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QUESTO FILE CONTIENE IL RIASSUNTO DELLA TERZA LEZIONE DI MARKETING
Tipologia: Appunti
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Il processo d’acquisto può essere suddiviso in 4 fasi: bisogno dell’organizzazione, analisi del
venditore, procedure d’acquisto, valutazione post--‐acquisto. a) BISOGNO DELL’ORGANIZZAZIONE: le organizzazioni hanno necessità di diversi prodotti e
servizi: il riconoscimento di tali bisogni da parte dell’organizzazione spesso si traduce in acquisto.
b) ANALISI DEL VENDITORE: gli addetti agli acquisti dell’organizzazione dovranno ricercare,individuare e valutare i fornitori di prodotti e servizi che soddisfino le loro esigenze; inoltre, basandosi sugli acquisti già effettuati l’azienda potrà stilare una lista di fornitori approvati. L’analisi del venditore è la tecnica mediante la quale il compratore classifica ogni potenziale venditore in relazione a vari parametri quali la qualità del prodotto, la puntualità ecc... Un’analisi del venditore ha 3 scopi: 1) può servire a compilare un elenco di venditori approvati; 2) l’acquirente potrà consultare la vendor analysis per confrontare i potenziali fornitori in lizza scegliendo il migliore sulla base della classificazione; 3) la vendor analysis può essere condotta sia prima sia dopo un acquisto vero e proprio, così da comparare la prestazione con i criteri di valutazione e valutare il processo di scelta del venditore.
c) PROCEDURE D’ACQUISTO: le organizzazioni hanno bisogno dei prodotti esattamente quanto i venditori hanno bisogno di venderli loro: ne deriva che tra compratore e venditore si determina usualmente un clima di collaborazione ben superiore a quello vigente nel mercato dei beni di consumo.
d) VALUTAZIONE POST-ACQUISTO: le organizzazioni devono valutare sia i venditori sia i prodotti acquistati per stabilire se i prodotti siano compatibili con future esigenze o se occorra individuare nuove fonti di approvvigionamento. Se il processo di acquisto si èsvolto regolarmente, e il prodotto si è dimostrato conforme ai criteri di prezzo e qualità, allora il venditore potrà essere inserito nella lista degli approvati oppure divenire il fornitore esclusivo. Un ostacolo alla valutazione della conformità di fornitori e prodotti è il fatto che differenti aree aziendali possono avvalersi di differenti metri di valutazione.
La segmentazione è definibile come l’insieme delle attività tese a determinare la suddivisione del mercato in gruppi di consumatori simili.
In genere un singolo prodotto non può soddisfare da solo tutti i consumatori ma ci sono gruppi di consumatori che condividono gusti simili e che perciò possono essere adeguatamente soddisfatti da uno stesso prodotto. Se in particolare un gruppo di consumatori può essere servito con profitto da un’azienda, esso costituisce un attraente segmento di mercato: in altre parole, l’azienda dovrebbe sviluppare un marketing mix specifico per servire quel gruppo o segmento di mercato.
La segmentazione è la base di ogni efficace pianificazione di marketing e di ogni corretta attività decisionale.
Una proficua strategia di marketing dipende dalla corretta individuazione e soddisfazione dei bisogni e desideri del consumatore che sono solitamente tradotti in concetti operativi.
I consumatori vengono raggruppati sulla base di una o più caratteristiche condivise in segmenti omogenei al loro interno ma differenti tra loro.
Nel caso della segmentazione a priori il direttore di marketing sceglie i criteri a suo parere più adeguati per la segmentazione, prima ancora di svolgere una qualunque ricerca di mercato sul campo: si dispone quindi di segmenti costruiti a “tavolino” in