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Eipass Coding Secondaria Modulo 2, Prove d'esame di Elementi di Informatica

Test con domande e risposte utile a preparare l'esame eipass coding secondaria

Tipologia: Prove d'esame

2020/2021
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Caricato il 17/06/2021

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Le ricette da cucina contengono omissioni e indicazioni che sono ammesse anche in un programma
informatico:
Falso
L’algoritmo è la particolare sequenza di azioni, controlli e procedure con la quale si esprime e
modella la soluzione di un determinato problema:
Vero
In altri linguaggi, come ad esempio Javascript, la procedura/funzione si definisce attraverso la parola
chiave:
“function”.
Nel gergo coding, il numero o il nome della persona viene detto “parametro” o “argomento” della
procedura. È possibile definire procedure che prevedano più di un parametro?
Vero
Ogni parametro:
In genere, deve essere tipizzato, è necessario cioè specificare il tipo di valore che può assumere:
intero, reale, stringa, eccetera.
Compito della programmazione informatica è costruire di un problema un modello di soluzione
esprimibile in un linguaggio formale, scelto ed eseguibile da un sistema in grado di comprendere
quel linguaggio:
Vero
La variabile può contenere alcuni tipi di valore:
Numeri interi, numeri reali, stringhe (cioè valore con caratteri dell’alfabeto, numeri, simboli di
punteggiatura, eccetera).
Le “Liste” sono dette anche “Vettori” o, in una forma più generale “Matrici”:
Vero
Le strutture di controllo, le procedure e le funzioni:
Possono essere applicati in ogni ambito nel quale è utile applicare un ragionamento logico avente
come obiettivo la soluzione di un problema.
Il termine algoritmo nasce in ambito:
Matematico
Le funzioni possono prevedere la restituzione di un valore dopo essere state chiamate:
Vero
Si può sapere in anticipo quante volte una o più azioni devono essere ripetute:
Vero
Le funzioni sono concettualmente distinte dalle procedure:
Falso
La sequenza è:
Una sequenza naturale di comandi e istruzioni, i quali andranno eseguiti uno dopo l’altro nell’ordine
con il quale si presentano.
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Scarica Eipass Coding Secondaria Modulo 2 e più Prove d'esame in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

Le ricette da cucina contengono omissioni e indicazioni che sono ammesse anche in un programma informatico:

  • Falso L’algoritmo è la particolare sequenza di azioni, controlli e procedure con la quale si esprime e modella la soluzione di un determinato problema:
  • Vero In altri linguaggi, come ad esempio Javascript, la procedura/funzione si definisce attraverso la parola chiave:
  • “function”. Nel gergo coding, il numero o il nome della persona viene detto “parametro” o “argomento” della procedura. È possibile definire procedure che prevedano più di un parametro?
  • Vero Ogni parametro:
  • In genere, deve essere tipizzato, è necessario cioè specificare il tipo di valore che può assumere: intero, reale, stringa, eccetera. Compito della programmazione informatica è costruire di un problema un modello di soluzione esprimibile in un linguaggio formale, scelto ed eseguibile da un sistema in grado di comprendere quel linguaggio:
  • Vero La variabile può contenere alcuni tipi di valore:
  • Numeri interi, numeri reali, stringhe (cioè valore con caratteri dell’alfabeto, numeri, simboli di punteggiatura, eccetera). Le “Liste” sono dette anche “Vettori” o, in una forma più generale “Matrici”:
  • Vero Le strutture di controllo, le procedure e le funzioni:
  • Possono essere applicati in ogni ambito nel quale è utile applicare un ragionamento logico avente come obiettivo la soluzione di un problema. Il termine algoritmo nasce in ambito:
  • Matematico Le funzioni possono prevedere la restituzione di un valore dopo essere state chiamate:
  • Vero Si può sapere in anticipo quante volte una o più azioni devono essere ripetute:
  • Vero Le funzioni sono concettualmente distinte dalle procedure:
  • Falso La sequenza è:
  • Una sequenza naturale di comandi e istruzioni, i quali andranno eseguiti uno dopo l’altro nell’ordine con il quale si presentano.

Ci possono essere casi in cui si ha bisogno di conservare non un solo valore, ma una serie di valori:

  • Vero Le denominazioni sintattiche:
  • Possono variare a seconda dei linguaggi di programmazione. Il valore, restituito da una funzione, non può essere usato per assegnarlo ad una variabile:
  • Falso La variabile non è una valore provvisorio, che potrà essere sostituito con un altro valore senza avere alcuna memoria di quello precedente:
  • Falso Per conservare una serie di valori non è necessario l’utilizzo delle “Liste”:
  • Falso Cosa rappresenta la seguente immagine?
  • Esempio di flow-chart che rappresenta l’algoritmo di una “telefonata” Il sistema che esegue le istruzioni del programma è:
  • Incapace di prendere alcuna iniziativa spontanea, senza alcun intuito o conoscenza pregressa. “Sequenza1a” e “Sequenza1b” si chiamano:
  • Sequenze “condizionate”. La selezione viene usata quando si decide quale azione eseguire in base ad una determinata condizione:
  • Vero Non può capitare che solo una sequenza di azioni sia condizionata:
  • Falso Il formalismo grafico più famoso e semplice è quello dei flow-chart (schema di flusso):
  • Vero Cosa rappresenta la seguente immagine?
  • Struttura di selezione con solo ramo THEN Il formalismo grafico:
  • Consente di rappresentare l’algoritmo tramite diagrammi, i cui simboli e frecce hanno un significato ben preciso. In linguaggi come Kojo, strutture analoghe alle liste prendono il nome di “collezioni”:
  • Vero Ogni programma:
  • Ha bisogno di operare su dati e ha bisogno di strutture in grado di conservarli, perlomeno per tutta la durata dell’esecuzione del programma.

Le denominazioni sintattiche:

  • Possono variare a seconda dei linguaggi di programmazione. Cosa rappresenta la seguente immagine?
  • Struttura di iterazione con sequenza da ripetere eseguita almeno una volta La variabile:
  • Deve avere un nome, che possa distinguerla in modo univoco dalle altre eventuali variabili. Ogni singolo elemento della lista è riferibile tramite:
  • Il suo numero ordinale. Le strutture di controllo, le procedure e le funzioni:
  • Sono degli strumenti formali con cui modellare una soluzione ad un determinato problema. Le tre strutture di controllo di un’istruzione sono:
  • Sequenza, selezione e iterazione. La seguente immagine rappresenta la struttura di selezione incompleta:
  • Falso Chiunque può fare coding a scuola senza richiedere necessariamente strette competenze informatiche:
  • Vero L’iterazione consiste nell’eseguire la stessa azione più volte:
  • Vero La variabile può contenere:
  • Un solo valore. In un programma informatico, ogni dato può essere fornito in modo incompleto:
  • Falso Gli elementi della sequenza:
  • Possono essere singole azioni o azioni più complesse, a loro volta costituite da sequenze di azioni più semplici. L’algoritmo:
  • È uno strumento con il quale formalizzare il risultato del nostro pensiero computazionale, in termini di sequenza, selezione e iterazione. Nell’esempio di esecuzione della preparazione di una bevanda in un bar, il numero o il nome della persona da servire, nel gergo coding, viene detto:
  • “parametro” della procedura o anche “argomento” della procedura.

Nei linguaggi di programmazione in genere la struttura di selezione la si esprime attraverso il comando:

  • If then else.