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EIPASS CODING SECONDARIA MODULO 3 - Test domande esame, Panieri di Sistemi Informatici

EIPASS CODING SECONDARIA MODULO 3 - Test domande esame superato in ordine alfabetico e AGGIORNATO A SETTEMBRE 2024.

Tipologia: Panieri

2024/2025

In vendita dal 09/03/2024

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EIPASS Coding Secondaria
MODULO 3
"Proprietà" indica: La particolare proprietà tipografica o stilistica
dell'elemento selezionato.
(TWINE) L'applicazione si presenta come: UNO STRUMENTO OPEN SOURCE CON IL
QUALE SCRIVERE STORIE NON LINEARI E INTERATTIVE.
“Change the Font, Color e Appearance” spiega come: Cambiare il font, il colore e in
generale l’aspetto della storia.
“Proprietà” indica: La particolare proprietà tipografica o stilistica dell’elemento
selezionato.
“Selettore” indica: L’elemento o gli elementi della pagina web ai quali la regola si applica.
< h1 > e < /h1 > : Delimitano rispettivamente l’inizio e la fine del titolo più importante della
pagina.
< head > DELIMITA LA DICHIARAZIONE DEI METADATI E DELLA DESCRIZIONE DELLE
EVENTUALI RISORSE ACCESSORIE CHE IL DOCUMENTO HTML RIFERISCE ED USA.
Ad ogni marcatore che delimita l’inizio di un elemento non vi è il suo corrispondente che
ne delimita la fine: Falso
Agli elementi della pagina HTML è possibile attribuire la classe, ma non un identificativo:
Falso
All’inizio è presente un solo passaggio, cioè un solo nodo che attende di essere scritto:
Vero
Ci sono alcune parole del testo racchiuse da doppie parentesi quadre: Quelle parole
diventano link, grazie ai quali il lettore può accedere ad un nuovo rispettivo
passaggio/nodo.
Ciò che è delimitato dal tag “script” non è un testo in codice Javascript: Falso
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EIPASS Coding Secondaria

MODULO 3

"Proprietà" indica: La particolare proprietà tipografica o stilistica dell'elemento selezionato. (TWINE) L'applicazione si presenta come: UNO STRUMENTO OPEN SOURCE CON IL QUALE SCRIVERE STORIE NON LINEARI E INTERATTIVE. “Change the Font, Color e Appearance” spiega come: Cambiare il font, il colore e in generale l’aspetto della storia. “Proprietà” indica: La particolare proprietà tipografica o stilistica dell’elemento selezionato. “Selettore” indica: L’elemento o gli elementi della pagina web ai quali la regola si applica. < h1 > e < /h1 > : Delimitano rispettivamente l’inizio e la fine del titolo più importante della pagina. < head > DELIMITA LA DICHIARAZIONE DEI METADATI E DELLA DESCRIZIONE DELLE EVENTUALI RISORSE ACCESSORIE CHE IL DOCUMENTO HTML RIFERISCE ED USA. Ad ogni marcatore che delimita l’inizio di un elemento non vi è il suo corrispondente che ne delimita la fine: Falso Agli elementi della pagina HTML è possibile attribuire la classe, ma non un identificativo: Falso All’inizio è presente un solo passaggio, cioè un solo nodo che attende di essere scritto: Vero Ci sono alcune parole del testo racchiuse da doppie parentesi quadre: Quelle parole diventano link, grazie ai quali il lettore può accedere ad un nuovo rispettivo passaggio/nodo. Ciò che è delimitato dal tag “script” non è un testo in codice Javascript: Falso

Circa i valori dei colori, è possibile scrivere il nome del colore in inglese quando le tinte sono piatte (giallo, verde, rosso, eccetera), ma non è possibile esprimere ogni gamma e sfumatura di colore: Falso Cliccando su “Publish to File” dal pannello di funzioni che si apre cliccando sul titolo della storia: È possibile esportare il lavoro come singolo file. Con Javascript è possibile: Dar vita alla pagina web, farla reagire, farla diventare dinamica ed interattiva. Con Javascript si possono esprimere limitati comportamenti e funzionalità interattive: Falso CSS è il linguaggio con cui si definisce il comportamento della pagina, quindi le funzionalità interattive: Falso CSS è utilizzato per definire l’aspetto della pagina web: Vero CSS sta per: Cascade Style Sheet, ovvero Foglio di Stile in Cascata. Disegnare un quadrato comporta: Capacità di analisi, astrazione, modellazione e quindi implementazione della soluzione in termini esprimibili con il linguaggio scelto. È possibile esprimere ogni gamma e sfumatura di colore, utilizzando una sintassi che esprime il colore attraverso il dosaggio dei suoi componenti fondamentali: rosso/red, verde/green e blu (rgb): Vero È possibile impostare per le storie scritte in Twine gli aspetti di stile attraverso il codice CSS, che va inserito in un qualsiasi punto della storia: Falso Gli ambienti di programmazione servono per effettuare attività di coding: Vero Gli oggetti hanno delle proprietà, quali il contenuto, lo stile CSS e così via: Vero Grazie ad HTML DOM, Javascript ha la possibilità di avere l’elenco di tutti gli elementi della pagina che hanno un determinato valore di attributo di classe: Vero Harlowe Twine consente di inserire nel testo: Il contenuto vero e proprio mostrato al lettore e una serie di comandi con i quali condizionare e modificare il contenuto. HTML è il linguaggio con cui si definisce la struttura e il contenuto di una pagina web: Vero HTML ha il compito di definire l’aspetto della pagina e non la struttura e il contenuto: Falso I “nodi” vengono anche chiamati: “Passaggi” I comandi seguono una sintassi molto semplice: Vero

Il comando console.log mostra nel pannello di controllo: Il messaggio che viene specificato tra virgolette. Il comando messo tra parentesi tonde: Non viene mostrato all’utente, ma eseguito dal sistema durante l’esecuzione. Il CSS non ha il compito di definire il significato da dare a "testo enfatizzato": FALSO Il CSS non ha il compito di definire il significato da dare a “testo enfatizzato”: Falso Il file HTML non usa le regole inserite in “stile.css” per impostare il proprio aspetto: Falso Il file può essere aperto con qualunque browser web, tranne Firefox: Falso Il foglio di stile della storia, nel quale vengono inserite le regole CSS, è denominato: “Story Stylesheet”. Il Javascript è il linguaggio più propriamente di coding, avente alcune somiglianze sintattiche con Kojo e in generale con tutti i linguaggi di programmazione veri e propri: Vero Il linguaggio HTML: È il linguaggio con cui sono rappresentate le pagine web. Il marcatore di fine è identico a quello di inizio ma l’etichetta è: Preceduta da uno slash. Il marcatore h1 delimita un contenuto che ha ruolo di: Titolo. Il programma si esegue cliccando sul pulsante: Play Il pulsante "Formats" è necessario per: Impostare i formati della storia. Il pulsante "Help" è necessario per: Richiamare la guida all'uso. Il pulsante “Help” è necessario per: Richiamare la guida all’uso. Il pulsante “Import From File” è necessario per: Importare una storia già creata e precedentemente esportata. Il pulsante “Language” è necessario per: Impostare la lingua dell’interfaccia. Il tag < /head> Delimita la fine della sezione. Il tag < a > prevede il parametro: “HREF” (HYPERTEXT REFERENCE) A CUI SI FA SEGUIRE = E QUINDI TRA VIRGOLETTE IL PERCORSO DI ACCESSO ALLA PAGINA WEB CHE SI VUOLE PUNTARE Il tag < em > È usato per delimitare un testo enfatizzato. Il tag < img > È quello che di fatto inserisce nella pagina un'immagine. Il tag < P > Delimita l’inizio e la fine di un paragrafo.

Il tag < title > significa: “Titolo”. Il tag USATO PER DELIMITARE IL NOME DELL'AUTORE E IL TESTO DEL TITOLO DEL CAPITOLO Il tag generico di HTML, privo di un particolare significato strutturale ma necessario per delimitare una frase, parola o porzione di testo è: "SPAN". Il tag per inserire un pulsante nella pagina è il tag “button” e il testo delimitato diventa: L’etichetta del pulsante. Il tag per inserire un pulsante nella pagina è: < BUTTON > Il tag speciale < head > significa: “Testata”. Il tag < BR > indica: È UN TAG SPECIALE CHE NON HA BISOGNO DI UN CORRISPONDENTE DI INIZIO E FINE, PER QUESTO SI METTE LO SLASH DIRETTAMENTE AL SUO INTERNO. Il valore “none”: Elimina la proprietà di galleggiamento facendo tornare l’elemento ad essere un blocco a sé stante. Il valore restituito dal comando “document.getElementsByClassName”, rappresentato da un array, non va conservato da nessuna parte: Falso In Javascript le variabili si creano attraverso il comando: "Var". Javascript è un vero e proprio linguaggio di programmazione, altamente professionale: Vero Javascript ha una sintassi che consente di definire: Sequenza, selezione, iterazione, funzioni, procedure, variabili e così via. Javascript non è un linguaggio di programmazione: Falso Javascript: È IN GRADO DI AGIRE SUGLI OGGETTI E MODIFICARNE DINAMICAMENTE LE RISPETTIVE PROPRIETÀ. Kojo è un ambiente di coding direttamente ispirato al Logo di Papert: Vero Kojo è un’applicazione che funziona offline e non richiede necessariamente una connessione per essere usata: Vero Kojo è un’applicazione che non va scaricata: Falso Kojo è un'applicazione che funziona offline e non richiede necessariamente una connessione per Essee wald VERO

La tartaruga, elemento iconico caratterizzante il linguaggio LOGO, rappresenta: Una specie di “robot” pronto ad eseguire i comandi che si andranno a scrivere nel riquadro in basso a sinistra. La variabile in Twine non ha un nome: Falso La voce: “Add an image, movie, sound effect or music” indica come: Arricchire la pagina Twine con immagini, suoni, filmati, eccetera. L'attributo "id" analogamente a "class", serve a identificare univocamente l'elemento, con la presenza di un altro elemento della pagina, sia esso "h2", "p" o altro, ad avere id="numerocapitolo": Falso Le parentesi graffe non delimitano le azioni che devono essere ripetute ad ogni ciclo: Falso Le regole di aspetto e di stile che vogliamo far corrispondere agli articoli determinativi e agli articoli indeterminativi dovranno: ESSERE INSERITI NEL FOGLIO DI STILE CSS. Le storie vengono salvate: Esportandole sul proprio computer e poi re-importandole qualora si voglia successivamente modificarle e integrarle. L'editor Notepad++ è scaricabile gratuitamente dal rispettivo sito: HTTPS://NOTEPAD- PLUS-PLUS.ORG/ L'editor Sublime Text è scaricabile gratuitamente dal rispettivo sito: https://www.sublimetext.com/ L'identificativo di un tag può essere usato nel CSS in modo analogo all'attributo "class": VERO L'identificativo è: Un valore che identifica univocamente quel tag rispetto a tutti gli altri. L'intera pagina web, così come il singolo "tag", è: UN OGGETTO. Nel codice dell’iterazione for (i=0; i < articoli_det.length;i++){ } ciò che viene messo tra parentesi graffe: Deve essere ripetuto a partire da i a valore 0, fino a quando i è minore di “articoli_det.lenght”, incrementando ogni volta i di una unità. Nel linguaggio Harlowe, i nomi delle variabili devono iniziare con il simbolo: $ Nel linguaggio Harlowe, i nomi delle variabili devono iniziare sempre con il simbolo $. Questa è una convenzione sintattica: Vero

Nel marcatore h1, il numero 1 è il più importante e rappresenta l’importanza del titolo: Vero Nel riquadro: Si inserisce il titolo del passaggio/nodo e quindi il testo vero e proprio. Nel testo del passaggio non possono essere inseriti nuovi link: Falso Nel testo del passaggio possono essere inseriti nuovi link, racchiusi tra doppie parentesi quadre, a cui corrispondono nuovi nodi, ovvero link a nodi già definiti in passaggi precedenti: Vero Nell’esempio di evidenziazione articoli determinativi e indeterminativi, non è prevista la possibilità di togliere dal foglio di stile il differente colore degli articoli, e lasciare che sia solo la funzione Javascript a renderli evidenti: Falso Nell’inserire un’immagine teniamo presente i formati compatibili con il web, cioè: jpg, png e gif. Nella funzione "evidenziaDeterminativi", per aggiungere un ciclo che azzera lo sfondo degli articoli indeterminativi e viceversa: È necessario copiare-incollare il codice rispettivo e assegnare al valore dello sfondo una stringa nulla. Nella funzione “evidenziaDeterminativi”, per aggiungere un ciclo che azzera lo sfondo degli articoli indeterminativi e viceversa: È necessario copiare-incollare il codice rispettivo e assegnare al valore dello sfondo una stringa nulla. Nell'esempio di evidenziazione articoli determinativi e indeterminativi, non è prevista la possibilità di togliere dal foglio di stile il differente colore degli articoli, e lasciare che sia solo la funzione Javascript a renderli evidenti: FALSO Non è possibile scrivere il codice Javascript direttamente nel codice HTML: FALSO Partendo dalla home page e cliccando su “Use it online” viene mostrata: La pagina che elenca le storie eventualmente già scritte sul computer e il pulsante per avviare la creazione di una nuova storia. Per attribuire lo stile e l’aspetto della pagina è necessario: Tornare sul file HTML e indicare nella sezione “head” che intendiamo utilizzare il file “stile.css”. Per alcuni tag i parametri non sono sempre necessari, altri, invece, non hanno senso senza almeno un parametro: VERO Per conoscere le varie proprietà impostabili via CSS e i rispettivi valori, è utile visitare la sezione relativa a CSS, in particolare i tutoriali che trovate su: W3Schools.com

Per visualizzare la console di controllo, è necessario cliccare: Con il tasto destro del mouse sulla pagina e selezionare la voce “Ispeziona”. Quando la variabile $chiave ha valore 0 vuol dire che l’utente/lettore ha preso la chiave: Falso Quando la variabile $chiave ha valore 1 vuol dire che l’utente/lettore non ha ancora preso la chiave: Falso Quando non si definisce il significato da dare a “testo enfatizzato”, il browser web fornisce ad “em” un significato standard, di default, ed è: Corsivo. Se inseriamo come “href” un indirizzo di un sito web: Si crea un link esterno verso una risorsa qualsiasi di internet. Se si vuole rendere un po’ più veloce la tartaruga nel disegnare, inseriamo l’istruzione: setAnimationDelay e tra parentesi un numero che rappresenta la durata del disegno, più è piccolo quel numero più rapida sarà la tartaruga. Su Sublime Text, dopo aver salvato il file con estensione .html, i tag hanno cambiato colore, distinguendosi rispetto al testo vero e proprio del documento: Vero Sul sito di Kojo non sono presenti: la documentazione di approfondimento, le guide dettagliate sul linguaggio, sintassi, esempi, e così via: FALSO Twine è accessibile all'indirizzo: twinery.org Twine non è uno strumento per lo storytelling digitale: FALSO Twine può trovare indicazioni d'uso e applicabilità in contesti umanistici o in generale quando si vogliono costruire narrazioni ed esperienze di lettura alternative rispetto alle tradizionali sequenze di righe e di pagine: VERO Twine: Riconosce automaticamente le parole o frasi delimitate da doppie parentesi quadre e crea per ognuna di esse un rispettivo passaggio/nodo collegato. Un qualunque editor di puro testo può essere usato per creare una pagina web: Avendo cura però di attribuire al nome l'estensione .html. Un qualunque editor di puro testo può essere usato per creare una pagina web: Vero

Cosa rappresenta la seguente immagine? Testo del nodo con inserita una istruzione in linguaggio Harlowe che imposta il valore della variabile Cosa rappresenta la seguente immagine? Pannello di scrittura del nodo Cosa rappresenta la seguente immagine? Testo condizionale del nodo "ponte levatoio"

Cosa rappresenta la seguente immagine? Le semplici funzioni generali di Twine Cosa rappresenta la seguente immagine? Connessione tra i passaggi

Cosa rappresenta la seguente immagine? Avvio della storia in anteprima Cosa rappresenta la seguente immagine? Esportazione della storia

Cosa rappresenta la seguente immagine? Definizione di una procedura e suo richiamo multiplo Cosa rappresenta la seguente immagine? Definizione di procedura con parametro

Cosa rappresenta la seguente immagine? Definizione di una procedura e suo richiamo multiplo Cosa rappresenta la seguente immagine? Lo schema di flusso dell’algoritmo per disegnare il quadrato

In un sistema di videoconferenza il relatore deve poter: Rimuovere, silenziare e dare la parola ai partecipanti Il social learning favorisce: il confronto, la condivisione, lo scambio e il dialogo prevalentemente tra pari La pubblicazione di contenuti nello Stream: può essere immediata o programmata Nella pagina Stream, oltre ai messaggi testuali, si possono pubblicare allegati? Si L'opzione "Riunione ricorrente" e da attivare quando: La riunione si tiene periodicamente Come studente dove trovo il materiale didattico del mio corso? In Lavori del corso Cosa contiene la pagina Lavori del corso? Le comunicazioni tra docente e studenti e tra studenti A cosa serve lo Zainetto per lo studente? Per caricare file e appunti personali Quali tipologie di domande posso inserire nel quiz? Tutte le altre risposte L'applicazione Google Classroom è stata pensata: per la scuola Nel momento in cui creiamo una classe in Google Classroom, viene già automaticamente creata la cartella 'Classroom" nel nostro: Google Drive Edmodo consente l'accesso da parte di: Genitori degli studenti Quali fra le seguenti funzioni sono tipiche di una piattaforma di e-learning per lo studente? (Più di una risposta)

  • Chiedere certificati e attestati
  • Trovare i materiali da studiare

Quali funzioni devono avere i sistemi di videoconferenza? (Più di una risposta)

  • Poter condividere il proprio schermo
  • Avere una chat dedicata
  • Poter controllare i partecipanti Gli studenti vedranno soltanto: la funzione che consente di iscriversi al corso In EDmodo posso cambiare la lingua: si da languages Cosa sono le risorse per moodle: sono contenuti formativi di semplice costruzione, come file in download, link a pagine esterne, video Quale tipologia di account posso creare con edmodo: insegnate-studente-genitore La pubblicazione dei contenuti nello stream (no solo programmata) Moodle tiene traccia di ciò che gli studenti fanno? si Le piattaforme di elearning si distinguono dalle piattaforme sociale learning per: la loro più rigorosa struttura e ricchezza di funzione di tracciamento delle attività svolte degli studenti, monitoraggio.. Nella versione gratuita, qual è la durata massima per un meeting? 40 minuti Si può utilizzare classroom senza un account google? NO A cosa serve lo zainetto per lo studente? Per caricare file e appunti personali Cosa rappresenta questa immagine? Homepage del corso lato docente Per inserire studenti o modificare l'elenco degli iscritti è necessario farne richiesta all'amministratore della piattaforma, non è una funzione disponibile al ruolo di docente del corso. Vero Cosa è edmodo? Una piattaforma di social learning Per concludere la condivisione dei contenuti cliccare su: interrompi presentazione L'opzione riunione ricorrente è da attivare quando: riunione si tiene periodicamente