Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Viaggio nell'India del Nord, riassunto, Prove d'esame di Filosofia

Riassunto del libro Viaggio nell'India del Nord di Cinzia Pieruccini e Mimma Congedo. Ben fatto. Università degli Studi di Milano.

Tipologia: Prove d'esame

2016/2017

Caricato il 02/06/2017

Unicorns_fart
Unicorns_fart 🇮🇹

4.6

(36)

7 documenti

1 / 9

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
VIAGGIO NELL’INDIA DEL NORD
India nell’immaginario occidentale:
- delle grandi ricchezze (spezie, pietre, sete, cotone,
oppio), visse colonialismo, ora centrale nell’economia
mondiale
- della sapienza, saggezza, religiosità e misticismo luogo
dell’anima e luogo per ritrovare se stessi
- come oriente favoloso e misterioso
Mistero sorge dalla realtà vasta ed eterogenea indiana.
Viaggio circolare
1. ARRIVO A DELHI
Delhi New Delhi (1931)
ND è solo una parte di D, ampi viali e nuovi palazzi
Edificata inizio secolo scorso, volere inglese
ND -> dal 1947 capitale Unione Indiana
D -> reca con se impronta voluta da sultani ed
imperatori.
- Indraprastha
Capitale dei fratelli Pandava, stirpe Kuru
discendenti dell’eroe Bharata e principi della dinastia lunare.
Su di essa sorge Purana Qila, il Forte Vecchio (dal 1533 volere di uno degli mperatori Mughal: Humayun) è un
pezzo di citta mussulmana, sovrastare una delle prime capitali (Delhi).
Bharata cosiderato antenato mitico degli indiani: India moderna chiama se stessa BHARAT.
5 fratelli no personaggi storici ma letterari, loro storia nel Mahabharata: grande storia dei discendenti di Bharata,
poema immenso che vede contrapposti ai fratelli Pandava i cugini Kaurava.
- La grande storia della dinastia di Bharata
Mahabharata suggerito modelli di comportamento e spunti di riflessione su un intera civiltà. Più che antico, è un
libro eterno: veridicità eterna da cui trarre insegnamento. Autore singolo? Krisha Vyasa. La sua storia è intricata
ed eterogenea, vicenda principale narra eventi corte indrapastha e legittima successione trono Kurukshetra.
- La foresta
La più famosa delle trame accessorie, libro III, mostra India settentrionale fuori dai centri abitati; giungla arida e
selvaggia. Stile poetico ma ripetitivo, evocazione bellezza natura ha precedenza rispetto fedeltà descrizione.
Mostri feroci e shabara, i selvaggi, riti obbrobriosi. Foresta come luogo di elevazione spirituale e santità.
2. DAL NORD EST ALLA TERRA DEI KURU
Episodi Mahabharata testimonianza età eroica degli indoeuropei. Migrazione popolazione indoeu Arya
-> dibattito origini civiltà indiana. Civiltà della Valle dell’Indo prima formazione culturale fiorita.
- La valle dell’Indo, il remoto Occidente
Radici civiltà 7000 aec (sviluppo 2500, apogeo 2000, 1500 declino). Ritrovate forme artistiche, statuette
antropomorfe tra cui forse progenitore di Shiva (una delle sue forme linga-simbolo fallico). Lingua
presumibilmente di origine dravidica per altri forma primitiva indoeuropeo. Problema origine arya.
- La civiltà vedica
Arya migrati dall’Asia centrale e sottomesso popolazione autoctona dravidica o evoluzione ella cultura della Valle
dell’Indo? Altri dicono abbiano convissuto fino a fondersi, no sottomissione. Arya = Nobile, ciò che di loro
conosciamo tramite Veda (=scienza) fasi più recenti lett vedica: Brahmanesimo. Veda eterno, origine no
umana. Rito sacrificale preserva ordine cosmico e sociale, perno. Valori della società arya: sacerdotale e militare
(anche valore produttivo importante).
- Varna e dharma
Varna= colore -> indica classi sociali che compongono la società vedica (schema) brahmana, kshatriya, vaishya,
shudra; fuori da schema varna: intoccabili. Concetto purezza importante, classe B più pura e seguono norme più
dure.
Per Biardeau divinità principale di Mahabharata è Krishna, una delle incarnazioni di Vishnu, scende sulla terra
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9

Anteprima parziale del testo

Scarica Viaggio nell'India del Nord, riassunto e più Prove d'esame in PDF di Filosofia solo su Docsity!

VIAGGIO NELL’INDIA DEL NORD

India nell’immaginario occidentale:

  • delle grandi ricchezze (spezie, pietre, sete, cotone, oppio), visse colonialismo, ora centrale nell’economia mondiale
  • della sapienza, saggezza, religiosità e misticismo – luogo dell’anima e luogo per ritrovare se stessi
  • come oriente favoloso e misterioso Mistero sorge dalla realtà vasta ed eterogenea indiana. Viaggio circolare
  1. ARRIVO A DELHI Delhi ≠ New Delhi (1931) ND è solo una parte di D, ampi viali e nuovi palazzi Edificata inizio secolo scorso, volere inglese ND - > dal 1947 capitale Unione Indiana D - > reca con se impronta voluta da sultani ed imperatori.
    • Indraprastha Capitale dei fratelli Pandava, stirpe Kuru discendenti dell’eroe Bharata e principi della dinastia lunare. Su di essa sorge Purana Qila, il Forte Vecchio (dal 1533 – volere di uno degli mperatori Mughal: Humayun) – è un pezzo di citta mussulmana, sovrastare una delle prime capitali (Delhi). Bharata cosiderato antenato mitico degli indiani: India moderna chiama se stessa BHARAT. 5 fratelli no personaggi storici ma letterari, loro storia nel Mahabharata: grande storia dei discendenti di Bharata, poema immenso che vede contrapposti ai fratelli Pandava i cugini Kaurava.
    • La grande storia della dinastia di Bharata Mahabharata suggerito modelli di comportamento e spunti di riflessione su un intera civiltà. Più che antico, è un libro eterno: veridicità eterna da cui trarre insegnamento. Autore singolo? Krisha Vyasa. La sua storia è intricata ed eterogenea, vicenda principale narra eventi corte indrapastha e legittima successione trono Kurukshetra.
    • La foresta La più famosa delle trame accessorie, libro III, mostra India settentrionale fuori dai centri abitati; giungla arida e selvaggia. Stile poetico ma ripetitivo, evocazione bellezza natura ha precedenza rispetto fedeltà descrizione. Mostri feroci e shabara, i selvaggi, riti obbrobriosi. Foresta come luogo di elevazione spirituale e santità.
  2. DAL NORD EST ALLA TERRA DEI KURU Episodi Mahabharata testimonianza età eroica degli indoeuropei. Migrazione popolazione indoeu Arya
    • dibattito origini civiltà indiana. Civiltà della Valle dell’Indo prima formazione culturale fiorita. - La valle dell’Indo, il remoto Occidente Radici civiltà 7000 aec (sviluppo 2500, apogeo 2000, 1500 declino). Ritrovate forme artistiche, statuette antropomorfe tra cui forse progenitore di Shiva (una delle sue forme linga-simbolo fallico). Lingua presumibilmente di origine dravidica per altri forma primitiva indoeuropeo. Problema origine arya. - La civiltà vedica Arya migrati dall’Asia centrale e sottomesso popolazione autoctona dravidica o evoluzione ella cultura della Valle dell’Indo? Altri dicono abbiano convissuto fino a fondersi, no sottomissione. Arya = Nobile, ciò che di loro conosciamo tramite Veda (=scienza) – fasi più recenti lett vedica: Brahmanesimo. Veda eterno, origine no umana. Rito sacrificale preserva ordine cosmico e sociale, perno. Valori della società arya: sacerdotale e militare (anche valore produttivo importante). - Varna e dharma Varna= colore - > indica classi sociali che compongono la società vedica (schema) – brahmana, kshatriya, vaishya, shudra; fuori da schema varna: intoccabili. Concetto purezza importante, classe B più pura e seguono norme più dure. Per Biardeau divinità principale di Mahabharata è Krishna, una delle incarnazioni di Vishnu, scende sulla terra

quando Dharma minacciato. Dharma concetto chiave “mantenere” – norma dovere ordine, fondamento di ogni cosa, mantiene in essere il cosmo e si riflette nell’ordine sociale. La sua manifestazione avviene in relazione ai cicli cosmici che scandiscono il tempo (per hindu è ciclico e regressivo- unità temporale yuga=era cosmica)

  • La Bhagavad-gita = canto del glorioso signore, sorta di vangelo, diciotto letture nel Mahabharata, guerra tra Pandava e Kaurava, Krishna incita arciere Arjuna. Fondamentale concetto di Sva-Dharma - > dovere di combattere spetta al suo varna (guerriero), per l’onore. Dottrine eternità ed immutabilità dell’essenza e importanza azioni prive di attaccamento. (eternità: solo corpi soggetti morte, vero sé- spirito - >eterno ed incorruttibile) Spirito da cui tutto discende Brahman, la suprema realtà - > Krishna stesso. samsara: ciclo della vita karman: residuo karmico della vita precedente, genera rinascita moksha: liberazione - > scopo dell’uomo, spezzare ciclo rinascite
  • Altre battaglie
  1. AYODHYA, LA CITTÀ DI RAMA A: impressione antichità, una delle 7 città sacre che conferiscono la liberazione.
  • Il viaggio di Rama Ramayana - > poema epico indiano vicende del più importante sovrano di questa dinastia, Rama – lungo conflitto dinastico. Rama non solo eroe ma anche divinità, Krishna. Rama moglie Sita e Lakshmana eremiti, moglie serie di sfide, modello delle sfide hindu, fedeltà, abnegazione, sottomissione. Più antico del Mahabharata: offre concezione religiosa più antica, visione della vita più ottimistica e >fiducia uomo divinità; assenti concetti induismo (karman e samsara).
  • Il Ramarajya (associato a Ayodhya), Regno di Rama - > perfetto : Rama conserva Dharma – protegge territorio e sudditi con la forza spirituale, coraggio, purezza, giustizia. Ramarajya: regno perfetto in cui regnano giustizia verità e felicità.
  1. VARANASI, IL GRANDE GUADO DI SHIVA Emozione antichità ancora maggiore a V., città tra Varana e Asi, due fiumi che sfociano nel Gange. Kashi, la luminosa – albe.
  • Tirtha “Guado” Nome che indica le località Sacre dell’Induismo. T: mete pellegrinaggio, impegno fisico economico mentale, metafora del viaggio spirituale. Acqua presenza canonica - > bagno, igiene fisica e purezza spirito. Piu sacro dei fiumi Gange, dea Ganga (Yamuna suo massimo affluente). Immergendovisi liberazioni 7 generazioni passate e future propria famiglia.
  • La discesa della Ganga dal cielo Fiumi in generale sono femmine e divinità. Ganga: archetipo di tutte le acque; vien dal cielo - > acqua ultramondana riversatasi quando dio Vishnu ha perforato col piede calotta uovo cosmico, purificare ceneri antenati di Rama. Shiva attutisce violenza acqua coi suoi capelli, discende per gli uomini.
  • I ghat e i templi di Varanasi V – meta prediletta hindu terminali, liberazione. Ghat, scalinate che scendono in acqua nel Gange. V – importante politicamente anche a i tempi di Buddha a V circa 200 santuari accolgono rappresentazioni dei Hindu
  • Il tempio di Shiva Vishvanatha Dei per rappresentare miti, antropomorfi; anche shiva ma nei templi a lui dedicati solo linga di pietra (organo sessuale maschile). Tempio uno dei luoghi in cui S manifestato come linga di luce.
  • Il dio Shiva Dio di origine remota. Ambivalenza: asceta supremo (yoga per migliaia di anni monte innevato kailasa) e sommo amante (irresistibile potenza erotica). Mito che disegna di più la sua personalità quello nozze con Parvati, figlia della Montagna o Uma
  • La nascita di Kumara Uma figlia di Himalaya, signore delle montagne e Mena. Più bella della natura, solo suo figlio e di shiva in grado di sconfiggere demone Taraka. Shiva però è in ascesi. Uma riesce a conquistarlo tramite essa. Nasce Kumara “il

6. SANCHI E I MONUMENTI DEL BUDDISMO

Reliquie del B varie traversie finché Ashoka, per onorarlo, le raccolse per poi distribuirle in 84mila nuovi edifici sacri, stupa, monumento più caratteristico del buddismo, edifici più antichi dell’India storica rimasti sino a noi.

  • Lo stupa: forma e simbolo cresta, sommità impilare, ma lo Stupa non solo monumento funebre, no solo tumulo contenente reliquie: sue forme incarnano simbologia cosmica. Se il B. è il grande uomo cosmico, lo stupa è il suo corpo cosmico rappresenta la materializzazione simbolica del dharma buddista. Meta di pellegrinaggio e luogo di insegnamento (per i suoi rilievi scolpiti che trasmettono la conoscenza della dottrina-devoto gli cammina attorno). Innalzamento Stupa è la maggior gloria del Buddha e del suo Dharma.
  • Lo stupa di Sanchi 3 - > di essi il Grande Stupa è il più importante monumento conservato dell’antico buddismo indiano, contiene reliquie del Buddha, voluto da Ashoka. Gli altri due in scale minori ospitano rispettivamente reliquie dei suoi discepoli e quelle dei maestri delle successive generazioni. Collina di sanchi scoperta per caso (1818).
  • Il torana nord del grande stupa Prima arte buddista era narrativa - > istruire devoti ed ignoranti, persone semplici, grazie all’aiuto di un monaco che interpretava e spiegava le composizioni più complesse ed i soggetti raffigurati. Uno dei Jataka più famosi è quello dell’elefante a 6 zanne, Chaddanta.
  • Il Vessantara Jataka Penultima incarnazione Buddha (ultima Siddharta). Assomiglia al Ramayana. Uomo troppo generoso, V. consapevole di quello che sta buddisticamente cercando, la perfezione assoluta del dono (figli, moglie). Nella storia brahamani antagonisti: propaganda buddista.
  1. VIDISHA, UDAYAGIRI E LA DEA Tra Sanchi e Vidisha ci sono le basse colline di Udayagiri - > qui c’è il più antico corpus di raffigurazioni delle grandi divinità dell’induismo.
  • La colonna di Eliodoro Ambasciatore. Eliodoro è bhagavata = devoto. Colonna raffigura i tre gradini per immortalità che conducono al cielo: autocontrollo, abnegazione, vigilanza. In onore di Vasudeva (vishnu-krishna).
  • Le grotte e il sito di Udayagiri Più antico patrimonio artistico indiano mesolitico e neolitico, dipinti nelle grotte, scopi magici e propiziatori. Mesi del monsone, dimora monaci. Anche dei abitano monti. U. importante per esordi pratica hindu. Grotte: n5 - > vishnu nel suo avatara, discesa su terra per aiutare umanità conservare o ristabilire dharma, sottoforma di cinghiale Varaha, corpo umano e testa ferina. N6 - > Ganesha, benevolo dio testa elefante Dea - > l’Unica, Durga, divinità suprema femminile, le sue vicende mitiche nel:
  • Il Devi Mahatmya 3 miti che Medhas narra circa la Dea 1 ventre vishnu, lo aiuta ad uccidere due demoni che vogliono uccidere brahma; 2 Dea nata dal corpo di tutti gli dei con la sua luce pervade i mondi e sconfigge il grande bufalo, demone; 3 Kali dalle sue sopracciglia, sette madri dee femmine in suo soccorso Tramite inni descritta natura della dea, origine e fine di ogni cosa, grande illusione e suprema conoscenza, multiforme ed una. In uno di essi, tutt’ora popolare, viene definita coscienza intelligenza sonno fame ombra potenza sete pazienza “Quella Dea che in tutte le creature”.
  • Le religioni della Dea Dea = Shakti - > energia dinamica, creatrice, da vita a cosmo e creature- devoti shakta - luoghi di culto dedicategli. (S. anche consorti principali dei induismo). Oltre ad esse ci sono divinità femminili o figure femminili divinizzate in cui dea si manifesta (ex Sita di Rama); vi sono i fiumi (Yamuna Ganga); Khali la nera e Chamunda, assetate di sete come la Durga e le Sette Madri. Come Shiva, la Dea si manifesta sia in forme benevole che terribili ed è associata a valori e funzioni opposte: è feconda e fonte di vita ma anche energia distruttiva portatrice di morte. Le figure divine spose esprimono valori sociali ed etici incarnando ideali di devozione seduzione fecondità fedeltà A rompono anche rigide codificazioni sociali in quanto figure feroci e terrifiche con valori associati ambivalenti.

8. KHAJURAHO E I TEMPLI INDÙ

(600-647 ec) India settentrionale costante frammentazione politica: a K capitale regno Chandella. Per i sovrani, con bottini guerra costruire un tempio = glorificazione proprie imprese + affermazione/legittimazione potere. Il più particolare di K - > delle 64 yogini – divinità femminili con poteri esoterici. Classicità.

  • Il tempio hindu per accrescere fama, vicino al verde e corso h2o. Maggior parte templi buddisti: solo nel Isec ec si affermano divinità induiste e se ne diffonde la devozione, bhakti. Dei sempre +antropomorfizzati (nei templi per averne immagine concreta). I primi edifici templari sono piccoli, capolavori in seguito.
  • Il tempio classico del nord definito col termine Nagara = cittadino, caratteristico per la guglia tondeggiante curvilinea che spicca (shikhara: cima della montagna). Il santuario considerato riproduzione della Montagna Sacra (Monte Meru al centro del mondo). Caratteristiche comuni di alcuni elementi fondamentali e condivisi con varietà locali (architettura sacra).
  • Il Kandariya Mahadeo Con le loro guglie templi sembrano crescita organica emanata dal suolo. Induismo: Mondo = Corpo di Dio. Il Tempio-Mondo coincide con il corpo divino e compiere il rito significa interiorizzare questa realtà esistenziale.
  • Le sculture erotiche Sulle pareti esterne dei templi di K, oltre a raffigurazioni dei anche uomini e donne in atteggiamento erotico: coppie, gruppo, animali. Xsec – di buon auspicio, prosperità e valenza protettiva. Induismo da spazio all’Amore umano: vedi tre scopi da perseguire - > artha, dharma, kama. Anche prostituzione sacra - danzatrici
  • Il tantrismo Valorizza connessione tra sesso e massime vette religiose. Corrente trasversale salvifica (buddismo, induismo) – prevede riti erotici non tanto ricerca piacere MA suscitare e mettere in moto forze e meccanismi che dilatano e reintegrano conoscenza. Tantra: testi che rielaborano concezioni alternative a cultura brahamanica. Molti dialogo tra Shiva e Dea. Tema comune rapporto tra tantrismo e cultura B. 5 elementi: carne, pesce, sesso, alcol, cereali abbrustoliti. Divino - > unità inscindibile di una polarità maschile ed una femminile. M: Shiva (Luce e Coscienza) – F: Shakti (Energia vibrante e creatrice). Corpo: strumento di un percorso salvifico per ricomporre unità, ruolo centrale, consacrato. Fitta rete di canali nei quali scorre soffio vitale (prana). Canali disseminati da chakra. Tramite Yoga risvegliata energia cosmica dei chakra della redice e condotta fino al chakra superiore dei mille petali – postura, controllo respiro, visualizzazione immagini (cosmo e psiche- yantra e mandala) e recitazione mantra (fonemi-> realtà assoluta si manifesta innanzitutto sottoforma di suono).
  1. MATHURA 150km sud di Delhi, terra d’elezione di Krishna; prima grande capitale politica e culturale, poi centro devozionale per tutti Hindu. Splendore grazie dinastia centrasiatica Kushana, la cui tolleranza cruciale per arte, prima arte indiana che giunge sino a noi, di ispirazione indu, buddista, jaina o dinastica (K).
  • Il government museum di Mathura Abbastanza piccolo, stuatue re K e Buddha, forma umana. Massimo sovrano K fu Kanishka: grande patrono dottrina buddista. Alcuni pensano concezione antropomorfa buddha sia occidentale, ma secondo altri Mathura ha il primato nella crezione di tale modello iconografico.
  • L’estetica indiana Opera d’arte pe natura simbolica, unisce fisico e metafisico, avvicina uomo al divino: esperienza estetica del fruitore ha analogie con l’esperienza della liberazione (Mokhsa). Teoria estetica indiana rielaborata uno studioso in base corrente filo del Vedanta: fruizione artistica riconduce al vero sé. Bellezza delle cose deriva dalla loro partecipazione alla bellezza assoluta (di Dio)-> esperienza bellezza prefigura esperienza di Dio.
  • Mathura e Krishna K incarnazione di Vishnu, la sua devozione importante filone religioni vaishnava. K, diverse fasi di vita, alla prima si ricollega Mathura, dove nasce. Partecipazione guerra Pandava e Kaurava. Devozione Krishnaita si diffonde a

11. IL RAJASTHAN E I PRINCIPI GUERRIERI

James Tod – East Indian Company, agente politico nel Rajasthan, torna poi in Inghilterra. Annales-> exp personali e ricostruzioni storiche. Rajasthan: Paese dei re Rajput: stirpi che han dominato India settentrionale - > Rajasthan, Panjab, aree sub himalayane

  • I Rajput del Rajasthan e i loro palazzi Rajput: origine clan e gruppi combattenti. Dissoluzione ultimo grande impero India antica, aristocrazie di questi clan si spartiscono india settentrionale; da sacerdoti brahmani ottengono titolo Kshatriya. Secondo il mito le loro dinastie nate dal sacrificio di un asceta presso Monte Abu (Vashista). Regnano fino alle invasioni islamiche e la loro storia si intreccia ai sovrani islamici (Sultanati di Delhi e Mughal). Edifici sia scopo difensivo, sia tentativi emulazione fasto Mughal. Elementi architettonici di grande eleganza. Palazzo dei sovrani (ex quello di Amber, X)
  • Chittor e le donne di Rajput Uomini di Rajput bellicosi, vivono e combattono, rigoroso codice d’onore. Numerosa poligamia + vita segregata moglie e figli (fino tempi recenti). Onore ossessione (piuttosto che arresa lo sterminio) – suicidio rituale della Sati, donna buona che si immola sulla pira funebre del marito. (Illegale solo dal 1829).
  • Il poema della donna di Loto Sufismo - > unico vero punto unione e contatto tra induismo e islam. Movimento mistico islamico con punti dell’induismo: monoteismo (vedanta), aspetti del tantrismo, connotazioni erotiche rapporto anima individuale e Dio, asceti. Sincretismo tocca anche poesia: Padmavat. Padmavat - > storia d’amore tra Ratansen, sovrano Chittor, e Padmavati, La donna di Loto. Re asceta che crede di non essere all’altezza dell’amore di Lei, che dopo le nozze e varie vicende si butterà nella sua pira funebre (insieme alla prima moglie). Insegnamento: l’ultimo sacrificio si compie da sé, forza della vita umana è di condurre alla perdita di tutto ciò che si è creduto di possedere.
  • Il santo sufi e la città di Brahma Ajmer - > meta di pellegrinaggio mussulmano - > sepolto uno dei più venerati santi Sufi Pushkar - > meta di pellegrinaggio hindu - > Tirtha guado dio Brahma Brahma crea, emana da se ciclicamente l’universo – mito dell’immenso Linga
  • Mirabai Principessa di stirpe Rajput, Mira (tra i santi del medioevo hindu). Narrato il suo amore per Krishna come Giradhara (che regge il monte) che, alla fine della storia la assorbe in sé, rendendola tutt’uno con l’amato. Contro tradizione: lei considerata sua sposa (no una gopi). Amore per il Dio e i tormenti derivati dalla loro separazione. Entrambi asceti. Mira riflette femminilità alternativa, indipendenza di pensiero e volontà inaccettabili in una donna, ma accettate nell’ambito della follia d’amore per Krishna.
  1. I SIKH DEL PANJAB Sikh - > gruppo religioso omogeneo (stessa matrice Rajput), stanziati nel Panjab. Amritsar = Laghetto d’Ambrosia - > centro principale in cui vi è tempio principale: Tempio d’Oro (o di Dio) (1574)
  • La religione sikh XV-XVI - > tra declino sultanato Delhi e ascesa dinastia Mughal Guru Nanak - > fondatore, formatosi su visione religiosa hindu e concetti dharma, karman, samsara e moksha
  • influenze hindu e mussulmane, rifiuto rito esteriore basato su culto immagini Impostazione marcatamente monoteistica Dio: trascendente, no forma o qualificazioni, Guru Supremo, ha incaricato di annunciare il suo nome nel mondo

  • Anam, senza nome - > nonostante sua perfetta natura sia trascendente, si manifesta all’uomo tramite creato () Guru - > maestro e guida spirituale vivente

Uomo: unico ad essere capace della liberazione grazie alla sua vocazione alla santità; superare la condizione di ignoranza ed egoismo e dominio passioni, tramite un Guru trovare grazia divina + comportarsi eticamente, comportamento prevede autodisciplina obbedienza ed umiltà. Sikh Path - > no via monacale ma ispirazione Laica! Ricordo quotidiano Dio – ripetizione del suo nome nel cuore.

  • Breve storia dei sikh Grazie Guru dopo Nanak - > istituzionalizzazione Sikh III Guru : cerimonie specifiche nascita matrimonio e morte, dopo di lui carica ereditaria e compito di Guru diventa Dinastia IV Guru : Tempio d’Oro V Guru : muore torturato a morte dal successore del tollerante e liberale Akbar (Mughal) - > primo martire VI Guru: re guerriero, pagamento tasse IX Guru: altro martire X Guru: riassetto religioso e militare del Sikh Path - > istituzione di un ordine, Khalsa, accede con inizziazione e prevede obbedienza assoluta guru, difesa fede, rigido codice etico. Stabilisce che alla sua morte non vi saranno più Guru umani, loro compito svolto dal libro. Sikh - > comunità nobile ed unita, molti agricoltori o nell’esercito autisti e trasportatori
  1. LA DELHI DEI SULTANI Afghanistan: qui origine eventi che portano al dominio islamico india settentrionale con una stirpe turca di origine schiava. 750 ec – Baghdad capitale Califfato (Abbasidi), potere centrale mussulmano. Califfi arricchiscono loro eserciti con acquisto schiavi turchi, addestrati, stipendiati, formano elite militare. Vogliono fetta potere - > ha inizio dinastia che ha per capitale Ghazni, Mahmud sovrano più importante.
  • Da Mahmud di Ghazni alle conquiste territoriali Incursioni in India (per bottino, no conquiste territoriali) (1000-26). Pareti dei templi immagini antropomorfe che suscitavano orrore e giustificavano eticamente la loro conquista, guerra santa contro gli infedeli. Mahmud - > ambivalenza: devastazione e grande eroe della fede sua corte grande fermento artistico Con l’ascesa dei comandanti turchi di origine schiava (Ghaznavidi) - > definitive conquiste territoriali di invasori mussulmani. Occupati centri principali del Panjab. India Nord – Hindustan = paese degli indiani Con Aybak ha inizio linea di sovrani “Re Schiavi” Delhi avrà splendore e crisi
  • La prima moschea di Delhi Quella di Aybak, gloria dell’Islam - > autocelebrazione e diffusione messaggio di Allah Usare pietra già scolpita - > templi hindu smantellati e sfigurati Minareto accanto a Moschea - > celebrazione vittoria dell’islam sulla regione
  • Gli edifici dell’islam Grande architettura (Spagna, Medio Oriente, Egitto, Persia, Afghanistan). Forme fondamentali e tecniche completamente nuove per India.
  • cambia complesso architettonico, rifiuto rappresentazioni antropomorfe, scultura esuberante hindu sostituita da calligrafia islamica, motivi astratti, decorazioni vegetali – sobrietà, linearità, equilibrio. Anche edifici laici: palazzi, forti, giardini e porte di città (religioso: moschea->casa di Maometto) Distanza culturale enorme Hindu e Mussulmani: per i mussu Dio non ha mai forma; spazi moschea culto comunitario (H rapporto individuale con divinità); stanze moschea luminose perché mondo ragione (tempio labirito inconscio)

  • Dai sultani Khalki a Muhammad bin Tughluq Durante secoli sorgono molte Delhi Khalki-> sultanato massima estensione Tughluq-> grandi costruttori. Palazzo del sultano a Delhi: Das Sara. Per un periodo capitale spostata pù a sud Devagiri, ma la posizione si rivelerà non strategica, scarsa di acque – Delhi in rovina