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Il viaggiatore incantato, Sbobinature di Letteratura Russa

Il viaggiatore incantato. Sbobine

Tipologia: Sbobinature

2019/2020

Caricato il 23/01/2023

silvia-deligia
silvia-deligia 🇮🇹

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IL VIAGGIATORE INCANTATO
Il pellegrino incantato → очарованный странник
очаровать “incantare” (deriva da “страна”, paese)
Non è molto diversa dalla parola сторона, che vuol dire “parte”.
сторона - страна
город - ленинград → “città”, i due nessi vogliono dire la stessa cosa.
Se si viaggia in tanti paesi quindi si è uno странник.
Fa parte della sua serie dei pellegrini. Poi ci sarà per esempio la serie delle cronache, libri un
po' più grandi dedicati non a personaggi che si muovono per l'impero russo ma a personaggi
religiosi o mercanti. Poi c'è la serie dei "giusti", che sono coloro che sono fondamentalmente
personaggi di ispirazione religiosa e che sono in missione per conto di Dio. In ogni caso molte
di queste narrazioni si ispirano sull'esperienza personale di leskov
Vicenda dell'angelo suggellato: un gruppo di patriarchi eretici, i vecchi credenti che sono in un
paese a costruire un ponte e si portano dietro le icone, ma le icone sono sottoposte ad una
violenza da parte dei pubblici ufficiali e una di queste viene ricoperta dalla ceralacca, da qui il
nome.
Pur non essendo un vecchio credente è appassionato da tutto il mondo che si muove attorno
alla russia provinciale, lui non si concentrerà mai sulle grandi città metropolitane ma racconta la
russia profonda cioè le parti più lontane, le provincia, sostanzialmente l'opposto della corte di
Puskin.
Leskov viene dalla periferia ed è amante della periferia.
Ed è un autore che ha anche una lingua particolare, ovvero lo сказ.
сказ che viene dalla radice ра(с(сказ) “racconto”- сказать è il perfettivo di говорить
In Ucraino si dice казати
Il prefisso рас- ha un valore centrifugo.
Lo сказ è uno stile di narrazione, legato al parlato ma che alcuni scrittori, forse Leskov è uno
dei primi ad utilizzarlo, serve per fare una fotografia scritta di come parlano i personaggi.
Leskov registra, soprattutto nel discorso diretto dei personaggi, le varietà dialettali, gli accenti
dei vari gruppi etnici che incontra
Quindi lo scaz è l’adeguamento stilistico, linguistico di alcuni personaggi alle loro
specificità culturali.
Solo a Mosca nel 1600 la -o si pronunciava -a quando era accentata, ed è uno sbaglio perché
in tutti gli altri paesi slavi si pronuncia -o, la оканье, ovvero la pronuncia corretta
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IL VIAGGIATORE INCANTATO

Il pellegrino incantato → очарованный странник очаровать “incantare” (deriva da “страна”, paese) Non è molto diversa dalla parola сторона, che vuol dire “parte”. ст оро на - ст ра на г оро д - ленинг ра д → “città”, i due nessi vogliono dire la stessa cosa. Se si viaggia in tanti paesi quindi si è uno странник. Fa parte della sua serie dei pellegrini. Poi ci sarà per esempio la serie delle cronache, libri un po' più grandi dedicati non a personaggi che si muovono per l'impero russo ma a personaggi religiosi o mercanti. Poi c'è la serie dei "giusti", che sono coloro che sono fondamentalmente personaggi di ispirazione religiosa e che sono in missione per conto di Dio. In ogni caso molte di queste narrazioni si ispirano sull'esperienza personale di leskov Vicenda dell'angelo suggellato: un gruppo di patriarchi eretici, i vecchi credenti che sono in un paese a costruire un ponte e si portano dietro le icone, ma le icone sono sottoposte ad una violenza da parte dei pubblici ufficiali e una di queste viene ricoperta dalla ceralacca, da qui il nome. Pur non essendo un vecchio credente è appassionato da tutto il mondo che si muove attorno alla russia provinciale, lui non si concentrerà mai sulle grandi città metropolitane ma racconta la russia profonda cioè le parti più lontane, le provincia, sostanzialmente l'opposto della corte di Puskin. Leskov viene dalla periferia ed è amante della periferia. Ed è un autore che ha anche una lingua particolare, ovvero lo сказ. сказ che viene dalla radice ра( с ( сказ ) “racconto”- сказать è il perfettivo di говорить In Ucraino si dice казати Il prefisso рас- ha un valore centrifugo. Lo сказ è uno stile di narrazione, legato al parlato ma che alcuni scrittori, forse Leskov è uno dei primi ad utilizzarlo, serve per fare una fotografia scritta di come parlano i personaggi. Leskov registra, soprattutto nel discorso diretto dei personaggi, le varietà dialettali, gli accenti dei vari gruppi etnici che incontra Quindi lo scaz è l’ adeguamento stilistico, linguistico di alcuni personaggi alle loro specificità culturali. Solo a Mosca nel 1600 la -o si pronunciava -a quando era accentata, ed è uno sbaglio perché in tutti gli altri paesi slavi si pronuncia -o, la оканье, ovvero la pronuncia corretta

Il viaggiatore è una figura abbastanza forte che ritorna spesso nella letteratura romantica Colui che ha una maledizione addosso e fugge dalla grande capitale perché magari è stato accusato da crimini che non ha commesso e dunque deve allontanarsi dai propri affetti.Questo personaggio si sposa anche con il personaggio del prigioniero (dove nasce la letteratura dello scontro tra civiltà) Il prigioniero del caucaso per esempio è un protagonista di uno dei poemi di pushkin, probabilmente li per funzioni militari, che viene catturato da uno dei popoli autoctoni. Poi la tradizione vuole che il prigioniero si innamori di una delle donne di quel popolo. Purtroppo di solit succede che questa diversità non porti ad un buon risultato perché l'essere portatore di ua civiltà impura (come Puskin stesso dice) porta o a costingere al suicidio o all'omicidio per gelosia della donna. Per cui è una figura romantica drammatica. Questo tipo di personaggio, il pellegrino viene poi recuperato in altri racconti Leskov invece recupera il personaggio ma toglie la parte romantica, perché lui è un etnografo, conosce i posti di cui sta scrivendo e dunque non idealizza i racconti perché ne conosce la realtà. Il prigioniero protagonista del racconto è prigioniero dei tatari da una decina di anni (tribù nomadi, ed erano di stirpe mongolo-turanica misti tra turchi e mongoli, e continuano a vivere nel 19esimo secolo come protagonisti negativi molto spesso nell'interpretazione nobiliare russocentrica della letteratura russa) Il rapporto tra il russo e i tatari è tutt'altro che idilliaco: il protagonista racconta alcune sue esperienze positive del viaggio ma mette anche in evidenza la difficoltà di rapportarsi con questi popoli culturalmente e con tradizioni diverse. Il protagonista, testone, si chiama ivan --> è per antonomasia il russo medio, una cosa caratteristica è per esempio che i tatari non chiamano i russi che imprigionano con i loro nomi ma li chiamano tutti Nicola gli uomini e Natasha le donne. Dato che è un gigante di statura lo chiamano testone: голован (глава, testa, capitolo”). Lui è un богатырь → sono gli eroi della terra russa nelle fiabe. I loro cicli antichi sono quelli legati alle былины , ovvero le leggende, dove il paladino deve salvare la principessa dal drago o deve rigettare l’attacco dei mongolo perché deve difendere la città di Kiev etc Questi paladini erano giganteschi, e la parola богатый significa “ricco, di forza, di coraggio” quindi potrebbe esserci un collegamento.