: tutte le risposte possono considerarsi corrette ( Un'analitica indicazione dei costi e dei ricavi attesi dalla prosecuzione dell'attivita d'impresa, delle risorse finanziarie necessarie e delle relative modalita di copertura; Una moratoria sino ad un anno per il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno, ipoteca, salvo che sia prevista la liquidazione dei beni o diritti sui quali sussiste la causa di prelazione; La relazione di un professionista indipendente e la dichiarazione di altro operatore impegnato a mettere a disposizione le risorse necessarie per l'esecuzione dell'appalto e a subentrare all'impresa ausiliata) 404. Il piano che prevede la continuità deve prevedere: Nessuna risposta è corretta (La risoluzione dei contratti in corso di esecuzione; La risoluzione dei contratti pubblici in corso di esecuzione; La risoluzione dei contratti di appalto in corso di esecuzione)
  13. Il piano concordatario di cui all'art. 161 secondo comma lett. e) l. fall. Contiene : la descrizione analitica delle modalità e dei tempi di adempimento del piano
  14. Il piano deve indicare: Tutte le risposte possono considerarsi corrette
  15. Il piano di riparto può essere reclamato entro: 15 giorni dai creditori
  16. Il Piccolo Imprenditore: Fallisce solo se raggiunge determinati requisiti
  17. Il piccolo commerciante: Può fallire solo se ha realizzato ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo superiore a: 200.000,00 euro
  18. Il pregiudizio agli interessi dei creditori che non contribuiscono all'approvazione del concordato discende: Dal meccanismo di approvazione a maggioranza del concordato e dalla limitata possibilità per i creditori dissenzienti di contestare la convenienza dello stesso
  19. Il primo criterio dettato dall'art. 1 l.f. ai fini dell'identificazione delle imprese sotto-soglia è: attivo patrimoniale, negli ultimi 3 esercizi o dall'inizio dell'attività se di durata inferiore, di ammontare complessivo annuo non superiore a € 300.000,
  20. Il principio della necessità del consenso informato è dettato a tutela: dei creditori che devono esprimere il voto
  21. Il Presidente del Tribunale Fallimentare può dichiarare il fallimento? Si, solo su iniziativa di parte.
  22. Il presidente del Tribunale Fallimentare può dichiarare il fallimento: Sì, sempre
  23. Il procedimento di fusione si articola in: 3 fasi essenziali il progetto di fusione la delibera di fusione e lo atto di fusione
  24. Il primo criterio dettato dall’art.1 l.f. ai fini dell’identificazione delle imprese sottosoglia e:

attivo patrimoniale, negli ultimi 3 esercizi o dall’inizio dell’attivita se di durata inferiore, di ammontare complessivo annuo non superiore a € 300.000,

  1. Il procedimento di liquidazione si apre: Con la nomina di uno o più liquidatori che salvo diversa disposizione dello statuto sono nominati dall'assemblea straordinaria
  2. Il professionista che deve attestare il piano è designato : dal debitore
  3. Il professionista di cui all'art. 161 terzo comma l. fall. viene designato: dal debitore proponente la domanda di concordato
  4. Il profitto ricavato dall'impresa occulta: Va a beneficio dell'imprenditore occulto
  5. Il progetto di stato passivo è redatto: Dal curatore
  6. Il programma di liquidazione: Costituisce l'atto di pianificazione ed indirizzo in ordine alle modalità e ai termini previsti per la liquidazione dell'attivo, (art.104 ter L.F.). Deve essere predisposto entro 60 gg. dalla redazione dell’inventario.
  7. Il programma di liquidazione deve specificare: l'opportunita di disporre l'esercizio provvisorio;la sussistenza di proposte di concordato fallimentare;le azioni giudiziarie da esercitare;la possibilita di cessione;le condizioni di vendita dei singoli cespiti
  8. ll programma di liquidazione è l’atto di pianificazione e programmazione delle operazioni di: realizzazione dell’attivo fallimentare, redatto sulla base delle scritture contabili e degli altri documenti e/o notizie.
  9. Il programma di liquidazione è predisposto dal: curatore ed approvato dal comitato dei creditori.
  10. Il programma di liquidazione può prevedere: La continuazione provvisoria dell'attività di impresa.
  11. Il Pubblico Ministero : partecipa al contraddittorio sulla proposta di concordato preventivo allo scopo di metterne in evidenza criticità e muovere rilievi in ordine al suo accoglimento
  12. Il pubblico ministero può presentare istanza di fallimento: Solo se si configura anche una ipotesi di reato.
  13. Il reato di “omessa alienazione di partecipazioni”: è un reato omissivo consistente nella omessa alienazioni delle partecipazioni eccedenti i limiti fissati, in determinati casi
  14. Il reato di “operazioni in pregiudizio dei creditori” è perseguibile d'ufficio: No, è perseguibile a querela della persona offesa
  15. Il reato di falso in attestazioni e relazioni di cui all'art. 236 L.F.: Consiste nella esposizione di informazioni false ovvero nell'omissione di informazioni rilevanti da parte del professionista tenuto alla redazione delle relazioni o attestazioni di cui agli artt. 67, terzo comma, lettera d), 161, terzo comma, 182-bis, 182-quinquies e 186-bis cod. proc. civ.
  16. Il reato di omessa alienazione di partecipazioni : È un reato omissivo consistente nella omessa alienazioni delle partecipazioni eccedenti i limiti fissati in determinati casi
  17. Il reato di operazioni in pregiudizio dei creditori è perseguibile d'ufficio : No è perseguibile a querela della persona offesa
  18. Il reato fallimentare tipico e quello di bancarotta che puo essere semplice o fraudolenta e i reati societari: che possono essere commessi soltanto dall’imprenditore fallito.
  19. Il reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale sono: È proposto nel termine perentorio di 10 giorni decorrente dalla comunicazione o dalla notificazione del provvedimento per il curatore, per il fallito, per il comitato dei creditori e per chi ha chiesto o nei cui confronti è stato chiesto il provvedimento
  20. Il rendiconto della gestione è: Forma libera.
  21. Il rendiconto è a: Forma libera
  22. Il ricorso e l'accertamento dell'insolvenza delle grandi imprese può essere presentato: da parte di qualunque interessato davanti al tribunale che l'ha pronunciato nel termine di trenta giorni, per l'imprenditore dalla data di comunicazione e per ogni altro interessato dalla data di affissione.
  23. Il ricorso contro la dichiarazione di fallimento: Non sospende gli effetti del fallimento
  24. Il ricorso per la risoluzione del concordato: Deve proporsi entro un anno dalla scadenza del