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Gadda La cognizione del dolore critiche, Dispense di Letteratura Italiana

Riassunto delle critiche di Rinaldo Rinaldi e Emilio Marzotti riguardo il romanzo ''La cognizione del dolore'' di Carlo Emilio Gadda

Tipologia: Dispense

2020/2021

Caricato il 29/01/2022

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Riassunto Rinaldo Rinaldi
La cognizione del dolore nasce dal montaggio di frammenti narrativi. I capitoli vengono chiamati
Tratti. L’opera inizia ad essere composta a partire dal 1937 subito dopo la morte della madre: il
lavoro giunge alla stampa fra la metà del 1938 e l'inizio del 1941, ospitato in 7 puntate sulla rivista
"Letteratura".
La stampa della Cognizione si interrompe nel 1941 e Gadda usa parti di altri suoi romanzi e li
trasforma in frammenti.
Il romanzo esce in volume solo nel 1963, dopo un periodo di trattative fra l'autore e l'editore
Einaudi. Il romanzo è di genere poliziesco-giallo.
In coda alla narrazione Gadda pone la poesia Autunno, premette al romanzo una prefazione in
forma di dialogo intitolata L'editore chiede venia del recupero chiamando in causa l'Autore. Solo
nella quarta ristampa einaudiana compaiono gli ultimi 2 tratti della stesura originaria che
conducono il romanzo molto vicino alla sua conclusione.
Il romanzo è ambientato nell’antica Lombardia, probabilmente intorno al 1934, fine agosto inizio
settembre. La trama è fondamentalmente basata sul rapporto tra la madre il figlio che viene
descritto principalmente nei primi cinque capitoli e poi viene approfondita la figura della madre a
durante la scena del temporale.
Abbiamo tre registri riguardo il romanzo: umoristico, il registro portante (composto da diversi
lessici—latino, dialetto lombardo come per dare una risata ironica), logico-razionalistico che si
esercita attraverso un linguaggio filosofico (il romanzo ha come tema l’uccisione della madre da
parte del figlio) ed infine il registro lirico. Il sentimento malinconico di Gonzalo viene narrato da lui
stesso durante il lungo discorso avvenuto con il dottore; qui troviamo il registro umoristico ed il
registro lirico.
Il tema del romanzo è diviso dalla madre è l’importanza sulla successione del patrimonio e da
Gonzalo che al contrario rifiuta di creare una famiglia per mandare avanti il patrimonio. Un terzo
personaggio importante all’interno del romanzo è la casa, vista sia come rifugio che come tomba;
rifugio per Gonzalo, per proteggere il suo dolore e tomba per la sua povera madre.
Linguaggio: la Cognizione del dolore alterna e attinge a diverse lingue straniere (spagnolo,
francese, tedesco), ma anche ai dialetti (milanese, napoletano).
La scelta dello spagnolo non è quindi dovuta (solo) ad una volontà di mimesi della lingua parlata,
ma affonda le sue radici, in una complessa scelta stilistica che comprende i Promessi Sposi del
Manzoni.
Riassunto Emilio Manzotti
Il titolo
Prima chiave di letture del titolo rimandi extra letterari:
1. Il titolo secondo Manzotti potrebbe esser stato suggerito da Machiavelli, che scrive La
cognizione delle istorie
2. Oppure da Manzoni, punto di riferimento costante di Gadda che scrive La cognizione del
male
3. Oppure da Schopenhauer che parla dei padri che uccidono i figli per proteggerli dai mali
dell’esistenza. (E se Gonzalo avesse ucciso la madre per proteggerla?); Schopenhauer scrive
‘’Il Dolore’’, la cognizione del dolore: il tema del desiderio di uccidersi. Cognizione perché
solo chi conosce prova dolore.
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Riassunto Rinaldo Rinaldi La cognizione del dolore nasce dal montaggio di frammenti narrativi. I capitoli vengono chiamati Tratti. L’opera inizia ad essere composta a partire dal 1937 subito dopo la morte della madre: il lavoro giunge alla stampa fra la metà del 1938 e l'inizio del 1941, ospitato in 7 puntate sulla rivista "Letteratura". La stampa della Cognizione si interrompe nel 1941 e Gadda usa parti di altri suoi romanzi e li trasforma in frammenti. Il romanzo esce in volume solo nel 1963, dopo un periodo di trattative fra l'autore e l'editore Einaudi. Il romanzo è di genere poliziesco-giallo. In coda alla narrazione Gadda pone la poesia Autunno, premette al romanzo una prefazione in forma di dialogo intitolata L'editore chiede venia del recupero chiamando in causa l'Autore. Solo nella quarta ristampa einaudiana compaiono gli ultimi 2 tratti della stesura originaria che conducono il romanzo molto vicino alla sua conclusione. Il romanzo è ambientato nell’antica Lombardia, probabilmente intorno al 1934, fine agosto inizio settembre. La trama è fondamentalmente basata sul rapporto tra la madre il figlio che viene descritto principalmente nei primi cinque capitoli e poi viene approfondita la figura della madre a durante la scena del temporale. Abbiamo tre registri riguardo il romanzo: umoristico , il registro portante (composto da diversi lessici—latino, dialetto lombardo come per dare una risata ironica ), logico-razionalistico che si esercita attraverso un linguaggio filosofico (il romanzo ha come tema l’uccisione della madre da parte del figlio) ed infine il registro lirico. Il sentimento malinconico di Gonzalo viene narrato da lui stesso durante il lungo discorso avvenuto con il dottore; qui troviamo il registro umoristico ed il registro lirico. Il tema del romanzo è diviso dalla madre è l’importanza sulla successione del patrimonio e da Gonzalo che al contrario rifiuta di creare una famiglia per mandare avanti il patrimonio. Un terzo personaggio importante all’interno del romanzo è la casa, vista sia come rifugio che come tomba; rifugio per Gonzalo, per proteggere il suo dolore e tomba per la sua povera madre. Linguaggio: la Cognizione del dolore alterna e attinge a diverse lingue straniere (spagnolo, francese, tedesco), ma anche ai dialetti (milanese, napoletano). La scelta dello spagnolo non è quindi dovuta (solo) ad una volontà di mimesi della lingua parlata, ma affonda le sue radici, in una complessa scelta stilistica che comprende i Promessi Sposi del Manzoni. Riassunto Emilio Manzotti Il titolo Prima chiave di letture del titolo rimandi extra letterari:

  1. Il titolo secondo Manzotti potrebbe esser stato suggerito da Machiavelli, che scrive La cognizione delle istorie
  2. Oppure da Manzoni, punto di riferimento costante di Gadda che scrive La cognizione del male
  3. Oppure da Schopenhauer che parla dei padri che uccidono i figli per proteggerli dai mali dell’esistenza. (E se Gonzalo avesse ucciso la madre per proteggerla?); Schopenhauer scrive ‘’Il Dolore’’, la cognizione del dolore: il tema del desiderio di uccidersi. Cognizione perché solo chi conosce prova dolore.

La struttura della cognizione La Cognizione è divisa in due parti per un totale di 9 tratti (capitoli). È una narrazione composta da frammenti che vengono uniti, questi frammenti hanno un carattere saggistico e si organizzano attorno ad alcune scene: (le scene sono fatti che avvengono di fronte al lettore; il tempo della storie e del racconto coincidono); (il sommario indica quelle parti del romanzo dove il tempo del racconto è breve rispetto al tempo della storia che è più lungo). All’interno del romanzo abbiamo delle scene importanti:  La visita medica  La scena del temporale  Il furto al finanziere Trabatta  Aggressione alla madre Incompiutezza della Cognizione Come ben sappiamo, la Cognizione è un’opera incompiuta; Tre ipotesi:  Accidentale: è venuta a mancare la spinta (la morte della madre) che aveva stimolato l’autore alla scrittura.  Intrinseca: dovuta allo stile, al modo di lavorare di Gadda, ovvero con i frammenti (necessità di incompiutezza)  Voluta: Gadda si rifiuta di dare uno scioglimento. Temi: l’irritazione contro il mondo e la non-vita; distorsione della realtà. Tutti i motivi principali della Cognizione del dolore ruotano attorno al "male oscuro" di Gonzalo, che determina i conflitti di Gonzalo con sé stesso, con la madre e col mondo intero. Gonzalo è irritato contro tutto il mondo; sia con i personaggi secondari, che con la madre, che anche con gli oggetti (ricordiamo per esempio il quadro del padre che viene calpestato). Tutto ciò è causato da una sorta di distorsione della realtà, che passa attraverso tre fasi:

  1. Gonzalo ha una visione distorta della realtà
  2. Gonzalo vede la realtà ma la distorce al momento dell’interpretazione (delirio interpretativo)
  3. Gonzalo ha una visione lucida dell’assurda realtà Temi:  l’ossessione: Ma qual è la causa della sua ossessione, della sua nevrosi? Questa colpa può essere identificata con il male oscuro.  La polemica contro l’io: La critica dell’io nasce come risentimento del protagonista nei confronti della madre.  Doppio e plurimo: Gonzalo ha un plurimo (un io diviso tra volere e agire). Manganones- Palumbo ha una doppia identità, un doppio nome. Si parla di barocco perché Gadda cerca di riportare la realtà nei romanzi e, dato che la realtà non è uniforme, decide di utilizzare il barocco perché è uno stile artificioso, e attraverso questo stile può rappresentare la deformità del reale.