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Battilani - Vacanze di pochi, vacanze di tutti - Storia economica del Turismo - 1-8, Appunti di Storia Economica

Storia economica del TurismoBattilaniVacanze di pochi, vacanze di tutti

Tipologia: Appunti

2012/2013

Caricato il 16/03/2013

Waldeinsamkeit
Waldeinsamkeit 🇮🇹

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Orario del corso
Lunedì 12.30-15.30 U6/16
Giovedì 8.30-11.30 U6/31
Orario di ricevimento
Giovedì 11.30-12.30
Obiettivi del corso
Il corso intende illustrare nel lungo periodo i risvolti socio-economici di un
fenomeno complesso come il turismo. L'arco temporale preso in
considerazione va dalla fase preturistica sino alla piena affermazione del
turismo di massa nel corso del Novecento, passando per le grandi
trasformazioni intervenute nel corso del secolo XIX con il termalismo, la
scoperta della montagna e il ruolo svolto dalle prime agenzie di viaggi. La
parte conclusiva del corso sarà dedicata a un più specifico esame del caso
italiano.
Programma del corso
Calendario delle lezioni per frequentanti (ore di lezione)
Presentazione e aspetti metodologici
1 Presentazione del corso
2 Il metodo storico
3 La ricerca storica
4 La storia economica del turismo: definizioni e cronolgia
5 Temi rilevanti nella storia economica del turismo
6 Il viaggio tra letteratura ed esperienze personali
7 Il viaggio reale e la letteratura di viaggio
8 I caratteri dell’età preindustriale
Tipologie di viaggi dal medioevo a oggi
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Orario del corso Lunedì 12.30-15.30 U6/ Giovedì 8.30-11.30 U6/ Orario di ricevimento Giovedì 11.30-12. Obiettivi del corso Il corso intende illustrare nel lungo periodo i risvolti socio-economici di un fenomeno complesso come il turismo. L'arco temporale preso in considerazione va dalla fase preturistica sino alla piena affermazione del turismo di massa nel corso del Novecento, passando per le grandi trasformazioni intervenute nel corso del secolo XIX con il termalismo, la scoperta della montagna e il ruolo svolto dalle prime agenzie di viaggi. La parte conclusiva del corso sarà dedicata a un più specifico esame del caso italiano. Programma del corso Calendario delle lezioni per frequentanti (ore di lezione) Presentazione e aspetti metodologici 1 Presentazione del corso 2 Il metodo storico 3 La ricerca storica 4 La storia economica del turismo: definizioni e cronolgia 5 Temi rilevanti nella storia economica del turismo 6 Il viaggio tra letteratura ed esperienze personali 7 Il viaggio reale e la letteratura di viaggio 8 I caratteri dell’età preindustriale Tipologie di viaggi dal medioevo a oggi

9 I viaggi della fede: dai pellegrinaggi medievali al turismo religioso 10 I viaggi della fede: dai pellegrinaggi medievali al turismo religioso 11 I viaggi d’istruzione: l’epoca d’oro del grand tour 12 L’evoluzione settecentesca del gran tour e gli sviluppi più recenti 13 I viaggi per affari nell’età preindustriale 14 I viaggi per affari tra rivoluzione industriale e oggi 15 La ricerca di nuove frontiere tra medioevo e prima età moderna 16 La scoperta dell’America prima globalizzazione 17 L’oriente e l’Oceania e gli sviluppi più recenti 18 I viaggi della salute: terme, mare e montagna 19 L’invenzione della montagna 20 Gli sviluppi del turismo montano 21 Il mare dalla cura al divertimento 22 Il turismo balneare oggi Casi nazionali di sviluppo turistico 23 Perché il turismo moderno nasce in Inghilterra 24 Rivoluzione industriale e turismo moderno 25 Gli Stati Uniti e la nascita del turismo di massa 26 Automobili e parchi 27 Il boom del Mediterraneo nel secondo dopoguerra 28 Ancora sul Mediterraneo e il turismo nel piccolo 29 Il ritardo dell’Africa 30 Il boom turistico dell’Oriente Il turismo in Italia tra stato e regioni 31 L’italia un paese a turismo diffuso 32 Il turismo in Italia tra fine ottocento e prima guerra mondiale 33 Il turismo tra le due guerre 34 Il boom del secondo dopoguerra 35 Dallo stato alle regioni 36 Casi regionali: Veneto 37 Riviera romagnola e trentino 38 Il sud Italia: Sicilia e Sardegna 39 Abruzzo e Puglia 40 Percorsi diversi: Liguria e Lombardia 41 Toscana e Campania 42 Il turismo oggi in Italia: punti di forza e di debolezza

L’importanza di uno sguardo temporalmente distaccato La storia economica Una storia specialistica che studia gli avvenimenti economici passati e presenti in uno o più paesi. Si tratta di una disciplina relativamente recente con grande sviluppo tra anni 30 e 70 del Novecento. Le domande sono le stesse dell’economista: cosa produrre, come produrre, come distribuire. L’approccio metodologico è però diverso e ha portato la storia economica a ricercare statuto autonomo, dando vita a un rapporto con l’economia spesso conflittuale (storia subordinata?) Le differenze tra storia economica ed economia

  • Lo storico economico ha un approccio diacronico, osserva cioè i fenomeni nel corso del tempo, a differenza ad esempio del sociologo e dell’economista che hanno un approccio sincronico e studiano quindi i fenomeni mentre avvengono
  • Si studia il passato per cercare di comprenderlo. La fondamentale differenza tra descrizione (la storia-racconto) e interpretazione
  • Per interpretare occorre cercare di ricostruire la complessità dei processi e per farlo è necessario prendere in considerazione il maggior numero possibile di variabili
  • Il problema del rapporto della storia economica con la teoria: il filo e le perle
  • L’importanza di valutare le diverse realtà iuxta sua propria principia. Non c’è nulla di più sbagliato che fare parti uguali tra diseguali.
  • Il dilemma ragionevole/razionale
  • L’economista cerca in genere di costruire dei modelli e di formulare leggi con una valenza predittive (dato X succederà Y) e quindi deve di necessità prendere in considerazione un numero limitato di variabili.
  • Si ricercano quindi le regolarità e si punta a compiere delle generalizzazioni. L’ambizione è quella di costruire una fisica della società. Il ricorso alla formalizzazione e i limiti della razionalità pura. Razionalità come coerenza interna, come perseguimento dell’interesse proprio e razionalità limitata
  • Lo storico quindi cerca soprattutto di spiegare, l’economista di prevedere Come opera lo storico? La distanza temporale dai fatti studiati (come diceva Keynes “nel lungo periodo siamo tutti morti”) e le sue implicazioni: il problema delle fonti ovvero di uno studio condotto su una documentazione diligentemente raccolta e criticamente valutata. La distonia tra consumatori e produttori di documentazione. Il primo passo: la raccolta delle fonti. Le domande di partenza e i problemi che si incontrano: documentazione non prodotta, distrutta o dispersa volontariamente e no.

della precisione non elimina i problemi (es. contrabbando ed emigrazione clandestina) I problemi delle risorse elettroniche: come avviene la selezione, come è possibile sapere l’attendibilità, l’illusione di sapere La storia economica del turismo Una disciplina doppiamente specialistica e giovane che ha sinora riscosso scarso interesse nonostante l’importanza del settore

  • Difficoltà definitorie chi è il turista: chiunque viaggi in paesi diversi da quello in cui ha la sua residenza abituale per un periodo di almeno una notte ma non superiore ad un anno e il cui scopo abituale sia diverso dall’esercizio di ogni attività remunerata all’interno del paese visitato. Il turista è quindi colui che viaggia per: svago, riposo e vacanza; per visitare amici e parenti; per motivi di affari e professionali, per motivi di salute, religiosi/pellegrinaggio e altro. Due variabili fondamentali: spostamento e motivazione
  • Problematicità del settore L’individuazione del settore che serve il turista. Il problema della misurazione dell’impatto economico. Fragilità e volatilità del settore
  • Fonti: i limiti delle statistiche ufficiali e le grandi difficoltà per un’analisi micro
  • Multidisciplinarietà: dati tecnici e tecnologici, economici, politici, professionali, culturali, simbolici Proposte di inquadramento cronologico della disciplina 4 fasi: prototurismo, turismo moderno, di massa, globale (effetti economici e leisure) 3 fasi: industrializzazione del turismo (1830-1914), democratizzazione (1914-1945), turismo di massa - cambio scala, concentrazione infrastruttura turistica, segmentazione mercato, sostenibilità - (Tissot) 3 fasi ma con periodizzazione legata ai trasporti: età preindustriale, l’età del carbone e vapore, l’età dell’automobile e dell’aviazione Alcuni temi rilevanti Differenza viaggio-villeggiatura La diade viaggiatore-turista e il significato del turismo Il reddito e la legge di Engel Il tempo libero Il ciclo di vita delle località turistiche (Butler): esplorazione, coinvolgimento, sviluppo, consolidamento, stagnazione (rinnovamento o declino) Il ruolo delle istituzioni Turismo motore di sviluppo? Ancora sulla differenza viaggiatore-turista (Urbain, L’idiota in viaggio ): evitare i moralismi, una differenza di indole, in difesa del turista Due persone diverse ma con un comune denominatore: il viaggio , uno dei grandi temi e delle grandi metafore di tutte le culture

One pill makes you larger and one pill makes you small (White rabbit Jefferson Airplane) Il viaggio reale Due poli: l’altrove e il confronto con il diverso (l’altro da sé) L’altro da sé nella costruzione dell’identità collettiva La nascita dell’idea di Europa al tempo delle guerre tra greci e persiani Quando l’altro da te viene in casa tua L’altro da sé nella costruzione dell’identità individuale : senza l’altro, non esiste nemmeno il se-stesso. L’io può apparire solo quando c’è l’altro-io che consente la costruzione dell’io a cominciare dalla prima infanzia Conta di più la meta o il viaggiare? Il mito della strada tra letteratura (da Kerouac a Pirsig a Chatwin) e cinema (da Easy rider a Tre uomini e una gamba) “ Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati” “Dove andiamo?” “Non lo so ma dobbiamo andare ” (Kerouac On the road 1957) Perché si viaggia? Le principali motivazioni A chi mi domanda la ragione dei miei viaggi rispondo che so bene quello che fuggo ma non quello che cerco (Michel de Montaigne) Perché scrivere di viaggi : l’importanza della memoria quando si pensa di avere qualcosa di significativo da dire Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i

raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire… (P.K. Dick, Do androids dream of electric sheep? ) I problemi della letteratura di viaggio Esperienza mediata Filtro dell’esperienza personale Si è visto o si è letto? L’età preindustriale: un’epoca di grandi viaggi e viaggiatori Recuperare alla storia del turismo anche l’età preindustriale I caratteri dell’età preindustriale La distribuzione della popolazione Il primato agricolo, la rivoluzione neolitica e il confronto stanziale-nomade Manifatture e commerci: un mondo piccolo con grandi costi della distanza Un mito da sfatare: l’immobilismo dell’antico regime I movimenti migratori stagionali e permanenti Una grande varietà di motivi di viaggio: elevazione spirituale, conoscenze e istruzione, lavoro, cura Le condizioni del viaggio, le strutture ricettive, le mete Il precedente romano: terme e villeggiatura Il buio tra caduta dell’impero romano (476) e ripresa medievale: curtis, mondo chiuso, feudalesimo