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QUESTO FILE CONTIENE IL RIASSUNTO DELLA QUINTA LEZIONE
Tipologia: Appunti
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La ricerca di marketing è il processo mediante il quale vengono generate, analizzate e interpretate le informazioni sull’ambiente che saranno applicate per assumere le decisioni. Oggi molti ricercatori lavorano a stretto contatto con i responsabili di marketing e hanno la responsabilità di fornire indicazioni strategiche basate sulla loro ricerca.
OBIETTIVI DELLA RICERCA: il primo passo del processo di ricerca è l’esplicita determinazione dei suoi obiettivi pertanto è necessario che manager e ricercatori analizzino e definiscano la situazione attuale per giungere ad una chiara raffigurazione del problema. PIANO DELLA RICERCA: enuncia la natura della ricerca e comprende una spiegazione di vari elementi quali la determinazione del campione scelto, le misurazioni e le metodiche analitiche che sono impiegate. DATI: stabiliti le informazioni necessarie e i vincoli imposti dal budget, occorre decidere se avvalersi di dati primari, dati secondari, o di una combinazione tra i 2 generi. I dati primari sono i dati raccolti specificamente per la questione affrontata dalla ricerca in oggetto; i dati secondari sono i dati raccolti in precedenza per altri scopi, che sono però utilizzabili per il problema corrente. RICERCA QUALITATIVA E RICERCA QUANTITATIVA: le ricerche qualitative hanno una finalità prevalentemente esplorativa, permettono di raccogliere, analizzare e interpretare le affermazioni delle persone, approfondendone il significato al di là delle espressioni manifeste che le hanno prodotte. Nelle ricerche qualitative non è richiesta la rappresentatività statistica dei campioni utilizzati. I 2 generi di ricerca qualitativa più comuni nel marketing sono i focus group e le interviste in profondità: o → i primi si basano su discussioni fra un numero ristretto di partecipanti, coordinati da un moderatore, e servono a generare nuove intuizioni e idee; il moderatore chiede ai partecipanti di esprimere liberamente giudizi, impressioni evocati dall’argomento oggetto di indagine e svolge il ruolo di stimolatore della discussione: questo facilita l’interazione tra i partecipanti e quindi contribuisce a generare informazioni utili, mettendo in luce elementi di convergenza e divergenza nelle posizioni individuali. o → Nelle interviste in profondità l’intervistatore si rivolge ad un unico soggetto e sviluppa per diverse ore un certo tema; questo tipo di ricerca permette di eliminare i condizionamenti che invece possono riscontrarsi durante un intervista di gruppo. Le ricerche quantitative hanno invece come finalità quella di descrivere i fenomeni fornendone una dimensione di natura quantitativa, oppure di ricercare le cause che
influenzano il verificarsi di un comportamento. I 4 generi comunemente in uso sono: l’osservazione, la survey, la ricerca sperimentale e la ricerca a modello matematico. → Il primo comporta l’osservazione dei soggetti e la registrazione dei fatti e dei comportamenti rilevanti; → la survey comporta la raccolta di dati mediante un questionario; → per attuare una ricerca sperimentale si agisce su un’unica variabile, esaminandone l’impatto sulle altre variabili; → la ricerca a modello matematico sovente s’impernia su dati secondari: quest’approccio implica lo sviluppo di equazioni che identifichino la struttura relazionale tra le variabili. Analizzando un dato problema, spesso è consigliabile utilizzare la ricerca qualitativa nelle prime fasi dell’indagine per ottenere più informazioni e nozioni al riguardo; si passerà quindi a tecniche quantitative per valutare il grado di applicabilità dei risultati su un campione più esteso di popolazione. RICERCA INTERNA E RICERCA ESTERNA: In genere le aziende che producono beni di largo consumo dispongono di staff di ricerca in grado di svolgere una grande varietà di indagini; tuttavia esistono numerose imprese che operano a contratto per fornire tale servizio. In entrambi i casi saranno da valutare la tempistica, le esatte responsabilità delle parti e i costi. CONDUZIONE DELLA RICERCA: nelle indagini quantitative, il questionario è lo strumento intorno al quale ruota la raccolta dei dati; la costruzione di un questionario richiede decisioni su alcuni aspetti chiave, che sono: 1) la scelta del tipo di domanda;
aperte, chiuse, di controllo, filtro. Le domande filtro rappresentano uno
o La risposta cognitiva dell’audience obiettivo ( l’attenzione generata, la chiara comprensione dei contenuti, la memorizzazione); o La risposta affettiva ( coinvolgimento nei confronti del prodotto); o La risposta comportamentale ( persuasività e stimolo all’acquisto del prodotto). Ai classici advertising test si affiancano i cosiddetti tracking pubblicitari, analisi comparative sui contenuti e l’efficacia della pubblicità di prodotti concorrenti, valutata anche in termini dell’investimento stanziato. L’ELABORAZIONE DEI DATI: I dati provenienti da una ricerca qualitativa consistono di registrazioni delle interviste, il cui contenuto sarà valutato nella prospettiva di una ricerca di idee e di nuove conoscenze. I dati provenienti da una ricerca quantitativa sono analizzabili in modi svariati, a seconda dell’obiettivo della ricerca. I ricercatori dovrebbero sottoporre a un esame ripetuto la loro analisi, evitando di sovrastimarne l’attendibilità. LA PREPARAZIONE DELLA RELAZIONE CONCLUSIVA: la relazione conclusiva è un documento nel quale viene presentato un resoconto delle attività intraprese nell’ambito del progetto di ricerca e dell’esecuzione delle fasi precedentemente descritte. La relazione deve essere chiara e priva di ambiguità rispetto a ciò che si è fatto alle raccomandazioni che ne emergono. I PROBLEMI DEL PROCESSO DI RICERCA: vi sono molti problemi e difficoltà di varia natura che devono essere superati per produrre uno studio valido e funzionale alla decisioni da assumere; è perciò fondamentale ricordare che una pianificazione, un coordinamento, un’attuazione e un controllo accurati possono contribuire a ridurre questi ostacoli e ad aumentare il valore della ricerca a fini decisionali.