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Lezioni di diritto Ecclesiastico della prof. Mancuso
Tipologia: Sbobinature
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I rappor� tra stato-chiesa non sono soltanto qualcosa di astra�o o qualcosa che è stato concreto per un periodo e poi si è esaurito perché ancora oggi nei rappor� tra Stato-chiesa vi sono differen� modelli di connessione,ancora oggi ad esempio negli sta� europei abbiamo sta� separa�s�, confezionis� ecc. Oggi noi parleremo del "separa�smo". Il separa�smo nei suoi due differen� aspe�: da una parte il separa�smo inteso come un separa�smo quasi favorevole alla chiesa, che consente quindi alla chiesa di svilupparsi al meglio mantenendo separa� i rappor� con lo stato; dall'altra parte un separa�smo che non è neutrale ma an�clericale come spesso si è verificato negli anni passa� e ancora oggi forma i residui di questo separa�smo an�clericale e residui che restano nel separa�smo francese che è stato il separa�smo an�clericale per eccellenza anche perché in Francia in qualsiasi modello di rapporto stato-chiesa che si è avuto si è sempre cercato da parte dello stato di sopraffare e di asservire la chiesa anche me�endo la stessa chiesa francese contro la chiesa di Roma, quindi anche fomentando quelle che erano le aspirazioni di dipendenza della chiesa francese da quella di Roma. La volta precedente abbiamo parlato di giurisdizionalismo e abbiamo de�o che questo sistema di rappor� stato-chiesa comincia a diffondersi con la nascita degli sta� nazionali, quindi da un lato abbiamo un fondamento dell'en�tà poli�ca che era più l'imperatore e non il sovrano nel suo territorio, e dall'altro abbiamo la chiesa che si presenta unita perché comunque il capo della chiesa ca�olica resta il pontefice, ma allo stesso tempo minata all'interno della sua unità perché comincia la riforma protestante e quindi con essa nascono poi tu�e le varie chiese protestan� e quindi anche la chiesa anglicana. Dunque inizia uno scisma religioso imponente all'interno della stessa chiesa che fa sì che la religione all'interno degli sta� nazionali non sia più la religione ca�olica perché il sovrano ha la facoltà di imporre ai suddi� la propria fede,e la propria fede può essere quella cattolica o quella protestante. Dallo stesso periodo (dal protestantesimo) derivano le corren� che sostennero l'idea del separa�smo; questa idea separa�sta nasce inizialmente come un'idea a favore della chiesa, nasce all'interno della chiesa stessa di alcune corren� protestan� che volevano contestare l'uso, l'opulenza, le ricchezze, gli sperperi, i costumi della chiesa romana e volevano un ritorno a quella che era la purezza delle origini, quindi una chiesa libera dal peso delle ricchezze materiali, quindi una chiesa più spirituale che si concentrasse sulla spiritualità e che avesse un rapporto con i fedeli allo stesso modo come Cristo lo aveva con i suoi discepoli. Queste idee separa�ste nascono all'interno di alcune corren� protestan� e vengono sostenute per la prima volta (siamo nei primi decenni del 1500, quindi subito dopo la diffusione delle idee di Lutero) da una corrente che si chiamava "Anaba�s�" in Germania. Tali Anaba�s� sono diversi dall'intesa con i Ba�s� nata in Italia, sono comunque due confessioni che derivano dal ceppo protestante ma sono diverse. Si chiamano Anaba�s� perché loro non riconoscono alcun valore al ba�esimo che è stato imposto ai neona� non ancora in grado di affermare la propria volontà nella scelta della religione, essi quindi si cara�erizzarono per il fa�o di riba�ezzare le persone in età adulta quando appunto erano mature e potevano fare una scelta religiosa consapevole. Tali anaba�s� sostenevano un ritorno a una chiesa umile in cui fossero applicate più le norme del nuovo testamento, quindi essi volevano che si vivesse secondo l'esempio dato alla chiesa da Gesù Cristo. Gli anaba�s� cos�tuivano una religione pacifica che si dichiarava apertamente contraria alla violenza. Essi però subirono molta violenza perché vennero condanna� a morte sia dagli altri protestan� e sia poi ufficialmente con un edi�o emanato nel 1530 dall'imperatore Carlo V perché in quel momento invece la chiesa ca�olica subiva le minacce dell'impero o�omano che voleva conquistare parte dell'Europa. Era necessario quindi che la chiesa e i cris�ani impugnassero le armi per difendere tanto l'ideale religioso che i loro territori. Quindi il fa�o che ci fossero delle persone che invece si rifiutavano di impugnare le armi e pra�cavano la non violenza perché consideravano ,a prescindere dalla loro religione, tu� gli uomini come dei fratelli portò alla decisione di sterminare tali persone e iniziò nei confron� degli anaba�s� una persecuzione molto violenta sia dal punto di vista della religione stessa, sia dal punto di vista delle altri corren� del protestantesimo che non si riconoscevano nelle idee degli anaba�s�. In par�colare la chiesa ca�olica li considerava ere�ci, dobbiamo però considerare che siamo in un periodo giurisdizionalista dove lo stato interviene e uno dei poteri esercitato dal princeps era proprio lo "ius prote�onis" con cui poteva punire tu�e le forme più o meno aperte di dissidio che si verificavano all'interno della chiesa. Tali anaba�s� dunque per tali ragioni vennero ferocemente perseguita�. Però questa idea del separa�smo inteso come un separa�smo amico della chiesa venne mutuata da altre corren� del protestantesimo stanziate in Inghilterra, ovvero dai Congredazionalis� e dagli Indipenden�. Alcune delle chiese protestan� si dice che sono congredazionaliste , ciò dipende dal �po di organizzazione interna che si dà alla
chiesa. La chiesa congredazionalista è un po' organizzata come quella in cui vi sono i patriarca� di cui abbiamo parlato in Oriente, nel senso che ciascuna chiesa è a sé stante e non riconosce un'autorità superiore ad essa, quindi le chiese congredazionaliste sono indipenden� l'una dall'altra, hanno un loro ordine, ma il capo della chiesa è questa congregazione che viene dal basso, perché viene scelta da un'assemblea dei fedeli e quindi è un altro sistema rispe�o alla chiesa ca�olica. Tali congredazionalis� di Inghilterra derivavano dal filone protestante e quindi erano distan� e nemici dai principi della religione di stato che era la chiesa anglicana. La chiesa anglicana nasce su una chiesa ca�olica preesistente e non cambia quasi nulla, quindi lascia la stru�ura gerarchica della chiesa e le stru�ure della chiesa, l'unica differenza dei sacerdo� anglicani rispe�o a quelli ca�olici è che loro non sono tenu� all'obbligo del celibato, quindi gli anglicani si possono sposare, ma per il resto la chiesa anglicana è una chiesa gerarchicamente organizzata, episcopale. I congredazionalis� invece protestavano contro la chiesa di stato sostenendo l'dea di una congregazione, quindi di una chiesa diversamente stru�urata e l'indipendenza della chiesa dallo stato, chiesa che per essere indipendente dallo stato si doveva affrancare da tu� quei costumi e abitudini che erano proprie dello stato e non della chiesa e quindi ritrovare unità e coesione ritrovando quindi il modello originario della chiesa data da Cristo , questa idea era anche quella degli Anabattisti. Il maggiore teorico di questo separa�smo a favore della chiesa è stato in Inghilterra Milton. Milton vive dal 1608 al 1674. Quando Cromwell , che era il capo degli indipenden� prende il potere, egli non sos�tuisce con la chiesa sua quella che era la chiesa di stato quindi la chiesa anglicana, ma cerca di trovare il modo affinché queste chiese possano convivere, quindi non punì i dissiden� ma non andò nemmeno a dissacrare quella chiesa di stato, quindi l'idea del separa�smo sostenuto da queste corren� non trovò mai applicazione in Inghilterra. In quel periodo una serie di congradazionalis� inglesi dopo la presa del potere di Cromwell per evitare problemi andarono in esilio. Si racconta che andarono in America e fondarono una colonia teocra�ca, quindi non realizzarono nemmeno pienamente il principio della chiesa congradazionalista o di una chiesa indipendente, separa�sta dallo stato, ma al contrario fondarono una colonia teocra�ca in cui la legge della chiesa era tu�o, era sia legge civile che legge religiosa. In quegli anni questo separa�smo viene esercitato più volte in funzione an�clericale anche se in maniera diversa in Francia. Il separa�smo francese è il separa�smo che noi per prima andremo a studiare. In Francia le idee separa�ste erano state sostenute dalle idee illuministe che si affermavano con maggiore veemenza nel periodo successivo alla rivoluzione francese. In quel periodo vi erano in generale una serie di pensatori tra i quali ricordiamo Voltaire , che sostenevano che la filosofia dovesse separarsi dalla teologia e che la religione fosse morta , uccisa della filosofia stessa; subito dopo la rivoluzione francese si ha infa� il culto della dea Ragione, c'era quindi la filosofia al primo posto, perché questo aneddoto religioso che ha sempre avuto l'uomo era anche dato dal fa�o che l'uomo in un certo modo voleva spiegarsi la sua origine sulla terra, l'origine del mondo, queste sono sempre state le grandi domande che l'uomo si è fa�o fin dai tempi dell'uomo primi�vo (questo lo vediamo dai res� dei graffi�). Dunque c'e sempre stata l'idea che ci potesse essere un essere superiore o un qualcosa che comunque con la ragione non si riusciva a spiegare, quindi c'era stato questo contrasto tra la scienza e religione, infa� la scienza che progrediva sempre più iniziò a dare delle risposte e dei da� su cui l'uomo poteva appigliarsi per spiegare meglio determinate cose. Nel periodo illuminista quindi inizia ad esserci un prevalere della scienza sulla religione, e quindi anche della filosofia sulla religione stessa. In Francia c'era una situazione par�colare nei rappor� stato-chiesa , e questa situazione par�colare porta allo stato francese ,un anno dopo dalla presa della Bas�glia, a promulgare la cosidde�a "cos�tuzione civile del clero". La presa della Bas�glia avviene il 14 luglio del 1789, la cos�tuzione civile del clero viene promulgata il 12 luglio del 1790. A�raverso la cos�tuzione civile del clero lo stato vuole inglobare la chiesa all'interno dell'apparato statale, è un vero e proprio tenta�vo di scardinare la chiesa così come essa è organizzata in Francia, e di far sì che la chiesa venga completamente riorganizzata dallo stato. Inoltre in tale cos�tuzione civile del clero si prevede che tu� i ministri di culto, tanto i vescovi che semplicemente i sacerdo�, debbano essere ele� dalle assemblee popolari, quindi è il popolo di quella determinata località che deve eleggere liberamente i propri ministri di culto. All'interno di tale cos�tuzione dunque vi sono una serie di norme che vanno a regolare il rapporto tra la chiesa e lo stato francese recidendo sempre più i legami che la chiesa francese aveva con la chiesa romana. Questo è il primo passo.
a Savona, e poi torna definitamente in Francia, qui il pontefice rimarrà fino a quando Napoleone fu sconfi�o, poi il pontefice ritornerà a Roma dopo la restaurazione e la sconfi�a di Napoleone nel Maggio del 1814. Alcuni anni quindi il pontefice rimarrà prigioniero, a quel punto a Napoleone non interessò più nulla del pontefice perché ormai era decollato, pensava che nessuno ormai potesse fermarlo e quindi pensava di non avere più bisogno neanche del pontefice. Napoleone inizialmente tenne il pontefice in Italia perché man mano che le sue truppe si muovevano per l'Italia, pensava che potesse far fare qualcosa al pontefice , pensava che potesse intra�enere in qualche modo i ca�olici, poi capì che anche la vita del pontefice era sacrificabile e quindi decise
di tenerlo prigioniero in Francia. La presenza del pontefice in Francia era un esempio per
Un'altra forma di separa�smo inteso non in funzione an�clericale, ma di nuovo in un ritorno di quella che era l'idea separa�sta dell'originale, quindi separazione tra chiesa e stato per perme�ere ad entrambi di realizzare la loro missione senza contaminazioni tra di loro , venne sostenuta da alcuni intelle�uali francesi che facevano parte di una corrente cosidde�a "Del Ca�olicesimo Liberale Francese", tra ques� vi erano anche vescovi; venne scri�o un libro "libera chiesa, libero stato" che diventò poi la formula mutuata dal Cavour quando cercò di risolvere la ques�one romana in chiave separa�sta. Tale ca�olicesimo liberale propugnava questa idea separa�sta non andando contro la chiesa, infa� le idee provenivano da persone che erano sacerdo�, vescovi o filosofi ca�olici che volevano trovare il modo a�raverso il separa�smo di affermare la possibilità di una convivenza pacifica tra stato e chiesa all'interno di uno stesso territorio. Le idee di tali ca�olici vennero fortemente osteggia� dal pontefice di quel momento , ovvero il pontefice Gregorio XVI che scomunicò con l'enciclica mirari vos del 1832 i vescovi (la Menet),gli altri che non erano vescovi ma sacerdo� abiurano le idee che avevano sostenuto e fecero pace con il pontefice. Le idee del pontefice che contrastano fortemente qualsiasi proposta presentata all'interno della chiesa verranno poi riprese dal papa Pio IX che nel sillabo del 1864 scrive tu� i mali che secondo lui affliggevano la società del secolo, egli ad esempio vedeva la scienza un male del secolo e secondo lui tu�a l'evoluzione che c'era stata delle conquiste del libero pensiero o dal punto di vista scien�fico era un qualcosa di nega�vo perché me�evano in mano dell'uomo degli strumen� a�raverso i quali l'uomo poteva rendersi conto meglio di come andavano determinate cose. L'a�eggiamento della figura di Pio IX riguarda la storia da vicino perché il papa si è opposto e ha comba�uto contro l'unificazione dell'Italia proprio perché essa avrebbe provocato la perdita del potere temporale del papa In Francia durante il periodo del pon�ficato di Pio IX,Napoleone III firma un concordato con il pontefice , quindi si ritorna a un regime concordatario e stavolta non è un concordato fa�o ad arte dal suo antenato Napoleone per in qualche modo avere un controllo della chiesa, ma questa firma del concordato e quindi il dare al papa quello che il papa voleva che allora gli venisse concesso, derivava da un fine poli�co; il fine poli�co era quello di dare in maniera incondizionata il suo appoggio al pontefice per rallentare o riuscire ad evitare del tu�o l'unificazione dell'Italia. L'unificazione dell'Italia non piaceva a Napoleone III perché avrebbe significato la cos�tuzione di uno stato unitario grande e potente, vicino della Francia, e quindi poteva anche diventare in futuro nemico della Francia; Napoleone III dunque pensò che fosse meglio avere tan� e piccoli sta� in lo�a e divisi tra loro e non uno stato unitario che poteva dare fas�di alla Francia. Questo programma e le intenzioni di Napoleone III divennero esplicite nel momento in cui si rese conto che l'unificazione dell'Italia stava comunque avvenendo e allora per cercare di impedirla mandò il grosso dell'esercito francese a stanziarsi nell'ul�mo baluardo dello stato pon�fico che era rimasto, ovvero andò a presidiare Roma e alcuni territori di alcune province vicino Roma che ancora non erano state conquistate dall'esercito italiano. All'indomani dell'unificazione dell'Italia, quindi dal 1861, vi si dove�ero aspe�are quasi 10 anni, infa� la decadenza dello stato pon�ficio è nel se�embre del 1870 proprio perché le truppe di Napoleone III presidiarono Roma, quindi andare in guerra contro l'esercito francese stanziato a Roma avrebbe significato l'inizio di una guerra contro la Francia che lo stato italiano, appena nascente che già era duramente provato dalle guerre di Indipendenza, in quel momento non avrebbe potuto sostenere. Quindi l'aiuto di Napoleone III al pontefice fu un aiuto concreto, e questa situazione chissà per quanto tempo sarebbe perdurata se non fosse iniziata la guerra franco-prussiana, quindi ad un
certo punto nel 1870 inizia la guerra franco-prussiana e Napoleone III che non se lo aspe�ava proprio , venne sconfi�o a Sedàn. La sconfi�a fa sì che lui debba richiamare le truppe stanziate a difesa del pontefice e quindi il ri�ro delle truppe francesi a Roma cambierà le sor� dell'Italia, perché per bloccare questa situazione di stallo , infa� si decide di intervenire subito per evitare che vi potessero essere altri cambiamen� di natura poli�ca o che qualche altro sovrano ca�olico decidesse di appoggiare il pontefice nella sua ba�aglia. Il ri�ro delle truppe francesi farà si che poi le truppe italiane vengono inviate a Roma e l'occupazione di Roma e degli ul�mi pezzi di territorio dello Stato pon�ficio faranno si che lo stato pon�ficio cesserà di esistere e questo comporterà una serie di even� che in seguito vedremo. Cessata la parentesi napoleonica, l'is�nto della Francia è sempre quello di andare contro la chiesa. Nel 1905 viene infa� emanata la cosidde�a "legge di separazione", questa legge è una legge in cui si a�ua un separa�smo tra stato e chiesa in maniera fortemente repressiva nei confron� della chiesa e quindi un separa�smo che si connota per il fa�o di essere un separa�smo del tu�o an�clericale. Tale legge di separazione viene emanata nel 1905, come viene a�uato tale separa�smo? viene a�uato annientando tu�a quella che era l'organizzazione e la stru�ura della chiesa esisten� in Francia fino a quel momento; è dunque un separa�smo che per prima cosa nazionalizza la proprietà di tu� i beni ecclesias�ci , viene inoltre soppressa la nazionalità giuridica degli en� della chiesa, vengono soppresse anche tu�e le figure is�tuzionali della confessione che avevano una funzione pubblica anche per lo stato, quindi il ruolo ad esempio dei cappellani , l'insegnamento della religione nella scuola, vengono reintrodo�e le norme del codice penale che prevedono delle sanzioni verso coloro che celebrano il matrimonio religioso prima di quello civile; lo stato quindi so�rae tu�o il patrimonio della chiesa ad eccezione soltanto dei beni necessari allo scopo di culto quindi gli edifici che erano des�na� al culto, ma prevede che la proprietà di ques� edifici viene comunque so�ra�a alla chiesa e che questa proprietà debba essere assegnata a delle cos�tuende associazioni dei fedeli ,quindi abbiamo sempre il principio che noi avevamo già visto nella cos�tuzione civile del clero dove si diceva che appunto il clero doveva essere ele�o dalla comunità dei fedeli, quindi l'idea che tale clero in qualche modo fosse controllato dalla comunità dei fedeli adesso è anche insita nella legge di separazione perché è previsto che siano le associazioni dei fedeli che debbano amministrare i beni che siano des�na� all'esercizio del culto e che lo debbano fare in maniera democra�ca e trasparente, quindi con dei criteri di ges�one che siano appunto basa� sulla democrazia e sulla trasparenza. Tu�o questo urta profondamente quello che è invece il modo in cui la chiesa ha sempre amministrato e il modo in cui essa si è sempre preoccupata delle sue cose, quindi la chiesa ha sempre avuto questa stru�ura gerarchica e specialmente in quel periodo c'erano differenze enormi di status all'interno della chiesa tra l'ecclesias�co e il laico, vi erano coloro che detenevano tu� i poteri,dal potere della somministrazione dei sacramen� e dal potere anche di infliggere delle pene (quindi anche di escludere il laico dalla possibile introduzione di sacramen�), all'amministrazione del patrimonio della chiesa, di ciò ne parleremo quando parleremo anche delle leggi eversive emanate in Italia so�o il �tolo ecclesias�co. Il patrimonio della chiesa è sempre stato un patrimonio molto cospicuo, la chiesa ca�olica non è mai stata povera, è stata povera solo la chiesa delle origini, è stata povera solo nel primo e breve periodo quando la chiesa dove�e convivere a Roma con le persecuzioni , quindi in quel tempo era una chiesa che si doveva nascondere e organizzare ma poi nel tempo la chiesa ca�olica si è sempre sostenuta a�raverso un duplice sistema. Da un lato con un sistema volontario di oblazioni da parte dei fedeli, oblazioni che erano par�colarmente cospicue perché c'era l'usanza di fare donazioni alla chiesa ,di lasciare alla chiesa anche dei beni, dall'altro lato grazie al fa�o che il buon ca�olico che moriva faceva sempre una donazione par�colare alla chiesa, o al suo parroco, quindi una serie di ufficiali ecclesias�ci aveva il patrimonio che aumentava costantemente nel tempo e infine,come abbiamo visto, c'era anche l'usanza di comprare quelle che erano le cariche ecclesias�che, quindi ad esempio se per fare diventare un figlio vescovo si doveva cedere un bene di par�colare importanza, veniva ceduto questo bene, quindi tu� ques� beni cospicui andavano aumentare il patrimonio della chiesa. Cosa successe però in Francia e cosa era successo anche in Italia con queste leggi eversive dei beni ecclesias�ci? come già sappiamo il mercato è regolato da due leggi che sono la legge della domanda e la legge dell'offerta, quindi quando si offre troppo e la domanda non aumenta, è chiaro che il valore di ques� beni crolla. Quindi tanto in Francia che in Italia lo stato non ebbe in termini economici quello che aveva sperato di o�enere dall'appropriazione del patrimonio della chiesa perché nel momento in cui furono messi nel mercato e si cercò di vendere edifici, terreni, opere d'arte tu� insieme, è chiaro che questo determinò un crollo.
cappellano militare che viene solitamente s�pendiato dallo stato perché quello del cappellano militare è considerato un impiego a tu� gli effe� proprio perché esercita un ufficio di interesse pubblico visto che è un ufficio che oscura ai ci�adini che vivono una situazione par�colare di potere ricevere i sacramen� e di potere essere assis�� dal punto di vista spirituale dal proprio ministro di culto della propria confessione. In Italia per esempio abbiamo "il cappellano dei carceri", quindi una presenza is�tuzionalizzata della religione ca�olica all'interno dei carceri e degli ospedali. Invece le assistenze dei ministri di culto delle altre confessioni religiose vengono su richiesta, quindi vi è la possibilità di entrare nei ospedali quanto nei carceri però su richiesta dei fedeli che hanno bisogno della loro assistenza e del loro servizi spirituali. Questo servizio è previsto per i ca�olici non solo in Italia ma in tu� gli sta� in cui la religione ca�olica rappresenta la religione della maggioranza dei ci�adini perché è un servizio che lo stato fornisce alla maggioranza dei cittadini. La Francia poi con le sue cos�tuzioni del 1948 e del 1956 , si proclama uno Stato democra�co laico e sociale, importante è che la laicità francese venga esaminata nel contesto di ques� altri agge�vi. Inoltre la Francia dovrebbe rappresentare il �po di laicità presente in Europa più neutro possibile nel senso che nel tempo ha cercato di sbarazzarsi di quelli che erano i suoi a�eggiamen� più apertamente an�religiosi anche se ancora oggi vi sono dei sussul� an�religiosi di questa laicità che si vedono nelle leggi che sono state emanate in tempi a noi mol� più vicini , queste leggi sono quelle per esempio che vietano simboli religiosi eviden� all'interno di stru�ure pubbliche ad esempio all'interno della scuola. Quindi è diventata una laicità cosidde�a di bandiera, ovvero una laicità che è diventata ,almeno per quanto riguarda l'ostentazione della propria appartenenza religiosa,aggressiva al contrario, perché a uno stato neutrale e quindi indifferente alla religione non dovrebbe interessare ad esempio se vi sono simboli religiosi all'interno di una stru�ura pubblica, perché se si è separa�s� nel vero senso della parola lo stato dovrebbe essere più neutrale, invece in Francia si ha una laicità che sta diventando quasi comba�ente e aggressiva rispe�o alla religione. Adesso vediamo dove il separa�smo si è sviluppato in maniera più coerente con quello che possono essere gli ideali del separa�smo, quindi vediamo dove si è sviluppato un separa�smo che è un separa�smo né contro le chiese né da parte delle chiese contro lo stato, ma un separa�smo il più neutro possibile per facilitare la convivenza delle diverse chiese tra loro e tra chiese e stato. Questo posto ideale che in realtà non lo è stato più in seguito, perché anche lì nel tempo sono cambiate una serie di cose, era gli Sta� Uni� di America perché gli USA diventarono il rifugium peccatorum, ovvero il rifugio di tu� i �pi di peccatori. Da un lato arrivarono negli USA in par�colare nelle colonie tu� i perseguita� per mo�vi religiosi, quindi tu� i coloro che all'inizio del periodo giurisdizionalista venivano esilia� dagli sta� di origine perché non professavano la religione di stato voluta dal sovrano, ma dall'altro lato arrivarono negli USA anche i galeo� , inoltre visto che i carceri erano pieni, la gente veniva condannata o portata altrove sopra�u�o negli USA oppure approdavano negli USA o scappavano e andavano negli USA anche i debitori ricerca� per i debi� da ciò si deduce che all'inizio la popolazione degli USA fu molto variegata. Due fa�ori hanno contribuito all'affermarsi di questo �po di separa�smo in America : 1: la mancanza di un forte potere centrale , come invece vi era stato in Europa. In Europa vi fu l'affermarsi dello stato assoluto, quindi si ebbe un potere centrale che governava lo stato, mentre nelle colonie inglesi, anche lì ,come quando avevamo parlato delle differenze tra l'impero romano d'Oriente e d'Occidente, c'erano lontananze considerevoli tra stato di origine e la colonia e quindi mancava un potere centrale predominante. Come sappiamo le colonie lo�arono e raggiunsero la loro indipendenza nel 1776. Dalla dichiarazione di indipendenza, il principio fermo fu quello che non ci si dovesse annientare tra di loro, infa� loro avevano vinto perché erano unite quindi non doveva prevalere né nessuna religione perché tu�e le colonie erano portatrici di una religione diversa visto che erano state fondate da coloro che uni� dallo stesso credo religioso erano esilia�, per cui non c'era né una fede predominante sulle altre né volontà di fare prevalere una fede sulle altre perché tu� erano memori della stessa condizione, tu� erano esilia� per mo�vi religiosi e quindi volevano che la base e il futuro di questo paese fosse cos�tuito sulla tolleranza religiosa. L'a�eggiamento migliore da parte dello stato per favorire questa tolleranza religiosa era quello di fare un passo indietro, e quindi di �rarsi fuori da tu�o quello che fosse dis�n�vo di una religione. A questo punto è interessante proprio vedere come questo proposito dello stato viene fuori in due ar�coli che troviamo nella cos�tuzione americana, ovvero: il terzo comma dell'ar�colo 7 della cos�tuzione americana del 1788 e il primo dei 10 emandamen� della cos�tuzione del 1791. Vi volevo leggere proprio le parole perché sono importan� e perché ne parleremo in seguito facendo una differenza tra quanto viene de�o in ques� ar�coli e quanto viene de�o in altri 2
ar�coli , il cui contenuto è simile, di cui ne parleremo domani, ovvero l'ar�colo 24 dello statuto alber�no, che proclama l'eguaglianza tra i ci�adini e l'ar�colo 4 della legge Sineo che proclamò,a tu� senza nessuna dis�nzione,il godimento dei diri� civili e poli�ci. Mentre in ques� ar�coli nostri e poi in quelli della cos�tuzione italiana del 1948 vedremo la specificazione di una serie di diri� che la cos�tuzione garan�sce, qui (nel terzo comma dell'ar�colo 7 della cos�tuzione americana del 1788 e nel primo emendamento della cos�tuzione del 1791) l'a�eggiamento dello stato è completamente diverso , è proprio un tenersi fuori. Infa� l'ar�colo 6 comma 3 dice : " nessuna professione di fede sarà imposta come necessaria per ricoprire un ufficio o una carica pubblica" Quindi vediamo come lo stato fa un passo indietro e dice che i ci�adini sono tu� uguali e quindi non si terrà in considerazione il fa�o che professino o no una determinata fede.
L'articolo 1 dei 10 emendamenti della costituzione del 1791 dice sempre in
senso negativo : " il congresso non potrà fare alcuna legge per il
riconoscimento di qualsiasi religione o per proibirne il libero culto o per
limitarne la libertà di parola o di stampa o il diritto dei cittadini di riunirsi in
forma associata". Mentre le nostre costituzioni o le costituzioni in generale dei
paesi europei garantiscono tutti questi diritti in positivo,quindi ad esempio, il
nostro articolo 19 della costituzione ci dice infatti che tutti sono uguali ,senza
distinzione, che tutti hanno il diritto di professare liberamente la propria fede,in
forma individuale o associata e quindi il diritto di riunirsi. Qui (negli articoli che
stiamo considerando, art.7 della costituzione americana del 1788 e
primo emendamento della costituzione del 1791) invece è detto al contrario,
ovvero che il congresso non potrà fare alcuna legge né per riconoscere una
religione né per proibirne il culto, quindi è proprio lo stato che fa un passo
indietro e afferma quasi la sua incompetenza religiosa nella forma più
ampia perché anche nell'articolo 7 della nostra costituzione si dice che lo stato
e la chiesa sono indipendenti e sovrani , ma lì è del tutto diverso il senso che
ha questa norma. Invece qui c'è proprio lo stato che dice che qualsiasi evento
che vada a intaccare quelle che sono le manifestazioni della fede religiosa
o l'attività religiosa, non può essere preso in considerazione in nessun modo
dallo stato , né per dare meriti, né per discriminare.
In realtà noi vedremo che questo è cosi però fino a un certo punto perché
anche in America vi è in realtà una religiosità diffusa e questo noi lo vediamo
nella prassi dei tribunali quando si inizia un processo, si parla sempre in
generale nel nome di Gesù, della Bibbia, della chiesa oppure anche ai testimoni
ad esempio viene fatto giurare nel nome della Bibbia, però essendoci fede
diverse ci si rivolge a un Dio che può essere di tutti. Come possiamo ben
capire, da questo punto di vista lo stato non è proprio separatista, nel senso
che lo stato riconosce anche in qualche modo e da una maggiore enfasi
all'elemento religioso, ma non fa le distinzioni tra una religione e un'altra.
Inoltre l'America è enorme e quindi ci sono diversità tra i vari
contesti, soprattutto vi sono ampie differenze tra la vita in una grande città
come può essere New York, o quella che può essere la vita in una provincia
americana , la vita che può esserci in un paese della provincia americana è
come la vita che c'era in un paese della provincia siciliana 50 anni fa. In alcuni
territori ad esempio prevalsero certe forme del protestantesimo che volevano
un tipo di vita che per noi è assolutamente retrò e improponibile, ma che
troviamo ancora nelle comunità americane, nei piccoli paesi dove ancora vige
questa mentalità religiosa soffocante, dall'altra parte però ci sono anche realtà
spregiudicate, in cui vi sono idee non solo contrarie alla fede , ma anche idee
contrarie al modo in cui bisognerebbe vivere, ai costumi e alle usanze. In realtà
questa mentalità cosi spregiudicata che vediamo nei film esiste solo in parte
unilaterale data dallo stato alla ques�one romana con la legge sulle guaren�gie pon�ficie; quindi anche se lo stato non riconosce in quel momento la santa sede come organo con cui intra�enere relazioni e ha ro�o le relazioni diploma�che con la chiesa allo stesso tempo non può disconoscere le relazioni che la santa chiesa intra�ene con gli altri sta� perché questo avrebbe significato me�ersi in lo�a con gli altri sta� che con�nuavano ad avere rappor� con la Santa Sede e quindi ,proprio per questo mo�vo, gli sta� pon�fici con�nuavano ad accreditare i propri ambasciatori presso la Santa Sede e viceversa la Santa Sede accreditava gli sta� pon�fici. Inoltre lo stato si impegnò pure con la legge sulle guaren�gie a garan�re il libero transito di queste persone che all'interno dello stato italiano dovevano arrivare a Roma e nei palazzi pon�fici per essere ricevute dal pontefice; quindi unilateralmente lo stato italiano ruppe le relazioni diploma�che ma di fa�o nella legge sulle guaren�gie riconosce alla Santa chiesa la possibilità di intra�enere queste relazioni.
La Santa Sede è l'organo di governo della chiesa cattolica, quindi noi abbiamo
la figura del pontefice , vescovo di Roma, capo supremo della chiesa, ma dal
punto di vista della chiesa universale quindi del mondo esterno , il pontefice si
presenta come Santa Sede, quindi come autorità alla quale è devoluto il
compito di trattenere e occuparsi delle relazioni con gli altri stati sempre in
vista del bene della chiesa. La Santa Sede aveva sempre avuto questa
personalità giuridica internazionale, quindi quando il pontefice era sovrano
assoluto dello stato pontificio, il pontefice non si presentava
nelle trattative internazionali quale re dello stato pontificio, ma si presentava
come Santa Sede, come chiesa, quindi c'era questa doppia presenza del
pontefice e la Santa Sede si presentava come un soggetto accreditato di diritto
internazionale; ciò continuerà ad essere anche se l'Italia cercherà di negare
l'esistenza di questa personalità giuridica internazionale della Santa Sede
sopravvissuta alla perdita del territorio, ma del resto nell'ordinamento
internazionale oltre alla Santa Sede c'era gia anche l'ordine di Malta. L'ordine di
Malta è un ordine cattolico fondato dai cavalieri di Malta che avevano una
personalità giuridica internazionale indipendente; tale ordine si rifà ad alcune
organizzazioni di oggi, infatti oggi ci sono una serie di organizzazioni che hanno
personalità giuridica internazionale e che sono cosa ben diversa dagli stati.
Oggi essendo acclarata questa personalità giuridica internazionale della Santa
Sede è altrettanto chiaro che il concordato è considerato un atto di diritto
internazionale, un atto di diritto esterno, ma non semplicemente un atto di
diritto esterno ma un atto le cui regole sono dettate anche dal diritto
internazionale. La prima regola che vale per il concordato è il principio,che vige in generale per tu� i tra�a� internazionali ,dello stare pac�s , "PACTA SUNT SERVANDA" che è la regola principe del diri�o internazionale consuetudinario per cui una volta che lo stato va a s�pulare un concordato con la Santa Sede, questo non è solo un qualcosa che crea degli obblighi reciproci tra stato e cSanta chiesa, ma è un qualcosa a�raverso cui la Santa Sede può chiamare lo stato al rispe�o di tale concordato anche nell'ambito internazionale perché è garan�to dalle norme di diri�o internazionale.
Se consideriamo gli articoli costituzionali riguardanti il fattore
religioso dell'articolo 7 ( di cui ne parleremo in seguito) leggiamo che gli
articoli hanno questa copertura costituzionale ma che potrebbero
essere abrogati unilateralmente dallo stato attraverso un procedimento
aggravato previsto dall'articolo 138 della costituzione,da ciò si deduce che lo
stato può abrogare l'articolo 7 perché l'articolo 7 è un articolo della costituzione
italiana e perché è lo stato che si dà una propria costituzione e prevede allo
stesso tempo
anche il modo in cui questa costituzione può essere modificata. Invece dire
abrogare l'accordo (concordato) se l'altra parte non è d'accordo non è
semplice perché non si può utilizzare il procedimento aggravato o
comunque non basta utilizzare solo il procedimento aggravato perché questo
accordo continuerebbe a valere per le norme del diritto internazionale , quindi
L'a�vità concordataria della Santa Sede è un'a�vità che c'è stata sempre, infa� se noi andiamo a studiare nei secoli tu� gli sta� comunitari vediamo che essi avevano regolato i loro rappor� con la chiesa a�raverso dei concorda�, ma questa a�vità poi è progressivamente aumentata a par�re dalla seconda metà del 900 in poi sia perché per esempio in Europa con lo scoppio della prima guerra mondiale cambiò l'asse�o poli�co nei vari sta�, sia perché la chiesa si de�e una sua normazione. Infa� finalmente nel 1917 abbiamo l'emanazione all'interno della chiesa del codice del diri�o canonico e quindi a�raverso questa normazione contenuta nel codice, furono previs�, anche alla luce di quanto diceva il codice, i rappor� tra i vari sta� , quindi si assiste�e a un fiorire dell'a�vità concordataria della Santa Sede e si ha oltre ai vari concorda� s�pula� nei paesi europei, una serie di concorda� che sono sta� s�pula� con i paesi dell'America La�na, con i paesi dell'Est che man mano si sono affianca� dal dominio sovie�co. Vi sono state teorie sul concordato. Nel periodo in cui si andava a discutere su che �po di valenza dare al concordato, quindi nel periodo appunto in cui la do�rina italiana voleva negare al concordato il valore di a�o di diri�o esterno, di diri�o internazionale, si diceva che il concordato fosse un a�o di diri�o interno in cui lo stato elargiva delle concessioni alla chiesa. Questo per esempio veniva sostenuto da Mario Falco, un professore di diri�o ecclesias�co del 1920/1921, quindi prima della s�pulazione degli a� Lateranensi. Mario Falco era di origine ebrea e quindi aveva interesse a sminuire l'importanza del concordato. In quel momento la chiesa reagì con delle teorie che venivano definite curialiste della chiesa sul concordato in cui al contrario la chiesa diceva che il concordato era un a�o con cui la chiesa faceva delle graziosi concessioni allo stato, quindi la chiesa riteneva che tu�o il potere fosse nelle sue mani e che a�raverso la s�pulazione del concordato era la chiesa che dava alla stato delle concessioni. Queste teorie però furono smen�te dai fa� e sopra�u�o dal fa�o che lo stato,avendo concesso già con la legge sulle guaren�gie pon�ficie il diri�o di legazione, faceva capire che rispe�ava l'a�vità internazionale della fede. Poi è stato tu�o defini�vamente messo a tacere anche in Italia con la s�pulazione dei pa� Lateranensi del 1929. IL SEPARATISMO NELL'URSS
Oggi non vi ho parlato del separatismo nell'URSS, nell'Unione Sovietica; se ne
può fare anche a meno (il libro ne parla solo in un piccolo paragrafo). Si tratta
sempre di un separatismo in funzione anticlericale. Il comunismo, come
sappiamo nasce in antagonismo alla chiesa, alla religione. Quindi mentre
ufficialmente si diceva che lo stato era separatista e che riconosceva a coloro
che professavano le varie fedi di potersi riunire ecc, in realtà questa grande
tolleranza dal punto di vista religioso negli anni non ci fu affatto
proprio perché al contrario vi era una libertà di culto in privato ma era meglio
evitare che ci potessero essere delle riunioni di culto pubbliche. Quindi la
dichiarazione da parte dello stato secondo cui esso non avrebbe
perseguitato non si traduceva nella realtà. Possiamo quindi concludere dicendo