La temperatura e il calore nei passaggi di stato L'esperienza ci insegna che , se forniamo calore a un corpo , la sua temperatura aumenta . Esiste però un'eccezione . Passaggi di stato e soste termiche Durante i passaggi di stato si verificano delle soste termiche , cioè situazioni in cui una certa quantità di una sostanza acquista o cede calore senza che si registrino variazioni della sua temperatura . I grafici della figura 14 sono chiamati curva di riscaldamento e curva di raffreddamento : in essi sono riportati i valori della temperatura di una fissata quantità di acqua al passare del tempo , rispettivamente nel corso di un processo di riscaldamento e di raffreddamento . Appare evidente la presenza di soste termiche , i tratti orizzontali , che corrispondono ai passaggi di stato .Per comprendere da che cosa deriva questo comportamento , consideriamo separatamente le due curve . → Curva di riscaldamento : durante la fusione di un solido , il calore a esso fornito non fa aumentare l'energia cinetica delle sue particelle , ma serve a indebolire le forze che le tengono unite ( in un liquido , infatti , le forze di coesione sono più deboli che in un solido ) ; analogamente , il calore fornito a un liquido durante l'ebollizione viene utilizzato per annullare le interazioni attrattive tra le particelle ( nei gas , infatti , tali interazioni sono praticamente inesistenti ) . → Curva di raffreddamento : durante la condensazione di un gas o la solidificazione di un liquido si libera energia sotto forma di calore ; questa cessione di calore all'ambiente , tuttavia , non fa diminuire la temperatura della sostanza , ma permette alle interazioni tra le molecole di ripristinarsi o di rafforzarsi . Non tutti i solidi si comportano come abbiamo appena visto : quelli amorfi , come i vetri , le cere e le resine , se scaldati non fondono a una temperatura fissa , ma rammolliscono progressivamente senza una vera sosta termica .Calore latente È definita calore latente la quantità di calore fornita a una sostanza oppure ceduta da essa durante un passaggio di stato . La TABELLA 2 riporta le quantità di calore assorbite durante la fusione ( le stesse sono cedute durante la solidificazione ) e assorbite durante la vaporizzazione per ebollizione ( le stesse sono cedute durante la condensazione alla temperatura di ebollizione ) da alcuni elementi e composti . I valori sono riferiti a una mole di sostanza . Perciò sono espressi in kJ / mol e indicati sotto il nome di " calore molare " : calore molare di fusione e calore molare di vaporizzazione . La conoscenza del calore molare permette di calcolare la quantità di calore scambiata con l'ambiente durante un passaggio di stato da qualsiasi massa della sostanza considerata .