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Vita e opere Bontempelli, Dispense di Letteratura Contemporanea

Vita e opere di Saverio Bontempelli

Tipologia: Dispense

2022/2023

Caricato il 05/02/2024

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antonia-della-corte 🇮🇹

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MASSIMO BONTEMPELLI
Nasce a Como nel 1878, studia a Milano e a Torino. Venne nominato Accademico d’Italia quando inizia ad
avvertire disagi nei confronti del regime fascista anche se vi era iscritto, non condivideva il tentativo di
controllare la cultura.
Egli voleva creare un’arte destinata alla società industrializzata: recupera il messaggio delle avanguardie, del
futurismo, che aveva richiamato gli artisti a un rapporto stretto con il mondo della produzione.
il purosangue” libro di poesia
la vita intensa” e “la vita operosa” romanzi
la scacchiera davanti allo specchio” e “Eva ultima” superano il futurismo e hanno delle
suggestioni dalla pittura metafisica e del teatro del grottesco.
Lo sperimentalismo si concretizza nella rivista “Novecento” una bandiera del modernismo.
Realismo magico —> sostiene che l’arte deve essere realistica= legata al mondo, ma anche magica=
rappresentare l’irruzione dell’assurdo nella realtà quotidiana scoprendo il senso magico nella vita.
Partendo dallo studio dell’arte classica e della pittorica del 400. Un rapporto esemplare con la natura, per
esprimere la realtà in maniera precisa ma nello stesso tempo trasfigurandola. L’artista ma interroga il
mondo. Il suo sperimentalismo mostrò congegni narrativi artificiosi, e ricerca eccessiva di sorprese e di
cambi di scena
.
ALBERTO SAVINIO
Andrea de Chirico, conosciuto come Alberto savinio, nasce in Grecia (Atene) nel 1891 studia a Monaco e si
trasferisce quindi a Parigi; inizio poi a dipingere a 36 anni.
Si dedica alla letteratura.
La sua arte si caratterizza per delle tendenze particolari:
- Gusto del fantastico, dell’ignoto e della compenetrazione tra uomo e animale
- Smascheramento degli autoinganni e delle certezze borghesi
- Tendenza alla parodia, all’ironia e al citazionismo.
Queste componenti lo differenziano dall’avanguardia di primo 900.
Si oppose al credo futurista, il riferimento nella sua cultura era la grecità classica per questo è definito
spesso surrealista mediterraneo.
Punto di vista letterario—> forme brevi o miste e sperimentali, trascurando il romanzo.
Hermaphrodito” il suo libro d’esordio, alterna prosa e poesia, italiano e francese, stile aulico mescolando
generi e toni diversi.
I pochi romanzi della sua produzione hanno una struttura molto particolare, una trama poco rigorosa. Nella
maturità si dedicò alla “Nuova enciclopedia” dove rielabora articoli, progetto incompiuto.
Scrisse anche la biografia e reportage di viaggio.
Piano politico—> idee antisocialiste e belliciste durante la 1ª GM.
Critica la democrazia e l’egualitarismo, colpevoli secondo lui di aver ingrigito e banalizzato l’arte. Durante il
fascismo se ne allontanò, infatti non prenderà parte al periodico “Primato” di Bottai. Le sue idee divennero
sempre più esplicite liberali ed europeiste, distendendo la repubblica al referendum istituzionale del 1946.
Muore a Roma nel 1952.

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MASSIMO BONTEMPELLI

Nasce a Como nel 1878, studia a Milano e a Torino. Venne nominato Accademico d’Italia quando inizia ad avvertire disagi nei confronti del regime fascista anche se vi era iscritto, non condivideva il tentativo di controllare la cultura. Egli voleva creare un’arte destinata alla società industrializzata: recupera il messaggio delle avanguardie, del futurismo, che aveva richiamato gli artisti a un rapporto stretto con il mondo della produzione.  “ il purosangue ” libro di poesia  “ la vita intensa ” e “ la vita operosa ” romanzi  “ la scacchiera davanti allo specchio ” e “ Eva ultima ” superano il futurismo e hanno delle suggestioni dalla pittura metafisica e del teatro del grottesco. Lo sperimentalismo si concretizza nella rivista “ Novecento ” una bandiera del modernismo. Realismo magico —> sostiene che l’arte deve essere realistica= legata al mondo, ma anche magica= rappresentare l’irruzione dell’assurdo nella realtà quotidiana scoprendo il senso magico nella vita. Partendo dallo studio dell’arte classica e della pittorica del 400. Un rapporto esemplare con la natura, per esprimere la realtà in maniera precisa ma nello stesso tempo trasfigurandola. L’artista ma interroga il mondo. Il suo sperimentalismo mostrò congegni narrativi artificiosi, e ricerca eccessiva di sorprese e di cambi di scena . ALBERTO SAVINIO Andrea de Chirico, conosciuto come Alberto savinio, nasce in Grecia (Atene) nel 1891 studia a Monaco e si trasferisce quindi a Parigi; inizio poi a dipingere a 36 anni. Si dedica alla letteratura. La sua arte si caratterizza per delle tendenze particolari:

  • Gusto del fantastico, dell’ignoto e della compenetrazione tra uomo e animale
  • Smascheramento degli autoinganni e delle certezze borghesi
  • Tendenza alla parodia, all’ironia e al citazionismo. Queste componenti lo differenziano dall’avanguardia di primo 900. Si oppose al credo futurista, il riferimento nella sua cultura era la grecità classica per questo è definito spesso surrealista mediterraneo. Punto di vista letterario—> forme brevi o miste e sperimentali, trascurando il romanzo. “ Hermaphrodito ” il suo libro d’esordio, alterna prosa e poesia, italiano e francese, stile aulico mescolando generi e toni diversi. I pochi romanzi della sua produzione hanno una struttura molto particolare, una trama poco rigorosa. Nella maturità si dedicò alla “ Nuova enciclopedia ” dove rielabora articoli, progetto incompiuto. Scrisse anche la biografia e reportage di viaggio. Piano politico—> idee antisocialiste e belliciste durante la 1ª GM. Critica la democrazia e l’egualitarismo, colpevoli secondo lui di aver ingrigito e banalizzato l’arte. Durante il fascismo se ne allontanò, infatti non prenderà parte al periodico “Primato” di Bottai. Le sue idee divennero sempre più esplicite liberali ed europeiste, distendendo la repubblica al referendum istituzionale del 1946. Muore a Roma nel 1952.