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Le origini della commedia greca, Aristofane e Menandro.
Tipologia: Appunti
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La Commedia Il giambo è una struttura metrica utilizzata in primis dai simposi e poi come linguaggi della commedia. Il giambo nasce con le forme di ritualità agraria e si collega ai rituali di Demetra, la dea dell’agricoltura, per i romani Cerere. I rituali erano spesso accompagnati da beffe e scherni. Demetra la dea del ciclo della vita ma anche delle stagioni. Il dio Ade rapisce sua figlia Persefone e Demetra impedisce il ciclo vitale per il dolore, non germoglia più niente nei campi. Quando ricomincia a sorridere ricrescono. Il biasimo, è il momos che si realizza con il gheion cioè il ridicolo, con l’invettiva che può essere amichevole oo forte, con la beffa all’interno di un gruppo, con la caricatura, ad esempio di un cuoco o di uno zoppo. Le caratteristiche del giambo:
La commedia arcaica è divisa in : ▪ tradizionale, Crotete e Ferecrate, è divertente e incentrata su forme utopiche come i miti e le fiabe popolari ▪ politico, Cratino, Eupoli e Aristofane, incentrato sull’invettiva onomostai konodein, prendere in giro facendo il nome e cognome della persona, Lezione 15/ Nel 425 a.c Aristofane porta in scena gli Acarnesi che hanno come oggetto il demo di Acarne che tenta di stringere una pace con Sparta. L’autore prende una posizione molto forte nei confronti della lite di governo, lui è dalla parte della pace con Sparta e non della guerra. Esprime una posizione non molto condivisa dai cittadini ateniesi. Atene era in conflitto con la vicina Sparta, la guerra per i greci era sinonimo di espansione commerciale e monopolio dei territori e dei mari. Atene era un potenza economica che aveva i lcomntrollo sulle rotte commerciali dell’oriente e dell’occidente, così come le rotte per la Sicilia e la Magna Grecia. Nel 415 a.c Atene si scontra contro un’altra super potenza ovvero Siracusa, Sicilia una città dorica di Sparta seguita dalla disfatta di Atene stessa nel 404 a.c, Sparta instaura un governo di oligarchi con a capo Crizia, governo dei trenta tiranni. Creonte è il bersaglio di Aristofane, lui ha portato la città a una degenerazione politica. I demagoghi puntavano sul potere interno. La società era divisa in ploutos ovvero i possedenti e i chremata i nuovi ricchi mercanti. Ad Atene inoltre si sviluppa una nuova classe sociale ovvero quella dei ghennaioi coloro che e rano nati da famiglie importanti con vasti possedimenti e schiavi. I ricchi non volevano la guerra, per trafizione infatti guardavano a Sparta come un vero e proprio modello di governo oligarchico. Ochlocrazia, potere della folla, non c’è distinzione di singoli soggetti. La folla invece vuole la guerra. La folla inoltre aveva anche il potere di votare e nel 415 a.c voterà per la spedizione in Sicilia. Aristofane parla spesso dell’ochlocrazia. Le sue quattro commedie più famose sono i Cavalieri, gli Acarnesi che prevede una pace tra Atene e Sparta, la Lisistrata, una parodia del colpo di stato, Tesmoforia, le Nuvole, caricatura dei sofisti e le Vespe in cui critica il sistema giudiziario.
Lo scopo di Strepsiade è di formare il figlio per convincere i creditori di non essere in debito con loro. Caricatura dei sofisti che insegnavano le tecniche di persuasione. Non esiste il vero ma una verità frutto della persuasione del soggetto parlante. Filippide rivolge la propria mano però contro il padre. C’è un tema educativo e politico, è una commedia filosofico. Teoria del doppio pubblico, enfatizza il proprio percorso artistico e allo stesso tempo prende in giro il pubblico. Probabilmente il testo essendo troppo esplicito e schietto non è stato rappresentato. Aristofane ha modificato il testo per farlo circolare scritto per la lettura da parte degli uomini. Tutti gli elementi elencati nella commedia come forme di spettacolo sono: