Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


vita e opere di Rinaldo d'Aquino, Appunti di Letteratura Italiana

vita e opere di Rinaldo d'Aquino

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 18/11/2025

ginevra-giunta-4
ginevra-giunta-4 🇮🇹

4.8

(7)

23 documenti

1 / 1

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Rinaldo d’Aquino
La vita
Rinaldo (o, secondo alcuni manoscritti, Rainaldo) d’Aquino è stato
un poeta italiano vicino a Federico II di Svevia ed esponente di
prima generazione della scuola poetica siciliana. La sua biografia è
incerta. Probabilmente nacque a Montella il 1227/1228 dalla nobile
Teodora e da Landolfo dei Conti d’Aquino e dunque imparentato con
il celebre frate domenicano Tommaso d’Aquino. Purtroppo, non
abbiamo altre notizie riguardanti la sua vita: si pensa che sia morto
tra il 1279 e il 1281 a Montella.
Opera poetica
Chiamato/messere/in alcuni/canzonieri, di lui rimangono
un/sonetto/e dodici/canzoni/(tra cui/
Per fin amore vao si
allegramente
/, citata da/Dante Alighieri, e/
Già mai non mi lamento
,
dedicata alla/Sesta crociata). I Codici gli attribuiscono 11
componimenti, 10 canzoni e 1 sonetti. Il tema delle sue/liriche/è
prettamente amoroso, anche se ha utilizzato anche un tono
popolareggiante: emerge la fisionomia di un rimatore legato alla
tradizione occitanica. È inoltre considerato un bravo/retore/più che
un vero e proprio poeta.

Anteprima parziale del testo

Scarica vita e opere di Rinaldo d'Aquino e più Appunti in PDF di Letteratura Italiana solo su Docsity!

Rinaldo d’Aquino

La vita Rinaldo (o, secondo alcuni manoscritti, Rainaldo) d’Aquino è stato un poeta italiano vicino a Federico II di Svevia ed esponente di prima generazione della scuola poetica siciliana. La sua biografia è incerta. Probabilmente nacque a Montella il 1227/1228 dalla nobile Teodora e da Landolfo dei Conti d’Aquino e dunque imparentato con il celebre frate domenicano Tommaso d’Aquino. Purtroppo, non abbiamo altre notizie riguardanti la sua vita: si pensa che sia morto tra il 1279 e il 1281 a Montella. Opera poetica Chiamato messere in alcuni canzonieri, di lui rimangono un sonetto e dodici canzoni (tra cui Per fin amore vao si allegramente , citata da Dante Alighieri, e Già mai non mi lamento, dedicata alla Sesta crociata). I Codici gli attribuiscono 11 componimenti, 10 canzoni e 1 sonetti. Il tema delle sue liriche è prettamente amoroso, anche se ha utilizzato anche un tono popolareggiante: emerge la fisionomia di un rimatore legato alla tradizione occitanica. È inoltre considerato un bravo retore più che un vero e proprio poeta.